15 aprile, 2017

FIORITURA dell' ARTE nella carta e nella pietra

  accadde in una giornata
di primavera
                mentre il sole giocava a far capolino con le nuvole in cielo!


 ...me lo hanno donato al mercato del BELLO, in piazza Strozzi il fiore azzurro con l' augurio che
            mi facesse viaggiare nella bellezza.
  Un sabato santo in attesa dello scoppio della gioia, quando i cuori esulteran per la resurrezione, in attesa dello scoppio del carro quando i cuori esulteran per il volo della colombina... le luci ....
  un sabato che, per il mercato di SAN LORENZO, mi riporta il dono dell' incontro  con l' artista che oltrepassa il visibile per dare forma a figure che hanno radici etrusche, da Madre Natura che, stanca per l' atto della creazione  addormantandosi con un pezzo di  argilla tra le mani, unite nell' atto di preghiera, prese forma di cipresso il guerriero della  mitologia etrusca a protezione della casa e della sua intimità e che per la sua forma protegge dal vento le culture e le persone, Antonio scolpisce Atena, Calipso  le dipinge con terre naturali  crea  Pinocchi  con carta con ferro.....lo osservo  seduto
 all' opera nell' atto di inventare  e rinventare per poi giungere ..... fino in via
de 'Ginori all '
    ex circolo di palazzo Medici Riccardi per  ripercorrer la mostra -evento :
 FIORITURA DELL' ARTE NELLA CARTA e NELLA PIETRA
 nata dal cuore e dalla perizia tecnica di 3 donne che voglion cosi ricordare
 l' alluvione del 1966 a Firenze quando i restauratori occidentali riconoscevano alla carta giapponese  la dote di essere uno  dei migliori materiali per restaurare le opere d' arte "violentate " dall' acque  di un ARNO in piena.
 Meiko Yokoyama riesce a comporre quelle che definirei
                         "miracoli illuminati"
 mosaici -sculture -pitture-installazioni-rappresentazioni teatrali  in cui il disegno e il colore, a seconda di una retro- illuminazione, mostrano figure; bambini -bambine, donne, paesaggi:marine dove una bimba gioca a fare un castello con la sabbia, o il ritratto di bimba sulle cui mani si poggia una farfalla per poi riprendere il volo.... o il capolavoro dove lei fa "sbocciare ", intorno al giglio elementi architettonici e particolori di capolavori realizzati da geni come Michelangelo di cui lei porta in scena la mano del David, del Brunelleschi  del quale porta in scena la cupola del Botticelli  la madre col Bambino del Cimabue il crocifisso  e la madre di DIO Maria in veste bianca focalizza  l' attenzione .....
  le mani sapienti di Meiko capaci di far sbocciare nella luce,
                  colore - forma
 che rivelano genialità perizia tecnica con quell' amore  che  le proviene dal rapporto con il creato tutto riuscendo a costruire ponti tra culture: quella orientale e quella occidentale qualcosa di molto profondo che se, da una parte, rivela la sua identità giapponese, dall' altra  testimonia il suo vivere
all'ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI in un  ambiente internazionale!
In LITUANA DI SABATINO vive il messaggio  del suo grande maestro, Roberto Marrucci, maestro capace di donarle tecnica e gusto, di infondere in lei, allieva passione per l' arte del mosaico tanto da portarla a fondare un laboratorio nel comune di Figline e Incisa Valdarno e divenire anche lei maestra nel desiderio di insegnare le tecnice di un antica arte : composizione di mosaico con pietre dure che tanto onore ha portato a Firenze, lavorazione che condusse alla nascita  della manifattura granducale . Nelle sue opere, come in quelle dell' allieva SATOMI kOYAMA "rivivono paesaggi e fiori, animali immagini di bellezza e di pace  per campagne toscane.
  Nel rispetto di tecniche antiche  le due donne si  proiettano  verso nuove  rappresentazioni come quella della danza dell' amore  delle gru in Giappone : azzurri di cielo che creano la sceneggiatura per bianchi in danza! ...
chi e che cosa più della bellezza del rispetto dell' amore  puo' condurci per le vie  della pace e della felicità? suscita curiosità il campionario di carta giapponese,  interesse  i pannelli che  che presentano il processo di lavorazione  che porta alla realizzazzione della carta le foto del Gabinetto Fotografico degli Uffizi e di privati che testimoniano l' uso che i restauratori fecero  della carta che arrivo , in grandi quantitativi in dono dal Giappone e il video con le interviste ai restauratori
 permanentemente transitori eppur diretti verso l' eternità piccoli, piccolissimi eppur parte di una immensità in transito per testimoniare bellezza ed amore  ........ grazie a IROHA Asssociazione NAZIONALE per lo  SCAMBIO CUTURALE tra  ITALIA e GIAPPONE,
GRAZIE   MEIKO, LITUANA e SATOMI ;
 GRAZIE  all ' ARTISTA di strade ANTONIO PINNARÒ,  GRAZIE a MARIA ANTONIETTA a FILIPPO che   mi hanno  donato il fiore azzurro perchè mi facesse viaggiare nella bellezza .....
 CAPACI DI ATTRAVERSARE TEMPESTE PER COSTRUIRE ARCOBALENI

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