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articolo la pergola arte
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VIVA VITTORIA ARTICOLO BREVE
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bando di concorso France ODEON 2023
sabato 18 febbraio 2023
mercoledì 15 febbraio 2023
LA CHIANINA la razza bovina più nota al mondo
La razza bovina più nota al mondo per il candore del manto, le notevoli dimensioni e la qualità della carne.
Razza di antiche origini, conosciuta da più di 2000 anni, citata da Plinio il Vecchio e da altri autori latini utilizzata come razza da lavoro da Romani ed Etruschi e, per il suo candido mantello, nei cortei trionfali e nei sacrifici alle divinità.
E’ la CHIANINA a rappresentare la storia della vallata dagli Etruschi ad oggi insieme ad uno stile di vita ricercato e turisticamente appetibile. Per dare una struttura organica e istituzionale alla Valdichiana, che si estende per quasi 2.000 chilometri quadrati, gli Amici della Chianina e i Comuni della vallata hanno richiesto alla Regione Toscana il riconoscimento di “Distretto Rurale della Valle del Gigante Bianco” ai sensi della Legge Regionale 17/2017.( I Distretti Rurali sono sistemi economici territoriali basati sull'integrazione tra attività agro-alimentari coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali della zona, dunque rappresentano un riconoscimento dell’azione sinergica svolta nella Valdichiana aretina e senese per la valorizzazione e la tutela della razza chianina.) Per favorire la scoperta e il turismo in Valdichiana il 18 novembre 2005 nasce l’ Associazione gli Amici della Chianina che ha istituito e sviluppato la Via del Gigante Bianco che attraversa l’intera vallata, intersecandosi con itinerari comunali da percorrere a piedi, in bicicletta o in auto per scoprire il territorio in modo lento e sostenibile, mettendone in risalto le esperienze, le eccellenze, le bellezze e le emozioni. Questi percorsi, indicati attraverso apposita cartellonistica, collegano i Comuni, i borghi, gli allevatori, i produttori e le aziende, facilitandone la scoperta da parte dei turisti da tutto il mondo. Un particolare impegno dell’Associazione è infine rivolto all’aspetto archivistico e documentale legato alla chianina, con l’obiettivo di custodire la memoria storica di una valle che, intorno a questa razza bovina, ha costruito la propria identità. Nel corso dei secoli, la chianina ha infatti scandito i tempi delle famiglie contadine della Valdichiana e ha inciso sull’attuale conformazione del territorio, configurandosi come un valore culturale e sociale da preservare e da far emergere come modello anche per il futuro per attivare benefici economici a livello produttivo e turistico. In questo senso, gli Amici della Chianina hanno realizzato numerose pubblicazioni e materiale audiovisivo, ed hanno promosso la costituzione di un archivio fotografico e di un centro di documentazione ospitato presso la sede dell’associazione a Bettolle. La Valle del Gigante Bianco vuole dunque essere anche un distretto culturale portato avanti in collaborazione con enti pubblici, scuole ed università per la raccolta di filmati, fotografie, editoria, bibliografia e memorie a beneficio della valorizzazione della razza chianina e della zona di origine. Con la Chianina e la sua fama mi sono più volte “incontrata” durante i miei viaggi giovanili in Inghilterra perché spesso, alla fatidica domanda:” Where are you from?” E, alla risposta: “Vengo da Firenze” ( città dove la mia famiglia si era trasferita da Perugia nel 1973) c’è stato chi, spalancando gli occhi, come se l’ avesse lì davanti, esclamava “Bistecca alla fiorentina” provocando la mia reazione con gli stessi occhi pieni di meraviglia… a Firenze c’è Leonardo, Michelangelo, Raffaello …. .Col vivere, con il viaggiar mi sono confermata nella convinzione che la buona cucina è uno degli elementi che molto contribuiscono al ben ”essere” non solo materiale, perché quando si sta bene siamo più gioiosi, disponibili per non dire che non graviamo sulla collettività- sanità dove si vedrebbe la spesa ridotta… il cibo contribuisce a costruire la fama nel mondo di un Paese tanto da determinarne mete da sogno per esperienze di “gusto” a 360° e, riguardo all’ Italia, di prodotti alimentari di eccellenza ve ne sono talmente tanti da essere stati e continuare ad essere capaci di creare un mito per citarne alcuni? Sua maestà la pasta, la pizza, i Bibanesi, il lampredotto, la Colomba, Il Panettone, i Cantucci, il cappero…. per non aggiungere del vino dell’olio! Ricordi a parte ritrovo la razza Chianina per una mostra: ” Tesori della terra d’ Etruria.” La collezione dei Conti Passerini Patrizi di Firenze e Cortona al museo Archeologico Nazionale di Firenze; una collezione a dir poco mozzafiato per la rarità dei reperti di epoca etrusca e longobarda che “ riappare” dopo 150 anni. Rocambolesche avventure nel-del tempo che ripropongono oggetti e soggetti . Napoleone Raffaello Pietro Luigi Carlo Maria (Fi marzo 1862- Scandicci 11 maggio 1951) figlio di Pietro Passerini da Cortona ( 1791- 1863) è stato un personaggio politico in linea con la tradizione di famiglia di politici e di ecclesiastici il quale coltivò grande passione per le scienze e, tra la fine dell’ Ottocento e la prima metà del Novecento, fu definito da Renzo Giuliani (Professore di zootecnica alla facoltà di Firenze) il più enciclopedico agronomo. Nella sua vasta e solida formazione scientifica trovano posto principe le discipline riguardanti l’ agricoltura tanto da produrre una serie di contributi di chimica del suolo, di viticoltura e olivicoltura, di enologia e di meteorologia, di patologia vegetale, sull’ allevamento dei bachi da seta, la zoologia, l’ igiene delle classi più povere. Proprietario di due fattorie: una a Bettolle dove si dedica anche ai ritrovamenti archeologici, l’ altra a Scandicci. Tra i primi a coltivare il tabacco nelle terre della Valdichiana dal 1905 fu pioniere nell’ introduzione della varietà Kentucky usata per il sigaro toscano e a costruire le tabaccherie in mattoni rossi di fabbrica senese, ancor oggi visibili, per la cura in azienda delle foglie. Nella stessa are, agli inizi secolo, Passerini promuove la selezione della Razza Chianina con il sostegno di Enzo Marchi e Renzo Giuliani. In Napoleone si congiungono e si arricchiscono a vicenda doti di studioso- pensatore, scienziato, archeologo, e quelle d’insegnate; dal 1894 fu docente di Industrie agrarie all’ Istituto Superiore Agrario di Pisa e dal 1923 al 1937 fu libero docente alla cattedra di Economia e Agricoltura all’ Università di Pisa. ed è alla sua capacità di coniugare studio e pratica si deve la fondazione e la conduzione dell’ istituto Agrario di Scandicci destinato all’istruzione dei fattori e degli agenti agrari. Esperienza all’avanguardia nel panorama dell’istruzione italiana, nei programmi all’insegnamento teorico si affianca la pratica grazie ai laboratori ad un museo di storia naturale con importanti collezioni scientifiche e di ampie superfici di terra dove poter svolgere sperimentazioni ed esperienze che vengono raccolte in vari numeri di un bollettino edito dalla scuola. Passerini animò la vita dell’ istituto: ” … Nata per trasformare l’antico Fattore, spesso ignorante, talora pesino analfabeta, sempre testardo e avvilupato nei dogmi dell’ empirismo, in un tecnico colto nelle discipline agrarie e pratico nell’arte dei campi: ecco la mia spirazione, ecco lo scopo che, fin dalla sua origine si prefisse questo istituto e che sempre fino ad oggi mantenne.” Molti altri i personaggi che legheranno il loro impegno alla razza Chianina una storia lunga, affollata, densa di proposte e di eventi che oggi vengono portate avanti dall’ Associazione: "AMICI DELLA CHIANINA il cui Presidente attuale è l’architetto Giovanni Corti che ringrazio per la fattiva collaborazione.
Carmelina Rotundo Auro
I parametri qualitativi della carne:
Ph tra 5,2 e 5,8
Proteine > 20%
Colesterolo < 50% per 100 g
Calo (di peso) a fresco < 3% (sul peso totale)
Calo in cottura < 35%
Grado di durezza da crudo < 3,5 kg per cm2
Grado di durezza da cotto < 2,5 kg per cm2
martedì 28 giugno 2022
Mondi di ben essere, semplicemente in tazza!
Una buona, utile, piacevolissima e per certi versi sorprendente pausa quotidiana, spesso può essere firmata Bonomelli, quelle leggere, attraenti bustine riescono, tuffate in acqua calda o fredda, a meravigliarci ogni volta perché capaci di creare un caleidoscopio di profumi, sapori, colori che ha del mitico. Profuma come i meli in fiore, pensarono gli antichi Greci, così ne inventarono il nome intrecciando l’aggettivo piccolo con la parola mela, chamái e mélon. Dolce e amatissima pianta, ha il fusto sottile e ramificato e le foglie verde chiaro e appuntite. I suoi caratteristici fiori sono bianchi e gialli, riuniti in capolini dai petali all’ingiù. È luminosa e molte leggende si intrecciano sulla scia dell’inconfondibile profumo.
giovedì 16 giugno 2022
PER IL DIALOGO CON LETTERALMENTE
Auspichiamo che nasca un dialogo tra i collaboratori e anche con i lettori e da questo si possa partire per costruire qualcosa di sempre più bello e capace di suscitare interesse.
Vi invitiamo a scrivere nei commenti sotto questo post le impressioni e i suggerimenti riguardo alla nostra rivista/newsletter "Letteral MENTE".
"Esiste una/la formula per la felicità?"
martedì 31 maggio 2022
lunedì 28 marzo 2022
Giardino della villa Medicea di Castello al via il restauro della grotta degli animali
Ero rimasta lì sotto la grande magnolia distesa corpo a
contatto con la terra a vedere quanto ardito fosse il sole a giocare tra le
foglie un letto da regina il mio prezioso e variegato: foglie, fili d’erba,
fiori che si ripetono ritmici isolati mentre più lontano distese di fiori
gialli alti, le siepi, sentieri di sassolini uno accanto all'altro a non sentir
la solitudine!!! Nel cambio di prospettiva e scopro maestosa la quercia che
vanta 500 anni: è austera con i suoi rami che s'intrecciano spogli maestosi con
il cielo di questo lunedì l'ultimo di marzo. Respiro profumi di colori, di
luci, di ombre, di silenzi di cielo che mi riportano a Cesare agli anni persi
nove lunghissimi anni senza di lui. Ripercorro per allontanare il dolore gli
attimi dell'acqua che zampilla dal basso nella grotta degli animali e il sole
che ha voluto coronare l'evento dipingendo un arcobaleno abbiamo tutto proprio
tutto per essere felici, ma facciamo di tutto per non esserlo Ora alzatami
piedi in terra testa in cielo mi piace toccare con la mano il muro del giardino
segreto ora liscio ora ruvido un po' come il dolce e l'amaro della vita;
tocco perché appartengo ancora a questa terra il tatto che mi tiene viva
partecipe del tutto!!! Lucertole che sgattaiolano da sotto le siepi per attraversare
quei vialetti di sassi piccoli chiari uno accanto all'altro; muschio, in alto
scorcio della chiesa di Castellina; Campane della chiesa di San Michele Carezze
di vento mi portano al cielo oggi celeste:
le statue vestite di drappeggi sembrano muoversi e parlare in questi silenzi
gesti movenze creati dall'artista .......ed eccoli arrivare come in una
apparizione il gruppo di giardinieri di nuova generazione i giovani Le piante a
cui siete più affezionati ? gli agrumi perché tre volte la settimana li curiamo
passiamo con loro il tempo di ripararli dal freddo e poi di rispostarli al sole
mi aggiungono particolari sul giardino segreto chiamato anche ortaccio dove
ancora si possono trovare piante rare come la pianta del chuingam o il
rosmarino bianco Nel 2013 questo giardino si è aggiudicato il primato di essere
il migliore tra i giardini all' italiana e il giardino all' italiana della
reggia di Versailles prende ispirazione da questo di Villa di Castello la serra
dei Mugherini dove vi sono tre varianti di gelsomini la collezione degli agrumi
può vantarsi di essere la più antica d'Europa e forse del mondo vi sono enormi
vasi di agrumi dove vivono da 360- 400 anni; belle sono anche varietà di rose
attaccate ai muri; per gli alberi da frutto: peri, meli; tra le bulbose: i
tulipani, gli anemoni, gli iris .. mi piace ripercorrere lo spazio carezzare
con lo sguardo i lecci, gli abeti, i cipressi e rimanere affascinata dalla
fioritura delle piante del rosmarino meravigliose libertà, felicità armonia
giovedì 27 gennaio 2022
okay pubblica le mie domande sul giorno della memoria 2022
Link articolo da OKAY
SE VORRETE PARTECIPARE AL DIALOGO

Una stella può guidare in una notte oscura… Macro foto di Roberto Alborghetti, Progetto “Lacer/azioni“
mercoledì 22 dicembre 2021
per andare a fisioterapia
sabato 19 giugno 2021
NARCISO IN FRANTUMI PER SAN GIMIGNANO ESTATE 2021 CON LETTERA DI NOSTRO PADRE a CESARE
mercoledì 10 marzo 2021
link comunicato stampa a firma LUCA TOGNACCINI su EBOOK
Questo l'indirizzo del suo comunicato sul nostro sito:
http://www.comunicati-stampa.
venerdì 4 dicembre 2020
RICORDI da LE ANTICHE DOGANE DICEMBRE 2020
A dicembre LE ANTICHE DOGANE PUBBLICANO
RICORDI
tra MAREMMA e CALABRIA MAGISANO con intermezzo da RENATO FUCINI
giovedì 5 novembre 2020
GIANCARLO BIANCHI LE RAGIONI DELLA POESIA
GIANCARLO BIANCHI SCRIVE
UN ARTICOLO: LE RAGIONI DELLA POESIA corredandolo di una foto di gruppo davvero particolare dove i personaggi del mondo culturale fiorentino testimoniano il valore dell' incontro!
Ringrazio Giancarlo per l' onore di aver pubblicato a corredo del suo interessante articolo questa mia foto
sabato 7 marzo 2020
la corona il corona
La corona simbolo di potere di ricchezza ostentata in tutta la sua opulenza nella storia dell’ umanità nelle favole desiderata per l’ incontro col principe azzurro con tanto di cavallo e di corona; la corona attributo tipico delle divinità, dei sacerdoti, dei sovrani (negli ordinamenti monarchici), dei supremi magistrati (in taluni ordinamenti repubblicani) e di chiunque si distingua per meriti militari, politici e civili, la corona di laurea giusto premio per chi ha studiato, la tanto “amata “ corona ora, avendole cambiato articolo, da la ad il, è divenuta indesiderata nociva perché mortale un percorso lessico- semantico che ha rivoluzionato le carte in tavola e, fino a poco tempo fa, nemmeno immaginabile!
Dipendenze che oltre a porre in sudditanza il singolo di droghe, alcool, psicofarmaci, gioco ( i ben pensanti si chiudono nell’ indifferenza finché non tocca il personale, la propria cerchia non interessa ) mettono a ferro e fuoco la spesa sociale! Per capirci se io, dando uno schiaffo provoco dei danni a chi lo riceve, lui- lei deve recarsi in ospedale per riparare il danno subito e l’ attivarsi del medico, del ricovero costa! Ragionandoci sarebbe stato meglio che io avessi avuto un comportamento corretto verso il mio simile evitando l’ atto … ancora più gravi quando i colpi dati non si limitano a quelli fisici, ma oltrepassano il visibile colpendo la mente annullando la dignità della vita.
giovedì 5 marzo 2020
Intervista a Bertolino Diego e Bruno Renato, fondatori della Tobin S.r.l.s., effettuata durante il 14esimo Forum Risk Management in Sanità, svoltosi in Firenze dal 26 al 29 Novembre 2019.
lunedì 2 marzo 2020
poemetto dediato al vino pubblicato da VIRGILIO a marzo 2020
marzo 2020
http://www.enocibario.it/enoga





