venerdì 21 ottobre 2011

A VILLA PEYRON

Il 21 ottobre è partito ufficialmente l'Osservatorio del paesaggio con una giornata residenziale a VILLA PEYRON, occasione unica anche per poter ammirare il completamento del sapiente accurato restauro che ha interessato gli edifici: villa, limonaia, casa colonica, i giardini e la parte boschiva di questo staordinario luogo dove magia e reltà, miti e leggende vivono in simbiosi senza saper dove finisce l'una e dove inizia l' altra .
Un luogo ideale la villa sede e punto di partenza dell' OSSERVATORIO del paesaggio in un giorno che passerà alla storia anche per la scomparsa di Andrea Zanzotto che affermava: "... io ho bisogno del paesaggio"
Al convegno sono intervenute personalità del mondo politico, della ricerca, dell' università, di importanti istituzioni e musei:
Riccardo Nencini, Assessore al bilancio della Regione Toscana, ha sottolineato l'importanza di questo osservatorio a cui spetta un compito ambizioso-difficile im di stimolo a pensare le città come bacini della conoscenza si', ma anche come sedi di infrastrutture. Siamo in ritardo palese sulle trasformazioni e c'è una consapevolezza limitata nelle classi dirigenti, sulle problematiche- risorse del paesaggio; ancora profonda è la frattura tra tempo passato ed attuale ed ha concluso il suo intervento con una domanda:" chi sostituisce la mezzadria nella tutela del paesaggio, mezzadria che ha influenzato profondamente nel territorio fino agli anni '60.?"
Marco Gamannossi, Assesore alla pianificazione ed alla programmazione della provincia di Firenze ha ricondotto a tre parole l'importanza del paesaggio: tutela, utilizzo, sviluppo, tutela partendo dalla ricerca, utilizzo come si raffronta sul territorio, sviluppo quali le risposte alle esigenze della nostra contemporaneità? Ha continuato sottolineando che il paesaggio è un biglietto importante per il nostro territorio- opportunità dinamica interdisciplinare.
Il Sindaco di Fiesole, professor Fabio Incatasciato ha fatto presente che il convegno non è un evento, ma si propone di costruire un progetto: riprendere in mano la qualità dello svipuppo e della vita, di mettere in campo questioni essenziali
il paesaggio lo fa l'uomo e le sue scelte politiche che nel caso di Fiesole si riconducono alle scelte amministrative degli anni '60 scegliendo anche di non urbanizzare le colline tanto che oggi a Fiesole vivono 14 mila abitanti.
Fabio Capanni dell' università di Firenze ha voluto portare gli intervenuti a toccare con mano la realtà di una costruzione realizzata dall' architero Rolando Pagnini che in Olanda durante i 4 anni che vi soggiornò per curarsi dalla truibercolosi, disegnò la sua casa ideale che poi ebbe la fortuna di realizzare proprio nel posto che aveva immaginato; una casa ideale immaginata- progettata relizzata sul versante nobile di Fiesole sotto il centro storico dove la costruzione fa parte della natura e la natura fa parte della costruzione.
Il professor Capanni ha letto poi alcuni brani ,tratti dal diario dell' architetto che denotano una attenzione particolare alla natura ..accanto ai cipressi, scoprii' i lecci, qualche olivo selvatico, cespugli di ginestre..." la casa dei 7 Cipressi disegnata intorno alle essenze arbore "cresce" intorno a questi alberi, esempio straordinario di equilibrio tra il corpo costruito tra ordine e libertà senza rinunciare ad essere contemporanea.
Stefano Merlini, Presidente dell' Associazione FIESOLE FUTURA ha riportato brani della sua personale lettura da Henry James il quale visita il castello di Vincigliata, ha ricordato l' importanza dell' articolo 9 della Costituzione Italiana ed ha sottolinesato che il paesaggio è espressione di una dinamicità di forze della natura e di energie dell' uomo ed è farsi in un processo continuo- creativo.
L'Osservatorio ha tra i sui numerosi compiti quello della diffusione della conoscenza da qui l'intervento di COrrrado Marcett idirettore della Fondazione Michelucci.
Giuseppe Morbidelli dell'Università di studi di Firenze, parlando degli strumenti giuridici per la tutela del paesaggio ha sottolineato come siano inevitabili le stutture funzionali all'uso ed enumerando varie leggi, ha detto:" il paesaggio parla dell' uomo, l'uomo parla del paesaggio."
Paolo Baldeschi dell' Università degli studi di Firenze nel presentare gli osservatori del paesaggio, nella Convenzione Europea, nel piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana e nelle pratiche correnti ha sollevato la necessità di un approccio che non sia solo top down, ma anche inverso che vengano cioè raccolte anche dalla base le osservazioni; ha presentato come positiva la realtà degli eco musei 25 circa, che accolgono 130 mila visitatori l' anno che diffondendo la cultura del paesaggio della società locale ricostruiscono testimonianze, relazioni storiche.
Dell' Osservatorio regionale della Puglia ha lodato la funzione interativa di segnalazione di buone e cattive pratiche sul paesaggio da parte di ogni cittadino per ricostruire un ruolo tra estetica ed etica.
Il Professor Scaramuzzi Presidente dell' Accademia dei GEORGOFILI ha espresso perplessità sull 'intento di tutelare il paesaggio dal punto di vista agricolo ed economico ed ha portato alla ribalta un paradosso: quasi tutti i prodotti agricoli primari sono importati e le nostre industrie acquistano a costi piu' bassi dei nostri costi di produzione, ha sottolineato la necessità di piani comunali atti ad individuare: territori da coltivare che cosa e come ritengono gli agricoltori.
il suolo agrario deve essere "vivo" ed ha auspicato che l' agricoltura sia lasciata agli agricoltori la decisione su che cosa e come coltivare
Attilio Brilli, Adele Dei, Università degli studi di Firenze, Carlo Sisi, Presidente Museo Marino Marini hanno rispettivamente fatto gustare la percezione del paessaggio nei viaggiatori del XIX SECOLO ; FIESOLE: COSTANZA e MAGIA di uno STEREOTIPO LETTERARIO; ICONOGRAFIA del PAESAGGIO FIESOLANO

la visita guidata, dal maggior conoscitore della villa l' archietto Saverio Lastrucci, alla casa colonica, poco discosto da VILLA PEYRON, ha permesso agli intervenuti di conoscere FFAST FONDAZIONE FREMANTLE PER ARTISTI STANIERI IN TOSCANA nata per accogliere opere di artisti stranieri che hanno lavorato in Toscana, collezione che abbraccia opere di pittori, scultori scrittori e promuove iniziative per bambine e bambini, i probabili artisti del futuro.
carmelina rotundo

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