21 giugno, 2015

La MAESTA', le CONTRADE: ORI di SIENA


FIRENZE animata... i grandi austeri palazzzi in via della Scala; il Lungano bagnato,  Polimoda elegante con i grandi ombrelloni aperti, viale Francesco Petrarca... giardini curati , poi, il bosco: freschezza di foglie che da poco hanno ricevuto la pioggia, come in un flash eccola la Certosa per ritornare al verde: magnolie,  felci giocano in trasparenza  con il cielo, dai finestrini del pullman si aprono a distesa campi arati , vigne;  eccezionali giochi del sole con nuvole grigie...  Colle Val  d' Elsa.. ora è il sole a vincere  ed ad illuminare la campagna  nella freschezza della pioggia appena passata......

 SIENA la bella,  per vivere con gli occhi del corpo, al Museo Civico, nella Sala del Mappamondo,  una esperienza unica:


.....ticchettii di gocce che poi si uniscono a cascata,  a rivoli sui finestrini del pullman,
  architetture di chiome di alberi  ad ombrello  rotonde  giocate a destra e sinistra... ritrovando tutta intatta quella meraviglia del segno che  ci ha condotti al sogno.

                    Siamo circondati dalla bellezza ed,
il nostro esistere, ci permette di venirne a contatto,
attraverso lo sguardo vedendo,
attraverso il tatto toccando,
attraverso l'olfatto sentendo profumi ed odori,
attraverso il gusto assaporando dolce e salato, aspro ed amaro,
attraverso l'udito ascoltando suoni, rumori, note,
entriamo in contatto, viviamo in e per un percorso
personale e, nello stesso tempo insieme, desiderando
comunicare cio' che è dentro di noi , in noi, con noi.
Una comunicazione che si traduce in azione di pensiero, di cuore, di operosità,
continuamente alla ricerca dell'idea, nella forma e nella luce, nella materialità e nella spiritualità.
Cosi', quando mi  ho percoso, nei tempi e nei luoghi la MAESTA', le CONTRADE: ORI di SIENA,
  mi è giunta una risposta alla domanda:
" Che cos'è la creatività?"
Forse la creatività è l'attimo in cui si coniugano:
l'attesa e l'operosità, il silenzio e la dinamicità,
l'attesa di saper guardare e la capacità di saper agire,
di stare in ascolto e di mettersi in moto?
MERAVIGLIOSAMENTE A
e, guarda caso A
è la stessa iniziale di Amore come di ARTISTA.
Carmelina dedica agli artisti in questa meraviglia di evento: a SIMONE MARTINI , a DIEGO PERCOSSI PAPI alle famiglie e COLLABORATORI .....
 a volte tra persone  corre un filo di empatia che travalica le conoscenze che oggi la sciena offre.
 1315- 2015 allora come oggi  in una continuità di genialità ed operosità giammai interrotta infinetisimamente piccoli eppur parte di una immensità!!!
 Prezioso anche il catalogo edito da Sillabe .
 carmelina dedica

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