20 aprile, 2018

Il TEMPIO DI SAN BIAGIO DOPO ANTONIO DA SANGALLO

  


22 APRILE  4 NOVEMBRE


 LE CELEBRAZIONI  del   V


              centenario  dell' edificazione   del


              TEMPIO DI MONTEPULCIANO


 






 
microcosmi parte di macrocosmi immersi in un infinito presente di bellezza e genialità ..arrivarci in una giornata di sole splendida e ritrovarsi tra alte margherite,
piccoli fiori gialli che contendono la luce al sole, tra stelle di fiori bianchi e ranuncoli viola dove solitario come il più prezioso dei diamanti c' e lui il tempio di SAN BIAGIO a Montepulciano frutto di genii che hanno espresso qui il meglio sia dal punto di vista architettonico, che pittorico tutto partito da eventi miracolosi accaduti nell' aprile del 1518 realizzato grazie alla raccolta di elemosine un miracolo anche esso nell' infinito presente dove noi contemporanei ci ricolleghiamo al passato in un questa giornata indimenticabile uno sguardo a rimirar l' intorno prima di salire sul pullman con qualche margherita bellissima altissima per quell' entusiasmo e quella capacità professionale del grande SALVATORE LA SPINA infinito presente permanentemente transitori eppur diretti verso l' eternità, piccoli piccolissimi eppur parte di una immensità queste alte
margherite hanno il capino giallo e petali bianchi nascono spontanee nei prati eppur sono vestite di una bellezza infinita viviamo
nell' armonia di un universo
dove tutto ha un senso.
  la mostra unica nel suo genere  ripercorre la storia dimenticata  dell' arredo interno del tempio realizzato  tra la fine del Cinquecento  tempo della controrifrorma  e il pieno seicento l' attuale  classica CONFIGURAZIONE INTERNA  RISALE AL RECUPERO PURISTA  DELLA FINE Ottocento  CON GLI ALTRAI RICOSTRIUTI IN STILE CINQUECENTESCO SULL' ESEMPIO DELL' UNICO CHE È STATO RITENUTO ESEGUITO SU DIEGNO ORIGINALE  dell’ grande san gallo nella prima metà del




Nessun commento: