domenica 31 maggio 2026
Accademia Cappiello di Firenze, parte del polo formativo Hdemy Group, celebra i suoi settant'anni con “Essere Cappiello". Immagine, memoria e formazione del visivo
sabato 5 agosto 2023
Ristorante Sassi Neri villa CESI Resort and Spa Impruneta 4 agosto 2023
la meta è GRAND HOTEL VILLA CESI località Impruneta
per l' inaugurazione e della rinnovata struttura!
Viaggio piacevole scorrevole alla guida c'è lei Gloria: tra chiacchere e in paesaggi verdi che rasserenano, all'ora dell' arrivo ci accolgono gocce di pioggia ed abbassamento progressivo della temperatura, ma a dispetto del tempo atmosferico tutto concorda al calore dell'accoglienza della simpatia del personale del ristorante, dell'ottimo cibo. Ci posizioniamo sotto la pergola e diamo avvio ai conversari il mio sguardo che gira intorno per scoprire il verde, il cielo che va prendendo i toni della sera gustando ottima birra e soddisfacendo ogni gusto e piacere gastronomico. Ad un certo punto della piacevole serata per decisione unanime entriamo nei grandi saloni del Ristorante Sassi Neri alla ricerca di una più calda temperatura ed è li che incontro Angelo, percepisco che è molto soddisfatto della riuscita dell' inaugurazione : "Si appettavano 150 persone ne sono giunte 300, ma avevo preso tante cose" E' vero confermo la vostra accoglienza è stata all'altezza in tutto e per tutto professionalità e sorriso dei camerieri, qualità-quantità del cibo. Mi introduce nella sala bellissima con camino dove son posizionati tavoloni di legno circondati da sedie particolarmente confortevoli mi viene spontaneo accarezzane la superficie e, dal soffitto pendono come canne d'organo in attesa di suonare un concerto, mi aggiorna sulla bellezza del parco che ha ripopolato di alberi ed infatti un grande albero è stampato sul suo biglietto da visita un bellissimo albero fiorito immenso, mi ritorna in mente l'albero della Vita di Otranto composto a mosaico nella pavimentazione della cattedrale, immenso accogliente nidi, generoso nell'offrire ombra e riparo, mi resta in mente l'immagine del grande parco cosi ben dipinta da Angelo con le palme, i cachi ... bellezza -colore aromi che compagneranno i miei sogni di questa notte d'estate!!!
Dedico ad Angelo
Carmelina notte del 4 agosto 2023.
Intervista per KAPPA RADIO foto di GLORIA
lunedì 11 luglio 2022
Riapre il PALACONGRESSI
Vicinissimo alla stazione ferroviaria di S.M.N., il centro fieristico di Firenze Palacongressi, Villa Vittoria e Fortezza Da Basso, da sempre sede di convegni-mostre-eventi-conferenze si presenta con uno stile rinnovato nella sede del Palacongressi. Palazzo dei Congressi è un edificio di Firenze situato in prossimità della stazione di Santa Maria Novella. Nato come Villino Strozzi per iniziativa della famiglia Strozzi 'di Mantova', la villa è nota anche come Villa Vittoria quando subentrò nella proprietà Alessandro Contini Bonacossi nel 1931. Fu acquistata nel 1964 dall'azienda autonoma di turismo fiorentina e destinata all'uso attuale tramite ampliamenti a cura di Enzo Vannucci e Pierluigi Spadolini.
lunedì 28 marzo 2022
Inaugurazione grotta animali a villa di Castello Firenze lunedì 28 marzo 2022
giovedì 12 dicembre 2013
PALAZZO BOCCELLA a SAN GENNARO
ad inondare la campagna, vallate a distesa in una immensità olivi dalla chioma tonda si ripetono, a tratti cipressi; che meraviglia questi tappeti di foglie ai margini della strada che ci allontana da palazzo Boccella: i filari di vite spogli i pochi pampini rimasti hanno tutti i toni dei marroni, i pioppi sono completamente spogli; su un muro qualcuno ha dipinto a caratteri giganti: " cucciola la mia vita";
abeti giganteschi, pini marittimi, lecci, querce, betulle un paesaggio dipinto
dall' autunno in maniera straordinaria e persino il cielo celeste- azzurro nell' avvicinarsi ai declivi alle chiome si tinge di riflessi rossi ambrati, si distinguono sempreverdi e magnoglie che hanno chiome ricce di foglie carnose, terre arate, Ponte dell Abate, Chiesina Uzzanese mi perdo in questa immensità: .vivai si susseguono nel tratto Pescia Prato e mi meraviglio della forza dell' erba che si fa spazio ai margini
dell' asfalto, la vita prorompente di una natura oggi più splendida che mai e in cielo non ci crederete è comparsa la luna quasi piena in trasparenza bianca anche lei ha voluto fare il suo ingresso nel cielo prima a testimoniare l' eccellenza dell' evento :
dopo 15 anni viene inaugurato , a nuova vita ritornato il palazzo
PALAZZO BOCCELLA a SAN GENNARO,
nel salone del piano nobile ascoltiamo le parole di Romano Citti presidente della fondazoone palazzo Boccella, di Giorgio del Ghingaro sindaco del comune di Capannori, Stefano Baccelli presidente della provincia di Lucca, Claudio Guerrieri presidente della CCIAA di Lucca, Arturo Lattanzi presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca, Alberto Del Carlo presidente della fondazione banca del Monte di Lucca, Paola Pardini, direttore Fondazione Campus, il salone ampio è giocato sui bianchi e sugli ori di affreschi con una eleganza ed essenzialità che inducono lo sguardo ad ammirarne il risultato schenografico di aumento della spazialità, cosi' le aule dalle cui finestre si gode di paesaggi mozzafiato che esaltano lo spirito ed inducono la mente a liberarsi dagli affanni quotidiani per elevarsi, sarà qui infatti la sede della scuola di Alta Formazione in Management dell' accoglienza e discipline Enogastronomiche MADE
in cui saranno formati operatori qualificati nei settori della ristorazione e dell' accoglienza turistica inoltre i cittadini potranno usufruire di un variegato programma che si articolerà, nei 100 giorni di chiusura della scuola, per corsi di specializzazzione e incontri su temi della cucina del vino e di prodotti tipici. Al secondo piano scopriamo le nove camere con arredo funzionale ed il tutto giocato sulla spazialità e funzionalità, al piano terra la cucina modernissima il salone ristorazione non possimao non soffermarci sulla storia di questo palazzo che fu costruito grazie ad Enirco Boccella nel XVI secolo e che, dopo la morte di Cesare Boccella, ministro della pubblica istruzione fu acquistato dai Fatinelli.
Il palazzo ha attraversato gli anni con variegate destinazione: dall' allevamento del baco da seta a sede della scuola elementare fino all' acquisto, da parte del Comune di Capannori nel 1998; è nel 2002 che si costituisce la Fondazione Boccella
che si è adoperata per il recupero che oggi vede il Palazzo ed il suo contorno a nuova vita restituito con un futuro che si basa sulla formazione delle giovani generazioni e parallelamente la rivalutazione del territorio e dei prodotti tipici della zona: una energia nuova scorre tra le stanze di questo edificio per portare nel mondo la bontà dei prodotti della terra uniti ad innovazione e cortesia a bellezza paesaggistica e energia coniugando storia e presente assicurando un futuro alla bellezza alla bontà con tanta speranza ...
.... la visita della pieve SAN GENNARO , grazie alla cortesia di Don Claudio messosi a nostra disposizione ci conduce ad ammirare: la Madonna del coro, le due statue ad altezza naturale di cotto, una rappresentante Maria l' altra San Gennaro, il pulpito, le colonne sormontate da capitelli uno diverso dall' altro e l' angelo, ma su questa storia lasciamo un po' di suspence perchè la discussione è ancora in atto sulla attribuzione nientemeno che a Leonardo ... e se curiosità vi porterà a Capannori il vostro parere potrete esprimere.... dolce è il distendersi dei pensieri sul cammino del ritono rinnovati rigenerati da tanto impegno e dal notare che operando insieme Istituzioni , Enti pubblici e privati molto si può fare e meglio ..... questo intreccio di rami spogli in cui il cielo gioca trine di azzurri ..i sempreverdi. abeti giganteschi, pini marittimi, lecci, querce, betulle un paesaggio dipinto.. la navicella che ci sta riportando a Firenze è animata da grandi conversari e la speranza ci unisce tutti mentre il sole sfacciatamente ci accarezza e la luna come sapete è già entrata in scena .. eventi cosi a mirabil muovon persin gli astri
Carmelina Rotundo DEDICA
domenica 1 dicembre 2013
A realizzarla è stata chiamata Adriana D' ARGENIO una artista attivissima
anche nel gruppo TABULA PICTA dove si dedica alla rappresentazione del sacro secondo l’antica tecnica delle icone.
si è dichiarata onorata e felicissima di aver portato nel quadro quella forza e quella gioia del dialogo che don Bosco ha sempre avuto soprattutto nei confronti dei giovani, cosa che ancora oggi i salesiani continuano a fare in tutto il mondo.
| Carmelina con la Presidente di TABULA PICTA Angela Giuliani Perugi |
sabato 10 agosto 2013
PARCO DELLE CASCINE
elementi vitali attorno a cui si sviluppano civiltà, attraverso cui nascono commerci e dialoghi, approdi e partenze di culture, punti di riferimento ieri come oggi storie- avventure che son state anche messe in musica e, per fermarci a Firenze, ricordiamo:
"Sull'Arno d'argento. Si specchia il firmamento. Mentre un sospiro e un canto. Si perde lontan... Dorme Firenze sotto il raggio della Luna, ma dietro ad un balcone ....".ricordi emozioni nella memoria nei cittadini del mondo .. e sulle rive dell' ARNO nel parco delle CASCINE poco prima di Ferragosto nella rovente estate fiorentina nelle ore del giorno che precedono la notte di San lorenzo dove-quando alle stelle cadenti affidiamo i nostri desideri, per i cittadini del mondo il dono dell' apertura di nuovi spazi tra cui, nel piazzale delle Cascine: IL CENTRO VISITE centro multimediale che nasce per far conoscere di più il parco nei suoi molteplici aspetti: ambientali con la sua mervigliosa flora e fauna , storici , culturali, sportivi e dove ognuno potrà trovare il suo spazio ricreativo o anche di ristoro.
Firenze ha vissuto e vive uno stretto rapporto con questo parco, polmone verde vitale, luogo ideale per passegiate o gite in bicicletta per scoprie un Ginkgo Biloba, i platani. i castani, i lecci, gli ippocastani, i cedri su cui i volatili fanno i loro nidi, flora, fauna , su grandi prati per viali e vialetti da godersi a pochi passi dal centro storico di Firenze.
Il PARCO delle Cascine si anima di voci, di colori, di sorprese perchè ogni martedi diviene sede di un grande mercato.
Attraverso video interattivi nel centro visite, centro appena inaugurato, ma proiettato verso un futuro di ampliamento e potenziamento si puo' ripercorrere la storia dello sport: atletica, podismo, corsa, automobilismo, golf, canottaggio, delle corse dei cavalli nell' ippodromo l' unico in tutta la Toscana, da menzionare lo Sferisterio impianto sportivo costruito nel 1893 per il gioco del pallone con il bracciale uno dei più antichi giochi nazionali italiani, ma non solo sport il parco è storia e cultura nel parco infatti sono collocati: l' istituto di Scienze Aeronautiche Militari, il teatro dell Opera, l' istituto Tecnico di Agraria.
Tra i monumenti particolare quello al principe indiano che mori' a Firenze a soli 21 anni e, che seguendo il rito indù il suo corpo fu arso allaconfluenza dell' Arno e del Mugnone, la ghiacciaia a forma di piramide un progetto di riqualificazione e potenziamento per far conoscere il PARCO DELLE CASCINE per farlo conoscere, amare e rispettare nella suabellezza ......storie di civiltà intorno ai fiumi , dialoghi tra culture e popoli..... diretti alla costruzione della pace.... ed ora scusate devo andare ad affidare i miei desideri alle stelle cadenti in questa notte di SAN LORENZO.
carmelina
.. .. nella notte musica , belle canzoni e buone fette di cocomero rinfrescanti e nella gioia il pensiero è volato lassù dove mio padre è una stella in più.
domenica 16 dicembre 2012
GLI AMBULATORI DI NOVOLI
Viene cosi' inaugurato, dal Vescovo di Firenze Mons. Maniago, presente un folto pubblico, molti fratelli e sorelle della Misericordia, autorità tra cui il Provveditore Andrea Ceccherini, molti Capi di Guardia,( tra cui il primo capo di guardia donna della storia della Misericordia Giovanna Muraglia) il dottor Carlo Lotti Direttore Sanitario e dipendenti degli Ambulatori,
L' ambulatorio di Novoli come quelli di piazza del Duomo, del viale dei Mille , del viale Sansovino è testimonianza della Misericordia di particolare attenzione al tessuto cittadino e capacità di dare risposte concrete alle necessità dei più deboli, di vivere una solidarietà che va ben oltre ai servizi caretterizzandosi luogo di accoglienza perchè chi ha bisogno di cure possa trovare assidua sollecitudine e premurosa attenzione da parte del personale che vi opera con cuore .
carmelina rotundo.
martedì 16 ottobre 2012
INAUGURAZIONE DELLA SCUOLA SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
INAUGURAZIONE DELLA SCUOLA SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA.
Al di là della balconata di Villa Castelpulci le luci della città di Scandicci, luci che risaltano ancor più in questa tarda serata del 15 ottobre sotto la pioggia insistente, copiosa.
Paesaggi di verdi colline si aprono dalle ampie finestre dell' aula in cui ci troviamo: giovani magistrati e giornalisti, paesaggi dove un cipresso, un unico cipresso quasi a mo' di sentinella silente fa la guardia a colline punteggiate da chiome rotonde di ulivi, da filari ordinati di viti , a quella meraviglia di verdi oggi dai toni bagnati da gocce di pioggia che insieme ripetutamente, insistentemente continuano a cadere!
Il clima all' interno dell' aula, in attesa del Presidente Napolitano è vivace, molto, molto partecipato "universitario": giovani magistrati dialogano rispondono alle mie interviste con l' entusiasmo di uomini e donne consapevoli della loro grande missione: dare risposte ad uno dei bisogni primari della società di ogni tempo: vivere per- in- con Giustizia! Nella giustizia, nella bellezza di una vita serena dove i rapporti siano regolati dalla fiducia gli uni verso gli altri e non dalla paura di diffidare uno dell' altro, di essere sereni, di rispettarsi, di scambiarsi un abbraccio, una carezza piuttosto che una spinta, uno sgambetto, uno schiaffo hanno loro per primi ,questi giovani magistrati e lo dimostrano le risposte cariche di speranze,-grandi aspettative!
Gli abiti eleganti: giacca e pantaloni o gonne quasi tutti tendenti a tonalità di scuri con qualche interruzione di impermiabili verdi, eccezioni di colori azzurri chiari-intensi di cravatte, camicie bianche o gessate a righe dai polsini chiuse da gemelli dorati anche a forma di cuore ; qualche scialle viola- vernaccia....l' attesa permette di conoscerci, di dialogare sulle aspettative che i giovani magistrati nutrono nei confonti della Scuola Superiore e sull' impatto emotivo del luogo, la Villa di Castelpulci.
Antonella da Roma:
"Mi aspetto dei corsi molto formativi che riescano il più possibile a farci fare molta pratica"
Maria Assunta Pescara:
"Fare più partica in vista del nostro futuro lavoro"
Silvia di Lecce:
:" .....ci aiutino ad affrontare i problemi di un lavoro sempre più impegnativo"
Linda di Firenze:
" Per me è andata benissimo io vivo a Firenze, il posto, che vedo per la prima volta, è bello ed all' altezza delle mie aspettative, ho grande fiducia!"
Intanto da un gruppo di magistrati da diverse città italiane: Milano, Brescia..vengo a sapere che c'è stato un
sorteggio per i 18 Magistrati, un rappresentante per ogni corte di appello, per essere presenti nell' aula dove arriverà il Presidente... e che qui ci sono: avvocati, dottorandi, persone che vengono da corsi post universitari
Agata Palermo:
"Spero che sia una esperienza utile e proficua"
Filippo Agrigento:
"Spero di trovare dei docenti che mi aiutino a collegare la pratica e la teoria.".continua attribuendo, talvolta ai corsi universitari, la qualifica di dottrinari dove si parla dei massimi sistemi ed aggiunge:" speravo che avessero trovato una stanza talmente grande dove tutti potevamo vedere il Presidente cosi' è una differita.... però penso che hanno fatto quello che potevano"
Andrea da Roma:
"Che vengano perseguiti gli obiettivi che la scuola si è prefissata: la formazione del magistrato e
la sua apertura alla società civile per comprenderne appieno i meccanismi, il magistrato non deve essere piu' isolato, ma interagire con il coircostante, dare spazio al dialogo al confronto prima di decidere;
peccato per il tempo! Il luogo è isolato c'è un disagio logistico.
Paolo Crotone:
"Mi aspetto soprattutto una formazione al punto di vista umano più che tecnico conoscendosi con i colleghi di tutta Itaia e i docenti, spero si possa crescere dal punto di vista della sensibilità verso chi chiede Giustizia vorrei che la parola Giustizia la scrivesse con la maiuscola".
Marco Catania:
.."di dare un contributo al miglior funzionamento della giustizia nell' esclusivo interesse della comunità.
La sede è prestigiosa
Andrea Catania:
"...di poter dare un servizio alto, dare una risposta alla domanda di giustizia e di allontanare la litigiosità che spesso caratterizza le aule, siamo molto curiosi di verificare questa esperienza di formazione che abbiamo la fortuna di inaugurare
questa struttura viene da molto lontano fin dal 2005.. e la sua localizzazione unitaria valorizza l' unità della funzione della magistratura!"
Antonello e Antonio da Salerno:
" Tante le aspettative di questa esperienza fiorentina... che, prima di tutto ci consenta di acquisire il bagaglio sia tecnico, che personale- emotivo per affrontare il futuro di una grande professione cosi' impegnativa.
La struttura, già dal di fuori ci inserisce in una prospettiva di interesse storico- artistico ed architettonico notevole:"
Angela Salerno:
.."di formtre dei magistrati migliori rispetto anche all' ecellenza che c'è oggi"
Elena Brescia:
" Le mie aspettative sono molto alte come persona che da domani inzierà i corsi ho fiducia nei docenti , sono gente di primo piano per esperienza e bagaglio culturale molto ricchi che spero siano in grado di insegnarci a camminare in questa strada della magistratura
riguardo al posto è un luogo che si raggiunge in maniera difficile e sono auspicabili dei migliori collegamenti
Roberto Bologna:
"..le aspettative altissime... siamo convinti che avremo molto nella formazione della nostra futura impegnativa missione"
...... è con forte senso costituzionale e personale.. che il Presidente Napolitano partecipa a questa inaugurazione....
ed in attesa delle responsabilità che ci attendono Napolitano ha sottolineato:
"....Abbiamo bisogno del vostro sguardo limpido e lucido..."
La realizzazione della scuola è stata possibile grazie alla sinergia con il C.S.M e con le istituzioni locali della Toscana, in essa è possibile utilizzare di tutti i software applicativi normalmente in uso preso gli uffici giudiziari
Carmelina Rotundo
domenica 10 aprile 2011
POLO DIAGNOSTICO PER DISABILI IINTELLETTIVI
Viviamo sempre piu'insieme, insieme con altre culture, con le diverstirà ed ogni giorno, occorre il coraggio delle scelte nel rispetto dell' altro, nella consapevolezza della propria identità.
La MISERICORDIA,
che opera da secoli, generando solidarietà, mettendosi a disposizione dei piu' deboli, offrendoci la possibilità della riscoperta della ricchezza del dono dimostra con la realizzazione del
CENTRO di DIAGNOSI e CURA per le PERSONE con DISABILTà INTELLETTIVE di voler dare concrete risposte a favorire l'integrazione, a garantire ad ognuno la qualità della vita, non sia dato per carità cio' che è un diritto.
INCLID
IL CENTRO DI VALUTAZIONE,DIAGNOSI E CURA PER LE PERSONE CON DISABILTò INTELLETTIVE
nasce ed opera per la produzione di risorse volte al miglioramento della salute e della qualità di vita delle pesrone con disabilità intellettiva
INCLID offre servizi di valutazione multidisciplinare, intervento terapeutico e monitoraggio della problematiche di salute mentale ed orgasnica.
l'equipe è formata dal Dr Marco Bertelli,psichiatra e direttore scientifico CREA,
dr Alessandro Paoli, direttore sanitario AMG Dr. Michele Rossi psichiatra,Dr.essa Isabella Masciavè, Daniela Scuticchio Annamaria Bianco psicologhe, Beatrice Cialdi fisiatra.
Per richiedere un appuntamento mettersi in contatto con il
CREA-CENTRO RICERCA ed EVOLUZIONE A.M.G.
via del SANSOVINO 176 TEL 055 7392880
www.crea-amg.org
orario lunedi venerdi 9,30 13,30 14,30 17,30
nella stessa struttura è attivo l' AMBULATORIO MEDICO SPECIALISTICO che cntempla specialità diverse ginecologia,dermatologia,oculistica etc...
molti dei professionisti che vi prestano servizio hanno ricevuto una specifica formazione ECM sdu necessità,problematiche,caratteristiche e modalità di approccio clinico a pazienti con disabilità intellettiva eo problemi di salute mentale
per prenotare una visita specialistica
TEL 848812221
www.ambulatori.firenze.it
orario lunedi venerdi 8,30 19,30 sabato 8,30-12,30
La struttura della MISERICORDIA, ha sottolineato il Dottor Pier Luigi TOSI, direttore sanitario ASL 10 affiancA e integra il sistema pubblico favorendo un servizio medico sociale sempre piu' rispondente alle esigenze dei cittadini
"...che tutto cio' che toccherò diventi oro..."
quando il re Mida si trovo' a toccare i cibi si accose che avrebbe mai potuto mangiarli....
INCLID è facilmente raggiungibile con la tramvia, fermata Sansovino
carmelina rotundo
martedì 25 marzo 2008
DON ORIONE
NELL’ISTITUTO FIORENTINO DON ORIONE ,
---
Notizie
Il sacerdote don Luigi Orione
(n, a Pontecurone (Alessandria) nel 1872,m. a Sanremom nel 1940)
Dai frati francescani minori di Voghera passò per la sua precaria salute
all’Oratorio salesiano di Torino dove conobbe don Bosco
Ordinato sacerdote nel 1895 si distinse particolarmente nelle opere
caritative. Fondò la Piccola Opera della Divina Provvidenza e guidò
le piccole Suore missionarie della carità,gli Eremiti della Divina Provvi-
denza ,le Suore sacramentine..
Estese la sua opera anche ad altri ambiti,soprattutto agli incurabili,se-
guendo lo spirito di San Giuseppe Cottolengo
Si definiva un facchino di Dio,
Venne beatificato il .//
Gli appartenenti alla sua Piccola Opera della Divina Provvidenza
si definiscono con la sigla acrostica FDP,
Sotto il nome di Don Orione operano vari istituti assistenziali :
tra cui a Firenze,un opera di ricupero dei giovani senza famiglia .
a Pontecurone una casa di riposo per anziani,
.
E’ stato e continua ad essere desiderio profondo di
don orionE
e dei suoi seguaci che la vita di tutti coloro che sono ospitati
nelle Case Orionine sia bella.
Don Orione nell’ultimo periodo della vita terrena, molto malato,
si lasciò convincere per andare a riposarsi a Sanremo dove ebbe mo-
do di dire :
“ Non è tra le palme che voglio vivere e morire, ma tra i poveri
che sono Gesù Cristo “
ed ognuno di noi ha provato che è nel donare e nel donarsi la gioia
più grande e più profonda. -*
I grandi, i santi , San Francesco ..il coro di tutti gli altri è avendo
abbandonato il peso della materialità ( delle cose materiali) che è riu-
scito a volare verso altri orizzonti dove la voce di Dio è assoluta.to-
tale … non proveremo ne’ fame ,ne’ freddo, ne’ correremo incerti ;
nelle grandi braccia di Dio è la nostra totale assoluta felicità.
Lui è il nostro approdo sicuro .. e se provassimo ad unire all’ormai
noto “multi” parole come cuore, amore ,generosità ….
di Carmelina Rotundo.
Un “ multi “moltiplicarsi di belle emozioni questo pomeriggio del
23 Gennaio 2004 che vede il nascere di uno spazio multifunzionale per
persone diversamente abili.
Nella gioia del Signore sotto la benedizione di Sua Eminenza il
Cardinale Piovanelli si è svolta la affollatissima, molto partecipata cerimo-
nia inaugurale della nuova sala multifunzionale in via Capodimondo
In tutti noi la parola “spazio”è collegata - ha sottolineato don
Fulvio - ad una dimensione dell’immensità.
Lo SPAZIO , i viaggi spaziali …fatto sta che noi viviamo nello spazio
che dovremmo operare perché sia vitale, vivibile per la nostra azione quo-
tidiana…. da cui la necessità di costruire spazi , crearli.come occasione di
vita, di dialogo, confronto,tendendo all’armonia dove le architetture si ar-
ionizzano ai colori ,alla musica, agli aromi “caldi” accoglienti,profumati,di-
versificati perché offrano stimoli ed opportunità rispondenti a desideri di –
versi ; l ‘ambiente può interagire con il nostro essere,con il più profondo
di noi stessi e farci sentire bene, felici.
Se viviamo in un ambiente pulito, siamo più stimolati a tenerlo pulito, a ri-
spettarlo e a farlo rispettare.
Gli istituti di don Orione hanno da sempre mantenuto la caratteristica della
porta aperta.
Don Orione voleva , infatti , che la porta delle Case fosse aperta perché
chiunque arrivasse si sentisse accolto come a casa.
( A Firenze, l’ esempio di don Secchiaroli )
Monsignor Timothy Verdon ha ripreso il concetto degli spazi facendoci gu-
stare gli spazi felici del quadro realizzato da Alfredo Cifariello, che si trova in
questa sala,“ mi sento come un po’ a casa ,dato che ho passato molti anni nella
vicina parrocchia del Sacro Cuore.”
Anche questa volta mons. Timothy ha dato conferma del valore del suo lavoro
che da anni è diretto ad evidenziare come la grande tradizione artistica abbia comu-
nicato fede.
Invitandoci ad osservare i volti dipinti dell’artista , Cifariello mentre ascoltano la
splendida parabola delle Beatitudini ci ha portato dentro al quadro anche noi renden-
doci beati nell’ascolto,; ci siamo così anche noi entrati nella contentezza.!
Un immedesimarsi reso più reale dall’ambientazione scelta per l’opera perché nello
sfondo compare Monte Morello , la cupola del Brunelleschi ,il campanile di Giotto,
le mie sono parole di un forestiero don Timothy è americano –ha continuato ..ma
quasi non c’è altro paesaggio al mondo che sia così rassicurante come quello toscano
dove le bellezze della natura all’esterno entrano ,si sentono nel profondo diventano
armonia interiore !!
Cifariello,perché fiorentino, perché credente , ascolta le parole del Signore come
pronunciate qui ed ora !!
La bellezza della composizione pittorica e dei cromatismi conferma Cifariello erede
di una grande tradizione capace ancora di coinvolgere lo spettatore.
La scelta di dipingere Gesù in piedi in mezzo alla gente con lo braccia stese nell’at-
to di quel donarsi totale sulla croce vestito i bianco ci trasmette armonia tra gesto
e parola.
Grazie anche alla magistrale regia del direttore dell’ Istituto don Orione di via Capo-
di mondo. don Giovanni Trudu perché non sono sufficienti dei validi musicisti per una
armonia perfetta, ma anche è necessario avere un buon direttore d’orchestra, l’inau-
gurazione è proseguita ra le meraviglie della tecnologia
Ci è stato dimostrato l’uso e le possibilità del videoproiettore attraverso cui sul
grande schermo è stata proiettata una parte del film interpretato da Paolo Stoppa.)
col titolo
e le varie possibilità di collegarsi ad un computer a canali esteri , via satellite.
Sua Eminenza il Cardinale Silvano Piovanelli ci ha introdotto al significato della
parola “ Benedizione” -dire bene- e Sua Eminenza ha detto bene delle parole sagge
di don Fulvio e mons. Timothy. Ha messo magistralmente a confronto il testo delle
Beatitudini nei vangeli di San Matteo e San Luca, dove , nel primo di essi., Gesù
è sulla montagna e ,nel secondo , è sceso dal monte ; per il testo delle Beatitudini,
ha proseguito, è un dettaglio poco importante ,questo,perché è nel valore delle parole
il vero significato. Si è già chiesto Sua Eminenza “ perché Gesù volge le spalle alla
gente e ci guarda”;
Egli parla oggi, Egli parla a noi..
Anche riguardo alla prima delle Beatitudini il Cardinale ha confrontato il testo dei due
evangelisti .
Beati i poveri in ispirito ,perché di essi è il regno dei cieli. ( Matteo)
Beati voi ,i poveri ,perché vostro è il regno di cieli. ( Luca )
Il bello ,il buono,. lo spazio armonioso devono trovare il culmine nello spazio del cuore,
in quello spazio che ognuno di noi saprà aprire per sentirsi bene con questi ospiti di-
versamente disabili accolti nell’Istituto don Orione in via Capodimondo e se c’è un co-
lore che possiamo scegliere, io –ha sottolineato il Cardinale – sceglierei il colore del
volto che è il sorriso.
Don Gianni Trudu, nel ringraziare tutti gli intervenuti aggiunge i nomi.
Ha, a nome della Congregazione e degli ospiti donato una targa a S.E: il Cardinale
Piovanelli dove insieme al disegno della cupola del Brunelleschi è stato inciso :
( Se si vuole riportare il testo del biglietto di invito )
Questa sala .inaugurata il 3 Gennaio 2004 è uno spazio creato per far sentire
a proprio agio gli ospiti e nello stesso tempo si è aperta al mondo
per accogliere anche le persone che volessero far visita agli ospiti.
Tra le sue molteplici funzioni c’è anche quella di Biblioteca ( sono
presenti libri di narrativa, enciclopedie ) di Emeroteca ( sala di let-
tura di giornali ) di sala per conferenze, concerti.
Proviamo ad inserire tutti insieme a “ multi” serenità. gioia e …
chissà se il segreto della felicità non sia in questo piccolo sforzo di
generare a catena amore,serenità in un moltiplicarsi di gioie,
Dedica CARMELINA ROTUNDO
Chi era don Orione ( dall’Enciclopedia D,A.)
ORIONE, Luigi .
Sacerdote ( Pontecurone 1872-Sanremo 1940)
Dai frati minori di Voghera passò per la sua precaria salute
all’oratorio salesiano di Torino dove conobbe don Bosco
Ordinato sacerdote nel 1895 si distinse particolarmente nel-.
le opere caritative e assistenziali, Fondò la Piccola Opera della Divina
Provvidenza e guidò le Piccole suore missionarie della carità, gli Eremiti
della Divina Provvidenza, le Suore Sacramentine.,
In occasione dei terremoti calabro siculo e maritano si distinse per la
sua generosa prestazione a favore delle vittim,
Gli appartenenti alla Piccola Opera della Divina Provvidenza
si definiscono con un acrostico : FDP .
Quanti sono Altre notizie da Enc.Eur
Don Orione estese la sua opera anche ad altri ambiti,soprattutto agli
incurabili, seguendo l’esempio e lo spirito di S. Giuseppe Cottolengo.
Dal 1914 l’Opera esplicò anche un’attività missionaria nell’America
latina e nel Vicino Oriente.
ORIONE non figura tra i cognomi storici e illustri,
Esso designa una costellazione assai vistosa nella fascia equato-
riale che al suo centro contiene una cintura di tre stelle dette dei
Magi.
AVREMO A FIRENZE UNA
VIA DON ORIONE ?
Una lettera aperta al Sindaco di Firenze
( di Carmelina Rotundo )
Nel prossimo Maggio sarà celebrata l’elevazione
sugli altari del già beato ed ora santo Luigi Orione.
Lo ricorderà la stampa . Nato a Pontecurone (AL)
nel 1872 , morto a Sanremo nel 1940,sulla stessa linea
del santo don Bosco, fu fondatore di opere caritative ed
assistenziali ,che tuttora prosperano per merito dei “figli
della divina Provvidenza” suoi successori.
E’ una occasione anche per Firenze di comparire
nella festa. Appunto a Firenze abbiamo un Istituto Don
Orione, assistenza ai minori,in via Capodimondo 34.
Il nome di questa via non ha valore storico, ma
solamente occasionale. Sarebbe assai opportuno se
con intervento dei soprintendenti alla nomenclatura
strade ,esso fosse sostituito con VIA DON LUIGI
ORIONE, additandolo alla memoria anche delle genera-
zioni future.
Onore al merito.
Firenze, Marzo 2004








