sabato 1 agosto 2009

Dallo stress ridolini; al ritmo;al rituale.



Ti stavo lasciando ad occhi chiusi,Chianciano per trattenere ancora,dentro di me, tutto cio' che ,a piene mani, mi avevi donato:in te, per, te, con te ero stata felice;ognuna di queste giornate, organizzate dall' E.N.A.M.,divenuta, PERLA PREZIOSISSMA,andava inseguendosi sul palmo della mia mano.
Non mi è concesso fermare nemmeno una di queste perle ,devo solo accondiscendere al loro desiderio:confluire nel fiume Chiane per raggiungere il mare

(Il fiume Chiane un tempo univa l' Arno al Tevere creando cosi' un percorso navigabile da Firenze a Roma . La zona per la rottura degli argini, divenne palude che i Medici tentarono di bonificare mandando addirittura Leonardo da Vinci a studiare la zona.( è di queste parti il ponte che raffigura nella Gioconda)Questo genio dell' umanità fece dei progetti i cui disegni, oggi sono proprietà della regina Elisabetta d'Inghilterra ,ma per la bonifica si dovrà aspettare la fine del 1700 con la bonifica attuata dal Fossombroni,ingegnere, lodato anche da Napoleone che ebbe ad esclamare che si grande ministro era sprecato per un si piccolo stato.)

La materialità del contatto, attraverso i miei 5 sensi con questi 13 giorni, era arrivata al capolinea: essi stavano divenendo pensiero-ricordo e, mettendo le ali, volano, dove solo agli occhi del cuore ,da questo preciso momento in poi,sarebbe stato concesso ritrovare!






Dallo stress ridolini; ai ritmi; al rituale.

I tanti ruoli,le maschere che ognuno di noi riveste nel corso di tutti i giorni:figlia,madre, maestra......alla ricerca di ritrovar se stessi, di capire e di capirsi col desiderio di condividere del donare e trovare Amore!

A Chianciano arrivavo quasi per caso, grazie alla fantastica ,pirotecnica E.N.A.M. che riunisce tutti i Maestri d'Italia e, quasi rispondendo, ad un destino: la mia vita fluiva tra due argini: Archeologia-Astronomia, ero disperatamente, determinatemente alla ricerca dell' Armoia- Amore!
La permanenza ,di una intera giornata, alla mostra dedicata a Galileo Galilei,"Immagini dall' universo dall'antichità al telescopio," organizzata dalla fondazione Strozzi, a palazzo Strozzi a Firenze mi aveva sconvolta e coinVolta nella ricerca dell' umanita di misurare il tempo,di confrontarsi-dialogare con il cielo, mi aveva portato nelle civiltà , poi elevato al cielo a ritovar e misurar le stelle, la luna con le sue macchie ... a domande ancora aperte, alla convinzione che è il moto e il cambiamento l'unica certezza...ad ogni scoperta nuovi interrogativi???

L' archeologia?
La passione per questa disciplina mi viene incontro, non facevo e non faccio nulla per incontrarla, ma la ritrovavo li' con me, per anni avevo pensato alla polvere a qualcosa di polveroso inutile ,ora invece la sento viva avvincente :ritrovar gli anelli della nostra umanità le tappe della civiltà è l'avventura piu'avvincente che mi è dato vivere!! e grazie all' Archeologia vivo esperienze da mille e una notte: itinerari organizzati da Archeolgia Viva con l'impareggiabile Piero Pruneti, in percorsi dentro l'Amiata ,a Santa Fiora; con la Regione toscana al parco di San Rossore; nelle notti dell' archeologia a casa Siviero : al Museo archeologico nazionale della SS. Annunziata a Firenze; alla Limonaia del giardino di Boboli di Pitti la coinvolgente mostra: da Shawbak a Petra...... nelle notti dell' archeologia tra la val di Chiana e la Val D'Orcia per
" RIVIVERE IL NOSTRO PASSATO NEL NOSTRO PRESENTE"
www.turismotoscana.it









... il 19 luglio ,al mio arrivo a Chianciano che, quasi mossa da un destino, mi ritrova ad ascoltare Daniela Picchi, Conservatore del Museo civico Archeologico di Bologna e curatrice della mostra: Sety I e dintorni la collezione egiziana del museo civico Archelogico di Bologna;da ora in poi sarò quasi sempre in compagnia di Marisa, maestra vicina di tavolo all' Atlantico Palace Hotel. Sull'Atlantico,scenario-residenza di queste 13 giornate, mi devo soffermare per un elogio al suo infaticabile direttore signor Iverio a tutto lo staff da: Cristina, a Luca il portiere di notte, al metre ,ai camerieri per professionalità, signorilità, gentilezza;non sono solo gli ambienti luminosi e confortevoli a rendere piacevole un soggiorno le persone posson arricchirli e farli diventare indimenticabilmente fantastici!!
Nel museo Civico Archeologico di Chianciano , dove durante la conferenza particolarment piacevole per l' esposizione semplice chiara della relatrice, godiamo della visione del bellissimo frontone etrusco, capolavoro di eleganza, ammiriamo un centinaio di oggetti provenienti dalle maggiori collezioni egiziane d'Italia al fine di illustrare il rituale funerario egiziano in età Ramesside,mettendo a confronto il contesto sepolcrale del faraone Sety I con un ideale corredo funerario di egiziani di alto rango della stessa epoca... visibile fino al 6 gennaio 2010 ..spero proprio di ritornarci...
Daniela Picchi è veramente brava ci tiene legati al filo del suo narrar di Palagio Palagi collezzionista d'eccezione di antichità egiziane ,
ci ricorda,come alla fine dell 1700, Napoleone organizzava la spedizione in Egitto portandosI dietro anche una sessantina di studiosi: architetti ,ingegneri, botanici..chiedendo loro di prendere nota di tutto ciò che c'era in quel paese e di come, alla fine della spedizione militare non vittoriosa, i francesi riportassero, non la stele di Rosetta, ma un patrimonio, una importante e dattagliata documentazione che pubblicarono..cosi l'Egitto inizia ad essere conosciuto destando un interesse inatteso in tutti gli stati europei .
l'Egitto si lascia studiare dagli europei i quali prendonO reperti che arrivano soprattutto nel porto a Livorno, alcuni anche a Trieste per essere venduti.... Palagio Palagi, che viveva a Milano , si interessa di questo mercato e ralizza una collezione di antichità egiziane davvero sorprendente ,si ricorda prima di morire, della sua città natale proponendone la vendita per una cifra simbolica, Bologna cosi' si ritrova questo prezioso tesoro.

A Chianciano Terme non è raro che gli automobilisti si fermino per farti attraversare sia se sei sulle strisce pedonali ,sia se non ci sei
Non è raro vedere all' opera i giardinieri, ora annaffiando ,ora pulendo e riordinando aiuole.








Al centro storico di Chianciano io, Marisa, Pierpaolo,Francesco, Sara,Nadia giungiamo per la sagra musicale,Cristina ci ha avvertito che è per i giovani , tutto è illuminato, musicalmente animato da un gruppo giovanile e, sono serviti ai tavoloni , i pici conditi con carni di capriolo, bistecche alla fiorentina non dimentichiamo che qui siamo nella val di Chiana la patria della razza chianina da cui provengono le piu' famose bistecche del mondo .
Nella val di Chiana senese tanti gli eventi collegati a questa unica razza di bovini veri e propri candidi giganti,i piu' grandi del mondo come, "la valle del gigante bianco" serie di eventi che nascono per volontà di alcuni appassionati raccolti sotto l'associazione Amici della Chianina che si svolge a Bettolle dove nasce il padre della chianina moderna il prof Elio Marchi,zooiatra.
www.lavalledelgigantebianco.it ;
Una passeggiata tra bancarelle di ogni sorta di originalità ricche ,per poi, io e Marisa oltrepassar la porta: Chianciano antica si rivela silenziosa il vento che si fa sentire ardito ,la torre dell' orologio che porta lo stemma dei Medici; l'incontro con il primo dei 5 pannelli che riportano brani di una delle due novelle che Pirandello,( nostro premio Nobel per la letteratura) qui ambientò,durante il suo soggiorno nel 1905 con la moglie, Antonietta Portolano; all' epoca non esisteva Chianciano moderna, pochi gli hotel e sterrate le strade che i villeggianti percorrevano in carrozza per raggiungere le terme: Pallino e Mimi' il titolo della novella di cui è riportato un brano, mi piace è fresca-frizzante come questa prima notte a Chianciano accarezzato dal vento; l'elegante fontana rinascimentale...costeggiamo il municipio e, per strade silenziosssime, dove le case sono attaccate le une alle altre, giungiamo alla Collegiata, a quest'ora di notte chiusa... ci rimane il desiderio di penetrarla.
Tante case sono in vendita,ci colpisce una lapide su cui sono in incisi i risultati del plebiscito per la scelta tra continuare ad essere sotto la Monarchia o, optare per la Repubblca: i voti a Chianciano determinano una schiacciante vittoria della Repubblca ,confermata in tutta la Toscana, e con poco scarto invece a livello nazionale!

All'uscita di buon mattino dall' Atlantico, dove sempre mi piace sfiorar con lo sguardo quella splendida siepe di gelsomino che mi dona il profumo che porterò tutta la giornata,il viale della Libertà mi porta ad affrontarlo con baldanza tutto alberato dI tigli con quella loro chiomona con ai piedi aiuole di salvia splendente dai fiori a grappolo rossi rossi, aiuole di fiorellini gialli e dietro di loro alberghi ad oltranza vetrine di negozi , raggiungo piazza Italia e,discendo per il viale Roma , tutto alberato di lecci , trovo la direzione delle terme luminosa affollatissima: siamo all' inizio della settimana , prendo il numero 205 per mettermi in fila.... una signora mi consiglia di andare a bere ,poi di tornare con calma tanto il mio numero arriverà fra una mezzoretta e piu'...
entro alle terme ,bevo i miei primi cento grammi di Acqua Santa poi ritorno e aspetto altro che mezzoretta ...ho il tempo di parlare di sentire lodi sulle acque, sulle loro virtù invece delle medicine una cura naturale..
Ritono all' Atlantico : il pranzo abbondante, delizioso, mi piace l'idea di porre in tavola i grissini Roberto che portano sulla confezione riproduzioni di grandi artisti: da Pier August Renoir(Apres Dejeuneur,Danse Ala Bougival;la Dejeuneur De Canotiers) a Cezanne(table,serviette, fruit) ,Van Gogh (l'autoritratto),Edgar Degas (Fin d' arabesque)... con impressa la scritta:" a tavola con l'autore" tutto perfetto persino la compagnia ai tavoli accanto Marisa i figli piu' simpatici Pierpaolo e Francesco ,lo stilista appena lauratosi alla Sapienza; i signori dalla Puglia ;le sorelle da Siracusa che soggiornano qui da luglio a settembre ,Gaia con il papà e la mamma, cosi' appassionati di gite da programmarne una al giorno e da condividere le loro scoperte come quella del teatro a Monticchiello dove gli attori son persone del paese che normalmente lavorano impegnandosi nel teatro amatorialmente!! Iole, la super fantastica da Este che gestisce un b and b ,come dice lei un bed e breakfast.... un po' di riposo nella camera 214, il brindisi di benvenuto ,le chiacchere nel bel giardino dell' Atlantico ,la felice conoscenza col giardiniere Dino Paolini classe 1927 ora in pensione, prima lavorava alle terme, che mi introduce dei particolari fiori bianchi tra il convolvolo e le belle di notte ,tatura arbonica,grandiosi che fioriscon solo un giorno; il ricino dal fiore rosso arabescato.

Il secondo giorno il parco dell' Acquasanta mi permette di entrare in un nuovo
RITMO








l'acqua va sorseggiata ad intervalli ci son tante sedie-poltroncina di plastica con le zampe di ferro, che ognuno sposta liberamente:ora per godere dell 'ombra, ora per prendere il sole,le ragazze che sono alla mescita delle acque indossano uniforme color azzurro con uno stemma ricamato in bianco che riproduce un elgantissimo vaso, un fiore ,un girasole si muovon a ritmo:prendono il bicchiere da una balaustra ,si piegano col busto ad attingere l'acqua per ridarlo pieno.
La musica anni '60 invita a ballar e, vicino alla pista scopro la sala Fellini il grande regista che qui ha ambientato otto e mezzo..e il giardino del tempo dove, dal 1977 ,i giardinieri scrivono, ogni giorno, la data con erbe, fiori e sassi; di li' a poca distanza ,il viale delle rose dove Rosa Celeste mi farà scoprire quali sono le rose piu' profumate e le piu' odorose son rosso fuoco seguite da quelle color rosa.
L'acqua Santa Chianciano migliora le funzioni epato biliari,
aiuta la digestione e l'assorbimento dei grassi alimentari, svolge una azione depurativa nei soggetti con lunghe terapie farmacologiche.

Nella luce del giorno mi sembrava impossibile,
madre
che tu non ci fossi ,
tu che non hai mai pensato a te stessa e,
nell' amore ,
ti sei donata a papà Rosario,a mio fratello Cesare e a me.

Ti immaginavo qui a parlarmi
donandomi quella forza di vivere ,
di conoscere, di dialogare che pulsa ancora dentro di me
nella costanza nelle corse verso la bellezza e la purezza della conoscenza;
ti ringraziavo, allora di questa libertà ...

Come avrei voluto destarti dal silenzio,
parlarti e condurti
per il sentiero delle Rose per sentirne il profumo,
a godere dei loro colori.

Dallo stress;al ritmo; al rituale.

Nella mattina seguente scopro parco Fucoli ampio, bellissimo , i suoi alberi mi incantano: ci sono campi da tennis ,da golf e campi per giocar a bocce : alle 10 ginnastica per tutti, il bar, i roseti e quello che qui simpaticamente chiamano il mostro, il Palapaschi struTtura bianca argento dAlle formE siNuose.

Come è come non è
a Fucoli mi son innamorata del vento?
Era da tempo che non mi innamoravo dei fiori, degli alberi ;
oggi a Chianciano ,nel parco Fucoli il 23 luglo, inizia la mia metamorfosi: ora albero, ora cespuglio con il corpo a contatto con l'erba ,sotto le braccia del pino il ventO mi sfiora i capelli, ora mi accarezza piu' forte e,chiudendo gli occhi ,viaggio ascoltando il fruscio in una immensità di cui anch'io sono parte .
Meraviglia il creato vento nei miei pensieri ,tra i capelli, sulle spalle e braccia nude, sulle labbra a sussurarmi storie lontane vicine...
nel riaprir gli occhi mi ritrovo tra fruscio di foglie scintillanti al sole tra azzurri e verdi...
vento, vento di Chianciano sei entrato nel mio cuore!

Questo parco mi va narrando ,il direttore professor Giorgio Diamanti, fu aperto a tutti nel 1966,
dal Signorino Poppi proprietario del podere, passò ai fratelli Michetti avvocati di Roma,poi a vari Ministeri e enti.... attualmente è in parte della Regione e dell' Ente Terme.
Accanto alla struttura dove ci rechiamo a far le visite, quella palazzina stile liberty, mi attrae tando da indurmi ad entrare,è la palazzina direzionale bellissima con un salone da lasciare senza fiato ed una scalinata scenografica in legno che riporta scolpito il vaso effigiato sulle uniformi azzurre delle donne che sono addette a mescere le acque.(quel vaso elegante cosi' lo ritrovavo)
All' interno del parco Acquasanta, dove accediamo per bere, è completata da un bar con una sfilata di tavolini sotto la pensilina, con sale anesse tra cui la sala Nervi, prima di giungere al giardino dl tempo,la sala Fellini ;da godersi il viale delle Rose, il viale dei Cipressi,.la galleria dove IL fotografo d'eccezion è sempre in movimento a realizzar documentazioni..il negozio dove Grazziella dipinge splendidi vestiti, camicette una diversa dall' altra per colore e composizioni foreali,(il suo fiore preferito son le rose), negozi di gioie di borse che ti conducon alle terme sensoriali vera chicca del parco dove son assicurati divertimento e benessere.
A CHIANCIANO TERME
stavo dimenticando lo stress ridolini, per entrare nel ritmo...poi,nel rituale
nel RITUALE di azioni semplici che diventavan importanti
ARMONIA AMORE AMORE ARMONIA IL CERCHIO SI ERA COMPLETATO!

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