ESPERANTO
16 Ottobre
DALL’AUDITORIUM DI VIA FOLCO PORTINARI
Profondità assoluta : immersa nelle note : ti amo senza sapere il perché come quando nella mia solitudine assurdamente,perdutamente, fortemente,disperatamente amore. Respiro d’organo immersa nelle note.
Rii,rii di Venezia,dove scorrono tempeste,storie ,avventure sulla laguna più incredibile,
che c’è : gondole e gondolieri,cielo e mare . calle e vetrine .. ,maschere. la Fenice
… andata ritorno appassionatamente bellissimo
Avventurosamente nell’animo questo suono d’organo,queste vibrazioni di violini,queste voci
della corale ancora più dentro di me.
Ci sono storie che si raccontano ,ci sono storie che si ascoltano ed io disperamene narro e ascolto la storia del mio amore che devo dimenticare
Ad armonie bellissime approda stasera l’anima mia . Non voglio più ritornare,è troppo forte per
me Stalattiti ,stalagmiti nelle grotte di Frasassi ovvero gocce nel cuore della Terra dove passano
dimenticati i secoli creando arabeschi dove spazio e tempo sono l’infinito …e la mia gondola
non ha più il gondoliere , si è nascosto per non farsi vedere da me
Che smarrimento bellissimo,profondo, nell’animo mio questa notte.
Non c’è cosa più bella di queste note che mi stanno conquistando tutta.
Violini ,armonie di acque il mare e il vento e il cielo stupendamente con me,
e mi ritorni in mente lontanissimo,ancora più lontano non più riconoscibile amabilmente
so che non posso
Vorrei pregare mentre ascolto queste voci della corale ,tra cui la tua, lagrime del mio cuore
non voglio più venire qui la commozione che queste musiche mi danno
mi uccide e non so più distinguere realtà dal sogno
eppure è bellissimo dagli abissi alle vette la musica è assoluta e mi ritorna in
mente la “Sirenetta” .
Il mio amore tra i rovi senza
voce senza sorrisi
senza te .
Ascoltando tante bellezze non respiro e mi penetra dentro la dolcezza infinita di note,onde.
armonia bellissima : Firenze,Assisi ,Venezia, Cambridge dove vorrei essere non so é tutto qui
Stasera nei momenti bellissimi vivo d’incanto nelle favole della vita vibrando ,amando ,volando
sorridendo,baciandoti questa suggestione del Cantico dei Cantici anch’io sono divenuta.nota stasera.
E’ stata la prima volta che ho tentato di scrivere parole seguendo le note. la prima volta in via
Folco Portinari e ,ad ogni concerto una puntata.
Quelle cose della vita che rendono ricchi,ricchissimi moltissimo.
Questa giornata d’Agosto “ arrivata “banale,banalmente di routine,coperta dalla polvere del quotidiano e dall’abitudine questa non …che avventurosamente , per un percorso in un tempo
e per uno spazio reale si andava colorando di luce e di calore,di dolcezza e di serenità di...
La radiosa mattinata al Palazzo Mediceo di Serravezza per ammirare la più
che straordinaria mostra dedicata a Joseph Sheppard ; 33 dipinti,12 disegni e 7 sculture dell’artista nato in America e giunto a Firenze 35 anni fa. città che lo accoglierà per dieci anni,trascorsi i quali , Joseph si trasferirà a Serravezza dove,per la prima volta, nella vita sente il desiderio di fare scultura per un percorso intenso sentito!
La forza del segno,del disegno e del colore lasci0000in me una traccia piacevolmente indelebile della potenza espressiva e comunicativa di questo eccezionale artista
Mi piace tutto ,dei suoi lavori che si ricollegano con una antica tradizione sino ad una modernità avanguardista di forza e di luce. espressività ed intensità ,volumi e graffiti mi portano dentro
la bellezza,godo di bellezza.
Il ritorno,dopo la sosta ristoro alla PARIGINA ,caffè delle delizie della zona e ancora più chiacchierato con Vanna Innocenti,Maddalena Torricelli l’organizzatrice perfetta di questa conferenza stampa … e si chiacchiera del più e del meno ,del meno e del più .
Maddalena partirà come volontaria in India La aspetta un tempo duro,impegnativo,ma ricco di emozioni,la risentirò volentieri.
Il ritorno davanti al Palazzo dei Congressi in piazza Adua mi riporta all’ora esatta al corso dell’Esperanto,lingua fantastica,nata ,a differenza di tutte le altre dalla mente di un solo uomo Zamenhof cittadino di Varsavia che già nei banchi di liceo elabora un metodo ed una metodologia che lo porterà al tempo della laurea in medicina a pubblicare anche la prima grammatica dell’esperanto; correva l’anno 1887 . Una lingua,come dice la nostra mitica professoressa Elisabetta Formaggio dove rigore scientifico e creatività si uniscono mirabilmente.
A me attrae conoscere la gestazione di questa lingua che segue un percorso di formazione completamente “unique” e che già la differenza dalle altre soprattutto per quel rispetto delle varie lingue
native di ogni paese del mondo ; l’esperanto non annulla gli altri linguaggi in una egemonia o supremazia ma ingloba i diversi vocaboli,li valorizza,li nobilita . Prova ne sia che l’esperanto con-
tiene il 91’6 % del francese
l’ 89.5 % dell’inglese
l’ 89.1 % dell’italiano,
l’ 87,8 % del portoghese
l’ 87,1 % dello spagnolo
l’ 61,7 % del tedesco
il 53,3 % del russo
Semplicità e regolarità della grammatica rendono facile l’apprendimento dell’Esperanto che a tutto titolo può vantare di essere la lingua più giovane del mondo ,ideata allo scopo di facilitare la comunicazione fra i popoli di differenti lingue.
Esso ha la sua storia,la sua letteratura ed una base sociale estesa su tutti i continenti.
Sono usate 5 vocali e 23 consonanti , ai 28 suoni corrispondono 28 lettere e l’accento tonico cade sempre sulla penultima vocale.
La parte essenziale del discorso sono i sostantivi e i verbi che accompagnati dagli aggettivi , avverbi od altri elementi costituiscono il materiale grammaticale per formare delle proposizioni complete
I sostantivi finiscono con O , non esistono generi grammaticali ( maschile, femminile,neutro)
Si usa un solo articolo :la
Per il plurale si deva aggiungere alla O finale I
Per ulteriori informazioni vedere il sito
http : www.esperanto-gb,org
e mail eab@ esperantogb.org.
Nel soffermarmi alla libreria l’incontro,anzi il piacevole incontrarsi con Gian Enrico
Postacchini, studente insieme e me del corso tenuto dalla mitica professoressa Formaggio
( non si potrebbe chiedere di meglio) sull ‘Esperanto
Gian Enrico Postacchini viene da Recanati,terra di Leopardi e di Beniamino Gigli.
La foto con l’addetto alla sorveglianza più simpatico : il MASSIMO per aspettare le ore 19
L’improvvisato tour turistico per Firenze stranamente non molto calda,ventilata,piacevolissima gradevolissima come non me la gustavo da tempo
La graditissima sorpresa Gian Enrico la definisce “fresca” di trovare il racconto di una mia gita all’Impruneta sulla mitica Toscana e Chianti New rivista pilotata alla grande da Paolo Melani e Nadia Fondelli
Sbirciamo in S.M.Novella il Masaccio per poi approdare,per Via della Scala,alla più antica farmacia del mondo.
Il profumo ci investe,ci penetra ci piace seguendoci per le varie sale per guardare il Chiostro Grande dell’antico convento oggi sede della scuola marescialli dei carabinieri
Gian Enrico a ritmo serrato scatta foto
Ripassiamo per la Piazza S:M:Novella . costeggiando il loggiato con i tondi dei Della Robbia,la
mia passione,per poi raggiungere il Palazzo Strozzi,Piazza della Repubblica ; poi alla gelateria
alle Giubbe Rosse di Pazkowski e salire su su fino alla terrazza del negozio della Rinascente
e da lì quasi toccare la cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto da una parte e dall’altra Palazzo Pitti e il Forte del Belvedere
Le foto ci vedono insieme protagonisti insieme al giornale Chianti News alla borsetta blù dell’ Esperanto a questi monumenti di Florencia città museo all’aperto e le foto sono scattate da uno sconosciuto,ma bravo fotografo
Ridiscendiamo per tuffarci nella Piazza del Duomo,questa volta “ pezzi forti” li stiamo vedendo dal basso all’alto,Porta del Paradiso,opera mirabile del Ghiberti unica eccezionale ( le definì così
Michelangelo perché degna di essere la porta del Regno dei Cieli ) indimenticabile sempre ognivolta che la rivedo.
Per il mercato di San Lorenzo ( secondo patrono di Firenze ) mercato che si prepara ad essere impacchettato per uno sguardo alla bella statua dell’Elettrice Palatina ( la discendente dei Medici che tutto lasciò alla città di Firenze) un po’ in disparte,dico il vero, osservo Gian Enrico,potrebbE essere anche l’angolo delle regine.
Alla fortezza da Basso ,raggiunta da via Faenza non poteva mancare la foto con l’omino della pace di Folon ,l’artsta belga che mi piace da morire
Tra la fantasia e la realtà c’è Folon…..scrivevo su Toscana e Chianti News
Una sosta al Congegno per assistere a diverse espressioni della cultura Esperanto per poi ristorarsi alla festa dell’Unità con la buona birra Moretti,patatine fritte e panini piccanti.
All’uscita le luci elettriche danno una suggestione unica a questa fortezza,
Forse non l’avevo mai vista così
I luoghi che si ridipingono con la nostra mente,con il cuore,l’emozione di chi ci sta accanto
Una giornata divenuta stupenda colorata dell’arcobaleno dell’amicizia della pace del piacere della comunicazione che l’Esperanto stava donandoci,
Una serata che non dimenticherò perché già parte di me per quelle cose della vita che ti rendono felice,molto felice.
Carmelina Rotundo
Queste giornate gravose pesanti nel clima di una Firenze estiva a cui da tempo non ero abituata per un incontro casuale assolutamente non previsto e non prevedibile che mi investe di gentilezza
e cortesia di quella dolcezza che rende leggeri dentro facendo sì che cambiassero i contorni delle cose di questa città improvvisamente più bella ,più fresca…come da tempo non la gustavo
Gli occhi del corpo spesso vedono con le emozioni del cuore ! Giornata amabilissima,davvero illuminata da quella luce che, appena approdata a Firenze da Perugia tutta mi conquistò.
Questa bella bellissima giornata che tu mi stavi donando non era già più degli occhi. ma del cuore.
Grazie...... ! Tua Carmelina
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lunedì 12 maggio 2008
martedì 15 aprile 2008
LONDRA E FIRENZE
FIRENZE ?
+ VOL ARE “ nella Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli +
Il rosso dei cappelli del corteo che ci fa impazzire; tutti insieme
verso la Natività !
La Madonna col Bambino di Filippo Lippi porta sul retro un disegno ;
forse l’autoritratto dell’artista ?
Sala Luca Giordano nella sua luminosità di specchi,di affreschi !
La “scoperta” del Museo dei Marmi sotto il cortile profumato di piante
di arancio dove è il silenzio a parlare di millenni di storia
Un mondo colorato che oggi ci appare monocromo .
Voglio condividerli con te, in Palazzo Medici Riccardi questi bocconcini
di cioccolato ognuno diverso , al pistacchio , all’arancio, al Rhum ,di marzapane…
La Mostra al Var Art Gallery
In via della Vigna Nuova ,le penne Visconti uniche , augurali ,preziose ,
irrinunciabili , la Romanica ti piace, perché attraverso i suoi disegni archi-
tettonici richiama noi europei alle nostre radici comuni e tu credi nel dialogo,
hai fiducia nella comunicazione e tra le lingue prediligi l’ esperanto perché
darebbe un contributo fondamentale all’Unione fra i popoli facendo cadere
le incomprensioni
Istituto francese.
Lungarni che si vanno illuminando di lampioni, Col cestello siamo in comunicazione
diretta Lo ritroviamo sempre nel paesaggio. Al Grand Hotel il giardino d’ inverno
sontuoso dove Carlo Reggioli ha realizzato giochi di luce e colore con trasparenza
di vetri e cristalli
Brindiamo, dopo panini tartufati con vino rosso italiano ,pizza e focaccia
La scoperta di Boboli è tra meraviglie della natura e paesaggi artistici mozzafiato
Bacco, la grotta, i laghetti,piante di margherite di fiori a stella viola chiaro bellissimi.
Museo della porcellane con tazze che raccontano per immagini delle bellezze di
Firenze,della magnificenza delle piazze su bianchi in oro, con azzurri forme ,
trafori, trasparenze , incantesimi fiori arditi per guardare poi, all’uscita appoggiati al muretto , di fronte a noi Sanminiato con la sua eleganza di marmi verdi, bianchi e rosa ; le colline divengono azzurre , dico io , per il loro anelito verso il cielo per come studiava Leonardo si frappone fra noi e le cose
Non possiamo veder le cose colorate allo stesso modo da vicino e da lontano
tra noi e loro non c’è il nulla
C’era una volta … Pinocchio a Palazzo Pitti la mostra da Paggi a Giunti disegni e libri
del suo editore giocato tutto su campiture rosso e bianco
Nella grande esposizione dedicata alla principessa saggia , l ‘ Elettrice Palatina
ci perdiamo tra dipinti,testimonianze, gioielli fino alla stanza dove è esposto
autografo il PATTO DI FAMIGLIA in cui lei decide di lasciare tutto il patrimonio
di famiglia “ indiviso e indivisibile a Firenze “ ad ornamento della città e godimeto dei fiorentini “ era il 1737 .
Il nostro peregrinare nella luce dei dipinti in tutto il Palazzo Pitti in una girandola importante,incredibilmente affascinante di nomi e di correnti : Raffaello,Filippo e Filippino Lippi,Botticelli,Caravaggio,i Macchiaioli e la Chaplin li gustiamo con la guida di
Andrea il quale fu anche fra gli ultimi fedeli amici di Elisabeth Chaplin . la solarità dei suoi quadri ci piace
Rubens dei Fiamminghi,Van Dick
Mi parli del Quirinale, delle sue sontuose stanze, di Villa Borghese
Non siamo stati mai a Parigi e Vienna.
Piazza Santo Spirito, la linea della facciata che disegna la chiesa con le sue rotondità
nella sua essenzialità è così geniale che mi riporta a ripercorrerla nell’aria con le dita
Cappella Brancacci nella Chiesa del Carmine ,Masaccio ,Masolino.
L’incontro con Ermella è favola !
Purissima artista ci descrive con le parole i disegni che va creando per le
mie poesie dedicate ai bambini…le immagino che vanno ad unirsi alle note
dell’organo magistralmente suonato da Laura
Ermella ci narra della grande storia di Firenze dei Medici di Lorenzo il Magnifico e del Beato Angelico che avevano le celle al disopra di dove ora stiamo
noi seduti nell’antico convento di San Marco , oggi Museo.
La Compagnia dei Magi, nata a San Marco da dove partiva il corteo così ben
interpretato nei colori,nei paesaggi e nelle forme di Benozzo
Bianca , Francesco , Filippo Lippi , Frate Lorenzo ,Lucrezia Buti
siamo anche noi nell’epoca medicea respirando nell’area dell’aria tra la Sacrestia e il Chiostro di San Domenico... qui nella Basilica di San Marco nasce in questo clima il titolo del volume illustrato da Ermella con le mie poesie dedicate ai bambini,
Meraviglia
Statua del Savonarola-
Presepe robbiano permanente nella chiesa domenicana ( fu il Savonarola a
volerlo)
Michelangelo, Ermella ci sta mostrando la targa del giardino dove si ritirava con altri grandi,oggi sede del Circolo Ufficiali in Via Cavour e Via degli Arazzieri.
Visita al Museo Leonardo ,le macchine sue invenzioni strepitose rivoluzionarie
avanguardistiche che azioniamo ,gli studi sul volo, la bicicletta , il palombaro
Pér rituffarci a Boboli la temperatura è stupenda vicino alla Limonaia sotto
la galleria verde tutta ombra e luce
Visitiamo il Museo del costume tra fantasie di fogge di abiti e di stoffe antiche
e moderne.
Museo degli Argenti vivo con te la mia “Domenica” di donna scoprendo
i segreti del cielo quando e dove le colline diventano azzurre
L’ abitudine delle cose,l’abitudine nelle cose,anche le città ,avvolte nella
routine quotidiana, cominciano talvolta ad annoiarsi, ad annoiarci ,poi
improvvisamente qualcosa che rischiara l’orizzonte facendoci riconquistare
il piacere della sorpresa …
Così Firenze mi stava riconquistando ?
Arte, scienza, scienzarte dove stava esattamente il confine ? Mi piace
respirare di cultura nella quotidianità,senza grandezze semplicemente
fanta............ stico
C a r m e l i n a R o t u n d o
LONDRA 1
Post ccrds from LONDON
June
1994
July
-It was quite expensive but so exciting to travel in a black Taxi .
- Magic London, wonderful London,
- How can J live without London ?
- The city has conquered me !
J ‘m a queen ?
Sitting in a Garden with a tea cup in front of me,
What more can J want ?
Some sort of things are good
some are bad, some are stupid and this
coming to London is great !
The tube between earth and sun and
J am looking for blue sky.
The perfume of roses and birds
singing in a London garden
far away from the city
Bring a thoot brush and make
yourself at Home
In London J am struck
by contrast between
different ways of life..
Carmelina Rotundo
L o n d r a 1994
Ritrovarsi donna
sotto il tintinnio di foglie
ultime,fra margherite
piccole, piccolissime.
* * * * * *
Che cosa c’è esattamente
tra un mazzo di rose rosse
e un pomeriggio sui prati
verdi di Londra ? anche
il mio cuore non è riuscito
a saperlo.
Ahimè, soffio di vento ed oltre.
al di là,una carezza.
Queste margherite piccolissime
sembrano aver raccolto
l’incanto del sole
e la purezza della neve e a me
piace da morire guardarle senza
toccarle per amare ancora, ancora di più.
* * * * *
La musica di una foglia secca
fra le mani.
Una foglia secca su un prato
verde,verdissimo.
Inverno ed estate
insieme per una volta
Toccata e fuga ,
Questa matta voglia di mettermi seduta a contatto il corpo,i capelli con la terra
nei parchi di Londra.
Questa matta voglia di sentire fra le mani il rumore delle foglie secche rimaste
per disperderne i piccoli pezzi sull’erba verdissima
Questa matta voglia di guardare quegli strani uccellini dalle ali azzurrate e di
raccogliere margherite,piccole margherite sui prati di Londra.
Questa matta voglia di essere donna dimenticando tutto.
LONDRA
Ventuno anni dopo.
La chioma dell’altissimo albero arrivava ogni martino a darmi il buon giorno
ed il cielo lo avevo lì a portata di mano senza dimenticare che a mia completa disposizione
avevo anche la radio che io adoro ascoltare
LENA Mc Gee la aveva posta sul mio comodino assieme ad un biglietto di ben arrivata
e l’augurio di trovarmi bene nella sua abitazione dove ogni pasto era servito con armonia di
gusto e di composizione.
Sulla tavola di Mrs Mc.Gee i fiori non mancano mai
Amici stupendi , Joyce ed Arthur Chown non avevano perso occasione per colorare di
azzurro la mia giornata…
A Londra,come per incanto ero tornata ragazza con il libro sotto il braccio,la stupenda libertà di studiare,solo studiare in un clima sereno ed accogliente come l’International House
al num.106 di Piccadilly
A bowler o un cappello alla Sherlock Holmes ? Ice cream o Newspaper ?
Black Taxi o double decker ?
green grass blue sky or artificial colours of Underground ?
Tu sei Radio
Scatola di magia?
Scatola di valvole
Scatola di suoni ?
Siano essi voce umana ,o musiche,o …
Tu sei Radio; Radio ancora capace di lasciarmi libera di immaginare colori e forme ?
Scatola di sorprese ?
Scatola di fili o pile ?
Scatola di emozioni, sensazioni ?
Tu sei Radio ancora capace di sensibilizzarti sui miei gusti solo al tocco della mia mano,
Tu sei Radio ottimista o pessimista, una finestra aperta sul mondo o per il mondo
Quando ti ho conosciuta e come non lo so, so solo che sei entrata da sempre nella mia
vita.
Carmelina Rotundo
Ricordo di un amore .
Riflessi di schegge di luce solare
in una goccia d’acqua :temporale appena passato.
sulle verdi foglie e sui petali di fiori che han disperso sul mio corpo
infinite le gocce d’acqua rimaste e tra il battito di due cuori ,tu radio
sei stata pentagramma per le nostre emozioni
è stato vento
è stato fuoco
è stato respiro
è stato silenzio
Ho pronunciato amore non ricordo se sulla prima nota o l’ultima
della canzone trasmessa sulle tue onde,radio ,
per ascoltarti dopo ancora.
Carmelina Rotundo .
FIRENZE ?
+ VOL ARE “ nella Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli +
Il rosso dei cappelli del corteo che ci fa impazzire; tutti insieme
verso la Natività !
La Madonna col Bambino di Filippo Lippi porta sul retro un disegno ;
forse l’autoritratto dell’artista ?
Sala Luca Giordano nella sua luminosità di specchi,di affreschi !
La “scoperta” del Museo dei Marmi sotto il cortile profumato di piante
di arancio dove è il silenzio a parlare di millenni di storia
Un mondo colorato che oggi ci appare monocromo .
Voglio condividerli con te, in Palazzo Medici Riccardi questi bocconcini
di cioccolato ognuno diverso , al pistacchio , all’arancio, al Rhum ,di marzapane…
La Mostra al Var Art Gallery
In via della Vigna Nuova ,le penne Visconti uniche , augurali ,preziose ,
irrinunciabili , la Romanica ti piace, perché attraverso i suoi disegni archi-
tettonici richiama noi europei alle nostre radici comuni e tu credi nel dialogo,
hai fiducia nella comunicazione e tra le lingue prediligi l’ esperanto perché
darebbe un contributo fondamentale all’Unione fra i popoli facendo cadere
le incomprensioni
Istituto francese.
Lungarni che si vanno illuminando di lampioni, Col cestello siamo in comunicazione
diretta Lo ritroviamo sempre nel paesaggio. Al Grand Hotel il giardino d’ inverno
sontuoso dove Carlo Reggioli ha realizzato giochi di luce e colore con trasparenza
di vetri e cristalli
Brindiamo, dopo panini tartufati con vino rosso italiano ,pizza e focaccia
La scoperta di Boboli è tra meraviglie della natura e paesaggi artistici mozzafiato
Bacco, la grotta, i laghetti,piante di margherite di fiori a stella viola chiaro bellissimi.
Museo della porcellane con tazze che raccontano per immagini delle bellezze di
Firenze,della magnificenza delle piazze su bianchi in oro, con azzurri forme ,
trafori, trasparenze , incantesimi fiori arditi per guardare poi, all’uscita appoggiati al muretto , di fronte a noi Sanminiato con la sua eleganza di marmi verdi, bianchi e rosa ; le colline divengono azzurre , dico io , per il loro anelito verso il cielo per come studiava Leonardo si frappone fra noi e le cose
Non possiamo veder le cose colorate allo stesso modo da vicino e da lontano
tra noi e loro non c’è il nulla
C’era una volta … Pinocchio a Palazzo Pitti la mostra da Paggi a Giunti disegni e libri
del suo editore giocato tutto su campiture rosso e bianco
Nella grande esposizione dedicata alla principessa saggia , l ‘ Elettrice Palatina
ci perdiamo tra dipinti,testimonianze, gioielli fino alla stanza dove è esposto
autografo il PATTO DI FAMIGLIA in cui lei decide di lasciare tutto il patrimonio
di famiglia “ indiviso e indivisibile a Firenze “ ad ornamento della città e godimeto dei fiorentini “ era il 1737 .
Il nostro peregrinare nella luce dei dipinti in tutto il Palazzo Pitti in una girandola importante,incredibilmente affascinante di nomi e di correnti : Raffaello,Filippo e Filippino Lippi,Botticelli,Caravaggio,i Macchiaioli e la Chaplin li gustiamo con la guida di
Andrea il quale fu anche fra gli ultimi fedeli amici di Elisabeth Chaplin . la solarità dei suoi quadri ci piace
Rubens dei Fiamminghi,Van Dick
Mi parli del Quirinale, delle sue sontuose stanze, di Villa Borghese
Non siamo stati mai a Parigi e Vienna.
Piazza Santo Spirito, la linea della facciata che disegna la chiesa con le sue rotondità
nella sua essenzialità è così geniale che mi riporta a ripercorrerla nell’aria con le dita
Cappella Brancacci nella Chiesa del Carmine ,Masaccio ,Masolino.
L’incontro con Ermella è favola !
Purissima artista ci descrive con le parole i disegni che va creando per le
mie poesie dedicate ai bambini…le immagino che vanno ad unirsi alle note
dell’organo magistralmente suonato da Laura
Ermella ci narra della grande storia di Firenze dei Medici di Lorenzo il Magnifico e del Beato Angelico che avevano le celle al disopra di dove ora stiamo
noi seduti nell’antico convento di San Marco , oggi Museo.
La Compagnia dei Magi, nata a San Marco da dove partiva il corteo così ben
interpretato nei colori,nei paesaggi e nelle forme di Benozzo
Bianca , Francesco , Filippo Lippi , Frate Lorenzo ,Lucrezia Buti
siamo anche noi nell’epoca medicea respirando nell’area dell’aria tra la Sacrestia e il Chiostro di San Domenico... qui nella Basilica di San Marco nasce in questo clima il titolo del volume illustrato da Ermella con le mie poesie dedicate ai bambini,
Meraviglia
Statua del Savonarola-
Presepe robbiano permanente nella chiesa domenicana ( fu il Savonarola a
volerlo)
Michelangelo, Ermella ci sta mostrando la targa del giardino dove si ritirava con altri grandi,oggi sede del Circolo Ufficiali in Via Cavour e Via degli Arazzieri.
Visita al Museo Leonardo ,le macchine sue invenzioni strepitose rivoluzionarie
avanguardistiche che azioniamo ,gli studi sul volo, la bicicletta , il palombaro
Pér rituffarci a Boboli la temperatura è stupenda vicino alla Limonaia sotto
la galleria verde tutta ombra e luce
Visitiamo il Museo del costume tra fantasie di fogge di abiti e di stoffe antiche
e moderne.
Museo degli Argenti vivo con te la mia “Domenica” di donna scoprendo
i segreti del cielo quando e dove le colline diventano azzurre
L’ abitudine delle cose,l’abitudine nelle cose,anche le città ,avvolte nella
routine quotidiana, cominciano talvolta ad annoiarsi, ad annoiarci ,poi
improvvisamente qualcosa che rischiara l’orizzonte facendoci riconquistare
il piacere della sorpresa …
Così Firenze mi stava riconquistando ?
Arte, scienza, scienzarte dove stava esattamente il confine ? Mi piace
respirare di cultura nella quotidianità,senza grandezze semplicemente
fanta............ stico
C a r m e l i n a R o t u n d o
LONDRA 1
Post ccrds from LONDON
June
1994
July
-It was quite expensive but so exciting to travel in a black Taxi .
- Magic London, wonderful London,
- How can J live without London ?
- The city has conquered me !
J ‘m a queen ?
Sitting in a Garden with a tea cup in front of me,
What more can J want ?
Some sort of things are good
some are bad, some are stupid and this
coming to London is great !
The tube between earth and sun and
J am looking for blue sky.
The perfume of roses and birds
singing in a London garden
far away from the city
Bring a thoot brush and make
yourself at Home
In London J am struck
by contrast between
different ways of life..
Carmelina Rotundo
L o n d r a 1994
Ritrovarsi donna
sotto il tintinnio di foglie
ultime,fra margherite
piccole, piccolissime.
* * * * * *
Che cosa c’è esattamente
tra un mazzo di rose rosse
e un pomeriggio sui prati
verdi di Londra ? anche
il mio cuore non è riuscito
a saperlo.
Ahimè, soffio di vento ed oltre.
al di là,una carezza.
Queste margherite piccolissime
sembrano aver raccolto
l’incanto del sole
e la purezza della neve e a me
piace da morire guardarle senza
toccarle per amare ancora, ancora di più.
* * * * *
La musica di una foglia secca
fra le mani.
Una foglia secca su un prato
verde,verdissimo.
Inverno ed estate
insieme per una volta
Toccata e fuga ,
Questa matta voglia di mettermi seduta a contatto il corpo,i capelli con la terra
nei parchi di Londra.
Questa matta voglia di sentire fra le mani il rumore delle foglie secche rimaste
per disperderne i piccoli pezzi sull’erba verdissima
Questa matta voglia di guardare quegli strani uccellini dalle ali azzurrate e di
raccogliere margherite,piccole margherite sui prati di Londra.
Questa matta voglia di essere donna dimenticando tutto.
LONDRA
Ventuno anni dopo.
La chioma dell’altissimo albero arrivava ogni martino a darmi il buon giorno
ed il cielo lo avevo lì a portata di mano senza dimenticare che a mia completa disposizione
avevo anche la radio che io adoro ascoltare
LENA Mc Gee la aveva posta sul mio comodino assieme ad un biglietto di ben arrivata
e l’augurio di trovarmi bene nella sua abitazione dove ogni pasto era servito con armonia di
gusto e di composizione.
Sulla tavola di Mrs Mc.Gee i fiori non mancano mai
Amici stupendi , Joyce ed Arthur Chown non avevano perso occasione per colorare di
azzurro la mia giornata…
A Londra,come per incanto ero tornata ragazza con il libro sotto il braccio,la stupenda libertà di studiare,solo studiare in un clima sereno ed accogliente come l’International House
al num.106 di Piccadilly
A bowler o un cappello alla Sherlock Holmes ? Ice cream o Newspaper ?
Black Taxi o double decker ?
green grass blue sky or artificial colours of Underground ?
Tu sei Radio
Scatola di magia?
Scatola di valvole
Scatola di suoni ?
Siano essi voce umana ,o musiche,o …
Tu sei Radio; Radio ancora capace di lasciarmi libera di immaginare colori e forme ?
Scatola di sorprese ?
Scatola di fili o pile ?
Scatola di emozioni, sensazioni ?
Tu sei Radio ancora capace di sensibilizzarti sui miei gusti solo al tocco della mia mano,
Tu sei Radio ottimista o pessimista, una finestra aperta sul mondo o per il mondo
Quando ti ho conosciuta e come non lo so, so solo che sei entrata da sempre nella mia
vita.
Carmelina Rotundo
Ricordo di un amore .
Riflessi di schegge di luce solare
in una goccia d’acqua :temporale appena passato.
sulle verdi foglie e sui petali di fiori che han disperso sul mio corpo
infinite le gocce d’acqua rimaste e tra il battito di due cuori ,tu radio
sei stata pentagramma per le nostre emozioni
è stato vento
è stato fuoco
è stato respiro
è stato silenzio
Ho pronunciato amore non ricordo se sulla prima nota o l’ultima
della canzone trasmessa sulle tue onde,radio ,
per ascoltarti dopo ancora.
Carmelina Rotundo .
lunedì 10 dicembre 2007
Premio Zamenhof - le Voci della Pace edizione 2007
La manifestazione si è svolta venerdi' 7 dicembre,
alle ore 21,00, nella citta' di Ancona,
al Teatro Sperimentale, in Via Redipuglia.
Il Premio, giunto alla sua sesta edizione, e'
diventato una realta' nazionale per iniziativa
della Federazione Esperantista Italiana allo scopo
di richiamare l'attenzione dei mezzi di comunicazione
non soltanto sulla negativita' che domina
incontrastata le nostre cronache, ma su alti valori
quali la pace, la solidarieta' internazionale,
il rispetto per i popoli, le culture e le lingue,
che ispirano l'impegno etico e civile di tanti uomini
e di tante donne che rappresentano altrettanti esempi
di vita da additare alle giovani generazioni.
Il Premio Zamenhof, che consiste nelle
sculture bronzee realizzate da Loreno Sguanci
è stato assegnato a:
_ Stefania Casini, regista cinematografica e televisiva,
per la serie di documentari "America Latina" e
"Preti di Strada" su l'impegno civile di alcuni
personaggi femminili del Sudamerica e sulla
lotta di preti coraggiosi contro la prostituzione
di giovani immigrate africane.
_ Gianfranco D'Anna, Vicedirettore del GR1, per la serie
di trasmissioni radiofoniche "Pianeta Dimenticato"
che scavano su realta' complesse e apparentemente
lontane in cui s'intrecciano le miserie seminate
dalla guerra e dalla poverta', ma anche le mirabili
potenzialita' di popoli ai confini del mondo.
_ Manuela Dviri, giornalista israeliana, per il
suo impegno pacifista in una difficile realta'
di guerra in cui riesce a far collaborare Palestinesi
ed Israeliani in un comune impegno di riscatto
dell'uomo dalla miseria del dolore e dell'odio.
Insieme al Premio Zamenhof è stato assegnato
il Premio "Stoppoloni - le integrazioni impossibili"
all'Associazione "Il Risveglio", che si adopera
per restituire una luce di speranza nella vita
alle famiglie di soggetti in coma profondo.
La serata si è conclusa, in collaborazione con
l'Associazione Amici della Lirica, con un concerto
che ha visto la partecipazione del soprano Chiara
Angella, del baritono Silvio Zanon. Al pianoforte
il Maestro Angelo Sampaolesi.
A condurre la presentazione promossa dalla
Federazione Esperantista Italiana e dalla Provincia
di Ancona, con il patrocinio della Regione Marche,
del Comune di Ancona e del Museo Tattile statale
"Omero" sono stati Francesca Alfonsi e Andrea Carloni.
Dopo il Premio Zamenhof, nelle giornate
di sabato 8 e domenica 9 dicembre,
la Federazione Esperantista Italiana
ha organizzato due corsi di esperanto
che tenuti nei locali del Museo "Omero",
in Via Tiziano 50, Ancona.
Il corso per principianti è stato tenuto da
Anna Lowenstein. Quello per avanzati da Luisa Madella.
Collegamenti:
FEI
Esperanto Regione Marche
alle ore 21,00, nella citta' di Ancona,
al Teatro Sperimentale, in Via Redipuglia.
Il Premio, giunto alla sua sesta edizione, e'
diventato una realta' nazionale per iniziativa
della Federazione Esperantista Italiana allo scopo
di richiamare l'attenzione dei mezzi di comunicazione
non soltanto sulla negativita' che domina
incontrastata le nostre cronache, ma su alti valori
quali la pace, la solidarieta' internazionale,
il rispetto per i popoli, le culture e le lingue,
che ispirano l'impegno etico e civile di tanti uomini
e di tante donne che rappresentano altrettanti esempi
di vita da additare alle giovani generazioni.
Il Premio Zamenhof, che consiste nelle
sculture bronzee realizzate da Loreno Sguanci
è stato assegnato a:
_ Stefania Casini, regista cinematografica e televisiva,
per la serie di documentari "America Latina" e
"Preti di Strada" su l'impegno civile di alcuni
personaggi femminili del Sudamerica e sulla
lotta di preti coraggiosi contro la prostituzione
di giovani immigrate africane.
_ Gianfranco D'Anna, Vicedirettore del GR1, per la serie
di trasmissioni radiofoniche "Pianeta Dimenticato"
che scavano su realta' complesse e apparentemente
lontane in cui s'intrecciano le miserie seminate
dalla guerra e dalla poverta', ma anche le mirabili
potenzialita' di popoli ai confini del mondo.
_ Manuela Dviri, giornalista israeliana, per il
suo impegno pacifista in una difficile realta'
di guerra in cui riesce a far collaborare Palestinesi
ed Israeliani in un comune impegno di riscatto
dell'uomo dalla miseria del dolore e dell'odio.
Insieme al Premio Zamenhof è stato assegnato
il Premio "Stoppoloni - le integrazioni impossibili"
all'Associazione "Il Risveglio", che si adopera
per restituire una luce di speranza nella vita
alle famiglie di soggetti in coma profondo.
La serata si è conclusa, in collaborazione con
l'Associazione Amici della Lirica, con un concerto
che ha visto la partecipazione del soprano Chiara
Angella, del baritono Silvio Zanon. Al pianoforte
il Maestro Angelo Sampaolesi.
A condurre la presentazione promossa dalla
Federazione Esperantista Italiana e dalla Provincia
di Ancona, con il patrocinio della Regione Marche,
del Comune di Ancona e del Museo Tattile statale
"Omero" sono stati Francesca Alfonsi e Andrea Carloni.
Dopo il Premio Zamenhof, nelle giornate
di sabato 8 e domenica 9 dicembre,
la Federazione Esperantista Italiana
ha organizzato due corsi di esperanto
che tenuti nei locali del Museo "Omero",
in Via Tiziano 50, Ancona.
Il corso per principianti è stato tenuto da
Anna Lowenstein. Quello per avanzati da Luisa Madella.
Collegamenti:
FEI
Esperanto Regione Marche
venerdì 30 novembre 2007
poesia tradotta in esperanto da ENRICO BRUSTOLIN

è a tarda notte che nel mio CASTELLO D'ORO scriverò :
LE QUATTRO STAGIONI DELL'AMORE
L'amore è come
la Primavera ti circonda di petali odorosi
che la passione fa volare
con movimento elicoidale -
ora a turbini vorticosi
ora goccia a goccia
nella calma nel silenzio.
L'amore è come l'Estate
ti circonda di frutti gustosi
e la passione te li fa gustare
ora a morsi voraci
ora a piccoli piccoli spicchi
dolce,con dolcezza.
L'amore è come
l'Autunno ti circonda di colori variegati
e te li fa vedere . ¦
ora su tavolozze di giallo- arancio
ora su tavolozze di marroni-rossi
favolosamente favola.
L'amore è come l'Inverno
ti ricopre di neve
e ti amalia nella calma della luce
del bianco che tutti i colori raccoglie e tutte le passioni più' forti
nel silenzio dell'anima
del cuore .
giungono alla preghiera
per altezze in altezze.
TI amo 4 volte di più'
Carmelina a Palermo nel castello d'oro.
Nur malfrunokte en mia ora ĉastelo mi verkos la kvar amperiodojn.
Printempo vin ĉirkaŭas per odoraj petaloj kiujn ampasio igas flugi je helikforma movo jen ventokirle, jen guto post guto en trankvilec' silenta.
Amo similas al Somero: ĉirkauas vin per bongustaj fruktoj kiujn ampasio al vi gustumigas; jen je avidaj mordoj, jen per malgrandaj, etaj etaj eroj.
Amo similas autunon: ĉirkauas vin je strioj diverskoloraj;
foje sur flav-oranĝkoloraj paletroj, foje sur paletroj je strioj brun-ruĝkoloraj; mirinde fabela.
Amo similas al vintro: vin surŝutas je neĝo kaj vin ravas en la paco de l' lumo kiu ĉiujn kolorojn entenas kaj ĉiujn plej fortajn pasiojn en la paco de animo, de koro.
Ili alvenas al preĝado de supre ĉiam pli kaj pli malsupren.
Mi amas vin, kvar foje pli multe!
traduzione IN ESPERANTO a cura DI ENRICO BRUSTOLIN
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