30 dicembre, 2016

NUOVO MUSEO DELLA MISERICORDIA con interviste


IL NUOVO MUSEO DELLA MISERICORDIA
                                             ( a cura di Enrico Santini e carmelina rotundo)

 

Il 20 gennaio del 2016, la Misericordia ha inaugurato, all’interno della Sua sede  in Piazza del  Duomo a FIRENZE,
                                         il NUOVO MUSEO dedicato alla storia del Sodalizio.
 Un lavoro intenso per oltre 2 anni che   ha consentito la sua inaugurazione proprio nell’anno del Giubileo della Misericordia.

Sono  14 le  sale adibite   a mostra permanente, in cui il visitatore attraverso  oggetti e immagini  “percorre” quasi 8 secoli di attività, legata alla carità, svolta dalla Venerabile Arciconfraternita  sono testimonianze da conservare e migliorare, conservare affinché possano essere oggetto di conoscenza da parte della popolazione circa l’operato della   Misericordia, di come lo fa  oggi  di come lo ha fatto nel tempo e stimolo per il futuro .

 

Altro aspetto che mette ben in evidenza il Nuovo Museo è quello delle donazioni.

Infatti il visitatore può constatare con mano come i frutti delle donazioni, in questo caso opere d’arte ed oggetti, siano custoditi con rispetto, amore e  dedizione . Tale dedizione è evidenziata dal nostro inventario dove ogni cosa viene catalogata con un numero identificativo e relativa foto.

 

Ci sono oggetti legati alla tradizione come: la veste nera e quella precedente rossa amaranto, la mitica “zana” per portare a spalla gli ammalati all’ospedale, i cataletti a spalla, la barella con le ruote.

 

  Nelle vetrine si possono ammirare le cassette per le estrazioni dei Capi di Guardia che comporranno quadrimestralmente il Magistrato, le bussole con le quali venivano estratte le “doti” alle giovani che si dovevano maritare, il campanaccio che accompagnava i colpiti dalla peste al Lazzaretto ed i condannati a morte al patibolo; gli strumenti ambulatoriali con la loro evoluzione nel tempo, i regali donati dai confratelli e dal popolo a memoria e gratificazione dell’opera di amore compiuta verso il prossimo.

 

Il Museo è anche integrato da 4 video che raccontano “La   Misericordia e i fatti salienti attraverso i secoli, “ i Servizi” e “il periodo della peste”

 

Nelle sale si possono inoltre ammirare opere di grande rilievo del XIV, XV,XVI e XVII secolo fra i quali un affresco riproducente una Maestà in trono fra San Giovanni Battista e San Nicola attribuito al Pollaiolo, i Santi Patroni San Tobia e San Sebastiano dipinti da Santi di Tito nel 1500,  i sette magnifici quadretti che raffigurano le “Opere di Misericordia” sempre a cura di Santi di Tito, un bel Crocifisso di Benedetto da Maiano, una Madonna di scuola senese  del 1300 recentemente restaurata, una bellissima Madonna con Gesù e San Giovannino del Sogliano, dono del Granduca Pietro Leopoldo.

E non possiamo tralasciare opere come una Madonna della Misericordia di Gianbattista Naldini (1500),  un ritratto di Piero di Luca Borsi a  cui la tradizione assegna la costituzione della Misericordia nel 1244, altre opere di Carlo Dolci, del Puligo, di Gianfrancesco Brina , del Bachiacca, del Butteri.

 

Il Museo ha avuto una bellissima risposta di pubblico, infatti durante le 3 giornate di apertura canoniche (lunedì 10-12 e 15-17 Venerdi 10-12 e 15-17 e Sabato 10-12)  superando dal 20.1.2016 più di 2000 visitatori.

Le visite per gruppi consistenti vanno prenotate a info@misericordia.firenze.it o tramite il responsabile Capo di Guardia Enrico Santini enrysantiny@hotmail.it

 

Nel museo le visite sono accompagnate e ‘ingresso è gratuito, ma un’offerta è sempre gradita.

Il museo è stato aperto anche la “Domenica dei Musei” e a fine visita sono state effettuate “interviste” per avere opinioni e gradimento su questo percorso museale.

 Alcune delle interviste le alleghiamo in anteprima
6 MARZO 2016  al NUOVO MUSEO DELLA MISERICORDIA  in piazza del DUOMO  a FIRENZE

                                    …..  parte dalla prima domenica  di marzo

                                                                 un percorso di interviste per conoscere e conoscerci meglio

 nella convinzione  che  permanentemente transitori siamo  diretti verso l’ eternità e che, se pur piccoli, piccolissimi siamo parte di una immensità

                                          NON ABBIAMO ALTRe STRADE CHE QUELLE DELL’ AMORE …

 Trenta giorni di interviste  parlando d’ amore e ricevendo amore, (

                                                                                     10 DICEMBRE 2010 10 GENNAIO 2011)

  un libro delle firme  pieno di frasi,  di saluti, di disegni alla riscoperta dell’ umanità..

                                                                    ora che in piazza  nella stessa piazza del DUOMO   a Firenze ci sono  soldati , carabinieri,  polizia ………

………….. quanto la cultura possa influire su BEN “ESSERE”    personale e sociale;
                       pubblico e privato  da soli e insieme  per una altalena  di esperienze

                                                  Semplicemente  DIALOGANDO

 Quanto il dialogo tra le cose  e le persone possano contribuire alla realizzazione della PACE ??.......

  ELISA E DOMENICO
entrando nel museo mi è sembrato di entrare in una parte di casa: l’accoglienza è casalinga e calda e questo l’ho apprezzato molto “

 ELISA è anche storica   dell’ ARTE  le chiedo

"perchè ha scelto di visitare questo museo ?"

" mi interessa sapere  la storia dell' accoglienza  e qui, in questa visita ho ritrovato la conferma

dell' accoglienza dei FRATELLI E DELLE SORELLE DELLA MISERICORDIA . 

"Che cosa le è piaciuto di più ?"

 MI SON  PIACIUTI  di più  I CARVAGGESCHI

 mi permetto,  però di  aggiungere un consiglio : migliorarne l' illuminazione .

 Oltre che  STORICA  DELL' ARTE Elisa si interessa comunicazione ed

ELISA AGGIUNGE CHE  SI AUGURA CHE ANCHE IN QUESTO CI SIA UN ARRICHIMENTO .

 DOMENICO:
    “ HO SEGUITO ELISA PERCHÉ INTERESSATO  ALLA STORIA DELL' ACCOGLIENZA

io vengo dalla Puglia e Lecce è considerata la FIRENZE DEL SUD “

 “…… dedichiamo  alcune ore del week end alla vista e alla conoscenza dei musei

                            perché lo consideriamo un tempo investito nel benessere  personale e sociale;
                             si vedono cose belle e nello stesso tempo si conoscono le persone.”

 

SILVIA E DANIELA  sono due giovani madri che hanno portato le loro figlie :

 ANNA E MATILDE DI 10 E 11  ANNI AL MUSEO

 ….  avevo amici che sono venuti all' inaugurazione il 20 gennaio 2016  e che hanno destato in me la curiosità di conoscere questo nuovo museo.

  Mi sono piaciute tutte le opere in particolare GLI OGGETTI DI USO QUOTIDIANO LE CESTE ..

 MATILE HA 10 ANNI

 MI SONO PIACIUTI MOLTO I QUADRI DELLA MADONNA DI GESU' E  QUELLO CHE RAPPRESENTA UN SANTO CON LE FRECCE “

Terminato il percorso , aggiungono in coro, ANNA  e MATILDE , CI HANNO COINVOLTO NELLE ” VOTAZIONI “

 UNA PARTE INTERATTIVA CHE cI  ha reso   indimenticabile questa visita

 Daniela  e Sivla sono due madri CHE HANNO DECISO

                                                                         CHE È IMPORTANTE    

 Portare, fin da piccoli,  i figli al museo,

  Matilde  ci interrompe chiede perchè ci sono i soldati in piazza  ( GIOVANI SOLDATI CHE STANNO ENTRANDO )

  nasce un Piacevole  dialogo: “ la  CONOSCENZA anche di un museo   dicono le due madri  può essere  di aiuto a formare  una coscienza all' accoglienza al dialogo,

 possono generare   pace

 PORTARE UN FIGLIO AL MUSEO SIGNIFICA INSEGNARGLI LA CULTURA.

guardo negli occhi queste persone  e scopro la gioia di aver trascorso momenti sereni  indimenticabili agli occhi ed al cuore 

 Seminare  per  crescere insieme ……


 PER ARRICCHIRSI INSIEME di quel qualcosa  che non si vede con gli occhi del corpo, ma si “sente “ con il cuore ………

Elisabetta e Edoardo
 COME SIETE VENUTI A CONOSCERE DI QUESTO nuovo MUSEO  della MISERICORDIA ?


 "UNA EMAIL MANDATA DA UNA AMICA CHE CI VOLEVA INFORMARE DEI MUSEI APERTI DURANTE  la domenica del fiorentino "

ambedue grazie a questa strordinaria apertura  hanno visitato il museo e per la prima volta sono venuti a contatto con la storia della MIsericordia Elisabetta:

"mi ha meravigliato sapere della storia di questa VENERABILE ARCICONFRATERNITA del suo ben operare " specificare lo stupore rimasto nell'apprendere non soltanto la storia ma soprattutto la forza della confraternita che si è mantenuta per secoli al servizio del prossimo.

 che cosa vi ha colpito in particolare ?  gli strumenti la barella .. che servivano a dare soccorso  risponde Elisabetta

 mentre Edoardo afferma che è stato molto colpito dall' oratorio" confermando di essere questa la prima volta che vi è entrato e tra i quadri ?

san Girolamo penitente di ANNIGONI  che mi ha richiamato alla memoria  la pagina di Alessandrto Manzoni della notte della conversione dell' innominato.

  ambedue confermano che la visita è stata interessante coinvolgente e che quell' ora e mezza è "volata" grazie e apporti le modifiche riterrà opportune o aggiunte grazie per la collaborazione  Elisabetta Rosso  

  dialogando con Marina  Rossi  sul rapporto scuola museo


.

Credo fermamente che il museo possa contribuire alla trasmissione di importanti valori sociali, come ad esempio l’inclusione sociale e il dialogo tra persone.

Per tale motivo, penso sia importante pensare allo sviluppo e alla valorizzazione di un rapporto scuola - museo.

Tale rapporto, si basa principalmente sulla partecipazione e sul coinvolgimento di bambini e ragazzi di ogni fascia di età e di ogni grado scolastico ( a partire dalla scuola materna fino all’università) e garantisce l’espansione di un educazione socio - culturale.

A tale scopo, alcuni musei appartenenti alla rete dei musei civici fiorentini hanno attivato dei percorsi e dei laboratori didattici rivolti a scuole e università.

<< Educare all’arte e con l’arte permette di promuovere quei processi cognitivi che vengono attivati dalla stessa percezione, e che sono la capacità di riconoscimento della realtà, di coordinamento logico, di astrazione, di sintesi, ossia di sviluppo delle “funzioni superiori del pensiero”>>.

(L.S.Vygotskj)

 




carmelina rotundo auro  

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