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sabato 17 luglio 2021

Programma Convegno CISRECO 26-29 AGOSTO 2021



  

Centro Internazionale di Studi sul Religioso Contemporaneo/CISRECO

 



Venerdi 27 Agosto Ore 12.00 Carmelina Rotundo Auro, Ritmi ed abitudini (OL)




 

PROGRAMMA COMPLETO

 

GIOVEDÌ 26 AGOSTO 2021

San Gimignano, Sala del Consiglio Comunale

Sessione inaugurale/Prima sessione

 

domenica 23 maggio 2021

per AGNESE MONACO INTERVISTA

ADESSO ENTRIAMO NEL VIVO DELLA EMAIL : 1) SCRIVI LA POESIA DEL CONCORSO - Se non hai partecipato ma sei risultato tra i migliori ed inserito nell'antologia, scegli la poesia che più ti rappresenta. 2) RISPONDI ALLE DOMANDE 3) ALLEGA UNA TUA FOTO INSIEME A ME SE CE L'HAI. IN CASO CONTRARIO UNA TUA POESIA CON L'ANTOLOGIA IN MANO. INVIA TUTTO QUI PER ESSERE PUBBLICATO SU "DI VERSO IN VERSO" La rubrica di Poesia di Agnese Monaco su Voce24. INTERVISTA 1) Ciao benvenuto/a in questo viaggio nella poesia, cosa ti ha spinto a scrivere questi versi? Intanto Grazie per questa nuova e stimolante opportunità. L’ispirazione è venuta grazie all’invito e alla mia partecipazione di persona alla bella manifestazione organizzata da AGNESE MONACO in occasione della giornata mondiale della poesia a Roma alla Minerva luogo dove è stato destinato Padre Fausto Sbaffoni Domenicano che a Firenze è stato direttore della Biblioteca di Spiritualità Arrigo Levasti, alla partecipazione alla giornata si aggiungeva un motivo in più per rivedere persone amiche: Maria Patrizia Calabresi, jakline de Blanck, Rosa della Monica, Isolina Mariotti tutte artiste. Quella giornata ha portato anche al piacevole incontro con Francesca Schiavone con la quale ci eravamo conosciute solo per telefono per definire l’incontro per le riprese del programma televisivo LE RAGAZZE che andrà prossimamente in onda e, in aggiunta, il valore e i significati del viaggio che ti pone sempre in altro spazio per vivere nuove esperienze. 2) Cosa significa per te “ ROMA …ed è subito AMORE”? I ricordi di momenti indimenticabili per il dialogo sorto spontaneo tra i partecipanti alla bella manifestazione organizzata da Agnese Monaco, le bellezze dei luoghi alcuni visti per la prima volta: la tomba del Beato Angelico, il ricordo di soggiorni a monte PARIOLI, la signora Caporusso, le puntarelle, gli gnocchi alla romana e… 

domenica 2 maggio 2021

2maggio NUTRIMENTO CIBO e LIBRI

CARMELINA aggiornato al 20 aprile 2021 NUTRIMENTO: CIBO E LIBRI Ora si apre al dialogo con voi sia per quelli nominati che per gli altri Dedico all'educazione data dai Genitori, all'amore per le Figlie, per Cesare e per noi tutti Innamorati della Vita! Che meraviglia il sole era già lì, rotondo come una frittata! L' ordine non cercatelo sulla linea del tempo: questi mesi: marzo, aprile e una manciata dei giorni di maggio dell'anno 2020 erano passati confondendosi i lunedì alle domeniche o ai giovedì e tutto vedetelo tra l' alba e il tramonto ! ( e caso vuole che Francesco del Cossa realizzasse una mirabile traduzione visiva delle aspirazioni ducali degli Estensi nei mesi di marzo, aprile e parzialmente maggio nel salone dei mesi in Palazzo Schifanoia a Ferrara! L’alba apparteneva alla stanza di Cesare! Fugace come l'attimo eterna per la sua bellezza l'alba che da' inizio alle danze: rosa - rosate, bianche - arance sulle colline ancora azzurre! Come tutto si concede ai toni caldi, vi s'abbandona come colui che ama con fiducia immensa; vi si abbandona come colui che prega ringraziando, lodando, rendendo grazie all' Altissimo. Oggi domenica 26 aprile 2020 ore 6 chiazze di azzurri intensi navigano impercettibilmente che si va trasformando in paperella che corre, corre dove ? Dove fra poco il re del giorno apparirà e sarà impossibile fissarlo per la grande luce che emana gli occhi si devono chiudere! Ora, in primo piano dalla camera di Cesare le vette del cipresso mi riportano dentro casa, dentro l' anima punte alte, pennelli che ancora non hanno deciso se azzurre o verde scuro! “Parole e righe come si ricompongono parole frammenti di memoria, diffrazioni della mente; deviate luci còlte colme d' errore e d' immaginazione. Come prescelgono l' una o l' altra via si muovono si fermano ripartono si guardano allo specchio sanno dove andare sono (mi sento) generato”. Alberto Caramella " Mille scuse per esistere" NUTRIMENTO cibo e libri Il connubio era stato giocoforza per passare ogni giorno, ogni notte di marzo, aprile e, manciate di giornate di maggio, come una avventura meravigliosa da vivere e, allo stesso tempo, da narrare. Innamoratissima della vita come mi sarebbe piaciuto viverla in maniera totale, ma in quel tempo eravamo tutti, ad ogni latitudine e longitudine del globo terrestre, costretti a star fuori dalla vita forse per guardarla? Meditarci? Rifletterci? Nel tempo e spazio della vita la partita a scacchi è sempre aperta e, quando ti trovi sotto scacco matto o rispondevi liberandoti o eri perduto. “Il tempo vada dove suole e deve. Socchiudi la memoria. Chiudi gli occhi. Quando si può tagliare (taglia) il filo del telefono chiudere l' album (chiudi) o spengere ogni immagine (spengi). E vada il tempo come suole e deve morto ammazzato come deve e suole”. ...

 

domenica 28 marzo 2021

nella giornata mondiale poesia omaggio ai poeti antologia di Agnese Monaco

Nonostante il corona i POETI NON SI SONO FERMATI e la nostra
AGNESE MONACO ha composto una splendida antologia
con queste foto rendo omaggio ai POETI ed ad AGNESE

mercoledì 12 agosto 2020

16 AGOSTO rimpostato NUTRIMENTO

 

CARMELINA agosto 2020

NUTRIMENTO CIBO E LIBRI ora si apre al dialogo con voi sia per quelli nominati che per gli altri

NUTRIMENTO

All' educazione data dai Genitori, all' amore per le Figlie, per Cesare e per voi inarrendibili Innamorati della Vita!

 Che meraviglia il sole era già lì, rotondo come una frittata!

 L' ordine non cercatelo sulla linea del tempo: questi mesi: marzo, aprile e una manciata dei giorni di maggio dell' anno 2020 erano passati confondendosi i lunedì alle domeniche o ai giovedì e tutto vedetelo tra l' alba e il tramonto !

L' alba apparteneva alla stanza di Cesare!

Fugace come l'attimo

eterna per la sua bellezza

 l' alba che da' inizio alle danze:

rosa- rosate, bianche- arance

sulle colline ancora azzurre!

Come tutto si concede ai toni caldi,

 vi s' abbandona  come colui che

ama con 1 fiducia immensa;

vi si abbandona come colui che prega

ringraziando, lodando, rendendo grazie all' Altissimo.

Oggi domenica 26 aprile 2020 ore 6

chiazze di azzurri intensi navigano impercettibilmente

1 che si va trasformando in paperella che corre,

 corre dove ?

Dove fra poco il re

 del giorno apparirà e sarà impossibile  fissarlo

 per la grande luce che emana gli occhi si devono chiudere!

Ora, in primo piano dalla camera di Cesare

le vette del cipresso mi riportano dentro casa, dentro l' anima

punte alte, pennelli che ancora

non hanno deciso se azzurre o verde scuro !

 

 Parole e righe

come si ricompongono parole

frammenti di memoria, diffrazioni

della mente; deviate luci còlte

colme d' errore e d' immaginazione.

Come prescelgono l' una o l' altra via

 si muovono si fermano ripartono

si guardano allo specchio

sanno dove andare

sono (mi sento)

generato. Alberto Caramella da." Mille scuse per esistere"

NUTRIMENTO

cibo e libri ...

venerdì 22 maggio 2020

bozza completa NUTRIMENTO?


05 maggio, 2020
NUTRIMENTO CIBO E LIBRI ora si apre al dialogo con voi sia per quelli nominati che per gli altri
NUTRIMENTO
All' educazione data dai Genitori
all' amore per le Figlie, per Cesare e per voi inarrendibili Innamorati della Vita!
 Che meraviglia il sole era già lì, rotondo come una frittata!
 L' ordine non cercatelo sulla linea del tempo: questi mesi: marzo, aprile e una manciata dei giorni di maggio dell' anno 2020 erano passati confondendosi i lunedì alle domeniche o ai giovedì e tutto vedetelo tra l' alba e il tramonto !
L' alba apparteneva alla stanza di Cesare!
Fugace come l'attimo
eterna per la sua bellezza
 l' alba che da' inizio alle danze
rosa rosate, bianche arance
sulle colline ancora azzurre!
Come tutto si concede ai toni caldi
 vi s' abbandona  come colui che
ama con 1 fiducia immensa
vi si abbandona come colui che prega
ringraziando lodando rendendo grazie all' Altissimo
Oggi domenica 26 aprile 2020 ore 6
chiazze di azzurri intensi navigano impercettibilmente
1 che si va trasformando in paperella che corre
 corre dove ?
Dove fra poco il re
 del giorno apparirà e sarà impossibile  fissarlo
 per la grande luce che emana gli occhi si devono chiudere!
Ora, in primo piano dalla camera di Cesare
le vette del cipresso mi riportano dentro casa dentro l' anima
punte alte, pennelli che ancora
non hanno deciso se verde scuro o azzurre!
 Parole e righe
come si ricompongono parole
frammenti di memoria, diffrazioni
della mente; deviate luci còlte
colme d' errore e d' immaginazione.
Come prescelgono l' una o l' altra via
 si muovono si fermano ripartono
si guardano allo specchio
sanno dove andare
sono (mi sento)
generato. Di Alberto Caramella da." Mille scuse per esistere"
NUTRIMENTO
cibo e libri
 il connubio era stato giocoforza per passare ogni giorno, ogni notte di marzo, aprile e manciate di giornate di MAGGIO come una avventura meravigliosa da vivere e allo stesso tempo da narrare. Innamoratissima della vita come mi sarebbe piaciuto viverla in maniera totale, ma in quel tempo eravamo tutti,  ad ogni latitudine e longitudine del globo terrestre, costretti a star fuori dalla vita forse per guardarla?
 Meditarci,
 rifletterci?
Nel tempo e spazio della vita la partita a scacchi è sempre aperta e quando ti trovi sotto scacco matto o rispondevi liberandoti o eri perduto.
Il tempo vada dove suole e deve.
Socchiudi la memoria. Chiudi gli occhi.
Quando si può tagliare
(taglia) il filo del telefono
chiudere l' album
(chiudi)
o spengere ogni immagine
(spengi).
E vada il tempo come suole  e deve
morto ammazzato come deve e suole.
(Alberto Caramella : da tempi dal Il libro liberato.)
 si avverò
Noi che noi siamo .
Io che io sono .
Io, noi che siamo
talmente soli
con la fantasia !
 sempre Alberto  Caramella Panorami Il libro liberato.

lunedì 11 maggio 2020

Nutrimento n2 segue nutrimento

elenco libri continua dal precedente
Sant' Agostino le confessioni Biblioteca Universale Rizzoli
 Illusioni le avventure di un messia riluttante Richard Bach
Einstein
dalla relatività dalle onde gravitazionali.
 grandangolo scienza le grandi opere del CORRIERE DELLA SERA n 1 del 8 -1 -2020
 libro fotografico Officina Profumo farmaceutica di Santa Maria Novella dicembre 2018.
Interrogazione di poesia di Alberto Caramella.

per la seconda parte mi servo per l' introduzione della parole scritte da Poe e di quelle scritte da Isolina Mariotti per un progetto positivo

L' infelicità sulla terra è multiforme. Spingendosi di là dall' ampio orizzonte come l' arcobaleno, le sue tinte sono altrettanto varie quante le tinte dell' arco,altrettanto distinte e nondimeno altrettanto intimamente fuse. Spingendosi dl là dall' ampio orizzonte come l' arcobaleno! Come può essere che dalla bellezza ho tratto un tipo di bruttezza? Da un patto di pace una similitudine del dolore? Ma come  nell' etica il male  è conseguenza del bene,cosi, nella realtà, dalla gioia è nato il dolore. da  Racconto "Berenice"  di Edgar Allan Poe .

 le parole di Isolina Incontri tra percorsi d' arte individuali
Progetto per una esposizione collettiva
 ciò che crediamo di poter dare, come contributo positivo, ai profondi cambiamenti sociali in atto cammini paralleli.
 Benedetta il nome è già tutto un programma lei  scriveva dei fiori  è come  a dire la biografa dei fiori che descrive  per la loro storia bellezza, colore profumo .. e nel giardino della Santa Maria Novella  nel 2020 nasce rosa novella.
  Benedetta i genitori al suo arrivo in terra esclamaron! E fu luce e bontà generosità e calore
 "L' Acqua di Santa  Maria Novella scrive Eugenio Alphandery in occasione della presentazione della  nuova bottiglia della nostra acqua di colonia, ho pensato di rendere omaggio alla fragranza  senza la quale  l'Officia Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella  non sarebbe nata. Si tratta infatti del Profumo che Caterina de' Medici commissionò ai frati domenicani nel 1533 e fu portato da lei in Francia  in occasione delle  sue nozze con  Enrico De Valois. Per questo motivo è l' unica nostra fraganza che non si identifica come acqua di colonia ma come profumo.
Benedetta che ama gli animali  ed ha Golia  un cane piccolino ma tutto pepe.
   A Benedetta tra gli artisti predilige Klimt ci tiene, però a precisare che ogni periodo ha il suo artista preferito dipende dal tono della vita in quel tempo e nell' arte  del gusto predilige la  pizza !!!
 Benedetta e divento allegra  quando la vedo quando odo la sua voce.
 Benedetta che mi facea arrivar e sempre le calle i fiori per quel suo amar la poesia e i profumi  e come un fiore  che s' alza al mattino oggi domenica di aprile di lei  intono una lode e una poesia  la poesia la prendo in prestito da "Il libro Liberato"di Alberto Caramella
 un petalo di rosa ed una spina
hanno scritto d' insieme stamattina
un' ode profumata come te.

A lei  di deve il progetto editoriale dello splendido libro  fotografico che testimonia  i più dei 400 anni di attività dell' Officina Profumo Farmaceutìca di Santa Maria Novella in nome della tradizione e dell' innovazione.


 sempre da fiori  da Il libro liberato per  Maria Giuseppina Caramella
 Fetta di fresco melone
brilla arancione il sorriso di figlia
 e foglie anonime
 se la finestra  s' apre a colazione
 gentilmente s' affacciano.
Sono queste
 le battute di un dramma?
 donna stupendamente dotata di splendente semplicità che  avevo avuto la fortunata ventura di conoscere perché il papà il grande unico Alberto Caramella  è stato ammirevole mecenate della Poesia  che  negli incontri veniva recitata nella lingua originale perché la poesia è musica e la musica si ascolta senza bisogno di traduzione e cosi si sentiva vibrare l' anima  dell' autore che trasmetteva vibrazioni  a chi l' udiva! In una sede  la Casa della LUCE  che è una meraviglia in quanto le pareti trasparenti permettevano di stare a contatto con l' armonia del creato fuori  del verde alberi cielo ascoltando poesia.
 Per mara Giuseppina , dato che in quel tempo stavo leggendo di Einstein poteva valer la formula:
                                                         E=E+S+C
dove equilibrio sta  ad eleganza come a saggezza come a cultura
 Maria Giuseppina  aveva ereditato l ' amore e la passione per la poesia  e continuava, con l' aiuto di Celeste e di Manuela, amabilissime impareggiabili cooperatrici a presentare la poesia la sede era diversa la Biblioteca Umanistica in piazza Brunelleschi, l' Auditorium  Giovanni Spadolini della Regione... una missione che  continuava a sbocciare sempre eterna forte giovane  amabile  poesia e Maria Giuseppina è  AMABILE ...
 .."se da una parte  una teoria deve fare i conti con i risultati degli esperimenti e delle osservazioni  dovendo essere compatibile con questi, è anche vero sostiene Einstein, che una teoria non viene imposta in modo necessario o logico da questi risultati, ma viene sviluppata con un processo psicologico di intuizione. Dall' altra parte coincidenza vuole che  "  interessanti sono gli influssi dell' opera di Einstein al di fuori della fisica sulla filosofia, l' arte e la cultura popolare. L'interesse di Einstein per la filosofia risale agli anni in cui era studente al Politecnico di Zurigo e, insieme agli amici Conrad Habicht e  Maurice Solovine, costituì un gruppo che pomposamente si autonominò Accademia Olimpia, nel quale discutere di filosofia di scienza a partire dalla lettura in comune di testi di Kant,  Maec, Galileo e altri scienziati e filosofi.

 MILLE SCUSE PER ESISTERE.
Infanzia.E poi?

Tutta la vita
seguendo i sogni miei
ricalco i sogni tuoi.

Puerizia. E poi?
I lunghi pomeriggi sotto i tigli
 i giochi sciatti tra macchie di sole. E poi?
Guardo la mano che scrive per gioco,
Il cuore pulsa, e ripulsa nel vuoto.

L'io
che sa di non essere
s' inventa mille scuse per esistere.

A Francesca le volevo bene prima di conoscerla personalmente si era interessata alla mia vita riuscendo a farmi dire le cose belle gli amori storie di Roma di Perugia  la passione per i baci... di Magisano dove son nati e son tornati nel percorso della luce i miei due genitori di Cesare  che amava la chitarra..... La conobbi  personalmente a Roma alla giornata mondiale della poesia organizzata da Agnese Monaco. Aveva sacrificato il suo tempo volutamente per conoscermi e parlare prima della manifestazione.
 La sentivo leale sincera aperta all' altro, curiosa.  Amava la musica e le piaceva suonare la chitarra  strumento preferito  anche da mio fratello e da Jakline.
A Francesca che veniva da sud piacevano le passeggiate all' aria aperta, il mare respirava cosi del cielo, dei fiori degli alberi e di quel qualcosa di magico che fa d' ogni  persona un miracolo.
 Francesca snella agile correva nel vento con la sua bicicletta e con la sua bimba e volava volava volava dove ? Nell' infinito dipinto di blu.
 Le telefonai per coincidenza il giorno del suo compleanno e seppi così che le fragole sono le sue preferite quel profumo di fragole... buono ....

Maurizia Braga
E' bontà e generosità vivacità d' azione e di pensiero è Preziosa  come una gemma risboccia ad ogni primavera l' avevo conosciuta per caso alla galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi  a Firenze e nacque immediata una sintonia  siamo ambedue due inarredibili innamorate della vita camminavamo per la stessa strada ad "essere laboriose". per mantenersi oneste, ad essere buone per essere amate, ad aprire bene gli occhi per distinguere il vero dal falso, ad essere coraggiosi per difendere la libertà da Cipì Mario Lodi e i suoi ragazzi. Mi aveva voluto onorare scrivendo il pensiero che le avevo mandato  per  la sua Madonna che insieme ad altri dipinti andavano ad abbellire le sale    e i corridoi dell' ospedale oncologico di Rovigo.... avevo tanta voglia di rivederla di parlale di chiaccherare con lei  che sapeva far di tutto dal cucito alla scultura ai dipinti a scrivere  a crear gioielli

Allegri nel quale incentrò tutto quello che serve per essere degno di essere chiamato divino  nella scrittura nella regia, nell' essser attore -personaggio personaggio attore Alfredo desiderava imparare, viaggiare e studiava senza fatica, nè mai fermarsi e nel fare il regista confluivano le doti di scrittore viaggiatore di conoscitore dell' animo umano riuscendo a trarre fuori il meglio da ognuno e valutava il passato "perché  non è male servirsi con intelligenza delle buone cose altrui affrontando con piede fermo le difficoltà non risparmiava alcuna fatica, nè perdeva mai tempo, ma era sempre occupato a preparare o a fare qualcosa e mai lo si trovava in ozio  da Le Vite del Vasari Baccio Bandinelli. Per   me l' incontro alla Marucelliana per un convegno sulle riviste  letterarie del novecento davvero unico e lui che crea il primo film dedicato alla mia produzione poetica il fil la poesia si racconta che tanto successo ha avuto insieme al film oceani d' amore che ripercorre  la realizzazione e il dialogo tra artisti da tutta la penisola sulla vicenda Cesare artisti che si riconoscono Innamorati della vita e che  nello studio d' arte di Tommaso Brogini hanno  organizzato Desiderio di vivere felici   e anti corona l' esposizione di ben cinque maglie per il progetto :"incompleta "  che ci ha visto ospitati nella splendida location di via Cavour a Firenze e che ha visto il creasi di un gruppo Pazzi da filare  Daniele e Filippa , Marco Faggi e Guseppe Tocchetti.

Bruno se non era il giornalista perfetto si avvicinava alla perfezione  con il suo stile chiaro preciso  mi disse una volta che era stato il maestro delle elementari a scoprire e valutare le sue doti  lo stesso maestro gli regalò due libri con una dedica di apprezzamento e di stimolo a scrivere!  In lui c'è la consapevolezza di essere al servizio della verità e della gente aveva fondato  lemeridie un quotidiano online e in tempi attuali creare un giornale è prova di grande coraggio. Scrittore aveva al suo attivo molte pubblicazioni...
  una di quelle persone che ti illuminano   pensavo  alla profondità magica di qualsiasi superficie.


 New york è stupenda, un immensa astronave librata nel cosmo..... a NEW York sei come in un futuro lontanissimo,e insieme in un passato dei meno esplorati Federico Fellini.


Aldo Sara..
              è un destino il mio di riapprodare con i miei scritti in Maremma e cosi  l' originalità, l' eleganza e i contenuti di quel giornale mi colpiva LE ANTICHE DOGANE  erano qualcosa che mi affascinava per le sue dimensioni , la carta su cui veniva stampato  perchè nato e  creato per parlar di Maremma una terra   che in verità conosco poco terra i cui nasco   con il forcipe  che dilaniò mia madre e fece si che battezzata in fretta e furia non conosco la mia madrina probabilmente una infermiera consegnata  a mio padre dicendo di andare a seppellirla .. ma perchè Dio ha voluto  e per il coraggio di mio padre un guerriero della vita sono ancora viva  scusate la digressione  ma ad Orbetello sono nata dice un posto bellissimo e mi rimane di quella terra l' amore per il mare la salsedine il pesce di cui vado pazza  e  la voglia sempre di collaborare con un giornale di Maremma   l' ho dentro di me  nel corso degli anni mi ci sono sempre imbattuta anche tra le mie letture ho divorato letteralmente  le veglie di Neri di Renato Fucini un capolavoro  che mi riportava alle radici da Dolci ricordi  A dodici anni lasciò per gli studi, la casa paterna e , solo, lontano dai suoi, in quella età nella quale, pur vagheggiando lo spazio, sentiamo sempre il bisogno d' essere covati dalla mamma come rondinotti prima di fidarsi alvolo, dovette avventurarsi nel turbine della vita e farvi da uomo quasi innanzi d' essere ragazzo."Ma fu la mia salute e vinsi!",, vinsi perchè armato, fino dall' infanzia, di quella educazione larga ma onesta, qualche volta romantica ma sempre vigorosa, che i nuovi vecchi liberali davano ai figli, allevando uomini forti di animo e di braccio... ci ritrovavo mio padre arruolatosi nel corpo della finanza giovanissimo  e che comadava la brigata ad Orbetello;  mia madre aveva 17 anni giovanissima  ed era della parte alta di Magisano, paese in provincia di Catanzaro dove ambedue sono nati e son lvoluti tornare per intraprendere il viaggio verso la luce. Mia madre la dedima di undici figli tutti orti in tenera età e per ringraziare del dono ricevuto  i nonni ROSARIA e Salvatore regalrono la statua del Santo Salvatore alla chiesa madre  statua che porta la dedica  dei nonni e che viene ancor ogii portata in processione per la Cunfrunta quando il Salvatore incontra l' umanità la casa di mia madre la ricordo come in un sogno  la cucina enorme altissima al piano terra dove  nelle elle credenze stavano vasi con le olive di ogni specie e maniera per una ripida scala si saliva alla grande camera che aveva una parete sulla roccia  che a me faceva impazzire   sottoscal c' erano le galline che mia madre curava e l' orto vicino e la collina di castagne dove è stato costruito il paese nuovo Magisano piccolo paese del sud  che tante volte ricordavo per le 27 estati  li trascorse in una armonia del crato meravigliosa orti  galline il maiale  il capillaro che passava per raccogliere i capelli  che rimanevano alle donne mentre si pettinavano  servivano per fare le parrucche alal ebambole ... ma scusate magari riprenderò il discorso   insomma io in Maremma nasco fisicamente ,ma anche come giornalista grazie al Mons Umberto Ottolini Direttore di Rinnovamento  di Grosseto di cui ho in preparazione un libro che raccoglie la nostra corrispondenza  ed una recensione da lui fatta per il secondo libro di poesie  poi ho collaborato con Tuttomaremma per anni ed ora a LE antiche dogane  come sta come non sta telefonai al direttore  e scoprii pur non avendo un dialogo personale  che era attento capace un bravo direttore che sapeva  in un giusto equilibrio accettare o non accettare l' articlo ancora oggi il dialogo telefonico continua sperando di  arrivare ad una conoscenza diretta

 Luca Tognaccini e il suo libro:" la splendida  storia di Firenze" sono indissolubilmente legati come indissolubilmente anche i mie ricordi sono legati al Luca giornalista che veniva da Cavriglia e con il quale passavamo insieme al folto  gruppo di Toscana Oggi almeno un pomeriggio la settimana in redazione allora in via de' Pucci...e  in tempi anti internet  per correggere a mano le bozze con gli errori evidenziati a margine  della pagina un tavolo di lavoro e di scambio reciproco di esperienze una crescita continua del dialogo di persona.
A Cavriglia la spedizione dei magnifici di Toscana oggi c' era stata e di essa mi ricordo il parco e l' accoglienza di Luca che è  sempre stato un gran signore un grande giornalista un esimo professore.

 Pino Martino  ama il canto e la sua bella voce impostata rende lodi all' Altissimo  è un piacere ascoltarlo incontrarlo io ne faccio  tesoro dei nostri incontri e pendo dalle sue labbra tanta verità e giustizia sgorga da quella voce. L' eleganza  gli appartiene nel modo di esprimersi ed è caratteristica di ogni suo comportamento  cito  il Vasari quando scrive di Pietro Cavallini pittore ,romano e maestro di mosaici Nè si creda perchè non è possibile e la continua  esperienza lo dimostra che si possan raggiungere elevate posizioni senza il timore e a grazia di Dio e senza buoni costumi... e Pino fa di ogni luogo un giardino perchè lavora con grande impegno e per lui ricito il Vasari  che per Michelozzo scrive:"  merita di essere lodato " osservatore  amava fare foto  che scata con il cuore tanto che le sue foto parlano fanno entrare in atmosfere ed io tanto lo ringrazio per quelle che ha fatto per gli eventi alcuni dei quali da lui documentati con foto e video una gran bella persona Pino che insieme a sua moglie tengono in maniera egregia il bel palazzo Corsini !

..... quelle immagini della campagna  della frutta delle arance di Sicilia dei limoni, ma anche delle distese di cacao erano strettamente collegate ai suoi cibi preferiti: cioccolato e frutta. Quante sperimentazioni avevamo vissuto insieme unite per progetto ministeriale I.L.S.S.E. lei per il francese io per l' inglese e poi in classe le sperimentazioni con la matematica  che Marta ama.
   Come docente è stata un modello per la passione  la dedizione, la preparazione  sempre aggiornata e ben salda sulle sue radici di studi.
    Ci eravamo perse di vista ci siamo ritrovate grazie alla Misericordia a cui lei generosamente ha donato una macchina alla morte del consorte ed avevamo preso la buona abitudine di dialogar di tutto un po' piccole e grandi cose tra una tisana un dolcetto e se il tempo è bello una bella escursione sulle terrazze adorne di piante bellissime di molti vasi di calle che lei curava con amore e dedizione meritandosi il titolo di avere  il pollice verde quando vedevo quelle tante calle la mente andava da sir Arold Acton al suo giardino di villa la pietra che ebbi l' onore di visitare  con i mie alunni suoi ospiti. eravamo rimaste  docenti innamorate dell' insegnamento nobile mestiere che costruisce il futuro  facendo volare i piccoli abituandoli a mettere a buon  frutto  le proprie doti


 la musica classica:  Verdi, Morzart, ma anche quella moderna  Franco Battiato Antonello Venditti  e mille altri  autori entusiasmano Domenico Fiore; studioso di diritto  e organizzatore di eventi sempre di grande successo uomo serio e concreto,ma anche fine apprezzatore della poesia   per anni aveva conservato i miei volumi  di poesie  e me ne aveva fatto dono  in copie in  una borsetta rosa;  eccellente cuoco  amava la carbonara i maccheroni  calabresi conditi con sugo di carne di maiale. Ci ervamo rincontrati grazie ad una foto uno scatto di carnevale quando giovani partecipavamo a feste  in quella lui era vestito da Maragià io da chicco di caffe'. L' allegria ci apparteneva data la giovane età

 Anna Lodi  un antico nostro proverbio dice a goditore non mancò mai roba ed è vero per quelli che , avendo dal cielo benigno e propizio, ricevono continuamente  aiuto e sussidio, come sempre capitò a  a Giovanni da Santo Stefano al Ponte a Firenze da le Viter di Vasari.
 E lei è una fata?  Anna che legge le favole e le trascrive in gioielli collane orecchini bracciali e tu che li indossi desti la curiosità c'è chi ti chiede scusi posso vedere che c' è scritto nell' orecchino? A me è capitato veramente in tempi anti corona naturalmente ora  sono a casa .
 Le favole appartengono ad ogni età si ascoltano da bambini  da adulti si rileggono o si leggono  Cenerentola Biancaneve,  Capuccetto Rosso, il piccolo Principe..... e  l' estate del 2019 Anna colpita da una mia poesia aveva realizzato la collezione  su " noi capaci di attraversa r tempeste per costruir arcobaleni" e come ne ero felice ed onorata quando la indossavo qualcosa succedeva ... su istagram  c'è una intervista  a me realizzata per caso  proprio perchè indossavo  la collana e gli orecchini da lei creati che suscitaron tanta curiosità ... ve lo scritto prima che le creazioni di Anna LODI portan al dialogo ed anche io più volte mi sono trovata a esprimere la mia meraviglia a persone che indossavano i suoi gioielli  come le collane tridimensionali..

ARRTE
-ERASEC
ANILEMRAC  riuscite a capire che parole sono e come si sono trasformate?

VI è mai capitato di leggere un libro a dieci anni e poi a 20 o a 30 o a 50 a 60?
  Lo avete trovato uguale ?

 Nadia Berni o meglio con il suo pseudonimom giapponese
...., le buone maniere e sopratutto la cortesia, servono presto, volentieri e senza errori chiunque abbia bisogno delle loro opere da Le vite di Vasari Lorenzo Di Bicci e lei è proprio cosi dolcissima generosa altruista  tanto da essere tra le mie compagne più assidue per andare a trovare Cesare ne aveva studiato il percorso artistico creando per OCEANI D' AMORE la spirale discendente.
  ci eravamo conosciute a Villa Salviati in occasione delle giornate europee pitture versi installazioni collage  " che piacevan assai.. e le sue opere eran cosi pulite che non si poteva desiderare di meglio  in nome di questa bella amicizia aveva creato con foto di varie età di Cesare e Carmelina  un fiordaliso fiore simbolo di amicizia  ed usato una mia poesia  in una manifestazione della folla disegnata con tanta simpatia .

 Tiziana

Per scolpirla? un po' di raggi di sole che le  brillavan  su quelle labbra ogni volta che le apriva al sorriso o per proferir parole positiva e indaffarata . Meraviglia i  gelati che potevi gustar da G un luogo che gareggiava tra un parco all' aperto  sotto un cielo sereno e gigantografie dei Medici e c' eran persino le altalene  che ora ti portan su ora ti portan giù nel gioco eterno di su di giù... di mama nonmama nell' alternasi di tempeste ed arcobaleni  filosofia del gusto dell eleganza della simpatia ? Cervantes era la storia delle storie, era il suo Quiote popolo e gente  vera in perenne  stato di sogno un miracolo.


 Lontanissimi nel tempo e negli spazi eppur uniti  dall' uso stilistico di uno stile che definirei "quadri" parole non molte per descrivere da una parte meraviglie  di un oriente sconoscoiuto  e l' altro vizi e virtù degli esseri umani   rendendo attori gli animali .
 Milione di Marco Polo favole di  Esopo
 "E vi dico ched  egli dimorò in quei paesi ben 26 anni.
Lo  quale poi, stando nella prione di Genova, fece mettere in iscritto tutte quelle cose a messer Rustico Da Pisa, lo quale  era preso in quelle medesime carcere ne gli anni di Cristo 1298. Qui comincia il libro
 di messer Marco Polo da Vinegia, che si chiama Melione, il quale racconta molte novitadi della Tartaria e delle tre indie e d' altri paesi assai....
                                                              X
 Come  lo Gran Cane mandò Marco figliuolo di messere Niccolò per suo messaggio.
 o  .. e diventò uomo savio e di grande valore oltre misura  E quando lo Gran Cane vide in questo giovane tanta bontà, mandollo per suo messaggio ad una terra, ove penò ad andare sei mesi....
                                                                      XVI .
. in a questa grande Ermenia è l' arcà di Noè, in su grande montagna, negli confini di mezzodì inverso lo levante, presso a' reame  che si chiama Mosul, che sono cristiani, che son iacopini e nestorini........ Di verso  a tramontana confina con Giorges, e in questo confine è una fontana , ove surge  tanto olio in tanta abbondanza, che cento navi  se ne caricherebbero alla volta; ma egli non è buono da mangiare, ma sì da ardere.....
                                                                         XXIII
DEGLI  TRE MAGI
 In questo reame  ha  molti belli destieri e di grande valuta,.....

                                                                          XXVI
 DI CAMADI .
Alla discesa della montagna ha un bel piano,e nel cominciamento hae una città c'ha nome Camadi ......... questo piano è molto cavo, e questo reame ha nome Reobales. Sui frutti sono datteri, pistacchi,frutto di  paradiso...... han buoi bianchi come neve,col pelo piano per lo caldo Luogo, le corna corte e grosse e non augute, fra le spalle hanno un gobbo alto due palmi e sono la più bella cosa del mondo a vedere.........
XXXII
 della città supunga .. Quando l' uomo si pare di questo castello, l' uomo cavalca per bello piano e per belle costeov'è buon pasco e frutti assai e buoni..
                                                                        LXXIII
della festa della natività del gran cane  Sappiate cche tutti i tateri fanno festa di loro  nativitade Il Gran Cane  nacque a d'  ventotto di settembre.. e ogni uomo in quel di' fae la maggiore festa ch' egli faccia per neuna altra cosa salvo quella che egli fa per lo capo dell' anno...... Ora il Gran Cane  lo giorno della sua nativitade si veste di drappi d' oro battuto e co' lui si veston dodicimila baroni e cavalieri, e tutti d' un colore e d' una foggia... E sappiate che il Gran Cane dona tredici volte l' anno ricca vestimenta a quegli dodicimila baroni , e vestegli tutti di un colore co' lui;......
                                                 CIII
Ancora nella provincia di Caragia
.... E in questa provincia si truova l' oro della pagliuola, cioè nel fiume: e ancora si truova in laghi e montagne oro più grosso che di pagliuola,...
CLXXXIII
Duna gran battaglia Ma credo che  fosse piacer di Dio nostra tornata, acciocchè si potessero saper le cose che sono per lo mondo che secondo ch'avemo contato in capo del libro nel titolo primaio, è e non fu mai uomo n cristiano nè saracino, nè tartero, nè pagano che mai cercasse tanto del mono, quanto fece  messer Marco Polo, figliuolo di messer Niccolò Polo, nobile e grande cittadino della città di Vinegia. Deo gratias. Amen . Amen.

Favole di ESOPO
 LA VOLPE E IL LEONE
C' era una volpe che non aveva mia visto un leone. Un giorno, per caso, ne incontrò uno. Appena lo vide restò tanto sbigottita che poco mancò ne morisse.Quando lo incontrò la seconda volta, s' impaurì di nuovo, ma non come la prima.Quando lo vide la terza volta si fece animo, gli si accostò e attaccò discorso con lui
L'abitudine al rischio rende audaci .


 La volpe e il cinghiale
 Un cinghiale , appoggiato ad un albero, si affilava le zanne.
Una volpe gli disse: non vedo attorno nè cacciatori nè pericoli, come mai dunque ti affili i denti? Il cinghiale rispose:"Se il pericolo mi sorprende non avrò più il tempo di prepararmi, ma avrò già pronte le armi per difendermi.
La favola insegna  che bisogna prevedere le calamità e prepararsi prima  che esse sopraggiungano.

 La volpe Giove.
 Giove meravigliato dell' intelligenza e della versatilità della volpe, le conferì la sovranità su tutti gli animali. Tuttavia voleva vedere se la volpe, cambiando condizione cambiasse anche il suo carattere avido,Così , mentre questa nuova regina passava in portantina, liberò sotto gli occhi di lei uno scarabeo. Al vedere l' animaletto volteggiare intorno, la volpe non potè trattenersi, spiccò un salto e , contro  tutte le regole dell' etichetta, prese a dare la caccia allo scarabeo.
Giove sdegnato per un contegno tanto scorretto, la fece tornare al suo stato di prima.
Gli uomini da poco rimangono tali, anche se si coprono di vesti splendenti.

Il viaggiatore e la Verità
 Un viaggiatore  attraversando un deserto incontrò una donna che sedeva sola e pensierosa sulla nuda terra, Le domandò chi sei?"
 ella rispose:" la Verità":
 E perchè hai lasciato il consorzio degli uomini e vivi in solitudine?" chiese l' uomo "Sono scacciata da ogni parte, rispose la Verità e in mia vece è accolta la Menzogna, che si insinua dovunque e signoreggia i cori e le menti
 Fra gli uomini corrotti la menzogna è in grande onore e la verità è bandita e perseguitata.

Notai qualcosa di stano nel libro."Le pagine non sono numerate Don" "no" disse lui
"Devi soltanto aprirlol - da Illusioni di Richard  Bach
 e troverai qualsiasi cosa ti occorra di più.
" "un libro  magico!"
"No puoi riuscirci con qualunque libro. Puoi riuscirci anche con un giornale vecchio, se leggi con sufficiente attenzione. Non ti è mai capitato di avere un problema in mente e di aprire un qualsiasi libro a portata di mano per vedere che cosa abbia da dirti?"

martedì 3 dicembre 2019

Roma ed è subito amore! giornata mondiale della poesia organizzata da AGNESE MONACO: 2019


Roma ed è subito amore!

 Ritrovar  il “respiro”;

 riempirsi i polmoni: inspirare espirare,

la magia della “bolla d’ amore”.

Sedersi sul piedistallo che sorregge l’ elefantino di marmo  più simpatico che c’è

opera del Bernini

 nella “bolla” si van aggiungendo favole di Maragià

  respiri di note: 

 una chitarra e un clavicembalo  suonati da due giovani: un lui e una lei;
  la mitica  Francesca che mi traghetta  con amabili conversari:  l’ ambiente, il verde, l’ amore per gli animali  la libertà del volo in bicicletta con la bimba …fino all’ ora dell’ apertura del chiostro .

 Roma vista da sedute sugli scalini della basilica il retro del Pantheon da li’ si arriva a piazza Navona …  respiro:  lui che mi  conduceva  da stretti  vicoli alla luce - all’ ampiezza di piazza Navona .

 Nel chiostro domenicano della Minerva ( basilica che  ospita le reliquie di Santa Caterina da Siena e del pittore domenicano Beato Angelico):  

 desideri- gatti- affreschi –(Misteri del Rosario e da Scene della vita di S.Tommaso d'Aquino, di stile manieristico-barocco).

2 snelle palme che svettano verso il cielo altissime le più alte  che ci stan a Roma.

Biblioteca del Senato

 … i poeti stanno  per dar vita alla

 giornata mondiale della poesia organizzata da AGNESE MONACO:



  anime- belle- pure

 si va  creando una armonia che fa

 passar il tempo come nulla: leggero- leggerissimo –piacevole- piacevolissimamente

 son con me Giuseppe Tocchetti con la sua ceramica

 Cesare Rotundo con la cornicetta

 Anna Lodi con la creazione della collana e degli orecchini  ( lavori del gruppo innamorati della vita )

  Foto- video- abbracci- saluti,

  ricevo il premio speciale
le stelle

 notte e

  di mattina, domenica  l’ ultima di settembre,

  seguendo la cometa  fattasi poesia:

  popolo di poeti che svetta  sul Colosseo quadrato  quel  parallelepipedo a quattro facce uguali,

con struttura in cemento armato e copertura interamente in travertino;

  54 archi per facciata (9 in linea e 6 in colonna)

  fatto costruire da quel Benito che volle mettere la

 M come matrice identificativa di ogni suo progetto:

 madre- meraviglia- macerie- morte-  matto –MAESTRO.

 campionato di subbuteo ( gioco  nato  in Gran Bretagna nel 1947 da un'idea dell'ornitologo Peter Adolph  il quale prese in prestito parte del nome scientifico: quello di Falco subbuteo….)

   il gruppo è troppo simpatico e

mi nomina madrina dell’ evento sportivo  con tanto di coppa!

Fendi  240 mila euro affitto;  3 grandi eventi l’ anno

da 6,50 euro a 4,50 l’ ora; scende il   salario …..

respiravo di quell’ amore che aveva lasciato la matrice nel mio cuore

all’ EUR  approdavo per la prima volta  o meglio forse la seconda perché lui mi aveva portato a vedere i delfini ..  “finalmente ti vedo sorridere aveva esclamato Gian Emilio  mi piace vederti sorridere”

 

ROMA ed è subito amore !

“Italiani, popolo di eroi, di santi, di poeti, di artisti, di navigatori, di colonizzatori, di trasmigratori…”  È la parte rimasta più famosa di un discorso che Benito Mussolini pronunciò nel 1935.

 

 Carmelina Rotundo  Auro

 

 

mercoledì 13 novembre 2019

Vanni - Braga- Tocchetti- Cagol- Bandinelli-Berni- di Mineo – Pieri-Villani -Calabresi Frisina- Tempesti- Batisti - Monaco - Tollari -de BlancK - Allegri - Mazzetti - Faggi -Guidotti .


 Vanni - Braga- Tocchetti- Cagol- Bandinelli-Berni- di Mineo – Pieri-Villani -Calabresi Frisina- Tempesti- Batisti - Monaco  - Tollari -de  BlancK - Allegri - Mazzetti -  Faggi-    Guidotti .

Desiderio di vivere felici.

1. Quali ostacoli si frappongono alla meta ? Uno solo, ripetuto e declinato all'infinito, con infinite sfaccettature, ma sempre uno rimane: il non credere, il non crederci, porta all'appiattimento degli stimoli, all'appannarsi degli obiettivi. Una sorta di nebbia nel cui contesto è facile perdersi e perdere la strada. il concetto di felicità nasce dal desiderio stesso di essere felici, dall'attesa, dalle aspettative. il Sabato del Villaggio… siamo noi stessi gli artefici del raggiungimento di un fine, qualsiasi esso sia e anche laddove dovesse risultare veramente impossibile conseguire un risultato, la linea di meta è da considerarsi già virtualmente raggiunta. Sapere di aver fatto il possibile, di avercela messa tutta genera altrettanta felicità, serenità; svanisce il senso d'incompiuto generato dall'aver fallito prima ancora di aver cominciato.

2) La diversità è una risorsa o un ostacolo ? La diversità è una risorsa potenziale e un ostacolo reale. Per evitare di andare fuori tema, un banale tirocinio: rileggere la domanda (di mercato) e nel momento in cui la risposta (l'offerta) non è più pertinente, l'esercizio diventa puramente stilistico. e per quanto gradevole ai sensi, inutile al fine. La diversità non dev'essere solamente un sinonimo di libertà, in senso ampio e trasversale, poesia allo stadio primordiale, la diversità deve avere ali per volare, ma anche ruote per atterrare e ammortizzatori capaci di parare i colpi del mondo reale. Uno stimolo alla creatività, alla visione contemporanea, al senso incompiuto dell'essere e, al contempo, la necessità di trovare riscontro in un sistema che parla la lingua del quotidiano. Se le rette parallele non convergono, la diversità viene inevitabilmente vissuta come un ostacolo, l'equilibrio di Nash è diversità allo stato puro. e la parola equilibrio ne determina il valore. Vanni Marchioni 

 

1- QUALI OSTACOLI ? Da un punto di vista teorico, potrebbe sembrare legittimo  e umano il desiderio  della felicità ! E gli sforzi anche proporzionati al raggiungimento della meta. FELICITA' non ha la stessa valenza per tutti, dunque è molto difficile catalogare, sia gli ostacoli che le modalità .Felicità non come soddisfazione dei bisogni...., bisogni come accumulo di cose materiali ..Ma gli umani, per loro caratteristiche in generale rincorrono mete, senza poterne godere.

2-LA DIVERSITÀ  Se la felicità è quello stato di leggerezza interiore, quella  consapevolezza  della nostra precarietà delle difficoltà della vita, del fatto che  il possedere non aumenta lo stato di "grazia" ..; se è non la corsa per raggiungere, ma la intrinseca capacità di trasformare il cammino in una occasione di conoscenza, di incontri, di esperienze, di condivisioni ..allora ogni situazione  sarà affrontata con 'felicità" , non come traguardo ma come compagna di viaggio . Le  "diversità" fisiche che limitano moltissimo il modo di procedere, sono certamente un grave ostacoli da superare. Qui interviene il diverso anche se difficilissimo approccio e accettazione .In quel caso, anche la "diversità" sarà un valore aggiunto e uno strumento importante per la "ricerca " e l'approccio vero a quella che chiamiamo "felicità". Maurizia Braga

La fine dell’Uomo si verificherebbe con il raggiungimento della Sua Felicità. La magica parola rappresenta la spinta innovativa, creativa, e  adrenalinica per l’essere umano  .Il mitico racconto del Paradiso Terrestre, presente in molte religioni, ne rappresenta in modo splendido la sua Importanza I due in piena felicità si sentivano sazi  ma inappagati,  erano privi d’interesse,senza motivazioni, annoiati. la rinuncia li renderà protagonisti.

   La diversità è una risorsa o un ostacolo?

Non è ciò che appare a rendere  la Diversità risorsa o ostacolo ma il suo divenire .Giuseppe Tocchetti

1. La felicità personale  per alcuni è sinonimo di ricchezza , bellezza, fama ho imparato che per me la felicità è vedere i miei figli  sani che giocano felici  mio marito che mi sveglia  tutte le mattine portandomi il caffè mio padre che mi sorride  ancora con mia madre, mio fratello accanto tutti i giorni al lavoro,i nipoti che giocano con i loro cugini incontrare le amiche  di un infanzia per un gelato e vedere i nostri figli crescere  insieme come abbiamo fatto noi questa è la felicità vera fatta di sorrisi di gesti  giorno dopo giorno dove gli ostacoli per raggiungerla sono sempre tanti non si puo’ negare ,ma forse senza  questi ostacoli non assumerebbe l’ importanza che gli diamo .

2) anche io sono diversa  sempre diversa  con idee fuori dal comune ,per la maggior parte delle persone  sono un essere particolare  non sempre capito, ma credo sia la pià grande risorsa  che ho e lotto per tenermela cara. Filippa Cagol

1) Tutti vorremmo vivere senza intralci che ci possono turbare, ma sarebbe una vita piatta. Gli ostacoli che incontri, quando riesci a superarli, dentro di te senti nascere la gioia di vivere, fino alla prossima difficoltà'.

 2) La diversità quando la incontri ti sembra la montagna più alta del mondo. Ma dopo inizi a scalarla e con il passare del tempo arrivi alla vetta e ti accorgi della ricchezza interiore che hai ricevuto conoscendola.  Francesco Bandinelli

 Desiderio di essere felici. Quali ostacoli si frappongono alla meta .La diversità è una risorsa o un ostacolo?

 La felicità  non è un solletico. La felicità è un vento fresco. La felicità è sentirsi in forma. La felicità è ridere di gusto. La felicità è una gioia incontenibile. La felicità è un microcosmo appagante. La felicità è passare dall’Io al Noi. La felicità è sentirsi parte del Tutto. La felicità è sentire Dio. Per essere felice è necessario non sentirsi solo, essere sensibili alla sincerità, avere uno sguardo profondo, prendersi cura dell’altroLa diversità è la norma. La diversità è rispettare l’altro. La diversità è sapere ascoltare.

La diversità è non credersi il migliore. La diversità arricchisce. La diversità è superare una sfida importante. La diversità è non credere nelle razze. La diversità è amare i deboli. La diversità è il desiderio degli altri. La diversità è trovare mille punti di contatto. La diversità è un aspetto dell’Unità. Diversi sì, ma come fratelli e sorelle. Vincenzo Villani

La diversità è sicuramente una ricchezza, sempre e comunque. Ve lo immaginate un mondo in cui fossimo state/state tutti e tutte uguali, come avremmo fatto a crescere?

Solo chi ha una identità debole può aver paura della diversità

 La felicità e la sua meta: credo dipenda da ognuno /ognuna di noi, viene dal dentro anche se non è facile ammetterlo. Maria Pia Pieri

 La felicità dovrebbe essere un diritto per ogni essere umano, ma purtroppo spesso fattori esterni ci impediscono di raggiungerla o ce la negano. Così come la diversità, che potrebbe essere un dono, invece troppe volte diventa un ostacolo.  NADIA BERNI 

 1)  La vita è un viaggio e ogni giorno si parte. Destinazione: la felicità !

  La vita è breve. La felicità è avere sempre il cuore e gli occhi aperti alle meraviglie della vita. L’ostacolo più grande è la paura degli altri e smettere di credere e di sognare.

  Si può cercare un raggio di sole anche fra le nuvole più nere; la felicità non dipende da quanto sole c’è fuori di noi, ma da quanta luce c’è dentro di noi, e da come noi riusciamo ad accenderla.

  A volte può bastare un sorriso e vivere ogni giorno come una festa per avere degli amici, e un’amicizia fedele dura per l’eternità.

2)   La diversità può essere un ostacolo, fa perdere contatto con gli altri, provoca solitudine e sofferenza. Si perde l’amore e la speranza.  Ma se invece si dà la mano all’altro, aprendo il cuore e donando amicizia e amore, si possono superare tempeste e uragani, e si può procurare la felicità a se stessi e agli altri. MARIA PATRIZIA CALABRESI

Desiderio di essere felici. Quali gli ostacoli che si frappongono?

  Intanto l’indeterminatezza del desiderio, che pure è legittima, dal momento che la felicità è una chimera. Si dovrebbe provare a chiamarla “stati frequenti di gioia”. In tal caso gli ostacoli sono più soggettivi che oggettivi, dal momento che tutto dipende dalla disposizione d’animo che abbiamo di fronte alle cose belle che ci capitano, se di fuga  o di accoglienza. Se temiamo la felicità essa si ritrae. Saper vedere la bellezza delle cose e delle persone dà gioia, l’amore dà gioia. Una collezione di gioie forse può rendere felici, ma non può essere una condizione durevole comunque.

La diversità è una risorsa o un’ostacolo E’ una risorsa, è una scoperta dell’altro che stimola la ricerca di sé, come un viaggio in paesi lontani. Ma se la diversità arriva da noi perché temerla anziché ringraziare? Perché non vedere nell’altro un viaggio? Giusy Frisina

 1 La benevolenza è un dono che si fa a se stessi e agli altri.

  So che, se sono affettuosa, mi incammino verso la saggezza, quindi accetto di manifestare la mia sensibilità e il mio amore; in questo modo vivo la mia Felicità.

 2 Ogni giorno ho la possibilità di realizzare delle cose e dei compiti, portarli a termine mi procura soddisfazione. Allora moltiplico i miei sforzi e in me faccio nascere un sentimento di Felicità  Annitta Di Mineo

Desiderio di essere felici quali ostacoli si frappongono alla meta? Forse non ci sono veri e propri ostacoli, siamo noi stessi a porci limiti per la realizzazione di questo desiderio. La rincorsa della felicità è alla fin fine essa stessa una scarica adrenalinica verso la gioia. Spesso fugace e breve. Il percorso alla stessa risulta sicuramente essere più entusiasmante e duraturo per la mente umana.

La diversità è una risorsa o un ostacolo? La diversità è l'essere gli uni diversi dagli altri, non sempre con accento negativo, ma spesso in positivo. Può diventare una forma di ostacolo se il mondo circostante si dimostra tale nei confronti di chi non rispetta i canoni "normali" o meglio standardizzati della società, ma altresì è sicuramente una grande risorsa, infatti i più grandi artisti, poeti, pittori, ecc... avevano eccentricità e diversità che li hanno resi unici al mondo. Agnese Monaco

 ..... agli ostacoli che si frappongono alla meta io penso che sia il modo di vivere frenetico di oggi e per la diversità io penso che sia una risorsa. Andrea Batisti

Gli ostacoli sono le profonde ingiustizie sociali e burocratiche e per la diversità sarebbe una risorsa se questo mondo non la facesse diventare un' ostacolo. Daniele Tempesti

Joie de vivre de Jakline Felicità in questo mondo? Complicato !!! Una cosa importante per tutti noi.

Quando compriamo un apparecchio di qualsiasi natura, tutti o quasi tutti leggiamo le istruzioni per usarlo correttamente, evitando dei problemi per l’uso. Con noi esseri umani, idem: abbiamo un libro di istruzioni per vivere una vita serena, malgrado tutte le tegole che riceviamo tutti quanti – nessuno escluso. Se lo leggiamo con amore impariamo a vivere dalla a alla z, come Dio comanda. Solo così si approda ad una felicità “costante”, cioè con serenità e gioia nel cuore. Quando abbiamo l’umiltà di capire questa unica verità universale, non c’è più né diversità né ostacolo che regga, perché diventiamo il più grande amico di noi stessi avendo il più grande amico universale: Gesù.

Dedico la canzone universale “Felicità”, che canto con amore per tutti noi.

Cara Carmelina io non riesco a rispondere al primo quesito.....io non riesco a pensare più alla felicità.....non riesco proprio....Si vivo ....sono a volte serena a volte meno ma nel mio cuore c'è dolore e l'unico modo per essere felice sarebbe che ritornassero le persone che amo ....io penso che l'unico modo sia quello di trovare giorno dopo giorno qualcosa per cui gioire .... godere delle piccole cose della vita ....

Mentre per quanto riguarda la diversità.....beh la diversità non può essere un ostacolo per la felicità ....se il cuore è pieno di amore la diversità non esiste.....esiste un cuore che ama...che ama la vita in ogni sua forma ....NAIKE TOLLARI 

 L'azzurro è velato e smorzato dalla torbidità di quegli esseri che pensano solo ad accumulare ricchezze. Noi siamo provvisti di un filtro purificatore: il filtro dell'amore. Lo portiamo sempre con noi perchè è parte integrante della nostra anima. Il giallo senape risponde a quell'azzurro dai mezzi toni: è luce smorzata, offuscata dall'indifferenza sociale nei confronti di chi soffre. Eppure i colori, nel loro dialogare, sono tutti belli perchè rispettano l'equilibrio generale della vita. La felicità sta nel cogliere l amore anche dall'infertilità del prossimo. Il punto d'ancoraggio della nostra esistenza. La diversità ha aspetti complementari nell'arricchimento del nostro spirituale , incrementa l'esperienza, ma la tradizione è un'altra cosa, la nostra cultura e tradizione non è condivisibile perchè è sostanza della nostra sostanza. Marco Faggi.

 Credo che per essere felici basti accettarsi (possibilmente

 migliorarsi) ed essere leali e generosi con noi e con gli altri.

 La diversità se accolta e rispettata è una grande risorsa di arricchimento. Graziella Guidotti.

 Le risposte sono pubblicate in ordine di arrivo :

Vanni Marchioni  

 Maurizia Braga

 Giuseppe  Tocchetti

 Filippa Cagol

 Francesco Bandinelli

 Nadia Berni

 Annitta Di Mineo

Mariapia Pieri

 Vincenzo Villani

 Maria Patrizia Calabresi

Giusy Frisina

Daniele Tempesti

 Andrea Batisti

Agnese Monaco

 Naike Tollari

Jakline de  Blanck

 Alfredo  Allegri  

 Carolina Mazzetti

Marco   Faggi  

Graziella Guidotti