venerdì 21 novembre 2025
Arrivo a FIESOLE foto rielaborata da ELISA AMERENA
sabato 11 ottobre 2025
a FIESOLE con foto ritagliata
venerdì 10 ottobre 2025
lunedì 15 settembre 2025
Per una manciata di secondi . le foto del cielo sono di EMANUELE uno dei tre filosofi
domenica 10 agosto 2025
osmanto rivisto
giovedì 7 agosto 2025
FIESOLE CAPITALE d' EUROPA
venerdì 11 luglio 2025
Quando dico FIESOLE penso al CIELO
domenica 30 luglio 2023
XIYU GUO “IDEALIZZAZIONE INASPETTATA” nella sala TONIOLO SEMINARIO ARCIVESCOVILE di FIESOLE
Sabato 29 luglio,
alle ore 18,30 con il patrocinio del Comune di Fiesole è stata inaugurata la Mostra personale di
XIYU GUO “IDEALIZZAZIONE INASPETTATA”
nella Sala Toniolo – Seminario Vescovile – Piazza Mino, 1.
Xiyu Guo ha presentato due progetti: Progetto Proserpina e Progetto Quadrittico, incentrati sullo studio politerapico Bormio Balance.
Progetto Proserpina: Un dipinto murale di oltre 20 mq su volta, realizzato tra febbraio e aprile 2023, a base della storia di Dea greca Proserpina. Il lavoro viene presentato dall’artista con le foto e il testo in mostra.
Progetto Quadrittico: una serie di quattro dipinti ad olio su tela, basati su 4 diversi episodi biblici, sollevando domande sul rispetto per gli altri, l'atteggiamento proattivo verso la comunità e la consapevolezza dei propri errori.
La mostra è visitabile fino al 2 agosto ’23 ad ingresso gratuito orario 9.30 – 13.00, 15.30 – 19.00 e 20,00 – 21,30.
Xiyu Guo: Pittore, nato in città di Shenzhen della Cina, laureato si è Accademia delle Belle Arti di Firenze e Brera con lode. varie mostre personali e progetti d’arte a Fiesole, Firenze, Shanghai, Bormio. Dal 2016 vive e lavora nello studio personale di Fiesole. Meritato successo per la fantastica mostra di sono intervenuti
Anna Ravoni - Sindaca di Fiesole, Francesco Beccastrini – Presidente dell’Associazione degli Artisti Fiesolani e Shuanjian Hu (Detta Gulia) – Presidente dell’Associazione Italo-Cinese per istruzione
Jonathan Nelson – Porfessore di Syracuse University Florence.
Per la foto, durante l' intervista ringrazio Giovanni Casini
venerdì 11 febbraio 2022
A Fiesole al teatro romano
mercoledì 27 dicembre 2017
che cosa c'è tra FIESOLE e me seconda versione
giovedì 21 febbraio 2013
LE NOSTRE RADICI IN CIELO
E' ormai istintivo sedermi nello studio di AMALIA CIARDI DUPRE' in via degli Artisti (nella stessa via dove lei è nata) e sentirmi nella luce che inonda, grazie all' ampia parete a vetrate ed ancor più sentirmi avvolta nelle linee delle sculture e dei bozzetti da lei realizzati: maternità, storie di amore, di tenebre: mafia, desparecidos, immigrazione, di fede, di miti spesso inserite in un contesto di natura. Nello stesso studio gravitano studenti e studentesse che si avvicinano o si inoltrano nel percorso della scultura coinvolte dall' arte e dalla sensibilità di questa grande artista contempornea, insegnante al Liceo artistico e poi all' istituto d' Arte di Porta Romana nella quale confluiscono tendenze di varie epoche: dagli etruschi , all' arte romanica, al Rinascimento in una unione, in cui anelli di una catena giammai disgiunti, si consolidano, si personalizzano percorsi- messaggi contemporanei ( vedi le tematiche sociali).
UNA VITA PER , CON, NELL' ARTE che conosce periodi particolarmente ispirati come quello vissuto a Vincigliata, terra della diocesi di Fiesole città dove da piazza Mino Da Fiesole, parte la via intitolata ad un suo grande indimenticabile antenato quel Giovanni Duprè che ebbe lo studio anche a Firenze nella piazza San Simone e le cui opere nel mondo restano a gloria e vanto di una italianità gloriosa e attiva.
Del felice e prolifico periodo di Vincigliata, Amalia vuole lasciare anche una testimonianza scritta desiderio espresso fin da quando la conosco, anzi aggiungo che dopo aver istaurato un colloquio con lei per una mostra alla galleria delle Arti e del Disegno in piazza San Marco ( dovevano essere gli anni '90) mi invitò ad andare in quella terra di Vincigliata a scoprire uno dei capolavori più eccezionali e geniali dell' arte contemporenea, ne fui a tal punto colpita da associare spessissimo l' artista a quei luoghi, a immaginarmela al lavoro in un contesto favorevole e molto importante per lei .
.... ed ecco ritornati al motivo e momento dell' incontro con Amalia, nel gennaio-febbraio 2013; perchè vuole raccontarmi
"Come, perchè questo libro? "
Un volume in cui Amalia Ciardi Duprè riveste 3 ruoli: per la prima volta scrittrice (anche se aveva esordito con un racconto per l' associazione LIB(E)RAMENTE), artefice della creazione delle opere d' arte a Vincigliata e committente del volume stesso.
Amalia mi spiega che per realizzare le foto del ciclo dell' abside fu necessaria una impalcatura alta 6 metri e che provengono alcune dall' archivio fotografico di famiglia mentre le altre sono state scattate da: Cedrone, Bardazzi, Lewis , Martinelli.
Un libro fortemente voluto per una circostanza che Amalia, tende giustamente a sottolineare: una comunità di fedeli ed amici si era raccolta intorno alla chiesa di San Lorenzo a Vincigliata con il parroco don Giuseppe Pesci, per essere in prima persona commitenti e, con il loro denaro, permettere la creazione di una opera d' arte unica nel suo genere al mondo.
Passano gli anni, la chiesa di San Lorenzo è meta di pellegrini e visitatori da tutto il mondo è inserita in alcuni itinerari turistici
Nell' animo di Amalia, intorno al 2010, matura il desiderio di far conoscere ad un più grande pubblico l' avventura di questa opera sostenuta da piccoli, costanti contributi di persone di fede che credono nell' arte come mezzo di evangelizzazione, compone cosi' un libro, che testimonia con immagini e parole quel periodo: vengono selezionati brani autobiografici dell' artista, parti del giornalino voluto da don Pesci intitolato: " La Corrispondenza da Vincigliata" che faceva da unione tra i vari committenti che non solo si trovavano in Italia, ma anche in Francia ed in America tenendoli puntualmente informaTI sull' andamento dei lavori, delle cotture, su qualche incidente di percorso, sull' aiuto dei commitenti stessi , spesso presenti.
Amalia ricorda come, terminata la decorazione e la cottura di ogni parete, si procedesse alla muratura della storia e si facesse festa con la messa, il pranzo per ogni parete completata e, vedendo il risultato di tanto impegno artistico , il numero dei committenti aumentava.
l' artista che è anche committente del volume edito da EDIFIR :
mentre la presentazione ufficiale è fissata
la successiva, nel mese di Maggio, per volontà della contrada dell' ONDA a SIENA
sarà corredata da una mostra di bozzetti che Amalia sta realizzando .
Carmelina Rotundo
sabato 22 ottobre 2011
A PAOLO PEYRON
di quando in quando si chiude
è quella l' ora:
in cui i sogni diventano veri...
Il fiato sospeso,
lo sguardo che non riesce a sostare tanto ha da rimirar;
bellezza e creatività profusa per render
ogni angolo... meraviglia;
natura ed organizzazione
originalità di disposizione:
ora di una statua, ora di un vaso ricolmo di frutta,
ora di una ranocchia,
ora per gli archetti e quei cipressi che sembran
sentinelle austere, nel loro verde intenso,
in fila a guadria dei tuoi tesori, PAOLO PEYRON;
armonie di strutture architettoniche e naturali,
cancelli trasparenti che giocan
ad aprirsi a nuovi orizzonti e quei paesaggi su Firenze: bellezza respiro libertà.
Nella realtà, tu Paolo hai saputo portar la favola e,
il tuo pensiero ed operar meraviglia a noi dona,
noi, contemporanei avvezzi ad imprese spaziali e
poco attenti ad acoltare la natura, il silenzio.
Nel solco del tuo pensiero nasce FIESOLE FUTURA , l'OSSERVATORIO del PAESAGGIO
e, nella casa colonica, conservata nel tempo nella sua atmosfera: FFAST
FONDAZIONE FREMANTLE per ARTISTI STRANIERI in TOSCANA che accoglie opere di artisti stranieri che, nelle moteplici e duttili forme dell' arte,
ci parlan dell' Italia, della Toscana e delle sue bellezze,
di come l' hanno vista loro e, Saverio Lastrucci, il grande amico di Paolo e degno erede del pensiero dei Peyron con RICHARD FREMANTLE che "tutti" li dispone e li custodisce, li mette in dialogo: nell' immensità
quando- ;spazio e tempo coincidono all 'infinito.
Carmelina Rotundo
CAPOLAVORO D' ARTISTA
non ci sarei riuscita
nell' elganza,
nella bellezza delle tue creazioni, PAOLO PEYRON:
la villa, i giardini, il bosco.
Se avessi voluto che il suono delle parole
creasse immagini di purezza
non ci sarei riuscita
bosco di Fonte Lucente.
Se avessi voluto renderla cosi' serena
non ci sarei riuscita nell' atmosfera
di storie di famiglia e di amici
di artisti e mezzadri
oggi sede di Fiesole Futura; dell' Osservatorio del Paesaggio.
Se avessi voluto colorarla cosi'...
cosi' dolcemente, intensamente
non ci sarei riuscita:
nei verdi scuri dei cipressi, nei verdi intensi dei cespugli,
nei verdi tenui della vegetazione,
nei bianchi, rossi, viola dei ciclamini.
Se avessi voluto creare l' incantesimo di apparizioni
nell' atto del sostare:
la ranocchia che prende il sole
nei gesti di statue, ora imponenti dei, ora leggiadre muse,
dei vasi copiosamente colmi di melograni e fiori,
"toccati" tutti ed ogni cosa dagli agenti atmosferici
che li hanno levigate-trasformate e ricolorate,
non ci sarei riuscita.
Se avessi voluto "giocare" con il tempo,
nel tempo non tempo che le meridiane non segnano nei giardini
nel tempo segnato dagli orologi all' interno di villa PEYRON..
non ci sarei riuscita
ed ho vissuto nell' atmosfera di FFAST dove
gli artisti "parlano" di, tra loro e con i luoghi
d'incontri con i paesaggi dell' Italia,
stranieri che si innamoran dei colori e del sole, sotto la luna o la pioggia
ed ho conosciuto te, Richard FREMANTLE, custode- angelo di questa
Fondazione dedicata ad accogliere opere di artisti starnieri che son venuti in Italia rimanendo imprigionati dal fascino di questa penisola
e mentre, all' interno: dipinti, sculture, installazioni ti coinvolgono
in un dialogo senza tempo,
dalle finestre ritornano scorci di quel paesaggio che tu Paolo hai ideato perchè il cuore trovi sosta alle sofferenze del vivere riuscendo a dipingere persino il dolore della mancanza di tuo padre (avevi 8 anni), della depressione di tua madre
nel bianco e rosso dei ciclamini.
Il tuo genio profuso nella bellezza, che oggi tu hai voluto donare a noi contemporanei e alle genti future,
nobiltà di animo e generosità ti hanno contraddistinto in vita (dai mezzadri volevi solo il necessario lasciando loro la gran parte dei prodotti),
ed ancora oggi con questo STAORDINARIO CAPOLAVORO D' ARTISTA.
PAOLO ti ammiriam.
Carmelina Rotundo
venerdì 21 ottobre 2011
A VILLA PEYRON
Un luogo ideale la villa sede e punto di partenza dell' OSSERVATORIO del paesaggio in un giorno che passerà alla storia anche per la scomparsa di Andrea Zanzotto che affermava: "... io ho bisogno del paesaggio"
Al convegno sono intervenute personalità del mondo politico, della ricerca, dell' università, di importanti istituzioni e musei:
Riccardo Nencini, Assessore al bilancio della Regione Toscana, ha sottolineato l'importanza di questo osservatorio a cui spetta un compito ambizioso-difficile im di stimolo a pensare le città come bacini della conoscenza si', ma anche come sedi di infrastrutture. Siamo in ritardo palese sulle trasformazioni e c'è una consapevolezza limitata nelle classi dirigenti, sulle problematiche- risorse del paesaggio; ancora profonda è la frattura tra tempo passato ed attuale ed ha concluso il suo intervento con una domanda:" chi sostituisce la mezzadria nella tutela del paesaggio, mezzadria che ha influenzato profondamente nel territorio fino agli anni '60.?"
Marco Gamannossi, Assesore alla pianificazione ed alla programmazione della provincia di Firenze ha ricondotto a tre parole l'importanza del paesaggio: tutela, utilizzo, sviluppo, tutela partendo dalla ricerca, utilizzo come si raffronta sul territorio, sviluppo quali le risposte alle esigenze della nostra contemporaneità? Ha continuato sottolineando che il paesaggio è un biglietto importante per il nostro territorio- opportunità dinamica interdisciplinare.
Il Sindaco di Fiesole, professor Fabio Incatasciato ha fatto presente che il convegno non è un evento, ma si propone di costruire un progetto: riprendere in mano la qualità dello svipuppo e della vita, di mettere in campo questioni essenziali
il paesaggio lo fa l'uomo e le sue scelte politiche che nel caso di Fiesole si riconducono alle scelte amministrative degli anni '60 scegliendo anche di non urbanizzare le colline tanto che oggi a Fiesole vivono 14 mila abitanti.
Fabio Capanni dell' università di Firenze ha voluto portare gli intervenuti a toccare con mano la realtà di una costruzione realizzata dall' architero Rolando Pagnini che in Olanda durante i 4 anni che vi soggiornò per curarsi dalla truibercolosi, disegnò la sua casa ideale che poi ebbe la fortuna di realizzare proprio nel posto che aveva immaginato; una casa ideale immaginata- progettata relizzata sul versante nobile di Fiesole sotto il centro storico dove la costruzione fa parte della natura e la natura fa parte della costruzione.
Il professor Capanni ha letto poi alcuni brani ,tratti dal diario dell' architetto che denotano una attenzione particolare alla natura ..accanto ai cipressi, scoprii' i lecci, qualche olivo selvatico, cespugli di ginestre..." la casa dei 7 Cipressi disegnata intorno alle essenze arbore "cresce" intorno a questi alberi, esempio straordinario di equilibrio tra il corpo costruito tra ordine e libertà senza rinunciare ad essere contemporanea.
Stefano Merlini, Presidente dell' Associazione FIESOLE FUTURA ha riportato brani della sua personale lettura da Henry James il quale visita il castello di Vincigliata, ha ricordato l' importanza dell' articolo 9 della Costituzione Italiana ed ha sottolinesato che il paesaggio è espressione di una dinamicità di forze della natura e di energie dell' uomo ed è farsi in un processo continuo- creativo.
L'Osservatorio ha tra i sui numerosi compiti quello della diffusione della conoscenza da qui l'intervento di COrrrado Marcett idirettore della Fondazione Michelucci.
Giuseppe Morbidelli dell'Università di studi di Firenze, parlando degli strumenti giuridici per la tutela del paesaggio ha sottolineato come siano inevitabili le stutture funzionali all'uso ed enumerando varie leggi, ha detto:" il paesaggio parla dell' uomo, l'uomo parla del paesaggio."
Paolo Baldeschi dell' Università degli studi di Firenze nel presentare gli osservatori del paesaggio, nella Convenzione Europea, nel piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana e nelle pratiche correnti ha sollevato la necessità di un approccio che non sia solo top down, ma anche inverso che vengano cioè raccolte anche dalla base le osservazioni; ha presentato come positiva la realtà degli eco musei 25 circa, che accolgono 130 mila visitatori l' anno che diffondendo la cultura del paesaggio della società locale ricostruiscono testimonianze, relazioni storiche.
Dell' Osservatorio regionale della Puglia ha lodato la funzione interativa di segnalazione di buone e cattive pratiche sul paesaggio da parte di ogni cittadino per ricostruire un ruolo tra estetica ed etica.
Il Professor Scaramuzzi Presidente dell' Accademia dei GEORGOFILI ha espresso perplessità sull 'intento di tutelare il paesaggio dal punto di vista agricolo ed economico ed ha portato alla ribalta un paradosso: quasi tutti i prodotti agricoli primari sono importati e le nostre industrie acquistano a costi piu' bassi dei nostri costi di produzione, ha sottolineato la necessità di piani comunali atti ad individuare: territori da coltivare che cosa e come ritengono gli agricoltori.
il suolo agrario deve essere "vivo" ed ha auspicato che l' agricoltura sia lasciata agli agricoltori la decisione su che cosa e come coltivare
Attilio Brilli, Adele Dei, Università degli studi di Firenze, Carlo Sisi, Presidente Museo Marino Marini hanno rispettivamente fatto gustare la percezione del paessaggio nei viaggiatori del XIX SECOLO ; FIESOLE: COSTANZA e MAGIA di uno STEREOTIPO LETTERARIO; ICONOGRAFIA del PAESAGGIO FIESOLANO
la visita guidata, dal maggior conoscitore della villa l' archietto Saverio Lastrucci, alla casa colonica, poco discosto da VILLA PEYRON, ha permesso agli intervenuti di conoscere FFAST FONDAZIONE FREMANTLE PER ARTISTI STANIERI IN TOSCANA nata per accogliere opere di artisti stranieri che hanno lavorato in Toscana, collezione che abbraccia opere di pittori, scultori scrittori e promuove iniziative per bambine e bambini, i probabili artisti del futuro.
carmelina rotundo
sabato 15 ottobre 2011
L'OSSERVATORIO DEL PAESAGGIO
In questo capolavoro da grande artista, alla VILLA PEYRON al BOSCO di FONTE LUCENTE al di fuori del tempo e nel tempo, l' autore infatti ha disposto all' esterno le meridiane in modo che non funzionassero, mentre all' interno della sua dimora, dedicava 2 ore ogni giorno, a caricare la collezione di orologi, circa 300, ha sede FIESOLE FUTURA, associazione apartitica e senza fini di lucro che si propone come fucina di idee, di cultura, come inesaurabile risorsa per la città di Fiesole, dove è incastonata gioiello, tra altri gioielli, proiettandosi verso nuovi orizzonti: Firenze(il forte legame con Firenze è ricordato dal Repetti nel suo DIZIONARIO GEOGRAFICO FISICO STORICO DELLA tOSCANA in cui scrive che Firenze con i suoi edifici è una testimonianza di quale fosse la natura del terreno dei poggi di Fiesole.....che quasi tutto il suo materiale fu scavato dal monte bicipite fiesolano) ed oltre.
L'operar della Fondazione ha portato ad un accurato e rispettoso restauro dell' intero complesso che, per giardini e parte boschiva copre una superficie di circa 50 ettari divisi dalla via di Vincigliata, da cui al n 2, è cosentito l' accesso al pubblico; la Fondazione ha provveduto contestualmente al consolidamento della struttura architettonica della costruzione, al riordino delle staordinarie collezioni della villa che all' esteno e all' interno conserva intatta quella piacevolezza del viverci con la sua armonica disposizione di arredi(i tappeti erano di produzione dell'industria tessile dei Peyron) dove nulla, era da Paolo Peyron, lasciato al caso, si dice che per appendere un quadro dedicasse ore con l'impiego anche di diverse persone, cura particolare è stata dedicata al mantenimento delle forme date da PAOLO alla vegetazione, cespugli, piante e fiori disposizione di alberi, e all' alimentazione delle fontane conservando la purezza delle acque dalla sorgente che porta, proprio per la sua limpidezza, il nome di fonte lucente dove nascono e si rigenerano famiglie di ranocchi, tritoni e salamandre.
Nel solco del pensiero di Paolo Peyron, per quella sua dedizione particolare, in questo luogo nasce all'interno di FIESOLE FUTURA, ANGOLI D' ARTE iniziativa, già alla terza edizione, che prevede l' accoglienza di artisti contemporani i quali, vivendo in- per- di questa realtà, ispirati da ogni angolo, si sentano di realizzare opere-istallazioni che dialogano con le forme e le strutture, con la natura: i cipressi e le fontane, i cespugli e i fiori rinventando, ricolorando questi elementi e riproponendo altre dimensioni per guardare i paesaggi.
Villa Peyron, i suoi giardini, il bosco per le uniche peculiari caratteristiche è stata l'ispiratrice anche per la creazione dell' OSSERVATOTIO DEL PAESAGGIO inteso come forum privilegiato per discutere sulle diverse tematiche del paesaggio nella sua interdisciplinareità a 360 °: agricola, architettonica, artistica, emotiva giuridica, storica, urbanistica nell' intento di rinsaldare quella FRATTURA tra individuo e ambiente, per riallaciare l'identità delle persone ai luoghi, perchè questa conoscenza porti all' amore ed al rispetto dell' ambiente inteso come salute individuale e sociale. Un grande, ambizioso, importante, dinamico progetto che il comune di Fiesole con il Sindaco Fabio Incatasciato stesso, favorisce ed appoggia nel rispetto dell' articolo nove della COSTITUZIONE ITALIANA, che recita:
"la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico ed artistico della Nazione."
La giornata residenziale, programmata per il 21 ottobre, riunisce insigni esponenti del mondo universitario e della ricerca, docenti di progettazione e di urbanistica, esperti d' arte e di letteratura, presidenti di musei ed associazioni, mettendo in moto tutta l' organizzazione, proiettandosi verso un futuro che potrà avere una ricaduta positiva sul benessere del vivere; quotidianamente noi cittadini del mondo, immersi in un ambiete, ci abitiamo e ne traiamo sostentamento e non solo materiale ..
In risposta alla frattura, tra identità personale ambientale, alla difficoltà di non potersi piu' riconoscere in quel paesaggio, immigrazione, globalizzazione, al disagio del vivere quotidiano, Paolo Peyron ha dato le sue , FIESOLE FUTURA, L'OSSERVATORIO DEL PAESAGGIO le risposte di noi contemporanei.
FIESOLE FUTURA PRESIDENTE STEFANO MERLINI
SOCI 40
l'iscrizione è aperta a tutti scrivendo all' email di Fiesole Futura ed è subordinata all' accetazione da parte del consiglio secondo norme di statuto.
www.fiesolefutura.jimdo.com
tel 31295951180
sostenitrice sia dell' associazione, che di tutti i progetti ed iniziative l'ENTE CASSA di RISPARMIO di FIRENZE attuale presidente avv MICHELE GREMIGNI e il COMUNE DI FIESOLE sindaco FABIO INCATASCIATO
Villa PEYRON via DI VINCIGLIATA n° 2
visitabile tutti i giorni feriali dalle 9 alle 12
dalle 13 alle 17.
Sabato e festivi solo su prenotazione
ingresso: biglietto unico 10 euro
informazioni www.bardinipeyron.it
carmelina rotundo

























