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giovedì 3 agosto 2023

la borsetta dipinta da GIUSEPPE TOCCHETTI per LE RAGAZZE RAI TRE

  GIUSEPPE TOCCHETTI 

 creava il tondo  con intorno trascritte le mie frasi celebri


che ci riconducono alla filosofia della vita   ritraendomi di profilo nel lancio di messaggi d'a more costruendo arcobaleni ai significati si aggiunga il valore del dipinto su legno  Stampata in diverse copie la borsetta è stata  protagonista in molte serate anche nel proseguo del tempo. 

sabato 12 marzo 2022

Innamorati della vita - Oceani d'Amore

Innamorati della vita - innamoràti (part. pass. innamoràre) o innamórati (imperativo di innamoràre), Testo e musica composti da Pino Martino

Bellissima poesia-canzone.

Video dedicato a Cesare Rotundo. 

 Link al post in questo blog dedicato alla canzone di Pino Martino

 


 

 

lunedì 7 marzo 2022

PINO MARTINO autore della canzone INNAMORATI DELLA VITA

PRESENTAZIONE DI PINO MARTINO foto e breve biografia
compone testo e musica di una canzone dedicata al gruppo da me fondato INNAMORATI DELLA VITA
Innamorati della vita canto e basi di Pino Martino, arpeggi Jakline Nahkas de Blanck un cd che ha per copertina la rielaborazione della natività di Piero della Francesca dove in un gioco di ruoli Leonardo Andreucci sostituisce i volti degli antichi personaggi con quelli di persone contemporanei facenti parte al gruppo INNAMORATI DELLA VITA e cito i nomi accovacciati Ugo Ferrari Eqvilibristi padre Giustino della Badia fiorentina, Enrico Santini in piedi in primo piano Mauro Bigi accanto: Luciana Zanchini, Patrizia della Valle, Francesca Schiavone Pesci Combattenti, Pino Martino, Alfredo Allegri, Nadia Berni, Cesare e Carmelina Rotundo Auro, Giancarlo Bianchi; come dono al Bambinello i Bibanesi prodotti da Re. la madonna ed il bambinello sono conformi all’originale il poster insieme alla nativitò del Ventaglio mirabile opera di Giuseppe Tocchetti, hanno fatto parte di una esposizione al Parco PAzzagli grazie ad Elisa Amerena

venerdì 22 maggio 2020

bozza completa NUTRIMENTO?


05 maggio, 2020
NUTRIMENTO CIBO E LIBRI ora si apre al dialogo con voi sia per quelli nominati che per gli altri
NUTRIMENTO
All' educazione data dai Genitori
all' amore per le Figlie, per Cesare e per voi inarrendibili Innamorati della Vita!
 Che meraviglia il sole era già lì, rotondo come una frittata!
 L' ordine non cercatelo sulla linea del tempo: questi mesi: marzo, aprile e una manciata dei giorni di maggio dell' anno 2020 erano passati confondendosi i lunedì alle domeniche o ai giovedì e tutto vedetelo tra l' alba e il tramonto !
L' alba apparteneva alla stanza di Cesare!
Fugace come l'attimo
eterna per la sua bellezza
 l' alba che da' inizio alle danze
rosa rosate, bianche arance
sulle colline ancora azzurre!
Come tutto si concede ai toni caldi
 vi s' abbandona  come colui che
ama con 1 fiducia immensa
vi si abbandona come colui che prega
ringraziando lodando rendendo grazie all' Altissimo
Oggi domenica 26 aprile 2020 ore 6
chiazze di azzurri intensi navigano impercettibilmente
1 che si va trasformando in paperella che corre
 corre dove ?
Dove fra poco il re
 del giorno apparirà e sarà impossibile  fissarlo
 per la grande luce che emana gli occhi si devono chiudere!
Ora, in primo piano dalla camera di Cesare
le vette del cipresso mi riportano dentro casa dentro l' anima
punte alte, pennelli che ancora
non hanno deciso se verde scuro o azzurre!
 Parole e righe
come si ricompongono parole
frammenti di memoria, diffrazioni
della mente; deviate luci còlte
colme d' errore e d' immaginazione.
Come prescelgono l' una o l' altra via
 si muovono si fermano ripartono
si guardano allo specchio
sanno dove andare
sono (mi sento)
generato. Di Alberto Caramella da." Mille scuse per esistere"
NUTRIMENTO
cibo e libri
 il connubio era stato giocoforza per passare ogni giorno, ogni notte di marzo, aprile e manciate di giornate di MAGGIO come una avventura meravigliosa da vivere e allo stesso tempo da narrare. Innamoratissima della vita come mi sarebbe piaciuto viverla in maniera totale, ma in quel tempo eravamo tutti,  ad ogni latitudine e longitudine del globo terrestre, costretti a star fuori dalla vita forse per guardarla?
 Meditarci,
 rifletterci?
Nel tempo e spazio della vita la partita a scacchi è sempre aperta e quando ti trovi sotto scacco matto o rispondevi liberandoti o eri perduto.
Il tempo vada dove suole e deve.
Socchiudi la memoria. Chiudi gli occhi.
Quando si può tagliare
(taglia) il filo del telefono
chiudere l' album
(chiudi)
o spengere ogni immagine
(spengi).
E vada il tempo come suole  e deve
morto ammazzato come deve e suole.
(Alberto Caramella : da tempi dal Il libro liberato.)
 si avverò
Noi che noi siamo .
Io che io sono .
Io, noi che siamo
talmente soli
con la fantasia !
 sempre Alberto  Caramella Panorami Il libro liberato.

domenica 17 maggio 2020

NUTRIMENTO3

Su argomenti quali la guerra,la giustizia , la legge la politica ritenedomi IGNORANTE (nele significato di non conoscere riporto le frsi da alcuni autori le stelle che avevano appena acceso il loro lumicino,senza fiatare lo spensero,si chiusero in casa e andarono a leto tremando"Usciremo un' altra sera",pensarono.Solo una, in un angolino non so decideva a ritirarsi:ma un nuvolone accese all' improvviso un suo potente fiammifero:tutto il cielo per un istante ne fu illuminato.Allora anche l' ultima stella spense il lume ed andò a letto.Che notte!Il nuvolone brontolava:Dove sono i nemici?Buuumm.Se li trovo li accomodo io!-Buuumm.,E accendeva un altro fiammifero per scovarli.Cipiè osservava meravigliato e tremante.il cielo era un campo di battaglia:ad ogni lampo si vedevano sempre nuovi combattimenti:svelte nuvole che scivolavano le une sopra le altre nuvoloni neri che si guardavano minacciosi pronti a saltarsi addosso.Per tutta la notte si radunarono suonado trombe e tromboni ed al mattino si lanciarono all' assalto.Passerì,guarda, trottano come cavalli! gridò Cipi'indicando nuvole nere che in groppa  al vento del amre assalivano il nuvolone venuto dalla collina-.-all' attacco!-Urlava un anuvola alle compagne-Sterminateli tutti!Ordinò il nuvolone con un rombo che fece tremare le tegole.Le nuvole galoppanti si slanciarono alla carica contro il muro nero e ad un tratto partì una cannonata:ma il proiettilile rimbalzò a zig zag contro le corazze, crepità e tirandosi dietro il fuoco sbattè contro la tera chesobbalzò........ allora accadde il finimondo.piccole nubi veloci uscirono dal nuvolone come reattori e lanciarono un amitragliata di proiettili di ghiaccio che crepitarono sui tetti..... la guerra durò tutta la matina e solo nel pomeriggio Palla di fuoco riuscì a mettere un poco di ordine nel cielo devastato.Ecco che cosa capita a chi si azzuffa! Guardate come siete ridotte1-Esclamò disperdendo le ultime nuvole.PoI llungò le sue grndi braccia nel cortile , nel bosco e sui prati a tirar su la testolina dei fiori e a caezzare pietosamente i corpi freddi dei passeriuccisi.Infine alzòle sue lance dorate in un arco di meravigliosi colori che abbracciva tutta la terra in segno di pace. Alllora gli uccelllini uscirono dai rifugi e ripresero la vita interrotta dalla guerra..Chi ha vinto la lotta?- si domadavano .
-nessuno.
-anche le altre volte? sempre
E perchè lo fanno?
Chi lo sa?!

 le avventure di Pinocchio nella edizione i libri dell' Unità con la splendida introduzione di Marco Ferrari.. Gli affanni  del fine ottocento ci hanno certo regalato u universale  ed eterno Pinocchio ma hanno cominciato a provocare la scomposizione dell' uomo:dall' esalto  superuomo Claudio Cantelmo di D' Annunzio al remissivo Demetrio Pianelli di De Marchi:all' enigmatico Emilio Brentani di Svevo al vino Mastro Don Gesualdo.Questo fine Novecento assoliglia al capolinea delle illusioni:non è permesso neppure più sognare.Speriamo che ci salvino i marziani.........Allora il giudice, accennado Pinocchio ai gendarmi,disse loro.-Quel povero diavolo è stato derubato di quattro monete d' oro:pigliatelo dunque e mettetelosubito in prigione. Il burattino, sentendosi dare questa sentenza fra apo e collo, rimase di princisbecco e voleva protestare: ma i gendarmi, a scsndo di perditempi inutili, gli tapparono la bocca e lo condussero in gattabuia.......

, motivo per cui andai con la volpe e il Gatto a sootterrare le quattro moneted' oro ..e viceversa di duemila monete non trovai più nulla, la quale il Giudice quando seppe che ero stato derubato, mi fece subito mettere in prigione,per dare una soddisfazione ai ladri,.... la Cllana italiana quatordici testi tra la fine del Settecento e del Novecento,lì dove nasce la cultura esi firka l' identità del nostro paese, 2rivisitati da scrittori e studiosi.Racconi,romanzi brevi,testimonianze,memorie, inettive,per ritrovar le origini
di passioni e di guai che sono i nostri
e tutti anora vivi.
 E certo il nostro Giannino non poteva capire i misteri della politica per i quali a volte la difesa fatta da un' anima semplice e ingenua può recar più danno d' un' offesa  lanciata  dall' anima più nera e più perversa... da qui termina il giornalino di Gin Burrasca; ma non terminano qui ,naturalmente le sue  monellerie e le sue avventure e a me che ho impresa la pubblicazione di queste memorie corre almeno l' obbligo immediato di completar la narrazione dell' avventura elettorale rimasta interrotta sul più bello.. o sul più brutto,secondo il punto di vista politico-soclaiel dei miei piccoli lettori..Infatti propio in una questione politico sociale  andò a incappare il nostro poveroGiannno Stoppani e non èp da far  le meravigliae se la sua buona fede fu tradita da tutte le parti e ogni suo calcolo da cima a fondo sbagliato.
Da Illusioni  Le avventure
 di un Messia riluttante . di Richard Bach il nuovo lbro dell' autore del Gabbaino Jonathan Livingston
Notai qualcosamdi strano nel libro."Le pagine non sono numerate Don.""no "dise lui."devi soltanto aprilro e troverai qualsiasi cosa ti occorra di più un libro Magico!"
"No. Puoi riuscirci anche con un giornale vecchio, se leggi con suffciente attenzione.Non ti è mai capitato di avere un problema in mente ed aprire un qualsiasi libro a portata di mano per vedere che cosa abbia da dirti?""No."
"Be',provaci qualche volta." da

lunedì 11 maggio 2020

Nutrimento n2 segue nutrimento

elenco libri continua dal precedente
Sant' Agostino le confessioni Biblioteca Universale Rizzoli
 Illusioni le avventure di un messia riluttante Richard Bach
Einstein
dalla relatività dalle onde gravitazionali.
 grandangolo scienza le grandi opere del CORRIERE DELLA SERA n 1 del 8 -1 -2020
 libro fotografico Officina Profumo farmaceutica di Santa Maria Novella dicembre 2018.
Interrogazione di poesia di Alberto Caramella.

per la seconda parte mi servo per l' introduzione della parole scritte da Poe e di quelle scritte da Isolina Mariotti per un progetto positivo

L' infelicità sulla terra è multiforme. Spingendosi di là dall' ampio orizzonte come l' arcobaleno, le sue tinte sono altrettanto varie quante le tinte dell' arco,altrettanto distinte e nondimeno altrettanto intimamente fuse. Spingendosi dl là dall' ampio orizzonte come l' arcobaleno! Come può essere che dalla bellezza ho tratto un tipo di bruttezza? Da un patto di pace una similitudine del dolore? Ma come  nell' etica il male  è conseguenza del bene,cosi, nella realtà, dalla gioia è nato il dolore. da  Racconto "Berenice"  di Edgar Allan Poe .

 le parole di Isolina Incontri tra percorsi d' arte individuali
Progetto per una esposizione collettiva
 ciò che crediamo di poter dare, come contributo positivo, ai profondi cambiamenti sociali in atto cammini paralleli.
 Benedetta il nome è già tutto un programma lei  scriveva dei fiori  è come  a dire la biografa dei fiori che descrive  per la loro storia bellezza, colore profumo .. e nel giardino della Santa Maria Novella  nel 2020 nasce rosa novella.
  Benedetta i genitori al suo arrivo in terra esclamaron! E fu luce e bontà generosità e calore
 "L' Acqua di Santa  Maria Novella scrive Eugenio Alphandery in occasione della presentazione della  nuova bottiglia della nostra acqua di colonia, ho pensato di rendere omaggio alla fragranza  senza la quale  l'Officia Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella  non sarebbe nata. Si tratta infatti del Profumo che Caterina de' Medici commissionò ai frati domenicani nel 1533 e fu portato da lei in Francia  in occasione delle  sue nozze con  Enrico De Valois. Per questo motivo è l' unica nostra fraganza che non si identifica come acqua di colonia ma come profumo.
Benedetta che ama gli animali  ed ha Golia  un cane piccolino ma tutto pepe.
   A Benedetta tra gli artisti predilige Klimt ci tiene, però a precisare che ogni periodo ha il suo artista preferito dipende dal tono della vita in quel tempo e nell' arte  del gusto predilige la  pizza !!!
 Benedetta e divento allegra  quando la vedo quando odo la sua voce.
 Benedetta che mi facea arrivar e sempre le calle i fiori per quel suo amar la poesia e i profumi  e come un fiore  che s' alza al mattino oggi domenica di aprile di lei  intono una lode e una poesia  la poesia la prendo in prestito da "Il libro Liberato"di Alberto Caramella
 un petalo di rosa ed una spina
hanno scritto d' insieme stamattina
un' ode profumata come te.

A lei  di deve il progetto editoriale dello splendido libro  fotografico che testimonia  i più dei 400 anni di attività dell' Officina Profumo Farmaceutìca di Santa Maria Novella in nome della tradizione e dell' innovazione.


 sempre da fiori  da Il libro liberato per  Maria Giuseppina Caramella
 Fetta di fresco melone
brilla arancione il sorriso di figlia
 e foglie anonime
 se la finestra  s' apre a colazione
 gentilmente s' affacciano.
Sono queste
 le battute di un dramma?
 donna stupendamente dotata di splendente semplicità che  avevo avuto la fortunata ventura di conoscere perché il papà il grande unico Alberto Caramella  è stato ammirevole mecenate della Poesia  che  negli incontri veniva recitata nella lingua originale perché la poesia è musica e la musica si ascolta senza bisogno di traduzione e cosi si sentiva vibrare l' anima  dell' autore che trasmetteva vibrazioni  a chi l' udiva! In una sede  la Casa della LUCE  che è una meraviglia in quanto le pareti trasparenti permettevano di stare a contatto con l' armonia del creato fuori  del verde alberi cielo ascoltando poesia.
 Per mara Giuseppina , dato che in quel tempo stavo leggendo di Einstein poteva valer la formula:
                                                         E=E+S+C
dove equilibrio sta  ad eleganza come a saggezza come a cultura
 Maria Giuseppina  aveva ereditato l ' amore e la passione per la poesia  e continuava, con l' aiuto di Celeste e di Manuela, amabilissime impareggiabili cooperatrici a presentare la poesia la sede era diversa la Biblioteca Umanistica in piazza Brunelleschi, l' Auditorium  Giovanni Spadolini della Regione... una missione che  continuava a sbocciare sempre eterna forte giovane  amabile  poesia e Maria Giuseppina è  AMABILE ...
 .."se da una parte  una teoria deve fare i conti con i risultati degli esperimenti e delle osservazioni  dovendo essere compatibile con questi, è anche vero sostiene Einstein, che una teoria non viene imposta in modo necessario o logico da questi risultati, ma viene sviluppata con un processo psicologico di intuizione. Dall' altra parte coincidenza vuole che  "  interessanti sono gli influssi dell' opera di Einstein al di fuori della fisica sulla filosofia, l' arte e la cultura popolare. L'interesse di Einstein per la filosofia risale agli anni in cui era studente al Politecnico di Zurigo e, insieme agli amici Conrad Habicht e  Maurice Solovine, costituì un gruppo che pomposamente si autonominò Accademia Olimpia, nel quale discutere di filosofia di scienza a partire dalla lettura in comune di testi di Kant,  Maec, Galileo e altri scienziati e filosofi.

 MILLE SCUSE PER ESISTERE.
Infanzia.E poi?

Tutta la vita
seguendo i sogni miei
ricalco i sogni tuoi.

Puerizia. E poi?
I lunghi pomeriggi sotto i tigli
 i giochi sciatti tra macchie di sole. E poi?
Guardo la mano che scrive per gioco,
Il cuore pulsa, e ripulsa nel vuoto.

L'io
che sa di non essere
s' inventa mille scuse per esistere.

A Francesca le volevo bene prima di conoscerla personalmente si era interessata alla mia vita riuscendo a farmi dire le cose belle gli amori storie di Roma di Perugia  la passione per i baci... di Magisano dove son nati e son tornati nel percorso della luce i miei due genitori di Cesare  che amava la chitarra..... La conobbi  personalmente a Roma alla giornata mondiale della poesia organizzata da Agnese Monaco. Aveva sacrificato il suo tempo volutamente per conoscermi e parlare prima della manifestazione.
 La sentivo leale sincera aperta all' altro, curiosa.  Amava la musica e le piaceva suonare la chitarra  strumento preferito  anche da mio fratello e da Jakline.
A Francesca che veniva da sud piacevano le passeggiate all' aria aperta, il mare respirava cosi del cielo, dei fiori degli alberi e di quel qualcosa di magico che fa d' ogni  persona un miracolo.
 Francesca snella agile correva nel vento con la sua bicicletta e con la sua bimba e volava volava volava dove ? Nell' infinito dipinto di blu.
 Le telefonai per coincidenza il giorno del suo compleanno e seppi così che le fragole sono le sue preferite quel profumo di fragole... buono ....

Maurizia Braga
E' bontà e generosità vivacità d' azione e di pensiero è Preziosa  come una gemma risboccia ad ogni primavera l' avevo conosciuta per caso alla galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi  a Firenze e nacque immediata una sintonia  siamo ambedue due inarredibili innamorate della vita camminavamo per la stessa strada ad "essere laboriose". per mantenersi oneste, ad essere buone per essere amate, ad aprire bene gli occhi per distinguere il vero dal falso, ad essere coraggiosi per difendere la libertà da Cipì Mario Lodi e i suoi ragazzi. Mi aveva voluto onorare scrivendo il pensiero che le avevo mandato  per  la sua Madonna che insieme ad altri dipinti andavano ad abbellire le sale    e i corridoi dell' ospedale oncologico di Rovigo.... avevo tanta voglia di rivederla di parlale di chiaccherare con lei  che sapeva far di tutto dal cucito alla scultura ai dipinti a scrivere  a crear gioielli

Allegri nel quale incentrò tutto quello che serve per essere degno di essere chiamato divino  nella scrittura nella regia, nell' essser attore -personaggio personaggio attore Alfredo desiderava imparare, viaggiare e studiava senza fatica, nè mai fermarsi e nel fare il regista confluivano le doti di scrittore viaggiatore di conoscitore dell' animo umano riuscendo a trarre fuori il meglio da ognuno e valutava il passato "perché  non è male servirsi con intelligenza delle buone cose altrui affrontando con piede fermo le difficoltà non risparmiava alcuna fatica, nè perdeva mai tempo, ma era sempre occupato a preparare o a fare qualcosa e mai lo si trovava in ozio  da Le Vite del Vasari Baccio Bandinelli. Per   me l' incontro alla Marucelliana per un convegno sulle riviste  letterarie del novecento davvero unico e lui che crea il primo film dedicato alla mia produzione poetica il fil la poesia si racconta che tanto successo ha avuto insieme al film oceani d' amore che ripercorre  la realizzazione e il dialogo tra artisti da tutta la penisola sulla vicenda Cesare artisti che si riconoscono Innamorati della vita e che  nello studio d' arte di Tommaso Brogini hanno  organizzato Desiderio di vivere felici   e anti corona l' esposizione di ben cinque maglie per il progetto :"incompleta "  che ci ha visto ospitati nella splendida location di via Cavour a Firenze e che ha visto il creasi di un gruppo Pazzi da filare  Daniele e Filippa , Marco Faggi e Guseppe Tocchetti.

Bruno se non era il giornalista perfetto si avvicinava alla perfezione  con il suo stile chiaro preciso  mi disse una volta che era stato il maestro delle elementari a scoprire e valutare le sue doti  lo stesso maestro gli regalò due libri con una dedica di apprezzamento e di stimolo a scrivere!  In lui c'è la consapevolezza di essere al servizio della verità e della gente aveva fondato  lemeridie un quotidiano online e in tempi attuali creare un giornale è prova di grande coraggio. Scrittore aveva al suo attivo molte pubblicazioni...
  una di quelle persone che ti illuminano   pensavo  alla profondità magica di qualsiasi superficie.


 New york è stupenda, un immensa astronave librata nel cosmo..... a NEW York sei come in un futuro lontanissimo,e insieme in un passato dei meno esplorati Federico Fellini.


Aldo Sara..
              è un destino il mio di riapprodare con i miei scritti in Maremma e cosi  l' originalità, l' eleganza e i contenuti di quel giornale mi colpiva LE ANTICHE DOGANE  erano qualcosa che mi affascinava per le sue dimensioni , la carta su cui veniva stampato  perchè nato e  creato per parlar di Maremma una terra   che in verità conosco poco terra i cui nasco   con il forcipe  che dilaniò mia madre e fece si che battezzata in fretta e furia non conosco la mia madrina probabilmente una infermiera consegnata  a mio padre dicendo di andare a seppellirla .. ma perchè Dio ha voluto  e per il coraggio di mio padre un guerriero della vita sono ancora viva  scusate la digressione  ma ad Orbetello sono nata dice un posto bellissimo e mi rimane di quella terra l' amore per il mare la salsedine il pesce di cui vado pazza  e  la voglia sempre di collaborare con un giornale di Maremma   l' ho dentro di me  nel corso degli anni mi ci sono sempre imbattuta anche tra le mie letture ho divorato letteralmente  le veglie di Neri di Renato Fucini un capolavoro  che mi riportava alle radici da Dolci ricordi  A dodici anni lasciò per gli studi, la casa paterna e , solo, lontano dai suoi, in quella età nella quale, pur vagheggiando lo spazio, sentiamo sempre il bisogno d' essere covati dalla mamma come rondinotti prima di fidarsi alvolo, dovette avventurarsi nel turbine della vita e farvi da uomo quasi innanzi d' essere ragazzo."Ma fu la mia salute e vinsi!",, vinsi perchè armato, fino dall' infanzia, di quella educazione larga ma onesta, qualche volta romantica ma sempre vigorosa, che i nuovi vecchi liberali davano ai figli, allevando uomini forti di animo e di braccio... ci ritrovavo mio padre arruolatosi nel corpo della finanza giovanissimo  e che comadava la brigata ad Orbetello;  mia madre aveva 17 anni giovanissima  ed era della parte alta di Magisano, paese in provincia di Catanzaro dove ambedue sono nati e son lvoluti tornare per intraprendere il viaggio verso la luce. Mia madre la dedima di undici figli tutti orti in tenera età e per ringraziare del dono ricevuto  i nonni ROSARIA e Salvatore regalrono la statua del Santo Salvatore alla chiesa madre  statua che porta la dedica  dei nonni e che viene ancor ogii portata in processione per la Cunfrunta quando il Salvatore incontra l' umanità la casa di mia madre la ricordo come in un sogno  la cucina enorme altissima al piano terra dove  nelle elle credenze stavano vasi con le olive di ogni specie e maniera per una ripida scala si saliva alla grande camera che aveva una parete sulla roccia  che a me faceva impazzire   sottoscal c' erano le galline che mia madre curava e l' orto vicino e la collina di castagne dove è stato costruito il paese nuovo Magisano piccolo paese del sud  che tante volte ricordavo per le 27 estati  li trascorse in una armonia del crato meravigliosa orti  galline il maiale  il capillaro che passava per raccogliere i capelli  che rimanevano alle donne mentre si pettinavano  servivano per fare le parrucche alal ebambole ... ma scusate magari riprenderò il discorso   insomma io in Maremma nasco fisicamente ,ma anche come giornalista grazie al Mons Umberto Ottolini Direttore di Rinnovamento  di Grosseto di cui ho in preparazione un libro che raccoglie la nostra corrispondenza  ed una recensione da lui fatta per il secondo libro di poesie  poi ho collaborato con Tuttomaremma per anni ed ora a LE antiche dogane  come sta come non sta telefonai al direttore  e scoprii pur non avendo un dialogo personale  che era attento capace un bravo direttore che sapeva  in un giusto equilibrio accettare o non accettare l' articlo ancora oggi il dialogo telefonico continua sperando di  arrivare ad una conoscenza diretta

 Luca Tognaccini e il suo libro:" la splendida  storia di Firenze" sono indissolubilmente legati come indissolubilmente anche i mie ricordi sono legati al Luca giornalista che veniva da Cavriglia e con il quale passavamo insieme al folto  gruppo di Toscana Oggi almeno un pomeriggio la settimana in redazione allora in via de' Pucci...e  in tempi anti internet  per correggere a mano le bozze con gli errori evidenziati a margine  della pagina un tavolo di lavoro e di scambio reciproco di esperienze una crescita continua del dialogo di persona.
A Cavriglia la spedizione dei magnifici di Toscana oggi c' era stata e di essa mi ricordo il parco e l' accoglienza di Luca che è  sempre stato un gran signore un grande giornalista un esimo professore.

 Pino Martino  ama il canto e la sua bella voce impostata rende lodi all' Altissimo  è un piacere ascoltarlo incontrarlo io ne faccio  tesoro dei nostri incontri e pendo dalle sue labbra tanta verità e giustizia sgorga da quella voce. L' eleganza  gli appartiene nel modo di esprimersi ed è caratteristica di ogni suo comportamento  cito  il Vasari quando scrive di Pietro Cavallini pittore ,romano e maestro di mosaici Nè si creda perchè non è possibile e la continua  esperienza lo dimostra che si possan raggiungere elevate posizioni senza il timore e a grazia di Dio e senza buoni costumi... e Pino fa di ogni luogo un giardino perchè lavora con grande impegno e per lui ricito il Vasari  che per Michelozzo scrive:"  merita di essere lodato " osservatore  amava fare foto  che scata con il cuore tanto che le sue foto parlano fanno entrare in atmosfere ed io tanto lo ringrazio per quelle che ha fatto per gli eventi alcuni dei quali da lui documentati con foto e video una gran bella persona Pino che insieme a sua moglie tengono in maniera egregia il bel palazzo Corsini !

..... quelle immagini della campagna  della frutta delle arance di Sicilia dei limoni, ma anche delle distese di cacao erano strettamente collegate ai suoi cibi preferiti: cioccolato e frutta. Quante sperimentazioni avevamo vissuto insieme unite per progetto ministeriale I.L.S.S.E. lei per il francese io per l' inglese e poi in classe le sperimentazioni con la matematica  che Marta ama.
   Come docente è stata un modello per la passione  la dedizione, la preparazione  sempre aggiornata e ben salda sulle sue radici di studi.
    Ci eravamo perse di vista ci siamo ritrovate grazie alla Misericordia a cui lei generosamente ha donato una macchina alla morte del consorte ed avevamo preso la buona abitudine di dialogar di tutto un po' piccole e grandi cose tra una tisana un dolcetto e se il tempo è bello una bella escursione sulle terrazze adorne di piante bellissime di molti vasi di calle che lei curava con amore e dedizione meritandosi il titolo di avere  il pollice verde quando vedevo quelle tante calle la mente andava da sir Arold Acton al suo giardino di villa la pietra che ebbi l' onore di visitare  con i mie alunni suoi ospiti. eravamo rimaste  docenti innamorate dell' insegnamento nobile mestiere che costruisce il futuro  facendo volare i piccoli abituandoli a mettere a buon  frutto  le proprie doti


 la musica classica:  Verdi, Morzart, ma anche quella moderna  Franco Battiato Antonello Venditti  e mille altri  autori entusiasmano Domenico Fiore; studioso di diritto  e organizzatore di eventi sempre di grande successo uomo serio e concreto,ma anche fine apprezzatore della poesia   per anni aveva conservato i miei volumi  di poesie  e me ne aveva fatto dono  in copie in  una borsetta rosa;  eccellente cuoco  amava la carbonara i maccheroni  calabresi conditi con sugo di carne di maiale. Ci ervamo rincontrati grazie ad una foto uno scatto di carnevale quando giovani partecipavamo a feste  in quella lui era vestito da Maragià io da chicco di caffe'. L' allegria ci apparteneva data la giovane età

 Anna Lodi  un antico nostro proverbio dice a goditore non mancò mai roba ed è vero per quelli che , avendo dal cielo benigno e propizio, ricevono continuamente  aiuto e sussidio, come sempre capitò a  a Giovanni da Santo Stefano al Ponte a Firenze da le Viter di Vasari.
 E lei è una fata?  Anna che legge le favole e le trascrive in gioielli collane orecchini bracciali e tu che li indossi desti la curiosità c'è chi ti chiede scusi posso vedere che c' è scritto nell' orecchino? A me è capitato veramente in tempi anti corona naturalmente ora  sono a casa .
 Le favole appartengono ad ogni età si ascoltano da bambini  da adulti si rileggono o si leggono  Cenerentola Biancaneve,  Capuccetto Rosso, il piccolo Principe..... e  l' estate del 2019 Anna colpita da una mia poesia aveva realizzato la collezione  su " noi capaci di attraversa r tempeste per costruir arcobaleni" e come ne ero felice ed onorata quando la indossavo qualcosa succedeva ... su istagram  c'è una intervista  a me realizzata per caso  proprio perchè indossavo  la collana e gli orecchini da lei creati che suscitaron tanta curiosità ... ve lo scritto prima che le creazioni di Anna LODI portan al dialogo ed anche io più volte mi sono trovata a esprimere la mia meraviglia a persone che indossavano i suoi gioielli  come le collane tridimensionali..

ARRTE
-ERASEC
ANILEMRAC  riuscite a capire che parole sono e come si sono trasformate?

VI è mai capitato di leggere un libro a dieci anni e poi a 20 o a 30 o a 50 a 60?
  Lo avete trovato uguale ?

 Nadia Berni o meglio con il suo pseudonimom giapponese
...., le buone maniere e sopratutto la cortesia, servono presto, volentieri e senza errori chiunque abbia bisogno delle loro opere da Le vite di Vasari Lorenzo Di Bicci e lei è proprio cosi dolcissima generosa altruista  tanto da essere tra le mie compagne più assidue per andare a trovare Cesare ne aveva studiato il percorso artistico creando per OCEANI D' AMORE la spirale discendente.
  ci eravamo conosciute a Villa Salviati in occasione delle giornate europee pitture versi installazioni collage  " che piacevan assai.. e le sue opere eran cosi pulite che non si poteva desiderare di meglio  in nome di questa bella amicizia aveva creato con foto di varie età di Cesare e Carmelina  un fiordaliso fiore simbolo di amicizia  ed usato una mia poesia  in una manifestazione della folla disegnata con tanta simpatia .

 Tiziana

Per scolpirla? un po' di raggi di sole che le  brillavan  su quelle labbra ogni volta che le apriva al sorriso o per proferir parole positiva e indaffarata . Meraviglia i  gelati che potevi gustar da G un luogo che gareggiava tra un parco all' aperto  sotto un cielo sereno e gigantografie dei Medici e c' eran persino le altalene  che ora ti portan su ora ti portan giù nel gioco eterno di su di giù... di mama nonmama nell' alternasi di tempeste ed arcobaleni  filosofia del gusto dell eleganza della simpatia ? Cervantes era la storia delle storie, era il suo Quiote popolo e gente  vera in perenne  stato di sogno un miracolo.


 Lontanissimi nel tempo e negli spazi eppur uniti  dall' uso stilistico di uno stile che definirei "quadri" parole non molte per descrivere da una parte meraviglie  di un oriente sconoscoiuto  e l' altro vizi e virtù degli esseri umani   rendendo attori gli animali .
 Milione di Marco Polo favole di  Esopo
 "E vi dico ched  egli dimorò in quei paesi ben 26 anni.
Lo  quale poi, stando nella prione di Genova, fece mettere in iscritto tutte quelle cose a messer Rustico Da Pisa, lo quale  era preso in quelle medesime carcere ne gli anni di Cristo 1298. Qui comincia il libro
 di messer Marco Polo da Vinegia, che si chiama Melione, il quale racconta molte novitadi della Tartaria e delle tre indie e d' altri paesi assai....
                                                              X
 Come  lo Gran Cane mandò Marco figliuolo di messere Niccolò per suo messaggio.
 o  .. e diventò uomo savio e di grande valore oltre misura  E quando lo Gran Cane vide in questo giovane tanta bontà, mandollo per suo messaggio ad una terra, ove penò ad andare sei mesi....
                                                                      XVI .
. in a questa grande Ermenia è l' arcà di Noè, in su grande montagna, negli confini di mezzodì inverso lo levante, presso a' reame  che si chiama Mosul, che sono cristiani, che son iacopini e nestorini........ Di verso  a tramontana confina con Giorges, e in questo confine è una fontana , ove surge  tanto olio in tanta abbondanza, che cento navi  se ne caricherebbero alla volta; ma egli non è buono da mangiare, ma sì da ardere.....
                                                                         XXIII
DEGLI  TRE MAGI
 In questo reame  ha  molti belli destieri e di grande valuta,.....

                                                                          XXVI
 DI CAMADI .
Alla discesa della montagna ha un bel piano,e nel cominciamento hae una città c'ha nome Camadi ......... questo piano è molto cavo, e questo reame ha nome Reobales. Sui frutti sono datteri, pistacchi,frutto di  paradiso...... han buoi bianchi come neve,col pelo piano per lo caldo Luogo, le corna corte e grosse e non augute, fra le spalle hanno un gobbo alto due palmi e sono la più bella cosa del mondo a vedere.........
XXXII
 della città supunga .. Quando l' uomo si pare di questo castello, l' uomo cavalca per bello piano e per belle costeov'è buon pasco e frutti assai e buoni..
                                                                        LXXIII
della festa della natività del gran cane  Sappiate cche tutti i tateri fanno festa di loro  nativitade Il Gran Cane  nacque a d'  ventotto di settembre.. e ogni uomo in quel di' fae la maggiore festa ch' egli faccia per neuna altra cosa salvo quella che egli fa per lo capo dell' anno...... Ora il Gran Cane  lo giorno della sua nativitade si veste di drappi d' oro battuto e co' lui si veston dodicimila baroni e cavalieri, e tutti d' un colore e d' una foggia... E sappiate che il Gran Cane dona tredici volte l' anno ricca vestimenta a quegli dodicimila baroni , e vestegli tutti di un colore co' lui;......
                                                 CIII
Ancora nella provincia di Caragia
.... E in questa provincia si truova l' oro della pagliuola, cioè nel fiume: e ancora si truova in laghi e montagne oro più grosso che di pagliuola,...
CLXXXIII
Duna gran battaglia Ma credo che  fosse piacer di Dio nostra tornata, acciocchè si potessero saper le cose che sono per lo mondo che secondo ch'avemo contato in capo del libro nel titolo primaio, è e non fu mai uomo n cristiano nè saracino, nè tartero, nè pagano che mai cercasse tanto del mono, quanto fece  messer Marco Polo, figliuolo di messer Niccolò Polo, nobile e grande cittadino della città di Vinegia. Deo gratias. Amen . Amen.

Favole di ESOPO
 LA VOLPE E IL LEONE
C' era una volpe che non aveva mia visto un leone. Un giorno, per caso, ne incontrò uno. Appena lo vide restò tanto sbigottita che poco mancò ne morisse.Quando lo incontrò la seconda volta, s' impaurì di nuovo, ma non come la prima.Quando lo vide la terza volta si fece animo, gli si accostò e attaccò discorso con lui
L'abitudine al rischio rende audaci .


 La volpe e il cinghiale
 Un cinghiale , appoggiato ad un albero, si affilava le zanne.
Una volpe gli disse: non vedo attorno nè cacciatori nè pericoli, come mai dunque ti affili i denti? Il cinghiale rispose:"Se il pericolo mi sorprende non avrò più il tempo di prepararmi, ma avrò già pronte le armi per difendermi.
La favola insegna  che bisogna prevedere le calamità e prepararsi prima  che esse sopraggiungano.

 La volpe Giove.
 Giove meravigliato dell' intelligenza e della versatilità della volpe, le conferì la sovranità su tutti gli animali. Tuttavia voleva vedere se la volpe, cambiando condizione cambiasse anche il suo carattere avido,Così , mentre questa nuova regina passava in portantina, liberò sotto gli occhi di lei uno scarabeo. Al vedere l' animaletto volteggiare intorno, la volpe non potè trattenersi, spiccò un salto e , contro  tutte le regole dell' etichetta, prese a dare la caccia allo scarabeo.
Giove sdegnato per un contegno tanto scorretto, la fece tornare al suo stato di prima.
Gli uomini da poco rimangono tali, anche se si coprono di vesti splendenti.

Il viaggiatore e la Verità
 Un viaggiatore  attraversando un deserto incontrò una donna che sedeva sola e pensierosa sulla nuda terra, Le domandò chi sei?"
 ella rispose:" la Verità":
 E perchè hai lasciato il consorzio degli uomini e vivi in solitudine?" chiese l' uomo "Sono scacciata da ogni parte, rispose la Verità e in mia vece è accolta la Menzogna, che si insinua dovunque e signoreggia i cori e le menti
 Fra gli uomini corrotti la menzogna è in grande onore e la verità è bandita e perseguitata.

Notai qualcosa di stano nel libro."Le pagine non sono numerate Don" "no" disse lui
"Devi soltanto aprirlol - da Illusioni di Richard  Bach
 e troverai qualsiasi cosa ti occorra di più.
" "un libro  magico!"
"No puoi riuscirci con qualunque libro. Puoi riuscirci anche con un giornale vecchio, se leggi con sufficiente attenzione. Non ti è mai capitato di avere un problema in mente e di aprire un qualsiasi libro a portata di mano per vedere che cosa abbia da dirti?"

martedì 5 maggio 2020

NUTRIMENTO CIBO E LIBRI ora si apre al dialogo con voi sia per quelli nominati che per gli altri


NUTRIMENTO
All' educazione data dai Genitori
all' amore per le Figlie, per Cesare e per voi inarrendibili Innamorati della Vita!
 Che meraviglia il sole era già li rotondo come una frittata!
 L' ordine non cercatelo sulla linea del tempo: questi mesi: marzo, aprile e una manciata dei giorni di maggio dell' anno 2020 erano passati confondendosi i lunedì alle domeniche o ai giovedì e tutto vedetelo tra l' alba e il tramonto !
L' alba apparteneva alla stanza di Cesare!
Fugace come l'attimo
eterna per la sua bellezza
 l' alba che da' inizio alle danze
rosa rosate, bianche arance
sulle colline ancora azzurre!
Come tutto si concede ai toni caldi
 vi s' abbandona  come colui che
ama con 1 fiducia immensa
vi si abbandona come colui che prega
ringraziando lodando rendendo grazie all' Altissimo
Oggi domenca 26 aprile 2020 ore 6
chiazze di azzurri intensi navigano impercettibilmente
1 che si va trasformando in paperella che corre
 corre dove ?
Dove fra poco il re
 del giorno apparirà e sarà impossibile  fissarlo
 per la grande luce che emana gli occhi si devono chiudere!
Ora, in primo piano dalla camera di Cesare
le vette del cipresso mi riportano dentro casa dentro l' anima
punte alte, pennelli che ancora
non hanno deciso se verde scuro o azzurre!
 Parole e righe
come si ricompongono parole
frammenti di memoria, diffrazioni
della mente; deviate luci còlte
colme d' errore e d' immaginazione.

le vite

 Le vite  appena un tocco, uno schizzo
                                                        di Amici, delle  amiche che considero  un dono dal cielo!
.....desiderando che questa mia fatica sia non solo piacevole, ma utile perchè leggendo ci si potrà render conto di  quante belle persone esistono che operano nel bene con lealtà e gentilezza, coraggio e stupore quello stupore per cui ogni alba  è diversa dall' altra e cosi ogni tramonto;
             impegnati a entrare nel mistero della semplicità?

 a dirla con le parole
 del Vasari" Sperando di farlo con molto giudizio e bella maniera ( da Buonamico detto Buffalmacco)  e ... aggiungo stimolando il dialogo tra noi  attraverso alcune domande una ve l' ho già posta  e forse non ve ne sieti accorti

 Mark Twain scriveva:   continueremo lietamente lo stupendo viaggio di scoperta tra gli innumerevoli mondi turbinati....  i mondi in questo caso saranno quelli interiori (da " Una curiosa escursione di piacere  pubblicata al tempo della psicosi della  cometa nell' estate 1874 sul New York Herald)

   . e in quale adulto vi riconoscete ? dal Piccolo principe" " Ho incontrato molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Li ho conosciuti, li ho osservati proprio da vicino, Ma l' opinione che avevo di loro non è molto migliorata.... e allora non parlavo di boa di  foreste primitive, di stelle, mi abbassavo al loro livello gli parlvo di bridge, di golf, di politica, di cravatte e lui era tutto soddisfatto di aver incontrato  un uomo tanto sensibile."
....nei giorni nelle notti nel tempo si colloca questa modesta fatica
 come scrive Palazzeschi si era nel vano che lega con un filo bianco le due fatiche . Le stelle che andavano tutte  come pecorelle stanche e satolle mentre  saliva l' ultima:Venere l' imponente stella del giorno a sospingerle  e intimorirle col suo fulgore .."



 Maria Patrizia  Calabresi "CHi ha talento ed è eccellente in una professione in genere  può agevolmente apprenderne altre sopratutto se simili alla prima e derivanti da una medesima fonte  parole usate dal Vasari per Andrea di Cione  detto l' Orcagna  Maria patrizia Calabrsi direttice della sala Bibliografica della Biblioteca Nazionale di Roma aveva respirato "libri" tanto da diventar provetta a scrivr filastrocche che rendevano atmosfere di luoghi e di genti; quante belle ne aveva scritte anche per ogni evento fiorentino a cui partecipava sempre di gran lena era propio una grande inarrendibile innamorata della vita generosa di buona famigli a giungeva carica di doni bellissimi ed utilissimi era lei che mi aveva insegnato la moda di portar il cellulare, dopo i numerosi schippi nelle borsette  che lei stessa mi donava   e sempre più pratiche eleganti uniche Persona di grnde e profonda cultura ed elganza si rendeva indimenticebile  a lei di cibo piaceva

 Isolina piacevole, affabile garbata amata da tutti gli aartisti che da lei venivano descritti con un genio di penna e di anima che facea meravigliare! la conobbi grazie alla rubrica da lei curata su PUOI DIRLO QUI  ed anche io fui tra le fortunate intervistate e devo dire che in quell' ora è poco più a Roma alla Biblioteca Nazionale, de ospiti di Martia Patrizia Calabresi  è  riuscita a trarre fuori da me  molte e molte cose -
. se dovessi paragonarla  ad uno degli artisti del Vasari ecco  la paragono a Giulio Romano  (Roma 1499 Mantova 1546).. La prma entrata va in una grande sala, la cui volta è tutta affrescata e nelle paretei son ritratti dal vero tutti icavalli più belli e favoriti della razza dal marchese, oltre a cani con lo stesso mantello e le stesse macchie dei cavalli con sotto i loro nomi " cosi Isolina "compie un affreso umnao" con molta grazia disegnado alla perfezione le persone intervistate le quali appaiono in tutte le loro doti  eccelle nelle arti dello scriver poesie e nel dipinger!!!  intermezzo dal Piccolo Principe  Gli uomini  non hanno più tempo per conoscere nulla.Comprano daimercanti le cose già fatte.M a siccome non esistono mercanti di amici,gli uomini non hanno più amici Se tu vuoi un amico addomesticami !


Daniele e Filippa 2 fratelli di amabil presenza e comportamento che durante le mie visite a Pitti Filati mi attraevano per l' originalità del loro stand sempre ricco di sorprendenti sorprese maglie,  o meglio meraviglie da indossare  per stile e morbidezza confort e colori e poi  li, al loro stand  trovavo le Rossana le caramelle da me preferite in seconda posizione dopo i baci perugina  loro incartate in rosso create per una storia d' amore  e le loro sciarpe  da regina  morbibe ineguagliabili propio uniche ed io posso ben dirlo avendone ricevuta una  in dono  e che tengo molto di conto ! Per le loro creazioni in cui coniugano la grande tradizione del passato con le più moderne tecnologie,  hanno successo in tutto il mondo  e molto di dan da fare  sia a Milano che a Parigi ..  fe' tutte le cose con amore pensate et in misura fatte con molto giudizio e bella maniera

 ed han preso l' idea di scriver di poesia su alcune loro maglie  dando questo esperimento a Marco  Faggi e Giuseppe Tocchetti una maniera anctica di coniugar immagini a parole  come nell' esempio illustre

levate gl' occhi del vostro intelletto
considerate quanto è ordinato
lo mondo universale, e con affetto
lodate Lui che ha si ben creato,pensate di passare a tal diletto tra gli angeli
 sonetto scritto da Buonamico l' operaio del camposanto di Pisa





 Jacklin
quel ritratto- autoritratto di Sherazade calmitava il mio sguardo spesso in questo periodo di clausura: era lei che esplodeva come una fiaba:  sensibile , generosa fantastica artista  che aveva scritto la sua biografia in italiano, lei francese e che, alla mia domanda come mai l' avesse scritta in  italiano,rispondeva perchè l' italiano è la lingua dell' amore è a Roma che  ho incontato il mio amore, il mio maestro Dario De Blanck ....lei  che  mi aveva dipinto le scarpette per ogni mio evento e che io indossavo sentendomi ogni volta Cenerentola.  Jacklin scriveva poesie -canzoni che intonva suonado la chitarra  il suo strumento preferito ( come lo era anche per Cesare)  era chiamta anche la pittrice delle3 religioni perchè  nata da genitori ebrei  in terriorio musulmano era divenuta cristiana . e nei suoi quadri questa unione come si vedeva  lei riusciva a riunirle  e sorretta da una profonda fede pregava . con le sue opere poesie canzoni  dipinti o collage tecnica a cui si era avvicinata per le celebrazioni della New York University  tenutesi sull' Arengario di Palazzo Vecchio a Firenze. (allegherò articolo)  io da parte mia non vedevo l' ora di rivederla .

Giuseppe Tocchetti

Per lui   e non potevo frenare la mia ammirazione era propio una bella persona che avevo avuto la buona ventura d' incontrare insieme a Clara sua moglie  al tempo delle mostre alla galleria Centro Storico di Lucia mazzetti sorella di Carolina che mi aveva onorato di dirigere Accademia la rivista  fondata dal loro impareggibile indimenticabile papà Giovanni Mazzetti insieme alla moglie Fernanda.
 e mi viene spontaneo  accostare Giuseppe alla figura del re del "Piccolo principe .. bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare l' autorità riposa, priMa di tutto nella ragione  e Giuseppe era in grado di cercare col cuore  mi faceva capire sempre di più come è inesauribile la vita e come è bello vivere da  novelle di Aldo Palazzeschi:"  Bistino  e il signor marchese ":
Sapienza e scienza si ritrovava in Tocchetti l' insegnte e il cantastorie l' uomo capce di cambiare il mondo era infatti un ardito sperimentatore sia nel campo della scrittura sia del dipingere con tecniche e materiali i più disparati partendo dalla tela alla stoffe: sete lana  cotone  e con lui grazie a Pazzi da FILARE avevamo realizzato il progetto Incompleta con per ora 5 maglie le ultime due portavano  le scritte una   gioia di stare insiem l' altra per rinnamorarsi della vita Il connubio artistico tra noi rasentava  la perfezione  e  ne avevamo fatte e ne avevamo in mente di opere da realizzare -Giuseppe aveva collaborato come scrittore anche per ART ART AGHI DI PINO  per la prestigiosa rivista di milano  Echi LIBERI caporedattore Anitta di Minneo  anche lei eccelsa persona  docente e giornalista poetessa .

Marco e Remo Faggi  ben meritan di essere assai lodati
Lui Marco il più alto con un cuore grande il gigante buono non solo per statura ma per educazione data da due stupendi genitori Remo  e
 Remo era stato  di Marco..... Dio ha creato gli angeli perchè esercitassero la provvidenza sulle coe da Lui create ed ordinate fausto Sbafooni cosi'  l' arte Marco l' avea respirata dalla nascita ed ora volava oltre Burri e Fontana   di Remo  diremmo  come scrisse il Vasari per Lorenzo D e Bicci   eccelente pittore ma anche uomo cortese ed onorato  onde a gan ragione si dice che ha  tanta velocità nelle mani, tanta pratica nei colori ed è risoluto nel lavoro come mai nessun altro pittore !
 Anche Marco  ha composto ,ispirandosi a mie poesie due  Maglie che riportan Esitenza cielo  e scusate se è poco

 A Vincenzo Villani ben si addicon  le parole  che Vasari  usa per  Gherardo Starnina... che  chi va molto lontano.. frequentando gente di alrtri paesi migliora il suo carattere nel vedere diversi ,ma onorati costumi  le foto i racconti le poesie  di Vincenzo  ci introducono in "atmosfere" di luoghi e di anime perchè egi fa tesoro delle invenzioni del passato aprendoci a nuovi orizzonti uno dei suoi volumi infatti s' intitola"Passaggi al limite"  Come professore eccellentissimo di chimica all' università di Potenza lo avevo conosciuto grazie ad un convegno tenutosi a Firenze dove il Professor  Villani  presentava n poster  e come docente  non cessava mai di aggiornarsi  per trasmetter conoscenza ed essere di giovamento agli altri 


LIBRI LETTI NEL PERIODO DI CLAUSURA

..... pulisci e ripulisci di gran lena , ordina e disordina cerca e trova o non ritrova un bel giono l' orologio del tempo segnò stop  e il mio sguardo venne calmitato verso i libri quelle copertine sembravano dirmi leggici leggici non te ne pentirai   e ben volentieri cedetti a quella tentazione che mi riportava ai tempi della giovinezza  quando  per parte del tempo insegnavo e l' altra studiavo per preparare gli esami all' università  specie sabato e domenica in 1 tour davvero serrato .... la mia partecipazione pubblica si colloca infatti dal 1978 in poi  l' anno della mia laurea   ricordi a parte  mi immersi  tra marzo Aprile e maggio ( qualcuno dice prigionia io preferisco usar la parola clausura 9 nelle lettura! Parti leggendo i libri degli amici  poi prendendo quello che  si trovava in casa ....  mi innamorai cosi degli degli autori  del passato e del presente  tanto d' ardire di unirli in singolar tenzone  decidendomi a scivere le vite che  da una parte  testimonivano  nobiltà d' animo e coraggio dall' altra  si aprivano al dialogo nella conoscenza reciproca e nel cementare le amicizie  che nascevano da un profondo amore della vita che ci aveva portati a denominarci INNAMORATI DELLA VITA   e che da tempo pecorrevamo un  tracciato  artitico culturale e sociale che ci aveva visto  attori in Oceani dì amore  in Desiderio di vivere felici  proiettandoci veso gioia di stare insieme a onor della veità acclude elenco  dei libri letti 

 Passaggi al limite  storia di un viaggio  tra realtà ed immaginazione  Vincenzo Villani

Potere e consenso dai Severi a Costantino.
  monumenti iconografia  e ritratti  di Giovanni Di Stefano avuto dall' autor con Dedica durante Tourisma  2020 domenica 23 febbraio per  Dei ed Eroi a MODICA Palazzo dei Congressi

Il pane dei sogni Ernesto Cioria
 donato durante una manifestazione de la Fondazione il Fiore tenutasi all' Auditorium Giovanni spadolini presentata dalla Presidente MariaGgiuseppina Caramella.

 Ig iganti  e il peccato degli angeli di Padre fausto Sbaffoni  libro avuto in dono dall' autore il primo giorno che è stato edito per una fortuna ta coincidenza era in visita markku Laitinen  dalla Finlandia.

Margherita va in pensione  e inizia una nuova missione
 donatomi dall' autrice Caterina Bellandi
  in occasione della manifestazione al Visarno organizzata dalla famiglia Meli

Il libro liberato  Alberto Caramella
Mille scuse per esitere Alberto Caramella
Interrogazione di  poesia  Alberto Caramella
 Le  avventure di Pinocchio di Carlo Collodi
 Le fiabe della buona notte
Il terrore viene per posta di Agata Christie
 IL GIORNALINO DI gian Burrasca rivisto completato corretto da Vamba .

Le Vite
 dei più eccellenti pittori,scultori ed architetti da Andrea Orcagna d Andrea del Sarto
riscritte da Giancarlo del Pozzo.
Luciano De Crescenzo Ordine e Disordine

Pirandello sei personaggi in cerca d' autore edizione tascabili Newton

Novelle di aldo Palazzeeschi evergreen grande biblioteca dei ragazzi.

 Racconti Edgar allan Poe.

 Il Forattone Forattini

le vegli di Neri  Renato Fucini.
 La baconota da un milione di sterline ed altri racconti  Mark Twain

 Shakespeare Molto rumore per nulla  edizioni integrane  nei tascabili economici Newton
 cataloghi artisti Marco Cipolli Nino Gorni Remo Faggi
 Il piccolo Principe  Antoine De Saint-Exupèry edizione specila e per i 70 anni donata a mio fratello
  Cesare con dedica
Cipi' e Il mistero del cane di Mario Lodi
 Milione Marco Polo
Fellini  le parole di un sognatore da Oscar.

  A Pont-Neuf non c'è il mare.

 La tempesta Perfetta  il possibile naufragio del sitema nazionale sanitario nazionale:come evitarlo ? Walter Rcicciardi Vincenzo Atella Claudio Cricelli Federico Serra

Favole di Esopo Edizioni Ramella Tipografia Torinese Editrice
 Fray luis De Leon  libro  che è stato oggetto dei miei studi universitari   e che mi fa piacere ricordare  il grande ispanista Oreste Macri' che ho avuto la fortuna di avere come professore il libro comela gran parte da me comprati allora  appartenie alla  Biblioteca sansoniana straniera ideata fin dal 1923, ma uscita per ragini di guerra soltanto nel 1919,questa cOLLEZIONE ha significato e continua a significare uno dei più considerevoli apporti alla cultura italian nella prima metò del secolo.Il rigore scientifico e il gusto d' atre dei suoi collaboratori,eleganza e la comodità della sua veste e tipografica, la tenuità del prezzo,la presenza del testo a fronte che, offrendo insieme garanzia delle versioni e godimento di testi originali,segnò a suo tempo una delle più felici novità dell' editoria italiana,spiegano il costante e unanime consenso accoradole cosi dal pubblico come dalla critica italiana e straniera. era stampato a Firenze via Faenza 54 12 agosto 1950

lunedì 27 aprile 2020

NUTRIMENTO

All' educazione data dai Genitori
all' amore per le Figlie, per Cesare e per voi inarrendibili Innamorati della Vita!

 Che meraviglia il sole era già li rotondo come una frittata!

 L' ordine non cercatelo sulla linea del tempo: questi mesi: marzo, aprile e una manciata dei giorni di maggio dell' anno 2020 erano passati confondendosi i lunedi alle domeniche o ai giovedi e tutto vedetelo tra l' alba e il tramonto !
L' alba apparteneva alla stanza di Cesare!

Fugace come l'attimo
eterna per la sua bellezza
 l' alba che da' inizio alle danze
rosa rosate, bianche arance
sulle colline ancora azzurre!
Come tutto si concede ai toni caldi
 vi s' abbandona  come colui che
ama con 1 fiducia immensa
vi si abbandona come colui che prega
ringraziando lodando rendendo grazie all' Altissimo
Oggi domenca 26 aprile 2020 ore 6 
chiazze di azzurri intensi navigano impercettibilmente
1 che si va trasformando in paperella che corre
 corre dove ? 
Dove fra poco il re
 del giorno apparirà e sarà impossibile  fissarlo
 per la grande luce che emana gli occhi si devono chiudere!
Ora, in primo piano dalla camera di Cesare
le vette del cipresso mi riportano dentro casa dentro l' anima
punte alte, pennelli che ancora
non hanno deciso se verde scuro o azzurre!

 Parole e righe
come si ricompongono parole
frammenti di memoria, diffrazioni
della mente; deviate luci còlte
colme d' errore e d' immaginazione.

Come prescelgono l' una o l' altra via
 si muovono si fermano ripartono
si guardano allo specchio
sanno dove andare
sono (mi sento)
generato. Di Alberto Caramella da." Mille scuse per esistere"

NUTRIMENTO
cibo e libri
 il connubio era stato giocoforza per passare ogni giorno, ogni notte di marzo, aprile e manciate di giornate di MAGGIO come una avventura meravigliosa da vivere e allo stesso tempo da narrarre. Innamoratissima della vita come mi sarebbe piaciuto viverla in maniera totale, ma in quel tempo eravamo tutti,  ad ogni latitudine e longitudine del globo terrestre, costretti a star fuori dalla vita forse per guardarla?
 Meditarci,
 rifletterci?
Nel tempo e spazio della vita la partita a scacchi è sempre aperta e quando ti trovi sotto scacco matto o rispondevi liberandoti o eri perduto.

Il tempo vada dove suole e deve.
Socchiudi la memoria. Chiudi gli occhi.
Quando si può tagliare
(taglia) il filo del telefono
chiudere l' album
(chiudi)
o spengere ogni immagine
(spengi).
E vada il tempo come vuole  e deve
morto ammazzato come deve e suole.
(Alberto Caramella : da tempi dal Il libro liberato.)
 si avverò

Noi che siamo .
Io che sono .
Io, noi che siamo
talmente soli
con la fantasia !
 sempre Alberto  Caramella ....

 Soprii ogni suono-rumore della casa una specie di colonna sonora: l' animarsi delle bollicine a colazione, pranzo e cena era dell' acqua: all' inizio quasi borbotta per poi unire le bollicine tutte dal fondo fin sulla superficie e le tisane o il riso  o la pasta che, distrattamente prima di marzo, buttavo giù incominciarono a destar la mia curiosità tant'è che trascrissi una tabella di tutte quelle varietà di forme o lavorazioni  o profumi ( tabella che allegherò tra una giornata e l' altra ) !
Il frigo lui si' era il protagonista n1 della colonna sonora tutto coperto da piccole e grandi  coloratissime calmite che lo rendevano "curioso" di tanto in tanto dava singhiozzi a tratti lenti; poi prolungati; poi taceva un po'.... poi riprendeva.....
La lavatrice accesa "ruoteava"  vedevo dall' oblò il cestello girare vum e vum e vam  e vuuum e da
 fuori? i
Il vento che in certi giorni  mi sembrava come se si prendesse troppa libertà,
 ma... in primavera scrive Mario Lodi in Cipi', si sa, il vento ha molto da fare per tenere sgombro il cielo  da centinaia di nuvolette bianche e di nuvoloni che vengono li' a godersi il sole".....

"e il vento prese quelle voci, e portandole a volo aggiunse anche quella rauca nota alle misteriose armonie del creato da "Primavera" Renato Fucini " Le veglie di Neri"
XXI
Il filar  d' un vento quieto
muove appena
pensieri nati or ora,
e come tremule bolle di sapone,
 della mia passione.
 li accosta l 'uno all altro, e li carezza.
Poi il vento cresce, smania e sposta
arriccia, sfrangia
l' arroventar dei sogni
che iniziano a stemprarsi
Ma quando si sprigiona,
il vento, e si fa forte
ammucchia, rompe
e sbatte ovunque,
ricordi e nostalgie.
E questo m' assomiglia,
e sveglia, attizza
e morde a sangue,
la randagia forza

 Elio Mariucci" Dall' orlo del cuore"
 raccolta di poesie  contenute in "Il pozzo in soffitta Elio Mariucci Chiara  Burzigotti Emilio Rossi
  La luce dei raggi del sole  la cercavo appena alzata tanto da sembrare di essere divenuta  fiore ..
 da Cipi'  "una timida margheritina che allungava la testolina fuori dall' erba per farsi baciare da un raggio di sole..." e... scoprii anche  che lui, il re del giorno illumina per prima la stanza di Cesare e mi facea piacere questa predilezione della luce perchè sarebbe stato giusto che Cesare ne godesse a piene mani dato che si alzava presto la mattina per andare molto volentieri al suo lavoro a Careggi ! Ante tramvia e il sole, solo ora comprendevo, andava da lui per primo quasi volendo augurargli buona giornata e anche il sole intonava la magia  delle note di luce su tutte le cose che riuscivo a vedere dalle finestre.
una umana effusione di umanità a kind overflow of kindness per dirla come Shakespeare in "Molto rumore per nulla "

 Le voci del silenzio soprattutto la notte aprivano alle strade del sonno  dei sogni belli brutti  pur sempre sogni anticipati dalla recita del Rosario ( nostra mamma e nostro padre si chiamavano Maria e Rosario combinazione ?)... fatto sta che tra i libri trovai il libro preghiere agli angeli edizioni Porziuncola, noi4 infatti avevamo vissuto a Perugia  ed i notri genitori avevano eletto a  gite domnicali le destinazioni  Assisi e Santa Maria degli Angeli  e quello del Rosario che mi doveva aver donartoma mia amica Maria Giuseppina fervente apostola del Rosario conosciuta alla sede di Santa Maria Novella  .
 Avrei voluto allora che i vetri delle mie finestre fossero state vetrate  per "ubriacarsi di quella luce fantastica e cangiante; unica e mai vista che cambiava di ora in ora, di minuto in minuto, come un'onda di un inesitente mare, un fluire e defluire impalpabile e lento ..Una luce che  infondeva tenerezza, ma dava anche speranza e forza un senso di pace e di serenità assieme..... dal romanzo
"  A Pont-Neuf non c'è il mare "di Francesco De Masi .. (quel libro, donatomi dall' autore per una recensione) l' avevo letto in altri tempi  quando  andavo da Yvonne di Palma Attanasio  lei che aveva creato per ogni porta una vetrata raccontandovi le maschere napoletane  e sul terrazzo in alto aveva creato in una vetrata un volo di colombe  ed io come amavo sedermi in cucina e guardare e rimirar  quel volo che cangiava colore seconda la luce  era un momento magico bellissimo della mia vita  come erano splendide quelle vetrate tutte diverse tutte magnifiche fino alla immensa vetrata:" la danza della vita" per descivere la quale dedicherò forse un capitolo  in onore di lei Yvonne!
Mi resi contemporaneamente  conto che la casa, le stanze sarebbero state l' unico palcoscenico di ogni atomo di attimo della mia vita in questi mesi del 2020 e, chiedendo a me stessa, se l' ordine fosse o no  un fatto d' intelligenza comiciai a pulire, lavare, spolverare per almeno 20 giorni   con gran lena mi dedicavo ad un angolo poi "ricreavo" la stanza :
quella di mio fratello  con i caldi colori dell' arcobaleno per coperta sul letto, con cuscini  multi- fantasia  dove troneggiva la frase:"   mi domando se le stelle sono illuminate perchè ognuno un giorno  possa trovare la sua.." di Antoine  De Saint-Exupèry dal Piccolo Principe edizione speciale per i 70 anni della storia più amata al mondo, libro che regalai a Cesare quando  andai  in questa casa alla  dipartita terrena dei mie genitori 2013 con la dedica che qui riporto:"  A mio fratello che chiamo sempre il principe tua sorella" e che leggevamo un po' io, un po' lui in quella triste estate del 2013  orfani dei genitori ! Sui cuscini( il letto di Cesare ucciso alla vita in una turbinosa  quanto orrenda storia perpretata sotto la luce del sole  era vuoto) volavan  le rondini, i celesti, Topolino con Pluto e  un popolo di animali: cani,  uno bianco uno nero piccolini,  draghetti verdi,  le mucchine con il berretto a cow boy, la renna  che Nadia aveva comprato ad Helsinki ai tempi in cui  come figlia e come alunna  mi aveva accompagnato, insieme ad altre 6 insegnati traa cui Claudia Cinciripini,  per una fase  del progetto Comenius  da me organizzato con il Belgio; la Finlandia e la Spagna ( progetto che racconto in un libro  copia unica  e che con il fotografo Leonardo, passato il corona, vorrei illustrar),renna  che Nadia  aveva donato  allo zio che tanto e tanto cara l' aveva. Non mi ero dimenticata i carillon che Cesare amava  come gli orologi che a valanga stavano stretti-stretti  sul mobiletto- libreria dove non c' era più spazio libero.. Alla pareti  le immagini sacre una bella Madonna dipinta da Carolina Jofrè che  lei aveva creato per :" Non abbiamo altre strade che quelle dell' amore,  l' acquasantiera, il crocifisso,  il suo nome ricamato, il suo bel diploma di compositore,  il calendario del 2020 consegnatomi con quello realizzato da Giuseppe da Gelatarium tutto fiori dipinto da Maria Antonietta Lemmi,  la riproduzione in foto di una opera del Maestro Tocchetti  che si ispira alla dedica del mio primo volume di poesie del 1978.... è davvero  la camera più allegra con il sole che vi entra ogni mattina la prima che bacia!!!


 NON HO LA BACCHETTA MAGICA,
 MA

NON HO LA BACCHETTA MAGICA,
MA
ho compreso che le guerre
sono completamente inutili se non terribilmente- irreversibilmente nocive
Non ho la bacchetta magica,
ma
 ho due braccia  non atte a usar le armi nella mia giovane età,
 ma
 atte a sOccorere, sollevare, accarezzare
Non ho la bacchetta magica ,
ma
 ho compreso che coltivar lavorarar vendere la droga è
 da folli da veri folli
NON ho la bacchetta magica ,
per fermare il corona virus,
 ma
 ho la voce per parlare dialogare
pregare  e nella pregiera iIngraziare
 l' Altissimo per il dono della vita meraviglioso
 per ogni atomo di vita mille grazie!

Innamorata della vita ho un cuore che mi ha permesso, mi permette e mi permetterà di amare ed ancora amare !!! Carmelina

Come aspetto un raggio di sole e  mi edo di frnte la mattina  per goderne a piene mani è una festa e allora volo volo vicino a te Cesare .

 Passai alla camera dei nostri genitori  riuscendo a contenere una valanga di vestiti   quasi miracolosamente  riusci a rendere agibile  anche questa stanza:  i cassetti del como' si aprivano, come  le ante dell' armadio e, se si voleva, ci si poteva sdraiar sul bel lettone  a riposare nel pomeriggio  quando il sole vi giungeva ecco perchè papà era solito sedersi  vicino alla porta finestra  seduto a guardare, a leggere,  a pensare.... al sole . Nella Camera  misi anche la scatola gialla di velluto con il fioccone che conteneve alcune delle sopravvissute marionette donatemi dalla mia sorella  Luciana Damiani Serantoni (  conosciuta  per merito di Ester Meschini Gandi,  Luciana  che viveva a Los Angeles  e aveva creato una collezione di opere di autori italiani a Boston  tra cui aveva donato i disegni di Cesare, la nostra ventennale corrispondenza ed opere  dei mie amici di allora da Andera Bardazzi a Daniele Tempesti, a Nobu Tanigawa..) volle diventarlo  quando nacque Sara  incominciando per mesi a mandarle un guardaroba da favola e giocattoli  e anche un teatrino, saputa la mia passione per le marionette,  ma teatrino e molte marionette andarono poi persi nelle mie peripezie quelle rimaste erano : Minnie e Mickey, lei con il ficcone rosa  in testa, lui elegante con il papillon rosso, l' omino  dai capelli neri e la faccia scura, il delfino, il koala, la gallinella  rosa, il drago verde e una canina  che  aveva in testa un cuore rosso con scritto  J LOVE YOU! quante storie  raccontate a Sara quante storie mai raccontate?!
29 marzo domenica il sole  ancora non c'è ed il mio animo anela  alui alla luce al calore
pasquetta
il 29 marzo alle 17,12
Andreadavid un mio studente alla facoltà di Scienze della Formazione PRIMARIA che attualmente  è docente d' inglese  in due classi v leggendo  dal blog dei miei pensieri sul corona 
Salve professoressa come sta?
Ho letto nel suo blog le sue riflessioni su il corona la corona  la ringrazio  sono parole vere nelle quali mi ritrovo pienamente fanno riflettere e donano Speranza .Grazie per tutto quello che fa, ma soprattutto per la persona speciale è. Il signore la benedica e la sostenga sempre nella sua preziosa  missione fatta di parole e di testimonianza vissuta a servizio dei Fratelli.la stimo tanto con affettto un abbraccio grande in Gesù e Maria
Andreadavid
 8 Aprile
La notte prima avevo visto la luna  che spettacolo: Luna piena che brillava in un angolo a destra del parellepipedo creato da tre blocchi di case  tutte della stessa altezza che stavano intorno a 4 aiuolone fiorite di margherite tanto belle da sembrare di giorno diamanti ( con Tina de Fazio e Nancy Femia aveva realizzato propio nella Casa della Luce,  fondata da Alberto Caramella  e ora presieduta da Maria Giuseppina la mostra fiori e gioielli  in sintonia con i nomi  che Tina aveva dato alla sua produzione Le gioie di Tinde e  Insolite Scinitlle il nome dato da Nency)
  ma ritoniamo con i piedi in terra  o meglio  sul pavimeto  della cucina
 ai margini le aiuole avevano siepi di biancospino di questo periodo dell' anno fioriti
 qualche alberello e dato l' isolamento forzato quasi nessuna persona vi passeggiava se non per condiurvi i cani.
 Sembrava propio un cimitero,
 il cimitero dei vivi ognuno nei nostri loculi
avevamo agito da Padroni quando tutto la vita ed ogni cosa ci era stata in dono
 per un tempo determinato che nella luce della fede ci avrebbe portato  all' eternità della luce
13 aprile  Pasquetta
E' grigia la giornata! e quella live malinconia arriva come  arriva? Senza vento arriva
 Il corridoio tutto un dire già popolato di quadri "parlanti"  foto e creazioni in ceramica  si' parlanti   perchè mi erano stati dati in dono in cambio di un mio articolo per dimostrarmi riconoscenza o perchè erno stati realizzatri da amici  per varie occasioni mostre compleanni  farò i nomi  in quanto descivere le opere mi è impossibile tanta bellezza ed armonia di sentimenti ed emozioni: Giuseppe Tocchetti, Elisa Amerena , Fiorella Santini, Vincenzo  Villani,  Carolina Joffrè, Quinto Martrni,  Jakline de Blanck ,Valerio Cheli, Paolo Orefice, Giuseppe  da Re, Saia Patrizia , Patrizia della Valle, Mippia Fucini con dedica a  Sara  e Nadia, Giuseppe Falco, Mirella Caruso, Meraviglia unico volume che raccoglie le illustrazioni di alcune  mie poesie ad opera di Ermella Cintelli Molteni, Tina de Fazio......  sulla piccola mensola , la mia collezione di presepi tra cui quelli donati da Maria PAtrizia calbresi , da Lucia Spadi e la bottiglia, ora vuota, del Prosecco Bressan con l' etichetta d' amore creata  sulla frase non abbiamo altre strade che quelle dell' amore creata  da Isabella Taddeo non mancava Pinocchio, Topolino, Paperino e le bambole anche di queste le sopravvissute:  la campagnola dono di un alunno al tempo delle elementari,  la bambola ricca di Bruna Nardi de Concilio ... eun mio tentativo pittorico con china ( di quadri o meglio di prove  ne ho fatti solo 5 nella mia vita )!  Su un filo  stavano stesse le calze della befana di cui faccio la collezione 8 la maggior parte donate dalla signora Meli  e la sua famiglia  e sotto vasi con i fiori essiccati da me o finti...  proprio nell' entrata, accanto alla colonna marmorea su un mobiletto il profumato presepe di cera  profumato bellissmo donatomi da Benedetta con la Rosa rosa bellissima profumatissima i due capolavori di Elio Mariucci,  opere di Giacinto Orfanello, amico  e collega di lavoro di papà in alto  l' orologio di Linneo dipinto da Maria Antonietta Lemmi  che si prolungava nella musicalità di note su pentagrammi create da Leonardo Andreucci .
 Nella sala la parete dedicata alle opere di mio fratello  o a lui dedicate da Elisa e Jakline, da lilly Brogi  sul tavolo della scrivania di papà le mie pibblicazioni. libri come le antologie in un dipiegar di del tempo indierto fino agli anni '70. Dopo il grande mobile l' esplosione dell' opera creata ed ideata da Amalia Ciardi Duprè per il racconto E' Gioia  che racconta di come e perchè il mio amore per i presepi e sotto  il mare: le conchiglie trovate da me e Cesare  ad Ostia  si sommavano sui due piani del carrello trasparente un tempo accogliente la televisione , foto e le opere di Nadia Berni completavano insieme a quelle di Remo faggi  di   Giuseppe Agazzi la parte di fronte disegni di Dario DE Blanck e un capolavoro poetico dal titolo Cesare e Carmelina in dialogo creato da Naike Tollari  e  nel  piccolo mobile- libreria stavo, proprio in questi giorni raccogliendo ed ordinando materiale  vario da documentazioni di papà a quelle della didattica e della numerosa corrispondenza con tutto il mondo anti internet  quando si scrivevano e si scambiavano idee, auguri,frasi d' amor.... scrivendo a mano o a macchina da scrivere le lettere che si spedivano in  buste dove veniva apposto il  fracobollo! In fatto di corrispondenza  molte le storie da raccontarvi la corrispondenza è stata anche alla base di una didattica protesa all' insegnamento delle lingue  con le varie classi abbiamo avuto corrispondenze in Alaska, in molti altri stati dell' America in Gran Bretagna  questa  anche con la Casa Reale  la regina madre e la regina Elisabetta, Carlo e Camilla ,  con  Sauthamphon  per la mostra IL TItanic Corrispondenza protesa a far amare le lingue attraverso il popolo che le parla alunni studenti coinvolti nella corrispondenza ed anche la famiglia  intimenticabili tra gli auguri ricevuti da tutto il mondo  anche gli auguri della regina Elisabetta per i18 anni sia di Sara che di Nadia ( qualche lettera se siete curiosi la potrei mettere tra una giornata e l' altra)   stava inoltre per essere completato il volume della corrispondenza avuta con Mons Ottolini di Grosseto
 (io sono nata in Maremma ad Orbetello) con Mons Umberto e con  don Benso Benni di Città di Castello iniziò la mia carriera di giornalista).
 A Città di Castello  ho avuto  la fortuna di conoscere sia Don Benso che un altro grande della cultura contemporanea  Elio Mariucci  artista poliedrico e sensibile che crea mobili da sogno tanto son belli  sculture belle da vedere uniche e pratiche  che ha illustrato con mio grande piacere alcune poesie  con risultati per me divini  nella stessa città il mio libro di poesie  è capitato in mano di Marilù e Walter cangi che per un natael hanno stmapto un cartellone sei metri per tre e mezzo, cartellone stradale che all' uscita dell' autostrada dava il benvenuto a Città di Castello  e  la stessa  mia poesia  cera stata spampata i centinaia di copie con la danza di Matisse.Che onori ho ricevuto in questo luogo bellissimo dell' umbria dove  son ritonata per presentare il libro di don Benso San Giuseppe uomo del silenzio di cui lui mi ha onorato di scrivere l' ' introduzione  edito nel marzo 2013. Sul grande tavolo di sala  in un vaso i fiori fatti con i palloncini, conchiglie disperse su foglie,  la casina creazione di Ugo Ferrari Eqvilibristi che si fronteggiva con l' altra scultura in equilibrio: il pescator di cuori  sotto un bigliettino scritto da Michela  avevo voluto mettere la macchina da cucire l' unico giocattolo dei tanti che s' ispiravano alla casa ed ai lavori domestici  piccola ,ma funzionante se la sapessi usare
 Cucina dove il sole giunge di pomeriggio sede della preparazione delle colazioni, dei pranzi, qualche volta della merenda e della cena  tentativi a cui è venuta in soccorso Sara sia per la spesa sia portandomi  le cose preparate  domenica: polpettine, divine lasagne .... tra la frutta arancie, pere, mele  e mai si è dimenticata le fragole il mio frutto preferito quelle di cui ho fatto scorpacciate  anti parto avendone una voglia matta che mi è rimasta
 in cucina dato il sole  prima e dopo i pasti leggo  ho letto prima i libri  degli amici alcuni addirittura riletto  e poi altri via via che li trovavo  per casa
 pagine inserite
 Se le stelle  e i pianeti non "ubbidissero" alle regole
un disastro collisoni !
 Se le stelle  e i pianeti non "rispondessero" all' armonia
  un disordine
Se le stelle e i pianeti
se l' umanità non riconoscesse di aver avuto tutto in dono
 se le stelle e i pianeti se l' umanità si credesse padrona ed eterna
 quel che accade tra il 2019 e il 2020 lo testimonia
 le stelle , la notte
 gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse.Per gli uni,quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri sono delle piccole luci. Per altri che sono dei sapienti sono dei problemi.
per il mio uomo d' affari erano dell' oro.
Ma tutte queste stelle stanno zitte...tu.tu avrai delle stelle come nessuno ha .. sarà come se ti avessi dato, invece delle stelle mucchi di sonagli che sanno ridere.... Mi piace la notte  ascoltare le stelle Sono come cinquecento milioni di sonagli


mezze maniche rigate ditali lisci di Alica pasta lavorata freddo e trafilata a bronzo
 pasta di semola di grano duro essiccata con metodo tradizionale
 ziti tagliati lisci di Gragnano
italian macaroni spaghettoni primo grano
taglatelline matassa a sfoglia rustica spessa de ceccho fior di semola solo il cuore del grano sedani lisci 56 de ceccho dal 1886
spaghetti pasta di semola di grano duro Mancini pastifico agricolo fusilli 64 coop
 Tripolini n57 esselunga pasta di semola di grano duro conchigliette n40 esselunga
cappelletti al prosciutto Crudo, tortellini alla bolognese con mortadella bologne IGP e parmigiano reggiano


 le stagioni

Fu in  primavera
e una meravigliosa giostra
cominciò a girare
abbagliante e smaniosa
nel cristallino sole del mattino.

Era d' estate,ricordo
 e la giostra girava sempre,
spavalda e sognatrice,
nella soffocante calura del meriggio.

E' autunno ormai
 e la giostra ancora gira,
 memore eassuefatta,
nella sagomante luce vespertina.

Sarà inverno domani
e la giostra si fermerà
labile e screziata,
nella immobile notte infinita.
 Elio Mariucci 


 Primavera  da LE VEGLIE DI NERI RENATO FUCINI
 FOLTA DELLE SUE NUOVE FOGLIE UNA VECCHIA QUERCE GODE LA VITA SLANCIANDO AL SOLE DI MAGGIO LE BRACCIa robuste e il vento  canta alla primavera tra le sue fronde sonore.Canta alla primavera che ride intorno odorata  e nuota voluttuosa sull' onda delle verdi messi e tra i pampini  e tra i fiori ondegginati a un limpido sole,cullando ne' loro aperti calici l' amore di mille insetti felici e il polline giallo,commosso da tante ebbrezze, vola col vento a preparare altri profumi,altri fiori all' eterna giovinezza dei campi.
 le vite dei più eccellenti pittori,scultori e architetti Giorgio Vasari  Giulio Romano pittore e architetto Roma 1499 Mantova1546  in un' altra stanza del medesimo palazzo Giulio fece le storie dei dodici mesi dell' anno con quello che  che in ciascun mese fannno le arti più comuni degli uomini, dipinte in maniera non meno  capricciosa e piacevole delle altre . il palazzo è il palzazzo Te a Mantova

Sereno e nuvolo di Renato Fucini per l' autunno  il primo sole del novembre si affaccia malinconico alle ultime cimedella montagna,già biancheggianti per la neve cadutadi fresco e mandandoi suoi languidi raggi attraverso ai rami brulli dei castagneti, tinge di rosa la croce di ferro del campanile e l' asta della bandiera fitta sulla vecchia torre del castello.

 di Mario Lodi "il mistero del cane  E rossella gli spegava che qei piccoli fiocchi volanti erano come tanti baci,che le piante mandavano in giro per il mondo,alle altre piante, e ogni fiocco era un semino che poteva far nascere altre piantine.Silvano non capiva molto rideva.Lepiante si danno i bacci? diceva  e poi rivolgendosi a Febo:guarda Febo quanti baci cehe volano  nell' aria ... E dove lui frugava saltavano fuori dall' erba sciami di moscerini che si mettevano a fare il girotondo al sole,cavallette che facevano salti in lungo,farfalle ballerine che piroettavano contro il cielo azzurro.. su Febo il nome del cane  che i due fratelli ritrovano in un fosso in fin di vita mi piace riportare il Vasari  che descive la stanza di Amore e  Psiche  palazzo Te  a Mantova   Psiche .... la quale vede in lontananza fra i poggi spuntare Fwebo col suo carro solare guidato da quattro cavalli,...
 da Lumachino Novella di  Aldo Palazzeschi tutto intorno era amore, e nelle giornate tiepide di primavera  non vedeva che abbracci,non sentiva che cinguettio di baci.I giovani  s' appartavano lungo viuzze ombrose, solitarie, le stradebenedette dove si fa all' amore, fiancheggiate da siepi fiorite, anche i rami si stringevano e si tendevano le braccia, fra canti sussurri, carezze, giuramenti
(oh i giuramenti ) sorrisi , profu.mi.
 inverno da una pagina di Cipi'...  e Passeri'.... insieme  fecero un giro esplorativo sulla campagna che, se non fosse stato per la fame  che stringeva lo stomaco, a guardarla sarebbe stato uno spettacolo meraviglios: gli alberi avevano una bianca parrucca, i prati dormivano sotto lenzuola ricamate, certi comignoli avevano messo una ridicola  cuffia da notte e i pali avevano un cappellino bianco .


da Viaggi del tempo immobile Roberto Vecchioni

 Ferdinand de Saussure ma nella sala centrale  della STELLA di Smirne De Saussure, quel ragazzo biondo, sereno, sicuro si se' stava opersndo un miracolo stava dicendo  qualcosa di diverso e più alto, qualcosa di estremamente più grande di quanto avessero mai immaginato tutti i linguisti del secolo.
E per la prima volta la lingua fu "langue" e fu  " parole", ma soprattutto fu uomo tempo, comune, civiltà......
 E' nell' oggi, in ogni presente e in tutti i presenti che va vista la lingua, la sua simultaneità, il suo intercorrere  orizzontale, il suo organizzarsi in sistema : la struttura.....
Questa è la "langue" un foglio di carta che ha su una facciata le parole nell' altra le idee...........
QUANDO UNA LINGUA CAMBIA TRASCINA CON SE' le divinità il viaggio, la salute, il lavoro, la forza, la debolezza, l' anima di un popolo: e  quando tutto questo si verifica la lingua  lo riflette come uno specchio  e lo racconta. La facciata delle idee corrisponde alla facciata delle cose e il foglio non ha più niente a che vedere con quello che gli sta sopra o gli sta sotto .
..... si lascia sfuggire  un "con la chiave" che è uno strumentale con preposizione, tipico dello slavo  un inglese non si sarebbe mai espresso in tal modo  perchè è lo stesso verbo "lock" a contenere il concetto di chiusura  da Signicante significato  di Vecchioni
 E' questa la stagione colorata
quando le donne snudano le gambe,

come le bianche spade di una guerra,

 che battono e s'incrociano nel sole
ognuna balenando dai sui lampi. di Albero Caramella  "Mille scuse per esistere"

5 maggio dalle finestre di Cesare  ore 5.

Nuvoloni quasi compatti scuri pochi gli azzurri!
ore 5,30
 Quelle nuvole si van contaminado di luce bianca
 e lui il sole
 sembra stiracchiarsi con i suoi raggi
nell' atto del risveglio dalle colline ancora azzurre
 che meraviglia di celesti
su cui ogni nuvola si arrende
penetrata dalla luce!!!

lunedì 27 gennaio 2020

cominicato stampa oceani d' amore


 Nell’ Auditorium  Giovanni Spadolini Consiglio Regionale  via Cavour n. 4 Firenze mostra evento “Oceani d’amore” dedicata a Cesare Rotundo  dal 29 novembre al 12 dicembre 2018 dal lunedì al venerdì  ore 9- 19,30; sabato ore 9 -13.

 

Per Oceani d’ amore  collaborano e si incontrano periodicamente  da 2 anni 30 artisti di ogni provenienza geografica e di ogni professione: alcuni vengono  dal  mondo degli insegnati di ogni ordine e  grado dell’ istruzione;   dalla scuola  dell’ infanzia all’ università,  altri appartengono alla Magistratura, alla classe dei manager, degli artigiani artisti,  ingegneri fisici chimici, letterati e poeti  impegnati in redazioni o loro stessi direttori di giornale i quali si riconoscono  nel  movimento artistico, culturale e sociale  denominato  INNAMORATI DELLA VITA (parola che, spostando l’accento  si trasforma in  invito: innamorati della vita). Anche ogni età è rappresentata nel gruppo  dai 95 anni dell’ artista (ritrattista di papi, monsignori, scrittori...) Remo  Faggi ai 27 della giovane avvocato  Stella Feroleto  membro del direttivo della Associazione “Spazi e…Note di Conversazione” fondata dal Maestro Angela Palaia.   Nel percorso temporale  ognuno si è confrontato su tematiche  quali l’ambiente  e la sostenibilità,  la caduta nelle  dipendenze, le violenze spesso  sui deboli... Bambini malati, anziani  di ambedue i sessi; nel caso specifico Cesare-Carmelina  ad usare violenza sono donne di potere, "le  intoccabili"   

Dal punto di vista artistico le opere spaziano  dal  dipinto alla scultura, alle poesie di Maria Patrizia Calabresi, Annitta di Minneo , Arianna Sonia Scollo, Rocco Ugo Conte, Giovanni Orrù, Marco Tulipani ( che  con  Marco Faggi  e Carmelina coofirmataria sono ideatori del Manifesto “Esistenza Cielo”).  Le poesie  verranno recitate nel giorno dell’ inaugurazione.

Pino Martino con la sua grande sensibilità anche musicale  compone un affresco di foto  che traccia la storia di questi eventi che dal 2016 si propongono con scadenza annuale  all’ attenzione  dei media e sociale :

  Sorprese “magiche” le  realizzazioni con la lana di Naike Tollari la quale crea  la fatina dagli occhi azzurri e dai capelli indaco  che combatte con l’ arma più potente: l’ amore e  la chiama Carmelina , i sassi di Mauro Murri :  in metallo tre splendide sculture:  Momento, Sacrifico di Cesare  e Acrobati universali ci  presentano la perdita dell’ “ordine”ed  il sacrifico persino del sorriso: il pagliaccio è crocifisso, l’ uomo e la donna  che  acrobati universali  trovano in tutte le peripezie della vita  l’equilibrio nel cuore.  Unica la creazione,  da parte di Marina Nunzi e di Elisabetta Colzi della bambola saggia che presenta  una scelta  di cento poesie d’ amore scritte da Carmelina.

I disegni di Cesare sono stati fonte di ispirazione  per opere quali la finestra-vetrata di Nadia Berni “Costruendo Arcobaleni”. Nadia ha anche  collocato in  un percorso temporale  a spirale   i disegni di Cesare  secondo un ordine cronologico dai primi realizzati da Cesare  negli  anni ’70 a quelli del 2018   e  i disegni di Cesare  si sono trasformati nella energia  del fiore di loto nell’ opera di  Marco Faggio “Arcipelago delle isole assolute”; Lilly Brogi la Pergola Arte presenta Giocava a palla con la luna, originale scultura in cartapesta  che solo a vederla infonde gioia nel cuore; Jakline Colette Nakash de Blanck   presenta un dipInto dove  si esprime come artista delle tre religioni monoteistiche; tre grandi onde  sono tessute da Graziella Giudotti Artista e maestra di tessitura  da sempre vicina alla vicenda Cesare Carmelina.

  Le poesie di Carmelina  sono state scritte su  lastre raggi X, RMN e TAC seguendo un originale progetto “RRXX”, brevettato  da Anna Paparella  Sognando lo scirocco "realizza" che dopo la tempesta  nasce sempre l’ arcobaleno “ . Luciana Zanchini ha “disturbato” la storia! La Piagnona di San Marco  coglie nel segno  nel voler  adunare  e richiamare l’ attenzione come al tempo del Savonarola. Il trittico ” A Cesare con il mio cuore “ Claudia Cinciripini  lo dedica all’ uomo  Cesare  raffigurandone la trasformazione in atto  anche fisica.  Maria Antonietta Lemmi dedica in pastello  la calla, il fiore preferito  da Carmelina, per rimanere in tema di fiori; stupenda è ” il fiore dolce amaro della vita”   composta da Vincenzo Villani,  mentre  Giuseppe  Agazzi per un acquerello  trae ispirazione dalla poesia la vita di Madre Teresa di Calcutta.  Audaci abbinamenti del cuore e dei fiori  da parte di  Elisa Amerena ; il cuore è il titolo dell’ astratto di Elio Mariucci ed Isoliana Mariotti con particolare sensibilità compie una opera magistrale:” in cammino”  Mirella  Caruso in armonia cosmica esalta l’ amore  tra le creature ed il creato tutto;  Giuseppe Falco presenta una interpretazione ritratto di Carmelina; il poeta  Nikla Salsetta Balestra vice postulatrice della causa di beatificazione di Maria Cristina Ogier   regala una testimonianza d’ amore eccelso tracciando la figura della giovane che ha fondato due case famiglia  ad immagine della bellezza e dell’ armonia  e dove sono accolte persone  con partcolari difficoltà .  l’ Accademia il Marzocco  e la galleria ILCentro storico portano il maestro Erasmo Serretti con una opera  di cromoterapia e la testimonianza della partecipazione di Cesare alla vita culturale anche della Galleria .   il Maestro Giuseppe Tocchetti  realizza   un tondo  dal titolo:” Oceani d’ amore (diam. cm 60)  dove, con particolare sensibilità e vicinanza alla storia di Cesare e Carmelina, unisce le conchiglie (nell’ ultima estate insieme felici Cesare e Carmelina avevano raccolto conchiglie. Così come nella favola preferita da Carmelina: “la Sirenetta”). Nell’opera  vi è molto,  molto di più: i messaggi di speranza  trasmessi attraverso conchiglie vere  “dipingono” arcobaleni tra il “fluttuare” di foglie   nel cielo  in una unione  di armonie;  è il caso di dire tra cielo, terra e mare!  Oceani d’ amore che si muovono  intorno  a chi subisce violenza  raffigurati e riuniti in uno splendido dipinto di Rocco Ugo Conte che  guarda caso ( niente avviene a Caso) è dalla terra dove nascono e sono ritornati nella luce del cammino eterno  Rosario e Maria i genitori di Cesare e Carmelina la cui filosofia è racchiusa in: non abbiamo altre strade che quelle dell’amore noi capaci di attraversar tempeste...

 Carmelina Rotundo Auro

 Saranno  disponibili per lettura e consultazione   nella mostra: OCEANI D' AMORE:
  il volume  dal titolo:

 "A TUTTI COLORO CHE NON HANNO VOCE"  CURATO ed  EDITO nel 2016 da  FONDAZIONE IL FIORE,  volume che  traccia la personalità di  CESARE ROTUNDO attraverso le testimonianza di chi ha avuto la fortuna  di conoscerlo .  Nel piccolo libro, alla terza edizione,  si possono  vedere i  DISEGNI  di CESARE, ( alcuni dei quali  presenti  alla Boston University,special Collection Mugar memorial Library 771 Commonwealth Avenue Boston Massachussetts 02215 617/353.3696  nella Italo and Luciana Damiani Serantoni Collection), apprezzare le doti compositive e cromatiche  di Cesare  e conoscere quanto amore egli avesse per la musica  in modo particolare  per la chitarra !  

 Sarà in mostra disponibile per la lettura il volume che documenta in parte  le giornate del 10 e 15 dicembre 2010 il  libro d’ artista voluto da Enrico Santini  e coordinato ed impaginato dal fotografo grafico Leonardo Andreucci  che testimonia  la partecipazione  ad un evento nella piazza del Duomo  a Firenze per l’ estensione del telo con stAmpata la frAse NON ABBIAMO ALTRE STRADE CHE QUELLE DELL’ AMORE “  da parte della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia, una partecipazione corale   della folla  di personaggi della cultura e del mondo sociale  di redazioni di giornali   TOSCANA OGGI  e molte  altre sorprese che  potranno contribuire  a sensibilizzare verso le strade dell’ amore  e del rispetto, le uniche percorribili per le foto si ringraziano Mauro Pocci,  Riccardo Beconcini, l’ associazione la Civetta nel mirino  Franco Mariani , Carla Brizzi,  il regista  ALFREDO ALLEGRI oltre al film:” la poesia si racconta”  presenterà un riordino dei  filmati realizzati  il 10 dicembre  dal direttore di  over the sky Maurizio Martini e da  Mauro Pocci e Franco Mariani;

 

 di Giancarlo Bianchi sarà in mostra  il volume “Uno sguardo dall’ alto “ che riporta una biografia di Carmelina tracciata dal poeta amico con grande profondità stilistica  e quel tocco che solo un poeta riesce a dare

 il  libro  d’ artista

 è la biografia di Rosa della Monica

 Rosa con Carmelina  ha voluto scrivere un libro –biografia  arricchito da illustrazioni e poesie in una testimonianza  di speranza, il libro, una vera sorpresa perché rivela, anche di “quel profumo di santità” respirato in terra di Angri, nella diocesi di Nocera dei Pagani,” la vita di Lei attraversa i territori dove ha vissuto don Alfonso Maria Fusco (1839 – 1910), sacerdote fondatore della Congregazione delle Suore di San Giovanni BATTISTA. ” Libro testimonianza, una luce in più, una speranza  costruttiva verso un vivere insieme ricco di serenità sociale riconoscendo ad ognuno il valore e la dignità della vita.

 La ditta Publieffe   realizza simpatiche borsette che veicolano la mostra.