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domenica 4 settembre 2011

V CENTENARIO VASARI

V Centenario della nascita di GIORGIO VASARI
1511 - 2011
GIORGIO VASARI UN MITO SENZA TEMPO E SENZA CONFINI, ancora TUTTO da scoprire.


Uomo d'azione e di pensiero, del saper fare e dell' ascolto, di grandi capacità artistiche (pittore, architetto, scenografo, scrittore) e di manager, all' altezza per promuovere se stesso e gli altri in un dialogo ed arricchimento continuo, è al centro di grandi
MOSTRE, EVENTI, PUBBLICAZIONI, REALIZZAZIONI AUDIOVISIVE...
IL PRIMATO DEI TOSCANI nelle VITE del VASARI
Basilica inferiore di San Francesco
3 settembre 2011- 9 gennaio 2012.

GIORGIO VASARI DISEGNATORE E PITTORE
"Istudio , diligenza et amorevole fatica"
GALLERIA COMUNALE D' ARTE CONTEMPORANEA
3 SETTEMBRE- 11 DICEMBRE 2011
Apetura di CASA VASARI ad AREZZO .

GIORGIOVASARI e ANDREA CESALPINO ARTE E NATURA NELL' AREZZO del '500
LE ESSENZE del GIARDINO MEDICINALE di ABOCA
3 settembre 2011 15 gennaio 2012

luoghi e personaggi del '500 e sedi delle iniziative aperte in città inserite in una cornice verde fatta di piante ed erbe medicinali, un "nuovo"orto botanico in ricordo dell' operato di ANDREA CESALPINO
EVENTI ad AREZZO
CAMALDOLI
CASTIGLION FIORENTINO
CORTONA
MONTE SAN SAVINO
Nell'ottica della PROMOZIONE CULTURALE- SOCIAlE-ECONOMICA offrendo conoscenza, stimolando per futuri studi e ricerche.....
a noi, UOMINI e DONNE del TERZO MILLENNIO non CI RESTA CHE VIVERE e CONDIVIDERE CON gli OCCHI dell' AMMIRAZIONE, della CURIOSITA' e, perchè no, del CUORE, MOSTRE E EVENTI (c'è persino la possibilità si seguire un percorso con una audio- guida dove, la voce di un attore, impersona quella del grande artista) ORGANIZZATI in onore del GENIO VASARI.
Carmelina Rotundo

mercoledì 31 agosto 2011

Quella strana LEGGEREZZA della VITA

All erta,
sempre all erta le notti con papa, senza sapere se posso ,devo dormir
all erta per percepire i rumori: il bastone che batte, sentire la sua voce quando mi chiama...mio fratelo intanto che ha uno strano modo di dormire dormiveglia parla, fa rumore, un vero enigma non son riusita a scoprire se mentre dorme parla e fa rumore o quando e sveglio una sua difesa
stanotte la discussione sulle zanzare che mi girano intorno gli e piaciuta in modo particolare dice che lui e capace di ammazzarle tutte ed io che l ho prolungata per il piacere delle sue risposte: pappa non vuole che compriamo quei prodotti per le zanzare lo sai qui in casa nostra non ci sono mai entratie lo so gli rispondo infatti quando ero bambina e adolescente sono stati sempre vane le mie proteste ..caso strano tutti e tre mamma, papa e cesare compreso dicevano sempre che di zanzare non ce ne erano infatti quelle colpivano solo me cosi e per me un rientro nella giovinezza ..ma papa mi chiama
ecco che ci troviamo uno di fronte all altro i suoi capelli folti bellissimi candidi come la neve sempre composti il corpo esile e tanto tantissimo dimagrito la sua voce che vuole spiegarmi come si fara con cesare... io che trovo mille e piu ragioni per dirgli che la vita e meravigliosa quel benedetto verbo dovere devo devo j can j must io devo dirgli che e tutto a posto... io che vado a dormire in quel letto che ha visto mia madre prima del suo viaggio oltre ..quanti ricordi palpiti di madre di figlia ora madre anche io.
la ragione
non so che peso dare alla ragione che mi mette di fronte ad un essere umano consapevole che va verso la ...... cuore mio so che devo e nelle notti,ogni notte ricerco energlie e forze per essere serena e trasmettere questa mia serenita a mio padre a mio fratello; la doccia fredda mi rischiara la mente poi mentre mi assopisco sbircio se il sole ha deciso di alzarsi anche oggi apro piano le porte le finestre mi piace sentire l aria lal alba mi da il cambio la signora e mentre esco mi chiedo che cosa posso fare per papa non posso fermare ne discutere ne far finta che quella parola morte non esista e lei che detta le regole e la partita con lei e ardua..il sole risclada i miei passi la morte fa parte dell vita la morte fa parte dela vita e cammino alla ricerca di tutte le energie per vivere e vivere q....mi riavvicino alla tematica dell inglese le lingue che adoro mi attrae vorrei tovare in INTERSPEECH 2011
le motivZIONI PROFONDE PER MIGLIORARE IL DIALOGO SIA NELL INSEGNAMENTO CHE FRA POCHI GIORNI DOVRO COME NON MI PIACE PIU questa parola DEVO continuare e con mio padre e mio fratello intanto nadia la mia piu piccola delle figlie come diceva sempre dopo il diploma vado a londr MI CERCO UNLAVORO E STO LI IO CON LUI CHE IN PRATICA NON CI MVEDIAMO PIU LAVORO DOVERI realta della vita padre figlia marito moglie madre figlia dove devo cercare il mio ruolo
come si parla
con tutto il corpo posizione attrazione give to acrive to receive colore intonazione tono ed il nostrio parlare rivela i nostri stati daNIMO NELLA SUA INFINITA GAMMA
voce mette in comunicazione cio che e dentro di noi e tuto cio che e intorno anoi
investigare combinare essere il nostro divenire parlare dierto uno stimolo dare stimoli per parlare in out
for
with la forza della parola unique mixtura mai uguale a se stessa intonation interaction interactive sistem dante che e sul poster e davvero un dante interspeech hain mano la divina commedia e le immagini dietro alle sue spalle parlano della divina commedia che maestri della comunicazione gli artisti tuii uniti in questo percorso di ricerca di comunicazione per
energia dei giovani saggezza di chei e anziano
interspeech production conversing in the presence of a competing conversation effects of speech production
the role of word morpholocical
improving combination
language model cross adaptation towards highi performance in speech to speech translation system search colloquial arabic
carnegir mellon university silicoon valley univesity of waterllo canada open source voice creation
speech processing tols university of geneva switerland socila interpretation the real time signal processing recognition

costante interminabile ricerca dellq comunicazione ed intantio il ministero ha deciso che gli insegnanti d0inglese vengano licenziati dalla primria

nelle notti con papa la ragione ripercorre la vita per dirgli coraggio papa come sempre nelle difficolta con mamma con mi o fratello hai sempre dimostaro di essere all altezza ed ancora lo sei
a nadia la milior fortuna anche se lontane geograficamente tsentimi vicina ce la farai MISTER TOD ha deciso di regalarti queste frasi i\IF YOU ARE GOING TO DO WOMETHING DO IT RIGHT THE FIORST NTIME
WHY BRE A JACK OF ALL TRADES AND A KING OF NONE
IF YOU AR3E NOT A GOOD PERSON YOU CANNOT MECXCPECT ANYONE TO BE GOOD TO YOU
e KATE da PORTLAND i ha donato tre ROSE ROSSE perche PORTLAND E LA CITTA DELLE ROSE

...MA CON TE AVREMO TEMPO DI PARLARNE STANOTTE PAPA

venerdì 26 agosto 2011

CORTONANTIQUARIA

La piu' antica d'Italia,
incastonata in una serie di iniziative culturali, a livello nazionale ed internazionale, definita ciclopica.

XLIX edizione MOSTRA MERCATO NAZIONALE D' ANTIQUARIATO
PALAZZO VAGNOTTI CORTONA
27 agosto 11 settembre.

Valorizazione-promozione del territorio, di tutti i soggetti, tessere diverse di un dinamico splendido mosaico che dimostrano la capacità di sapersi comporre per raccontarne la storia, la dimensione artigianale di fare- creare.

Che CORTONA, al 3° posto come comune d' Italia non capoluogo, per estensione, stia facendo passi da gigante nella qualità della vita si pecepisce dai dialoghi con i cittadini del mondo: c'è un fervore edilizio di restauro di luoghi ed un pullulare di iniziative tra cui:
la mostra multimediale, inserita nei cento itinerari piu' uno nella Fortezza del Girtifalco: VIVO IN VAL DI CHIANAtra storia arte e natura,
la MOSTRA MERCATO NAZIONALE dell' ANTIQUARIATO;
la presenza di due università: villa Passerini che, donata all' università Normale di Pisa accoglie, per quasi tutto l' anno, convegni-stage,
l'università americana la GEORGIA dove, in un flusso continuio arrivano giovani studenti americani e famiglie,
la scrittura di due volumi da parte della scrittrice americana, il film tratto dal suo libro Bramasole: " sotto il cielo di Toscana" ,
del festival che porta musicisti ed attori da tutto il mondo,
del palio dei ciuchi,
delle mille e piu' sagre nelle frazioni vicine, come quella dedicata alla lumaca per non aggiungere l' interminabile lista dei personaggi santi ed artisti: San Francesco, Santa Chiara, Santa Margherita....la meraviglia dei 2km ed 800 m. di mura di Cortona alla base etrusche, nella parte alta medievali...dello straordinario museo dell' Accademia Etrusca e della città di Cortona... delle sue strade, stradine, stradette a misura d'uomo.... delle salite e delle discese che ti sollecitano sempre a rimaner "all' erta".
Anche l' agricoltura ha da dir la sua con la presenza degli olivi, delle viti della coltivazione dei girasoli, di pomodori, del tabacco, di piante da frutto: mele, pesche, pere, susine..; dell' artiginato: la maglieria, il ricamo, i mobili.

La visita e la gustosa sosta è alla Braccesca che dai Conti Bracci, dai quali il nome della tenuta e lo stemma: un braccio coperto da armatura che sostiene la spada, nel 1990 è stata acquistata dai Marchesi Antinori e divisa in due corpi: quello di 294 ettari,di cui 151 a vigneto è tra due comuni: Montepulciano e Cortona
Il secondo corpo, 87 ettari quasi totalmente coperti da vigneti che si trova tra tre sottozone piu' rinomate per la produzione di vini quali i rossi di MONTEPULCIANO: Cervognano, Gracciano e Santa Pia. Tenuta della Braccesca che sta dimostrando,grazie anche alla capacità professionali di tutto il personale, del dirigente, la grandissima tradizione ANTINORI ricca di esperienza e ricerca e la capcità di innovazione, con dal 1990 l'introduzione di vigneti classici come il Prugnolo Gentile, varietà locale del Sangiovese e il Canaiolo nero e varietà non autoctone Merlot e Syrah.

Il viaggio in Fiat Fremmond cilindrata 2000, l' autista Enzo che aveva dato il meglio nella guida, nel sostituire la gomma forata, nel portarci con amore in quella cittadina dove si stava per inagurare una mostra il cui valore richiamava persone da ogni parte del mondo per bellezza -rarità- preziosità- unicità di pezzi esposti nel palazzo VAGNOTTI su tre piani ed i cui eventi cosi' straordinari costituiscono una tentazione picevolissimissima a cui dedicarsi:
JANNIS KOUNELLIS
a site-specific-project dove-quando antiquariato ed arte contemporanea si arricchiscono
l'omaggio all' arte povera della
Tornabuoni Arte
la mosta collaterale APRITI SESAMO
quando la chiusura diventa mistero, rara collezione di lucchetti dal XII secolo.

In" Cortonaospita", uno spazio espositivo dedicato ogni anno ad una galleria d' antiquariato di fama internazionale dove alla galleria Moretti di Firenze, succede la galleria Benucci di Roma che, per la prima volta, espone una paricolare opera inedita di Gian Lorenzo Bernini che, in veste di pittore, ritrae il suo amico Pietro da Cortona.
4o gli espositori con una qualità di pezzi da strabiliare tanto che quella voglia di tornare e ritornarci ti riprende ad ogni visita per quel fascino misterioso della bellezza e preziosità...

Per la collezione dei ventagli ho intervistato Linda de Dominicis la quale ha iniziato a collezionar VENTAGLI 50 anni fa, superando attualmente i 500 pezzi !
"Il primo ventaglio?"
il primo ventaglio del '700 con una miniatura sulla guardia"
A Cortonantiquaria Linda sfoggia con eleganza una rappresentanza di ventagli da tutte le parti del globo terreste: inglesi, cinesi, spanoli.. con una varietà di materiali che vanno dall' avorio, all' argento, madreperla, tartauga, lavorati, intagliati; particolari quelli in carta in calendari e la ventole a schermo che servivano per proteggesi dal riverbero del fuoco dei camini e per lasciar la pelle sempre bianca.
"Il ventaglio piu' antico?
" fine '600 in avorio traforato e dipinto"
un pezzo unico quello cinese con le testine d' avorio, i vestiti di seta ritagliati,troppo simpatici quelli che riportano dipinta un gruppo di gattini ed unventaglio con un cagnolino.
La collezionista me ne sta mostrando altri che davanti hanno una ricchezza di peesaggi, di personaggi e al pari nel retro ,altri che giocano su trasparenze, altri ancor che portan trascritti testi in un gioco di dilettevol piacere come piacevol è l'uso dei ventagli in queste calde, caldissime giornate di fine agosto quando l' estate sembra scoppiar
"...la mia collezione si ferma ai primi del '900..anni in cui l' uso del ventaglio comincia a declinare.."
L' antico caffè LA POSTA di piazza Signorelli sta servendo le sue prelibatezze: dalla fesca panzanella , ai fichi e prosciutto, marmellate e formaggi, vini rossi e bianchi... cose che, a raccontarle aumenta la magia di questa giornata a CORTONA.

il rientro è viaggiando in un tramonto dove i toni deo rosso quasi predominano sul celeste di questo cielo..ALBINO è un artista del volante e come tale ci porta, come su di un nastro d' argento, a Firenze senza mai tralasciare di manifestarci la sua gioia per essere Cittadino di Cortona..
con -per questa voglia di ritornarci... .grazie
ed, a maggior gloria per l'anno 2012, che porterà alla 50° edizione

dal 26 agosto all' 1 settembre feriali 10- 13- 15- 20
sabato e domenica 10- 20
una sorpresa: la casa editrice Scripta Maneant, a chi visiterà lo stand e l'opera li' esposta Rinascimento Sublime regalerà "Bandiera Madre"
0575/630610
http//www.cortonantiquaria.it

mercoledì 24 agosto 2011

A MARIA

La pioggia degli occhi; il sole sfavillante.

AMICIZIA -TENEREZZA

la voglia di tornare che ti assale già, prima di partire.

Isole ci siamo incontate per condividere attimi in quel di CERRECCHIO
vivendo
in, per una immensità di paesaggi
di terra arate in attesa del seme:
Maria, Carmelina
i magnifici tre a quattro zampe : Attilio, Snoopy, Blacky.

MONTICCHIELLO
teatro Povero;
taverna il Bronzone
la Compagnia del teatro Povero porta in scena: Argelide
45° autodramma per l' estate 2011:
"dal debito pubblico alla comunità che resiste ,il teatro sulla piazza del borgo."
compleanno speciale dell' unità del Paese 150 anni e crisi economica ed io che, per essere in tema ho indossato il gioiello tricolore creato da Tinde, la mia amica che viene dalla Calabria..... con noi c'è la fantastica Daniela:
tutti ci "sentiamo" sul palcoscenico in una esperienza "megalattica", bellissima.

Prime notti a Cerreccchio sotto cieli
che una luna piena sfacciata illumina a giorno;
stelle cadenti nella notte di San Lorenzo.


Osenna, La Torre ristoranti
per gustare gli inimitabili Pici all' aglione, al ragu', al cacio e pepe;
tagliata e trippa.
HORTI LEONINI per vivere di note in un concerto divino diretto dal Maestro Piovano:
la professionalità e nello stasso tempo la semplicità del direttore e dei musicisti mi portano a vivere con Alice , Shiala e Maria una notte incantevole in compagnia dei miti greci, del volo di Icaro,
mentre una luna piena stupenda illumina il palco.

Pensieri che divengon zolla di terra della VAL D' ORCIA
pensieri tempestosi, pensieri leggeri
che volano in alto in giorni luminosi ventilati e notti di lune incantate.

Palio di PIANCASTAGNIAIO 18 agosto
sbandieratori: colori- emozioni di volteggi, costumi cavalieri e dame
4 cavalli, 4 fantini
vince il CORO.
Sugli spalti disperaziOne dei perdenti; esultanza dei vincitori.

Momenti di vento percepiti come carezze talvolta, come schiaffi
e la bellezza di paesaggi di questa terra della VAL D'ORCIA che ci dà CORAGGIO

La LUNA sale a mezzanotte, bellissima a SPICCHIO di MANDARINO,
MARIA, Antonello , Maurizio, MariaLucia, Nicoletta, MariaPaola, Antonietta
i tre inseparabili fantastici amici a 4 zampe.
In piscina a CERRECCHIO a godere di idromassaggi e del sole, incantevole.

Puntata e fuga a San Galgano:
la sua basilica senza tetto è meraviglia,
il personale addetto alla custodia gentilissimo
alla mia domanda se conoscevano Nino Gorni tutti assicurano che è un grande artista ha fondato la scuola....
La salita sotto un sole infuocato per vedere la spada nella roccia;
...momenti cosi' son da favola..

Nessuna cosa è restata indifferente e nessuno è rimasto indifferente;
ognuno di noi nel suo DNA
ormai ha il sole e le lune, la terra e le piante, gli amici di CERRECCCHIO.

QUELLE ROSE BELLE, APERTE
ROSSO FUOCO, ROSA, ROSA ARANCIO dei ROSETI di MARIA a CERRECCCHIO
I CIPRESSI...LE TERRE ARATE
GEMME INCASTONATE IN NOI, DENTRO DI NOI PER CONTINUARE A BRILLARE DI BELLEZZA

Stanotte a CITTA' DI CASTELLO si' inaugura la grande mostra coordinata da
ELIO MARIUCCI il GRANDE, artisa poliedrico ed unico

Io che, dondolata nel treno Siena Firenze, sto ritornando a casa stanotte la passero' con mio padre ..il mio grande papà non si sente piu' sicuro e vuole stare con me.
Figlia- padre amore infinito
siamo isole eppur quando proviamo ad incontrarci a condividere la gioia essa si moltiplica e ci fa brillare di luce.

Ora zolla della VAL D'ORCIA; giorno- attimo di sole; di notti; di cieli e lune piene, lune calanti, lune a spiccchio di mandarino;di carezzeardite di vento, di amici di CERRECCCHIO ora...
siete in me, dentro di me


GRAZIE MARIA.

Quella VOGLIA di TORNARE CHE TI PRENDE GIà, PRIMA di PARTIRE

venerdì 12 agosto 2011

ARGELIDE

Pensiero invisibile, piu'grande, sempre piu' grande che occupa, per poi invadere
tutta questa mia maledetta scatola cranica..per diventar...
...diventando insopportabIle: Nadia aveva deciso di partire per Londra senza una meta precisa, ma con il fermo proposito di trovarsi un lavoro e viverci..
Il mio cuore si ferma, accellera...madre, figlia, ruoli?
Società in crisi economica, sociale, morale...
In questI giorni di agosto Londra è un inferno: città blindata: per le strade scoppiano desideri repressi, delusi..quelle insoddisfazioni che portavano Nadia a "volare" a Londra che diventano fuoco, violenza.
Perchè bisogna morire per cambiare le carte in tavola perchè, perchè..?

La partenza è da San Quirico d' Orcia, la Mercedes è pilotata alla grande da Maria..

Campagna estiva della Val d' Orcia quando il grano è stato tagliato e si inizia ad arare la terra, a prepararla, per la nuova semina.....ogni campo ha colori diversi,
e le sfumature vanno dal grigio, colore dell' argilla, al marrone, i cipressi si ergono come obelishi egiziani a caratterizzare un paesaggio d' incanto: stiamo costeggiando il fiume Orcia finchè giungiamo, l' alta torre lo preannuncia, a MONTICCHIELLO.

Sono appena le 19, ma l' animazione è alle stelle, molte auto già posteggiate ed un solerte vigile che fa le multe...
Maria che la posteggia in fondo al viale ed.. in tre, le tre grazie: Maria ,io, Daniela che facciamo l' entrata "trionfale" in questo paese che, piccolo, piccolo si erge su un cucuzzolo che dalla sua fondazione 1243, fino alle guerre senesi ha conosciuto periodi di grande prosperità economica e splendore, dove attualmente vivono 100 anime dentro le mura e, si raggiunge le 300 con quelle fuori, in campagna.
Il manifesto, che ci introduce all' autodramma della gente di Monticchiello, ci colpisce: sui capelli grigi pettinati ad onde-colline di lei, di Argelide, si erge MONTICCHIELLO colorato di verde, bianco e rosso; il rimando ai colori della bandiera italiana è immediato.

Alla taverna di Bronzone la fila è veramente lunga , ma scorrevole, arriva presto il nostro turno che ci vede riuniti intorno ad un tavolo di legno con, per compagni di mensa, una simpatica coppia lui che volentieri ci dice che viene qui da sempre perchè l'organizzazione lo entusiasma , sulle nostre tovagliette di carta gialla quella antica, bella di paglia, le portate arrivano abbondanti e di ottima qualità ci buttiamo tutte e tre su pici e ragu', pici all' aglione e trippa gustosissima.. una passeggiatina .. e ben presto siamo sedute nella piazzetta della Commenda, che via, via si riempie, persone di ogni nazionalità ed età venute ad assistere allo spettacolo creato, messo in scena,interpretato dalla gente del paese.
45 anni di aggregazione, persone che sono cresciute all' ombra di un palcoscenico su cui, per quasi tutta l' estate ogni sera,( 23 luglio- 14 agosto 2011) viene presentata una storia, nata, durante gli incontri-scontri della gente del posto al Granaio rimesso, ambiente grandioso dove le sedie non mancano mai e dove c'è chi propone, prova ..adatta, cambia, decide la tematica da sviluppare in un dialogo di crescita dove tutti sono importanti, un lavoro di squadra dove si vince perchè si gioca lealmente insieme;
a Montichiello, nessuno si tira indietro: si costruisce il palco, si organizzano le luci, l'audio , vengono preparati i piatti alla taverna di BRONZONE...
ed ora ciak MONTICCHIELLO
con l'idee della sua gente entra in scena.

Anche noi, spettatori veniamo subito accolti "in un certo senso portati" sul palcoscenico, quest'anno "tagliato" data la crisi... ..
un atto unico a celebrare i 150 anni dell unità d'Italia che, se da una parte festeggia un compleanno importante rivelando la sua grandezza, dall' altra sotto i venti spietati della crisi, mette a nudo bassezze, i suoi difetti..in un prenderene coscienza e tentare di risolverli, l' autodramma, interpretato con passione che, si è trasformata nel corso degli anni e delle prove, in professionalità è piacevole, divertente giocato da attori che si vestono di panni quotidiani, che parlano un linguaggio diretto, immediato, semplice,ma d'impatto sotto riflettori, ora in piena luce, ora in un gioco di luci in penombra, in ombra, in una regia magistrale seguita nei minimi particolari, con grande maestria, da Andrea Cresti...

Sul palco "ridotto" oggetti della vita quotidiana; dietro il telo, che divide come in primo e secondo piano, il palcoscenico, si giocherà la partita piu' importante: dietro quel velo il respiro di Argelide affannoso, metafora della corsa della vita; Argelide che tenta di cambiare le regole del gioco, nemmeno ora si da' per vinta e ricorda la mamma, nerina la pecora che scappava sempre dal gregge che non voleva... essere gregge e, il popolo di Monticchiello testimonia, anche questa estate 2011, la propria volontà di non essere gregge, di poter cambiare le regole, come?
Non vi resta che venire a vedere a sedervi in questa piazzetta delimitata dalle mura di case costuite di pietra, adorne di vasi di gerani e di ortensie, con per tetto il cielo blu notte oggi con una luna quasi piena e tante stelle che stanno cercando anche loro di veder che cosa mai succede d' estate da 45 anni a questa parte..e come son curiose tanto che si van concentratndo in quel piccolo spazio.
La crisi si puo' superare, ognuno di noi puo' dare il suo contributo,
parola della gente di Monticchiello.

Gli applausi che non finiscono mai... abbiamo assistito ad una cosa meravigliosa semplice e complessa che ci fa riflettere divertendo in un armonia che solo i cuori all' unisono possono interpretare e trasmettere ..

Perchè la gente di un intero paese crea, partecipa, mette in scena uno spettacolo?

"...è divertente ed è sacrificio; tutte e due le cose insieme: è sacrificio fare le prove da maggio fino a luglio, è divertente quando finalmente si fa la prima.. un po' come il contadino , ara, semina, lavora con sudore la terra che poi darà il frutto... e, salire su palcoscenico, è il frutto maturo da gustare fino in fondo.. quando la gente fa i complimenti . è felice, questo è il tesoro da raccogliere e portare dentro di noi."


"..si fa volentieri" dice il Guidotti,

.."quando si fa la prima volta, non si puo' piu' uscirne fuori, ti coinvolge" afferma Elda una veterana.

":: mi attrae- dice Lina- far parte di questo grande, bellissimo gruppo."

lucia aggiunge:" ero picoola quando ho cominciato."

qualcuno ricorda che un anno è venuta la rai, poi anche la tv tedesca,
che è stato costituito un museo -archivio dove sono raccolti scritti, copioni, foto, video a testimonianza dei 45 anni del percorso teatrale.

"Siamo veri dentro e fuori dal palcoscenico."

":...quando abbiamo cominciato, 45 anni fa, per la nostra generazione non c' era niente per noi il teatro fu una esperienza entusiasmante."

chi ricorda che, cominciando l' esodo alla ricerca di lavoro, il paese andava perdendo la sua identità..ormai non c'è piu' la scuola elemetare e l'ufficio postale è aperto solo due giorni la settimana.
il Granaio da questo punto di vista ha facilitato l' aggregaione è li' l'ufficio informazioni turistiche, c'è lo smistamento e la consegna dei medicinali, cosicchè gli abitanti, per tutto l' anno hanno aiuti ,i giovani un luogo di aggregazione

Maurizio afferma .."è una esperiena bellissima megalattica."

Nagis:" mi piace tantissimo."

Daniele:" io ci sono nato con questo spettacolo ho inizato a parteciparvi a sette anni e mi ha convinto a rimanere qui dove ho aperto una attività."

"::.si fa volentieri noi di Monticchiello l' abbiamo nel sangue,come il palio scorre nel sangue dei senesi."

"..è uno stile di vita, un percorso che mi ha portato a restare d' estate qui, non andare in vacanza e lo faccio senza sentire sacrificio"

"..spettacolo insolito immediato semplice e complesso..."

la notte dopo, la notte di San Loreno mi trova a Cerrecchio , ospite nel bellissimo appartamento che Maria ha chiamato Acacia, a cercar e stelle cadenti ed a parlar di Monticchiello magico eppur reale, piccolo eppur grande nel suo coraggio, nell' unità che si fa azione nel renderci consapevoli che ce la possiamo fare a superar le crisi siano esse personali, che sociali.
NON ABBIAMO ALTRE STRADE CHE QUELLE DELL' AMORE.
carmelina rotundo

lunedì 1 agosto 2011

INNAMORARSI DI BARGA

Nel tempo di Barga
vivendo un sogno di bellezza di paesaggi tra vallate, su colline
sulle Apuane, sugli Appennini
e, quelle ortensie dalla corolla a palla
ricche di azzurri, viola, bianchi
che mi piacciono da impazzire!

Nel tempo di Barga
vivendo ad occhi aperti un sogno di amicizia
dove-quando ogni atto è cortesia e gentilezza
dove-quando ogni cibo è di gustosità vestito
e quelle befane dolci, dolci
che mi facean impazzire!

Nel tempo dell' orologio di Carlo Linneo
al quale Maria Antonietta Lemmi
ha reso omaggio dipingendo ad acquelello su carta Fabriasno
l' orologio dove-quando
il tempo scorre al fiorir di fiori,
e quel girasole: 24 petali, 24 ore
che mi facea impazzir!


Nel tempo di casa Cordati,
che come un albero
di pesco dalla chioma fiorita a primavera
ti appare miracolo di bellezza da grigi asfalti,
che tanto mi piacea!

Nel tempo dell' orologio di LInneo
che riportava all' internazionalità di Barga
chiusa nelle sue mura medievali... eppur aperta accogliente
perchè, come dice Bruna Cordati, dall' alto dei suoi splendidi 90 anni,
qui ci si sta bene!


Nel tempo di Barga delle befanate
quando tra canti e stornellate si apron le porte delle case
per godere insieme della convivialità
piu' regale,sentita-condivisa!

...leggendo Il Giornale di Barga, parlando con il suo direttore, Luca Galeotti;
visitando la Fondazione RIcci, parlando con Cristiana;
conoscendo la famiglia Lemmi:Maria Antonietta ,Francesco,Giuseppe
la famiglia Pieri e Calabretta...
visitando la chiesa francescana, scrigno
per inimagginabili invetriate della Robbia
che mi piaccion da impazzire..
...un segreto vi voglio svelar

è già leggenda che il TEMPO si innarorò dell' orologio di Linneo e che, miracolo mai avvenuto prima, si fermasse lui, che non conosce sosta, a contemplarlo ad ammirarlo..
e non dimenticate
l' omaggio al Pascoli a Castelvecchio dove "nel tempo del poeta" tutto è rimasto come allora, potenza della Poesia!
Quelle ortensie, quelle robbiane, quei peperoncini, quell' orologio, quelle befane, quella città, quella gente nobile, nobile davvero...
mi avevan fatto innamorar!

venerdì 29 luglio 2011

NEL TEMPO DI BARGA

Il silenzio di Barga che ci accoglie in questa mattina di luglio in una atmosfera di pungente aria fresca, quasi settembrina.
Oltre la porta Reale, le case una abbracciata all'altra, disposte su due file parallele separate da una strada a misura d'uomo, dove per una macchina è difficile, se non impossibile, passare.
Maria Antonietta Lemmi ci accoglie con uno splendido sorriso sulle labbra e negli occhi che spiccano da sotto l'acconciatura dei suoi capelli neri, neri, Maria Pia Pieri che mi lascia la sua maglia di lana, preoccupata per il mio abbigliamento troppo estivo e ritorna fuori dalle mura al piazzale del Fosso, a raggiungere il marito Giuseppe.
Io che sto entrando in casa Cordati.
Poche battute di Maria Antonietta con Giordano per farmi partecipe di questa meraviglia di casa oggi museo con camere ed appartamenti da poter affittare
" non so quanti appartamenti ci sono, se la guarda da fuori, questa casa, si estende per tutta la superficie colorata di rosa..." Giordano, che ha un bellissimo nome che mi richiama quello del fiume, è dietro il computer a registrar la mia venuta;(con la tessera giornalisti, che scopriamo, è un documento riconosciuto dalla questura... e meno male perchè io, dopo lo scippo, non ho ancora messo in borsa altri documenti rifatti, per una sorta di..rabbia, forse?)
Intorno a me quadri, riproduzioni su cartoline e segnalibri, dei lavori realizzati dal pittore Bruno Cordati, nonno di Giordano.
Mi affascina il tratto di questo artista quasi scultoreo, plastico nel realizzare figure di donne che definirei di "possente bellezza", quella bellezza che le rende regali in atti quotidiani: nell' allattare il bimbo al seno, nel lavoro dei campi, a casa, nel riposo...
I colori sono scuri, a decretarne ancor piu', la plasticità!

Saliamo al primo piano, su per una larga scalinata, ancora quadri di Cordati.. .la locandina:
"IL BATTITO DELLA NATURA"
alle pareti gli acquerelli in cui lei, la grande Lemmi, in maniera fine, leggera, tanto che mi verrebbe voglia di prenderle in mano, ha dipinto, in punta di pennello: piattini, teiera e zuccheriera per raccontar del tea- time!
L'ora del te che, immancabilmente, i nonni e i genitori "celebravano", proprio con quel servito.

Un profumo di lilium, la delicatezza e finezza di colori non mi lasceranno piu': splendidi acquerelli realizzati su carta Fabriano, dedicati ai fiori, fiori di campo e del suo giardino a Castelnuovo Garfagnana; alcuni acquerelli sono un omaggio a Venezia: la Regata che l' artista ha reso nel suo ritmo e nella sua sontuosità, un acquerello ci presenta sulla Gondola: Arlecchino e Colombina, "La Genesi" è un suo acquerello itinerante nel mondo, realizzato su carta Fabriano ed esposto nella leggendaria mostra a Fabriano con lavori di artisti di fama internazionale e lei, a rappresentar l' Italia, e... meraviglia delle meraviglie eccolo il capolavoro che riunisce arte e scienza:
l'orologio di Linneo,
dove lo scorrerre del tempo è scandito dall'"aprirsi" dei fiori.
"..Il primo fiore che ho dipinto è la margherita e l'ultimo, al centro, il girasole che ha 24 petali; 24, come 24, sono le ore; gli artisti alla ricerca delle tre dimensioni: lunghezza, larghezza, profondità,( ne avevo seguito le sperimentazioni al Palazzo Strozzi con le rivoluzionarie scoperte dei gemmelli Oakes, che da New York stavano portando nel mondo le loro regole e innovazioni sulla prospettiva disegnando su superfici curve...) Maria Antonietta che, rivoluzionando ancora tutto, andando piu' avanti... ricerca: il tempo, la quarta dimensione? Che l'uomo ha sempre tentato di "afferrare " senza riuscirci, perchè il tempo è galantuomo e passa senza far rumore lasciando, però le sue tracce...modificando tutto e tutti ... in un continuo processo inarrestabile inesorabilmente....; su una parete gli acquerelli di Giuseppe, figlio di Maria Antonietta, il quale esprime le sue emozioni con una forza ed una spontaneità cromatica davvero coinvolgenti; dalle finestre di casa Cordati intanto "passan" paesaggi di verde, di cieli, di comignoli, di tetti color cotto che il tempo ha impreziosito.


l' appartamento al piano terra, che la famiglia Lemmi ha affittato in casa Cordati, è ampissimo, semplice nel suo arredamento, molto funzionale; insieme Maria Antonietta, il marito Francesco un vero gentlman nel modi di fare, gentilezza e cultura trovano in lui unione di armonia che ti fa star e tuo agio e Giuseppe diplomato anche in pianoforte, ci sediamo per gustar specialità che lor han preparato: non mancan i maccheroni con buon sugo di carne, il pollo, le crocchette, l'insalata, la buona frutta e le Befane dolci tipici di qua!
Si' perchè Barga è il paese della Befana.... come avevo potuto dimenticarmelo quando io stessa, tantissimi anni fa, vi approdai per far la befana e girar con un gruppo di arditi di notte per quella città ricevendo doni e una accoglienza strepitosa: tutti, tutti aprivano le porte, dopo aver ascoltato i canti e le stornellate accompagnate dal nostro chitarrista, per rifocillarci con dolci e frutta e anche libri, mi ricordo... quante stagioni son passate?

...scoprirò' ben presto che la città di Barga è la piu' scozzese di Italia, che alla sera si serve, per tutta la stagione estiva, pesce e patate, fish and chips, che per le strade è piu' facile sentir parlare inglese che italiano.

Questa mattina la voglio proprio guadare questa casa che esplode, come un pesco in fiore a primavera, con la sua facciata rosa antico, le sue innumerevoli finestre;
percorrendo via di Mezzo costeggiamo il teatro degli Indifferenti dove domenica ha ricevuto il San Cristoforo d'oro anche il Sindaco di Firenze, il Renzi; nella piazzetta è ancora ben visibile la locandina con l'invito del Sindaco di Barga a partecipare ai festeggiamenti per San Cristoforo rappresentato su una barca, si' perchè qui c'era il mare, e si dice che il nome Barga derivi da barca; sulla sede del comune palazzo Pancrazi, edificato nella seconda metà del 1500, sventola il Tricolore,(celebrazioni in atto dei 150 anni dell' unità);
per una discesa arriviamo alla sede di: "Il Giornale di Barga" fondato da Bruno Sereni nel maggio 1949 .. entrando abbiamo la fortuna di parlare con il direttore attuale di questo giornale, Luca Galeotti, che ci spiega che il mensile è anche consultabile in internet
giornaledibarganews.com
e si propone come voce indipendente di unità ideale con i barghigiani all' estero e, Barga in fatto di internazionalità, ha da dir la sua, essendo gemellata con la Scozia East Lothian ,la Svezia Gallivare e la Francia Hayange.
Per quanto riguarda la Scozia, il nonno di Maria Antonietta LEMMI vi emigrò diventando ricco con fish and chips, la nonna era nata in Scozia, il nome di Maria Antonietta era stato inglesizzato in Memy.. che le mandavano cashimere and kilt elegantissimi molto caldi, capi di abbigliamento che la facevano elegantissima davvero a quei tempi...e in fatto di eleganza la signora Lemmi ancor oggi detiene un primato come nell' operare d' arista e nella vita quotidiana, nell'animo e di fatto lei è nobile....

Ritornar alla mostra è sempre una sorpresa: piu' lo guardo e piu' mi piace questo orologio in un crescendo di ammirazione per un lavoro che unisce perizia del pennello, arte, colore a ricerca scientifica.
Maria Antonietta mi va narrando che la sua decisione di realizzarlo viene da molto lontano nel tempo per un percorso di studio e di ricerca che è iniziato dalla lettura di un libro del pendolo di Galileo, dove questo orologio era menzionato, procedere che si è spinto fino a Londra dove ha trovato una delle 100 "magiche" scatole numerate degli acquerelli: Daler-Rowney artist's water colour (una scatola appartiene al principe Carlo d' Inghilterra,) a studiare di questo botanico svedese che volle cambiare il cognome in Linneo dal grande tiglio vicino alla sua dimora... mi sta leggendo una lettera bellissima che lei stessa ha scritto nel tempo della realizzazione dell' orologio: son tre pagine intense poetiche ..
..."il profumo dell' arte.
Dolci palpiti:il battito della natura.
Ascolto caro babbo, ricordo le tue parole: non farti ricca in sogno.
Ho disteso il pregiato foglio( Maria ha una venerazione per la carta Fabriano,) sulla tavola mi appresto al lavoro timidamente,
predo coraggio, riflessione, misure, prime scansioni, numeri cerchi, piccoli gesti attenti!.." Attraverso le parole l' artista Lemmi riesce ad esprimere il patos e la forza dell' attimo CREATIVO ...
... intanto da tutto il mondo: scozzesi, francesi, olandesi, svedesi... in quelle sale provan ammirazione per i "fini" lavori della Lemmi e, dialogando raccontan della loro vita ... scrivendo, sul registro delle firme, bellissimi pensieri... nel ridiscendere una foto con la locandina della mostra con l' artista ed una pianta di peperoncino, per mandarla a Tina de Fazio l' artigiana-artista dei gioielli che parteciperà alla sagra del peperoncino a Diamante in Calabria; con Tina abbiamo organizzato tanti eventi con abbinamenti delle sue "gioie di Tinde" e mie poesie in un connubio davvero gioioso e, ci auguriamo, interessante.

...sul pianoforte nella stanza, dove è esposto l'orologio, un bellissimo disegno: un violino che " suona fiori", l' ha plasmato lei il
"liutaio dei violini in fiore", Maria Antonietta Lemmi
per un omaggio al suo professore di disegno all' istituto magistrale di Barga, Bruno Cordati, si' proprio nella sua casa oggi l'allieva gli rende omaggio..
Questa facciata rosa di casa Cordati... che appare sulla strada in tutta la sua bellezza come una chioma fiorita di un albero di pesco che te la trovi li' davanti agli occhi, miracolo di colore su grigi asfalti...
di fiori ne parlerem alle prossime puntate.... nientemeno che con Bruna figlia del pittore Cordati.

l'orologio di Linneo sta segnando le ore della notte e devo affrettarmi, prima di andar a letto, a prendermi fish and chips, ormai non posso perdermi questa occasione di gusto e piacere!
carmelina rotundo

NEL TEMPO DI BARGA
2°, decidete voi lettori se giornata, ora, o puntata.

La meraviglia rosa di casa Cordati è attualmente abitata dal "suo" Giordano,
persona unica, votato alla cura della madre e di questa casa in una dedizione che gli fa onore: è infatti visitabile gratuitamente il museo Cordati e tutte le mostre che in esso, con scadenza mensile si tengono. Il periodo estivo, è il piu' frequentato dai turisti da ogni parte del mondo che qui approdano sempre piu' numerosi perchè Barga è una piacevolissima, irrinuciabile "tentazione" per i cittadini del mondo.
Gli emigrati da Barga infatti sono approdati, molti nell' Europa del nord per cercar fortuna, poi tornati vi han costruito o ristrutturato dimore con un amore per i giardini e gli spazi verdi davvero particolare, non si puo' non notare l' eleganza di questa città: nell' architettura di un incantevole borgo medievale si aprono "composizione di giardini" tipiche del nord Europa con fiori però mediterranei; le generazioni nate la' han avuto desiderio di conoscere la terra dei loro avi attratti da questa che è la perla della valle del fiume Serchio, per la sua collocazione geografica tra le Alpi Apuane e la catena
appenninica Tosco- Emiliana, per la sua storia di feudo Longobardo, poi parte del marchesato toscano, di comune libero che ricevette dalla Contessa Matilde di Canossa e dall' imperatore Federico I° Barbarossa ambiti riconoscimenti; dalla seconda metà del XIV secolo Barga si sottopone volontariamente alla Repubblica fiorentina rimanedole fedele nonostante gli attacchi dei pisani e dei lucchesi... a pensarci bene Barga è un po' pisana, un po' lucchese, un po' fiorentina, ma soprattutto è se stessa accogliente- internazionale- unica, chiusa nelle mura medievali, ma con le porte sempre aperte, votata alla sua grande missione di eleganza- bellezza internazionalità, esempio alto d'integrazione e molto di piu' tra storie e culture; tra fish and chips e bisteccata, tra pane con patate e fette biscottate e marmellate; tra una SFILATA in kilt scozzese suonando cornamuse e l' antica processione di San Cristoforo e balli in piazza....come siamo "vicini" noi uomini del terzo millennio "vicini" davvero nello spazio, nel tempo...quell' orologio di Linneo tutto fiorito che cosa stava combinando?
Mi aveva fatto approdare in quel di Barga e mi raccontava di fiori, della dediZione di una artista ad un poeta scienziato svedese, a testimonianza di questo connubio scientifico-artistico le magliette dell' 8°IBRO WORLD CONGRESS OF NEUROSCIENZE INTERNATIONAL BRAIN RESEARCH ORGANIZATION congresso mondiale dedicato alle neuroscienze riportano il capolavoro Di Maria Antonietta..quell' orologio mi riportava alle ore scandite dal fiorire, ai colori, ai profumi...
pause piacevoli le vado dedicando intanto a sfogliare IL GIORNALE DI BARGA dove ritrovo della Fondazione Ricci io, che l' avevo incontrato ...nella sua signorilità con uno sguardo attento sotto una chioma vOlumonosa di capelli bianchI , che mi aveva subito conquistata nella sua cultura, e a Barga sarei ritornata a cadenza biennale per le mostre che la figlia, Cristiana degna erede del padre, organizzava alla Fondazione Ricci in via Roma..

Nel battito della natura ritmico;
nel battito della storia di Barga ritmico,
nel battito di questa meraviglia di mostra di Maria Antonietta Lemmi
nel battito dei cuori, di ogni cuore perchè l'umanità è una grande famiglia e, nella diversità nella conoscenza -dialogo e, se nel riconoscerci, ogni momento battiti di uno stesso Creato .. ci amerem ed amerem forse piu' sereni vivrem
A questo punto, carissimi miei amatissimi, lettori vi devo dire che ho voglia di cambiare il titolo di questo diario, anzi di completarlo
nel tempo di Barga e nell' orologio di Linneo

NEL TEMPO D BARGA NELL' OROLOGIO DI LINNEO
3° parte
l' altro abitante dell' immensa casa Cordati è lei, la figlia dell' artista signora Bruna che ama leggere seduta nel grandissimo salone al primo piano arredato con grandi divani, abbellito da una tappezzeria da favola ..alle pareti, quadri di Bruno il grande maestro.
Per tramandare la memoria del babbo, Bruna ha scritto due libri in un linguaggio, afferma Maria Antonietta semplice, ma d'effetto.... il mio sguardo, che nostante la sontuosità dell' ambiente, è calamitato da lei: figurina esile, dal portamento eretto e dal bel volto incorniciato da una bianca capigliatura .... con Bruna è un piacere dialogare
" ho imparato a leggere sui libri di Lev Tolstoj" è la prima cosa che mi dice spontaneamente. Il Padre lo considerava una figura mitica e tra i suoi libri preferiti c'era: " Guerra e Pace"

"Dove si son conosciuti mamma e papà?"
il babbo conobbe la mamma all' inaugurzione di una mostra... il babbo aveva un carattere dominante ed insieme faceVan scintille, la mamma maestra non era un carattere stabile...un matrimonio infelice .. la mia infanzia è stata funestata dall' urto tra i genitori."

"Come padre come era?"
"Come babbo egli trovava sempre il tempo per stare con noi quando si andava in costume a prendere il sole d'estate sul torrente Corsonna si osservava la natura i girini ...si chiaccherava sempre e le amiche che ci dicevano, ma che cosa vi dite col babbo, sempre insieme?"

"Voleva fare di voi delle pittrici? "
La signora ha come un moto del corpo:
" Mi ha tormentato perchè imparassi."

La famiglia di Bruno vive una vita cosmopolita, lui infatti ha insegnato all' estero: Parigi, Gorizia, Budapest.. poi a Barga all' istituto magistrale.
A Barga di mitico, nel settore della formazione dei giovani c'è anche l' istituto alberghiero che gode di grande fama.

"lei, signora Bruna che cosa ne pensa di Barga?"

" Barga è una città che ti accoglie, tutta aperta.
Barga è bella, ci si sta bene.
La primavera a Barga è un paradiso mimose, camelie, gerani, ortensie..."

Il nostro dialogo che si va allargando ai fiori.

Delle ortensie Bruna dice:
" buone di carattere si adattano anche con poca acqua...
... sa il carattere delle piante è curioso non si sapeva dove avessero il cervello ora lo hanno scoperto: è in punta alle radici
le piante vanno lasciate in pace e loro ti diranno grazie
Leopardi scrive sulla sofferenza di un giardino.... il giardino è il luogo dove noi ci godiamo i colori dove passano le formiche.."

"Il suo colore preferito?"
"Il blu"

Giordano è salito per prepararle il pranzo mi viene spontaneo rivolgere a Bruna la domanda:

"Ad un giovane che volesse intraprendere la carriera d' artista lei che cosa direbbe?"
"Che si faccia coraggio, dipende da lui!"

Il ritornar alla mostra:" IL BATTITO DELLA NATURA" è ancor piu' meraviglioso ed è Maria Antonietta a raccontarmi del suo professore Bruno Cordati, professore di disegno all' istituto magistrale ..vedi, mi dice prendendo in mano il quadro del violino questo è un omaggio a lui... lo donerò a casa Cordati.
Mi ha insegnato come si da' il gessetto ..come si tirano le linee con il lapis appuntito, punta del lapis che lui proteggeva con il cappuccio di ferro.

A Barga stavo bene... si distillavano nel mio cuore scintille di felicità che mi portavano al desiderio di parlare, di riammirare quella casa, di pranzar e desinar seduta con la famiglia Lemmi intorno ad un tavolo tra il poster dove era raffigurato il Pascoli e una grande quadro dl Cordati, quella mostra, quella città aperta, accogliente..

Francesco, consorte di Maria Antonietta e Giuseppe il figlio pittore e musicista, mamma Lemmi ha superato se stessa integrando il figlio nel campo dell' arte "valorizzando" le sue non poche difficoltà, mi portano a Castelvecchio Pascoli per visitAre la casa museo del Pascoli:
visitiamo la cappella dove il poeta riposa , l' asilo fondato dalla sorella Maria, la quale ha vissuto sempre con GIovanni e che, alla sua morte, ha donato tutto al comune di Barga.
La cucina con gli attrezzi per fare i passatelli e la piadina si' perchè venivano dalla Romagna, i Pascoli; il bagno che per i tempi di allora era un lusso perfino con il bidè mobile, il salotto con la bottiglia di vino sulla tavola, quel vino che veniva prodotto direttamente dalla vigna del podere annesso alla casa... alle pareti tante foto che ritraggon il Pascoli in momenti sociali e c'è la foto del fedele cane che per 17 anni visse con loro inseparabile; lo studio con la libreria, mi sorrende scoprire le tre scrivanie dove lui si spostava a seconda se scriveva in latino, in italiano o dei saggi; le camere da letto, i santini che la sorella teneva sul letto...tutto fisso nel tempo come allora grazie alla sorella che nel venerare il fratello alla sua morte addirittura non permise ad alcuno di starci, conservando e mantenendo le opere del fratello,ogni oggetto, ogni piu' piccola cosa quotidiana per tramandarnee il ricordo con rispetto ed amore.
ci concediamo la passeggiata per il podere, la vigna, gli alberi che hanno ai rami copiosa abbondanza di pere, la chiesa, il campanile in fondo a cui non possiamo accedere essendo chiuso anche il cancello.. ci attardiamo mentre sentiamo i tuoni..paesaggi di vallate oltre pampini verdi ..in alcuni filari scopriamo pampini colorati dall' autunno: rossi aranciomarroni, Francesco fa la foto per Maria sicuro che questi miracoli della natura le piaceranno.
Al ritornare incontriamo il parroco, il sindaco, impiegati comunali: son venuti per i lavori che già fervon per celebrare il centenario di Pascoli.
Nel ritornar a Barga la pioggia che comincia a scendere prima a goccioloni e poi scosciante, ma Francesco non vuole che rinunci alla visita al monastero e alla chiesa di San Francesco dove, entrando, vengo colpita dalle bellezza delle invetriate Robbinae una è il presepe: bellezza di invenzioni che raccontan di azzurri e bianchi.

SULL' INTERNAZIONALITA' DI BARGA

Maria Pia Pieri è stata la direttrice dei corsi di aggiornamento per gli insegnanti d'inglese alla primaria, lei in prima persona ha dato un contributo grandissimo alla professionalità di noi insegnati d'inglese che, scherso del ministero, siamo stati licenziati causa crisi economica senza minimamente pensare ai sacrifici, all' impegno dal 1991 al 2011, professionalità uccise in un sol colpo con la sensibilità che conttraddistigue questo momemto politico- storico, ma delusioni a parte Maria Pia è una persona davvero eccezionale di grandissima cultura,
ma anche pratica che ho avuto la fortuna di conoscere.. ed il marito Giuseppe, scrittore contemporaneo di talento che mi invitano alla grande cena in villa, abitazione che si trova un po' piu' in campagna rispetto alle mura... conosco Riccardo il nipote che, guarda caso, dipinge seguendo la plasticità, il disegno di Cordati anche se lui è piu' colorato, Martina troppo simpatica giovane che si è appena diplomata...
... una serata piacevolissima, gustosissima.... il dialogo su San Giacomo e San Cristoforo è molto acceso, il primo è il protettore di Gallicano, l'altro di Barga e le processioni sono in contemporanea... gustiamo soppressate, tipici prodotti calabresi, si' perchè Giuseppe Calabretta e di quella regione d'Italia ed il mare Ionio è il suo preferito... e il peperoncino è arricchimento di ogni pasto Calabria e Toscana unite nel gusto ..il vino rosso buonissimo invece viene dall' Umbria, che bella serata vivace, dilettevole in piacevole compagnia di persone e di cibi ...

La sera dopo,
la cena è a casa di Riccardo grandissima con tavoloni apparecciati con piatti rosso fuoco davvero d' effetto; alle pareti quadri ed ancora quadri dipinti con figure femminili sullo stile del Cordati dotate di "possente bellezza", plastiche, paesaggi di Barga fantastici magici e non poteva mancare lei la befana che sembra voler parlarti tanto è "viva" siamo con ospiti inglesi, scozzesi, irlandesi per una spaghettata ed un buon bicchier di vino che ci riscalda nonostante la pioggia scrosciante e la temperatura che in questi giorni è precipitata, tanto che, pensate un po', io dormivo sotto due coperte di lana.....

Che tempo meraviglioso a Barga,in compagnia di cosi' "nobili persone"; in paesaggi-architetture stupende gustando prelibate pietanze, respirando a pieni polmoni profumi di amicizia dal tempo scandito da quel magico orologio che Maria Antonietta Lemmi avea ideato nel tempo con il tempo della bellezza, tra le mani la preziosa litografia dell''orologio dono regale della Lemmi, il catalogo, le cartoline.... già in valigia i libri di Beppe Calabretta:" il mondo limitato, il cielo senza sole e della collana di narrativa, da lui stesso curata due racconti ed una favola che si intitola: Mollica.... una favola dove non ci son ne' re, ne' regine, ma una mollica appunto, un nonno vasaio, il nipote Simone, il gatto nero tante cose inanimate se pur importanti e la tristezza della perdita della moglie del vasaio, per merito della mollica plasmata in una ...statuetta ..che allegra diventerà, caccia la tristezza da quella casa...potere delle favole!!
grazie per questo tempo a voi tutti grata,
carmelina rotundo.

lunedì 25 luglio 2011

VETRINA TOSCANA

A FIRENZE DEGUSTATIPICO
" A TAVOLA CON L' ARTUSI" QUALITà TIPICITà INFORMAIONE COMUNICAIONE
PRODUTTORI RISTORATORI CONSUMATORI in dialogo per fare il punto delle situazione per confrontarsi e fare proposte molto c'è ancora da lavorare per la crescità della cucina, cucina che è ambasciatrice nel mondo della nostra penisola
( non son lontani i tempi in cui quando mi veniva chiesto da che parte d'Italia venissi che alla risposta Firenze qualcuno aggiungeva subito...
bistecca fiorentina..
l' alimentazione che è una necessità trasformarla in accoglienza, salute perchè porti alto il nome del nostro paese e renda migliore la vita
intorno alla tavola si prendon decisioni importanti; per condividere grandi eventi la tovola trova tutti riuniti in un rapporto di gusto e star bene insieme e nell' atmosfera di questa serata i produttori hanno presentato i loro prodotti con eleganza e grazie con gentilezza doti che rendon il gustar ancor piu' piacevol
BIRRA ARTIGIANALE Marradi
0558044284
CAFFE' MINGO
Borgo San Lorenzo 0558495085
FORMAGGI
CORZANO e Paterno
san casciano val di pesa
05558 248179
podere le fornaci greve in chianti
0558546010
FRUTTA
SOC, AGRICOLA LA NOCE
Londa 335 5430126
FUNGHI E TARTUFI cALUGI
cASTELFIORENTINO 0571 0558657698
LEGUMI
Mario AGOSTINELLI Lecccio
0558657698
OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
FRANTOIO PRUNETI
San Polo in Chianti 055855509
SALUMI ANTICA MACELLERIA FALORNI
Greve in CCHINTi
055853029
VINO Az. GRIC
LANCIALIOLLA
iMOPRUNETA
0552208324
CANTINE LEONARDO DA VINCI
VNCI
0571 902444
CASTELLO VICCIOMAGGIO
Greve in cHIANTI 055854079
CASTELVECCHIO
San Casciano val di persa
055 8248032 CAmera di Commercio di Firenze
CAT Confcommerrcio Firene
CAT confecesercenti firenze e non sarebbe male leger
di Pellegrino Artusi del quale ricorre il centenario della nascita
la scienza in cucina e l' arte di mangiar bene
ed ancor ne vedrem delle belle
www.vetrrina-toscana.it
ese mettessimo insieme informazione comunicazione ? per una FORMZIONE PARLO DELLE SCUOLE ALBERGHIERE PRESENTI SUL TERRITORIO che diventino risorsa per

venerdì 22 luglio 2011

I TOMMASI

I TOMMASI pittori in Toscana dopo la macchia.
...
tuffarsi in atmosfere di luci ed i colOri, di riflessi e trasparenze, di profumi di campi godere di quel biondo dorato dalle spighe di grano e cancellare la delusione di quel volto di donna; desiderare di bagnari di brina come in quel campo i carciofi; salire su quelle barche che dispiegan le loro vele bianche; scrutare e dialogare con donne intente ai lor lavori domestici all' interno di ampi spazi.., guardarle mentre ricercan le nicche nel lago di Massaciuccoli;
ascoltare il fischio del vapore; respirar di marine e di campagna uscire dal castello con la voglia di sdraiarsi sull' erba a godere dei raggi del sole di questo cielo celeste che oggi fa da cappello al castello Pasquini a Castiglioncello e bagnarsi i piedi alla marina per riportali odorosi di salsedine...nella testa e nel cuore riportar di questa MOSTRA la 12° in un percorso di bellezza e di sorprese a dimostar quanto il valore della cultura sia capito dall' amministrazione politica sindaco in primis, in quanto dati in mano l' altissimo numero di visitatori si è traformato in un volano di ritorno trustico economico!
Scienza professionalità arte volontà politica e fantasia insieme a risolvere una crisi da cui dobbiamo cominciare a cancellare economica e riportarci ai valori della bellezza della educazione riconoscendo al dialogo la grande forza la sua opportunità di condividere e crescere: fatti non foste a viver come bruti ma a seguir.... e IL GRANDE DIEGO MARTELLI patriota critico...che splendida figur di mecenate il ule in ogni modo favori' il dialog tra artisti in questo ameno posto unpezzetto di paradiso dove parlar e far arte riposarsi e lavorare godere di belleze naturali per trasformarle in emozioni ce a noi ci è dato di vivere...nel..immortalità e nella ciclicità che lega l'opera umanola lettera con la medaglia inviata del Presidente della REPUBBLICA AL SINDACO DOTTOR Alessndro Franchi.
EGREGIO SINDACO HO IL PIACERE DI TRASMETTERLE L'UNITA MEDAGLIA CHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA HA VOLUTO DESTINARE,QUALE SUO PREMIO DI RAPPRESENTANZA ALLA MOSTRA I TOMMASI PITTORI IN TOSCANA DOPO LA MACCHIA.
L'OCCASIONE MI è GRADITA PER FARLE GIUNGERE,INSIEME CON L' AUGURIO SENTITO PER IL SUCCESSO DELL' INIZIATIVA I SALUTI PIU' CORDIALI.



CSTIGLIONCELO,CENTRO PER L' ARTE DIEGO MARTELI CASTELLO PASQUINI 23 LUGLIO 2 OTTOBRE 2011
I TOMMASI ADOLFO Livorno 1851 Firenze 1933
ANGIOLO Livorno 1859 Torre del Lago 1923 di Angiolo 10 dipinti son dal suo diario viaggio in Patagonia e nella Terra del Fuoco
Lodovico Licorno 1866 Firenze 1923.

martedì 19 luglio 2011

A PALAZZO STROZZI

Picasso
arriva a Parigi all' età 19 anni; Dali' quando l'incontra nel 1926, ha 24 anni Mirò 25.
Originale questo mettere all'inizioo del percorso della mostra una statua antica del IV secolo avanti Cristo; per scoprire la modernità si ritorna al cuore dell' antichità!
Non sono le radici dell' albero a dare forza al tronco e vitalità alla chioma?
Picasso che parla con il disegno, alla parete-SCHERMO vengono prOiettati i suoi disegni.
Aveva molti nomi: Pablo, Diego, Josè Francisco de Paula...;
insieme i tre per condividere modi di esprimersi, per parlarsi e parlarci.
work in progress ed integrazioni con altre tendenze altri artisti, altre culture la giappponese..ripercorro piu' volte quelle sale ammiro le opere del periodo blu, di quello rosa trovo originalissime le scenografie realizzate da picasso..mi perdo e mi ritovo
... avevo tagliato a zero i lunghi capelli ambrati mi sentivo quasi nuda e spesso con la mano accarezzavo quel collo ora "spoglio" avevo un vestito lungo bianco a fiori volevo volare e ..cosi' sono entrata nel palazzo Strozzi quel rifugio di tanti miei giorni appena arrivata a Firenze quel luogo che nella sua biblioteca raccoglieva le mie pubblicazioni.
Ora gli attori son tre artisti: e avevo voglia di tuffarmi nei colori da loro stesi in quelle forme plasmate...come ti adoro PALAZZO STROZZI

PEPERONCINO

E' rosso
color del fuoco e di passione
accende le papille gustative e ti fa impazzire
è il re nell' insaporire pietanze di ogni parte del mondo
e, si dice, che protegge dai tumori
è lui il
PEPERONCINO
rosso fuoco di passion.


Lui, il Creatore gli aveva dato una pennellata rossa e l' aveva acceso di calor
cosi formato e dipinto l' aveva dato in dono agli esseri viventi perchè portasse loro il calor del sole e la sorpresa del piccante:
forte, robusto se pur vellutato al tatto, ha attraversato i secoli
facendosi gustar e rigustar.


Quella sera era triste seduta accanto al computer non aveva idee, quando l'occhio di lei cadde su un peperoncino che sporgeva dal tavolo quasi la volesse chiamare: "guardami sorridi son rosso come le tue labbra che posso dar baci ed accender la passione; come le tue labbra che posson pronunciar parole e rallegrare, rassicurare, insegnare, leggere..
Lei si alzò lo prese e comincio' a preparare il piu' buon piatto di spaghetti che avesse mai cucinato l'idea gliela aveva messa lui, il PEPERONCINO rosso fuoco della passione e, al desinar lei non fu piu' sola!

HARD ROCK CAFE

DO
E' amore, è voglia di stare insieme
è HARD ROCK CAFE.

RE
E' immagini, è ritmo
è HARD ROCK CAFE.

MI
E stOria, è futuro
è HARD ROCK CAFE.

FA
E' integrazione, è successo
e' HARD ROCK CAFE.

LA
E' spettacolo, è gusto
è HARD ROCK CAFE.

SOL
E' quando e come lo vuoi tu....

SOSOLLAFAMIREDO.

L'orologio sta segnando l' ora di inizio della storia di HARD ROCK CAFE a FIRENZE!!!!
carmelina rotundo.

Nella belleza del GAMBRINUS

RhYthm- accellerazione
simpatia- attrazione
enigma-rivelazione
suspense- godibilità
sei solo- sei insieme
entusiasmo e coinvolgimento
LOVE ALL SERVE ALL
ACCENDE i TUOI DESIDERI
STIMOLA la TUA CREAZIONE
è EMOZIONE DI TE -IN TE- PER TE
è TOCCO D' ARTISTA nell' AMBIENTE nei CONTENUTI nella MUSICA - nelle IMMAGINI
per renderci FELICI

HARD ROCK CAFE

Piazza della Repubblica irriconoscibile;
sui grandi poster compare ponte Vecchio,la cupola del Brunnelleschi,la sovrasta il DAVID mentre stanno ballando il rock tre musicisti o meglio le loro ombre che ben si armonizzano con i colori dei manifesti caldi e pacati ( forse il riferimento al tre è alle tre grazie?
brulicar di pesone che vanno aumentando ...
c'è quell' aria di attesa, di note
sul palcoscenico si muovono scale ed ancora il brusio della gente
l'inizio di note; la betteria; le corde pizzicate celebrating forty years since 1971
all'interno sul grande schermo campeggia la scritta:
LOVE ALL SERVE ALL
devo aprire bene gli occhi per viverla questo sogno d'inugurazione dove si coniugano storie fiorentine antiche: il Gambrinus che ha acolto il cinema nella gloria e nel declinio, con storie futuribili spaziali di MUSICA e MEMORABILIA nelle luci blu rosse di questo lccale, primo per grandezza in Italia il terzo in ordine di tempo realizzato dopo Roma e Venezia, RIMANGO CATTURATA in pacevole ascolto e gustosità
carmelina

lunedì 18 luglio 2011

FIORI e BLU



FIORI E BLU immagini che saranno come la costante dei miei scrtiit di questa estate li ho scelti iprimi perchè profumano di AMICIZIA che è un valore aggiunto alla vita
il blu perchè ha contrssegnato momenti di dialogo della rivista che dirigo ART ART con i soci ed oltre

E' BELLO PENSARE AI FIORI questi disegnati da MARIA ANTONIETTA LEMMI non solo bellissimi profumati.....

E' bello pensare al BLU
il primo capolavoro profuma di amicizia ed io ho la fortuna anche di poter indossare la maglietta che lo riporta e donata ai partecipanti del convegno mondiale IBRO in una unione che conferma la ricchezza di scambi tra arte e scienza, Galileo è stato poeta, matematico fisico, musicista oltre che grandissimo scienzato e maestro nell' arte sua, mi piace ricordare che il "Dialogo dei Massimi Sistemi" allla cui lettura ho dedicato la scorsa estate termina con una immagine poetica ...

la seconda immagine ci riporta all' attivismo di tutti quelli che fanno parte di ART ART e che son sempre di piu'...

domenica 17 luglio 2011

IMMAGINI-PAROLE da regalare

Sulla spiaggia di Ostia Lido
passa un uomo di colore che con una mano sola fa volare 7 aquiloni di diverse forme e grande varietà di colori: c'è la farfalla, l' uccelllino ed uno è un arcobaleno lui con una mano sola porta in alto i sogni e tocca il cielo, che meraviglia gli darei un posto d'onore perchè lui le risposte in mano ce le ha per risovere la crisi. volare, colorare, sperare con una mano sola un uomo che vien da un altro continente,
fa volare gli aquiloni ..

Tornando a casa sull' asfalto della stRada una grandissima scritta dipinta con vernice rosso fuoco dice:
TI AMO
L un cuore G
che bellissima dichiarazione d' amore a rallegrar il grigio dell' asfalto della strada
e qualcuno dice che non c'è nulla di bello da dire, da scrivere?

martedì 12 luglio 2011

non dimenticare che la vita è ricordi ed emozioni
che la vitta è sogno e fantasia
non dimenticare di essere terra buona dove alberghi sempre una buona parola non dimenticare per non perderti nell' abisso dell disperazione nel buio della noia nel soffio leggero del tuo respiro vola !

lunedì 11 luglio 2011

A OSTIA

Un regista della statura di Fellini l'avrebbe scelta, questa casa, per ambientarci uno dei suoi film, la sento ricca di storie ed al risveglio ancora piu' affascinante mentre apprezzo moltissimo l' elegana di Patrizia nel preparare la colazione anche con frutta fresca e arance.
Annamaria che è troppo simpatica con i due grandi e vispi occhioni neri che brillano che stanno come l' arancio al blu, sarà la nostra compagna per tutto il giorno ad Ostia Lido
Patrizia che pilota alla grande l' auto, mi piace come giuda...
in spiaggia il primo desiderio è di tuffarsi letteralmente in acqua, ma il mare dalle onde tempestose ci rituffa sulla sabbia tanto che desisto da farmi il bagno dopo che l' ennesima onda che mi fa cadere e mi riempie orecchio, naso e gola in un battibaleno di acqua salata altro che inalazioni questa è in diretta.
Nel pomeriggio arriva anche Gabriela e la simPatica alessandra: siamo in 4 sotto l' ombrellone.
Partecipiamo volentieri alla S.Messa nella parroccchia SAN NICOLA DI BARI a fianco della sede della guardia di finanza è stata infatti capppella militare per la MESSA IN SUFFRAGIO DELLA NONNA DI PATRIZIA ED ANNNAMARIA Don Elio è eccezionale riesce a coinvolgerci tutti mentre una ragazza suona ed intona i canti che in coro seguiamo la parabola del seme che se cade sul terreno roccioso pur riuscendo,a crescere ciene arso dal primo sole del seme che caduto tra i rovi viene siffocato e di quell seme che caduto su terreno buono porta frutto il cento il 60 il 30 per cento don elio che ci invita a d aaccogliere e coltivare la parola del signore nonostane il caldo siamo tutti felice di seguire la predica di intonare i canti nella goia e nel ringraziamento per contribuire con una offerta all' acquisto dei dolci preparati dai giovani della parrocchia .
Al 29 gelateria affermata conosciuta per gustare le sue specialità in un cono di 2 euro che è gigante davvero e naturalmente con panna; qui a roma è un optional gratuiro, per la pizza tropPo affolLato e la lista d' attesa forse ci permetterebbe di mangiare alle 22 cosi ripartiamo per roma annamaria che riceve in diretta una telefonata .
Le statur parlanti di roma pasquino madama lucrezia malforio ancor oggi quando succede qualcosa i romani nel dialetto tipico romanesco scrivon delle poesie che attaccano alle statue da qui l' appellativo di parlanti.
castel sant' angelo nato come mausoleo di adriano fu usata come prigione qui f imprigionato benvenuto cellini e tanti prigionieri politici al tempo di potere temporale del papa uqi è ambientata la rtosca
passiamo con l' auto sotto il passetto di borgo stretto che colleganndo san pietro con il castel sant' angelo permetteve al papa di fuggire in caso di pericolo sopra al castello vi e un angelo in bronzo con la spada sfoderata che ricorda l' allontanamento da roma della peste.dalla via del mare al estazccio un mobte realizato con l'accumulo di cocci e altre immondizie lungotevere all' aventinao dove dice patrizia dal buco della srratura della potrta dlla sede dei cavalieri della croce di malta si puo' vedree il viale e san pietro, via carlo alberto della chiesa....
... e da Giacomelli Hostaria-Pizzeria dove se revive ROMA DE UNA VORTA cozze pizza in tre formati io che prendo una napoli media servita, cosa originale, su piatti di metallo e crostini con formaggio si chiama provatura perchè formaggio senz' acqua e alici buoni buoni annamria ci fa sentrie il concerto delle sue suonerie al cell e afferma che la vita comincia a 60 anni!!!??

A PATRIZIA

In via Marsala a destra della stazione Termini sotto l' hotel Siracusa e il bar Trombetta ad accogliermi Patrizia, avvolta in una maglietta celeste-intenso che fa spiccare ancora di piu' i suoi riccioli biondi; è sera ed in auto raggiungiamo la piazza
Il potone d' ingresso è imponente ed appena aperto, rivela un ampio atrio fiancheggiato da alte piante, mentre noi camminiamo su un tappeto rosso fuoco l' ascensore mi piace per le sue vetrate arabescate, le maniglie dorate, gli sportelli rifiniti da cornici di legno ben lucidate; alla seconda apertura lA porta sul pianerottolo svela un lungo corridoio dal pavimento di legno, pareti ricoperte da carta da parati in tinte sobrie, mai monotone; la stanza dedicata ad accogliermi è a forma di trapezio con la base maggiore ad arco, una veranda si proietta verso l' esterno creando un ambiente particolarissimo; vicino al mio letto due piccoli angioeletti celeste- intenso dalla capigliatura a riccioli biondi e sul comodino una tartaruga scatola e un piccolo presepio.
La cucina ha il, pavimento a quadratoni verde smeraldo ed il piccolo tavolo rettangolare ha il piano verde con intrusioni di bianco, come bianchi sono i mobili della cucina, l' acqua dalla cannnella è fresca e piacevole al gusto, me la ricordavo cosi'l' acqua di Roma buona buona; ceniamo nella sala salotto dove mi attraggomo i bassorilievi del mobile basso lungo sovrastato da uno specchio e alle mie spalle, dove sto seduta, un quadro "infiamma" l' ambiente, papaveri rosso fuoco,rrealizzati a spatola, di lato un dipinto di alberi dal tronco quasi nero che si stagliano su un paesaggio,invece dai colori tenui, questo, dice Patrizia è stato sempre il mio posto, qui sedeva papà, qui mia madre e a fianco, mia sorella.
Facendomi da guida mi svela che queste spesse pareti accolgono armadi a muro, cosi' scopro il susseguirsi di porte che fanno accedere o ad altri ambienti o che celano vesti o oggeti d'uso è già notte fonda e pur a malincuore abbiamo mille e piu' cose da dirci, cediamo ognuna nella sua favola di camera al sonno!