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giovedì 16 novembre 2023
giovedì 3 agosto 2023
la borsetta dipinta da GIUSEPPE TOCCHETTI per LE RAGAZZE RAI TRE
GIUSEPPE TOCCHETTI
creava il tondo con intorno trascritte le mie frasi celebri
che ci riconducono alla filosofia della vita ritraendomi di profilo nel lancio di messaggi d'a more costruendo arcobaleni ai significati si aggiunga il valore del dipinto su legno Stampata in diverse copie la borsetta è stata protagonista in molte serate anche nel proseguo del tempo.
sabato 12 marzo 2022
Innamorati della vita - Oceani d'Amore
Innamorati della vita - innamoràti (part. pass. innamoràre) o innamórati (imperativo di innamoràre), Testo e musica composti da Pino Martino
Bellissima poesia-canzone.
Video dedicato a Cesare Rotundo.
Link al post in questo blog dedicato alla canzone di Pino Martino
lunedì 7 marzo 2022
PINO MARTINO autore della canzone INNAMORATI DELLA VITA
PRESENTAZIONE DI PINO MARTINO
foto e breve biografia
compone testo e musica di una canzone dedicata al gruppo da me fondato INNAMORATI DELLA VITA Innamorati della vita
canto e basi di Pino Martino, arpeggi Jakline Nahkas de Blanck un cd che ha per copertina la rielaborazione della natività di
Piero della Francesca dove in un gioco di ruoli Leonardo Andreucci sostituisce i volti degli antichi personaggi con quelli di persone contemporanei facenti parte al gruppo INNAMORATI DELLA VITA e cito i nomi accovacciati Ugo Ferrari Eqvilibristi padre Giustino della Badia fiorentina, Enrico Santini in piedi in primo piano Mauro Bigi accanto: Luciana Zanchini, Patrizia della Valle, Francesca Schiavone Pesci Combattenti, Pino Martino, Alfredo Allegri, Nadia Berni, Cesare e Carmelina Rotundo Auro, Giancarlo Bianchi; come dono al Bambinello
i Bibanesi prodotti da Re.
la madonna ed il bambinello sono conformi all’originale il poster insieme alla nativitò del Ventaglio mirabile opera di Giuseppe Tocchetti, hanno fatto parte di una esposizione al Parco PAzzagli grazie ad Elisa Amerena
venerdì 22 maggio 2020
bozza completa NUTRIMENTO?
05 maggio, 2020
NUTRIMENTO CIBO E LIBRI ora si apre al dialogo con voi sia
per quelli nominati che per gli altri
NUTRIMENTO
All' educazione data dai Genitori
all' amore per le Figlie, per Cesare e per voi inarrendibili
Innamorati della Vita!
Che meraviglia il
sole era già lì, rotondo come una frittata!
L' ordine non
cercatelo sulla linea del tempo: questi mesi: marzo, aprile e una manciata dei
giorni di maggio dell' anno 2020 erano passati confondendosi i lunedì alle
domeniche o ai giovedì e tutto vedetelo tra l' alba e il tramonto !
L' alba apparteneva alla stanza di Cesare!
Fugace come l'attimo
eterna per la sua bellezza
l' alba che da'
inizio alle danze
rosa rosate, bianche arance
sulle colline ancora azzurre!
Come tutto si concede ai toni caldi
vi s' abbandona come colui che
ama con 1 fiducia immensa
vi si abbandona come colui che prega
ringraziando lodando rendendo grazie all' Altissimo
Oggi domenica 26 aprile 2020 ore 6
chiazze di azzurri intensi navigano impercettibilmente
1 che si va trasformando in paperella che corre
corre dove ?
Dove fra poco il re
del giorno apparirà e
sarà impossibile fissarlo
per la grande luce
che emana gli occhi si devono chiudere!
Ora, in primo piano dalla camera di Cesare
le vette del cipresso mi riportano dentro casa dentro l'
anima
punte alte, pennelli che ancora
non hanno deciso se verde scuro o azzurre!
Parole e righe
come si ricompongono parole
frammenti di memoria, diffrazioni
della mente; deviate luci còlte
colme d' errore e d' immaginazione.
Come prescelgono l' una o l' altra via
si muovono si fermano
ripartono
si guardano allo specchio
sanno dove andare
sono (mi sento)
generato. Di Alberto Caramella da." Mille scuse per
esistere"
NUTRIMENTO
cibo e libri
il connubio era stato
giocoforza per passare ogni giorno, ogni notte di marzo, aprile e manciate di
giornate di MAGGIO come una avventura meravigliosa da vivere e allo stesso
tempo da narrare. Innamoratissima della vita come mi sarebbe piaciuto viverla
in maniera totale, ma in quel tempo eravamo tutti, ad ogni latitudine e longitudine del globo
terrestre, costretti a star fuori dalla vita forse per guardarla?
Meditarci,
rifletterci?
Nel tempo e spazio della vita la partita a scacchi è sempre
aperta e quando ti trovi sotto scacco matto o rispondevi liberandoti o eri
perduto.
Il tempo vada dove suole e deve.
Socchiudi la memoria. Chiudi gli occhi.
Quando si può tagliare
(taglia) il filo del telefono
chiudere l' album
(chiudi)
o spengere ogni immagine
(spengi).
E vada il tempo come suole
e deve
morto ammazzato come deve e suole.
(Alberto Caramella : da tempi dal Il libro liberato.)
si avverò
Noi che noi siamo .
Io che io sono .
Io, noi che siamo
talmente soli
con la fantasia !
sempre Alberto Caramella Panorami Il libro liberato.
domenica 17 maggio 2020
NUTRIMENTO3
Su argomenti quali la guerra,la giustizia , la legge la politica ritenedomi IGNORANTE (nele significato di non conoscere riporto le frsi da alcuni autori le stelle che avevano appena acceso il loro lumicino,senza fiatare lo spensero,si chiusero in casa e andarono a leto tremando"Usciremo un' altra sera",pensarono.Solo una, in un angolino non so decideva a ritirarsi:ma un nuvolone accese all' improvviso un suo potente fiammifero:tutto il cielo per un istante ne fu illuminato.Allora anche l' ultima stella spense il lume ed andò a letto.Che notte!Il nuvolone brontolava:Dove sono i nemici?Buuumm.Se li trovo li accomodo io!-Buuumm.,E accendeva un altro fiammifero per scovarli.Cipiè osservava meravigliato e tremante.il cielo era un campo di battaglia:ad ogni lampo si vedevano sempre nuovi combattimenti:svelte nuvole che scivolavano le une sopra le altre nuvoloni neri che si guardavano minacciosi pronti a saltarsi addosso.Per tutta la notte si radunarono suonado trombe e tromboni ed al mattino si lanciarono all' assalto.Passerì,guarda, trottano come cavalli! gridò Cipi'indicando nuvole nere che in groppa al vento del amre assalivano il nuvolone venuto dalla collina-.-all' attacco!-Urlava un anuvola alle compagne-Sterminateli tutti!Ordinò il nuvolone con un rombo che fece tremare le tegole.Le nuvole galoppanti si slanciarono alla carica contro il muro nero e ad un tratto partì una cannonata:ma il proiettilile rimbalzò a zig zag contro le corazze, crepità e tirandosi dietro il fuoco sbattè contro la tera chesobbalzò........ allora accadde il finimondo.piccole nubi veloci uscirono dal nuvolone come reattori e lanciarono un amitragliata di proiettili di ghiaccio che crepitarono sui tetti..... la guerra durò tutta la matina e solo nel pomeriggio Palla di fuoco riuscì a mettere un poco di ordine nel cielo devastato.Ecco che cosa capita a chi si azzuffa! Guardate come siete ridotte1-Esclamò disperdendo le ultime nuvole.PoI llungò le sue grndi braccia nel cortile , nel bosco e sui prati a tirar su la testolina dei fiori e a caezzare pietosamente i corpi freddi dei passeriuccisi.Infine alzòle sue lance dorate in un arco di meravigliosi colori che abbracciva tutta la terra in segno di pace. Alllora gli uccelllini uscirono dai rifugi e ripresero la vita interrotta dalla guerra..Chi ha vinto la lotta?- si domadavano .
-nessuno.
-anche le altre volte? sempre
E perchè lo fanno?
Chi lo sa?!
le avventure di Pinocchio nella edizione i libri dell' Unità con la splendida introduzione di Marco Ferrari.. Gli affanni del fine ottocento ci hanno certo regalato u universale ed eterno Pinocchio ma hanno cominciato a provocare la scomposizione dell' uomo:dall' esalto superuomo Claudio Cantelmo di D' Annunzio al remissivo Demetrio Pianelli di De Marchi:all' enigmatico Emilio Brentani di Svevo al vino Mastro Don Gesualdo.Questo fine Novecento assoliglia al capolinea delle illusioni:non è permesso neppure più sognare.Speriamo che ci salvino i marziani.........Allora il giudice, accennado Pinocchio ai gendarmi,disse loro.-Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d' oro:pigliatelo dunque e mettetelosubito in prigione. Il burattino, sentendosi dare questa sentenza fra apo e collo, rimase di princisbecco e voleva protestare: ma i gendarmi, a scsndo di perditempi inutili, gli tapparono la bocca e lo condussero in gattabuia.......
, motivo per cui andai con la volpe e il Gatto a sootterrare le quattro moneted' oro ..e viceversa di duemila monete non trovai più nulla, la quale il Giudice quando seppe che ero stato derubato, mi fece subito mettere in prigione,per dare una soddisfazione ai ladri,.... la Cllana italiana quatordici testi tra la fine del Settecento e del Novecento,lì dove nasce la cultura esi firka l' identità del nostro paese, 2rivisitati da scrittori e studiosi.Racconi,romanzi brevi,testimonianze,memorie, inettive,per ritrovar le origini
di passioni e di guai che sono i nostri
e tutti anora vivi.
E certo il nostro Giannino non poteva capire i misteri della politica per i quali a volte la difesa fatta da un' anima semplice e ingenua può recar più danno d' un' offesa lanciata dall' anima più nera e più perversa... da qui termina il giornalino di Gin Burrasca; ma non terminano qui ,naturalmente le sue monellerie e le sue avventure e a me che ho impresa la pubblicazione di queste memorie corre almeno l' obbligo immediato di completar la narrazione dell' avventura elettorale rimasta interrotta sul più bello.. o sul più brutto,secondo il punto di vista politico-soclaiel dei miei piccoli lettori..Infatti propio in una questione politico sociale andò a incappare il nostro poveroGiannno Stoppani e non èp da far le meravigliae se la sua buona fede fu tradita da tutte le parti e ogni suo calcolo da cima a fondo sbagliato.
Da Illusioni Le avventure
di un Messia riluttante . di Richard Bach il nuovo lbro dell' autore del Gabbaino Jonathan Livingston
Notai qualcosamdi strano nel libro."Le pagine non sono numerate Don.""no "dise lui."devi soltanto aprilro e troverai qualsiasi cosa ti occorra di più un libro Magico!"
"No. Puoi riuscirci anche con un giornale vecchio, se leggi con suffciente attenzione.Non ti è mai capitato di avere un problema in mente ed aprire un qualsiasi libro a portata di mano per vedere che cosa abbia da dirti?""No."
"Be',provaci qualche volta." da
-nessuno.
-anche le altre volte? sempre
E perchè lo fanno?
Chi lo sa?!
le avventure di Pinocchio nella edizione i libri dell' Unità con la splendida introduzione di Marco Ferrari.. Gli affanni del fine ottocento ci hanno certo regalato u universale ed eterno Pinocchio ma hanno cominciato a provocare la scomposizione dell' uomo:dall' esalto superuomo Claudio Cantelmo di D' Annunzio al remissivo Demetrio Pianelli di De Marchi:all' enigmatico Emilio Brentani di Svevo al vino Mastro Don Gesualdo.Questo fine Novecento assoliglia al capolinea delle illusioni:non è permesso neppure più sognare.Speriamo che ci salvino i marziani.........Allora il giudice, accennado Pinocchio ai gendarmi,disse loro.-Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d' oro:pigliatelo dunque e mettetelosubito in prigione. Il burattino, sentendosi dare questa sentenza fra apo e collo, rimase di princisbecco e voleva protestare: ma i gendarmi, a scsndo di perditempi inutili, gli tapparono la bocca e lo condussero in gattabuia.......
, motivo per cui andai con la volpe e il Gatto a sootterrare le quattro moneted' oro ..e viceversa di duemila monete non trovai più nulla, la quale il Giudice quando seppe che ero stato derubato, mi fece subito mettere in prigione,per dare una soddisfazione ai ladri,.... la Cllana italiana quatordici testi tra la fine del Settecento e del Novecento,lì dove nasce la cultura esi firka l' identità del nostro paese, 2rivisitati da scrittori e studiosi.Racconi,romanzi brevi,testimonianze,memorie, inettive,per ritrovar le origini
di passioni e di guai che sono i nostri
e tutti anora vivi.
E certo il nostro Giannino non poteva capire i misteri della politica per i quali a volte la difesa fatta da un' anima semplice e ingenua può recar più danno d' un' offesa lanciata dall' anima più nera e più perversa... da qui termina il giornalino di Gin Burrasca; ma non terminano qui ,naturalmente le sue monellerie e le sue avventure e a me che ho impresa la pubblicazione di queste memorie corre almeno l' obbligo immediato di completar la narrazione dell' avventura elettorale rimasta interrotta sul più bello.. o sul più brutto,secondo il punto di vista politico-soclaiel dei miei piccoli lettori..Infatti propio in una questione politico sociale andò a incappare il nostro poveroGiannno Stoppani e non èp da far le meravigliae se la sua buona fede fu tradita da tutte le parti e ogni suo calcolo da cima a fondo sbagliato.
Da Illusioni Le avventure
di un Messia riluttante . di Richard Bach il nuovo lbro dell' autore del Gabbaino Jonathan Livingston
Notai qualcosamdi strano nel libro."Le pagine non sono numerate Don.""no "dise lui."devi soltanto aprilro e troverai qualsiasi cosa ti occorra di più un libro Magico!"
"No. Puoi riuscirci anche con un giornale vecchio, se leggi con suffciente attenzione.Non ti è mai capitato di avere un problema in mente ed aprire un qualsiasi libro a portata di mano per vedere che cosa abbia da dirti?""No."
"Be',provaci qualche volta." da
lunedì 11 maggio 2020
Nutrimento n2 segue nutrimento
elenco libri continua dal precedente
Sant' Agostino le confessioni Biblioteca Universale Rizzoli
Illusioni le avventure di un messia riluttante Richard Bach
Einstein
dalla relatività dalle onde gravitazionali.
grandangolo scienza le grandi opere del CORRIERE DELLA SERA n 1 del 8 -1 -2020
libro fotografico Officina Profumo farmaceutica di Santa Maria Novella dicembre 2018.
Interrogazione di poesia di Alberto Caramella.
per la seconda parte mi servo per l' introduzione della parole scritte da Poe e di quelle scritte da Isolina Mariotti per un progetto positivo
L' infelicità sulla terra è multiforme. Spingendosi di là dall' ampio orizzonte come l' arcobaleno, le sue tinte sono altrettanto varie quante le tinte dell' arco,altrettanto distinte e nondimeno altrettanto intimamente fuse. Spingendosi dl là dall' ampio orizzonte come l' arcobaleno! Come può essere che dalla bellezza ho tratto un tipo di bruttezza? Da un patto di pace una similitudine del dolore? Ma come nell' etica il male è conseguenza del bene,cosi, nella realtà, dalla gioia è nato il dolore. da Racconto "Berenice" di Edgar Allan Poe .
le parole di Isolina Incontri tra percorsi d' arte individuali
Progetto per una esposizione collettiva
ciò che crediamo di poter dare, come contributo positivo, ai profondi cambiamenti sociali in atto cammini paralleli.
Benedetta il nome è già tutto un programma lei scriveva dei fiori è come a dire la biografa dei fiori che descrive per la loro storia bellezza, colore profumo .. e nel giardino della Santa Maria Novella nel 2020 nasce rosa novella.
Benedetta i genitori al suo arrivo in terra esclamaron! E fu luce e bontà generosità e calore
"L' Acqua di Santa Maria Novella scrive Eugenio Alphandery in occasione della presentazione della nuova bottiglia della nostra acqua di colonia, ho pensato di rendere omaggio alla fragranza senza la quale l'Officia Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella non sarebbe nata. Si tratta infatti del Profumo che Caterina de' Medici commissionò ai frati domenicani nel 1533 e fu portato da lei in Francia in occasione delle sue nozze con Enrico De Valois. Per questo motivo è l' unica nostra fraganza che non si identifica come acqua di colonia ma come profumo.
Benedetta che ama gli animali ed ha Golia un cane piccolino ma tutto pepe.
A Benedetta tra gli artisti predilige Klimt ci tiene, però a precisare che ogni periodo ha il suo artista preferito dipende dal tono della vita in quel tempo e nell' arte del gusto predilige la pizza !!!
Benedetta e divento allegra quando la vedo quando odo la sua voce.
Benedetta che mi facea arrivar e sempre le calle i fiori per quel suo amar la poesia e i profumi e come un fiore che s' alza al mattino oggi domenica di aprile di lei intono una lode e una poesia la poesia la prendo in prestito da "Il libro Liberato"di Alberto Caramella
un petalo di rosa ed una spina
hanno scritto d' insieme stamattina
un' ode profumata come te.
A lei di deve il progetto editoriale dello splendido libro fotografico che testimonia i più dei 400 anni di attività dell' Officina Profumo Farmaceutìca di Santa Maria Novella in nome della tradizione e dell' innovazione.
sempre da fiori da Il libro liberato per Maria Giuseppina Caramella
Fetta di fresco melone
brilla arancione il sorriso di figlia
e foglie anonime
se la finestra s' apre a colazione
gentilmente s' affacciano.
Sono queste
le battute di un dramma?
donna stupendamente dotata di splendente semplicità che avevo avuto la fortunata ventura di conoscere perché il papà il grande unico Alberto Caramella è stato ammirevole mecenate della Poesia che negli incontri veniva recitata nella lingua originale perché la poesia è musica e la musica si ascolta senza bisogno di traduzione e cosi si sentiva vibrare l' anima dell' autore che trasmetteva vibrazioni a chi l' udiva! In una sede la Casa della LUCE che è una meraviglia in quanto le pareti trasparenti permettevano di stare a contatto con l' armonia del creato fuori del verde alberi cielo ascoltando poesia.
Per mara Giuseppina , dato che in quel tempo stavo leggendo di Einstein poteva valer la formula:
E=E+S+C
dove equilibrio sta ad eleganza come a saggezza come a cultura
Maria Giuseppina aveva ereditato l ' amore e la passione per la poesia e continuava, con l' aiuto di Celeste e di Manuela, amabilissime impareggiabili cooperatrici a presentare la poesia la sede era diversa la Biblioteca Umanistica in piazza Brunelleschi, l' Auditorium Giovanni Spadolini della Regione... una missione che continuava a sbocciare sempre eterna forte giovane amabile poesia e Maria Giuseppina è AMABILE ...
.."se da una parte una teoria deve fare i conti con i risultati degli esperimenti e delle osservazioni dovendo essere compatibile con questi, è anche vero sostiene Einstein, che una teoria non viene imposta in modo necessario o logico da questi risultati, ma viene sviluppata con un processo psicologico di intuizione. Dall' altra parte coincidenza vuole che " interessanti sono gli influssi dell' opera di Einstein al di fuori della fisica sulla filosofia, l' arte e la cultura popolare. L'interesse di Einstein per la filosofia risale agli anni in cui era studente al Politecnico di Zurigo e, insieme agli amici Conrad Habicht e Maurice Solovine, costituì un gruppo che pomposamente si autonominò Accademia Olimpia, nel quale discutere di filosofia di scienza a partire dalla lettura in comune di testi di Kant, Maec, Galileo e altri scienziati e filosofi.
MILLE SCUSE PER ESISTERE.
Infanzia.E poi?
Tutta la vita
seguendo i sogni miei
ricalco i sogni tuoi.
Puerizia. E poi?
I lunghi pomeriggi sotto i tigli
i giochi sciatti tra macchie di sole. E poi?
Guardo la mano che scrive per gioco,
Il cuore pulsa, e ripulsa nel vuoto.
L'io
che sa di non essere
s' inventa mille scuse per esistere.
A Francesca le volevo bene prima di conoscerla personalmente si era interessata alla mia vita riuscendo a farmi dire le cose belle gli amori storie di Roma di Perugia la passione per i baci... di Magisano dove son nati e son tornati nel percorso della luce i miei due genitori di Cesare che amava la chitarra..... La conobbi personalmente a Roma alla giornata mondiale della poesia organizzata da Agnese Monaco. Aveva sacrificato il suo tempo volutamente per conoscermi e parlare prima della manifestazione.
La sentivo leale sincera aperta all' altro, curiosa. Amava la musica e le piaceva suonare la chitarra strumento preferito anche da mio fratello e da Jakline.
A Francesca che veniva da sud piacevano le passeggiate all' aria aperta, il mare respirava cosi del cielo, dei fiori degli alberi e di quel qualcosa di magico che fa d' ogni persona un miracolo.
Francesca snella agile correva nel vento con la sua bicicletta e con la sua bimba e volava volava volava dove ? Nell' infinito dipinto di blu.
Le telefonai per coincidenza il giorno del suo compleanno e seppi così che le fragole sono le sue preferite quel profumo di fragole... buono ....
Maurizia Braga
E' bontà e generosità vivacità d' azione e di pensiero è Preziosa come una gemma risboccia ad ogni primavera l' avevo conosciuta per caso alla galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze e nacque immediata una sintonia siamo ambedue due inarredibili innamorate della vita camminavamo per la stessa strada ad "essere laboriose". per mantenersi oneste, ad essere buone per essere amate, ad aprire bene gli occhi per distinguere il vero dal falso, ad essere coraggiosi per difendere la libertà da Cipì Mario Lodi e i suoi ragazzi. Mi aveva voluto onorare scrivendo il pensiero che le avevo mandato per la sua Madonna che insieme ad altri dipinti andavano ad abbellire le sale e i corridoi dell' ospedale oncologico di Rovigo.... avevo tanta voglia di rivederla di parlale di chiaccherare con lei che sapeva far di tutto dal cucito alla scultura ai dipinti a scrivere a crear gioielli
Allegri nel quale incentrò tutto quello che serve per essere degno di essere chiamato divino nella scrittura nella regia, nell' essser attore -personaggio personaggio attore Alfredo desiderava imparare, viaggiare e studiava senza fatica, nè mai fermarsi e nel fare il regista confluivano le doti di scrittore viaggiatore di conoscitore dell' animo umano riuscendo a trarre fuori il meglio da ognuno e valutava il passato "perché non è male servirsi con intelligenza delle buone cose altrui affrontando con piede fermo le difficoltà non risparmiava alcuna fatica, nè perdeva mai tempo, ma era sempre occupato a preparare o a fare qualcosa e mai lo si trovava in ozio da Le Vite del Vasari Baccio Bandinelli. Per me l' incontro alla Marucelliana per un convegno sulle riviste letterarie del novecento davvero unico e lui che crea il primo film dedicato alla mia produzione poetica il fil la poesia si racconta che tanto successo ha avuto insieme al film oceani d' amore che ripercorre la realizzazione e il dialogo tra artisti da tutta la penisola sulla vicenda Cesare artisti che si riconoscono Innamorati della vita e che nello studio d' arte di Tommaso Brogini hanno organizzato Desiderio di vivere felici e anti corona l' esposizione di ben cinque maglie per il progetto :"incompleta " che ci ha visto ospitati nella splendida location di via Cavour a Firenze e che ha visto il creasi di un gruppo Pazzi da filare Daniele e Filippa , Marco Faggi e Guseppe Tocchetti.
Bruno se non era il giornalista perfetto si avvicinava alla perfezione con il suo stile chiaro preciso mi disse una volta che era stato il maestro delle elementari a scoprire e valutare le sue doti lo stesso maestro gli regalò due libri con una dedica di apprezzamento e di stimolo a scrivere! In lui c'è la consapevolezza di essere al servizio della verità e della gente aveva fondato lemeridie un quotidiano online e in tempi attuali creare un giornale è prova di grande coraggio. Scrittore aveva al suo attivo molte pubblicazioni...
una di quelle persone che ti illuminano pensavo alla profondità magica di qualsiasi superficie.
New york è stupenda, un immensa astronave librata nel cosmo..... a NEW York sei come in un futuro lontanissimo,e insieme in un passato dei meno esplorati Federico Fellini.
Aldo Sara..
è un destino il mio di riapprodare con i miei scritti in Maremma e cosi l' originalità, l' eleganza e i contenuti di quel giornale mi colpiva LE ANTICHE DOGANE erano qualcosa che mi affascinava per le sue dimensioni , la carta su cui veniva stampato perchè nato e creato per parlar di Maremma una terra che in verità conosco poco terra i cui nasco con il forcipe che dilaniò mia madre e fece si che battezzata in fretta e furia non conosco la mia madrina probabilmente una infermiera consegnata a mio padre dicendo di andare a seppellirla .. ma perchè Dio ha voluto e per il coraggio di mio padre un guerriero della vita sono ancora viva scusate la digressione ma ad Orbetello sono nata dice un posto bellissimo e mi rimane di quella terra l' amore per il mare la salsedine il pesce di cui vado pazza e la voglia sempre di collaborare con un giornale di Maremma l' ho dentro di me nel corso degli anni mi ci sono sempre imbattuta anche tra le mie letture ho divorato letteralmente le veglie di Neri di Renato Fucini un capolavoro che mi riportava alle radici da Dolci ricordi A dodici anni lasciò per gli studi, la casa paterna e , solo, lontano dai suoi, in quella età nella quale, pur vagheggiando lo spazio, sentiamo sempre il bisogno d' essere covati dalla mamma come rondinotti prima di fidarsi alvolo, dovette avventurarsi nel turbine della vita e farvi da uomo quasi innanzi d' essere ragazzo."Ma fu la mia salute e vinsi!",, vinsi perchè armato, fino dall' infanzia, di quella educazione larga ma onesta, qualche volta romantica ma sempre vigorosa, che i nuovi vecchi liberali davano ai figli, allevando uomini forti di animo e di braccio... ci ritrovavo mio padre arruolatosi nel corpo della finanza giovanissimo e che comadava la brigata ad Orbetello; mia madre aveva 17 anni giovanissima ed era della parte alta di Magisano, paese in provincia di Catanzaro dove ambedue sono nati e son lvoluti tornare per intraprendere il viaggio verso la luce. Mia madre la dedima di undici figli tutti orti in tenera età e per ringraziare del dono ricevuto i nonni ROSARIA e Salvatore regalrono la statua del Santo Salvatore alla chiesa madre statua che porta la dedica dei nonni e che viene ancor ogii portata in processione per la Cunfrunta quando il Salvatore incontra l' umanità la casa di mia madre la ricordo come in un sogno la cucina enorme altissima al piano terra dove nelle elle credenze stavano vasi con le olive di ogni specie e maniera per una ripida scala si saliva alla grande camera che aveva una parete sulla roccia che a me faceva impazzire sottoscal c' erano le galline che mia madre curava e l' orto vicino e la collina di castagne dove è stato costruito il paese nuovo Magisano piccolo paese del sud che tante volte ricordavo per le 27 estati li trascorse in una armonia del crato meravigliosa orti galline il maiale il capillaro che passava per raccogliere i capelli che rimanevano alle donne mentre si pettinavano servivano per fare le parrucche alal ebambole ... ma scusate magari riprenderò il discorso insomma io in Maremma nasco fisicamente ,ma anche come giornalista grazie al Mons Umberto Ottolini Direttore di Rinnovamento di Grosseto di cui ho in preparazione un libro che raccoglie la nostra corrispondenza ed una recensione da lui fatta per il secondo libro di poesie poi ho collaborato con Tuttomaremma per anni ed ora a LE antiche dogane come sta come non sta telefonai al direttore e scoprii pur non avendo un dialogo personale che era attento capace un bravo direttore che sapeva in un giusto equilibrio accettare o non accettare l' articlo ancora oggi il dialogo telefonico continua sperando di arrivare ad una conoscenza diretta
Luca Tognaccini e il suo libro:" la splendida storia di Firenze" sono indissolubilmente legati come indissolubilmente anche i mie ricordi sono legati al Luca giornalista che veniva da Cavriglia e con il quale passavamo insieme al folto gruppo di Toscana Oggi almeno un pomeriggio la settimana in redazione allora in via de' Pucci...e in tempi anti internet per correggere a mano le bozze con gli errori evidenziati a margine della pagina un tavolo di lavoro e di scambio reciproco di esperienze una crescita continua del dialogo di persona.
A Cavriglia la spedizione dei magnifici di Toscana oggi c' era stata e di essa mi ricordo il parco e l' accoglienza di Luca che è sempre stato un gran signore un grande giornalista un esimo professore.
Pino Martino ama il canto e la sua bella voce impostata rende lodi all' Altissimo è un piacere ascoltarlo incontrarlo io ne faccio tesoro dei nostri incontri e pendo dalle sue labbra tanta verità e giustizia sgorga da quella voce. L' eleganza gli appartiene nel modo di esprimersi ed è caratteristica di ogni suo comportamento cito il Vasari quando scrive di Pietro Cavallini pittore ,romano e maestro di mosaici Nè si creda perchè non è possibile e la continua esperienza lo dimostra che si possan raggiungere elevate posizioni senza il timore e a grazia di Dio e senza buoni costumi... e Pino fa di ogni luogo un giardino perchè lavora con grande impegno e per lui ricito il Vasari che per Michelozzo scrive:" merita di essere lodato " osservatore amava fare foto che scata con il cuore tanto che le sue foto parlano fanno entrare in atmosfere ed io tanto lo ringrazio per quelle che ha fatto per gli eventi alcuni dei quali da lui documentati con foto e video una gran bella persona Pino che insieme a sua moglie tengono in maniera egregia il bel palazzo Corsini !
..... quelle immagini della campagna della frutta delle arance di Sicilia dei limoni, ma anche delle distese di cacao erano strettamente collegate ai suoi cibi preferiti: cioccolato e frutta. Quante sperimentazioni avevamo vissuto insieme unite per progetto ministeriale I.L.S.S.E. lei per il francese io per l' inglese e poi in classe le sperimentazioni con la matematica che Marta ama.
Come docente è stata un modello per la passione la dedizione, la preparazione sempre aggiornata e ben salda sulle sue radici di studi.
Ci eravamo perse di vista ci siamo ritrovate grazie alla Misericordia a cui lei generosamente ha donato una macchina alla morte del consorte ed avevamo preso la buona abitudine di dialogar di tutto un po' piccole e grandi cose tra una tisana un dolcetto e se il tempo è bello una bella escursione sulle terrazze adorne di piante bellissime di molti vasi di calle che lei curava con amore e dedizione meritandosi il titolo di avere il pollice verde quando vedevo quelle tante calle la mente andava da sir Arold Acton al suo giardino di villa la pietra che ebbi l' onore di visitare con i mie alunni suoi ospiti. eravamo rimaste docenti innamorate dell' insegnamento nobile mestiere che costruisce il futuro facendo volare i piccoli abituandoli a mettere a buon frutto le proprie doti
la musica classica: Verdi, Morzart, ma anche quella moderna Franco Battiato Antonello Venditti e mille altri autori entusiasmano Domenico Fiore; studioso di diritto e organizzatore di eventi sempre di grande successo uomo serio e concreto,ma anche fine apprezzatore della poesia per anni aveva conservato i miei volumi di poesie e me ne aveva fatto dono in copie in una borsetta rosa; eccellente cuoco amava la carbonara i maccheroni calabresi conditi con sugo di carne di maiale. Ci ervamo rincontrati grazie ad una foto uno scatto di carnevale quando giovani partecipavamo a feste in quella lui era vestito da Maragià io da chicco di caffe'. L' allegria ci apparteneva data la giovane età
Anna Lodi un antico nostro proverbio dice a goditore non mancò mai roba ed è vero per quelli che , avendo dal cielo benigno e propizio, ricevono continuamente aiuto e sussidio, come sempre capitò a a Giovanni da Santo Stefano al Ponte a Firenze da le Viter di Vasari.
E lei è una fata? Anna che legge le favole e le trascrive in gioielli collane orecchini bracciali e tu che li indossi desti la curiosità c'è chi ti chiede scusi posso vedere che c' è scritto nell' orecchino? A me è capitato veramente in tempi anti corona naturalmente ora sono a casa .
Le favole appartengono ad ogni età si ascoltano da bambini da adulti si rileggono o si leggono Cenerentola Biancaneve, Capuccetto Rosso, il piccolo Principe..... e l' estate del 2019 Anna colpita da una mia poesia aveva realizzato la collezione su " noi capaci di attraversa r tempeste per costruir arcobaleni" e come ne ero felice ed onorata quando la indossavo qualcosa succedeva ... su istagram c'è una intervista a me realizzata per caso proprio perchè indossavo la collana e gli orecchini da lei creati che suscitaron tanta curiosità ... ve lo scritto prima che le creazioni di Anna LODI portan al dialogo ed anche io più volte mi sono trovata a esprimere la mia meraviglia a persone che indossavano i suoi gioielli come le collane tridimensionali..
ARRTE
-ERASEC
ANILEMRAC riuscite a capire che parole sono e come si sono trasformate?
VI è mai capitato di leggere un libro a dieci anni e poi a 20 o a 30 o a 50 a 60?
Lo avete trovato uguale ?
Nadia Berni o meglio con il suo pseudonimom giapponese
...., le buone maniere e sopratutto la cortesia, servono presto, volentieri e senza errori chiunque abbia bisogno delle loro opere da Le vite di Vasari Lorenzo Di Bicci e lei è proprio cosi dolcissima generosa altruista tanto da essere tra le mie compagne più assidue per andare a trovare Cesare ne aveva studiato il percorso artistico creando per OCEANI D' AMORE la spirale discendente.
ci eravamo conosciute a Villa Salviati in occasione delle giornate europee pitture versi installazioni collage " che piacevan assai.. e le sue opere eran cosi pulite che non si poteva desiderare di meglio in nome di questa bella amicizia aveva creato con foto di varie età di Cesare e Carmelina un fiordaliso fiore simbolo di amicizia ed usato una mia poesia in una manifestazione della folla disegnata con tanta simpatia .
Tiziana
Per scolpirla? un po' di raggi di sole che le brillavan su quelle labbra ogni volta che le apriva al sorriso o per proferir parole positiva e indaffarata . Meraviglia i gelati che potevi gustar da G un luogo che gareggiava tra un parco all' aperto sotto un cielo sereno e gigantografie dei Medici e c' eran persino le altalene che ora ti portan su ora ti portan giù nel gioco eterno di su di giù... di mama nonmama nell' alternasi di tempeste ed arcobaleni filosofia del gusto dell eleganza della simpatia ? Cervantes era la storia delle storie, era il suo Quiote popolo e gente vera in perenne stato di sogno un miracolo.
Lontanissimi nel tempo e negli spazi eppur uniti dall' uso stilistico di uno stile che definirei "quadri" parole non molte per descrivere da una parte meraviglie di un oriente sconoscoiuto e l' altro vizi e virtù degli esseri umani rendendo attori gli animali .
Milione di Marco Polo favole di Esopo
"E vi dico ched egli dimorò in quei paesi ben 26 anni.
Lo quale poi, stando nella prione di Genova, fece mettere in iscritto tutte quelle cose a messer Rustico Da Pisa, lo quale era preso in quelle medesime carcere ne gli anni di Cristo 1298. Qui comincia il libro
di messer Marco Polo da Vinegia, che si chiama Melione, il quale racconta molte novitadi della Tartaria e delle tre indie e d' altri paesi assai....
X
Come lo Gran Cane mandò Marco figliuolo di messere Niccolò per suo messaggio.
o .. e diventò uomo savio e di grande valore oltre misura E quando lo Gran Cane vide in questo giovane tanta bontà, mandollo per suo messaggio ad una terra, ove penò ad andare sei mesi....
XVI .
. in a questa grande Ermenia è l' arcà di Noè, in su grande montagna, negli confini di mezzodì inverso lo levante, presso a' reame che si chiama Mosul, che sono cristiani, che son iacopini e nestorini........ Di verso a tramontana confina con Giorges, e in questo confine è una fontana , ove surge tanto olio in tanta abbondanza, che cento navi se ne caricherebbero alla volta; ma egli non è buono da mangiare, ma sì da ardere.....
XXIII
DEGLI TRE MAGI
In questo reame ha molti belli destieri e di grande valuta,.....
XXVI
DI CAMADI .
Alla discesa della montagna ha un bel piano,e nel cominciamento hae una città c'ha nome Camadi ......... questo piano è molto cavo, e questo reame ha nome Reobales. Sui frutti sono datteri, pistacchi,frutto di paradiso...... han buoi bianchi come neve,col pelo piano per lo caldo Luogo, le corna corte e grosse e non augute, fra le spalle hanno un gobbo alto due palmi e sono la più bella cosa del mondo a vedere.........
XXXII
della città supunga .. Quando l' uomo si pare di questo castello, l' uomo cavalca per bello piano e per belle costeov'è buon pasco e frutti assai e buoni..
LXXIII
della festa della natività del gran cane Sappiate cche tutti i tateri fanno festa di loro nativitade Il Gran Cane nacque a d' ventotto di settembre.. e ogni uomo in quel di' fae la maggiore festa ch' egli faccia per neuna altra cosa salvo quella che egli fa per lo capo dell' anno...... Ora il Gran Cane lo giorno della sua nativitade si veste di drappi d' oro battuto e co' lui si veston dodicimila baroni e cavalieri, e tutti d' un colore e d' una foggia... E sappiate che il Gran Cane dona tredici volte l' anno ricca vestimenta a quegli dodicimila baroni , e vestegli tutti di un colore co' lui;......
CIII
Ancora nella provincia di Caragia
.... E in questa provincia si truova l' oro della pagliuola, cioè nel fiume: e ancora si truova in laghi e montagne oro più grosso che di pagliuola,...
CLXXXIII
Duna gran battaglia Ma credo che fosse piacer di Dio nostra tornata, acciocchè si potessero saper le cose che sono per lo mondo che secondo ch'avemo contato in capo del libro nel titolo primaio, è e non fu mai uomo n cristiano nè saracino, nè tartero, nè pagano che mai cercasse tanto del mono, quanto fece messer Marco Polo, figliuolo di messer Niccolò Polo, nobile e grande cittadino della città di Vinegia. Deo gratias. Amen . Amen.
Favole di ESOPO
LA VOLPE E IL LEONE
C' era una volpe che non aveva mia visto un leone. Un giorno, per caso, ne incontrò uno. Appena lo vide restò tanto sbigottita che poco mancò ne morisse.Quando lo incontrò la seconda volta, s' impaurì di nuovo, ma non come la prima.Quando lo vide la terza volta si fece animo, gli si accostò e attaccò discorso con lui
L'abitudine al rischio rende audaci .
La volpe e il cinghiale
Un cinghiale , appoggiato ad un albero, si affilava le zanne.
Una volpe gli disse: non vedo attorno nè cacciatori nè pericoli, come mai dunque ti affili i denti? Il cinghiale rispose:"Se il pericolo mi sorprende non avrò più il tempo di prepararmi, ma avrò già pronte le armi per difendermi.
La favola insegna che bisogna prevedere le calamità e prepararsi prima che esse sopraggiungano.
La volpe Giove.
Giove meravigliato dell' intelligenza e della versatilità della volpe, le conferì la sovranità su tutti gli animali. Tuttavia voleva vedere se la volpe, cambiando condizione cambiasse anche il suo carattere avido,Così , mentre questa nuova regina passava in portantina, liberò sotto gli occhi di lei uno scarabeo. Al vedere l' animaletto volteggiare intorno, la volpe non potè trattenersi, spiccò un salto e , contro tutte le regole dell' etichetta, prese a dare la caccia allo scarabeo.
Giove sdegnato per un contegno tanto scorretto, la fece tornare al suo stato di prima.
Gli uomini da poco rimangono tali, anche se si coprono di vesti splendenti.
Il viaggiatore e la Verità
Un viaggiatore attraversando un deserto incontrò una donna che sedeva sola e pensierosa sulla nuda terra, Le domandò chi sei?"
ella rispose:" la Verità":
E perchè hai lasciato il consorzio degli uomini e vivi in solitudine?" chiese l' uomo "Sono scacciata da ogni parte, rispose la Verità e in mia vece è accolta la Menzogna, che si insinua dovunque e signoreggia i cori e le menti
Fra gli uomini corrotti la menzogna è in grande onore e la verità è bandita e perseguitata.
Notai qualcosa di stano nel libro."Le pagine non sono numerate Don" "no" disse lui
"Devi soltanto aprirlol - da Illusioni di Richard Bach
e troverai qualsiasi cosa ti occorra di più.
" "un libro magico!"
"No puoi riuscirci con qualunque libro. Puoi riuscirci anche con un giornale vecchio, se leggi con sufficiente attenzione. Non ti è mai capitato di avere un problema in mente e di aprire un qualsiasi libro a portata di mano per vedere che cosa abbia da dirti?"
Sant' Agostino le confessioni Biblioteca Universale Rizzoli
Illusioni le avventure di un messia riluttante Richard Bach
Einstein
dalla relatività dalle onde gravitazionali.
grandangolo scienza le grandi opere del CORRIERE DELLA SERA n 1 del 8 -1 -2020
libro fotografico Officina Profumo farmaceutica di Santa Maria Novella dicembre 2018.
Interrogazione di poesia di Alberto Caramella.
per la seconda parte mi servo per l' introduzione della parole scritte da Poe e di quelle scritte da Isolina Mariotti per un progetto positivo
L' infelicità sulla terra è multiforme. Spingendosi di là dall' ampio orizzonte come l' arcobaleno, le sue tinte sono altrettanto varie quante le tinte dell' arco,altrettanto distinte e nondimeno altrettanto intimamente fuse. Spingendosi dl là dall' ampio orizzonte come l' arcobaleno! Come può essere che dalla bellezza ho tratto un tipo di bruttezza? Da un patto di pace una similitudine del dolore? Ma come nell' etica il male è conseguenza del bene,cosi, nella realtà, dalla gioia è nato il dolore. da Racconto "Berenice" di Edgar Allan Poe .
le parole di Isolina Incontri tra percorsi d' arte individuali
Progetto per una esposizione collettiva
ciò che crediamo di poter dare, come contributo positivo, ai profondi cambiamenti sociali in atto cammini paralleli.
Benedetta il nome è già tutto un programma lei scriveva dei fiori è come a dire la biografa dei fiori che descrive per la loro storia bellezza, colore profumo .. e nel giardino della Santa Maria Novella nel 2020 nasce rosa novella.
Benedetta i genitori al suo arrivo in terra esclamaron! E fu luce e bontà generosità e calore
"L' Acqua di Santa Maria Novella scrive Eugenio Alphandery in occasione della presentazione della nuova bottiglia della nostra acqua di colonia, ho pensato di rendere omaggio alla fragranza senza la quale l'Officia Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella non sarebbe nata. Si tratta infatti del Profumo che Caterina de' Medici commissionò ai frati domenicani nel 1533 e fu portato da lei in Francia in occasione delle sue nozze con Enrico De Valois. Per questo motivo è l' unica nostra fraganza che non si identifica come acqua di colonia ma come profumo.
Benedetta che ama gli animali ed ha Golia un cane piccolino ma tutto pepe.
A Benedetta tra gli artisti predilige Klimt ci tiene, però a precisare che ogni periodo ha il suo artista preferito dipende dal tono della vita in quel tempo e nell' arte del gusto predilige la pizza !!!
Benedetta e divento allegra quando la vedo quando odo la sua voce.
Benedetta che mi facea arrivar e sempre le calle i fiori per quel suo amar la poesia e i profumi e come un fiore che s' alza al mattino oggi domenica di aprile di lei intono una lode e una poesia la poesia la prendo in prestito da "Il libro Liberato"di Alberto Caramella
un petalo di rosa ed una spina
hanno scritto d' insieme stamattina
un' ode profumata come te.
A lei di deve il progetto editoriale dello splendido libro fotografico che testimonia i più dei 400 anni di attività dell' Officina Profumo Farmaceutìca di Santa Maria Novella in nome della tradizione e dell' innovazione.
sempre da fiori da Il libro liberato per Maria Giuseppina Caramella
Fetta di fresco melone
brilla arancione il sorriso di figlia
e foglie anonime
se la finestra s' apre a colazione
gentilmente s' affacciano.
Sono queste
le battute di un dramma?
donna stupendamente dotata di splendente semplicità che avevo avuto la fortunata ventura di conoscere perché il papà il grande unico Alberto Caramella è stato ammirevole mecenate della Poesia che negli incontri veniva recitata nella lingua originale perché la poesia è musica e la musica si ascolta senza bisogno di traduzione e cosi si sentiva vibrare l' anima dell' autore che trasmetteva vibrazioni a chi l' udiva! In una sede la Casa della LUCE che è una meraviglia in quanto le pareti trasparenti permettevano di stare a contatto con l' armonia del creato fuori del verde alberi cielo ascoltando poesia.
Per mara Giuseppina , dato che in quel tempo stavo leggendo di Einstein poteva valer la formula:
E=E+S+C
dove equilibrio sta ad eleganza come a saggezza come a cultura
Maria Giuseppina aveva ereditato l ' amore e la passione per la poesia e continuava, con l' aiuto di Celeste e di Manuela, amabilissime impareggiabili cooperatrici a presentare la poesia la sede era diversa la Biblioteca Umanistica in piazza Brunelleschi, l' Auditorium Giovanni Spadolini della Regione... una missione che continuava a sbocciare sempre eterna forte giovane amabile poesia e Maria Giuseppina è AMABILE ...
.."se da una parte una teoria deve fare i conti con i risultati degli esperimenti e delle osservazioni dovendo essere compatibile con questi, è anche vero sostiene Einstein, che una teoria non viene imposta in modo necessario o logico da questi risultati, ma viene sviluppata con un processo psicologico di intuizione. Dall' altra parte coincidenza vuole che " interessanti sono gli influssi dell' opera di Einstein al di fuori della fisica sulla filosofia, l' arte e la cultura popolare. L'interesse di Einstein per la filosofia risale agli anni in cui era studente al Politecnico di Zurigo e, insieme agli amici Conrad Habicht e Maurice Solovine, costituì un gruppo che pomposamente si autonominò Accademia Olimpia, nel quale discutere di filosofia di scienza a partire dalla lettura in comune di testi di Kant, Maec, Galileo e altri scienziati e filosofi.
MILLE SCUSE PER ESISTERE.
Infanzia.E poi?
Tutta la vita
seguendo i sogni miei
ricalco i sogni tuoi.
Puerizia. E poi?
I lunghi pomeriggi sotto i tigli
i giochi sciatti tra macchie di sole. E poi?
Guardo la mano che scrive per gioco,
Il cuore pulsa, e ripulsa nel vuoto.
L'io
che sa di non essere
s' inventa mille scuse per esistere.
A Francesca le volevo bene prima di conoscerla personalmente si era interessata alla mia vita riuscendo a farmi dire le cose belle gli amori storie di Roma di Perugia la passione per i baci... di Magisano dove son nati e son tornati nel percorso della luce i miei due genitori di Cesare che amava la chitarra..... La conobbi personalmente a Roma alla giornata mondiale della poesia organizzata da Agnese Monaco. Aveva sacrificato il suo tempo volutamente per conoscermi e parlare prima della manifestazione.
La sentivo leale sincera aperta all' altro, curiosa. Amava la musica e le piaceva suonare la chitarra strumento preferito anche da mio fratello e da Jakline.
A Francesca che veniva da sud piacevano le passeggiate all' aria aperta, il mare respirava cosi del cielo, dei fiori degli alberi e di quel qualcosa di magico che fa d' ogni persona un miracolo.
Francesca snella agile correva nel vento con la sua bicicletta e con la sua bimba e volava volava volava dove ? Nell' infinito dipinto di blu.
Le telefonai per coincidenza il giorno del suo compleanno e seppi così che le fragole sono le sue preferite quel profumo di fragole... buono ....
Maurizia Braga
E' bontà e generosità vivacità d' azione e di pensiero è Preziosa come una gemma risboccia ad ogni primavera l' avevo conosciuta per caso alla galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze e nacque immediata una sintonia siamo ambedue due inarredibili innamorate della vita camminavamo per la stessa strada ad "essere laboriose". per mantenersi oneste, ad essere buone per essere amate, ad aprire bene gli occhi per distinguere il vero dal falso, ad essere coraggiosi per difendere la libertà da Cipì Mario Lodi e i suoi ragazzi. Mi aveva voluto onorare scrivendo il pensiero che le avevo mandato per la sua Madonna che insieme ad altri dipinti andavano ad abbellire le sale e i corridoi dell' ospedale oncologico di Rovigo.... avevo tanta voglia di rivederla di parlale di chiaccherare con lei che sapeva far di tutto dal cucito alla scultura ai dipinti a scrivere a crear gioielli
Allegri nel quale incentrò tutto quello che serve per essere degno di essere chiamato divino nella scrittura nella regia, nell' essser attore -personaggio personaggio attore Alfredo desiderava imparare, viaggiare e studiava senza fatica, nè mai fermarsi e nel fare il regista confluivano le doti di scrittore viaggiatore di conoscitore dell' animo umano riuscendo a trarre fuori il meglio da ognuno e valutava il passato "perché non è male servirsi con intelligenza delle buone cose altrui affrontando con piede fermo le difficoltà non risparmiava alcuna fatica, nè perdeva mai tempo, ma era sempre occupato a preparare o a fare qualcosa e mai lo si trovava in ozio da Le Vite del Vasari Baccio Bandinelli. Per me l' incontro alla Marucelliana per un convegno sulle riviste letterarie del novecento davvero unico e lui che crea il primo film dedicato alla mia produzione poetica il fil la poesia si racconta che tanto successo ha avuto insieme al film oceani d' amore che ripercorre la realizzazione e il dialogo tra artisti da tutta la penisola sulla vicenda Cesare artisti che si riconoscono Innamorati della vita e che nello studio d' arte di Tommaso Brogini hanno organizzato Desiderio di vivere felici e anti corona l' esposizione di ben cinque maglie per il progetto :"incompleta " che ci ha visto ospitati nella splendida location di via Cavour a Firenze e che ha visto il creasi di un gruppo Pazzi da filare Daniele e Filippa , Marco Faggi e Guseppe Tocchetti.
Bruno se non era il giornalista perfetto si avvicinava alla perfezione con il suo stile chiaro preciso mi disse una volta che era stato il maestro delle elementari a scoprire e valutare le sue doti lo stesso maestro gli regalò due libri con una dedica di apprezzamento e di stimolo a scrivere! In lui c'è la consapevolezza di essere al servizio della verità e della gente aveva fondato lemeridie un quotidiano online e in tempi attuali creare un giornale è prova di grande coraggio. Scrittore aveva al suo attivo molte pubblicazioni...
una di quelle persone che ti illuminano pensavo alla profondità magica di qualsiasi superficie.
New york è stupenda, un immensa astronave librata nel cosmo..... a NEW York sei come in un futuro lontanissimo,e insieme in un passato dei meno esplorati Federico Fellini.
Aldo Sara..
è un destino il mio di riapprodare con i miei scritti in Maremma e cosi l' originalità, l' eleganza e i contenuti di quel giornale mi colpiva LE ANTICHE DOGANE erano qualcosa che mi affascinava per le sue dimensioni , la carta su cui veniva stampato perchè nato e creato per parlar di Maremma una terra che in verità conosco poco terra i cui nasco con il forcipe che dilaniò mia madre e fece si che battezzata in fretta e furia non conosco la mia madrina probabilmente una infermiera consegnata a mio padre dicendo di andare a seppellirla .. ma perchè Dio ha voluto e per il coraggio di mio padre un guerriero della vita sono ancora viva scusate la digressione ma ad Orbetello sono nata dice un posto bellissimo e mi rimane di quella terra l' amore per il mare la salsedine il pesce di cui vado pazza e la voglia sempre di collaborare con un giornale di Maremma l' ho dentro di me nel corso degli anni mi ci sono sempre imbattuta anche tra le mie letture ho divorato letteralmente le veglie di Neri di Renato Fucini un capolavoro che mi riportava alle radici da Dolci ricordi A dodici anni lasciò per gli studi, la casa paterna e , solo, lontano dai suoi, in quella età nella quale, pur vagheggiando lo spazio, sentiamo sempre il bisogno d' essere covati dalla mamma come rondinotti prima di fidarsi alvolo, dovette avventurarsi nel turbine della vita e farvi da uomo quasi innanzi d' essere ragazzo."Ma fu la mia salute e vinsi!",, vinsi perchè armato, fino dall' infanzia, di quella educazione larga ma onesta, qualche volta romantica ma sempre vigorosa, che i nuovi vecchi liberali davano ai figli, allevando uomini forti di animo e di braccio... ci ritrovavo mio padre arruolatosi nel corpo della finanza giovanissimo e che comadava la brigata ad Orbetello; mia madre aveva 17 anni giovanissima ed era della parte alta di Magisano, paese in provincia di Catanzaro dove ambedue sono nati e son lvoluti tornare per intraprendere il viaggio verso la luce. Mia madre la dedima di undici figli tutti orti in tenera età e per ringraziare del dono ricevuto i nonni ROSARIA e Salvatore regalrono la statua del Santo Salvatore alla chiesa madre statua che porta la dedica dei nonni e che viene ancor ogii portata in processione per la Cunfrunta quando il Salvatore incontra l' umanità la casa di mia madre la ricordo come in un sogno la cucina enorme altissima al piano terra dove nelle elle credenze stavano vasi con le olive di ogni specie e maniera per una ripida scala si saliva alla grande camera che aveva una parete sulla roccia che a me faceva impazzire sottoscal c' erano le galline che mia madre curava e l' orto vicino e la collina di castagne dove è stato costruito il paese nuovo Magisano piccolo paese del sud che tante volte ricordavo per le 27 estati li trascorse in una armonia del crato meravigliosa orti galline il maiale il capillaro che passava per raccogliere i capelli che rimanevano alle donne mentre si pettinavano servivano per fare le parrucche alal ebambole ... ma scusate magari riprenderò il discorso insomma io in Maremma nasco fisicamente ,ma anche come giornalista grazie al Mons Umberto Ottolini Direttore di Rinnovamento di Grosseto di cui ho in preparazione un libro che raccoglie la nostra corrispondenza ed una recensione da lui fatta per il secondo libro di poesie poi ho collaborato con Tuttomaremma per anni ed ora a LE antiche dogane come sta come non sta telefonai al direttore e scoprii pur non avendo un dialogo personale che era attento capace un bravo direttore che sapeva in un giusto equilibrio accettare o non accettare l' articlo ancora oggi il dialogo telefonico continua sperando di arrivare ad una conoscenza diretta
Luca Tognaccini e il suo libro:" la splendida storia di Firenze" sono indissolubilmente legati come indissolubilmente anche i mie ricordi sono legati al Luca giornalista che veniva da Cavriglia e con il quale passavamo insieme al folto gruppo di Toscana Oggi almeno un pomeriggio la settimana in redazione allora in via de' Pucci...e in tempi anti internet per correggere a mano le bozze con gli errori evidenziati a margine della pagina un tavolo di lavoro e di scambio reciproco di esperienze una crescita continua del dialogo di persona.
A Cavriglia la spedizione dei magnifici di Toscana oggi c' era stata e di essa mi ricordo il parco e l' accoglienza di Luca che è sempre stato un gran signore un grande giornalista un esimo professore.
Pino Martino ama il canto e la sua bella voce impostata rende lodi all' Altissimo è un piacere ascoltarlo incontrarlo io ne faccio tesoro dei nostri incontri e pendo dalle sue labbra tanta verità e giustizia sgorga da quella voce. L' eleganza gli appartiene nel modo di esprimersi ed è caratteristica di ogni suo comportamento cito il Vasari quando scrive di Pietro Cavallini pittore ,romano e maestro di mosaici Nè si creda perchè non è possibile e la continua esperienza lo dimostra che si possan raggiungere elevate posizioni senza il timore e a grazia di Dio e senza buoni costumi... e Pino fa di ogni luogo un giardino perchè lavora con grande impegno e per lui ricito il Vasari che per Michelozzo scrive:" merita di essere lodato " osservatore amava fare foto che scata con il cuore tanto che le sue foto parlano fanno entrare in atmosfere ed io tanto lo ringrazio per quelle che ha fatto per gli eventi alcuni dei quali da lui documentati con foto e video una gran bella persona Pino che insieme a sua moglie tengono in maniera egregia il bel palazzo Corsini !
..... quelle immagini della campagna della frutta delle arance di Sicilia dei limoni, ma anche delle distese di cacao erano strettamente collegate ai suoi cibi preferiti: cioccolato e frutta. Quante sperimentazioni avevamo vissuto insieme unite per progetto ministeriale I.L.S.S.E. lei per il francese io per l' inglese e poi in classe le sperimentazioni con la matematica che Marta ama.
Come docente è stata un modello per la passione la dedizione, la preparazione sempre aggiornata e ben salda sulle sue radici di studi.
Ci eravamo perse di vista ci siamo ritrovate grazie alla Misericordia a cui lei generosamente ha donato una macchina alla morte del consorte ed avevamo preso la buona abitudine di dialogar di tutto un po' piccole e grandi cose tra una tisana un dolcetto e se il tempo è bello una bella escursione sulle terrazze adorne di piante bellissime di molti vasi di calle che lei curava con amore e dedizione meritandosi il titolo di avere il pollice verde quando vedevo quelle tante calle la mente andava da sir Arold Acton al suo giardino di villa la pietra che ebbi l' onore di visitare con i mie alunni suoi ospiti. eravamo rimaste docenti innamorate dell' insegnamento nobile mestiere che costruisce il futuro facendo volare i piccoli abituandoli a mettere a buon frutto le proprie doti
la musica classica: Verdi, Morzart, ma anche quella moderna Franco Battiato Antonello Venditti e mille altri autori entusiasmano Domenico Fiore; studioso di diritto e organizzatore di eventi sempre di grande successo uomo serio e concreto,ma anche fine apprezzatore della poesia per anni aveva conservato i miei volumi di poesie e me ne aveva fatto dono in copie in una borsetta rosa; eccellente cuoco amava la carbonara i maccheroni calabresi conditi con sugo di carne di maiale. Ci ervamo rincontrati grazie ad una foto uno scatto di carnevale quando giovani partecipavamo a feste in quella lui era vestito da Maragià io da chicco di caffe'. L' allegria ci apparteneva data la giovane età
Anna Lodi un antico nostro proverbio dice a goditore non mancò mai roba ed è vero per quelli che , avendo dal cielo benigno e propizio, ricevono continuamente aiuto e sussidio, come sempre capitò a a Giovanni da Santo Stefano al Ponte a Firenze da le Viter di Vasari.
E lei è una fata? Anna che legge le favole e le trascrive in gioielli collane orecchini bracciali e tu che li indossi desti la curiosità c'è chi ti chiede scusi posso vedere che c' è scritto nell' orecchino? A me è capitato veramente in tempi anti corona naturalmente ora sono a casa .
Le favole appartengono ad ogni età si ascoltano da bambini da adulti si rileggono o si leggono Cenerentola Biancaneve, Capuccetto Rosso, il piccolo Principe..... e l' estate del 2019 Anna colpita da una mia poesia aveva realizzato la collezione su " noi capaci di attraversa r tempeste per costruir arcobaleni" e come ne ero felice ed onorata quando la indossavo qualcosa succedeva ... su istagram c'è una intervista a me realizzata per caso proprio perchè indossavo la collana e gli orecchini da lei creati che suscitaron tanta curiosità ... ve lo scritto prima che le creazioni di Anna LODI portan al dialogo ed anche io più volte mi sono trovata a esprimere la mia meraviglia a persone che indossavano i suoi gioielli come le collane tridimensionali..
ARRTE
-ERASEC
ANILEMRAC riuscite a capire che parole sono e come si sono trasformate?
VI è mai capitato di leggere un libro a dieci anni e poi a 20 o a 30 o a 50 a 60?
Lo avete trovato uguale ?
Nadia Berni o meglio con il suo pseudonimom giapponese
...., le buone maniere e sopratutto la cortesia, servono presto, volentieri e senza errori chiunque abbia bisogno delle loro opere da Le vite di Vasari Lorenzo Di Bicci e lei è proprio cosi dolcissima generosa altruista tanto da essere tra le mie compagne più assidue per andare a trovare Cesare ne aveva studiato il percorso artistico creando per OCEANI D' AMORE la spirale discendente.
ci eravamo conosciute a Villa Salviati in occasione delle giornate europee pitture versi installazioni collage " che piacevan assai.. e le sue opere eran cosi pulite che non si poteva desiderare di meglio in nome di questa bella amicizia aveva creato con foto di varie età di Cesare e Carmelina un fiordaliso fiore simbolo di amicizia ed usato una mia poesia in una manifestazione della folla disegnata con tanta simpatia .
Tiziana
Per scolpirla? un po' di raggi di sole che le brillavan su quelle labbra ogni volta che le apriva al sorriso o per proferir parole positiva e indaffarata . Meraviglia i gelati che potevi gustar da G un luogo che gareggiava tra un parco all' aperto sotto un cielo sereno e gigantografie dei Medici e c' eran persino le altalene che ora ti portan su ora ti portan giù nel gioco eterno di su di giù... di mama nonmama nell' alternasi di tempeste ed arcobaleni filosofia del gusto dell eleganza della simpatia ? Cervantes era la storia delle storie, era il suo Quiote popolo e gente vera in perenne stato di sogno un miracolo.
Lontanissimi nel tempo e negli spazi eppur uniti dall' uso stilistico di uno stile che definirei "quadri" parole non molte per descrivere da una parte meraviglie di un oriente sconoscoiuto e l' altro vizi e virtù degli esseri umani rendendo attori gli animali .
Milione di Marco Polo favole di Esopo
"E vi dico ched egli dimorò in quei paesi ben 26 anni.
Lo quale poi, stando nella prione di Genova, fece mettere in iscritto tutte quelle cose a messer Rustico Da Pisa, lo quale era preso in quelle medesime carcere ne gli anni di Cristo 1298. Qui comincia il libro
di messer Marco Polo da Vinegia, che si chiama Melione, il quale racconta molte novitadi della Tartaria e delle tre indie e d' altri paesi assai....
X
Come lo Gran Cane mandò Marco figliuolo di messere Niccolò per suo messaggio.
o .. e diventò uomo savio e di grande valore oltre misura E quando lo Gran Cane vide in questo giovane tanta bontà, mandollo per suo messaggio ad una terra, ove penò ad andare sei mesi....
XVI .
. in a questa grande Ermenia è l' arcà di Noè, in su grande montagna, negli confini di mezzodì inverso lo levante, presso a' reame che si chiama Mosul, che sono cristiani, che son iacopini e nestorini........ Di verso a tramontana confina con Giorges, e in questo confine è una fontana , ove surge tanto olio in tanta abbondanza, che cento navi se ne caricherebbero alla volta; ma egli non è buono da mangiare, ma sì da ardere.....
XXIII
DEGLI TRE MAGI
In questo reame ha molti belli destieri e di grande valuta,.....
XXVI
DI CAMADI .
Alla discesa della montagna ha un bel piano,e nel cominciamento hae una città c'ha nome Camadi ......... questo piano è molto cavo, e questo reame ha nome Reobales. Sui frutti sono datteri, pistacchi,frutto di paradiso...... han buoi bianchi come neve,col pelo piano per lo caldo Luogo, le corna corte e grosse e non augute, fra le spalle hanno un gobbo alto due palmi e sono la più bella cosa del mondo a vedere.........
XXXII
della città supunga .. Quando l' uomo si pare di questo castello, l' uomo cavalca per bello piano e per belle costeov'è buon pasco e frutti assai e buoni..
LXXIII
della festa della natività del gran cane Sappiate cche tutti i tateri fanno festa di loro nativitade Il Gran Cane nacque a d' ventotto di settembre.. e ogni uomo in quel di' fae la maggiore festa ch' egli faccia per neuna altra cosa salvo quella che egli fa per lo capo dell' anno...... Ora il Gran Cane lo giorno della sua nativitade si veste di drappi d' oro battuto e co' lui si veston dodicimila baroni e cavalieri, e tutti d' un colore e d' una foggia... E sappiate che il Gran Cane dona tredici volte l' anno ricca vestimenta a quegli dodicimila baroni , e vestegli tutti di un colore co' lui;......
CIII
Ancora nella provincia di Caragia
.... E in questa provincia si truova l' oro della pagliuola, cioè nel fiume: e ancora si truova in laghi e montagne oro più grosso che di pagliuola,...
CLXXXIII
Duna gran battaglia Ma credo che fosse piacer di Dio nostra tornata, acciocchè si potessero saper le cose che sono per lo mondo che secondo ch'avemo contato in capo del libro nel titolo primaio, è e non fu mai uomo n cristiano nè saracino, nè tartero, nè pagano che mai cercasse tanto del mono, quanto fece messer Marco Polo, figliuolo di messer Niccolò Polo, nobile e grande cittadino della città di Vinegia. Deo gratias. Amen . Amen.
Favole di ESOPO
LA VOLPE E IL LEONE
C' era una volpe che non aveva mia visto un leone. Un giorno, per caso, ne incontrò uno. Appena lo vide restò tanto sbigottita che poco mancò ne morisse.Quando lo incontrò la seconda volta, s' impaurì di nuovo, ma non come la prima.Quando lo vide la terza volta si fece animo, gli si accostò e attaccò discorso con lui
L'abitudine al rischio rende audaci .
La volpe e il cinghiale
Un cinghiale , appoggiato ad un albero, si affilava le zanne.
Una volpe gli disse: non vedo attorno nè cacciatori nè pericoli, come mai dunque ti affili i denti? Il cinghiale rispose:"Se il pericolo mi sorprende non avrò più il tempo di prepararmi, ma avrò già pronte le armi per difendermi.
La favola insegna che bisogna prevedere le calamità e prepararsi prima che esse sopraggiungano.
La volpe Giove.
Giove meravigliato dell' intelligenza e della versatilità della volpe, le conferì la sovranità su tutti gli animali. Tuttavia voleva vedere se la volpe, cambiando condizione cambiasse anche il suo carattere avido,Così , mentre questa nuova regina passava in portantina, liberò sotto gli occhi di lei uno scarabeo. Al vedere l' animaletto volteggiare intorno, la volpe non potè trattenersi, spiccò un salto e , contro tutte le regole dell' etichetta, prese a dare la caccia allo scarabeo.
Giove sdegnato per un contegno tanto scorretto, la fece tornare al suo stato di prima.
Gli uomini da poco rimangono tali, anche se si coprono di vesti splendenti.
Il viaggiatore e la Verità
Un viaggiatore attraversando un deserto incontrò una donna che sedeva sola e pensierosa sulla nuda terra, Le domandò chi sei?"
ella rispose:" la Verità":
E perchè hai lasciato il consorzio degli uomini e vivi in solitudine?" chiese l' uomo "Sono scacciata da ogni parte, rispose la Verità e in mia vece è accolta la Menzogna, che si insinua dovunque e signoreggia i cori e le menti
Fra gli uomini corrotti la menzogna è in grande onore e la verità è bandita e perseguitata.
Notai qualcosa di stano nel libro."Le pagine non sono numerate Don" "no" disse lui
"Devi soltanto aprirlol - da Illusioni di Richard Bach
e troverai qualsiasi cosa ti occorra di più.
" "un libro magico!"
"No puoi riuscirci con qualunque libro. Puoi riuscirci anche con un giornale vecchio, se leggi con sufficiente attenzione. Non ti è mai capitato di avere un problema in mente e di aprire un qualsiasi libro a portata di mano per vedere che cosa abbia da dirti?"
martedì 5 maggio 2020
NUTRIMENTO CIBO E LIBRI ora si apre al dialogo con voi sia per quelli nominati che per gli altri
NUTRIMENTO
All' educazione data dai Genitori
all' amore per le Figlie, per Cesare e per voi inarrendibili
Innamorati della Vita!
Che meraviglia il
sole era già li rotondo come una frittata!
L' ordine non
cercatelo sulla linea del tempo: questi mesi: marzo, aprile e una manciata dei
giorni di maggio dell' anno 2020 erano passati confondendosi i lunedì alle
domeniche o ai giovedì e tutto vedetelo tra l' alba e il tramonto !
L' alba apparteneva alla stanza di Cesare!
Fugace come l'attimo
eterna per la sua bellezza
l' alba che da'
inizio alle danze
rosa rosate, bianche arance
sulle colline ancora azzurre!
Come tutto si concede ai toni caldi
vi s' abbandona come colui che
ama con 1 fiducia immensa
vi si abbandona come colui che prega
ringraziando lodando rendendo grazie all' Altissimo
Oggi domenca 26 aprile 2020 ore 6
chiazze di azzurri intensi navigano impercettibilmente
1 che si va trasformando in paperella che corre
corre dove ?
Dove fra poco il re
del giorno apparirà e
sarà impossibile fissarlo
per la grande luce
che emana gli occhi si devono chiudere!
Ora, in primo piano dalla camera di Cesare
le vette del cipresso mi riportano dentro casa dentro l'
anima
punte alte, pennelli che ancora
non hanno deciso se verde scuro o azzurre!
Parole e righe
come si ricompongono parole
frammenti di memoria, diffrazioni
della mente; deviate luci còlte
colme d' errore e d' immaginazione.
le vite
Le vite appena un tocco, uno schizzo
di Amici, delle amiche che considero un dono dal cielo!
.....desiderando che questa mia fatica sia non solo piacevole, ma utile perchè leggendo ci si potrà render conto di quante belle persone esistono che operano nel bene con lealtà e gentilezza, coraggio e stupore quello stupore per cui ogni alba è diversa dall' altra e cosi ogni tramonto;
impegnati a entrare nel mistero della semplicità?
a dirla con le parole
del Vasari" Sperando di farlo con molto giudizio e bella maniera ( da Buonamico detto Buffalmacco) e ... aggiungo stimolando il dialogo tra noi attraverso alcune domande una ve l' ho già posta e forse non ve ne sieti accorti
Mark Twain scriveva: continueremo lietamente lo stupendo viaggio di scoperta tra gli innumerevoli mondi turbinati.... i mondi in questo caso saranno quelli interiori (da " Una curiosa escursione di piacere pubblicata al tempo della psicosi della cometa nell' estate 1874 sul New York Herald)
. e in quale adulto vi riconoscete ? dal Piccolo principe" " Ho incontrato molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Li ho conosciuti, li ho osservati proprio da vicino, Ma l' opinione che avevo di loro non è molto migliorata.... e allora non parlavo di boa di foreste primitive, di stelle, mi abbassavo al loro livello gli parlvo di bridge, di golf, di politica, di cravatte e lui era tutto soddisfatto di aver incontrato un uomo tanto sensibile."
....nei giorni nelle notti nel tempo si colloca questa modesta fatica
come scrive Palazzeschi si era nel vano che lega con un filo bianco le due fatiche . Le stelle che andavano tutte come pecorelle stanche e satolle mentre saliva l' ultima:Venere l' imponente stella del giorno a sospingerle e intimorirle col suo fulgore .."
Maria Patrizia Calabresi "CHi ha talento ed è eccellente in una professione in genere può agevolmente apprenderne altre sopratutto se simili alla prima e derivanti da una medesima fonte parole usate dal Vasari per Andrea di Cione detto l' Orcagna Maria patrizia Calabrsi direttice della sala Bibliografica della Biblioteca Nazionale di Roma aveva respirato "libri" tanto da diventar provetta a scrivr filastrocche che rendevano atmosfere di luoghi e di genti; quante belle ne aveva scritte anche per ogni evento fiorentino a cui partecipava sempre di gran lena era propio una grande inarrendibile innamorata della vita generosa di buona famigli a giungeva carica di doni bellissimi ed utilissimi era lei che mi aveva insegnato la moda di portar il cellulare, dopo i numerosi schippi nelle borsette che lei stessa mi donava e sempre più pratiche eleganti uniche Persona di grnde e profonda cultura ed elganza si rendeva indimenticebile a lei di cibo piaceva
Isolina piacevole, affabile garbata amata da tutti gli aartisti che da lei venivano descritti con un genio di penna e di anima che facea meravigliare! la conobbi grazie alla rubrica da lei curata su PUOI DIRLO QUI ed anche io fui tra le fortunate intervistate e devo dire che in quell' ora è poco più a Roma alla Biblioteca Nazionale, de ospiti di Martia Patrizia Calabresi è riuscita a trarre fuori da me molte e molte cose -
. se dovessi paragonarla ad uno degli artisti del Vasari ecco la paragono a Giulio Romano (Roma 1499 Mantova 1546).. La prma entrata va in una grande sala, la cui volta è tutta affrescata e nelle paretei son ritratti dal vero tutti icavalli più belli e favoriti della razza dal marchese, oltre a cani con lo stesso mantello e le stesse macchie dei cavalli con sotto i loro nomi " cosi Isolina "compie un affreso umnao" con molta grazia disegnado alla perfezione le persone intervistate le quali appaiono in tutte le loro doti eccelle nelle arti dello scriver poesie e nel dipinger!!! intermezzo dal Piccolo Principe Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla.Comprano daimercanti le cose già fatte.M a siccome non esistono mercanti di amici,gli uomini non hanno più amici Se tu vuoi un amico addomesticami !
Daniele e Filippa 2 fratelli di amabil presenza e comportamento che durante le mie visite a Pitti Filati mi attraevano per l' originalità del loro stand sempre ricco di sorprendenti sorprese maglie, o meglio meraviglie da indossare per stile e morbidezza confort e colori e poi li, al loro stand trovavo le Rossana le caramelle da me preferite in seconda posizione dopo i baci perugina loro incartate in rosso create per una storia d' amore e le loro sciarpe da regina morbibe ineguagliabili propio uniche ed io posso ben dirlo avendone ricevuta una in dono e che tengo molto di conto ! Per le loro creazioni in cui coniugano la grande tradizione del passato con le più moderne tecnologie, hanno successo in tutto il mondo e molto di dan da fare sia a Milano che a Parigi .. fe' tutte le cose con amore pensate et in misura fatte con molto giudizio e bella maniera
ed han preso l' idea di scriver di poesia su alcune loro maglie dando questo esperimento a Marco Faggi e Giuseppe Tocchetti una maniera anctica di coniugar immagini a parole come nell' esempio illustre
levate gl' occhi del vostro intelletto
considerate quanto è ordinato
lo mondo universale, e con affetto
lodate Lui che ha si ben creato,pensate di passare a tal diletto tra gli angeli
sonetto scritto da Buonamico l' operaio del camposanto di Pisa
Jacklin
quel ritratto- autoritratto di Sherazade calmitava il mio sguardo spesso in questo periodo di clausura: era lei che esplodeva come una fiaba: sensibile , generosa fantastica artista che aveva scritto la sua biografia in italiano, lei francese e che, alla mia domanda come mai l' avesse scritta in italiano,rispondeva perchè l' italiano è la lingua dell' amore è a Roma che ho incontato il mio amore, il mio maestro Dario De Blanck ....lei che mi aveva dipinto le scarpette per ogni mio evento e che io indossavo sentendomi ogni volta Cenerentola. Jacklin scriveva poesie -canzoni che intonva suonado la chitarra il suo strumento preferito ( come lo era anche per Cesare) era chiamta anche la pittrice delle3 religioni perchè nata da genitori ebrei in terriorio musulmano era divenuta cristiana . e nei suoi quadri questa unione come si vedeva lei riusciva a riunirle e sorretta da una profonda fede pregava . con le sue opere poesie canzoni dipinti o collage tecnica a cui si era avvicinata per le celebrazioni della New York University tenutesi sull' Arengario di Palazzo Vecchio a Firenze. (allegherò articolo) io da parte mia non vedevo l' ora di rivederla .
Giuseppe Tocchetti
Per lui e non potevo frenare la mia ammirazione era propio una bella persona che avevo avuto la buona ventura d' incontrare insieme a Clara sua moglie al tempo delle mostre alla galleria Centro Storico di Lucia mazzetti sorella di Carolina che mi aveva onorato di dirigere Accademia la rivista fondata dal loro impareggibile indimenticabile papà Giovanni Mazzetti insieme alla moglie Fernanda.
e mi viene spontaneo accostare Giuseppe alla figura del re del "Piccolo principe .. bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare l' autorità riposa, priMa di tutto nella ragione e Giuseppe era in grado di cercare col cuore mi faceva capire sempre di più come è inesauribile la vita e come è bello vivere da novelle di Aldo Palazzeschi:" Bistino e il signor marchese ":
Sapienza e scienza si ritrovava in Tocchetti l' insegnte e il cantastorie l' uomo capce di cambiare il mondo era infatti un ardito sperimentatore sia nel campo della scrittura sia del dipingere con tecniche e materiali i più disparati partendo dalla tela alla stoffe: sete lana cotone e con lui grazie a Pazzi da FILARE avevamo realizzato il progetto Incompleta con per ora 5 maglie le ultime due portavano le scritte una gioia di stare insiem l' altra per rinnamorarsi della vita Il connubio artistico tra noi rasentava la perfezione e ne avevamo fatte e ne avevamo in mente di opere da realizzare -Giuseppe aveva collaborato come scrittore anche per ART ART AGHI DI PINO per la prestigiosa rivista di milano Echi LIBERI caporedattore Anitta di Minneo anche lei eccelsa persona docente e giornalista poetessa .
Marco e Remo Faggi ben meritan di essere assai lodati
Lui Marco il più alto con un cuore grande il gigante buono non solo per statura ma per educazione data da due stupendi genitori Remo e
Remo era stato di Marco..... Dio ha creato gli angeli perchè esercitassero la provvidenza sulle coe da Lui create ed ordinate fausto Sbafooni cosi' l' arte Marco l' avea respirata dalla nascita ed ora volava oltre Burri e Fontana di Remo diremmo come scrisse il Vasari per Lorenzo D e Bicci eccelente pittore ma anche uomo cortese ed onorato onde a gan ragione si dice che ha tanta velocità nelle mani, tanta pratica nei colori ed è risoluto nel lavoro come mai nessun altro pittore !
Anche Marco ha composto ,ispirandosi a mie poesie due Maglie che riportan Esitenza cielo e scusate se è poco
A Vincenzo Villani ben si addicon le parole che Vasari usa per Gherardo Starnina... che chi va molto lontano.. frequentando gente di alrtri paesi migliora il suo carattere nel vedere diversi ,ma onorati costumi le foto i racconti le poesie di Vincenzo ci introducono in "atmosfere" di luoghi e di anime perchè egi fa tesoro delle invenzioni del passato aprendoci a nuovi orizzonti uno dei suoi volumi infatti s' intitola"Passaggi al limite" Come professore eccellentissimo di chimica all' università di Potenza lo avevo conosciuto grazie ad un convegno tenutosi a Firenze dove il Professor Villani presentava n poster e come docente non cessava mai di aggiornarsi per trasmetter conoscenza ed essere di giovamento agli altri
di Amici, delle amiche che considero un dono dal cielo!
.....desiderando che questa mia fatica sia non solo piacevole, ma utile perchè leggendo ci si potrà render conto di quante belle persone esistono che operano nel bene con lealtà e gentilezza, coraggio e stupore quello stupore per cui ogni alba è diversa dall' altra e cosi ogni tramonto;
impegnati a entrare nel mistero della semplicità?
a dirla con le parole
del Vasari" Sperando di farlo con molto giudizio e bella maniera ( da Buonamico detto Buffalmacco) e ... aggiungo stimolando il dialogo tra noi attraverso alcune domande una ve l' ho già posta e forse non ve ne sieti accorti
Mark Twain scriveva: continueremo lietamente lo stupendo viaggio di scoperta tra gli innumerevoli mondi turbinati.... i mondi in questo caso saranno quelli interiori (da " Una curiosa escursione di piacere pubblicata al tempo della psicosi della cometa nell' estate 1874 sul New York Herald)
. e in quale adulto vi riconoscete ? dal Piccolo principe" " Ho incontrato molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Li ho conosciuti, li ho osservati proprio da vicino, Ma l' opinione che avevo di loro non è molto migliorata.... e allora non parlavo di boa di foreste primitive, di stelle, mi abbassavo al loro livello gli parlvo di bridge, di golf, di politica, di cravatte e lui era tutto soddisfatto di aver incontrato un uomo tanto sensibile."
....nei giorni nelle notti nel tempo si colloca questa modesta fatica
come scrive Palazzeschi si era nel vano che lega con un filo bianco le due fatiche . Le stelle che andavano tutte come pecorelle stanche e satolle mentre saliva l' ultima:Venere l' imponente stella del giorno a sospingerle e intimorirle col suo fulgore .."
Maria Patrizia Calabresi "CHi ha talento ed è eccellente in una professione in genere può agevolmente apprenderne altre sopratutto se simili alla prima e derivanti da una medesima fonte parole usate dal Vasari per Andrea di Cione detto l' Orcagna Maria patrizia Calabrsi direttice della sala Bibliografica della Biblioteca Nazionale di Roma aveva respirato "libri" tanto da diventar provetta a scrivr filastrocche che rendevano atmosfere di luoghi e di genti; quante belle ne aveva scritte anche per ogni evento fiorentino a cui partecipava sempre di gran lena era propio una grande inarrendibile innamorata della vita generosa di buona famigli a giungeva carica di doni bellissimi ed utilissimi era lei che mi aveva insegnato la moda di portar il cellulare, dopo i numerosi schippi nelle borsette che lei stessa mi donava e sempre più pratiche eleganti uniche Persona di grnde e profonda cultura ed elganza si rendeva indimenticebile a lei di cibo piaceva
Isolina piacevole, affabile garbata amata da tutti gli aartisti che da lei venivano descritti con un genio di penna e di anima che facea meravigliare! la conobbi grazie alla rubrica da lei curata su PUOI DIRLO QUI ed anche io fui tra le fortunate intervistate e devo dire che in quell' ora è poco più a Roma alla Biblioteca Nazionale, de ospiti di Martia Patrizia Calabresi è riuscita a trarre fuori da me molte e molte cose -
. se dovessi paragonarla ad uno degli artisti del Vasari ecco la paragono a Giulio Romano (Roma 1499 Mantova 1546).. La prma entrata va in una grande sala, la cui volta è tutta affrescata e nelle paretei son ritratti dal vero tutti icavalli più belli e favoriti della razza dal marchese, oltre a cani con lo stesso mantello e le stesse macchie dei cavalli con sotto i loro nomi " cosi Isolina "compie un affreso umnao" con molta grazia disegnado alla perfezione le persone intervistate le quali appaiono in tutte le loro doti eccelle nelle arti dello scriver poesie e nel dipinger!!! intermezzo dal Piccolo Principe Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla.Comprano daimercanti le cose già fatte.M a siccome non esistono mercanti di amici,gli uomini non hanno più amici Se tu vuoi un amico addomesticami !
Daniele e Filippa 2 fratelli di amabil presenza e comportamento che durante le mie visite a Pitti Filati mi attraevano per l' originalità del loro stand sempre ricco di sorprendenti sorprese maglie, o meglio meraviglie da indossare per stile e morbidezza confort e colori e poi li, al loro stand trovavo le Rossana le caramelle da me preferite in seconda posizione dopo i baci perugina loro incartate in rosso create per una storia d' amore e le loro sciarpe da regina morbibe ineguagliabili propio uniche ed io posso ben dirlo avendone ricevuta una in dono e che tengo molto di conto ! Per le loro creazioni in cui coniugano la grande tradizione del passato con le più moderne tecnologie, hanno successo in tutto il mondo e molto di dan da fare sia a Milano che a Parigi .. fe' tutte le cose con amore pensate et in misura fatte con molto giudizio e bella maniera
ed han preso l' idea di scriver di poesia su alcune loro maglie dando questo esperimento a Marco Faggi e Giuseppe Tocchetti una maniera anctica di coniugar immagini a parole come nell' esempio illustre
levate gl' occhi del vostro intelletto
considerate quanto è ordinato
lo mondo universale, e con affetto
lodate Lui che ha si ben creato,pensate di passare a tal diletto tra gli angeli
sonetto scritto da Buonamico l' operaio del camposanto di Pisa
Jacklin
quel ritratto- autoritratto di Sherazade calmitava il mio sguardo spesso in questo periodo di clausura: era lei che esplodeva come una fiaba: sensibile , generosa fantastica artista che aveva scritto la sua biografia in italiano, lei francese e che, alla mia domanda come mai l' avesse scritta in italiano,rispondeva perchè l' italiano è la lingua dell' amore è a Roma che ho incontato il mio amore, il mio maestro Dario De Blanck ....lei che mi aveva dipinto le scarpette per ogni mio evento e che io indossavo sentendomi ogni volta Cenerentola. Jacklin scriveva poesie -canzoni che intonva suonado la chitarra il suo strumento preferito ( come lo era anche per Cesare) era chiamta anche la pittrice delle3 religioni perchè nata da genitori ebrei in terriorio musulmano era divenuta cristiana . e nei suoi quadri questa unione come si vedeva lei riusciva a riunirle e sorretta da una profonda fede pregava . con le sue opere poesie canzoni dipinti o collage tecnica a cui si era avvicinata per le celebrazioni della New York University tenutesi sull' Arengario di Palazzo Vecchio a Firenze. (allegherò articolo) io da parte mia non vedevo l' ora di rivederla .
Giuseppe Tocchetti
Per lui e non potevo frenare la mia ammirazione era propio una bella persona che avevo avuto la buona ventura d' incontrare insieme a Clara sua moglie al tempo delle mostre alla galleria Centro Storico di Lucia mazzetti sorella di Carolina che mi aveva onorato di dirigere Accademia la rivista fondata dal loro impareggibile indimenticabile papà Giovanni Mazzetti insieme alla moglie Fernanda.
e mi viene spontaneo accostare Giuseppe alla figura del re del "Piccolo principe .. bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare l' autorità riposa, priMa di tutto nella ragione e Giuseppe era in grado di cercare col cuore mi faceva capire sempre di più come è inesauribile la vita e come è bello vivere da novelle di Aldo Palazzeschi:" Bistino e il signor marchese ":
Sapienza e scienza si ritrovava in Tocchetti l' insegnte e il cantastorie l' uomo capce di cambiare il mondo era infatti un ardito sperimentatore sia nel campo della scrittura sia del dipingere con tecniche e materiali i più disparati partendo dalla tela alla stoffe: sete lana cotone e con lui grazie a Pazzi da FILARE avevamo realizzato il progetto Incompleta con per ora 5 maglie le ultime due portavano le scritte una gioia di stare insiem l' altra per rinnamorarsi della vita Il connubio artistico tra noi rasentava la perfezione e ne avevamo fatte e ne avevamo in mente di opere da realizzare -Giuseppe aveva collaborato come scrittore anche per ART ART AGHI DI PINO per la prestigiosa rivista di milano Echi LIBERI caporedattore Anitta di Minneo anche lei eccelsa persona docente e giornalista poetessa .
Marco e Remo Faggi ben meritan di essere assai lodati
Lui Marco il più alto con un cuore grande il gigante buono non solo per statura ma per educazione data da due stupendi genitori Remo e
Remo era stato di Marco..... Dio ha creato gli angeli perchè esercitassero la provvidenza sulle coe da Lui create ed ordinate fausto Sbafooni cosi' l' arte Marco l' avea respirata dalla nascita ed ora volava oltre Burri e Fontana di Remo diremmo come scrisse il Vasari per Lorenzo D e Bicci eccelente pittore ma anche uomo cortese ed onorato onde a gan ragione si dice che ha tanta velocità nelle mani, tanta pratica nei colori ed è risoluto nel lavoro come mai nessun altro pittore !
Anche Marco ha composto ,ispirandosi a mie poesie due Maglie che riportan Esitenza cielo e scusate se è poco
A Vincenzo Villani ben si addicon le parole che Vasari usa per Gherardo Starnina... che chi va molto lontano.. frequentando gente di alrtri paesi migliora il suo carattere nel vedere diversi ,ma onorati costumi le foto i racconti le poesie di Vincenzo ci introducono in "atmosfere" di luoghi e di anime perchè egi fa tesoro delle invenzioni del passato aprendoci a nuovi orizzonti uno dei suoi volumi infatti s' intitola"Passaggi al limite" Come professore eccellentissimo di chimica all' università di Potenza lo avevo conosciuto grazie ad un convegno tenutosi a Firenze dove il Professor Villani presentava n poster e come docente non cessava mai di aggiornarsi per trasmetter conoscenza ed essere di giovamento agli altri
LIBRI LETTI NEL PERIODO DI CLAUSURA
..... pulisci e ripulisci di gran lena , ordina e disordina cerca e trova o non ritrova un bel giono l' orologio del tempo segnò stop e il mio sguardo venne calmitato verso i libri quelle copertine sembravano dirmi leggici leggici non te ne pentirai e ben volentieri cedetti a quella tentazione che mi riportava ai tempi della giovinezza quando per parte del tempo insegnavo e l' altra studiavo per preparare gli esami all' università specie sabato e domenica in 1 tour davvero serrato .... la mia partecipazione pubblica si colloca infatti dal 1978 in poi l' anno della mia laurea ricordi a parte mi immersi tra marzo Aprile e maggio ( qualcuno dice prigionia io preferisco usar la parola clausura 9 nelle lettura! Parti leggendo i libri degli amici poi prendendo quello che si trovava in casa .... mi innamorai cosi degli degli autori del passato e del presente tanto d' ardire di unirli in singolar tenzone decidendomi a scivere le vite che da una parte testimonivano nobiltà d' animo e coraggio dall' altra si aprivano al dialogo nella conoscenza reciproca e nel cementare le amicizie che nascevano da un profondo amore della vita che ci aveva portati a denominarci INNAMORATI DELLA VITA e che da tempo pecorrevamo un tracciato artitico culturale e sociale che ci aveva visto attori in Oceani dì amore in Desiderio di vivere felici proiettandoci veso gioia di stare insieme a onor della veità acclude elenco dei libri letti
Passaggi al limite storia di un viaggio tra realtà ed immaginazione Vincenzo Villani
Potere e consenso dai Severi a Costantino.
monumenti iconografia e ritratti di Giovanni Di Stefano avuto dall' autor con Dedica durante Tourisma 2020 domenica 23 febbraio per Dei ed Eroi a MODICA Palazzo dei Congressi
Il pane dei sogni Ernesto Cioria
donato durante una manifestazione de la Fondazione il Fiore tenutasi all' Auditorium Giovanni spadolini presentata dalla Presidente MariaGgiuseppina Caramella.
Ig iganti e il peccato degli angeli di Padre fausto Sbaffoni libro avuto in dono dall' autore il primo giorno che è stato edito per una fortuna ta coincidenza era in visita markku Laitinen dalla Finlandia.
Margherita va in pensione e inizia una nuova missione
donatomi dall' autrice Caterina Bellandi
in occasione della manifestazione al Visarno organizzata dalla famiglia Meli
Il libro liberato Alberto Caramella
Mille scuse per esitere Alberto Caramella
Interrogazione di poesia Alberto Caramella
Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi
Le fiabe della buona notte
Il terrore viene per posta di Agata Christie
IL GIORNALINO DI gian Burrasca rivisto completato corretto da Vamba .
Le Vite
dei più eccellenti pittori,scultori ed architetti da Andrea Orcagna d Andrea del Sarto
riscritte da Giancarlo del Pozzo.
Luciano De Crescenzo Ordine e Disordine
Pirandello sei personaggi in cerca d' autore edizione tascabili Newton
Novelle di aldo Palazzeeschi evergreen grande biblioteca dei ragazzi.
Racconti Edgar allan Poe.
Il Forattone Forattini
le vegli di Neri Renato Fucini.
La baconota da un milione di sterline ed altri racconti Mark Twain
Shakespeare Molto rumore per nulla edizioni integrane nei tascabili economici Newton
cataloghi artisti Marco Cipolli Nino Gorni Remo Faggi
Il piccolo Principe Antoine De Saint-Exupèry edizione specila e per i 70 anni donata a mio fratello
Cesare con dedica
Cipi' e Il mistero del cane di Mario Lodi
Milione Marco Polo
Fellini le parole di un sognatore da Oscar.
A Pont-Neuf non c'è il mare.
La tempesta Perfetta il possibile naufragio del sitema nazionale sanitario nazionale:come evitarlo ? Walter Rcicciardi Vincenzo Atella Claudio Cricelli Federico Serra
Favole di Esopo Edizioni Ramella Tipografia Torinese Editrice
Fray luis De Leon libro che è stato oggetto dei miei studi universitari e che mi fa piacere ricordare il grande ispanista Oreste Macri' che ho avuto la fortuna di avere come professore il libro comela gran parte da me comprati allora appartenie alla Biblioteca sansoniana straniera ideata fin dal 1923, ma uscita per ragini di guerra soltanto nel 1919,questa cOLLEZIONE ha significato e continua a significare uno dei più considerevoli apporti alla cultura italian nella prima metò del secolo.Il rigore scientifico e il gusto d' atre dei suoi collaboratori,eleganza e la comodità della sua veste e tipografica, la tenuità del prezzo,la presenza del testo a fronte che, offrendo insieme garanzia delle versioni e godimento di testi originali,segnò a suo tempo una delle più felici novità dell' editoria italiana,spiegano il costante e unanime consenso accoradole cosi dal pubblico come dalla critica italiana e straniera. era stampato a Firenze via Faenza 54 12 agosto 1950
Passaggi al limite storia di un viaggio tra realtà ed immaginazione Vincenzo Villani
Potere e consenso dai Severi a Costantino.
monumenti iconografia e ritratti di Giovanni Di Stefano avuto dall' autor con Dedica durante Tourisma 2020 domenica 23 febbraio per Dei ed Eroi a MODICA Palazzo dei Congressi
Il pane dei sogni Ernesto Cioria
donato durante una manifestazione de la Fondazione il Fiore tenutasi all' Auditorium Giovanni spadolini presentata dalla Presidente MariaGgiuseppina Caramella.
Ig iganti e il peccato degli angeli di Padre fausto Sbaffoni libro avuto in dono dall' autore il primo giorno che è stato edito per una fortuna ta coincidenza era in visita markku Laitinen dalla Finlandia.
Margherita va in pensione e inizia una nuova missione
donatomi dall' autrice Caterina Bellandi
in occasione della manifestazione al Visarno organizzata dalla famiglia Meli
Il libro liberato Alberto Caramella
Mille scuse per esitere Alberto Caramella
Interrogazione di poesia Alberto Caramella
Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi
Le fiabe della buona notte
Il terrore viene per posta di Agata Christie
IL GIORNALINO DI gian Burrasca rivisto completato corretto da Vamba .
Le Vite
dei più eccellenti pittori,scultori ed architetti da Andrea Orcagna d Andrea del Sarto
riscritte da Giancarlo del Pozzo.
Luciano De Crescenzo Ordine e Disordine
Pirandello sei personaggi in cerca d' autore edizione tascabili Newton
Novelle di aldo Palazzeeschi evergreen grande biblioteca dei ragazzi.
Racconti Edgar allan Poe.
Il Forattone Forattini
le vegli di Neri Renato Fucini.
La baconota da un milione di sterline ed altri racconti Mark Twain
Shakespeare Molto rumore per nulla edizioni integrane nei tascabili economici Newton
cataloghi artisti Marco Cipolli Nino Gorni Remo Faggi
Il piccolo Principe Antoine De Saint-Exupèry edizione specila e per i 70 anni donata a mio fratello
Cesare con dedica
Cipi' e Il mistero del cane di Mario Lodi
Milione Marco Polo
Fellini le parole di un sognatore da Oscar.
A Pont-Neuf non c'è il mare.
La tempesta Perfetta il possibile naufragio del sitema nazionale sanitario nazionale:come evitarlo ? Walter Rcicciardi Vincenzo Atella Claudio Cricelli Federico Serra
Favole di Esopo Edizioni Ramella Tipografia Torinese Editrice
Fray luis De Leon libro che è stato oggetto dei miei studi universitari e che mi fa piacere ricordare il grande ispanista Oreste Macri' che ho avuto la fortuna di avere come professore il libro comela gran parte da me comprati allora appartenie alla Biblioteca sansoniana straniera ideata fin dal 1923, ma uscita per ragini di guerra soltanto nel 1919,questa cOLLEZIONE ha significato e continua a significare uno dei più considerevoli apporti alla cultura italian nella prima metò del secolo.Il rigore scientifico e il gusto d' atre dei suoi collaboratori,eleganza e la comodità della sua veste e tipografica, la tenuità del prezzo,la presenza del testo a fronte che, offrendo insieme garanzia delle versioni e godimento di testi originali,segnò a suo tempo una delle più felici novità dell' editoria italiana,spiegano il costante e unanime consenso accoradole cosi dal pubblico come dalla critica italiana e straniera. era stampato a Firenze via Faenza 54 12 agosto 1950
lunedì 27 aprile 2020
NUTRIMENTO
All' educazione data dai Genitori
all' amore per le Figlie, per Cesare e per voi inarrendibili Innamorati della Vita!
Che meraviglia il sole era già li rotondo come una frittata!
L' ordine non cercatelo sulla linea del tempo: questi mesi: marzo, aprile e una manciata dei giorni di maggio dell' anno 2020 erano passati confondendosi i lunedi alle domeniche o ai giovedi e tutto vedetelo tra l' alba e il tramonto !
Ora, in primo piano dalla camera di Cesare
le vette del cipresso mi riportano dentro casa dentro l' anima
punte alte, pennelli che ancora
non hanno deciso se verde scuro o azzurre!
Parole e righe
come si ricompongono parole
frammenti di memoria, diffrazioni
della mente; deviate luci còlte
colme d' errore e d' immaginazione.
Come prescelgono l' una o l' altra via
si muovono si fermano ripartono
si guardano allo specchio
sanno dove andare
sono (mi sento)
generato. Di Alberto Caramella da." Mille scuse per esistere"
NUTRIMENTO
cibo e libri
il connubio era stato giocoforza per passare ogni giorno, ogni notte di marzo, aprile e manciate di giornate di MAGGIO come una avventura meravigliosa da vivere e allo stesso tempo da narrarre. Innamoratissima della vita come mi sarebbe piaciuto viverla in maniera totale, ma in quel tempo eravamo tutti, ad ogni latitudine e longitudine del globo terrestre, costretti a star fuori dalla vita forse per guardarla?
Meditarci,
rifletterci?
Nel tempo e spazio della vita la partita a scacchi è sempre aperta e quando ti trovi sotto scacco matto o rispondevi liberandoti o eri perduto.
Il tempo vada dove suole e deve.
Socchiudi la memoria. Chiudi gli occhi.
Quando si può tagliare
(taglia) il filo del telefono
chiudere l' album
(chiudi)
o spengere ogni immagine
(spengi).
E vada il tempo come vuole e deve
morto ammazzato come deve e suole.
(Alberto Caramella : da tempi dal Il libro liberato.)
si avverò
Noi che siamo .
Io che sono .
Io, noi che siamo
talmente soli
con la fantasia !
sempre Alberto Caramella ....
Soprii ogni suono-rumore della casa una specie di colonna sonora: l' animarsi delle bollicine a colazione, pranzo e cena era dell' acqua: all' inizio quasi borbotta per poi unire le bollicine tutte dal fondo fin sulla superficie e le tisane o il riso o la pasta che, distrattamente prima di marzo, buttavo giù incominciarono a destar la mia curiosità tant'è che trascrissi una tabella di tutte quelle varietà di forme o lavorazioni o profumi ( tabella che allegherò tra una giornata e l' altra ) !
Il frigo lui si' era il protagonista n1 della colonna sonora tutto coperto da piccole e grandi coloratissime calmite che lo rendevano "curioso" di tanto in tanto dava singhiozzi a tratti lenti; poi prolungati; poi taceva un po'.... poi riprendeva.....
La lavatrice accesa "ruoteava" vedevo dall' oblò il cestello girare vum e vum e vam e vuuum e da
fuori? i
Il vento che in certi giorni mi sembrava come se si prendesse troppa libertà,
ma... in primavera scrive Mario Lodi in Cipi', si sa, il vento ha molto da fare per tenere sgombro il cielo da centinaia di nuvolette bianche e di nuvoloni che vengono li' a godersi il sole".....
"e il vento prese quelle voci, e portandole a volo aggiunse anche quella rauca nota alle misteriose armonie del creato da "Primavera" Renato Fucini " Le veglie di Neri"
XXI
Il filar d' un vento quieto
muove appena
pensieri nati or ora,
e come tremule bolle di sapone,
della mia passione.
li accosta l 'uno all altro, e li carezza.
Poi il vento cresce, smania e sposta
arriccia, sfrangia
l' arroventar dei sogni
che iniziano a stemprarsi
Ma quando si sprigiona,
il vento, e si fa forte
ammucchia, rompe
e sbatte ovunque,
ricordi e nostalgie.
E questo m' assomiglia,
e sveglia, attizza
e morde a sangue,
la randagia forza
Elio Mariucci" Dall' orlo del cuore"
raccolta di poesie contenute in "Il pozzo in soffitta Elio Mariucci Chiara Burzigotti Emilio Rossi
La luce dei raggi del sole la cercavo appena alzata tanto da sembrare di essere divenuta fiore ..
da Cipi' "una timida margheritina che allungava la testolina fuori dall' erba per farsi baciare da un raggio di sole..." e... scoprii anche che lui, il re del giorno illumina per prima la stanza di Cesare e mi facea piacere questa predilezione della luce perchè sarebbe stato giusto che Cesare ne godesse a piene mani dato che si alzava presto la mattina per andare molto volentieri al suo lavoro a Careggi ! Ante tramvia e il sole, solo ora comprendevo, andava da lui per primo quasi volendo augurargli buona giornata e anche il sole intonava la magia delle note di luce su tutte le cose che riuscivo a vedere dalle finestre.
una umana effusione di umanità a kind overflow of kindness per dirla come Shakespeare in "Molto rumore per nulla "
Le voci del silenzio soprattutto la notte aprivano alle strade del sonno dei sogni belli brutti pur sempre sogni anticipati dalla recita del Rosario ( nostra mamma e nostro padre si chiamavano Maria e Rosario combinazione ?)... fatto sta che tra i libri trovai il libro preghiere agli angeli edizioni Porziuncola, noi4 infatti avevamo vissuto a Perugia ed i notri genitori avevano eletto a gite domnicali le destinazioni Assisi e Santa Maria degli Angeli e quello del Rosario che mi doveva aver donartoma mia amica Maria Giuseppina fervente apostola del Rosario conosciuta alla sede di Santa Maria Novella .
Avrei voluto allora che i vetri delle mie finestre fossero state vetrate per "ubriacarsi di quella luce fantastica e cangiante; unica e mai vista che cambiava di ora in ora, di minuto in minuto, come un'onda di un inesitente mare, un fluire e defluire impalpabile e lento ..Una luce che infondeva tenerezza, ma dava anche speranza e forza un senso di pace e di serenità assieme..... dal romanzo
" A Pont-Neuf non c'è il mare "di Francesco De Masi .. (quel libro, donatomi dall' autore per una recensione) l' avevo letto in altri tempi quando andavo da Yvonne di Palma Attanasio lei che aveva creato per ogni porta una vetrata raccontandovi le maschere napoletane e sul terrazzo in alto aveva creato in una vetrata un volo di colombe ed io come amavo sedermi in cucina e guardare e rimirar quel volo che cangiava colore seconda la luce era un momento magico bellissimo della mia vita come erano splendide quelle vetrate tutte diverse tutte magnifiche fino alla immensa vetrata:" la danza della vita" per descivere la quale dedicherò forse un capitolo in onore di lei Yvonne!
Mi resi contemporaneamente conto che la casa, le stanze sarebbero state l' unico palcoscenico di ogni atomo di attimo della mia vita in questi mesi del 2020 e, chiedendo a me stessa, se l' ordine fosse o no un fatto d' intelligenza comiciai a pulire, lavare, spolverare per almeno 20 giorni con gran lena mi dedicavo ad un angolo poi "ricreavo" la stanza :
quella di mio fratello con i caldi colori dell' arcobaleno per coperta sul letto, con cuscini multi- fantasia dove troneggiva la frase:" mi domando se le stelle sono illuminate perchè ognuno un giorno possa trovare la sua.." di Antoine De Saint-Exupèry dal Piccolo Principe edizione speciale per i 70 anni della storia più amata al mondo, libro che regalai a Cesare quando andai in questa casa alla dipartita terrena dei mie genitori 2013 con la dedica che qui riporto:" A mio fratello che chiamo sempre il principe tua sorella" e che leggevamo un po' io, un po' lui in quella triste estate del 2013 orfani dei genitori ! Sui cuscini( il letto di Cesare ucciso alla vita in una turbinosa quanto orrenda storia perpretata sotto la luce del sole era vuoto) volavan le rondini, i celesti, Topolino con Pluto e un popolo di animali: cani, uno bianco uno nero piccolini, draghetti verdi, le mucchine con il berretto a cow boy, la renna che Nadia aveva comprato ad Helsinki ai tempi in cui come figlia e come alunna mi aveva accompagnato, insieme ad altre 6 insegnati traa cui Claudia Cinciripini, per una fase del progetto Comenius da me organizzato con il Belgio; la Finlandia e la Spagna ( progetto che racconto in un libro copia unica e che con il fotografo Leonardo, passato il corona, vorrei illustrar),renna che Nadia aveva donato allo zio che tanto e tanto cara l' aveva. Non mi ero dimenticata i carillon che Cesare amava come gli orologi che a valanga stavano stretti-stretti sul mobiletto- libreria dove non c' era più spazio libero.. Alla pareti le immagini sacre una bella Madonna dipinta da Carolina Jofrè che lei aveva creato per :" Non abbiamo altre strade che quelle dell' amore, l' acquasantiera, il crocifisso, il suo nome ricamato, il suo bel diploma di compositore, il calendario del 2020 consegnatomi con quello realizzato da Giuseppe da Gelatarium tutto fiori dipinto da Maria Antonietta Lemmi, la riproduzione in foto di una opera del Maestro Tocchetti che si ispira alla dedica del mio primo volume di poesie del 1978.... è davvero la camera più allegra con il sole che vi entra ogni mattina la prima che bacia!!!
NON HO LA BACCHETTA MAGICA,
MA
NON HO LA BACCHETTA MAGICA,
MA
ho compreso che le guerre
sono completamente inutili se non terribilmente- irreversibilmente nocive
Non ho la bacchetta magica,
ma
ho due braccia non atte a usar le armi nella mia giovane età,
ma
atte a sOccorere, sollevare, accarezzare
Non ho la bacchetta magica ,
ma
ho compreso che coltivar lavorarar vendere la droga è
da folli da veri folli
NON ho la bacchetta magica ,
per fermare il corona virus,
ma
ho la voce per parlare dialogare
pregare e nella pregiera iIngraziare
l' Altissimo per il dono della vita meraviglioso
per ogni atomo di vita mille grazie!
Innamorata della vita ho un cuore che mi ha permesso, mi permette e mi permetterà di amare ed ancora amare !!! Carmelina
Come aspetto un raggio di sole e mi edo di frnte la mattina per goderne a piene mani è una festa e allora volo volo vicino a te Cesare .
Passai alla camera dei nostri genitori riuscendo a contenere una valanga di vestiti quasi miracolosamente riusci a rendere agibile anche questa stanza: i cassetti del como' si aprivano, come le ante dell' armadio e, se si voleva, ci si poteva sdraiar sul bel lettone a riposare nel pomeriggio quando il sole vi giungeva ecco perchè papà era solito sedersi vicino alla porta finestra seduto a guardare, a leggere, a pensare.... al sole . Nella Camera misi anche la scatola gialla di velluto con il fioccone che conteneve alcune delle sopravvissute marionette donatemi dalla mia sorella Luciana Damiani Serantoni ( conosciuta per merito di Ester Meschini Gandi, Luciana che viveva a Los Angeles e aveva creato una collezione di opere di autori italiani a Boston tra cui aveva donato i disegni di Cesare, la nostra ventennale corrispondenza ed opere dei mie amici di allora da Andera Bardazzi a Daniele Tempesti, a Nobu Tanigawa..) volle diventarlo quando nacque Sara incominciando per mesi a mandarle un guardaroba da favola e giocattoli e anche un teatrino, saputa la mia passione per le marionette, ma teatrino e molte marionette andarono poi persi nelle mie peripezie quelle rimaste erano : Minnie e Mickey, lei con il ficcone rosa in testa, lui elegante con il papillon rosso, l' omino dai capelli neri e la faccia scura, il delfino, il koala, la gallinella rosa, il drago verde e una canina che aveva in testa un cuore rosso con scritto J LOVE YOU! quante storie raccontate a Sara quante storie mai raccontate?!
29 marzo domenica il sole ancora non c'è ed il mio animo anela alui alla luce al calore
pasquetta
il 29 marzo alle 17,12
Andreadavid un mio studente alla facoltà di Scienze della Formazione PRIMARIA che attualmente è docente d' inglese in due classi v leggendo dal blog dei miei pensieri sul corona
Salve professoressa come sta?
Ho letto nel suo blog le sue riflessioni su il corona la corona la ringrazio sono parole vere nelle quali mi ritrovo pienamente fanno riflettere e donano Speranza .Grazie per tutto quello che fa, ma soprattutto per la persona speciale è. Il signore la benedica e la sostenga sempre nella sua preziosa missione fatta di parole e di testimonianza vissuta a servizio dei Fratelli.la stimo tanto con affettto un abbraccio grande in Gesù e Maria
Andreadavid
8 Aprile
La notte prima avevo visto la luna che spettacolo: Luna piena che brillava in un angolo a destra del parellepipedo creato da tre blocchi di case tutte della stessa altezza che stavano intorno a 4 aiuolone fiorite di margherite tanto belle da sembrare di giorno diamanti ( con Tina de Fazio e Nancy Femia aveva realizzato propio nella Casa della Luce, fondata da Alberto Caramella e ora presieduta da Maria Giuseppina la mostra fiori e gioielli in sintonia con i nomi che Tina aveva dato alla sua produzione Le gioie di Tinde e Insolite Scinitlle il nome dato da Nency)
ma ritoniamo con i piedi in terra o meglio sul pavimeto della cucina
ai margini le aiuole avevano siepi di biancospino di questo periodo dell' anno fioriti
qualche alberello e dato l' isolamento forzato quasi nessuna persona vi passeggiava se non per condiurvi i cani.
Sembrava propio un cimitero,
il cimitero dei vivi ognuno nei nostri loculi
avevamo agito da Padroni quando tutto la vita ed ogni cosa ci era stata in dono
per un tempo determinato che nella luce della fede ci avrebbe portato all' eternità della luce
13 aprile Pasquetta
E' grigia la giornata! e quella live malinconia arriva come arriva? Senza vento arriva
Il corridoio tutto un dire già popolato di quadri "parlanti" foto e creazioni in ceramica si' parlanti perchè mi erano stati dati in dono in cambio di un mio articolo per dimostrarmi riconoscenza o perchè erno stati realizzatri da amici per varie occasioni mostre compleanni farò i nomi in quanto descivere le opere mi è impossibile tanta bellezza ed armonia di sentimenti ed emozioni: Giuseppe Tocchetti, Elisa Amerena , Fiorella Santini, Vincenzo Villani, Carolina Joffrè, Quinto Martrni, Jakline de Blanck ,Valerio Cheli, Paolo Orefice, Giuseppe da Re, Saia Patrizia , Patrizia della Valle, Mippia Fucini con dedica a Sara e Nadia, Giuseppe Falco, Mirella Caruso, Meraviglia unico volume che raccoglie le illustrazioni di alcune mie poesie ad opera di Ermella Cintelli Molteni, Tina de Fazio...... sulla piccola mensola , la mia collezione di presepi tra cui quelli donati da Maria PAtrizia calbresi , da Lucia Spadi e la bottiglia, ora vuota, del Prosecco Bressan con l' etichetta d' amore creata sulla frase non abbiamo altre strade che quelle dell' amore creata da Isabella Taddeo non mancava Pinocchio, Topolino, Paperino e le bambole anche di queste le sopravvissute: la campagnola dono di un alunno al tempo delle elementari, la bambola ricca di Bruna Nardi de Concilio ... eun mio tentativo pittorico con china ( di quadri o meglio di prove ne ho fatti solo 5 nella mia vita )! Su un filo stavano stesse le calze della befana di cui faccio la collezione 8 la maggior parte donate dalla signora Meli e la sua famiglia e sotto vasi con i fiori essiccati da me o finti... proprio nell' entrata, accanto alla colonna marmorea su un mobiletto il profumato presepe di cera profumato bellissmo donatomi da Benedetta con la Rosa rosa bellissima profumatissima i due capolavori di Elio Mariucci, opere di Giacinto Orfanello, amico e collega di lavoro di papà in alto l' orologio di Linneo dipinto da Maria Antonietta Lemmi che si prolungava nella musicalità di note su pentagrammi create da Leonardo Andreucci .
Nella sala la parete dedicata alle opere di mio fratello o a lui dedicate da Elisa e Jakline, da lilly Brogi sul tavolo della scrivania di papà le mie pibblicazioni. libri come le antologie in un dipiegar di del tempo indierto fino agli anni '70. Dopo il grande mobile l' esplosione dell' opera creata ed ideata da Amalia Ciardi Duprè per il racconto E' Gioia che racconta di come e perchè il mio amore per i presepi e sotto il mare: le conchiglie trovate da me e Cesare ad Ostia si sommavano sui due piani del carrello trasparente un tempo accogliente la televisione , foto e le opere di Nadia Berni completavano insieme a quelle di Remo faggi di Giuseppe Agazzi la parte di fronte disegni di Dario DE Blanck e un capolavoro poetico dal titolo Cesare e Carmelina in dialogo creato da Naike Tollari e nel piccolo mobile- libreria stavo, proprio in questi giorni raccogliendo ed ordinando materiale vario da documentazioni di papà a quelle della didattica e della numerosa corrispondenza con tutto il mondo anti internet quando si scrivevano e si scambiavano idee, auguri,frasi d' amor.... scrivendo a mano o a macchina da scrivere le lettere che si spedivano in buste dove veniva apposto il fracobollo! In fatto di corrispondenza molte le storie da raccontarvi la corrispondenza è stata anche alla base di una didattica protesa all' insegnamento delle lingue con le varie classi abbiamo avuto corrispondenze in Alaska, in molti altri stati dell' America in Gran Bretagna questa anche con la Casa Reale la regina madre e la regina Elisabetta, Carlo e Camilla , con Sauthamphon per la mostra IL TItanic Corrispondenza protesa a far amare le lingue attraverso il popolo che le parla alunni studenti coinvolti nella corrispondenza ed anche la famiglia intimenticabili tra gli auguri ricevuti da tutto il mondo anche gli auguri della regina Elisabetta per i18 anni sia di Sara che di Nadia ( qualche lettera se siete curiosi la potrei mettere tra una giornata e l' altra) stava inoltre per essere completato il volume della corrispondenza avuta con Mons Ottolini di Grosseto
(io sono nata in Maremma ad Orbetello) con Mons Umberto e con don Benso Benni di Città di Castello iniziò la mia carriera di giornalista).
A Città di Castello ho avuto la fortuna di conoscere sia Don Benso che un altro grande della cultura contemporanea Elio Mariucci artista poliedrico e sensibile che crea mobili da sogno tanto son belli sculture belle da vedere uniche e pratiche che ha illustrato con mio grande piacere alcune poesie con risultati per me divini nella stessa città il mio libro di poesie è capitato in mano di Marilù e Walter cangi che per un natael hanno stmapto un cartellone sei metri per tre e mezzo, cartellone stradale che all' uscita dell' autostrada dava il benvenuto a Città di Castello e la stessa mia poesia cera stata spampata i centinaia di copie con la danza di Matisse.Che onori ho ricevuto in questo luogo bellissimo dell' umbria dove son ritonata per presentare il libro di don Benso San Giuseppe uomo del silenzio di cui lui mi ha onorato di scrivere l' ' introduzione edito nel marzo 2013. Sul grande tavolo di sala in un vaso i fiori fatti con i palloncini, conchiglie disperse su foglie, la casina creazione di Ugo Ferrari Eqvilibristi che si fronteggiva con l' altra scultura in equilibrio: il pescator di cuori sotto un bigliettino scritto da Michela avevo voluto mettere la macchina da cucire l' unico giocattolo dei tanti che s' ispiravano alla casa ed ai lavori domestici piccola ,ma funzionante se la sapessi usare
Cucina dove il sole giunge di pomeriggio sede della preparazione delle colazioni, dei pranzi, qualche volta della merenda e della cena tentativi a cui è venuta in soccorso Sara sia per la spesa sia portandomi le cose preparate domenica: polpettine, divine lasagne .... tra la frutta arancie, pere, mele e mai si è dimenticata le fragole il mio frutto preferito quelle di cui ho fatto scorpacciate anti parto avendone una voglia matta che mi è rimasta
in cucina dato il sole prima e dopo i pasti leggo ho letto prima i libri degli amici alcuni addirittura riletto e poi altri via via che li trovavo per casa
pagine inserite
Se le stelle e i pianeti non "ubbidissero" alle regole
un disastro collisoni !
Se le stelle e i pianeti non "rispondessero" all' armonia
un disordine
Se le stelle e i pianeti
se l' umanità non riconoscesse di aver avuto tutto in dono
se le stelle e i pianeti se l' umanità si credesse padrona ed eterna
quel che accade tra il 2019 e il 2020 lo testimonia
le stelle , la notte
gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse.Per gli uni,quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri sono delle piccole luci. Per altri che sono dei sapienti sono dei problemi.
per il mio uomo d' affari erano dell' oro.
Ma tutte queste stelle stanno zitte...tu.tu avrai delle stelle come nessuno ha .. sarà come se ti avessi dato, invece delle stelle mucchi di sonagli che sanno ridere.... Mi piace la notte ascoltare le stelle Sono come cinquecento milioni di sonagli
mezze maniche rigate ditali lisci di Alica pasta lavorata freddo e trafilata a bronzo
pasta di semola di grano duro essiccata con metodo tradizionale
ziti tagliati lisci di Gragnano
italian macaroni spaghettoni primo grano
taglatelline matassa a sfoglia rustica spessa de ceccho fior di semola solo il cuore del grano sedani lisci 56 de ceccho dal 1886
spaghetti pasta di semola di grano duro Mancini pastifico agricolo fusilli 64 coop
Tripolini n57 esselunga pasta di semola di grano duro conchigliette n40 esselunga
cappelletti al prosciutto Crudo, tortellini alla bolognese con mortadella bologne IGP e parmigiano reggiano
le stagioni
Fu in primavera
e una meravigliosa giostra
cominciò a girare
abbagliante e smaniosa
nel cristallino sole del mattino.
Era d' estate,ricordo
e la giostra girava sempre,
spavalda e sognatrice,
nella soffocante calura del meriggio.
E' autunno ormai
e la giostra ancora gira,
memore eassuefatta,
nella sagomante luce vespertina.
Sarà inverno domani
e la giostra si fermerà
labile e screziata,
nella immobile notte infinita.
Elio Mariucci
Primavera da LE VEGLIE DI NERI RENATO FUCINI
FOLTA DELLE SUE NUOVE FOGLIE UNA VECCHIA QUERCE GODE LA VITA SLANCIANDO AL SOLE DI MAGGIO LE BRACCIa robuste e il vento canta alla primavera tra le sue fronde sonore.Canta alla primavera che ride intorno odorata e nuota voluttuosa sull' onda delle verdi messi e tra i pampini e tra i fiori ondegginati a un limpido sole,cullando ne' loro aperti calici l' amore di mille insetti felici e il polline giallo,commosso da tante ebbrezze, vola col vento a preparare altri profumi,altri fiori all' eterna giovinezza dei campi.
le vite dei più eccellenti pittori,scultori e architetti Giorgio Vasari Giulio Romano pittore e architetto Roma 1499 Mantova1546 in un' altra stanza del medesimo palazzo Giulio fece le storie dei dodici mesi dell' anno con quello che che in ciascun mese fannno le arti più comuni degli uomini, dipinte in maniera non meno capricciosa e piacevole delle altre . il palazzo è il palzazzo Te a Mantova
Sereno e nuvolo di Renato Fucini per l' autunno il primo sole del novembre si affaccia malinconico alle ultime cimedella montagna,già biancheggianti per la neve cadutadi fresco e mandandoi suoi languidi raggi attraverso ai rami brulli dei castagneti, tinge di rosa la croce di ferro del campanile e l' asta della bandiera fitta sulla vecchia torre del castello.
di Mario Lodi "il mistero del cane E rossella gli spegava che qei piccoli fiocchi volanti erano come tanti baci,che le piante mandavano in giro per il mondo,alle altre piante, e ogni fiocco era un semino che poteva far nascere altre piantine.Silvano non capiva molto rideva.Lepiante si danno i bacci? diceva e poi rivolgendosi a Febo:guarda Febo quanti baci cehe volano nell' aria ... E dove lui frugava saltavano fuori dall' erba sciami di moscerini che si mettevano a fare il girotondo al sole,cavallette che facevano salti in lungo,farfalle ballerine che piroettavano contro il cielo azzurro.. su Febo il nome del cane che i due fratelli ritrovano in un fosso in fin di vita mi piace riportare il Vasari che descive la stanza di Amore e Psiche palazzo Te a Mantova Psiche .... la quale vede in lontananza fra i poggi spuntare Fwebo col suo carro solare guidato da quattro cavalli,...
da Lumachino Novella di Aldo Palazzeschi tutto intorno era amore, e nelle giornate tiepide di primavera non vedeva che abbracci,non sentiva che cinguettio di baci.I giovani s' appartavano lungo viuzze ombrose, solitarie, le stradebenedette dove si fa all' amore, fiancheggiate da siepi fiorite, anche i rami si stringevano e si tendevano le braccia, fra canti sussurri, carezze, giuramenti
(oh i giuramenti ) sorrisi , profu.mi.
inverno da una pagina di Cipi'... e Passeri'.... insieme fecero un giro esplorativo sulla campagna che, se non fosse stato per la fame che stringeva lo stomaco, a guardarla sarebbe stato uno spettacolo meraviglios: gli alberi avevano una bianca parrucca, i prati dormivano sotto lenzuola ricamate, certi comignoli avevano messo una ridicola cuffia da notte e i pali avevano un cappellino bianco .
da Viaggi del tempo immobile Roberto Vecchioni
Ferdinand de Saussure ma nella sala centrale della STELLA di Smirne De Saussure, quel ragazzo biondo, sereno, sicuro si se' stava opersndo un miracolo stava dicendo qualcosa di diverso e più alto, qualcosa di estremamente più grande di quanto avessero mai immaginato tutti i linguisti del secolo.
E per la prima volta la lingua fu "langue" e fu " parole", ma soprattutto fu uomo tempo, comune, civiltà......
E' nell' oggi, in ogni presente e in tutti i presenti che va vista la lingua, la sua simultaneità, il suo intercorrere orizzontale, il suo organizzarsi in sistema : la struttura.....
Questa è la "langue" un foglio di carta che ha su una facciata le parole nell' altra le idee...........
QUANDO UNA LINGUA CAMBIA TRASCINA CON SE' le divinità il viaggio, la salute, il lavoro, la forza, la debolezza, l' anima di un popolo: e quando tutto questo si verifica la lingua lo riflette come uno specchio e lo racconta. La facciata delle idee corrisponde alla facciata delle cose e il foglio non ha più niente a che vedere con quello che gli sta sopra o gli sta sotto .
..... si lascia sfuggire un "con la chiave" che è uno strumentale con preposizione, tipico dello slavo un inglese non si sarebbe mai espresso in tal modo perchè è lo stesso verbo "lock" a contenere il concetto di chiusura da Signicante significato di Vecchioni
E' questa la stagione colorata
quando le donne snudano le gambe,
come le bianche spade di una guerra,
che battono e s'incrociano nel sole
ognuna balenando dai sui lampi. di Albero Caramella "Mille scuse per esistere"
5 maggio dalle finestre di Cesare ore 5.
Nuvoloni quasi compatti scuri pochi gli azzurri!
ore 5,30
Quelle nuvole si van contaminado di luce bianca
e lui il sole
sembra stiracchiarsi con i suoi raggi
nell' atto del risveglio dalle colline ancora azzurre
che meraviglia di celesti
su cui ogni nuvola si arrende
penetrata dalla luce!!!
all' amore per le Figlie, per Cesare e per voi inarrendibili Innamorati della Vita!
Che meraviglia il sole era già li rotondo come una frittata!
L' ordine non cercatelo sulla linea del tempo: questi mesi: marzo, aprile e una manciata dei giorni di maggio dell' anno 2020 erano passati confondendosi i lunedi alle domeniche o ai giovedi e tutto vedetelo tra l' alba e il tramonto !
L' alba apparteneva alla stanza di Cesare!
Fugace come l'attimo
eterna per la sua bellezza
l' alba che da' inizio alle danze
rosa rosate, bianche arance
sulle colline ancora azzurre!
Come tutto si concede ai toni caldi
vi s' abbandona come colui che
ama con 1 fiducia immensa
vi si abbandona come colui che prega
ringraziando lodando rendendo grazie all' Altissimo
Oggi domenca 26 aprile 2020 ore 6
chiazze di
azzurri intensi navigano impercettibilmente
1 che si va trasformando
in paperella che corre
corre dove ?
Dove fra poco il re
del giorno apparirà e sarà impossibile fissarlo
per la grande luce che emana gli occhi si devono chiudere!Ora, in primo piano dalla camera di Cesare
le vette del cipresso mi riportano dentro casa dentro l' anima
punte alte, pennelli che ancora
non hanno deciso se verde scuro o azzurre!
Parole e righe
come si ricompongono parole
frammenti di memoria, diffrazioni
della mente; deviate luci còlte
colme d' errore e d' immaginazione.
Come prescelgono l' una o l' altra via
si muovono si fermano ripartono
si guardano allo specchio
sanno dove andare
sono (mi sento)
generato. Di Alberto Caramella da." Mille scuse per esistere"
NUTRIMENTO
cibo e libri
il connubio era stato giocoforza per passare ogni giorno, ogni notte di marzo, aprile e manciate di giornate di MAGGIO come una avventura meravigliosa da vivere e allo stesso tempo da narrarre. Innamoratissima della vita come mi sarebbe piaciuto viverla in maniera totale, ma in quel tempo eravamo tutti, ad ogni latitudine e longitudine del globo terrestre, costretti a star fuori dalla vita forse per guardarla?
Meditarci,
rifletterci?
Nel tempo e spazio della vita la partita a scacchi è sempre aperta e quando ti trovi sotto scacco matto o rispondevi liberandoti o eri perduto.
Il tempo vada dove suole e deve.
Socchiudi la memoria. Chiudi gli occhi.
Quando si può tagliare
(taglia) il filo del telefono
chiudere l' album
(chiudi)
o spengere ogni immagine
(spengi).
E vada il tempo come vuole e deve
morto ammazzato come deve e suole.
(Alberto Caramella : da tempi dal Il libro liberato.)
si avverò
Noi che siamo .
Io che sono .
Io, noi che siamo
talmente soli
con la fantasia !
sempre Alberto Caramella ....
Soprii ogni suono-rumore della casa una specie di colonna sonora: l' animarsi delle bollicine a colazione, pranzo e cena era dell' acqua: all' inizio quasi borbotta per poi unire le bollicine tutte dal fondo fin sulla superficie e le tisane o il riso o la pasta che, distrattamente prima di marzo, buttavo giù incominciarono a destar la mia curiosità tant'è che trascrissi una tabella di tutte quelle varietà di forme o lavorazioni o profumi ( tabella che allegherò tra una giornata e l' altra ) !
Il frigo lui si' era il protagonista n1 della colonna sonora tutto coperto da piccole e grandi coloratissime calmite che lo rendevano "curioso" di tanto in tanto dava singhiozzi a tratti lenti; poi prolungati; poi taceva un po'.... poi riprendeva.....
La lavatrice accesa "ruoteava" vedevo dall' oblò il cestello girare vum e vum e vam e vuuum e da
fuori? i
Il vento che in certi giorni mi sembrava come se si prendesse troppa libertà,
ma... in primavera scrive Mario Lodi in Cipi', si sa, il vento ha molto da fare per tenere sgombro il cielo da centinaia di nuvolette bianche e di nuvoloni che vengono li' a godersi il sole".....
"e il vento prese quelle voci, e portandole a volo aggiunse anche quella rauca nota alle misteriose armonie del creato da "Primavera" Renato Fucini " Le veglie di Neri"
XXI
Il filar d' un vento quieto
muove appena
pensieri nati or ora,
e come tremule bolle di sapone,
della mia passione.
li accosta l 'uno all altro, e li carezza.
Poi il vento cresce, smania e sposta
arriccia, sfrangia
l' arroventar dei sogni
che iniziano a stemprarsi
Ma quando si sprigiona,
il vento, e si fa forte
ammucchia, rompe
e sbatte ovunque,
ricordi e nostalgie.
E questo m' assomiglia,
e sveglia, attizza
e morde a sangue,
la randagia forza
Elio Mariucci" Dall' orlo del cuore"
raccolta di poesie contenute in "Il pozzo in soffitta Elio Mariucci Chiara Burzigotti Emilio Rossi
La luce dei raggi del sole la cercavo appena alzata tanto da sembrare di essere divenuta fiore ..
da Cipi' "una timida margheritina che allungava la testolina fuori dall' erba per farsi baciare da un raggio di sole..." e... scoprii anche che lui, il re del giorno illumina per prima la stanza di Cesare e mi facea piacere questa predilezione della luce perchè sarebbe stato giusto che Cesare ne godesse a piene mani dato che si alzava presto la mattina per andare molto volentieri al suo lavoro a Careggi ! Ante tramvia e il sole, solo ora comprendevo, andava da lui per primo quasi volendo augurargli buona giornata e anche il sole intonava la magia delle note di luce su tutte le cose che riuscivo a vedere dalle finestre.
una umana effusione di umanità a kind overflow of kindness per dirla come Shakespeare in "Molto rumore per nulla "
Le voci del silenzio soprattutto la notte aprivano alle strade del sonno dei sogni belli brutti pur sempre sogni anticipati dalla recita del Rosario ( nostra mamma e nostro padre si chiamavano Maria e Rosario combinazione ?)... fatto sta che tra i libri trovai il libro preghiere agli angeli edizioni Porziuncola, noi4 infatti avevamo vissuto a Perugia ed i notri genitori avevano eletto a gite domnicali le destinazioni Assisi e Santa Maria degli Angeli e quello del Rosario che mi doveva aver donartoma mia amica Maria Giuseppina fervente apostola del Rosario conosciuta alla sede di Santa Maria Novella .
Avrei voluto allora che i vetri delle mie finestre fossero state vetrate per "ubriacarsi di quella luce fantastica e cangiante; unica e mai vista che cambiava di ora in ora, di minuto in minuto, come un'onda di un inesitente mare, un fluire e defluire impalpabile e lento ..Una luce che infondeva tenerezza, ma dava anche speranza e forza un senso di pace e di serenità assieme..... dal romanzo
" A Pont-Neuf non c'è il mare "di Francesco De Masi .. (quel libro, donatomi dall' autore per una recensione) l' avevo letto in altri tempi quando andavo da Yvonne di Palma Attanasio lei che aveva creato per ogni porta una vetrata raccontandovi le maschere napoletane e sul terrazzo in alto aveva creato in una vetrata un volo di colombe ed io come amavo sedermi in cucina e guardare e rimirar quel volo che cangiava colore seconda la luce era un momento magico bellissimo della mia vita come erano splendide quelle vetrate tutte diverse tutte magnifiche fino alla immensa vetrata:" la danza della vita" per descivere la quale dedicherò forse un capitolo in onore di lei Yvonne!
Mi resi contemporaneamente conto che la casa, le stanze sarebbero state l' unico palcoscenico di ogni atomo di attimo della mia vita in questi mesi del 2020 e, chiedendo a me stessa, se l' ordine fosse o no un fatto d' intelligenza comiciai a pulire, lavare, spolverare per almeno 20 giorni con gran lena mi dedicavo ad un angolo poi "ricreavo" la stanza :
quella di mio fratello con i caldi colori dell' arcobaleno per coperta sul letto, con cuscini multi- fantasia dove troneggiva la frase:" mi domando se le stelle sono illuminate perchè ognuno un giorno possa trovare la sua.." di Antoine De Saint-Exupèry dal Piccolo Principe edizione speciale per i 70 anni della storia più amata al mondo, libro che regalai a Cesare quando andai in questa casa alla dipartita terrena dei mie genitori 2013 con la dedica che qui riporto:" A mio fratello che chiamo sempre il principe tua sorella" e che leggevamo un po' io, un po' lui in quella triste estate del 2013 orfani dei genitori ! Sui cuscini( il letto di Cesare ucciso alla vita in una turbinosa quanto orrenda storia perpretata sotto la luce del sole era vuoto) volavan le rondini, i celesti, Topolino con Pluto e un popolo di animali: cani, uno bianco uno nero piccolini, draghetti verdi, le mucchine con il berretto a cow boy, la renna che Nadia aveva comprato ad Helsinki ai tempi in cui come figlia e come alunna mi aveva accompagnato, insieme ad altre 6 insegnati traa cui Claudia Cinciripini, per una fase del progetto Comenius da me organizzato con il Belgio; la Finlandia e la Spagna ( progetto che racconto in un libro copia unica e che con il fotografo Leonardo, passato il corona, vorrei illustrar),renna che Nadia aveva donato allo zio che tanto e tanto cara l' aveva. Non mi ero dimenticata i carillon che Cesare amava come gli orologi che a valanga stavano stretti-stretti sul mobiletto- libreria dove non c' era più spazio libero.. Alla pareti le immagini sacre una bella Madonna dipinta da Carolina Jofrè che lei aveva creato per :" Non abbiamo altre strade che quelle dell' amore, l' acquasantiera, il crocifisso, il suo nome ricamato, il suo bel diploma di compositore, il calendario del 2020 consegnatomi con quello realizzato da Giuseppe da Gelatarium tutto fiori dipinto da Maria Antonietta Lemmi, la riproduzione in foto di una opera del Maestro Tocchetti che si ispira alla dedica del mio primo volume di poesie del 1978.... è davvero la camera più allegra con il sole che vi entra ogni mattina la prima che bacia!!!
NON HO LA BACCHETTA MAGICA,
MA
NON HO LA BACCHETTA MAGICA,
MA
ho compreso che le guerre
sono completamente inutili se non terribilmente- irreversibilmente nocive
Non ho la bacchetta magica,
ma
ho due braccia non atte a usar le armi nella mia giovane età,
ma
atte a sOccorere, sollevare, accarezzare
Non ho la bacchetta magica ,
ma
ho compreso che coltivar lavorarar vendere la droga è
da folli da veri folli
NON ho la bacchetta magica ,
per fermare il corona virus,
ma
ho la voce per parlare dialogare
pregare e nella pregiera iIngraziare
l' Altissimo per il dono della vita meraviglioso
per ogni atomo di vita mille grazie!
Innamorata della vita ho un cuore che mi ha permesso, mi permette e mi permetterà di amare ed ancora amare !!! Carmelina
Come aspetto un raggio di sole e mi edo di frnte la mattina per goderne a piene mani è una festa e allora volo volo vicino a te Cesare .
Passai alla camera dei nostri genitori riuscendo a contenere una valanga di vestiti quasi miracolosamente riusci a rendere agibile anche questa stanza: i cassetti del como' si aprivano, come le ante dell' armadio e, se si voleva, ci si poteva sdraiar sul bel lettone a riposare nel pomeriggio quando il sole vi giungeva ecco perchè papà era solito sedersi vicino alla porta finestra seduto a guardare, a leggere, a pensare.... al sole . Nella Camera misi anche la scatola gialla di velluto con il fioccone che conteneve alcune delle sopravvissute marionette donatemi dalla mia sorella Luciana Damiani Serantoni ( conosciuta per merito di Ester Meschini Gandi, Luciana che viveva a Los Angeles e aveva creato una collezione di opere di autori italiani a Boston tra cui aveva donato i disegni di Cesare, la nostra ventennale corrispondenza ed opere dei mie amici di allora da Andera Bardazzi a Daniele Tempesti, a Nobu Tanigawa..) volle diventarlo quando nacque Sara incominciando per mesi a mandarle un guardaroba da favola e giocattoli e anche un teatrino, saputa la mia passione per le marionette, ma teatrino e molte marionette andarono poi persi nelle mie peripezie quelle rimaste erano : Minnie e Mickey, lei con il ficcone rosa in testa, lui elegante con il papillon rosso, l' omino dai capelli neri e la faccia scura, il delfino, il koala, la gallinella rosa, il drago verde e una canina che aveva in testa un cuore rosso con scritto J LOVE YOU! quante storie raccontate a Sara quante storie mai raccontate?!
29 marzo domenica il sole ancora non c'è ed il mio animo anela alui alla luce al calore
pasquetta
il 29 marzo alle 17,12
Andreadavid un mio studente alla facoltà di Scienze della Formazione PRIMARIA che attualmente è docente d' inglese in due classi v leggendo dal blog dei miei pensieri sul corona
Salve professoressa come sta?
Ho letto nel suo blog le sue riflessioni su il corona la corona la ringrazio sono parole vere nelle quali mi ritrovo pienamente fanno riflettere e donano Speranza .Grazie per tutto quello che fa, ma soprattutto per la persona speciale è. Il signore la benedica e la sostenga sempre nella sua preziosa missione fatta di parole e di testimonianza vissuta a servizio dei Fratelli.la stimo tanto con affettto un abbraccio grande in Gesù e Maria
Andreadavid
8 Aprile
La notte prima avevo visto la luna che spettacolo: Luna piena che brillava in un angolo a destra del parellepipedo creato da tre blocchi di case tutte della stessa altezza che stavano intorno a 4 aiuolone fiorite di margherite tanto belle da sembrare di giorno diamanti ( con Tina de Fazio e Nancy Femia aveva realizzato propio nella Casa della Luce, fondata da Alberto Caramella e ora presieduta da Maria Giuseppina la mostra fiori e gioielli in sintonia con i nomi che Tina aveva dato alla sua produzione Le gioie di Tinde e Insolite Scinitlle il nome dato da Nency)
ma ritoniamo con i piedi in terra o meglio sul pavimeto della cucina
ai margini le aiuole avevano siepi di biancospino di questo periodo dell' anno fioriti
qualche alberello e dato l' isolamento forzato quasi nessuna persona vi passeggiava se non per condiurvi i cani.
Sembrava propio un cimitero,
il cimitero dei vivi ognuno nei nostri loculi
avevamo agito da Padroni quando tutto la vita ed ogni cosa ci era stata in dono
per un tempo determinato che nella luce della fede ci avrebbe portato all' eternità della luce
13 aprile Pasquetta
E' grigia la giornata! e quella live malinconia arriva come arriva? Senza vento arriva
Il corridoio tutto un dire già popolato di quadri "parlanti" foto e creazioni in ceramica si' parlanti perchè mi erano stati dati in dono in cambio di un mio articolo per dimostrarmi riconoscenza o perchè erno stati realizzatri da amici per varie occasioni mostre compleanni farò i nomi in quanto descivere le opere mi è impossibile tanta bellezza ed armonia di sentimenti ed emozioni: Giuseppe Tocchetti, Elisa Amerena , Fiorella Santini, Vincenzo Villani, Carolina Joffrè, Quinto Martrni, Jakline de Blanck ,Valerio Cheli, Paolo Orefice, Giuseppe da Re, Saia Patrizia , Patrizia della Valle, Mippia Fucini con dedica a Sara e Nadia, Giuseppe Falco, Mirella Caruso, Meraviglia unico volume che raccoglie le illustrazioni di alcune mie poesie ad opera di Ermella Cintelli Molteni, Tina de Fazio...... sulla piccola mensola , la mia collezione di presepi tra cui quelli donati da Maria PAtrizia calbresi , da Lucia Spadi e la bottiglia, ora vuota, del Prosecco Bressan con l' etichetta d' amore creata sulla frase non abbiamo altre strade che quelle dell' amore creata da Isabella Taddeo non mancava Pinocchio, Topolino, Paperino e le bambole anche di queste le sopravvissute: la campagnola dono di un alunno al tempo delle elementari, la bambola ricca di Bruna Nardi de Concilio ... eun mio tentativo pittorico con china ( di quadri o meglio di prove ne ho fatti solo 5 nella mia vita )! Su un filo stavano stesse le calze della befana di cui faccio la collezione 8 la maggior parte donate dalla signora Meli e la sua famiglia e sotto vasi con i fiori essiccati da me o finti... proprio nell' entrata, accanto alla colonna marmorea su un mobiletto il profumato presepe di cera profumato bellissmo donatomi da Benedetta con la Rosa rosa bellissima profumatissima i due capolavori di Elio Mariucci, opere di Giacinto Orfanello, amico e collega di lavoro di papà in alto l' orologio di Linneo dipinto da Maria Antonietta Lemmi che si prolungava nella musicalità di note su pentagrammi create da Leonardo Andreucci .
Nella sala la parete dedicata alle opere di mio fratello o a lui dedicate da Elisa e Jakline, da lilly Brogi sul tavolo della scrivania di papà le mie pibblicazioni. libri come le antologie in un dipiegar di del tempo indierto fino agli anni '70. Dopo il grande mobile l' esplosione dell' opera creata ed ideata da Amalia Ciardi Duprè per il racconto E' Gioia che racconta di come e perchè il mio amore per i presepi e sotto il mare: le conchiglie trovate da me e Cesare ad Ostia si sommavano sui due piani del carrello trasparente un tempo accogliente la televisione , foto e le opere di Nadia Berni completavano insieme a quelle di Remo faggi di Giuseppe Agazzi la parte di fronte disegni di Dario DE Blanck e un capolavoro poetico dal titolo Cesare e Carmelina in dialogo creato da Naike Tollari e nel piccolo mobile- libreria stavo, proprio in questi giorni raccogliendo ed ordinando materiale vario da documentazioni di papà a quelle della didattica e della numerosa corrispondenza con tutto il mondo anti internet quando si scrivevano e si scambiavano idee, auguri,frasi d' amor.... scrivendo a mano o a macchina da scrivere le lettere che si spedivano in buste dove veniva apposto il fracobollo! In fatto di corrispondenza molte le storie da raccontarvi la corrispondenza è stata anche alla base di una didattica protesa all' insegnamento delle lingue con le varie classi abbiamo avuto corrispondenze in Alaska, in molti altri stati dell' America in Gran Bretagna questa anche con la Casa Reale la regina madre e la regina Elisabetta, Carlo e Camilla , con Sauthamphon per la mostra IL TItanic Corrispondenza protesa a far amare le lingue attraverso il popolo che le parla alunni studenti coinvolti nella corrispondenza ed anche la famiglia intimenticabili tra gli auguri ricevuti da tutto il mondo anche gli auguri della regina Elisabetta per i18 anni sia di Sara che di Nadia ( qualche lettera se siete curiosi la potrei mettere tra una giornata e l' altra) stava inoltre per essere completato il volume della corrispondenza avuta con Mons Ottolini di Grosseto
(io sono nata in Maremma ad Orbetello) con Mons Umberto e con don Benso Benni di Città di Castello iniziò la mia carriera di giornalista).
A Città di Castello ho avuto la fortuna di conoscere sia Don Benso che un altro grande della cultura contemporanea Elio Mariucci artista poliedrico e sensibile che crea mobili da sogno tanto son belli sculture belle da vedere uniche e pratiche che ha illustrato con mio grande piacere alcune poesie con risultati per me divini nella stessa città il mio libro di poesie è capitato in mano di Marilù e Walter cangi che per un natael hanno stmapto un cartellone sei metri per tre e mezzo, cartellone stradale che all' uscita dell' autostrada dava il benvenuto a Città di Castello e la stessa mia poesia cera stata spampata i centinaia di copie con la danza di Matisse.Che onori ho ricevuto in questo luogo bellissimo dell' umbria dove son ritonata per presentare il libro di don Benso San Giuseppe uomo del silenzio di cui lui mi ha onorato di scrivere l' ' introduzione edito nel marzo 2013. Sul grande tavolo di sala in un vaso i fiori fatti con i palloncini, conchiglie disperse su foglie, la casina creazione di Ugo Ferrari Eqvilibristi che si fronteggiva con l' altra scultura in equilibrio: il pescator di cuori sotto un bigliettino scritto da Michela avevo voluto mettere la macchina da cucire l' unico giocattolo dei tanti che s' ispiravano alla casa ed ai lavori domestici piccola ,ma funzionante se la sapessi usare
Cucina dove il sole giunge di pomeriggio sede della preparazione delle colazioni, dei pranzi, qualche volta della merenda e della cena tentativi a cui è venuta in soccorso Sara sia per la spesa sia portandomi le cose preparate domenica: polpettine, divine lasagne .... tra la frutta arancie, pere, mele e mai si è dimenticata le fragole il mio frutto preferito quelle di cui ho fatto scorpacciate anti parto avendone una voglia matta che mi è rimasta
in cucina dato il sole prima e dopo i pasti leggo ho letto prima i libri degli amici alcuni addirittura riletto e poi altri via via che li trovavo per casa
pagine inserite
Se le stelle e i pianeti non "ubbidissero" alle regole
un disastro collisoni !
Se le stelle e i pianeti non "rispondessero" all' armonia
un disordine
Se le stelle e i pianeti
se l' umanità non riconoscesse di aver avuto tutto in dono
se le stelle e i pianeti se l' umanità si credesse padrona ed eterna
quel che accade tra il 2019 e il 2020 lo testimonia
le stelle , la notte
gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse.Per gli uni,quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri sono delle piccole luci. Per altri che sono dei sapienti sono dei problemi.
per il mio uomo d' affari erano dell' oro.
Ma tutte queste stelle stanno zitte...tu.tu avrai delle stelle come nessuno ha .. sarà come se ti avessi dato, invece delle stelle mucchi di sonagli che sanno ridere.... Mi piace la notte ascoltare le stelle Sono come cinquecento milioni di sonagli
mezze maniche rigate ditali lisci di Alica pasta lavorata freddo e trafilata a bronzo
pasta di semola di grano duro essiccata con metodo tradizionale
ziti tagliati lisci di Gragnano
italian macaroni spaghettoni primo grano
taglatelline matassa a sfoglia rustica spessa de ceccho fior di semola solo il cuore del grano sedani lisci 56 de ceccho dal 1886
spaghetti pasta di semola di grano duro Mancini pastifico agricolo fusilli 64 coop
Tripolini n57 esselunga pasta di semola di grano duro conchigliette n40 esselunga
cappelletti al prosciutto Crudo, tortellini alla bolognese con mortadella bologne IGP e parmigiano reggiano
le stagioni
Fu in primavera
e una meravigliosa giostra
cominciò a girare
abbagliante e smaniosa
nel cristallino sole del mattino.
Era d' estate,ricordo
e la giostra girava sempre,
spavalda e sognatrice,
nella soffocante calura del meriggio.
E' autunno ormai
e la giostra ancora gira,
memore eassuefatta,
nella sagomante luce vespertina.
Sarà inverno domani
e la giostra si fermerà
labile e screziata,
nella immobile notte infinita.
Elio Mariucci
Primavera da LE VEGLIE DI NERI RENATO FUCINI
FOLTA DELLE SUE NUOVE FOGLIE UNA VECCHIA QUERCE GODE LA VITA SLANCIANDO AL SOLE DI MAGGIO LE BRACCIa robuste e il vento canta alla primavera tra le sue fronde sonore.Canta alla primavera che ride intorno odorata e nuota voluttuosa sull' onda delle verdi messi e tra i pampini e tra i fiori ondegginati a un limpido sole,cullando ne' loro aperti calici l' amore di mille insetti felici e il polline giallo,commosso da tante ebbrezze, vola col vento a preparare altri profumi,altri fiori all' eterna giovinezza dei campi.
le vite dei più eccellenti pittori,scultori e architetti Giorgio Vasari Giulio Romano pittore e architetto Roma 1499 Mantova1546 in un' altra stanza del medesimo palazzo Giulio fece le storie dei dodici mesi dell' anno con quello che che in ciascun mese fannno le arti più comuni degli uomini, dipinte in maniera non meno capricciosa e piacevole delle altre . il palazzo è il palzazzo Te a Mantova
Sereno e nuvolo di Renato Fucini per l' autunno il primo sole del novembre si affaccia malinconico alle ultime cimedella montagna,già biancheggianti per la neve cadutadi fresco e mandandoi suoi languidi raggi attraverso ai rami brulli dei castagneti, tinge di rosa la croce di ferro del campanile e l' asta della bandiera fitta sulla vecchia torre del castello.
di Mario Lodi "il mistero del cane E rossella gli spegava che qei piccoli fiocchi volanti erano come tanti baci,che le piante mandavano in giro per il mondo,alle altre piante, e ogni fiocco era un semino che poteva far nascere altre piantine.Silvano non capiva molto rideva.Lepiante si danno i bacci? diceva e poi rivolgendosi a Febo:guarda Febo quanti baci cehe volano nell' aria ... E dove lui frugava saltavano fuori dall' erba sciami di moscerini che si mettevano a fare il girotondo al sole,cavallette che facevano salti in lungo,farfalle ballerine che piroettavano contro il cielo azzurro.. su Febo il nome del cane che i due fratelli ritrovano in un fosso in fin di vita mi piace riportare il Vasari che descive la stanza di Amore e Psiche palazzo Te a Mantova Psiche .... la quale vede in lontananza fra i poggi spuntare Fwebo col suo carro solare guidato da quattro cavalli,...
da Lumachino Novella di Aldo Palazzeschi tutto intorno era amore, e nelle giornate tiepide di primavera non vedeva che abbracci,non sentiva che cinguettio di baci.I giovani s' appartavano lungo viuzze ombrose, solitarie, le stradebenedette dove si fa all' amore, fiancheggiate da siepi fiorite, anche i rami si stringevano e si tendevano le braccia, fra canti sussurri, carezze, giuramenti
(oh i giuramenti ) sorrisi , profu.mi.
inverno da una pagina di Cipi'... e Passeri'.... insieme fecero un giro esplorativo sulla campagna che, se non fosse stato per la fame che stringeva lo stomaco, a guardarla sarebbe stato uno spettacolo meraviglios: gli alberi avevano una bianca parrucca, i prati dormivano sotto lenzuola ricamate, certi comignoli avevano messo una ridicola cuffia da notte e i pali avevano un cappellino bianco .
da Viaggi del tempo immobile Roberto Vecchioni
Ferdinand de Saussure ma nella sala centrale della STELLA di Smirne De Saussure, quel ragazzo biondo, sereno, sicuro si se' stava opersndo un miracolo stava dicendo qualcosa di diverso e più alto, qualcosa di estremamente più grande di quanto avessero mai immaginato tutti i linguisti del secolo.
E per la prima volta la lingua fu "langue" e fu " parole", ma soprattutto fu uomo tempo, comune, civiltà......
E' nell' oggi, in ogni presente e in tutti i presenti che va vista la lingua, la sua simultaneità, il suo intercorrere orizzontale, il suo organizzarsi in sistema : la struttura.....
Questa è la "langue" un foglio di carta che ha su una facciata le parole nell' altra le idee...........
QUANDO UNA LINGUA CAMBIA TRASCINA CON SE' le divinità il viaggio, la salute, il lavoro, la forza, la debolezza, l' anima di un popolo: e quando tutto questo si verifica la lingua lo riflette come uno specchio e lo racconta. La facciata delle idee corrisponde alla facciata delle cose e il foglio non ha più niente a che vedere con quello che gli sta sopra o gli sta sotto .
..... si lascia sfuggire un "con la chiave" che è uno strumentale con preposizione, tipico dello slavo un inglese non si sarebbe mai espresso in tal modo perchè è lo stesso verbo "lock" a contenere il concetto di chiusura da Signicante significato di Vecchioni
E' questa la stagione colorata
quando le donne snudano le gambe,
come le bianche spade di una guerra,
che battono e s'incrociano nel sole
ognuna balenando dai sui lampi. di Albero Caramella "Mille scuse per esistere"
5 maggio dalle finestre di Cesare ore 5.
Nuvoloni quasi compatti scuri pochi gli azzurri!
ore 5,30
Quelle nuvole si van contaminado di luce bianca
e lui il sole
sembra stiracchiarsi con i suoi raggi
nell' atto del risveglio dalle colline ancora azzurre
che meraviglia di celesti
su cui ogni nuvola si arrende
penetrata dalla luce!!!
lunedì 27 gennaio 2020
cominicato stampa oceani d' amore
Nell’ Auditorium Giovanni Spadolini Consiglio Regionale via Cavour n. 4 Firenze mostra evento “Oceani
d’amore” dedicata a Cesare Rotundo dal
29 novembre al 12 dicembre 2018 dal lunedì al venerdì ore 9- 19,30; sabato ore 9 -13.
Per Oceani d’ amore collaborano
e si incontrano periodicamente da 2 anni
30 artisti di ogni provenienza geografica e di ogni professione: alcuni vengono dal
mondo degli insegnati di ogni ordine e
grado dell’ istruzione; dalla
scuola dell’ infanzia all’
università, altri appartengono alla
Magistratura, alla classe dei manager, degli artigiani artisti, ingegneri fisici chimici, letterati e
poeti impegnati in redazioni o loro
stessi direttori di giornale i
quali si riconoscono nel movimento artistico, culturale e sociale denominato
INNAMORATI DELLA VITA (parola che, spostando l’accento si trasforma in invito: innamorati della vita). Anche ogni età è
rappresentata nel gruppo dai 95 anni
dell’ artista (ritrattista di papi, monsignori, scrittori...) Remo
Faggi ai 27 della giovane avvocato Stella
Feroleto membro del direttivo della Associazione “Spazi
e…Note di Conversazione”
fondata dal Maestro Angela Palaia.
Nel percorso temporale ognuno si
è confrontato su tematiche quali
l’ambiente e la sostenibilità, la caduta nelle dipendenze, le violenze spesso sui
deboli... Bambini
malati, anziani di ambedue i sessi; nel caso specifico Cesare-Carmelina ad usare violenza sono donne di potere, "le intoccabili" …
Dal punto di vista artistico le opere spaziano dal dipinto alla scultura, alle poesie di Maria Patrizia
Calabresi, Annitta di
Minneo , Arianna Sonia Scollo,
Rocco Ugo Conte, Giovanni Orrù, Marco Tulipani ( che
con Marco Faggi e Carmelina coofirmataria sono ideatori del
Manifesto “Esistenza Cielo”). Le poesie verranno
recitate nel giorno dell’ inaugurazione.
Pino Martino
con la sua grande sensibilità anche musicale
compone un affresco di foto che
traccia la storia di questi eventi che dal 2016 si propongono con scadenza
annuale all’ attenzione dei media e sociale :
Sorprese “magiche”
le realizzazioni con la lana di Naike
Tollari la quale
crea la fatina dagli occhi azzurri e dai
capelli indaco che combatte con l’ arma
più potente: l’ amore
e la chiama Carmelina , i sassi di Mauro
Murri : in metallo tre splendide
sculture: Momento, Sacrifico di
Cesare e Acrobati universali ci presentano la perdita dell’ “ordine”ed il sacrifico persino del sorriso: il
pagliaccio è crocifisso, l’ uomo e la donna che
acrobati universali trovano in
tutte le peripezie della vita
l’equilibrio nel cuore. Unica la
creazione, da parte di Marina Nunzi e di
Elisabetta Colzi della bambola saggia che presenta una scelta
di cento poesie
d’ amore scritte da Carmelina.
I disegni di Cesare sono stati fonte di ispirazione per opere quali la finestra-vetrata di Nadia
Berni “Costruendo Arcobaleni”.
Nadia ha anche collocato in un percorso temporale a spirale
i disegni di Cesare secondo un
ordine cronologico dai primi realizzati
da Cesare negli anni ’70 a quelli del 2018 e i
disegni di Cesare si sono trasformati nella energia del fiore di loto nell’ opera di
Marco Faggio “Arcipelago
delle isole assolute”; Lilly Brogi
la Pergola Arte presenta Giocava a palla con la luna, originale scultura in cartapesta che solo a vederla infonde gioia nel cuore; Jakline Colette Nakash de
Blanck presenta un dipInto dove si esprime come artista delle tre religioni
monoteistiche; tre grandi onde sono
tessute da Graziella Giudotti Artista
e maestra di tessitura da sempre
vicina alla vicenda Cesare Carmelina.
Le poesie di Carmelina sono state scritte su lastre raggi X, RMN e TAC seguendo un originale progetto “RRXX”,
brevettato da Anna Paparella Sognando lo scirocco "realizza" che dopo la
tempesta nasce sempre l’ arcobaleno “ .
Luciana Zanchini ha “disturbato” la storia! La Piagnona di San Marco coglie nel segno nel voler adunare
e richiamare l’ attenzione come al tempo del Savonarola. Il trittico ” A Cesare con il mio cuore “ Claudia
Cinciripini lo dedica all’ uomo Cesare
raffigurandone la trasformazione in atto
anche fisica. Maria Antonietta
Lemmi dedica in pastello la calla, il fiore preferito da Carmelina, per rimanere in tema di fiori; stupenda è ” il fiore dolce amaro della vita” composta da Vincenzo Villani, mentre
Giuseppe Agazzi per un acquerello trae ispirazione dalla poesia la vita di
Madre Teresa di Calcutta. Audaci
abbinamenti del cuore e dei fiori da
parte di Elisa Amerena ; il cuore è il titolo dell’ astratto
di Elio Mariucci ed
Isoliana Mariotti con particolare sensibilità compie una opera magistrale:” in
cammino” Mirella Caruso in armonia cosmica
esalta l’ amore tra le creature ed il creato tutto; Giuseppe Falco presenta una interpretazione
ritratto di Carmelina; il poeta Nikla Salsetta Balestra vice postulatrice della causa di beatificazione
di Maria Cristina Ogier regala una testimonianza d’ amore
eccelso tracciando la figura della giovane che ha fondato due case
famiglia ad immagine della bellezza e dell’ armonia e dove sono accolte persone con partcolari difficoltà . l’
Accademia il Marzocco e la galleria ILCentro storico portano il
maestro Erasmo Serretti con una opera di
cromoterapia e la testimonianza della partecipazione di Cesare alla vita
culturale anche della Galleria . il
Maestro Giuseppe Tocchetti realizza un tondo
dal titolo:” Oceani d’ amore (diam. cm 60) dove, con particolare sensibilità e vicinanza
alla storia di Cesare e Carmelina, unisce le conchiglie (nell’ ultima estate
insieme felici Cesare e Carmelina avevano raccolto conchiglie. Così come nella favola preferita da
Carmelina: “la Sirenetta”). Nell’opera
vi è molto, molto di più: i
messaggi di speranza trasmessi
attraverso conchiglie vere “dipingono”
arcobaleni tra il “fluttuare” di foglie
nel cielo in una unione di armonie;
è il caso di dire tra cielo, terra e mare! Oceani d’ amore che si muovono intorno a chi subisce
violenza raffigurati e riuniti in uno
splendido dipinto di Rocco Ugo
Conte che guarda caso ( niente
avviene a Caso) è dalla terra dove nascono e sono ritornati nella luce del
cammino eterno Rosario e Maria i
genitori di Cesare e Carmelina la cui filosofia è racchiusa in: non abbiamo
altre strade che quelle dell’amore noi capaci di attraversar tempeste...
Carmelina Rotundo
Auro
Saranno disponibili per lettura e consultazione nella mostra: OCEANI D' AMORE:
il volume dal titolo:
il volume dal titolo:
"A TUTTI COLORO
CHE NON HANNO VOCE" CURATO ed EDITO nel 2016 da FONDAZIONE IL FIORE, volume che
traccia la personalità di CESARE
ROTUNDO attraverso le testimonianza di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo . Nel piccolo libro, alla terza edizione, si possono
vedere i DISEGNI di CESARE, ( alcuni dei quali presenti
alla Boston University,special Collection Mugar memorial Library 771
Commonwealth Avenue Boston Massachussetts 02215 617/353.3696 nella Italo and Luciana Damiani Serantoni
Collection), apprezzare le doti compositive e cromatiche di Cesare
e conoscere quanto amore egli avesse per la musica in modo particolare per la chitarra !
Sarà in mostra
disponibile per la lettura il volume che documenta in parte le giornate del 10 e 15 dicembre 2010 il libro d’ artista voluto da Enrico Santini e coordinato ed impaginato dal fotografo grafico
Leonardo Andreucci che testimonia la partecipazione ad un evento nella piazza del Duomo a Firenze per l’ estensione del telo con
stAmpata la frAse NON ABBIAMO ALTRE STRADE CHE QUELLE DELL’ AMORE “ da parte della Venerabile Arciconfraternita
della Misericordia, una
partecipazione corale della folla di personaggi della cultura e del mondo
sociale di redazioni di giornali TOSCANA OGGI
e molte altre sorprese che potranno contribuire a sensibilizzare verso le strade dell’
amore e del rispetto, le uniche percorribili per le foto si
ringraziano Mauro Pocci, Riccardo
Beconcini, l’ associazione
la Civetta nel mirino Franco Mariani ,
Carla Brizzi, il regista
ALFREDO ALLEGRI oltre al
film:” la poesia si racconta”
presenterà un riordino dei filmati
realizzati il 10 dicembre dal direttore di over the sky Maurizio Martini e da Mauro Pocci e Franco Mariani;
di Giancarlo Bianchi
sarà in mostra il volume “Uno sguardo
dall’ alto “ che riporta una biografia di Carmelina tracciata dal poeta amico
con grande profondità stilistica e quel
tocco che solo un poeta riesce a dare
il libro
d’ artista
è la biografia di
Rosa della Monica
Rosa con
Carmelina ha voluto scrivere un libro
–biografia arricchito da illustrazioni e
poesie in una testimonianza di speranza,
il libro, una vera sorpresa perché rivela, anche di “quel profumo di santità”
respirato in terra di Angri, nella diocesi di Nocera dei Pagani,” la vita di
Lei attraversa i territori dove ha vissuto don Alfonso Maria Fusco (1839 – 1910),
sacerdote fondatore della Congregazione delle Suore di San Giovanni BATTISTA. ”
Libro testimonianza, una luce in più, una speranza costruttiva verso un vivere insieme ricco di
serenità sociale riconoscendo ad ognuno il valore e la dignità della vita.
La ditta
Publieffe realizza simpatiche borsette
che veicolano la mostra.
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