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domenica 9 agosto 2026

articolo la pergola arte

La Pergola Arte è un associazione fiorentina costituita nel 2002 che ha svolto una intenso programma di divulgazione artistico e letterario fin dalla sua costituzione. Sotto l’impulso della sua presidentessa Lilly Brogi che si è resa promotrice di tante iniziative. Doveroso ricordare l’intensa attività espositiva nella storica sede dell’associazione in via della pergola al 45 Rosso con rassegne collettive che vedevano partecipanti ogni volta una cinquantina di artisti provenienti da tutta la penisola italiana. Mostre di assoluto valore quelle svolte negli spazi istituzionali della città di Firenze è del 2008 presso il Consiglio regionale della Toscana nel palazzo Panciatichi la mostra dal titolo “Riflessi Mediatici”, del 2009 La Pergola Arte a Palazzo Medici - Riccardi presso la galleria di via Larga concessa dal allora presidente della Provincia Matteo Renzi e nel 2016 di nuovo presso il Consiglio regionale della Toscana palazzo Bastogi la mostra dal titolo “Arteè”. La Pergola Arte non si è occupata solo di arti visive ma si è impegnata alacremente nel mondo letterario proponendo Antologie poetiche di successo quali: “Cento voci verso il cielo” con Reading nel 2011 presso il Consiglio regionale della Toscana e nel 2015 “Poeti in bici” promossa insieme a Giancarlo Bianchi e realizzata in collaborazione con Novecento poesia diretto da Franco Manescalchi. Iniziativa che verrà replicata con la realizzazione di una nuova antologia dedicata al mondo femminile dal titolo suadente “Pianeta Donna” che vedrà la sua pubblicazione nei primi mesi del 2017. L’associazione promuove un Premio Letterario “Lilly Brogi La Pergola Arte” di Firenze che ha visto questo anno 2016 protagonisti nella VIII edizione letterati e poeti provenienti da tutte le regioni di Italia e come premiati d’onore Giuseppina Caramella, Nikla Salsetta Balestra, Jacqueline Monica Magi, Michele Niccolai e le associazioni fiorentine “Just Women” e “Durante e dopo di noi”. L’impegno e la passione espressa in un lavoro lungo tre lustri è ben evidenziato e sottolineato dalle tante pagine che i visitatori del web potranno consultare e che parlano delle iniziative promosse da La Pergola Arte ed interessante che la stessa sia entrata a far parte delle associazioni italiane contemplate da Wikipedia insieme ad artisti e letterati che hanno avuto legami stretti di collaborazione con l’associazione quali: Giancarlo Bianchi, Duccia Camiciotti, Franco Manescalchi, Matilde Calamai, Nicola Giusfredi, Gino Broletti Gibro, Vincenzo Vavuso, Sirio Guerrieri e Rodolfo Tommasi.

martedì 31 ottobre 2023

VIVA VITTORIA ARTICOLO BREVE

La Combriccola delle Sferruzzatrici e il sogno   La Combriccola sin dalla sua nascita si è configurata come un gruppo “informale” di donne eterogenee per età, per provenienza geografica, per condizione sociale, per condizione fisica e altro ancora.  Alcune si conoscevano già prima della pandemia, molte altre si sono aggiunte durante la pandemia, e altre dopo la pandemia. Quando iniziano sono circa una quindicina, tra anziane, operatrici e familiari del Centro Servizi per Anziani Il Gignoro, membri di una chiesa evangelica, volontarie di AILO. Via via che i progetti si sono susseguiti, il gruppo si amplia grazie al passaparola prima e alla pagina Facebook poi. Oggi sono più di cento.   Chiediamo a Laura Biagioli, una delle principali animatrici e fondatrice del gruppo di Firenze di parlarci di un sogno, un sogno che si sta realizzando: quello di creare un tappeto per una delle piazze più belle al mondo, piazza Santa Croce.   Laura ci spieghi in che cosa consiste l’opera relazionale condivisa promossa da VIVA VITTORIA?  “In un tappeto di copertine realizzate cucendo insieme 4 quadrati di 4 persone diverse, fatti a maglia o all’uncinetto, grandi 50 cm x 50 cm e uniti da un simbolico filo rosso. Le copertine, stese su una piazza centrale della città che ospita l’evento, sono oggetto di una raccolta fondi il cui ricavato è devoluto ad associazioni che operano per il sostegno delle donne vittime di violenza. A Firenze riceveranno tale contributo Artemisia Centro Antiviolenza, ACISJF Firenze e Nosotras Onlus. A Firenze, si terrà in piazza Santa CROCE l’11 e il 12 novembre 2023, sarà la 29esima edizione e sarà la sola ed unica a Firenze. E’ organizzata da AILO – The American International League of Florence ODV con il sostegno, oltre che del Centro Servizi per Anziani Il Gignoro, di CONAD e Campolmi Filati, e con il patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana e della Città Metropolitana. Carmelina Rotundo Auro

venerdì 13 ottobre 2023

bando di concorso France ODEON 2023

France Odeon 2023 15° edizione Firenze, cinema La Compagnia e Institut français 28 ottobre - 1 novembre 2023 “LA GRANDE VISIONE” BANDO DI CONCORSO PER PITTURA E DISEGNO I EDIZIONE 2023 Per festeggiare il suo 15° compleanno, France Odeon propone per la prima volta un concorso per giovani artisti per lasciarsi ispirare dal cinema in nome della storica relazione che lega il mondo dell'arte e quello cinematografico. Rivolto a giovani pittori e disegnatori under 35, LA GRANDE VISIONE, si terrà in concomitanza con il festival e offrirà agli artisti selezionati l'opportunità di prendere parte alla rassegna cinematografica seguendo gli spettacoli da un palco riservato, dotato di tavolo, cavalletto e luce da tavolo per lavorare durante la proiezione. Gli artisti potranno quindi prendere spunto sia dalle pellicole che vedranno sia dall’atmosfera che si respira nella sala. Questo concorso mira a promuovere l'interazione sinergica tra disegno, pittura e cinema, incoraggiando a esplorare nuove possibilità creative e a sviluppare opere uniche che incarnino questa connessione tra forme d'arte, contribuendo così all'arricchimento e alla diversificazione dell'espressione artistica contemporanea. La consegna delle opere è prevista entro le ore 10 del 1 novembre e saranno esposte nel foyer del Cinema La Compagna per essere giudicate dalla giuria della 15° edizione di France Odeon. La partecipazione al concorso è gratuita ed il vincitore riceverà un premio in denaro di €500. CRITERI DI PARTECIPAZIONE: Numero di Posti: 18 Età: under 35 Date dell’Evento: 28.10 - 1.11.2023 presso Cinema La Compagnia, Firenze Termine per le Candidature: Domenica 22 ottobre 2023 COME PARTECIPARE: Per partecipare, inviare la candidatura all'indirizzo email: franceodeon.arte@gmail.com allegando un documento di identità, portfolio e cv aggiornati. MOSTRA FINALE E PREMIO: Al termine della rassegna le opere saranno esposte nel foyer del Cinema La Compagna e giudicate dalla giuria della 15ª edizione di France Odeon. Un premio di €500 sarà assegnato al primo classificato. Le opere selezionate potranno essere esposte nei principali festival europei. Per ulteriori informazioni e chiarimenti, contattare l'organizzazione all'indirizzo email sopra indicato. Informazioni www.franceodeon.com Facebook @FranceOdeon Instagram @franceodeon Resp. Ufficio stampa Area Cinema Fst e coordinamento ufficio stampa festival La Compagnia Elisabetta Vagaggini | + 39 347 3353564 | e.vagaggini@fst.it Ufficio Stampa France Odeon Davis & Co. Caterina Briganti + 39 340 9193358 | Lea Codognato +39 335 5250748

mercoledì 15 febbraio 2023

LA CHIANINA la razza bovina più nota al mondo

 La razza bovina più nota al mondo per il candore del manto, le notevoli dimensioni e la qualità della carne.

 Razza di antiche origini, conosciuta da più di 2000 anni, citata da Plinio il Vecchio e da altri autori latini  utilizzata come razza da lavoro da Romani ed Etruschi e, per il suo candido mantello, nei cortei trionfali e nei sacrifici alle divinità.

  E’ la CHIANINA a rappresentare  la storia della vallata dagli Etruschi ad oggi insieme ad uno stile di vita ricercato e turisticamente appetibile. Per dare una struttura organica e istituzionale alla Valdichiana, che si estende  per quasi 2.000 chilometri quadrati, gli Amici della Chianina e i Comuni della vallata hanno richiesto alla Regione Toscana il riconoscimento di “Distretto Rurale della Valle del Gigante Bianco” ai sensi della Legge Regionale 17/2017.( I Distretti Rurali sono sistemi economici territoriali basati sull'integrazione tra attività agro-alimentari coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali della zona, dunque rappresentano un riconoscimento dell’azione sinergica svolta nella Valdichiana aretina e senese per la valorizzazione e la tutela della razza chianina.) Per favorire la scoperta e il turismo in Valdichiana  il 18 novembre 2005 nasce l’ Associazione  gli Amici della Chianina che ha istituito e sviluppato la Via del Gigante Bianco che attraversa l’intera vallata, intersecandosi  con itinerari comunali da percorrere a piedi, in bicicletta o in auto per scoprire il territorio in modo lento e sostenibile, mettendone in risalto le esperienze, le eccellenze, le bellezze e le emozioni. Questi percorsi, indicati attraverso apposita cartellonistica, collegano i Comuni, i borghi, gli allevatori, i produttori e le aziende, facilitandone la scoperta da parte dei turisti da tutto il mondo. Un particolare impegno dell’Associazione è infine rivolto all’aspetto archivistico e documentale legato alla chianina, con l’obiettivo di custodire la memoria storica di una valle che, intorno a questa razza bovina, ha costruito la propria identità. Nel corso dei secoli, la chianina ha infatti scandito i tempi delle famiglie contadine della Valdichiana e ha inciso sull’attuale conformazione del territorio, configurandosi come un valore culturale e sociale da preservare e da far emergere come modello anche per il futuro per attivare benefici economici a livello produttivo e turistico. In questo senso, gli Amici della Chianina hanno realizzato numerose pubblicazioni e materiale audiovisivo, ed hanno promosso la costituzione di un archivio fotografico e di un centro di documentazione ospitato presso la sede dell’associazione a Bettolle. La Valle del Gigante Bianco vuole dunque essere anche un distretto culturale portato avanti in collaborazione con enti pubblici, scuole ed università per la raccolta di filmati, fotografie, editoria, bibliografia e memorie a beneficio della valorizzazione della razza chianina e della zona di origine. Con la Chianina e la sua fama mi sono  più volte “incontrata” durante  i miei viaggi giovanili in Inghilterra perché spesso, alla fatidica domanda:” Where are you from?” E, alla risposta: “Vengo da Firenze” ( città dove la mia famiglia si era trasferita  da Perugia nel 1973) c’è stato chi, spalancando gli occhi, come se l’ avesse lì davanti, esclamava “Bistecca alla fiorentina” provocando la mia reazione con gli stessi occhi pieni di meraviglia…  a Firenze c’è Leonardo, Michelangelo, Raffaello …. .Col  vivere, con il viaggiar mi sono confermata nella convinzione  che la buona cucina è uno degli elementi che molto contribuiscono al ben ”essere” non solo materiale, perché quando si sta bene siamo più gioiosi, disponibili per non dire che non graviamo sulla collettività- sanità  dove si vedrebbe la spesa ridotta… il cibo contribuisce  a costruire la fama nel mondo di un Paese tanto da determinarne mete da sogno per esperienze di “gusto” a 360° e, riguardo all’ Italia, di prodotti alimentari di eccellenza ve ne sono talmente tanti da essere stati e continuare ad essere capaci di creare un mito per citarne alcuni? Sua maestà la pasta, la pizza, i Bibanesi, il lampredotto, la Colomba, Il Panettone, i Cantucci, il cappero…. per non aggiungere del vino dell’olio! Ricordi a parte ritrovo la razza Chianina per una mostra: ” Tesori della terra d’ Etruria.” La collezione  dei Conti Passerini Patrizi di Firenze e Cortona al museo Archeologico Nazionale di Firenze; una collezione a dir poco mozzafiato per la rarità dei reperti di epoca etrusca e longobarda che “ riappare” dopo  150 anni. Rocambolesche avventure nel-del tempo che ripropongono oggetti e soggetti . Napoleone Raffaello Pietro Luigi Carlo Maria  (Fi marzo 1862- Scandicci 11 maggio 1951) figlio di Pietro Passerini da Cortona ( 1791- 1863)  è stato un personaggio politico in linea con la tradizione di famiglia di politici e di ecclesiastici il quale coltivò grande passione per le scienze e, tra la fine dell’ Ottocento e la prima metà del Novecento, fu definito da Renzo Giuliani (Professore di zootecnica alla facoltà di Firenze) il più enciclopedico agronomo.  Nella sua  vasta e solida formazione scientifica trovano posto principe le discipline riguardanti  l’ agricoltura tanto da produrre una serie di contributi di chimica del suolo, di viticoltura e olivicoltura, di enologia e di meteorologia, di  patologia vegetale, sull’ allevamento dei bachi da seta, la zoologia, l’ igiene delle classi più povere. Proprietario di due fattorie: una a Bettolle dove si dedica anche ai ritrovamenti archeologici, l’ altra a Scandicci. Tra i primi a coltivare il tabacco nelle terre della Valdichiana dal 1905 fu pioniere nell’ introduzione della varietà Kentucky usata per il sigaro toscano e  a costruire  le  tabaccherie in mattoni rossi di fabbrica senese, ancor oggi visibili, per  la cura in azienda delle foglie. Nella stessa are, agli inizi secolo, Passerini promuove  la selezione della Razza Chianina con il sostegno di Enzo Marchi e Renzo Giuliani. In Napoleone si congiungono e si arricchiscono a vicenda doti di studioso- pensatore, scienziato, archeologo, e quelle d’insegnate; dal 1894 fu docente di Industrie agrarie all’ Istituto Superiore Agrario di Pisa e dal 1923 al 1937 fu libero docente alla cattedra di Economia e Agricoltura all’ Università di Pisa. ed è alla sua capacità di coniugare studio e pratica si deve la fondazione e  la conduzione dell’ istituto Agrario di Scandicci destinato all’istruzione dei fattori e degli agenti agrari. Esperienza all’avanguardia nel panorama dell’istruzione italiana, nei programmi all’insegnamento teorico si affianca la pratica grazie ai laboratori ad un museo di storia naturale con importanti collezioni scientifiche e di ampie superfici di terra dove poter svolgere sperimentazioni ed esperienze che vengono raccolte in vari numeri di un bollettino edito dalla  scuola. Passerini animò la vita dell’ istituto: ” … Nata per trasformare l’antico Fattore, spesso ignorante, talora pesino analfabeta, sempre testardo e avvilupato nei dogmi dell’ empirismo, in un tecnico colto nelle discipline agrarie e pratico nell’arte dei campi: ecco la mia spirazione, ecco lo scopo che, fin dalla sua origine si prefisse questo istituto e che sempre fino ad oggi mantenne.”  Molti altri i personaggi che legheranno il loro impegno alla razza Chianina una storia lunga, affollata, densa di  proposte e di eventi  che oggi vengono portate avanti dall’ Associazione: "AMICI DELLA CHIANINA il cui Presidente  attuale è  l’architetto Giovanni Corti che ringrazio per la fattiva collaborazione. 

Carmelina Rotundo Auro

  I parametri qualitativi della carne:

 

   Ph tra 5,2 e 5,8

    Proteine > 20%

    Colesterolo < 50% per 100 g

    Calo (di peso) a fresco < 3% (sul peso totale)

    Calo in cottura < 35%

    Grado di durezza da crudo < 3,5 kg per cm2

    Grado di durezza da cotto < 2,5 kg per cm2

 

 

 

 

martedì 28 giugno 2022

Mondi di ben essere, semplicemente in tazza!

Una buona, utile, piacevolissima e per certi versi sorprendente pausa quotidiana, spesso può essere firmata Bonomelli, quelle leggere, attraenti bustine riescono, tuffate in acqua calda o fredda, a meravigliarci ogni volta perché capaci di creare un caleidoscopio di profumi, sapori, colori che ha del mitico. Profuma come i meli in fiore, pensarono gli antichi Greci, così ne inventarono il nome intrecciando l’aggettivo piccolo con la parola mela, chamái e mélon. Dolce e amatissima pianta, ha il fusto sottile e ramificato e le foglie verde chiaro e appuntite. I suoi caratteristici fiori sono bianchi e gialli, riuniti in capolini dai petali all’ingiù. È luminosa e molte leggende si intrecciano sulla scia dell’inconfondibile profumo.

giovedì 16 giugno 2022

PER IL DIALOGO CON LETTERALMENTE


Auspichiamo che nasca un dialogo tra i collaboratori e anche con i lettori e da questo si possa partire per costruire qualcosa di sempre più bello e capace di suscitare interesse.
Vi invitiamo a scrivere nei commenti sotto questo post le impressioni e i suggerimenti riguardo alla nostra rivista/newsletter "Letteral MENTE". 

 

Fino al 5 Novembre 2022 proponiamo una domanda attorno alla quale intendiamo far crescere il prossimo numero. 
Scrivere le risposte nei commenti brevemente, massimo tre righe.

"Esiste una/la formula per la felicità?"

 

 

 

 

 

lunedì 28 marzo 2022

Giardino della villa Medicea di Castello al via il restauro della grotta degli animali

Ero rimasta lì sotto la grande magnolia distesa corpo a contatto con la terra a vedere quanto ardito fosse il sole a giocare tra le foglie un letto da regina il mio prezioso e variegato: foglie, fili d’erba, fiori che si ripetono ritmici isolati mentre più lontano distese di fiori gialli alti, le siepi, sentieri di sassolini uno accanto all'altro a non sentir la solitudine!!! Nel cambio di prospettiva e scopro maestosa la quercia che vanta 500 anni: è austera con i suoi rami che s'intrecciano spogli maestosi con il cielo di questo lunedì l'ultimo di marzo. Respiro profumi di colori, di luci, di ombre, di silenzi di cielo che mi riportano a Cesare agli anni persi nove lunghissimi anni senza di lui. Ripercorro per allontanare il dolore gli attimi dell'acqua che zampilla dal basso nella grotta degli animali e il sole che ha voluto coronare l'evento dipingendo un arcobaleno abbiamo tutto proprio tutto per essere felici, ma facciamo di tutto per non esserlo Ora alzatami piedi in terra testa in cielo mi piace toccare con la mano il muro del giardino segreto ora liscio ora ruvido un po' come il dolce e l'amaro della vita;
tocco perché appartengo ancora a questa terra il tatto che mi tiene viva partecipe del tutto!!! Lucertole che sgattaiolano da sotto le siepi per attraversare quei vialetti di sassi piccoli chiari uno accanto all'altro; muschio, in alto scorcio della chiesa di Castellina; Campane della chiesa di San Michele Carezze di vento mi portano al cielo oggi celeste:
le statue vestite di drappeggi sembrano muoversi e parlare in questi silenzi gesti movenze creati dall'artista .......ed eccoli arrivare come in una apparizione il gruppo di giardinieri di nuova generazione i giovani Le piante a cui siete più affezionati ? gli agrumi perché tre volte la settimana li curiamo passiamo con loro il tempo di ripararli dal freddo e poi di rispostarli al sole mi aggiungono particolari sul giardino segreto chiamato anche ortaccio dove ancora si possono trovare piante rare come la pianta del chuingam o il rosmarino bianco Nel 2013 questo giardino si è aggiudicato il primato di essere il migliore tra i giardini all' italiana e il giardino all' italiana della reggia di Versailles prende ispirazione da questo di Villa di Castello la serra dei Mugherini dove vi sono tre varianti di gelsomini la collezione degli agrumi può vantarsi di essere la più antica d'Europa e forse del mondo vi sono enormi vasi di agrumi dove vivono da 360- 400 anni; belle sono anche varietà di rose attaccate ai muri; per gli alberi da frutto: peri, meli; tra le bulbose: i tulipani, gli anemoni, gli iris .. mi piace ripercorrere lo spazio carezzare con lo sguardo i lecci, gli abeti, i cipressi e rimanere affascinata dalla fioritura delle piante del rosmarino meravigliose libertà, felicità armonia

giovedì 27 gennaio 2022

mercoledì 22 dicembre 2021

per andare a fisioterapia

Si va aprendo il mercato con quella gioia di profumi, odori,  colori,  parole, una festa ogni mattina che sta per cominciare io che lo percorro tutto e che volentieri ricambio i calorosi buongiorno dei venditori il  pescivendolo Meoni primizie, i vestiti e la varietà di composizioni dal NATALE, una più bella dell'altra,  ciclamini coloratissimi babbi e alberi di Natale fino alla banca di Cambiano per poi giungere alla coop dove la primo piano scopro rete pass con una palestra bella e del personale che a dire bravi è poco, attivissimi,  gentili e disponibili fanno di tutto per consigliarci e farci muovere, per correggere posizioni,  aiutare la postura, rimettere in sesto ogni parte del nostro corpo, gentilissimi e professionali, con loro il  tempo passa veloce e vorresti che queste sedute mai finissero. Al ritorno lo sguardo va ai negozi, ad erba life, a tutte le meraviglie e più che riempiono gli occhi e tentano a comprare, i negozianti gentilissimi e  disponibili sembra proprio un mondo delle favole. 🎄🎅

sabato 19 giugno 2021

NARCISO IN FRANTUMI PER SAN GIMIGNANO ESTATE 2021 CON LETTERA DI NOSTRO PADRE a CESARE

NON HO LA BACCHETTA MAGICA! Con riconoscenza per ciò che rende gli uomini capaci di realizzare l’impossibile (dedica da ENDURANCE.) NON HO LA BACCHETTA MAGICA, MA…. Non ho la bacchetta magica, ma ho compreso che le guerre sono completamente inutili se non terribilmente-irreversibilmente nocive! Non ho la bacchetta magica, ma ho due braccia non atte a usar le armi nella mia giovane età, ma atte a soccorrere, sollevare, accarezzare! Non ho la bacchetta magica , ma ho compreso che coltivar- lavorar-vendere la droga è da folli, da veri folli! Non ho la bacchetta magica , per fermare il corona virus, ma ho la voce per parlare, dialogare, pregare e, nella preghiera, ringraziare l'Altissimo per il dono della vita, meravigliosa per ogni atomo di vita mille grazie! Innamorata della vita ho un cuore che mi ha permesso, mi permette e mi permetterà di amare ed ancora amare !!! Come aspetto un raggio di sole e mi siedo di fronte la mattina per goderne a piene mani per vivere una festa e allora volo, volo vicino a te Cesare, al tuo sorriso, un sorriso sincero a cui Alessandro Fratoni, Servo alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia dedica una poesia: “ Il sorriso è terso da ogni inganno. le labbra sussurrano ai cuori puri un’ode d’amore per la vita.. L’ordine di vivere distaccato dall’effimero che solo i voluti da Dio Posseggono.” Leonardo da Vinci Scritti scelti favole- allegorie- paesi- pensieri –figure- profezie- facezie.

venerdì 4 dicembre 2020

RICORDI da LE ANTICHE DOGANE DICEMBRE 2020

   A dicembre  LE ANTICHE DOGANE PUBBLICANO



RICORDI

 tra MAREMMA  e CALABRIA  MAGISANO   con intermezzo  da  RENATO FUCINI

giovedì 5 novembre 2020

GIANCARLO BIANCHI LE RAGIONI DELLA POESIA

 GIANCARLO BIANCHI SCRIVE


  UN ARTICOLO: LE RAGIONI DELLA POESIA  corredandolo di una  foto  di gruppo davvero particolare  dove  i personaggi del mondo culturale fiorentino  testimoniano  il valore dell' incontro!

  Ringrazio  Giancarlo per l' onore  di aver pubblicato a corredo del suo interessante articolo questa mia foto 

 d' archivio era il 2005!!!

sabato 7 marzo 2020

la corona il corona


 


 La corona  simbolo di potere di ricchezza ostentata  in tutta la sua opulenza nella storia dell’ umanità nelle favole  desiderata per   l’ incontro col  principe azzurro  con tanto di cavallo e di corona; la corona attributo tipico delle divinità, dei sacerdoti, dei sovrani (negli ordinamenti monarchici), dei supremi magistrati (in taluni ordinamenti repubblicani) e di chiunque si distingua per meriti militari, politici e civili, la corona di laurea giusto premio per chi ha studiato, la tanto “amata “ corona ora, avendole cambiato articolo,  da la ad il, è divenuta indesiderata nociva  perché mortale  un percorso lessico- semantico che ha rivoluzionato le carte in tavola  e,  fino a poco tempo fa,  nemmeno immaginabile!

 Di perché  da scoprire nella storia del corona virus ce ne sono : l’ invisibile è difficile da analizzare  fatto sta  che  questa storia è iniziata e lui il corona sta mutando i nostri rapporti sociali: le strette di mano,   gli abbracci,  i luoghi affollati  da evitare almeno per il momento; Corona ha detto stop agli ingorghi, al superaffollamento nei luoghi e nei mezzi di trasporto in  una società globalizzata  dove tutto e tutti “siamo vicini anche se unici e diversi “  dove  “correvamo”: al primo posto velocità nel raggiungere luoghi per  contatti umani –sociali- d’ affari  velocità come risparmio di tempo perché il tempo è denaro  e correndo mi chiedo e vi chiedo

“ Abbiamo sempre guardato all’ altro come  soggetto o come oggetto ?”

 … e  aggiungo  il corona virus è veramente l’ unico  nemico dell’ umanità? È l’ unico a mettere in discussione la sopravvivenza stessa dell’ umanità?

 Il furto del futuro ai giovani?   

Giovani costretti ad accettare  contratti a termine  alcune volte chiamati alla giornata,  giovani che  non avendo uno stipendio non possono pensare  di  realizzarsi a livello personale e  sociale portando  agli altri i frutti dei loro studi o delle loro abilità manuali o intellettive.

 La  caduta nelle dipendenze?
  Dipendenze che oltre a porre in sudditanza il singolo di  droghe, alcool, psicofarmaci, gioco  ( i ben pensanti  si chiudono  nell’ indifferenza finché non tocca il personale, la propria cerchia non interessa    )  mettono a ferro e fuoco  la spesa sociale!  Per capirci se io,  dando uno schiaffo provoco dei danni a chi lo riceve, lui- lei deve recarsi in ospedale per  riparare il danno subito e l’ attivarsi  del medico, del ricovero costa!   Ragionandoci  sarebbe stato meglio che io avessi avuto un comportamento corretto verso il mio simile evitando  l’ atto …  ancora più gravi  quando i colpi  dati non si limitano a quelli fisici,  ma oltrepassano il visibile colpendo la mente annullando la dignità della vita.  

Sui colpi  inflitti dall’ umanità (mi viene da dire contro noi stessi ) prima fra tutte l’ invenzione della guerra  ( e le guerre non sono state solo con frecce e archibugi, veleni,  pistole e  bombe, ma anche batteriologiche..psicologiche…) con ricadute catastrofiche  nell’ ambiente, nel clima  sugli elementi essenziali della vita: acque, aria  questa cosi invisibile, ma talmente importante da non poter stare senza respirare  se non per attimi…    intossicazioni, avvelenamenti, contraffazioni  di ogni tipo e maniera   che molto hanno minato la nostra salute fisica  e quindi  ammalandoci abbiamo attivato risorse  per guarire  malati abbiamo interrotto la nostra vita lavorativa e sociale  pesando sull’ economia! 

 L’ organizzazioni di sistemi di potere di “intoccabili” permette  a  persone di trarre profitto  dalla loro posizione usare violenza “protetti” dall’ invisibile corona,,,,, ma sono potenti occupano posti di potere  la risposta spesso  alle grida dei malcapitati ..

   Oggi non posso stringere la mano,  abbracciare  gli altri ognuno potrebbe essere un potenziale nemico  fonte di contagio ed io mi chiedo e vi  chiedo  quante volte  la stretta della mano è stata un vero atto di rispetto  verso l’ altro, badate bene non dico d’ amore, ma di rispetto  della vita data  in dono a tutti  e a tutte le cose per  un diritto  che nessun essere ha comprato;  ancor oggi marzo 2020  vivo: agisco, parlo, vedo, ma non sona passata, ve lo assicuro  in banca, a pagare un obolo  e a quelli  che  si sentono in diritto di poter calpestare la dignità del dono della vita, di non rispettare ogni forma di vita vegetale animale contaminare l’ ambiente una palla che gira, unica ad accoglierci  chiedo,  ma qualcuno  di voi  scusate è passato a pagare un obolo per camminare, vedere, parlare,  per abitare su questa terra  ? Unici e irrepetibili eppur parte di una immensità permanentemente transitori eppur diretti verso l’ eternità!  E se siete arrivati fino in fondo aggiungo  due frasi che guarda caso sintetizzano  la filosofia della mia vita e del mio agire :

 NON ABBIAMO ALTRE STRADE CHE QUELLE DELL’ AMORE NOI CAPACI DI ATTRAVERSAR TEMPESTE PER COSTRUIR ARCOBALENI

 Carmelina  Rotundo Auro

 per la prima parte della frase  tra il 10 dicembre 2010 e il 10 gennaio 2011 ho realizzato 30 giorni d’ interviste  sull’ amore  c’è più amore di quello che si pensa http://carmelinablog.blogspot.com/search/label/libro%20firme%20misericordia link dove sarà possibile reperire immagini   del periodo

 

 

giovedì 5 marzo 2020

Intervista a Bertolino Diego e Bruno Renato, fondatori della Tobin S.r.l.s., effettuata durante il 14esimo Forum Risk Management in Sanità, svoltosi in Firenze dal 26 al 29 Novembre 2019.


Per una vita di qualità: evitare gli errori in sala operatoria, in relazione al posizionamento dei pazienti sul tavolo operatorio, è non solo un beneficio personale, ma sociale

 

Intervista a Bertolino Diego e Bruno Renato, fondatori della Tobin S.r.l.s., effettuata durante il 14esimo Forum Risk Management in Sanità, svoltosi in Firenze dal 26 al 29 Novembre 2019.

Intervistatore: Sig.ra Carmelina Rotundo – Lemeridie.it

 

Rilevate, secondo la vostra esperienza, pratiche che erroneamente rivestono ruoli di secondo piano nell’ambito della sala operatoria?

Nella totalità delle pratiche afferenti all’ambito di sala operatoria riveste un ruolo fondamentale il posizionamento del paziente sul tavolo operatorio. Tale pratica, troppo spesso relegata ad un ruolo di secondo piano, è fondamentale allo scopo di prevenire danni da malposizionamento oltreché di favorire il compito del chirurgo. Le conseguenze di errori nel posizionamento del paziente sono un carico economico sociale assolutamente non trascurabile, principalmente in virtù del fatto che, se gravi, possono ledere in maniera perenne la qualità della vita dei pazienti.

Quali sono le conseguenze di un errato posizionamento sulla salute del paziente?

Il posizionamento dei pazienti anestetizzati o sedati, per procedure chirurgiche o diagnostiche, è una pratica clinica spesso sottovalutata che può drammaticamente impattare sugli outcomes chirurgici e del paziente (Rebecca L. Johnson et al, 2015). Con l'aumento delle tipologie di interventi, sempre più complessi ed articolati, il posizionamento del paziente in sala operatoria si è ritagliato un importante ruolo per prevenire danni iatrogeni di lieve, media o forte entità che possono portare a disabilità transitorie o permanenti. Inoltre, l’identificazione e riconoscimento dei fattori di rischio permette agli operatori di mettere in pratica strategie per la prevenzione delle lesioni (Dana Tschannen et al, 2012). Il corretto posizionamento è importante per tutte le procedure chirurgiche, soprattutto nel caso siano richieste multiple posizioni (Byron L. Burlingame, 2017). L’uso della tecnologia di assistenza sanitaria elettronica potrebbe fornire un'analisi qualitativa e quantitativa delle cure e contribuire a migliorare le tecniche di prevenzione (Sharon Bouyer-Ferullo,2013).

Come intende la vostra società far fronte a tali necessità?

Allo scopo di far fronte a tali necessità, la Tobin ha sviluppato un sistema integrato costituito da applicazioni mobile per schermi tattili aventi valenza di prevenzione e valutazione del rischio di causare lesioni iatrogene da malposizionamento.

Nello specifico, Il software PosPa contiene circa 400 tipologie di interventi suddivise in specialità quali chirurgia generale, urologia, ginecologia, chirurgia toracica ed ortopedia.

Mediante modellazione 3D è possibile avere la visione a 360° sul posizionamento del paziente sul tavolo operatorio durante le fasi dell’intervento, con focus sulle caratteristiche specifiche del singolo posizionamento. Vengono inoltre indicate tutte le zone anatomiche e plessi nervosi a rischio di danno iatrogeno. GesAt è lo strumento che permette un allestimento immediato del tavolo operatorio e favorisce la creazione di eventuali kit mono-intervento, nonché un catalogo di devices minimi per sostenere gli stessi. Mediante detto applicativo il professionista è in grado di allestire con il 100% di successo il corretto tavolo operatorio per ogni singolo intervento, evitando ritardi nella preparazione ed errori che possano mettere a rischio il paziente. DatPo è un software deputato alla raccolta dati rispetto al posizionamento nel perioperatorio, suddiviso in 3 fasi: preoperatorio, con dati anagrafici del paziente e valutazione dei fattori di rischio; intraoperatorio, con il controllo delle zone a rischio di lesione e punteggio sullo sviluppo delle stesse; postoperatorio con campi inerenti alla valutazione del danno da posizionamento (Munro Pressure Ulcer Risk Assessment Scale for Perioperative Patients).

In accordo con l’AST (Association of Surgical Technologist) nella Standard of Practice III (2011) si ritiene che, sulla base della valutazione del paziente preoperatoria e della procedura chirurgica, l'operatore preposto dovrebbe anticipare il tipo di tavolo operatorio e le apparecchiature necessarie. Si evince che, data la complessità del posizionamento del paziente in sala operatoria, il raggiungimento di una pratica corretta e priva di rischi, sia necessariamente un target da raggiungere. Ad oggi gli strumenti a supporto dei professionisti, nell'individuazione precoce dei fattori di Rischio legati al periodo perioperatorio, sono ancora scarsi, in assenza di formazione specifica.