16 novembre, 2014

Daniele Bressan the vineyard of the heart.

DANIELE BRESSAN, THE VINEYARD OF THE HEART



Farra di Soligo is an important area of inestimable value of the Valdobbiadene municipality. Almost every family there is dedicated to the cultivation of vines, and there are numerous wineries opened by winemakers to express precisely what is their natural predisposition, the production of wine.  Some wineries are historic in nature, created in the 19th century, such as Bressan Daniele, but all have a common denominator in the glera grape and making sparkling Prosecco, a method developed between the 1950s and 60s of the last century, with a leap forward in its modernization that occurred in the 1970s.


Speaking of the Valdobbiadene hillsides is now difficult as I have said almost everything that can be said.  I expressed my wonder and admiration for a masterpiece of Nature that always manages to touch the heart so much that it's lovely and relaxing to travel the narrow streets that climb and twist around beautiful hills. It’s a journey between a dense network of vines that seem to dangle from steep slopes where they group to form magnificent artistic geometric designs all along the "gold coast."


And in this heavenly background, Daniele Bressan, fourth generation grape and wine producers, is still there. In the place of his father, in the place of his grandfather, and his great-grandfather
, Daniele Bressan continues a tradition that has been handed down from father to son, preparing a design of wine that, at its very roots, releases a love of the land.


Since 1890, the Bressan family has always been a small landowner, about six acres, but of good, sound vineyard that produces a quality of grape that allows Daniele to produce wines of excellent quality for his cellar, often prized at major wine events.


Daniele is abreast with the times. Both in the vineyard and in the cellar, his efforts as a young winemaker are carried out with passion and enthusiasm between tradition and modern technology with respectable results, presenting not only bottled wine, not only the repeatedly award-winning Valdobbiadene Prosecco superiore
docg, but also the feelings and emotions absorbed in the vineyard, the delicacy in dealing with pruning and thinning out the grape clusters, the meticulous attention to minute detail, which also bring the care and love to the bottle.


His grandfather, Giovanni Battista, influenced Daniele’s passion, together with grandmother Maria, still alive today and nearly a centenarian, and father Guido, who started in the 1980s, then bottling about 30,000 bottles.  Today, Daniele is still pleased to have the precious collaboration of his mother, Luisa, and wife, Monica.


I will close this page with Daniele’s words, which to me are touching, vibrant with passion and sentiment:


 “Our family is one that is simple and has always been devoted to agriculture.  I have been fortunate to have inherited from my ancestors some of the most prized vineyards in the area. Over time, I learned to cultivate them with love and passion, with the same love with which my grandfather planted and cared for them for years.  I hope that my son will one day follow my footsteps with the understanding that a tiny bubble of spumante champagne is born a little in vineyard and a little in the heart.”

 CARMELINA e VANNA 

BRESSAN DANIELE , LA VIGNA NEL CUORE


Farra di Soligo è un importante comprensorio dell’inestimabile valore territoriale della Valdobbiadene. Quasi ogni famiglia è dedita alla coltura della vite e sono numerosissime le cantine aperte dai viticoltori per esprimere in proprio quella che è la naturale loro predisposizione alla produzione del vino, alcune sono di natura storica, create anche nell’800,come quella di Bressan Daniele, ma tutte indistintamente hanno un comune denominatore nell’uva glera e nella spumantizzazione del Prosecco nata pressappoco negli anni tra il 50 e 60 del secolo scorso, con una forte spinta alla modernizzazione avvenuta intorno agli anni 70.
Parlare delle colline di Valdobbiadene ormai risulta difficile, ho detto quasi tutto, ho espresso la mia meraviglia e l’ammirazione per un capolavoro della natura che riesce sempre a stringerti il cuore, tanto è bello e rilassante viaggiare nelle strette strade che s’arrampicano e s’attorcigliano attorno alle splendide colline, è un viaggiare tra una fitta rete di vigneti che sembrano penzolare dai declivi scoscesi a cui sono aggrappati a formare magnifici artistici disegni geometrici lungo tutta la “costa d’oro”.
Ed in questo paradisiaco cotesto Daniele Bressan , quarta generazione di vitivinicoltori, è ancora al suo posto, al posto di suo padre, al posto di suoi nonno, al posto del suo bisnonno a continuare una tradizione che si tramanda di padre in figlio, preparando un disegno “di vino” che alle proprie radici ha l’amore sviscerato per la propria terra.
La famiglia Bressan, da sempre, dal 1890, è piccola proprietaria terriera , circa sei ettari ma di vigna buona, vigna che produce una qualità d’uva che permette a Daniele di ottenere in cantina vini di eccellente qualità, spesso premiati in importanti manifestazioni enologiche.
Daniele è al passo coi tempi, in vigneto e in cantina le sue fatiche di giovane enologo si realizzano con passione ed entusiasmo tra tradizione e moderna tecnologia, con risultati di tutto rispetto, presentando in bottiglia non solo vino, non solo il Valdobbiadene Prosecco superiore docg più volte premiato, ma anche i sentimenti e le emozioni che assorbe nel vigneto, la delicatezza nel trattare la potatura e diradamento grappoli, piccole minuziose attenzioni che nella bottiglia portano anche fatica e amore.
Il nonno Giovanni Battista ha sicuramente influito molto sulla passione di Daniele, assieme a nonna Maria ancora vivi oggi quasi centenari, e papà Guido, che parte con l’imbottigliamento negli anni 80 imbottigliando allora circa 30000 bottiglie, ed ancora oggi Daniele può compiacersi della preziosa collaborazione della madre Luisa e della moglie Monica.
Vorrei chiudere questa pagina con le parole di Daniele, che mi sono sembrate toccanti e vibranti di passione e sentimento.
..” la nostra è una famiglia semplice che da sempre si dedica all’agricoltura, ho avuto la fortuna di avere in dote dai miei avi alcuni dei vigneti più vocati della zona, col tempo ho imparato a coltivarli con amore e passione, con lo steso amore con cui mio nonno li ha piantati e curati per anni, spero che mio figlio un giorno segua le mie orme con la consapevolezza che una bollicina di spumante nasce un po’ in vigna e un po’ nel cuore…..”


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