02 febbraio, 2014

VIVERE FIRENZE immensità testo che accompagno la città capovolta per florian?

Immensità" di Carmelina Rotundo
Una delle più belle notti della mia vita,
(ovvero Immensità di una notte di Primavera)
18 Maggio 2006
<><><><><>
  Vivere Firenze !
Conoscerla, capirla, sentirla, odiarla, amarla odiarla,
 amarla odiarla davvero
 per il suo traffico, per gli interminabili ritardi dei suoi bus
 aggravati dai “benedetti” lavori per la tramvia.
Odiarla per il suo clima talvolta troppo umido, afoso, per il suo
 smog per...
Amarla, amarla profondamente per quel suo essere
 museo
 all’aperto
 per quell’eleganza di forme e di colori per l’arguzia e
 l’ironia,
perché la pappa al pomodoro, la ribollita, la bistecca
 alla fiorentina, la trippa mi piacciono da impazzire e
 così le carrozzelle,
 la paglietta, le canzoni di
 Odoardo Spadaro, di Riccardo Marasco.
perché non ricordo più le volte in cui mi è piaciuto
 giocare sulle linee
 e le rotondità della facciata della chiesa di Santo
 Spirito o
 perdermi in ammirazione nella chiesa del Carmine,
nella Cappella affrescata
 da Masaccio e da Masolino
per quei segreti sentieri del cuore che nessuno
 conosce,
 nemmeno io, quando sui ponti di Firenze
guardando l’Arno,
se pur non più d’argento.
vado cercando o ricercando quel dialogo
 tra la gente e le cose
tra le pietre e i volti, per sentieri e asfalti,
 per giardini, per ...
 carmelina rotundo
Approdare oggi 18 Maggio ad una sorprendente
 sorpresa !
Si inaugurano stasera i Mercoledì musicali dell'
 Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Non che l'Auditorium di Via Folco Portinari 5 r.
(via destinata
al ricordo
della famiglia di quella dantesca Beatrice),
 non lo conoscessi da tempo,
 anzi lo frequentavo e vi ritornavo dall'Aprile 2004
 con una certa commozione
che il cuore non può nascondere
perché qui la Camerata dei Poeti (presieduta
 da Marcello Fabbri)
aveva dedicato alla mia poesia un intero magico
 pomeriggio e,
 guarda caso
(oggi ci sto pensando) proprio di Mercoledì
 (era il 28 aprile 2004).
Io sono con Maria Rosaria che viene
 dalle terre dell’Umbria,
 appassionata ed esperta musicale profonda
 conoscitrice delle
 tradizioni fiorentine,
 una vera e propria “enciclopedia” di conoscenze e
che da tempo è la mia stilista,
 eccezionale creatrice dei modelli che indosso;
per me è stata una fortuna incontrarla!
Tra i grandi presenti, il Presidente
 dell’Ente Cassa di Risparmio,
 avvocato Edoardo Speranza,
(un personaggio della vita fiorentina che
 più volte ho avuto modo di
 definire lungimirante e saggio)
Il Maestro Giuseppe Lanzetta dal caldo
 temperamento del Sud
 e per il quale
 (i miei genitori provengono dal Sud) ho provato
 un sentimento di simpatia;
 Saverio Tamburini (con lui era già da tempo iniziata una
 piacevolissima
 corrispondenza)
 Saverio è infatti rappresentante della prestigiosa
 fabbrica organaria Tamburini di Crema,
 ditta che ha progettato ed attuato il miracolo del restauro di
 questo organo unico del suo genere a Firenze e che fu
 progettato da Clemente Terni negli anni ’70;
l’ addetto stampa dott. Barletti instancabilmente operoso;
 la simpatica collaboratrice con la mamma: lui il primo
 attore l’organista Javier Artigas Pina che viene dalla
caliente  Spagna con il quale avrei voluto parlare a lungo,
 dato che è la lingua spagnola per il suo calore colore
 “ el idioma que mas quiero »  e che per timidezza invece
 non ho neppure salutato.
Un tassello importantissimo della vita
 culturale fiorentina
 questa inaugurazione
 che colma una lacuna nella cultura di questa città :
 un evento presente che è già futuro perché , grazie
 ad un accordo
col Conservatorio Cherubini dal 6 Novembre 2006,
 a scadenza settimanale,
 suoneranno qui i futuri organisti, i giovani studenti...
....
.. E' l’eredità che si trasmette, la conoscenza che vive
 (e da quando insegno
anch’io all’Università tocco con mano quanto sia importante
che la linfa vitale
 della cultura passi nei giovani virgulti per un rifiorire
 della Primavera ogni volta nonostante tutto,
 prorompente bellissimo) ..
Ma ritorniamo a narrare di questa notte, quando
 anche gli angeli in
 Paradiso
 si sono dati qui convegno per ascoltare...
Immobile, seduta sull’ultima fila sono trasportata in questa
 tempesta di note,
 di timbri di ... senza un attimo di pausa.
Sono allegra, danzando anch’io come loro, le note su
 pentagrammi di stelle,
 nell’assoluto silenzio quando posso udire persino
 il respiro degli angeli
 e il battito dei cuori...
Corriamo, perdiamoci,
dammi un bacio
ora solo ora è dato il nostro tempo e come brillano
 le lucciole e
 come dolci sono
 le more in questa notte di Maggio, dove vado raccogliendo
 ogni più piccola nota
 per donartela poi all’alba, al tramonto.
Scintillano ancora di più, scintillano nell’animo e volano, volano
 libere loro possono son note.
Uno, due tre 1, 2, 3, giochiamo al gioco dell’amore, non mi
 dire di no,
prendimi per mano - in alto in basso
uno due tre  battiamo il ritmo, voliamo,voliamo,avremo tanto tempo
 per restare soli.
Mi piace questo concerto: è bellissimo, é altissimo.
Mi piace questo concerto: è potente, è dolce ed apro gli occhi pe
r sognare di un
 organo che palpita al miracolo del tocco delle mani di Javier.
Come vorrei essere io quell’aria che penetra nelle canne argentee
 e poi
 espandermi vibrante riempiendo tutto lo spazio senza essere vista;
essere parte dell’immensità di questa serata, con il corpo, con l’anima,
 con il cuore con la mente; le note mi stanno portando
 al di là del mare,
 verso nuovi
approdi. Dove tutto è ...
 
Scintillano note, parlano note, tintinnano note più cristalline.
Non posso “ non raccontarle” e le rincorro su prati di margherite e
 fili d’erba e foglie, quando sui miei capelli e sul mio corpo avrò
 solo petali di fiori
Ma come fanno le note a penetrarti da una parte all’altra
 senza ferirti?
Sono invisibile eppure ti conquistano : tutto fanno in questa magica notte,
brillano persino e stasera più belle del solito di una bellezza diamantina
riempiono il cuore, facendo girare la testa
Sto pregando, la commozione mi travolge :
 ci sono dentro fino al collo
 in questa tempesta
 di note che mi porta lontano, non posso oppormi, lo so.
Le stelle stanotte e gli angeli e il Creato tutto è, se sapessi, se
 potessi, se volessi, se..
La musica è assoluta, pretende il silenzio, la musica è potente
Non ammette distrazioni
La musica è libertà
Ti fa volare
La musica è  immensa, conduce
Sono nell’immensità, sento l’immensità, vivo di immensità
sotto le architetture di un soffitto di legno che dà piccoli spazi
al cielo blù notte
 sulle linee del  cotto dell’Impruneta del pavimento
 dell’ auditorium per ….
 cercando e ricercando quel dialogo ...,
CARMELINA
inizio pagina
Immensity
One of the Most Beautiful Nights of My Life.
May 18, 2006
<><><><><> 
To Live Florence!
 
To know Florence, to understand it, to feel it, to hate it,
 to love it, to hate it,
 to love it , to hate it deeply for its traffic
, and for the endless lateness
of its buses, worsened by the “blessed” work for the
 new tram system.
To hate it for its frequently oppressing, humid weather, fo
r its smog, for...
To love it, to love it deeply for being an open-air museum,
 for it’s quality
of elegance in form and color, and its slyness and
 ironic character, because I
could go crazy for the pappa al pomodoro, la ribollita,
la bistecca alla fiorentina,
la trippa dishes, as well as le carozzelle, la paglietta,
songs of Edoardo Spadaro
 of Riccardo Marasco, because I no longer
 remember
 how many times
 I enjoyed playing with the lines and the roundness
 of the facade of the
 Santo Spirito church, or losing myself in admiration
 of the Church of the
 Carmine, in the chapel with frescoes by Masolino
 and Massaccio, for those
 secret paths of the heart that no one knows, not even I, myself,
 when I look at the Arno ( even if no longer “silver”)
 from the Florentine bridges
 I go searching for and researching that dialogue between people
 and things, between stones
 and faces, over pathways and asphalt through gardens, by...
Today, May 18 - arrives a surprising surprise!
Tonight is the début of “Musical Wednesdays” sponsored by
 the Ente Cassa di Risparmio di Firenze-.
and it takes place in the auditorium of Via Folco Portinari 5r
 (a street dedicated to the memory of Dante’s Beatrice)
 I knew
 of it for some time, in fact I went there frequently and since
 April
 of 2004 I have always returned with a certain
 feeling in my heart that I cannot hide, because it was here
 that the
 Camarata dei Poeti (President Marcello Fabbri) dedicated
 one whole magical
 after-noon to my poetry, and here I am thinking about it
 exactly
 on the anniversary
 of the occasion, a Wednesday ( it was April 28, 2004).
I am with Maria Rosaria who comes from Umbria,
 and loves
 music and is an expert
 in it, as well as being extremely knowledgeable on the subject
 of Florentine
 traditions - a real “encyclopedia” of facts, and she also has
 been my personal
 Fashion Stylist for some time, the exceptional
 creator of the
 styles that I wear;
 it was so lucky for me to have met her
Among the great personalities present is the President of the
 Bank Ente Cassa di Risparmio, the lawyer
 Edoardo Speranza
 (a well-known Florentine whom I have frequently
 had the opportunity
 to define as farsighted and wise-);
The Maestro Giuseppe Lanzetta, man of a warm,
southern
 temperament
 (my parents are also from the South) and for whom
 I felt a liking;
Saverio Tamburini (with whom I had already been
 corresponding
 for some time)
 and who is, in fact, the representative of the famous Tamburini
 Organ factory
 of Crema which performed the miraculous restoration of the
 unique
 Florentine Organ designed by Clemente Terni in the 1970’s;
 the indefatigably
 busy News Correspondent Dr. Barletti; with the nice
 collaborator
 and her mother;
 the prime actor of the evening, the organist Javier Artigas Pina
 who comes from the passionate Spain and with whom I would
 have liked
 to speak at length especially given that warmth  and color
 of the Spanish language “ el idioma que mas quiero”
but I timidly did not
even greet him.This Inauguration is an important part
of Florentine
 cultural life -
 filling a cultural gap in the city: an event of the present which
is already
 part of the future because, thanks to an agreement  with the
Conservatorio Cherubini on November 6, 2006,
young students
 who will be
 organists of the future
will play here weekly..

..It is the inheritance which is passed on, the knowledge
 which lives and since
 I, too, have been teaching in the University, I touch by
 hand how important
 it is that the vital sap of culture  pass on to
 young descendants,
 in order that a beautiful, bursting Spring may blossom
 every time-despite everything.)
But let us return to the narration of this night,
 when even the Angels from Paradise have decided
 to meet to listen...
Still, sitting in the last row, I am carried by
 this tempest of notes,
 of sounds, of... without a second to pause.
I am happy, dancing myself like the notes on the musical score,
 in absolute silence
where I can hear even the breathing of the angels and the
 beating of hearts...
Let’s run! Let’s get lost!
Give me a kiss!
Now, only now is our moment and how those
 lightening bugs
 shine and how sweet are the blueberries in this
 night of May,
 where I go picking every small note to give it to
 you at dawn, at sunset.
Sparkling more, twinkling in the spirit and flying, they fly freely
 because they can, - they are notes.
One, two, three, 1, 2, 3, we are playing the game
 of love, don’t tell me no, take me by my hand-
high up low down.
one two three we beat the rhythm, we fly, we fly, we’ll
 have a long time to be alone.
I like this concert: it is beautiful. It is very high.
I like this concert: it is strong, it is sweet and I
 open my eyes
 to dream of an Organ which palpitates
the miracle of the touch of Javier’s hands.
How I would love to be that air that penetrates the
 silver pipes and then I would expand and vibrate
occupying all the space without ever having been seen;
 to be part of the immensity of this evening, with the body,
with the soul, with the heart, and with the mind; the notes
 are carrying
 me beyond the sea, towards new   landings, where
 everything is...
Sparkling notes, speaking notes, crystalline chiming notes.
 I can’t not “tell about them” and I run after them through
 fields of daisies, grass and leaves, when in my hair
 and on my body
 I will have just petals of flowers
But how do notes penetrate you from one side to the other
 without wounding you? They are invisible but they
 conquer you:
 they do everything in this magic night, they even shine and this
evening more beautiful than usual with a diamond-like
 beauty
 they fill the heart, causing dizziness.
I stand praying, the emotion overwhelms me:
 I have been totally
 absorbed by this storm of notes
that brings me afar, I can not refuse, I know.
It is the stars tonight and the angels and all of
 Creation, if I knew,
 if I could, if I wanted to, if...
The music is absolute, it pretends silence, the music
 is powerful
It doesn’t permit distraction
Music is Liberty
It makes you fly
Music is immense, it leads you
I am in the immensity, I feel the immensity,
 I live the immensity
under the architecture of a wooden roof which lets
 through small
 spots of nightly blue sky
on the lines of the terracotta of Impruneta pavement
 of the auditorium to...
searching for and researching that dialogue...,
Carmelina 
4 Novembre
Programma del 4 NOVEMBRE 2006
"Contro al cieco fiume: quarant'anni dopo
"
 mostra alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
David Lees for Life. Triumph from Tragedy - I giorni dell'alluvione
Mostra fotografica di David Lees nella Sala D'Arme di Palazzo Vecchio
“Archeologia e Restauro in Toscana
-
 Mostra al Museo Archeologico Nazionale di Firenze quarant’anni dopo
Altre manifestazioni del quarantennale
"Oh gente .., icche fa l'Arno???"

Testi inviati:- "L'Alluvione 1966"di Alfredo Poggiali
- "Immensità" di Carmelina Rotundo con
- "Immensity"
traduzione di Yvonne Di Palma-
 Intervista a C. Rotundo e F. De Masi
 di Serena Simoni e Rosario Parello
con le loro impressioni sulla mostra
 “LA CITTA’ CAPOVOLTA”-
 "Trimming" di Massimo Presciutti-
 "Quello che i Radioamatori hanno fatto " di Paolo Badii

linea linea linea

www.zoomedia.it pubblicazione
registrata al Tribunale di Firenze n. 5264 del 15-04-2003
  zoomedia 1996-2007 Copyrights -
 Tutela della privacy - Abbonamenti - Contributi - PubblicitàPagina pubblicata il 10-11-2006
- Aggiornato il 16-Feb-2007

Nessun commento: