23 luglio, 2018

DIPENDENZA


 Nella deriva assurda di  questa sera  feroce
 libere e soggiogate  anime  alle porte del Tuo Paradiso  o DIO bussano insieme.
 
Quel  leggero alito di vento che DIO mi donò
nel giardino dell’ eden fiorito si ferma attonito  ai margini della voragine
 in cui mio fratello sta precipitando:
                                                DIPENDENZA.
 Enormi serpenti  unghiati con ali messi a guardia del debole
 Iniettano, a ciclo continuo nebbia, penetrando in profondità
la scatola cranica, immobilizzando  il cervello
perchè non riceva più stimoli:
                                        DIPENDENZA
  PECE LIQUEFANNO  SU LE CORDE VOCAL I del DEBOLE PER RIDURLO
a un  silenzio implosivo ad un urlo interiore che solo chi lo ama  può percepire
                                                DIPENDENZA
 Catrame mettono in circolazione  nelle vene e nelle arterie  del debole perché
 non circoli in lui la passione del colore rosso e il cuore non conosca amore.
  Nebbia- pece- catrame  con false promesse di salute
                                      il debole muore alla vita
 tra le risa  di chi alleva enormi serpenti unghiati con le ali a guardia  di ogni voragine
  Cesare oggi  ti amo di più e alzando gli occhi al cielo in ginocchio prego  perché anche  io sia capace
                             DIO ONNIPOTENTE   di accettare la tua volontà.
 LA SORELLA DI CESARE
 Ambedue controllati a vista  nella voragine!
 

1 commento:

cromatiche visioni ha detto...

Un grande dolore, ma l'amore tra sorella e fratello cresce, il sangue non abbandona il sangue, s'erge a Dio una muta prece....