07 marzo, 2018

MARIE ANTOINETTE, I COSTUMI DI UNA REGINA DA OSCAR al museo del TESSUTO DI PRATO







MARIE ANTOINETTE, I COSTUMI DI UNA REGINA DA OSCAR


 Quando la moda è spettacolo – cultura- sapienza –estro-“politica” e perché no? Magia…….


 Dal 1932, anno in cui lo storico austriaco Stefan Zweig  scrive : Maria  Antonietta una vita involontariamente eroica, biografia  della regina di Francia  Maria Antonietta  d’ Asburgo –Lorena , libro giunto in Italia, nella  collana Le Scie curata da Mondadori, a Sofia Coppola la quale  nel 2006 crea la scenografia e cura la regia  di  un film che  narra di una adolescente, che partita a 15 anni dalla corte di Vienna  diverrà regina  di Francia  a 19 anni, alla mostra evento  Marie Anoniette, i costumi di  una regina da Oscar godibile  fino al 27 maggio 2018 al Museo del Tessuto di Prato.   Una mostra- evento mozzafiato che  studia la storia per incanalarla nella contemporaneità arricchita da immagini video e dalla proiezione del film  di Coppola, mostra-evento dove  sfilano,  su una scenografica pedana, le vesti  indossate  nel film: “ Marie Antoinette. “ creazioni  sartoriali  di Milena Canonero attualmente una delle più famose  costumiste  del mondo .     La Grandeur dei regnati francesi,  che Luigi XIV  era stato capace di  affiancare a innovazioni  politiche- sociali decade,  nella seconda metà del Settecento  in un vano  sfoggio di eleganza  che alimenta e inasprisce  il popolo di Francia fino  alla rivoluzione  e agli eventi  del periodo del terrore. Questa “sontuosa “ mostra che, inaugura la stagione culturale 2018 del Museo del tessuto di  Prato si lega  al tema della moda affrontato in : “  Il Capriccio e la Ragione  Eleganze del  Settecento in Europa”  che ha visto  lavorare in sinergia Gallerie degli Uffizi e il Museo Stibbert,  mentre l’ attuale mostra- evento  vede  la collaborazione con la Sartoria The One, la più “giovane” sartoria cinematografica e teatrale di Roma che custodisce un vastissimo patrimonio di abiti che raccontano la storia dello spettacolo: televisivo, teatrale e cinematografico italiano e del mondo   The One infatti, che nasce grazie alla genialità e passione  di Alessandra Cinti  risulta al momento attuale  avere un corpus di abiti  databili dal secolo scorso  e provenienti da importanti collezioni unici.  Il dialogo  con la moda continua al Museo del Tessuto  a Prato  offrendo spunti di riflessione e di nuove creazioni  sul filo di un total look dove anche le acconciature eccellevano in componimenti architettonici  per quel filo  giammai spezzato dove gli eventi si allacciano gli uni agli altri come in una cintura per leggiadria dell’ ago  che unisce come in un mosaico tessuti e vezzi, nastri e pietre preziose in creazioni che  nate da estro e fantasia  si indossano  in un gioco che ci porta a ricordare l’ arte del tessere antica quanto l’ uomo che, oltre a soddisfare  il suo istinto primario di cibarsi,  si ingegnava, si ingegna e si ingegnerà (queste mostre servono infatti a creare stimoli)  a difendersi dalle intemperie, dal calore come dal freddo: la moda a dispetto, oltre all’ apparenza racconta  di epoche, travalica i millenni per essere sempre attuale nel rispondere alle esigenze  degli esseri umani.   Marie  Antoinette  i costumi di una regina da Oscar  ha il  patrocino  del  Centro di Firenze per la Moda Italiana,  è  sostenuta da Estra   e rientra  nel calendario dell’ anno europeo  del patrimonio culturale. Dal primo vestito austero sobrio nelle sue linee con cui Marie parte da Vienna a quello che le viene ideato sui toni azzurri alla corte francese, all’ ultimo vestito  indossato quando  il popolo in tumulto la porta insieme al coniuge il  re,  fuori dalla corte di Versailles per farla prigioniera….  la sfilata riserva sorprese ed ancora sorprese  di stoffe  semplici ed elaborate, ricamate, arricchite da nastri e ricami  in un gioco di eleganza che parla di un epoca frivola sfarzosa, ma dentro quegli abiti “si muovevano al ritmo del cuore  esseri umani  unici irrepetibili eppur  legati da un filo  quel filo mosso anche  da mani estrose e sapienti di artigiani della moda!


 DI lei,  di Marie Antoinette  si dice che ha perso  una grande opportunità   di una Europa dove la politica poteva essere al femminile:  Marie Antoniette, la madre Maria Teresa  e Caterina di Russia.     Marie Antonietta che  nasceva a Vienna, 2 novembre 1755  moriva  a  Parigi, 16 ottobre 1793, è stata regina di Francia e di Navarra, dal 10 maggio 1774 al 1º ottobre 1791, e regina dei Francesi, dal 1º ottobre 1791 al 21 settembre 1792, come consorte di Luigi XVI,  tra le passioni ludiche  della  regina il "faraone", un gioco di carte che  Luigi XVI non amava e non vedeva di buon occhio perché gioco d’azzardo, che al contrario la moglie Maria Antonietta, per un certo periodo della sua vita,  appassionatamente predilesse.
  Carmelina  Rotundo

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