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martedì 17 agosto 2010

QUEL DESIDERIO DI FARTI FELICE

Le storie bellissime
hanno respiro di stelle,
profumi di mare,
la sincerità dei tuoi grandi occhi.


Le storie bellissime
hanno quella voglia di far felice l'altro,
di condividere, pensieri, conoscenze,
la vitalità del tuo corpo statuario.

Le storie bellissime
hanno la luce di campi di girasole
alla ricerca sempre del sole,
di vigneti e siepi di rose

Le storie belllisssime
hanno sapori di gelati
alla liquirizia, fragola e limone
alla banana split, zuppa inglese e cioccolato.

Le storie bellissime
hanno l'armonia del silenzio,
l'armonia della musicalità
della tua voce e,
lasciano intatto il desiderio !


C'è un luogo che è nel mio cuore;
c'è un tempo che è nel mio cuore
quando gli angeli hanno ali colorate e,
la meraviglia vive in te ed intorno a te!




Azzurri e bellezza,
bellezza e azzurri
apparsi nel sogno
di una notte d'agosto;
baciandoti.

Come questo sole che squarcia le nubi
tu arrivi nella mente, nel mio cuore.

La vitalità del tuo corpo statuario,
l' irruenza di una corsa
mi conquistano.

La dolcezza del tuo abbraccio
ogni notte senza sosta,
la calma della tua voce,
ogni notte raccogliendo stelle
per trasformarli in bacini
mentre il desiderio rimane intatto!

Emozioni-vibrazioni
sensazioni-desideri,
sincerità,
la tua, trasparente come acqua, come cielo,
bacini, carezze, abbracci,
sorprese,
bellezza nel campo di girasoli
che non avevano conosciuto la pioggia,
non so se ...

La pelle, vibrando di armonie
chiede ancora le tue carezze.


Stupenda mi dici ogni mattina al mio risveglio,
mi piacciono le tue labbra mentre pronunciano:
" S T U P E N D A."


Mi regali
sguardi di dolcezza intrisi,
poi mi sussurri:
"vorrei portarTi in montagna a contar le stelle,
da lassu' ne puoi veder di piu'."

Di notte la città raccolta,
entro mura;
lampioni rotondi accesi le conferiscono un velo di magia,
palazzi, cortili, vicoli,
che penetriamo passeggiando quasi soli,
nel silenzio magico della notte di ferragosto:
eleganza e spazzatura,
le ore passano senza accorgerci, per
ritrovarsi nei colori
dell'alba allo Sferisterio
nell'armonia della musica..DIVINA.

Le storie bellissime hanno respiro di stelle;
azzurri di sincerità;
voglie di carezze e di bacini;
di colori e calore;
di armonie di voci, di silenzi, di musica;
di foglie bagnate di rugiada;
di distese di girasoli che si volgono al sole;
di vallate;
di vigneti e di rose.
di DESIDERI di FARTI FELICE di FARMI FELICE!

giovedì 18 marzo 2010

AVE o CESARE

Il Bastione Sangallo è solitario
appena trascorsi i fasti imperiali
è ancora più imponente, mi riporta....

Il nostro essere parte del Creato tutto, il nostro esistere come anelli di una catena umana giammai disgiunti nei tempi e nei luoghi aveva avuto mirabile conferma a Fano, in questa mia partecipazione alla Fano dei Cesari non programmata non premeditata.
Le cose ci vengono incontro, quelle belle, quelle brutte ci trovano ed il mio percorso a gennaio 2007 nella Fano sottoterra negli scavi archeologici, il mio approdare ai bronzi dorati di Cartoceto a Pergola, anche se io non lo sapevo era stato di preparazione a vivere la Fano dei Cesari.
Il caso? Il destino?
L’amore di vivere con le persone e con le cose nel dialogo, una curiosità sempre all’erta seguendo il flusso della corrente, nel flusso delle maree mi ero ritrovata a passare sotto l’Arco d’Augusto: i musici davanti, il corteo dei bimbi che mi segue, tra voli di petali e di note al vento, nel vento, scintille di luce, silenzi, tempeste, colori per un attimo nell’attimo, bianco vestita, dentro di felicità colorata, nel flusso della corrente, nel flusso delle maree completamente abbandonata, avevo, allora, abbassato gli occhi.
Felicità condivisa, sabbia, bighe, aurighi, cavalli, popolo in festa, l’Imperatore, le vestali, i centurioni, gli schiavi.... avevo colto il bocciolo di rosa alla vita che scorre poi, lo so, sarebbero arrivate le spine ed io che a Stella, il vasaio, prego di farmi la maschera che, a seconda di come la guarderò, sarò felice, sarò triste, sarò triste, sarò felice per quel gioco della vita che non sai mai se…

Carmelina Rotundo

lunedì 17 marzo 2008

FANO

FANITUDINE

Ero partita da Fano in un fiabesco azzurro di pensieri e di cielo in una tiepida mattina
dei primi giorni dell’anno 2007.
Con nella borsetta giallo sole :” LO SPECCHIO” e le stupende immagini del DVD
creato da Leopardi
-------------

1° Gennaio 2007.
Mi sono svegliata con la felicità di te negli occhi,nel cuore .
Oggi il Sole ti assomiglia ! .
..e proprio perché non dovrebbe essere vero..
è realtà.


F A N I T U D I N E .

Si , fanitudine , fanitudine !

il suono delle sue lettere mi richiama fantasia insieme all’immagine di una fata che con la bacchetta magica va toccando questo tempo ,questi luoghi ,questii personaggi ,rendendoli “MAGICI “
e perché mi sento immensamente onorata al café Centrale il 30 ,12, 2006 ,
Così Sergio Giovannelli scrive sul libro “ I MESI” di Fabio Tombari:
A Carmelina , da oggi cittadina onoraria di Fano da Fanitudine
,

1* Gennaio 2007
mi sono svegliata con la felicità e sono divenuta luminosa di te …
non devo assolutamente chiudere gli occhi !

---
Il 27 Dicembre quasi senza volere, quasi senza volare,quasi senza valigia,quasi
non so che, lasciavo Firenze per Fano.

Questi miei dolcissimi pensieri. pensieri d’amore,
sotto la brina di questa meravigliosissima campagna :
alberi sempreverdi , altri spogli
arabeschi di rami nudi di spoglie a giocare col cielo
chi sa perché ho voglia d’amore,
ho voglia di tenerezza
in questa mattina
in cui è regina la brina
ed il treno ( che bello ! ) mi porta
dentro la campagna ancora addormentata
( sono a Castelbolognese )
Mi muovo nel tempo e nello spazio, mentre la brina comincia a sciogliersi
per lasciare vedere i verdi, i marroni.
I filari di viti, completamente spogli, un frutteto di diospiri ( quei
pomi arancio-acceso sui rami completamente spogli ,che meraviglia )
Ulivi, cipressi sempreverdi che non conoscono
il mutare delle stagioni ..
Sono a Faenza !
Tutto è , tutto è … così dolce stamattina
nel tepore della carrozze del treno interregionale,
tepore ancora più piacevole
dopo aver sofferto più di un’ora di freddo alla stazione di Bologna,
( dove però avevo goduto di quel brulicare,di quel vocìo.dell’andirivieni
di quel qualcosa che entra con noi quando si viaggia nelle ore e nei chilometri.)
Mi piace questa lentezza del treno che mi consente di toccare con lo sguardo
ogni cosa all’intorno
Due cagnolini che vedo dal finestrino rincorrersi scodinzolano felici sulla strada
di campagna .
.Sono a Forlì .
…………-

FANO PIACEVOLISSIMO
A Fano mi piaceva stare per udire il suono dei miei passi sulla pavomentazione
a mosaico delle sue strade pedonali e ammiravo la dea Fortuna che tra le mani tiene il drappo veleggiante sulle sue spalle e le chiome mosse dal vento .
La piazza-salotto è tutta di ornata compostezza..
L’albero di Natale. scintillante di piccole luci rende questa piazza Venti Settembre
più elegante,mentre la circondano palazzi ed insegne, : il Teatro della Fortuna, la
corte malatestiana , l’edificio che accoglie il Museo Civico, con la Pinacoteca.,la
Libreria Bazzani, la chiesa di San Silvestro e dintorni.
FANO DAL MARE
Fano ,dal mare,d’inverno stasera di un color celeste azzurro che assomiglia al cielo.
00Forte sento il desiderio di immergermi in quell’azzurro,,mentre passeggio quasi a lambire
le onde e le mie scarpe si vanno riempiendo di sassolini.
Mi piace .assai mi piace questo pomeriggio al mare che mi hai raggiunto ;
io e Te soli, insieme camminando,raccontandoci della vita così diversa,così uguale
Due uomini in tuta nera stanno per i8mmergersi .
I nostri occhi nell’nfinito del mare,del cielo,del cielo, del mare.
Seduti sulla panchina del lungomare dove lampioni si stanno accendendo uno accanto
all’altro.
Non occorre il tempo
Un uomo e una donna
FANO E LA SUA CAMPAGNA

La campagna di Fano percorsa dalle luci del Natale
la festa più carda dell’anno
tra alberi sotto la nebbia leggerissima
quasi un brina
le tue mani ,le mie mani,
---
Gentilezza è l nome che ti si addice
ed i tuoi piccoli baci sono tenerissimi
le tue mani musica
le tue parole colme di saggezza.


-----------------------
LA VOCE DEL MARE DI FANO

La voce del mare di Fano
l’incresparsi in onde
per ripetere all’infinito i baci
alla terraferma e lei come
si lascia andare conquistata
e lui,il mare,come arde
stasera sono una cosa sola
sotto questa nebbia fine-fine
quasi una trina
e il cielo e il mare a dialogare
di colori
di baci e di carezze come se il mondo all’improvviso fisse solo amore,
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FANO SOTTO LA NEBBIA
In questa nebbia
i colori, le forme,i suoni di Fano
diventano ovattati ed io perdo
tutte le mie coordinate geografiche e temporali
FANO A VILLA VITTORIA COLONNA
Certo che l’ingresso a Villa Vittoria Colonna.
la donna a mata, d’amor celestiale
da Michelangelo è se00mpre “alla grande”.
Tra pini altissimi immersa,
la casa E,N.A.M. è qualche cosa
e poi mi piace questo avvenimento
della struttura dove accedono
i maestri d’Italia per condividere i giorni liberi della scuola
Per realtà in questa Casa vanno accadendo le piccole infinite
cose di tutti i giorni di tutte le famiglie,di ogni essere umano,
piccole grandi cose che si stemperano
nell’animazione,nella musica nei tornei che ci socializzano

da ogni regione d’Italia
condividiamo tradizioni. cultura,cibi, piccole grandi opportunità
di conoscerci,di dialogo.

FANO ROMANTICA
Mentre il mare si specchia nei tuoi occhi
mi ritorna in mante il cielo sulle tue labbra dolcissime, Fortunello !
Sai ? Un bacio chiude le nostre domande
Non voglio sapere,non m’importa di sapere
Ora sei Tu il ,mio capitano.il resto lontano

FANO E IL CAFE’ CENTRALE:

Seduta ad un tavolino del Café Centrale con una mostra di dipinti accanto a me
ricevo in dono le serie più straordinarie di cartoline che per immagini di artista
raccontano di te , FANO ,FANUM FORTUNAE, COLONIA JULIA FANESTRIS
Il volume di poesie : “ Nostalgia,pensieri, dialoghi ,pensieri , d’amore,”scritto da
Sergio Giovannelli con la scritta :
vorrei ,ma non posso, tante affettuosita’
e il libro “ I Mesi “di Fabio Tombari con la copertina di Sogno che mi piace da
impazzire, dipinta da Franco Fiorucci. volume edito da Fanitudine Associazione
Culturale e sul quale ricevo una deduca che mi onora
A Carmelina da oggi cittadina onoraria di Fano
da “ Fanitudine” Sergio Giovannelli., il Presidente e Cafè Centrale 30.12.06Mentre sorseggiamo la MORETTA.parliamo di Fabio Tombari, delle coraggiose grandiiniziative portate avanti in onore da “Fanitudine” (Associazone nata nel
1993 dalla originale “ Frusaglia”di Tombari.
Seigio mi sta intanto indicando la statua di Fabio Tombari visibile dalla parte avanti del Centrale,del Centrale,statua collocata grazie all’impegno profuso da Sergio sui
giardini pubblici di fronte alla scuola Ligi Ricci, edificio che una volta ultimato
il restauro accoglierà la Fanitudine ed altre importantissime raltà di Fano
un incontro di pomeriggio nell’attesa dei tuoi occhi
--Ho voglia di cantare
e la mia voce sgorga intonata e pura
come se il cielo e il mare fossero insieme dentro di me.
Ho voglia di volare
Ho voglia di suonare
e il violino è divenuto armonia.
come se il fuoco e l’acqua fossero in me
dentro di me.
Ho voglia di abbracciarti
le mie braccia aperte sentono il tuo cuore
come se alba e tramonto fossero in me

Ho voglia di baciati
e le mie labbra che sfiorano le tue .

li e gemme profumate fossero dentro di me.
Ho voglia di correre con te
on te dolcissimo Leopardi
infinitamente dentro di te
Ho voglia di cantare.
------------


A FANO

Elegante.squisitamente elegante,addobbata di luci.di presepi,di alberi
di Natale di rossi babbi Natale che si arrangiano su su ,Fano come mi stava entrando
nel cuore!Mi piace riscoprirti così al volo d’angelo passando temo, alla Federiciana
biblioteca da favola alla libreria 77 con Ambra e Silvia a saper delle novità librarie
e conversare di spiritualità
al mercato sempre,vivace colorato animato.
Fano del mate mi faceva davvero impazzire !
Fano dei presepi mi metteva l’anima in pace;
il presepio a San Paterniano realizzato dai Francescani dove non poteva mancare una
bella ricostruzione di Assisi e la mia capatina nel chiostro per rivedere la mostra
permanente di pittura del cappuccino Giustino Jacopini che dipinge della vita delle-
sere umano creatura fragile con potenzialità nuove
http:// members xoo M it /Jacopini
A Fano ,ero rimasta conquistata dallo stupendo in credibilissimo presepe di San Marco
opera suddivisa in diorami che si va estendendo per una superficie di 350 mq, nelle
ex-cantine di Palazzo Fabbri a nuova vita restituite proprio grazie a questo presepio,
ideato con grandissima passione e dedizione fa Don Massimo Polverari mentre ke
decorazioni sono di Maurizio Romagnoli,
Un presepe visibile tutto l’anno, tel 072182280 ,coll.360861506
Al Cafè Centrale con il presidente e Creatore di Fanitudine !
Fano,come mi piaci riscoprirti al teatro della Fortuna di antica storia ! Prima sala
della Commenda che occupava la sale superiore dell’ antico palazzo del podestà I
Il rifacimento della loggia del palazzo affrescato da raffaellesche da Giovanni
Francesco Moranti che eseguite a partire dal 1566 e di cui rimane solo uno scomparto
corrispondente all’attuale biglietteria.
Nel 1665 lo scenotecnica danese
Giacomo Torelli propose insieme a 17 nobili fanesi di poter utlilizzare questo spazio e da quel momento da avvio al monumentale Teatro Torelliano che visse 72 anni fino al 1839
nno in cui l’edificio fu dichiarato inagibile Fra il 1845 e ik1863 fu ostruito il nuovo teatro di belle forme neoclassiche per opera dell’architetto Luigi Poletti di Modena arricchito da un artistico sipario per opera di Francesco Grandi ( 1863 ).Nel corso della seconda guerra mon-
diale il teatro subì gravi danni per poi arrivare ad essere inaugurato nel 1998.
---
Fano del Museo Malatestiano dove trascorro una notte di favola tra opere d’arte
sapori e musica grazie alla favolosa iniziativa “Aperitivo d’arte”
che come scrive Francesco Cavaliere nasce così un percorso guidato nei nostri musei che coinvolgerà l’ospite in ogni senso ,offrendogli la precisa perfezione dell’operosità
e dell’arte che sono proprie della operosità umna e del suo territorio ,
Un aperitivo d’ arte che dà il benvenuto ai visitatori e degustatori della nostra storia..”

mi piace tutto di questo museo : la sua varietà di opere pittoriche antiche e moderne
la sezione archeologica dove sono visibili
Res sacrae marmi e culti pagani
d’epoca romana imperiale
dell’episcopio di Fano
E’ un museo a dimensione umana, dove è possibile ritrovare la propria dimensione .
Specialità marchigiane : cibi e mi sono serviti con grande eleganza ed amabilità divi-
namente.Nella bellezza avvolta gustiamo sapori dell’azienda agricola Speranzini,

( loc- Prelato 8. Fano)
speranzinivittorio@libero ,it.
Ascoltiamo musica
ci vengono fornite informazioni di luoghi e musei del circondario
A Fano per andare all’Enoteca Ricci e comprare il migliore Champagne e fermarmi
a dare la m. alle befane invetriate
Apprezzare il lavoro di Fanitudine di Sergio Giovasnnelli he ci conduce al porto.,
al Ristorante pizzeria “La Perla” d ove la mostra d’arte,dipinti e sculture a cura
d i lui porta il titolo “Sognare non è peccato”
A Fano passeggiare sul lungomare di Sassonia per riempirsi le scarpe di sassi.
parlando do Leopardi e del Lotto,

.Fano Romana

L
La scoperta di Fano romana per ritrovarci mozzafiato nel tempo,nei
luoghi,che favola !
Dopo aver rivisto il mosaico delle pavimentazioni nella sezione
archeologica del Museo Malatestiano per intercessione di Claudio
( una guardia della Cassa di Risparmio di Fano) nella Piazza X X
Settembre l’entrata.
Nel tempo e nei loghi romani è con Paola.
Per un ampio percorso solitario sotto alte volte giungiamo nell’area
archeologica dove ci muoviamo su un pavimento policromo con
fascia a mosaico
Paola Carmelina,due donne lanci te nell’universo spazio tempo a con-
versare sino divenir romane .cittadine di questa città caput mundi
Il ritorno alla luce.del sole mi riporta al mercato animato vivace dove
acquisto il cappotto azzurro ; io lo so ,non posso ,non mi riesce proprio
resistere all’azzurro.: tutto ciò così a volo d’angelo per il tempo concessomi
di stare con te, Fano,

A FANO RICEVO UN DIAMANTE DI TENEREZZA

Anima mia, mi stavi donando un preziosissimo diamante di tenerezza,
un diamante purissimo che a solo guardarlo mi ridona luminosa, luminosa
di felicità. dì amore. grazie mio Leopardi. mio capitano,mio grande uomo.
Viaggio per Pergola, ritorno a Mondano per raggiungere Senigallia per la
lezione di Esperanto per la voglia di stelle, !
Viaggio con te nella luce ,nelle luminosità del giorno. del crepuscolo per entrare
in un tramonto rosa-rosso nella sera pacata,,dove un arcobaleno ( così mi piace
chiamarlo rosa acceso è sospeso nel cielo davanti ai nostri sguardi .rosa rosso
ora nella notte di plenilunio per la campagna illuminata da cascate di luce,di
cuore.
Nella luce del quasi tramonto raggiungiamo Pergola per entrar nel suo museo.
catapultati nella preistoria narrata attraverso i fossili. le immagini dei dinosauri;
poi nella collezione di armi: pistole, fucili : ammiriamo gli arredi lignei settecen-
teschi .i dipinti,per poi entrare nella contemporaneità. Galileo,Leopardi,i cui
scritti sono accompagnati da immagini dell’artista pergolese Walter Valentin
sul percorso continuo dipinti,sculture,stampe, disegni che dal XV secolo ci condu-
cono fino al XVIII
La sezione numismatica,dono di don Giovanni Carbone raccoglie 238 pezzi,co-
niati non solo dalle zecche di Pergola ( attiva dal 1796 al 1799) ma di altre zone
delle Marche e dell’Umbria,
A te piace riscoprire i nomi delle monete : scudi. bajocchi,franch per approdare
alle stanze più segrete ;apriamo na piccola porta,moltre la qauale ecco:

l’imperiale corteo
due cavalli,un cavaliere,una matrona romana, dell’altra è rimasta solo una parte
della veste
Posti come sono su una pedana. ik bronzi dorati da Cartoceto di Pergola in una
visione dal basso all’alto mi risucchiano nel silenzio del tempo pur ritornando
in vita,: i cavalli,i cavalieri,le matrone ,posso già udire lo scalpitare degli zoccoli
dei due nobili destrieri. la voce originale del cavaliere ed ammirare la sontuosità
deo movimenti della donna.
Quel filo che ci lega gli uni agli altri,anelli di una catena giammai disgiunta
un bacio un dolcissimo bacio nella realtà
Mi piacciono questi viaggi nel tempo ,noi pellegrini,
i cvavalli si sono fermati,il cavaliere tace : con la donna romana ora sono loro
a guardare dall’alto al basso.dall’epoca remota alle contemoiraneità !
Un bacio per sentire le bellezze,per godere della luminosità .
Erano queste le mete a cui approdavo con te,ogni volta come la prima volta.
e sotto la cascata di ztelle ritorniamo a Mondavo sulla roccia quella notte
senza tempo più bella del mondo per conversare insieme a Sinigallia
all’hotel le stelle con gli esperantisti



i














4 Gennaio 2007-
A Villa Vittoria Colonna
conosco,anzi devo dire ho la fortuna ( a Fano, si sa , la Dea Fortuna bene
o male ci mette lo zampino) di conoscere Alberto Angelucci,il direttore
del mensile LO SPECCHIO DELLA CITTA’ con il quale da alcuni anni ero
in contatto telefonico e per posta.
Il dottor Angelucci mi one sul podio delle prime lettrici di questo numero
di Gennaio 2007,fresco di stampa ! Veramente un grande onore per me
Picevolissini conversari sul convitto E.N.A.M. che Angelucci conosce per
la prima volta ..
Lo introduco così nella struttura architettonica e funzionale di questa Casa
( ve ne sono in quasi tutte le regioni d’Italia ) a cui in tre periodi dell’anno
inverno, primavera,ed estate è possibile accedere a tutti i
maestri d’Italia , Alberto mi informa che LO SPECCHIO compie dieci ann.
Dalle sue parole, dalòodo conci le pronuncia ,da come sfoglia il giornale per mostrarmi
o vasri servizi sento quanto coraggio,impegno,passione il Direttore pone in que,
sta sua creazione .
Mi viene spontaneo di dirgli
“che due persone come noi non potevano non conoscersi”
abbiamo la stessa fede nel giornalismo che cpmsideriamo
strumento d i dialogo e comunicazione al se vizio dei lettori.
Le foto accanto al grande albero di Natale della Casa ENAm realizzato da due
animatori eccezionali Francesco e Jois
Vorrei concedermi un tempo infinito,ma i suoi impegni di direttore lo richiamano
a Pesaro.
Che fortuna , a Fano, si sa, è sempre complice la dea) averlo incontrato.
Alberto Angelucci è una persona eccezionale.

Carmelina Rotundo
tra le prime lettrici
de LO S PECCHIO 2007




















F olclore
A arte
N atura
O spitalità

Tutte le campane di Fano che suonano a festa tintnnanri
gravi,più leggere poi si perdono nell’immensità del tempo.
sulle tegole della case di Fano
al cielo
per F
Fano,Fanitudine,Federiciana,Fabio,Flaminii ,Fortuna , S,Francesco
fantastco
per M
MaremMoretta,Matteott. Malatest
per A
Arco ,Augusto, Amore

Sogno d’azzurro

Seduti aoto questi cielo di Fano
a Sassonia gareggiando a chi
getti sassi più lontano
me ne viene in mano
uno,piccolo levigato bianco
a venature ora grigia ora rosa
a forma di cuore.
Te lo dono e tu ,fantastico come sei,
accosti subito un altro sasso
sempre a forma di cuore,
1° Gennaio 2007 A Fano
son divenuta spartito musiale
che tu.mio fantasioso violinista
mio fantastico pianieta
magistralmente esegui.
A Fano,per Fano
musicalmente camminando.
Dedicato a Leopardi
al mio capitano
a fanatastico

Sono felice perché sei fantasia
fantasia di baci e di carezze.
fantasia di dolcezze e tenerezze
fantasia di sguardi e di occhi chiusi
fantasia di odori e di profumi
e senza stonature
mi esegui
Non devo assolutamente chiudere gli occhi
CARMELINA

domenica 6 gennaio 2008

dal 1 all'11

Una manciata di secondi;
non lo so neppure io come siamo riuscite a salire.
Sul fischio del capostazione
col cuore in gola
la squadra, questa volta, aveva funzionato
appena QUASI chiuso lo sportello
il treno da BOLOGNA CENTRALE, binario 11
era partito con NOI sopra
VITTORIA!!!


La brina copre completamente la campagna
il cielo celeste chiaro
perfetto le sta sopra.

Viti spoglie e
sui rami nudi
pomi di diosperi
acceso arancio
che meraviglia!
Lo sguardo ritorna sui binari,che
parallelamente a due a due , si ripetono
a CASTELBOLOGNESE fermata.
A FORLI' che birichino questo sole
che ,sbirciando perfetto
rotondo ,sta svelando segreti della campagna
... mi innamoro in per
questi" transiti"
casolari
ponti
gruppi di alberi
verdi di ogni tonalità.
CESENA
il colore del cielo sta cambiando
banchi di nuvoloni azzurro intenso giocano
col sole
un campanile... una torre
piccolo paese Santarcangelo
l'intensità della luce aumenta e lo scintillio sulle acque
porticciolo
siamo a RIMINI.
RICCIONE.
CATTOLICA
colline
arabeschi di rami
PESARO.

Quando viaggio è come se entrassi in un sogno:
cambiano le coordinate geografiche: e anche le temporali:
ritmi -temperature
quell'opportunità di condividere :
esperienze e conoscenze mi affascina e mi coinvolge


QUATTRO CHIACCHERE...
ovvero i 9 giorni da sogno a.....

Il fascino di Fano,discreto,pacato
la sua eleganza che ritrovavo
passeggiando sui tappeti rosso del Corso
nelle luci calde del Natale a cascata
a toni azzurro-ghiaccio-bianco
e quell'amabiltà del tempo NON FRETTOLOSO
ritmico di passeggiate prive di pensieri o almeno tentavo.

L'albero di Natale scintillante,stelle dorate , festoni abbelliscono la Casa E.N.A.M. gloriosa VILLA VITTORIA COLONNA
Patrizia, la direttrice, Francesca ,jOYCE che tentano DI ESAUDIRE OGNI NOSTRO DESIDERIO.
IL TAVOLO 11 al top
MARGHERITA ,AURELIA, IO ,SARA ,SUSANNA, UMBERTO, NADIA , LUIGI:
MAGGIORANZA FEMMINILE: 6 DONNE SU 2 UOMINI e nella dislocazione ci siamo seduti da nord Italia ,centro e sud per caso rispettando esattamente le coordinate geografiche.
LE CONVERSAZIONI DEL PIU' DEL MENO del meno del piu' e l'andirivieni di squisite vivande in qualità e quantità.
Le giornate che iniziano con le super colazione al bar
le uscite ,
i pranzi ,le passeggiate
le gite ,
le cene ,
le notti cantando, ballando, giocando: musichiere, tombola...indovinelli,concerti... pianoforte violino e tra un sorriso, una battuta , un pettegolezzo ,una chiacchera ,una arrabbiatura e di nuovo un sorriso ci conosciamo noi maestri di tutta Italia .CHE BELLISSIMA OPPORTUNITà DI DIALOGO....

La FEDERICIANA mi piaceva proprio,
quell' oltrepassare il piccolo cancelletto ;accarezzare con lo sguardo il busto di Fabio Tombari il maestro ,lo scrittore famoso, entrarci , frequentarla ,leggere sostare , era la mia quasi quotidiana tentazione ,ma per quel sabato 29 Dicembre, avevo deciso proprio di dedicarlo, dopo la biblioteca, solo a me,alle occasioni del mercato è,però all'angolo, lasciando via SAN FRANCESCO su via Marino Froncini che ,notando l'animazione all'interno di un locale a piano terra...al signore che sta uscendo, in cui letteralmente, mi imbatto chiedo notizie....
"... SI è CHIUSA LA PIU' ANTICA ATTIVITà DI FANO IN PIAZZA XX SETTEMBBRE :
LA LIBRERIA BAZZANI
ED OGGI NASCE IL CIRCOLO BAZZANI...
ENTRI PURE, STANNO BRINDANDO..."
...mi viene da PENSARE DI AVER INCONTRATO LA PERSONA GIUSTA BEN INFORMATA, GENTILE
sto per aprire la porta che una passante ".....BUONGIORNO SIGNOR SINDACO"
Mi rigiro,ma come ho fatto a noN riconoscerlo è lui l'IMPERATORE della FANO DEI CESARI: STEFANO AGUZZI....
un rotolo di parole, non so neppure io che cosa sto dicendo,gli accenno che mi hanno regalato un blog ,un sito dove ho dedicato a Fano.... lui che ,con un atto di gentilezza inaspettato, mi chiede se ho 5 minuti per salire dalla sua segretaria e lasciare il FATIDICO INDIRIZZO DEL BLOG dove parlo della sfilata , dove c'è la foto anche di lui..."
Nel ridiscendere mi dirigo verso il CLUB BAZZANI dove tutti i brindisi e le riprese tv son terminate, ma il Presidente è ancora li' e volentieri mi narra la storia della piu' antica attività di Fano; 157 anni fa nasceva la LIBRERIA BAZZANI,
che il 30 Novembre 2007 ,chiude per volere dello stesso titolare che vende tutto l'immobile: libreria e casa..... anche se l'attività culturale continua in questo locale che, oltre ad accogliere l'ufficio fiscale della ditta e l'ASSOCIAZIONE DELL' ARMA DELLA CAVALLERIA MILITARE da oggi, sabato 29 dicembre,ospiterà il CLUB BAZZANI.
Il tempo per guardarmi attorno e sentirmi in un ufficio- salotto :alle pareti belle foto di famiglia, altre dell'Arma di Cavalleria( di cui il signor PAGNONI ha fatto parte a Palmanova); Alfonso Pagnoni inoltre ha appeso i grandi riconoscimenti tra cui la nomina, nel 1988 a Cavaliere, nel '95 Cavaliere ufficiale ,nel 2005 Commendatore... Alfonso è il Presidente del club BAZZANI e il Vicepresidente è CARLO MOSCELLI,responsabile dell'ufficio stampa.
....ma come nasce questa avventura di per e con i libri - attività culturale-editoriale -vendita di giornali - cartoleria ...? Eugenio Spedieri ,libraio in Roma.venditore ambulante ,nel suo peregrinare ,percorrendo la via Salaria con un carro carico di libri, trainato dal cavallo ad ARQUATA DEL TRONTO , un paesino delle Marche ,nelle vicinanze dei monti SIBILLINI, incontra due sorelle, di mestiere cucitrici: Carola ed ANTONIA BAZZANI .Con Antonia, divenuta sua sposa: insieme a Pesaro aprono, nel 1850, la loro,PRIMA LIBRERIA di cui, però non rimane traccia. Rimasta vedova, Antonia ,con la figlia Maria Argene, il 1 giugno 1865 a Fano, a fianco della chiesa di San Silvestro apre una piccola libreria , dove oggi c'è una tabaccheria .
A questo punto la strada degli Spedieri-Bazzani s'incontra con quella dei Pagnoni.
Angelo Pagnoni ,classe 1824 aveva 4 figli maschi tra cui EUGENIO il quale ,il 2 Ottobre 1881, sposa MARIA ARGENE SPEDIERI; la libreria diviene rivendita di giornali e cartoleria (il 20 marzo 1885 usciva a Bologna il primo numero del RESTO DEL CARLINO giornale venduto a Fano dalla ditta"EREDI ANTONIA BAZZANI ")GLI AFFARI COMINCIANO ad andare a gonfie vele , tanto che ,il 21 GIUGNO 1890 la ditta acquista dalla CONGREGAZIONE DELLA CARITA' DI FANO,AMMINISTRATRICE DEI BENI DELLA CHIESA DI SANTA MARIA DI PONTE METAURO UNA CASA IN PIAZZA MAGGIORE, CASA che diverrà' LA PRIMA SEDE DI PROPRIETà DI QUELLA CHE SI CHIAMAVA DITTA
EREDI A. BAZZANI,LIBRERIA,CARTOLERIA GIORNALI
vicino all'attuale .Dal matrimonio di Eugenio Pagnoni e Maria Argene SPEDIERI nascono 3 figli tra cui Giuseppe che, sposato Adelia Biagiotti , in data 4 Settembre 1933 acquista,dalla CASSA DI RISPARMIO ,LA CASA ATTIGUA ALLA LIBRERIA IN PIAZZA XX SETTEMBRE, INSIEME ALLA CASA DI VIA MARINO FRONCINI ,collegata alla prima da un cortile interno, il negozio viene cosi' ampliato e le due case unite all'interno ,......passando ai discendenti, subendo i danni delle guerre, rifacimenti e ammodernamenti.... fino ad Alfonso Pagnoni .
"Perchè ha deciso di chiudere? ..." "SONO VITTIMA DEL PROGRESSO I LIBRI LI VENDONO DAPPERTUTTO E A PREZZI CONCORRENZIALI...ANCHE SE I LETTORI, A DIRE IL VERO, SONO DIMINUITI..."
"lA COSA PIU' BELLA?" "...quando ho rinnovato i locali , nel 1964 ,ho avuto il piacere che ad inagurarli c'era Fabio Tombari , il quale ha fatto da testimone anche alle mie nozze.Per il LIBRO DI TONINO di Tombari siamo stati la prima libreria che ha venduto mille copie ed i FRATELLI FABBRI editori hanno scritto UNA LETTERA PER COMPLIMENTARSI ...tra le cose belle della mia vita il matrimonio e la nascita di 2 figlie"

Scopro con piacere la vasta ed interessante attività editoriale del CLUB BAZZANI che stampa il grande foglio la voce del club Bazzani :CHE FIN HA FAT FRUSAGLIA?

e per il 2008 un magnifico volume OSTI OSTESSE E OSTERIE A FANO ( GIORGIO FIACCONI EDITORE )
Il Presidente mi accompagna alla porta e sulla soglia m'invita a leggere la targa dedicata a MARINO FRONCINI
14Ottobre 1821
cospiratore fiero tenace
commissario della Repubblica romana
per questa città
costretto ad esulare in America mori' povero a 74 anni
in Buenos Ayres
dove soccorse e protesse
quanti connazionali a lui si diressero
oblando per loro se stesso.

30 DICEMBRE termometro a 40.

Al nostro tavolo,
all'11, le conversazioni si fanno piu' "intime"
e piu' ci scalda il calore dell'amicizia
torneo assopigliatutto
balli e nuovi passi che tento goffamente di imparare, la danza si sa non è il mio campo di eccellenza
animazione di Joyce e Francesca
tombola, barzellette..








ALLA GOLA DEL FURLO
ECCEZIONALMENTE ECCEZIONALE GITA TRA BELLEZZE DI UNA NATURA DOVE PAESAGGI ROCCIOSI E VEGETAZIONE ASSUMONO le caratteristiche dei Gran Canion.










Una meta questa consigliatami da SIGNOR CLAUDIO ,CHE SCOPRIRO' APPASSIONATO E BRAVISSIMO FOTOGRAFO NATURALISTA( a riprova di ciò alcune delle 230 immagini da lui scattate ed a me DONATE SU UN CD) noi :Sara ,Nadia ,Michele, Salvatore ,Lucia, Marco, Pia non rinunciamo a scendere al fiume INFANGANDOCI TUTTE...ma la bellezza del posto ci fa dimenticare ogni imprevisto....

1 gennaio.
Questa velata ,ma intensa tristezza appena appena
matassa leggerissima, ancora piu' leggera per poi buttarmi nella vita ,
in una luce bellissima che, in questo primo giorno dell' anno, accarezza il mio corpo letteralmente lo avvolge mi porta dentro. Raggiungo cosi' NELLA LUCE il DUOMO dove fra poco inizia la celebrazione EUCARISTICA
"AMARE ED ESSERE AMATI
FARE DELLA PROPRIA VITA UNA OPERA D'ARTE "
LA RESPONSABILITà DEL VIVERE DI ESSERE IN PRIMA PERSONA RESPONSABILMENTE CONSCI DEL MIRACOLO E DELL'UNICITà DELLA VITA
IL RINGRAZIAMENTO PER L'ANNO PASSATO E LA BENEDIZIONE PER il 2008 NELLA CERTEZZA CHE GESU' SI CHINA SU DI NOI, SU OGUNO DI NOI IL VESCOBVO ARMANDO TRASARTI PARLA CON DOLCEZZA E SICUREZZA LE SUE PAROLE INFONDONO GIOIA NEL MIO CUORE E SARò FELICISSIMA,al termine della S MESSA ,di poterlo salutare e ringaziare per il dono di questa omelia.
Il giro turistico per il duomo che ,di fondazione romanica ,ha subito molti rifacimenti specie dopo la distruzione del campanile nel secondo conflitto mondiale: il presepe è semplice ,ma espressivo..... la sera vedere la cascata di stelle sulla facciata della piazza di Senigallia, le comete illuminano il corso :la serenità la dolcezza sto per transitare da questo secondo giorno del 2008 in un altro.

QUELLE PERSONE MERAVIGLIOSE
CHE INCONTRI
DIALOGHI
CONOSCENZE
SGUARDI
PAROLE
QUELLE PERSONE MERAVIGLIOSE
LE PENSI
LE RIPENSI
LE SOGNI
QUELLE PERSONE LE PORTI NEL CUORE.

Quattro gigantesche magnolie una statua di donna lo scalone ancora una statua muliebre che ha vicino l'albero di Natale
mi piace moltissimo l'entrata sontuosa del comune dI Fano ed ancora di piu' la favola bella dell' ARMATORE MONTANARI CHE OFFRE ALLA CITTADINANZA LA RISTRUTTURAZIONE DELL'EX SCUOLA ELEMENTARE LUIGI ROSSI CHE DIVENTERà CENTRO POLIVALENTE CULTURALE APERTO A TUTTE LE ETà.

QUI DOVE FU IL CLAUSTRALE SILENZIO
FERVE ORA LA VITA DEL NUOVO MERCATO
CHE A DECORO DELLA CITTà E A PUBBLICO SERVIZIO IL COMUNE ERESSE L'ANNO MCMX
SINDACO ALESSANDRO MARIOTTI SALVATORE PASSERI SCULTORE
"Al tempo della guerra i banchi vendita del pesce erano tutti aperti ,dal 2002 viene inaugurato il mercato del pesce cosi' come lo vede adesso "il marinaio che si è fermato a parlare con me ,mentre guardo il banco di Laura, mi dice della sua vita in AFRICA TRA GLI ARABI dei suoi soggiorni dal MAROCCO ,ALGERIA, EGITTO,TINISIA E, TRA TANTE AVVENTURE NON POTEVA MANCARE LA RICETTA DEL BRODETTO
PIU' PESCE C'è e PIU' è BUONO
ingredienti per 4 persone:
quasi 1 CIPOLLA
1KG E MEZZO DI PESCE :CAGNOLI, RAGNO, MAZZOLE, NOCCHIE ,PALOMBO, SEPPIE ,TRIGLIE ..
2 SPICCHI D'AGLIO
PREZZEMOLO
TUTTO SI FA CUOCERE DA CRUDO CON IL POMODORO FRESCO E UN PO' DI CONCENTRATO, MEZZO BICCHIERE DI COGNAC DI ACETO, PEPE ,SALE ,PEPERONCINO ,OLIO SENZA FAR SOFFRIGGERE
....il mercato ,mi fa notare un passante che si unisce alla conversazione, ha i banchi del pesce chiusi: l'unico in Italia perchè nelle altre città sono tutti aperti ,ma ... le regole non dovrebbero essere uguali per tutti???
QUESTO MERCATO è APERTO DAL MARTEDI' AL VENERDI E DAL MERCOLEDI' SI POSSONO TROVARE TANTE ALTRE VARIETà ,mentre me ne vado, quasi per caso CHE MI IMBATTO NEL CARTELLO CHE DICE: SOGLIOLE BELLE MERLUZZI BELLI......








A PESARO
Ritorno sempre volentieri ,anche per rincontrare ALBERTO ANGELUCCI, il mitico direttore de
LO SPECCHIO DELLA CITTà





SALUTI, AUGURI , UN BRINDISI AUGURALE E UN VOLUME IN DONO:
PERSONAGGI ALLO SPECCHIO ,edito da Raffaelli Editore, che raccoglie i "ritratti" DEI PERSONAGGI INCONTRATI DALLO STESSO ALBERTO ANGELUCCI fra il Gennaio 1999 e il Dicembre 2002.Il titolo a doppio senso di "PERSONAGGI ALLO SPECCHIO "DERIVA DAL FATTO CHE TUTTI QUESTI ARTICOLI SONO APPARSI NEL PERIODICO LOCALE
LO SPECCHIO DELLA CITTA'









che pubblica liberamente le opinioni di tutti i cittadinI. Sul volume la dedica che mi fa molto piacere "A CARMELINA POETESSA FIORENTINA E AMICA DE LO SPECCHIO"
ALBERTO ANGELUCCI
3-1- 2008





Io sono con Pia e Michele e non perdiamo occasione per una passeggiata per una visita alla FONDAZINE dove c'è un pacco per me.... contenente prestigiosi libri dedicati alle Marche
scopriamo di li' a poco che la direzione delle poste centrali di Pesaro è accolta in un ex convento dei domenicani,edificio di una bellezza architettonica singolarissima

Pesaro la scopro bella addobbata com'è per le festa del Natale
la fontana sotto un sipario di luci scintillanti è uno spettacolo con accanto l'albero ;le foto con Pia ;
al Santuario S.MARIA DELLE GRAZIE IN VIA SAN FRANCESCO canti di lode e di ringraziamento. B.V.DELLE GRAZIE è PATRONA DELLA CITTA' E ARCIDIOCESI.


Le mie tentazioni a FANO.
Come resistere alle mie tentazioni a Fano?
Le foto con i morbidi pinguini con le calze della befana di cui son collezionista dai tempi di Luciana, mia piu' che adorata sorella di penna all'enoteca RICCI :









la visita a Padre Giustino Jacopini eccezionale artista che a San PATERNIANO ci riceve insieme a Pia mostrandoci i suoi SPLENDIDI LAVORI da cui traspare forza del disegno e coloristica "il suo colore preferito?" "il rosso come puo'notare dai miei dipinti" ( per un approfondimento delle sue tematiche rimando alla sezione Fano del mio sito web , accessibile da questo blog.) ;











l'immancabile visita alla LIBRERIA 77 per rincontrare Ambra e la sua famiglia .....





...e questa volta riesco a visitare anche la chiesa di SAN PIETRO IN VALLE, cosi' denominata perchè , edificata presso l'antico dislivello ad vallum ,fra la città romana ed il litorale adriatico e che occupa l'area di una chiesa medievale dedicata allo stesso santo. L'attuale struttura fu voluta dai padri FILIPPINI DELLA CONGREGAZIONE dell' ORATORIO,SU DISEGNO DELL'ARCHITETTO GIOVANNI BATTISTA CAVAGNA.
L'INTERNO ,a navata unica con volte a botte e 6 cappelle laterali è ricco di ori,stucchi ,marmi policromi ,che fanno di questa chiesa, uno dei piu' singolari esempi di ARTE BAROCCA della regione MARCHE.(Per le informazioni ringrazio COMEDIA progetti servizi cultura,società Cooperativa a.r.l.)


SPEDIZIONE PER CASA ARCHILEI




Il nostro gruppo: PIA , MICHELE ed io ,ormai" era partito "e questa volta la scoperta della
CASA ARCHILEI CENTRO DIDATTICO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
ci è molto gradita
questa casa vede completata la sua ristrutturazione nel,1989 ed occupa un ettaro e tre di cui una parte è divenuta orto botanico....... chi me ne parla è il gentilissimo professore ENRICO TOSI il quale ci dona una ampia documentazione tra cui il volume curato da LUCIANO POGGIANI: L'ORTO BOTANICO DI CASA ARCHILEI guida al riconoscimento degli alberi,arbusti e rampicanti legnosi del bacino del Metauro.......ed un calendario, davvero unico curato dall'associazione naturalistica ARGONAUTA aderente alla federazione nazionale pro natura che documenta gli aspetti naturali della provincia di Pesaro e Urbino all'esterno io, Michele e Pia con Enrico scattiamo le foto che documentano anche le meridiane una sulla parete l'altra per terra .

CASA ARCHILEI VIA UGO BASSI 6
FANO( PU )TEL 0721 805211
www.archilei.it
archilei@mobilia.it
ASSOCIAZIONE NATURALISTICA ARGONAUTA VIA P.MALATESTA 2 FANO (PU)
TEL 0721 805392
www.argonautafano.altervista.org
argonautafano@yahoo.it





Allontanandomi da Fano.

La bellezza del mare.
Nella luce tersa
le spume dell'onde
cabine ,di questa stagione ,chiuse
spiaggia ,quasi oro
e il cielo che s'immerge
nel mare
lasciandosi andare;
lasciandomi andare nei tuoi occhi
ritmico cullante
lento poi
veloce attraverso nuovi paesaggi
il treno mi sta riportando a ........
Carmelina dedica ai suoi compagni di viaggio
tra il tramonto del 2007 e l'alba del 2008

martedì 28 agosto 2007

FANO DEI CESARI 2007

LATTE E MENTA 15-25 quindici venticinque 207-2007 227 due due sette 852 otto cinque due 6 sotto il manto delle stelle quando il mare,nel gioco ritmico dell'onde,bacia e ribacia la terra..... più di duemila anni fa FANO viveva "al battito romano" Roma la grandiosa,l'imperiale,la Caput Mundi... è tutta la città di Fano:case,negozi,strade,giardini,musei...a vivere dei,nei colori delle sei circoscrizioni:azzurro/bianco;arancio/marrone;verde;oro;rosso/nero;argento; drappi, nastri, fiocchi, reti, alloro, colonne, conchiglie, ornamenti, d'oro"riscaldano" l'atmosfera per, di, in una Fano insolita che cattura porta dentro! All'entrata o all'uscita (secondo la direzione) su una vela azzurra è proiettato il programma della Fano dei Cesari edizione2007. Intesa d'intenti che respiro tra la gente di ogni età e tra la gente ed il Sindaco del quale è data per certo la partecipazione al corteo sfilata in veste dell'Imperatore Cesare Augusto.

lunedì 27 agosto 2007

FANITUDINE

Ero partita da Fano in un fiabesco azzurro di pensieri e di cielo in una tiepida mattina dei primi giorni dell’anno 2007. Con nella borsetta giallo sole: “LO SPECCHIO” e le stupende immagini del DVD creato da Leo Pardi. --------------- 1° Gennaio 2007. Mi sono svegliata con la felicità di te negli occhi, nel cuore. Oggi il Sole ti assomiglia ! …e proprio perché non dovrebbe essere vero… è realtà. F A N I T U D I N E Sì, fanitudine, fanitudine ! Il suono delle sue lettere mi richiama fantasia insieme all’immagine di una fata che con la bacchetta magica va toccando questo tempo, questi luoghi, questi personaggi, rendendoli “MAGICI” E perché mi sento immensamente onorata che al CAFÈ CENTRALE il 30.12.2006, così Sergio Giovanelli scrive sul libro “I MESI” di Fabio Tombari: A Carmelina, da oggi cittadina onoraria di Fano da Fanitudine. 1° Gennaio 2007 mi sono svegliata con la felicità e sono divenuta luminosa di te … non devo assolutamente chiudere gli occhi ! --- Il 27 dicembre quasi senza volere, quasi senza volare, quasi senza valigia, quasi non so che, lasciavo Firenze per Fano. Questi miei dolcissimi pensieri. Pensieri d’amore, sotto la brina di questa meravigliosissima campagna: alberi sempreverdi, altri spogli arabeschi di rami nudi di chiome a giocare col cielo chi sa perché ho voglia d’amore, ho voglia di tenerezza in questa mattina in cui è regina la brina ed il treno ( che bello! ) mi porta dentro la campagna ancora addormentata ( sono a Castelbolognese ) Mi muovo nel tempo e nello spazio, mentre la brina comincia a sciogliersi per lasciare vedere i verdi, i marroni. I filari di viti, completamente spogli, un frutteto di diospiri ( quei Pomi arancio – acceso sui rami completamente nudi, che meraviglia |) Ulivi, cipressi sempreverdi che non conoscono Il mutare delle stagioni .. Sono a Faenza ! Tutto è, tutto è …

giovedì 16 agosto 2007

Fanitudine

Incontro con il poeta Sergio Giovanelli. La video intervista di Carmelina.

la Fano dei Cesari 2007, il video.

Viaggio nella Fano degli antichi romani. Il video con le interviste.




Gli occhi chiusi per ascoltare le
campane che toccano i tetti
poi,
il cielo
per toni in altezze
per...
gli occhi spalancati per
contar le stelle
le onde che bagnan la spiaggia
poi,
il corpo
per ritmi in profondità
rotte approdi si salpa
meridiani paralleli si vola
armonie di campane
stelle cadenti
spuma di mare
nel tempo,nei luoghi fuori dal tempo fuori dai luoghi nell'anima.

AVE CESARE
Drappi,fiocchi,nastri adornano Fano,corone d'alloro,bellezze di ori, le
donne si muovono nella libertà del peplo con ornamenti di monili d'oro e
sulla fronte nastri.
Gli uomini in mantello in corazze la truppa, al comando del centurione, si
muove hanno chiamato i musici: l'arpa, i tamburelli, le nacchere, che suonano
due nella mia mano destra due nella mia sinistra le bimbe ed i bimbi hanno
corone d'alloro intrecciate con fiori, dal cestino vanno prendendo petali
odorosi che tutti ci ricoprono insieme a note, le colombe viaggiatrici
stanno per spiccare il volo portano messaggi nel becco.
ROMA CAPUT MUNDI.
Procedo tra voli di petali di fiori voli di note di strumenti musicali
senatori in tonaca lunga incedono sontuosamente
accampamenti avvolti nel silenzio dell'attesa, ora nel fragore dei
preparativi per la battaglia che sarà sempre la prima e forse
l'ultima; scudi, spade, corazze, archi, frecce, elmi, al BASTIONE
Sangallo (sec.XVI) rivivono antichi, sapienti mestieri, alacremente all'opera
il calzolaio sul desco di legno, tramandato di generazioni in
generazioni, muove antichi strumenti con destrezza
l'orafo fa bracciali anelli, che all'epoca romana erano molto importanti
come simboli di potere.
Stella il vasaio ha gocce della fortuna volti di terracotta che, facendoli
ruotare di 360 gradi "cambiano età" vecchi o giovani (effetto ripreso da
un mosaico ritrovato ad Ascoli Piceno dove,a seconda della direzione,
entrata o uscita il visitatore vedrà volti di vecchi o di giovani) al gioco
della fortuna e degli amorini perdo e vinco al gioco dei rospi e delle
rane. Il cestaio va intrecciando vimini per arabescati disegni che
comporranno i cesti...


Lucina lavora per realizzare calzari CALIGAE, CARBATINA, SANDALIA, SOLEA (il
servitore nella bisaccia porta le solea per metterle ai piedi del padrone
prima che questi entri nella casa) i fabbri all'opera forgiando lame
sull'incudine, nel fuoco alimentato da un mantice; uno di loro porta al
collo un TORQUE ornamento celtico aperto davanti per permettere il
passaggio di acqua, cibo, aria, simbolo degli uomini liberi, del valore in
battaglia il torque fu ripreso dai romani.
L'associazione storia viva presenta,sotto la tenda dell'accampamento
romano la tavola imbandita di trofei e,l'impresa in fase di realizzazione
ha del magico:stanno costruendo la TRIREMI un barcone che viene dagli
studi di Cinecittà e che tutto ricostruito,salperà per un viaggio nel
luoghi nel tempo.
IL volume scritto da Gabriele Gerboni MITRHA E I MITREI a cura del centro
studi C.Cattaneo Fano.
Francesco Simoncini Presidente dell'associazione culturale "Colonia julia
Fanestris" (nata il 9 maggio 2007)
il gruppo storico I coorte II Legio Augusta sono alacremente
sapientemente all'opera.
AVE CESARE Imperatore Augusto gli dei ti siano propizi doni di
conchiglie,perle e coralli sono ai tuoi piedi.
Io non mi posso più fermare
campane a distesa,campane a marea
e le mie mani che vanno suonando le nacchere ,ora le due nella mia mano
destra ora le altre nella sinistra
poi,
il cielo.
2007 D.C.-207 A.C.
Dal mercato degli schiavi il centurione ha comprato il più bello ,il più
forte degli schiavi e il rito delle vestali si è compiuto...
le fiaccole sempre acceso.
Entrare nel tempo
come due sposi
tu partirai per la prima,che spero
non sarà l'ultima pugna io che resterò
ad accudire l'immensità della tua dolcezza a pregare Giove re degli Dei
che ti protegga dalle punte avvelenate delle frecce, dalla punta delle
spade nemiche...
da ogni artigiano all'opera vo prendendo per te morbidi calzari perché i
tuoi piedi trovino riposo dalla fatica,dalla polvere delle battaglie; una
goccia di fortuna per cingere il tuo collo, la lama più tagliente dell'odio
per uccidere i tuoi nemici, lo scudo più forte...
oltre l'Arco d'Augusto la seconda circoscrizione passa
per rendere omaggio all'imperatore i musici che mi
precedono il corteo dei bimbi che mi segue; vestita di
bianco con i monili d'oro al collo alle orecchie, intorno alla testa il
nastro nel vento che fa volare il mio abito bianco vibro di felicità
cristallina a gocce, immensa...e allora, abbasso gli occhi.
la sfilata si va colorando dei colori delle sei circoscrizioni (azzurro/bianco I circoscrizione – arancio/marrone II circ. – verde terza – oro quarta – rosso/nero quinta – argento sesta) 3 mila e più i figuranti uno spettacolo.
Gli aurighi sono saliti sulle bighe e tengono strette le briglie degli
splendidi cavalli, destrieri di razza
Tutto si è compiuto nel tempo e il popolo accoglie il vincitore della
seconda circoscrizione con grida di giubilo
anche l'imperatore si inchina di fronte all'auriga vittorioso
Ascolto Respiro
cittadina romana in una Fano ....
nel tempo
nel cielo
il mare
le stelle.
Nel cielo le costellazioni non hanno cambiato posto e
le onde dei mari i loro ritmi
il palpito del Creato
la nascita la morte
la morte la nascita
i cuori le menti è tutto presente!
Ad occhi aperti per ascoltare i rintocchi delle campane
che ora toccano i tetti, poi, il cielo.
Ad occhi chiusi per ascoltare il mare che ora mi bagna.
Carmelina dedica al primo cittadino di Fano il sindaco
Stefano Aguzzi, così vicino alla gente.
A Francesco Simoncini presidente dell'associazione
culturale Colonia julia Fanestris, a Gabriele Gerboni,
ad Alessandro di storiaviva.it, ad Alberto che alleva
le colombe viaggiatrici all'E.N.A.M gloriosa storica
villa VITTORIA COLONNA, la donna di Michelangelo,
struttura presso cui ho soggiornato e che mi ha così
permesso di partecipare alla Fano DEI CESARI
al mensile :lo Specchio della città ALBERTO ANGELUCCI A BARBARA
al settimanale il Nuovo Amico GUIDO MINARDI.....
non era né premeditato né progettato
la Fano DEI CESARI mi aspettava e
tutto si era compiuto!!!

E' così che ti amo
nei rintocchi delle campane
è così che ti amo
nel ritmico ripetersi dell'onda.
E' così che ti desidero
nella scia delle stelle cadenti
è così che ti desidero
nel soffio del vento.

lunedì 13 agosto 2007

La Fano dei Cesari

Cliccando sulla foto potrete visualizzare la galleria d'immagini relativa alla sfilata della famosa rievocazione storica, la Fano dei Cesari:
ringrazio per queste fotografie Cristina Garofani e Ferruccio Modolo
Fano dei Cesari