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domenica 9 agosto 2026

orenzo e i Tabernacoli Parlanti

Lorenzo e i Tabernacoli Parlanti Era una mattina chiara, di quelle che fanno brillare i tetti di Firenze come se fossero d’oro. Lorenzo camminava piano, con la sua mappa vecchia del 1800 tutta piegata, e quel modo gentile di guardare le cose che pareva una carezza. Ogni tabernacolo, per lui, era un amico antico. Davanti al tabernacolo della Crocifissione, in via dell’Agnolo, Lorenzo si fermò. Il silenzio era così fitto che pareva un velo. All’improvviso, una voce uscì dall’affresco, una voce che solo chi ama davvero può sentire: «O bischero bono… tu tu’ torni sempre qui. T’ho visto cresce’, studia’, e tu m’hai rimesso in luce quand’ero quasi perso.» Lorenzo sorrise, con quella dolcezza che gli conoscono bene i volontari. «Un t’ho rimesso io… t’ha rimesso Firenze, che un voleva perde’ la sua memoria.» Dietro di lui, un vecchio scalpellino del Cinquecento — o forse solo un’ombra del tempo — ascoltava stupito. Gli tremavano gli occhi, come se avesse ritrovato un figlio. Lorenzo prosegui e in via delle Conce, la Madonna del tabernacolo, appena restaurata, gli parlò con voce lieve: «Tu t’eri accorto di me quando nessuno mi guardava più… Da quell’ombra sulla cornice m’hai ritrovata.» Lorenzo chinò il capo, quasi commosso. «Le ombre un son mai vuote… portan sempre qualcosa da raccontare.» Una lavandaia del Seicento, con il grembiule bagnato, apparve come un soffio di vento. Guardò Lorenzo e disse: «Ma tu chi sei, che parli co’ le Madonne come fossero persone.» Lorenzo rispose piano: «Son uno che ascolta. E loro, se tu le rispetti, parlano.» La donna sorrise, e sparì come una riga d’acqua sull’Arno. Cammin facendo giunse davanti al tabernacolo dell’Oltrarno, un pittore del Cinquecento — mani sporche di pigmenti, occhi pieni di cielo — uscì dalla cornice come se fosse sempre stato lì. «O giovinotto, tu guardi il mio lavoro come se l’avessi fatto ieri… Ma tu lo sai che l’ho dipinto per la gente, mica per la gloria.» Lorenzo annuì. «E io lo racconto alla gente, mica ai libri.» Il pittore rise, una risata larga e buona. «Allora tu fai il mestiere più bello del mondo.» Non stanco per il lungo cammino fatto si infilò in via dei Malcontenti in quella strada antica, dove un tempo passavano i condannati, il tabernacolo di Sant’Onofrio parlò con voce profonda: «Qui la gente piangeva… E io gli tenevo compagnia. Ora tu tu’ vieni a trovarmi, e mi fai sentire ancora utile.» Lorenzo posò una mano sulla pietra serena. «Un tabernacolo un smette mai d’esse’ utile. Basta che qualcuno lo guardi.» Un frate del Quattrocento, con la tonaca consumata, apparve accanto a lui. Guardò Lorenzo come si guarda un miracolo. «Tu tu’ fai quello che facevo io: consoli la gente, ma senza predica’.» Il segreto dei tabernacoli Alla fine del suo cammino, Lorenzo si voltò verso tutti i tabernacoli che aveva incontrato. E tutti, come un coro antico, gli dissero: «Tu ci fai campa’. Tu ci fai parla’. Tu ci fai ricordare chi siamo.» Lorenzo rispose con voce lieve: «E voi fate campa’ me.» E Firenze, quella Firenze che sa ascoltare chi la ama, si illuminò come una lanterna. 💛 Morale della fiaba I tabernacoli un parlano a chi passa. Parlano a chi si ferma, a chi rispetta, a chi ascolta. E Lorenzo è uno di quelli che ascolta davvero. Tocchetti

venerdì 3 luglio 2026

Giuseppe Tocchetti per la trasmissione 22 luglio

ISAIA il GIOVANE da TRANI Alcuni anni or sono ad una cena, con alcuni partecipanti alla Fiera del Levante di Bari, un collega, poiché si parlava delle proprie città di provenienza, ebbe modo di esprimere il suo rammarico poiché Trani venisse citata per le sue caratteristiche artistiche popolari, la luce della cattedrale, il porto, la pietra bianca e il mare obliterando che il pensiero planetario, oggi di moda, ebbe origine nel 1300 per merito di Isaia il giovane da Trani. L’invito di Renzo di partecipare, il prossimo 22 giugno, ad un incontro in cui si parlerà di Trani mi ha come un fulmine venuta alla mente quella cena. Incuriosito mi sono aggiornato sulla figura di Isaia il giovane e ho riscontrato che ci sono molti punti di contatto tra il suo pensiero e quello che oggi è di moda. Egli basava la sua filosofia su tre filoni: una razionalità interpretativa, un’etica della responsabilità, la coerenza come punti estremi di convivenza. Non costruiva sistemi filosofici astratti o aleatori ma piuttosto un modo di pensare e di vedere la realtà più concretamente, oggi le sue caratteristiche principali afferente il metodo esegetico è molto attuale, come per esempio il privilegio di interpretare un testo scevro da condizionamenti, il confrontare fonti diverse per trovarne la connessione, l’intersezione. IL non accettare come imposizione senza verifica un’autorità. Ciò che mi ha colpito e che l’accaduto deve essere inserito nel momento stesso in cui sorge, nella realtà della vita, in cui la comunità fa delle scelte. Gustate che grande pensiero: abbandona il concetto del mistero, egli cerca invece una chiarezza, un punto di vista più ampio, una certezza e tra l'altro dà anche degli insegnamenti attuali. Ora in cui l'intelligenza artificiale sta prendendo piede spinge l'umano ad essere il responsabile, ad essere compartecipe, ad essere principalmente lui a fare le scelte. Quanta saggezza nell'affrontare l’innovativo. il suo pensiero fonda insieme una morale che si basa su tre pilastri: rigore, umanità e la libertà di pensare; il suo modo di agire, il suo modo di proporsi non vuole altro che indicare una strada che educhi l’umano ad accettare ciò che accade, ciò che potrebbe accadere, ma lasciando inalterato la sua personalità, la sua umanità e il suo rigore morale, Isaia il giovane anticipa una teologia che è molto vicina a quella attuale delle sensibilità moderne: come, per esempio, Dio non punisce in maniera autocratica, l’umano soffre ma non per un castigo, non è spiegabile, ma occorre gestirlo e principalmente: il suo pensiero sì immette come un ferro rovente nella mente dell’uomo: la dignità resta intatta anche nel dolore e nella sofferenza . Questo pensiero, che potremmo definire una base teologica, non vuole consolare, non vuole finire, ma vuole accompagnare l'umano verso un sentiero che non è mistero .Se abbiamo desiderio di approfondire il pensiero di Isaia il Giovane, ci accorgeremo che i riferimenti evocati dal mio collega in quel convivio non erano casuali: molti aspetti del buddhismo, del cristianesimo etico e del pensiero planetario risuonano davvero nella sua opera, pur senza che egli li abbia mai conosciuti direttamente. È una consonanza di struttura, non di dottrina. il buddhismo emerge nella sua insistenza sulla responsabilità personale, sulla sofferenza come esperienza che chiede lucidità e non superstizione, e sulla chiarezza mentale come via per interpretare correttamente la realtà. Isaia non parla di karma, ma riconosce che l’uomo è chiamato a rispondere del proprio cammino; non parla delle Quattro Nobili Verità, ma comprende che la sofferenza non è punizione, bensì occasione di discernimento; non parla di meditazione, ma coltiva una forma di attenzione rigorosa, quasi contemplativa, verso il testo e verso la vita. Il cristianesimo etico risuona nella sua difesa della dignità dell’uomo, nella centralità della giustizia come fondamento della vita comunitaria, e nella misura come criterio per valutare le azioni. Isaia non condivide la teologia cristiana, ma condivide la convinzione che la persona umana sia portatrice di valore, che la comunità debba essere custodita attraverso scelte giuste, e che ogni interpretazione debba essere temperata da equilibrio, prudenza e responsabilità. Infine, il pensiero planetario appare nella sua capacità di parlare oltre il proprio tempo e oltre la propria tradizione. Isaia non chiude, non irrigidisce, non impone: apre. La sua ahahah non è un recinto, ma un ponte; la sua interpretazione non è un dogma, ma un invito alla coerenza; la sua voce non è medievale, ma sorprendentemente contemporanea. In lui si intravede l’idea che la verità non appartenga a una sola cultura, ma sia un compito condiviso dell’umanità. Isaia il giovane non è intuitivo è analitico e poi pluralità, responsabilità, coerenza etica della comunità, è il pensiero planetario. OSO affermare che Isaia il giovane può parlare a tutte le culture. È un pensatore che non ha costruito sistemi ma realizza coscienze ed ecco perché oggi è interessante: è un pensiero vivo . Tocchetti Giuseppe

raccolta di Imprevedibili Imprevisti relativa al periodo 25 febbraio - 26 marzo 2026, con la copertina e il link alla cartella con il materiale.

Cara Carmelina, ti inoltro il comunicato appena pubblicato su Facebook per la raccolta di Imprevedibili Imprevisti relativa al periodo 25 febbraio - 26 marzo 2026, con la copertina e il link alla cartella con il materiale. C'e' un tempo per andare incontro alle storie, e un tempo per raccoglierle. Tra il 25 febbraio e il 26 marzo 2026 hai continuato il tuo percorso di ascolto per Imprevedibili Imprevisti, la rubrica che da sempre trasforma l'incontro con le persone in materia viva di racconto. In queste settimane hai raccolto voci, appunti e testimonianze sul campo: il materiale grezzo di un mese di lavoro, fatto di telefonate, impressioni a caldo e frammenti di realta' che poi, puntata dopo puntata, diventano storie condivise con chi ci ascolta. Imprevedibili Imprevisti e' la rubrica condotta da te e trasmessa da K-Radio Nazionale, la radio dell'Associazione Culturale Orizzonte Comune. Cartella con il materiale: https://drive.google.com/drive/folders/1_H1Jsx8hPWsYh0X0bWtgI9lcUL-L_Wzs Post pubblicato su Facebook: https://www.facebook.com/BK.Ramananda Un abbraccio e grazie per il lavoro di sempre, Renzo

giovedì 21 maggio 2026

RENZO verbale K-RADIO NAZIONALE

📜 VERBALE UFFICIALE Assemblea dei Soci – Riunione del Consiglio Direttivo Diretta Pubblica “Ora Felice Extra Memoria” 🌊 TRANI ORIZZONTE – Voci, Memorie, Visioni 📅 Mercoledì 20 Maggio 2026 🕘 Dalle ore 21:00 alle ore 22:32 circa 📡 In diretta mondiale su K-Radio Nazionale 🎥 Google Meet + Streaming YouTube 🌿 ASSOCIAZIONI COINVOLTE • Orizzonte Comune • TerraMare Nexus • Oltre la Memoria – Le Vittime Invisibili 🎙 PRESIDENZA E CONDUZIONE DELLA SERATA La serata è stata condotta da: • Renzo Samaritani Schneider • Carmelina Rotundo Auro nell’ambito della trasmissione radiofonica: 🎙 “Ora Felice Extra Memoria” trasmessa attraverso K-Radio Nazionale. 🌊 APERTURA DELLA RIUNIONE Alle ore 21:00 Renzo Samaritani Schneider apre ufficialmente la diretta, salutando gli ascoltatori e i partecipanti collegati tramite: • Google Meet • partecipazione telefonica • streaming radiofonico e YouTube Viene ricordato che: • la serata costituisce sia una diretta pubblica sia una riunione ufficiale associativa; • la partecipazione è aperta anche al pubblico esterno; • l’obiettivo dell’incontro è favorire ascolto, cittadinanza attiva, cultura, memoria civile e partecipazione condivisa. 🌅 PRESENTAZIONE UFFICIALE DI “TRANI ORIZZONTE” Nel corso della serata viene ufficialmente presentato il progetto: 🌊 “TRANI ORIZZONTE – OSSERVATORIO CIVICO” descritto come: • spazio civico aperto; • laboratorio di idee; • osservatorio partecipato; • luogo di ascolto reciproco; • progetto culturale non aggressivo e apartitico. Viene sottolineata la volontà di: • promuovere dialogo; • favorire partecipazione cittadina; • superare le dinamiche di odio e tifoseria presenti nei social network; • costruire una rete culturale e civile positiva per la città di Trani. 🏛 ASSEMBLEA UFFICIALE DELLE ASSOCIAZIONI La diretta assume formalmente anche valore di: • Assemblea dei Soci • Riunione del Consiglio Direttivo delle associazioni: • TerraMare Nexus • Orizzonte Comune nonché del dipartimento culturale: 🕯 Oltre la Memoria – Le Vittime Invisibili Viene ricordato che: la convocazione preliminare dell’incontro era stata comunicata ai soci tramite mail del 22 marzo 2026. 🗳 CONSULTAZIONI E VOTAZIONI Nel corso della riunione vengono richiamate le consultazioni e votazioni svolte nei mesi precedenti tramite il gruppo WhatsApp ufficiale delle associazioni. Tra i punti approvati e discussi risultano: • approvazione del nuovo statuto; • approvazione del progetto “Trani Orizzonte”; • approvazione del progetto “Almanacco”; • approvazione del rilancio del giornale TraniITALIAnews; • proposta di reindirizzamento del dominio “istitutosoleluna.it” verso TraniITALIAnews; • prosecuzione della riorganizzazione associativa; • sviluppo dei progetti ACOPEC. Le votazioni risultano documentate attraverso screenshot e consultazioni archiviate nel gruppo WhatsApp ufficiale delle riunioni associative. 🌿 RIORGANIZZAZIONE ASSOCIATIVA Viene confermata la volontà già espressa nei mesi precedenti di: • razionalizzare le strutture associative; • mantenere Oltre la Memoria come progetto culturale interno; • rafforzare la collaborazione tra Orizzonte Comune e TerraMare Nexus; • sviluppare ACOPEC come area dedicata a educazione digitale, sicurezza informatica e servizi civici online. Nel corso dell’incontro viene ribadito che: le associazioni intendono proseguire il proprio lavoro culturale, civile e sociale nonostante le difficoltà affrontate nei mesi precedenti. 🕯 MEMORIA CIVILE Una parte importante della diretta viene dedicata al tema della memoria civile e alla tragedia storica del 1799. Viene richiamato l’incontro svoltosi il 1° aprile 2026 presso la Biblioteca Bovio di Trani e la proposta di istituire: ⚖ “Giornata della Memoria Civile” da celebrarsi annualmente il 1° aprile. Nel corso degli interventi viene sottolineata la necessità di: • sviluppare una memoria inclusiva; • evitare letture divisive della storia; • riconoscere tutte le sofferenze storiche senza alimentare odio o contrapposizioni ideologiche. 🌿 INTERVENTO DI CARMELINA ROTUNDO AURO La giornalista e scrittrice Carmelina Rotundo Auro interviene con riflessioni poetiche dedicate: • alla Puglia; • alla memoria dei luoghi; • alla città di Trani; • alla Cattedrale; • alla cultura mediterranea; • al valore umano del racconto. Nel corso della serata legge inoltre alcuni brani del proprio racconto “Mi innamorai”. 📖 PRESENTAZIONE DEL LIBRO “IL FIORE CHE INDOSSAVA LE SCARPE DA UOMO” Nel corso della diretta: Renzo Samaritani Schneider presenta ufficialmente il proprio nuovo libro: 📘 Il fiore che indossava le scarpe da uomo pubblicato da: • Snails Pace Edition • in collaborazione con Edizioni Oltre la Memoria. L’autore spiega la scelta di realizzare un volume breve ma intenso, pensato per adattarsi ai nuovi tempi della lettura contemporanea e alla riduzione generale della soglia di attenzione del pubblico. Il libro viene descritto come: • essenziale nella forma; • ma profondo nei contenuti. Temi affrontati: • memoria storica; • identità personale; • persecuzioni; • spiritualità; • segreti familiari; • rinascita interiore. Durante la diretta viene letto un estratto del capitolo: “Trani alla finestra” contenente una descrizione poetica della città di Trani, del porto e della Cattedrale. 🎤 INTERVENTI DEI PARTECIPANTI Nel corso della serata intervengono telefonicamente e/o tramite collegamento: • alcuni soci; • ascoltatori; • simpatizzanti delle associazioni. Particolarmente apprezzato l’intervento telefonico di Maria Patrizia Calabresi. ⚠ PROBLEMI TECNICI RELATIVI ALL’ACCESSO GOOGLE MEET Si prende atto che il socio: Marco Pilone ha dichiarato il giorno successivo di aver tentato più volte di partecipare alla riunione tramite Google Meet senza riuscire ad essere ammesso alla stanza virtuale, probabilmente a causa delle impostazioni di accesso della piattaforma. L’assemblea riconosce pertanto: • la sua volontà di partecipazione; • la sua presenza morale e associativa ai fini del presente verbale. Eventuali altri soci o partecipanti che abbiano riscontrato analoghe difficoltà tecniche sono invitati a comunicarlo successivamente affinché il verbale possa essere eventualmente integrato. Per le future dirette si raccomanda: • di utilizzare preferibilmente il link Google Meet; • di tentare più volte il collegamento; • di contattare tempestivamente gli organizzatori tramite WhatsApp o telefono in caso di problemi tecnici; • di prevedere, nelle future dirette, una figura dedicata esclusivamente all’ammissione dei partecipanti nella stanza virtuale. 📡 DOCUMENTAZIONE UFFICIALE La registrazione video pubblica della riunione-diretta è disponibile al seguente link: 📺 https://youtube.com/live/SXn0EcFjQn8?feature=share Le consultazioni e votazioni associative risultano inoltre documentate nel gruppo ufficiale WhatsApp dedicato alle riunioni associative: 🗳 https://chat.whatsapp.com/Jw3kbQfC7qFCUAAoEeTumf?mode=gi_t 🌌 CHIUSURA DELLA SERATA La riunione si conclude intorno alle ore 22:32. Nel saluto finale viene ribadita la volontà di: • continuare il progetto Trani Orizzonte; • sviluppare nuovi incontri culturali e civici; • rafforzare le attività di K-Radio Nazionale; • proseguire il lavoro delle associazioni coinvolte. La frase conclusiva pronunciata durante la diretta è stata: “Le città sopravvivono quando qualcuno continua a raccontarle.” ✍ Verbale redatto da: Renzo Samaritani Schneider per: • Orizzonte Comune • TerraMare Nexus • Oltre la Memoria – Le Vittime Invisibili

lunedì 18 maggio 2026

ORA FELICE EXTRA MEMORIA 🌊 TRANI ORIZZONTE – Voci, Memorie, Visioni 📅 Mercoledì 20 Maggio 2026 🕘 Dalle ore 21:00

🎙 SCALETTA UFFICIALE DELLA DIRETTA ORA FELICE EXTRA MEMORIA 🌊 TRANI ORIZZONTE – Voci, Memorie, Visioni 📅 Mercoledì 20 Maggio 2026 🕘 Dalle ore 21:00 📡 In diretta mondiale su K-Radio Nazionale ⏱ DURATA PREVISTA 🕰 Circa 1 ora e 30 minuti 👉 Ritmo: • alternanza continua tra te e Carmelina • piccoli blocchi • niente monologhi eterni • interventi brevi ma intensi • tono umano, caldo, partecipato E sinceramente? Hai ragione tu: oggi la gente si perde se una diretta resta troppo “statica”. Questa struttura invece è molto moderna. 🌊 21:00 – APERTURA UFFICIALE (Renzo) ⏱ 10 minuti Buonasera a tutte e a tutti... 🌊 e benvenuti a questa nuova puntata di Ora Felice Extra Memoria. Io sono Renzo Samaritani Schneider e questa sera siamo in diretta mondiale su K-Radio Nazionale, la radio delle associazioni culturali TerraMare Nexus e Orizzonte Comune. Una diretta speciale. Molto speciale. Perché quella di questa sera non è soltanto una trasmissione radiofonica... ma uno spazio umano, culturale e civile che speriamo possa crescere nel tempo insieme a tutti voi. Prima di cominciare ricordo a chi ci sta ascoltando che è possibile partecipare alla diretta: 📞 telefonicamente: +39 02 3046 1274 PIN: 220 406 738# Naturalmente si può anche semplicemente ascoltare la diretta attraverso K-Radio Nazionale, canale YouTube “kRadio CostaSveva”. E come diciamo sempre... anche un solo minuto di voce può avere valore. Questa sera parleremo di: • memoria civile, • cittadinanza, • Trani, • futuro, • partecipazione, • ascolto, • cultura, • e anche di letteratura. Perché le città non vivono soltanto nelle pietre. Vivono nei racconti, nelle ferite, nelle visioni e nelle persone che continuano a immaginarle. E questa sera nasce ufficialmente anche il progetto: 🌊 Trani Orizzonte – Osservatorio Civico. Un luogo aperto. Un laboratorio di idee. Uno spazio di ascolto reciproco. Non un tribunale. Non una tifoseria. Ma un orizzonte comune. E io credo che oggi, più che mai, ci sia bisogno di luoghi dove le persone possano tornare a parlarsi senza urlare. Per questo vi ringrazio davvero di essere qui. E adesso, con grande piacere, passo la parola alla giornalista e scrittrice Carmelina Rotundo Auro... 🌿 (E adesso parla Carmelina, circa dalle 21:10 alle 21:20.) PRIMO INTERVENTO CARMELINA ⏱ 10 minuti Carmelina: • saluto personale • breve riflessione poetica su Trani • il senso della memoria dei luoghi • introduzione morbida alla serata 👉 Molto importante: non deve diventare “conferenza”. Più tono da racconto umano. 🌊 21:20 – NASCITA DI “TRANI ORIZZONTE” ⏱ circa 10 minuti Grazie Carmelina. 🌿 Allora... parliamo un momento di questo nome: Trani Orizzonte. Perché abbiamo scelto proprio questa parola? Perché “orizzonte” è qualcosa che non possiedi mai del tutto. Lo guardi, ti orienta... ma resta aperto. Ed è esattamente ciò che vorremmo diventasse questo osservatorio civico: non un gruppo chiuso, non un luogo di scontro permanente, ma uno spazio aperto dove persone diverse possano: • osservare, • ascoltare, • proporre, • collaborare. Viviamo in tempi molto aggressivi. Sui social spesso si reagisce senza ascoltare davvero. Ci si divide immediatamente. Si entra nelle tifoserie. Si perde il dialogo. E invece noi vorremmo tentare qualcosa di diverso. Anche piccolo. Anche imperfetto. Ma umano. Un luogo dove: • cultura, • cittadinanza, • memoria, • ambiente, • idee, • vita quotidiana possano incontrarsi senza odio. E voglio chiarire una cosa molto importante: Trani Orizzonte non nasce contro qualcuno. Nasce: 👉 a favore dell’ascolto, 👉 della partecipazione, 👉 della costruzione collettiva. Perché criticare è facile. Costruire è molto più difficile. E noi vorremmo provare a costruire. Passo di nuovo la parola a Carmelina Rotundo Auro. E qui di nuovo parla Carmelina dalle 21:30 alle 21:40.) 🏛 21:40 – RIUNIONE UFFICIALE ASSOCIAZIONI ⏱ circa 10 minuti Questa sera, come già comunicato ai soci nelle settimane scorse, la diretta costituisce anche: • assemblea dei soci • e riunione del consiglio direttivo delle associazioni: 🌿 TerraMare Nexus 🌿 Orizzonte Comune e naturalmente anche della realtà culturale: 🕯 Oltre la Memoria – Le Vittime Invisibili, che oggi rappresenta uno dei dipartimenti culturali più profondi e significativi del nostro progetto comune. Nelle ultime settimane si sono svolte varie consultazioni e votazioni interne tramite i nostri gruppi WhatsApp ufficiali. E credo sia giusto condividere pubblicamente lo spirito delle decisioni prese. Le associazioni hanno espresso la volontà di: • proseguire il lavoro culturale, • rafforzare la collaborazione reciproca, • sviluppare il progetto Trani Orizzonte, • e continuare a investire nella memoria civile e nella partecipazione culturale. Ci sono stati mesi complessi. A volte anche dolorosi. Come accade spesso quando si lavora intensamente con le persone, con la cultura e con i sentimenti. Ma credo che ogni crisi, se attraversata con sincerità, possa anche insegnare qualcosa. E forse oggi siamo qui proprio perché abbiamo scelto di non fermarci. Non perfetti. Ma vivi. E questo, secondo me, conta molto. (E qui parla di nuovo Carmelina, dalle 21:50 alle 22.) 🕯 22 – MEMORIA CIVILE ⏱ circa 5 minuti Parlare di memoria civile oggi non è semplice. Perché spesso la memoria viene usata: • per dividere, • per creare schieramenti, • oppure per selezionare quali dolori meritano attenzione e quali no. E invece io credo profondamente che la memoria debba avere un’altra funzione. Non alimentare odio. Ma creare consapevolezza. L’incontro che si è svolto il primo aprile alla Biblioteca Bovio di Trani è stato importante proprio per questo. Perché ha cercato di riportare attenzione su una tragedia storica molto complessa: quella del 1799. Per troppo tempo certe vicende sono state raccontate soltanto da un punto di vista. Ma la memoria civile dovrebbe essere più ampia. Più umana. Più capace di riconoscere tutte le sofferenze. Ecco perché l’idea di una: Giornata della Memoria Civile tranese mi sembra importante. Non per riaprire ferite. Ma per impedire che il silenzio cancelli le persone. Perché ogni volta che una vittima viene dimenticata... una parte della nostra umanità si spegne. (E qui parla Carmelina e il pubblico dalle 22:05 alle 22:20.) 🎤 22:05 – INTERVENTI DEL PUBBLICO ⏱ 15 minuti Qui lasci spazio alle persone collegate. Possibili domande: • “Che cos’è Trani per voi?” • “Anche senza esserci mai stati... che immagine avete?” • “Che cosa significa memoria civile?” 👉 Interventi: • brevi • 1–3 minuti massimo • fluidi Carmelina: fa da ponte umano. Tu: gestisci ritmo e tempi. 📖 22:20 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO ⏱ circa 5 minuti Grazie Carmelina. 🌿 Questa sera vorrei condividere con voi anche un momento molto personale. Negli ultimi tempi ho scritto un piccolo libro. O forse dovrei dire: un piccolo oggetto editoriale con dentro un’anima molto grande. 📖 Il fiore che indossava le scarpe da uomo. Quando le persone lo prendono in mano restano spesso sorprese. Perché non è un volume enorme. Non è un libro da quattrocento pagine. È essenziale. Compatto. Quasi fragile. Ma è una scelta precisa. Viviamo in un’epoca in cui il tempo delle persone è cambiato. La soglia di attenzione è diversa. Anche il modo di leggere si è trasformato. E allora ho voluto sperimentare una forma narrativa capace di: • arrivare subito, • essere intensa, • ma senza chiedere settimane di lettura. Un libro breve... ma non leggero. Dentro ci sono: • memoria, • identità, • persecuzioni, • segreti familiari, • spiritualità, • rinascita. E soprattutto la ricerca di autenticità. Adesso non farò una lunga presentazione. Vorrei semplicemente leggere qualche riga. Perché credo che i libri vadano spiegati poco... e ascoltati molto. Dal Capitolo 7, “Trani alla finestra”: «La mia casa,» disse, «è a Trani.» La parola aprì una finestra invisibile. E la portineria cambiò aria. Miriam respirò più profondamente. E iniziò a parlare. «Trani è...» Cercò le parole. Le trovò non nella testa, ma nel cuore. «È una città che profuma di mare anche quando il mare non lo vedi. Il vento... il vento porta sempre qualcosa. Sale. Memoria. Una specie di malinconia buona.» Stefania rimase immobile. Gli occhi di Stefano si posarono su Miriam con una curiosità limpida. Miriam continuò, appoggiando lentamente la mano sul davanzale. «C’è la Cattedrale... bianca, enorme, come un miracolo di pietra che cammina sull’acqua. Quando il sole cala, la facciata diventa rosata... sembra che prenda fuoco da sola. E di notte... la luna ci si appoggia sopra come una madre stanca.» Stefania sentì un brivido. Non freddo: un brivido di riconoscimento misterioso. Come se quella Cattedrale avesse chiamato il suo nome da lontano. «I vicoli,» continuò Miriam, e la voce le si sciolse in una morbidezza mai sentita prima, «sono stretti, pieni di case color miele e porte antiche. Le donne mettono ancora le sedie fuori, d’estate, per parlare. E il porto...» La sua bocca si piegò in un sorriso fragile. «Il porto sembra un abbraccio che non smette mai di stringere.» E poi tu ti fermi. Silenzio di due secondi. E dici lentamente, guardando magari Carmelina: “E forse, in fondo, è proprio questo che cerchiamo tutti nella vita... un luogo che continui ad abbracciarci anche quando pensiamo di esserci perduti.” 🌌 22:25 – CHIUSURA FINALE (Renzo + Carmelina) ⏱ 5 minuti Tu: ringraziamenti finali Carmelina: piccola frase poetica finale Tu chiudi con: 👉 invito a entrare nel gruppo Trani Orizzonte 👉 ringraziamento ascoltatori 👉 ricordare: • K-Radio Nazionale • Oltre la Memoria • TerraMare Nexus • Orizzonte Comune ✨ FRASE FINALE CONSIGLIATA “Le città sopravvivono quando qualcuno continua a raccontarle. E questa sera... noi lo abbiamo fatto insieme.” Siamo arrivati alla fine di questa serata... 🌊 E voglio davvero ringraziare tutte le persone che: • ci hanno ascoltato, • sono intervenute, • hanno partecipato, • oppure semplicemente sono rimaste in silenzio insieme a noi. Questa sera abbiamo parlato: • di memoria, • di città, • di futuro, • di cultura, • di partecipazione, • e di umanità. E forse la cosa più bella è proprio questa: aver creato, anche solo per un’ora, uno spazio dove le persone hanno potuto parlarsi senza urlarsi contro. Vorrei ringraziare di cuore: 🌿 Carmelina Rotundo Auro 🌿 tutte le associazioni coinvolte 🌿 K-Radio Nazionale 🌿 TerraMare Nexus 🌿 Orizzonte Comune 🌿 Oltre la Memoria – Le Vittime Invisibili e naturalmente tutte le persone che continueranno a credere nel progetto: 🌊 Trani Orizzonte. Perché le città sopravvivono quando qualcuno continua a raccontarle. E questa sera... noi lo abbiamo fatto insieme. Buonanotte a tutti. 🌙

martedì 9 dicembre 2025

NATALE 2025RISPOSTE GIUSEPPE TOCCHETTI alle domande lanciate da TRANI ITALIA NEWS

che cos’è il natale per voi oggi Il mio Natale è quello di una persona avanti negli anni con tanti ricordi trascorsi: fanciullo, giovanetto,adulto,a valle  della nascita dei figlioli , a valle della venuta dei nipoti . Ho vissuto chiaramente momenti diversi nell'approccio alla festività del Natale. Ora è un Natale privo di quell'ansia di aspettare qualcosa di nuovo frutto di una solitudine dettata ovviamente dalla vita moderna dove tutto corre veloce. Dove non è realizzabile una aggregazione come avveniva nel passato di più elementi della famiglia . Oggi è impossibile per le situazioni estremamente diversificate sia dal punto di vista delle distanze ma anche dal punto di vista degli interessi personali.  Mancheranno le lunghe ore trascorse intorno al tavolo a sgranocchiare le castagne spezzate ,gli arachidi ,le castagne bollite oppure le caldarroste e per le persone adulte c'era la possibilità anche di un goccetto di Strega. IL  pomeriggio a valle di un pranzo notoriamente più sostenuto ci si intratteneva con il gioco della tombola ,con il gioco scala 40 ,con la stoppa, con la scopa. con il tre sette o  con lo scopone.  Si passavano i giorni del Natale in semplicità. Riportandomi agli anni post bellici quando avevamo un'età che oscillava dai 8 ai 14 anni il Natale si trascorreva in un'atmosfera di gioiosa rumorosità eravamo tutti ragazzi, cugini e amici .Si passò  poi ad una fase più matura ,i ragazzi si aggregavano tra loro ,però sempre con lo spirito di vivere insieme ai propri genitori ,ai propri vecchi. Poi  si passa ad una fase successiva quella dell'università e quindi viè più si verificava una rarefazione della concentrazione in un unico giorno. Ii ragazzi ormai maturi tendevano a incontrarsi tra loro altrove. La nascita dei figlioli fa emergere una nuova necessità affettiva che porta a creare  un'atmosfera serena e gioiosa: si và alla ricerca del regalo,la costruzione dell'albero  , la realizzazione partecipativa del presepe e quindi nasceva un nuovo motivo per stare insieme.  Il ciclo si ripeteva  con nuove modalità .                                che dono vorreste fare alla persona più cara Il dono che farei è di ringraziarla per la resilienza adottata verso i propri cari non sempre consci della fortunata Sua presenza.Nessun oggetto di valore potrà mai  riempire i suoi momenti bui  ,le incomprensioni o  i mancati riconoscimenti.                                                 e quale vorreste ricevere Un sorriso di caloroso e veritiero affetto.                                          che cosa vi piace del natale e cosa proprio no La speranza che porti un attimo di sincera felicità e che abbia fine una sanguinosa e continua conflittualità tra i numerosi paesi in armi con enormi dolori e distruzioni.N                                                 preferite l'albero o  il presepe. il presepe porta con sé un segnale di enorme valore a tutti, inifluenti le diverse religioni . l’albero porta allegria spinge in compagnia a   godere di splendidi  lucenti e brillanti colori e a consumare  gustose leccornie.                      e quali ricordi custodite del vostro Natale di bambini Natale del 1943 ,indimenticabile,eravamo un micro gruppo formato da familiari di partigiani,e pertanto sempre in fuga. Avevo sei anni ma rivivo con incredula lucidità quel Natale. Eravamo nascosti in un casolare accolti da un'anziana contadina che mi terrorizzava con le sue narrazioni ,poichè convinta che nel casolare abitasse un fantasma. Ad ogni scricchiolio sobbalzavo per lo spavento e mi rannicchiavo nel grembo di mia madre. La sera di Natale eravamo intorno ad un camino, scoppiettante con lanci di scintille che illuminavano l'ambiente poco luminoso ; agganciato ad un suo  crocco un pentolone gorgogliava cuocendo un miscuglio di ortaggi e di tuberi raccolti nei dintorni. Il caldo pasto mise tutti in serenità e con sorpresa la gentile ospite ci offrì dei crostini ,di cui ancora ricordo il profumo e il sapore,realizzati, con antica maestria ,con farina scura  e miele del favo presente, col suo ronzio, nei pressi . Fu quello il Natale che trascorremmo in silenzio godendo del tepore e dei racconti degli adulti di cui non ricordo che il suono delle voci mentre mi addormentavo seduto vicino alla mia MAMMA.

giovedì 20 novembre 2025

Conferenza stampa di presentazione TRANI ITALIA NEWS . Spero che siano presenti molte delle persone che hanno dato la loro adesione in modo tale da creare un dialogo dove ognuno avrà a disposizione qualche minuto per presentarsi. l'invito è a presentarsi ognuno con solerzia e tanto entusiasmo quello che ci caratterizza da sempre e che è il legante del nostro fantastico, pemettetemi di dire, GRUPPO insieme si può vedere oltre IL DIALOGO sollecitato parte dall convinzione che il giornalismo i giornali debbano essere al servizio del cittadino per informarlo, rendrlo attore continuiamo a dire la nostra VI RACCOMANDO!!!

Apertura Ufficiale – Conferenza Stampa “Trani Italia News” (da leggere in diretta il 26 novembre) Buonasera a tutte e a tutti, e benvenuti in questa diretta speciale su kRadio, la Radio delle Buone Notizie. Quella di stasera non è una delle nostre pagine abituali: è una pagina nuova, ancora bianca… che scriviamo insieme, in diretta, con la stessa emozione di chi apre una porta verso il futuro. Stasera siamo qui per presentare ufficialmente Trani Italia News, un giornale che nasce in una città di mare, ma con lo sguardo rivolto a tutta l’Italia. Un progetto che vuole essere una voce gentile, ma ferma, un luogo in cui raccontare il mondo senza urlare, senza dividere, senza cedere alla logica del “contro”, ma sempre alla logica del “con”. Perché, come diciamo spesso in Orizzonte Comune e TerraMare Nexus, le parole possono creare ponti o scavare abissi. Noi scegliamo i ponti. Questo giornale nasce da una intuizione condivisa, nata tra me e la giornalista Carmelina Rotundo Auro, durante mesi di lavoro, di incontri, di dirette, e soprattutto durante questa bellissima avventura dell’Ora Felice, che da quest’anno ha assunto un ritmo nuovo: due appuntamenti al mese per stare insieme, riflettere, ascoltare, crescere. E allora, in questo cammino fatto di voci, amicizie e orizzonti comuni, è venuto naturale chiedersi: “E se queste voci potessero vivere anche in un giornale? In un luogo di parola che resti, che non svanisca dopo la diretta?” E così è nato Trani Italia News: non un quotidiano urlato, non un magazine schierato, ma un luogo di cultura, etica, bellezza e racconto, aperto a chiunque voglia scrivere anche una sola volta l’anno. Stasera, infatti, questo incontro è anche un invito: un invito a chi ama raccontare, osservare, cercare verità. Non servono titoli accademici, non servono competenze tecniche: serve soltanto amore per le parole e rispetto per chi le leggerà. E siamo felici, davvero felici, che alcune delle persone che hanno già espresso la volontà di collaborare siano qui con noi stasera, pronte a dire qualche parola in diretta. Li ringrazio già da ora, uno per uno. Prima di dare la parola alla nostra conduttrice speciale, ci tengo a ricordare che questo progetto si affianca armoniosamente al nostro giornale annuale Letteralmente, così come alle attività di Orizzonte Comune e TerraMare Nexus. Sono rami dello stesso albero, alimentati dalla stessa linfa: la volontà di unire, e non dividere. Ed ora, con immenso piacere, lascio la guida di questa conferenza stampa alla voce che da mesi ci accompagna con grazia, intelligenza e delicatezza: la giornalista Carmelina Rotundo Auro, che introdurrà ospiti e collaboratori e ci accompagnerà nel cuore del progetto. Carmelina, a te la parola. Spero che siano presenti molte delle persone che hanno dato la loro adesione in modo tale da creare un dialogo dove ognuno avrà a disposizione qualche minuto per presentarsi. l'invito è a presentarsi ognuno con solerzia e tanto entusiasmo quello che ci caratterizza da sempre e che è il legante del nostro fantastico, pemettetemi di dire, GRUPPO insieme si può vedere oltre . IL DIALOGO sollecitato parte dalla convinzione che il giornalismo , i giornali debbano essere al servizio del cittadino per informarlo, rendrlo attore continuiamo a dire la nostra VI RACCOMANDO!!!

domenica 16 novembre 2025

calendario attività

 

✦ Calendario Editoriale Ufficiale


LOCANDINA IN ALLEGATO, FATE GIRARE!


(per www.tranitalianews.it — con diramazione automatica sugli altri siti dell'Associazione)


DOMENICA


Rubrica fissa: Cerchi di Pace – Università Interiore di Raja Yoga Bhakti

Tema: spiritualità universale.

Obiettivo: rendere i Murli e i concetti BK + Bhakti perfettamente accettabili anche per un lettore cristiano tradizionale di una città come Trani.

Linguaggio: poetico, laico, luminoso, meditativo.

Elemento fisso: micro-podcast SSML + immagine meditativa + ponte BK–Bhakti–Cristiano–Laico.


MERCOLEDÌ


Rubrica culturale: Tra Cultura e Mare

Eventi locali, cultura nazionale, arte, libri, mostre, riflessioni civili.

Tono: giornalistico ma con il tuo stile poetico e umano.


VENERDÌ


Rubrica narrativa: Il Racconto del Venerdì

Racconti lunghi, sensoriali, profondi, con memorie, solidarietà, vita quotidiana, Trani, mare, luce.


✦ Piano Editoriale per 8 settimane


(24 articoli: 8 domeniche, 8 mercoledì, 8 venerdì)


Ti preparo adesso l’elenco che mi hai chiesto: titolo + mini-descrizione.

Prontissimo da mettere in produzione.


✦ 

SETTIMANA 1 — dal 16 al 22 novembre 2025


𝟏. Domenica — 16 novembre 2025


Titolo: Il silenzio che unisce: Cerchi di Pace tra luce d’Oriente e cuore cristiano

Descrizione: Sintesi dei Murli e della settimana BK reinterpretati per una città cristiana, spiegando la meditazione come preghiera silenziosa, l’anima come scintilla divina, la luce come amore universale. Ponte con Bhakti Yoga e spiritualità cristiana. Micro-podcast SSML.


𝟐. Mercoledì — 19 novembre 2025


Titolo: L’Ora Felice con Carmelina Rotundo: parole che aprono la città

Descrizione: Presentazione dell’evento in diretta, ritratto di Carmelina, amore per la cultura, missione delle associazioni. Trani come luogo che ascolta.


𝟑. Venerdì — 21 novembre 2025


Titolo: La focaccia e la pioggia

Descrizione: Racconto sensoriale ambientato a Trani: un temporale, un pomeriggio liscio e introspettivo, un forno, profumi, memorie.


✦ 

SETTIMANA 2 — dal 23 al 29 novembre 2025


𝟒. Domenica


Titolo: La luce che ci educa: contemplazione, preghiera e il Padre comune

Descrizione: Murli reinterpretati come riflessioni sulla luce interiore, paragonata al “fiat lux” cristiano.


𝟓. Mercoledì


Titolo: Cultura in cammino: eventi e iniziative della Costa Sveva

Descrizione: Rassegna culturale locale + riflessioni civili.


𝟔. Venerdì


Titolo: Il negozio dei bottoni blu

Descrizione: Racconto sulla merciaia Anna e l’anima gentile delle botteghe di Trani.


✦ 

SETTIMANA 3 — dal 30 novembre al 6 dicembre 2025


𝟕. Domenica


Titolo: Amore come servizio: la via semplice della gioia

Descrizione: Murli + Bhakti + valori cristiani (carità, mitezza, cura).


𝟖. Mercoledì


Titolo: Il mese che arriva: eventi culturali di dicembre a Trani e dintorni

Descrizione: Agenda eventi, riflessioni, atmosfera prenatalizia.


𝟗. Venerdì


Titolo: Tre passi dietro la cattedrale

Descrizione: Racconto lungo e intenso con l’anziano che parla con gli uccelli (già pronto da scrivere).


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SETTIMANA 4 — dal 7 al 13 dicembre 2025


𝟏𝟎. Domenica


Titolo: Il cuore che ricorda Dio: contemplazione per tutti

Descrizione: Murli + ponte con la preghiera cristiana del cuore.


𝟏𝟏. Mercoledì


Titolo: L’arte della lentezza: perché la cultura ha bisogno di respiri lunghi

Descrizione: Riflessione civile e culturale.


𝟏𝟐. Venerdì


Titolo: Il profumo del forno alle sette e mezza

Descrizione: Racconto metaforico di rinascita quotidiana.


✦ 

SETTIMANA 5 — dal 14 al 20 dicembre 2025


𝟏𝟑. Domenica


Titolo: La saggezza della quiete: la meditazione come casa dell’anima


𝟏𝟒. Mercoledì


Titolo: Calendario culturale delle associazioni: Orizzonte Comune e TerraMare Nexus


𝟏𝟓. Venerdì


Titolo: Il barbiere che ascoltava Bach


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SETTIMANA 6 — dal 21 al 27 dicembre 2025


𝟏𝟔. Domenica


Titolo: La nascita della luce: meditazione e Natale

Descrizione: Post potentissimo che unisce Murli + spiritualità BK + Natale cristiano.


𝟏𝟕. Mercoledì


Titolo: Il 2025 in cultura e memoria: un anno che ci ha insegnato a respirare


𝟏𝟖. Venerdì


Titolo: La bicicletta di rame


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SETTIMANA 7 — dal 28 dicembre al 3 gennaio 2026


𝟏𝟗. Domenica


Titolo: L’anno nuovo come Luce Nuova


𝟐𝟎. Mercoledì


Titolo: Speciale Capodanno: Trani tra mare, fuochi e memoria


𝟐𝟏. Venerdì


Titolo: Il giorno che il mare parlò piano


✦ 

SETTIMANA 8 — dal 4 al 10 gennaio 2026


𝟐𝟐. Domenica


Titolo: La disciplina felice: come prendersi cura dell’anima ogni giorno


𝟐𝟑. Mercoledì


Titolo: I grandi eventi culturali del nuovo anno: quello che ci aspetta


𝟐𝟒. Venerdì


Titolo: L’odore del basilico


✦ E ora… che succede?


E ora… che succede?

Che dovete visitare https://www.tranitalianews.it almeno ogni giovedì e sabato — così siete certi di trovare già pubblicati i post del mercoledì e del venerdì — leggerli, condividerli e, se vi va, contribuire direttamente inviando i vostri articoli alla Redazione all’indirizzo redazione@tranitalianews.it.
Trani Italia News e il Giornale “LetteralMente” cammineranno sempre più insieme: due cuori della stessa casa editoriale, due voci che stanno già oggi diventando un’unica presenza culturale.

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Vi ricordo una cosa importante:
tutto ciò che stiamo costruendo — l’Associazione, la radio, il giornale, la casa editrice e ogni progetto collegato — non appartiene a me né a qualcun altro in particolare.

È una casa comune, una realtà condivisa.
L’Associazione è tua, la radio è tua, il giornale è tuo.

È di ciascuno di noi.
È nostro.

Cosmico Abbraccio!
Renzo/Ramananda


ringrazio è vero la forza del nostro gruppo è operare insieme ognuno con le proprie doti e i nostri limiti e tu Renzo hai il merito di farci sentire partecipi ed aggiungo che hai capacità tecnologiche grandi il che aiuta grazie per favore il post lo puoi mandare in jpeg grazie e avanti tutta colgo l occasione di salutare tutti e tutte ogni persona è un universo qualcosa di magico ed offrire opportunità è nostro dovere vttb avendo insegnato ho capito che ognuno può fare, basta offrire opportunità e mettere insieme idee collaborare può fare la differenza non abbiamo altre strade che quelle dell amore noi capaci di attraversar tempeste per costuir arcobaleni ricordo il mio compleanno il 21 con musica e pittura e tante sorprese Enrico ha avuto l'idea anche del ritratto con gli incarti del baci perugina gli cioccolatini da me prediletti da sempre come sapete ho vissuto a Perugia 11 anni grazie anche dei numerosi commenti molto graditi

sabato 25 ottobre 2025

Renzo Samaritani Schneider Massimiliano Deliso e Carmelina Rotundo Auro e "Oltre La Memoria" e "kRadio Nazionale" presentano:

Renzo Samaritani Schneider Massimiliano Deliso e Carmelina Rotundo Auro e "Oltre La Memoria" e "kRadio Nazionale" presentano: https://orizzontecomuneassociazione.blogspot.com 🌸 1. Post inaugurale ufficiale Titolo: Orizzonte Comune: arte, spiritualità e cura del mondo Sottotitolo: Una nuova casa per chi crede nella bellezza che unisce interiore e collettivo. Orizzonte Comune — Arte, Spiritualità e Cerchi di Pace Orizzonte Comune nasce come un luogo d’incontro fra culture dell’anima e pratiche del mondo. Un contenitore culturale e spirituale inclusivo, non confessionale, che accoglie al suo interno progetti e realtà sorelle: TerraMare Nexus, Università Interiore di Rāja Yoga Bhakti – Cerchi di Pace, MediterrAnima, Il Ponte – Il Giornale delle Idee e molte altre iniziative in crescita. 🌱 Crediamo che la trasformazione parta dalla coscienza: da un pensiero pulito, da un gesto gentile, da un atto di bellezza che ispira. Per questo uniamo arte, spiritualità, ecologia e cultura in un’unica rete di luce. 🌍 La nostra missione Diffondere cultura, consapevolezza e cura. Coltivare il dialogo fra percorsi diversi: spirituali, artistici, ambientali, sociali. Promuovere una spiritualità gentile, accessibile e laica, che unisca il silenzio interiore alla responsabilità verso la Terra. I nostri temi principali: Spiritualità e Rāja Yoga Bhakti Arte, poesia e letteratura contemporanea Ambiente, ecologia e sostenibilità Alimentazione naturale e cucina vegetariana Radio e podcast culturali Eventi, laboratori, cerchi di pace 🕊️ Cosa facciamo 📖 Pubblicazioni e blog tematici (Cerchi di Pace, MediterrAnima, Connessioni Vive…) 🎙️ Radio e podcast – Radio Cerchi di Pace e kRadio Trani 🌿 Laboratori e percorsi di consapevolezza 🌸 Eventi artistici e sociali 🐾 Iniziative per il benessere animale e ambientale 🤝 Progetti di solidarietà e rete locale 💫 Come partecipare Vuoi unirti a noi? Puoi: Iscriverti alla newsletter “Il mese di Orizzonte Comune” Diventare socio o volontario Sostenere le nostre attività con una donazione o una collaborazione culturale Seguire i nostri canali radio, blog e social 🪶 Pensiero guida “L’arte di vivere è la più alta forma di meditazione.” — Orizzonte Comune 🗓️ 3. Calendario editoriale base (Ott–Dic 2025) Settimana Titolo / Tema Categoria Tipo Note SEO / CTA 25–31 Ott Orizzonte Comune: chi siamo e cosa facciamo Istituzionale Articolo Manifesto Post inaugurale + link a newsletter 1–7 Nov “Come creare un piccolo orto urbano” Ecologia & Ambiente Guida pratica keyword: orto urbano Puglia, ecologia domestica 8–14 Nov Cerchi di Pace — “Il coraggio del silenzio” Spiritualità Post settimanale + Podcast Inserire link Spotify + iframe 15–21 Nov Intervista ad artista pugliese (Arte & Cultura) Arte & Letteratura Intervista Foto autore, bio breve 22–28 Nov Ricetta veg “Zuppa di lenticchie al profumo di mare” Cucina & Salute Ricetta + foto CTA: “Scarica il ricettario d’autunno” 29 Nov–5 Dic “Poesia dal Presidio” – a cura di Carmelina Rotundo Auro Arte & Letteratura Rubrica mensile Include audio lettura 6–12 Dic Report “Terramare Nexus: la sostenibilità a Trani” Ecologia & Ambiente Report / Notizia backlink a istitutosoleluna.it 13–19 Dic “Ritrovare la Notte Sacra” (speciale festività) Cultura & Spiritualità Editoriale cross-post su Connessioni Vive 20–31 Dic Guida gratuita: “Pratiche quotidiane per il benessere” Risorse Download + newsletter Lead magnet 🌐 4. Prossimo passo operativo Riunione del 14 Gennaio 2026 https://chat.whatsapp.com/HK1ME99IMETAQJIZwWWD3S?mode=wwt

mercoledì 24 settembre 2025

“Oltre la memoria - Le vittime invisibili”, in programma sabato 27 settembre,resso il Palazzo delle Arti Beltrani di Trani (BT).

ent.mi colleghi, siamo lieti di invitarvi allo spettacolo “Oltre la memoria - Le vittime invisibili”, in programma sabato 27 settembre, alle ore 21:00 (ingresso ore 20:30) presso il Palazzo delle Arti Beltrani di Trani (BT). Un reading civile con Renzo Samaritani Schneider e Stefania De Toma, che intreccia parole, musica e silenzi per dare voce alle vittime invisibili che la storia ha dimenticato. Un’occasione per riflettere sul senso profondo della memoria e sulla responsabilità di raccontare ciò che è stato. L’evento è organizzato da Delle Arti Odv Ets, su iniziativa dell'ass. culturale Orizzonte Comune e Teatro Mimesis. Vi aspettiamo per condividere una serata che lascia il segno. Tutte le testate giornalistiche sono invitate ad intervenire Si prega di contattare il seguente numero per accrediti stampa: 3497562789 Con gentile richiesta di pubblicazione Locandina Oltre la Memoria 27_09_2025.jpg comunicato stampa Oltre la memoria - Le vittime invisibili. A Palazzo delle Arti Beltrani a Trani la storia diventa carne, voce e silenzio grazie al reading con Renzo Samaritani Schneider e Stefania De Toma Quando la memoria non consola, ma chiama alla responsabilità Ci sono serate che non si dimenticano perché scavano dentro. Oltre la memoria - Le vittime invisibili, in scena il prossimo 27 settembre, ore 21:00 (porta ore 20:30), al Palazzo delle Arti Beltrani di Trani (BT), è una di quelle. Un reading civile che non si accontenta di ricordare: pretende di risvegliare. Organizzato da Delle Arti Odv Ets, l’evento è un invito a guardare oltre le narrazioni ufficiali, là dove la storia si fa fragile, scomoda, vera. La storia la scrivono i vincitori, si dice. Ma la Storia, quella con la “S” maiuscola, è fatta di voci ai margini, di testimonianze che rischiano di svanire se non raccolte, custodite, tramandate. È fatta di figli che scoprono troppo tardi il peso di un’eredità, di madri che non riescono a chiedere perdono, di silenzi che urlano. È la storia delle vittime invisibili, di chi non ha avuto voce nei manuali, ma che può ancora parlare attraverso l’arte, la parola, la musica. Ed è proprio questo il cuore pulsante dell’iniziativa dell’Associazione Culturale Orizzonte Comune - Oltre la Memoria in collaborazione con il Teatro Mimesis: trasformare la memoria da archivio polveroso a bussola civile. Un invito a non dimenticare, ma soprattutto a prendere posizione. Sul palco, insieme alla giornalista e performer Stefania De Toma, ci sarà Renzo Samaritani Schneider, figlio della scrittrice Helga Schneider. La sua storia personale è un pugno nello stomaco e un atto di resistenza. Renzo ha scoperto da adulto che sua nonna era una guardiana nei lager nazisti. Una verità taciuta, celata, che ha trovato voce solo attraverso le pagine di libri come “Il rogo di Berlino” e “Lasciami andare, madre” di sua madre Helga. Helga Schneider, autrice coraggiosa e lucida, ha scelto di affrontare il buio della propria infanzia e della propria famiglia, rifiutando ogni forma di complicità. Il suo racconto non è solo una denuncia, ma un gesto di liberazione e di coraggio. Renzo, oggi, raccoglie quel testimone e lo trasforma in teatro civile, in parola condivisa, in musica che cura. La serata si apre con un prologo di silenzio. Non per confondere le tragedie, ma per affermare con forza il rifiuto dell’indifferenza. Le letture si intrecciano con le note di Monica Franceschina (voce), Alessandro Giusto (pianoforte) e Gianpiero Grilli (flauto), sotto la regia di Marco Pilone e la redazione di Massimiliano Deliso. Una drammaturgia essenziale, una memoria che vibra tra parola e suono, tra dolore e speranza. I musicisti non accompagnano semplicemente il reading, lo abitano. Le loro interpretazioni, misurate e intense, scandiscono i momenti della narrazione con brani che non sono mai casuali. Dalla visionaria e rivoluzionaria “Imagine” di John Lennon a “La cura” di Franco Battiato che parla di protezione, amore profondo e guarigione, passando per le melodie struggenti di “La vita è bella” e la spiritualità universale del capolavoro di Leonard Cohen “Hallelujah”, ogni nota è scelta per evocare, per aprire uno spazio emotivo, per dare voce a ciò che le parole da sole non riescono a trasmettere. Stefania De Toma, con la sua esperienza di sceneggiatrice, attrice e guida culturale, porta in scena non solo competenza, ma una sensibilità rara. La sua direzione attoriale, centrata sull’ascolto, rende ogni parola una carezza e ogni silenzio una presa di posizione. Renzo oggi vive a Trani, in una casa affacciata sul mare che profuma di quiete e di possibilità. È qui che ha trovato la forza di guardare in faccia il proprio dolore e di trasformarlo in consapevolezza. È qui che ha scelto di raccontare, di condividere, di non lasciare che la memoria si dissolva. Oltre la memoria – Le vittime invisibili non è solo uno spettacolo. È un atto politico, etico, umano. È la prova che la memoria non è un esercizio del passato, ma una scelta del presente. È un invito a non dimenticare, a non voltarsi, a non cedere all’oblio. È la dimostrazione che la storia vera, quella che ci cambia, nasce dalle piccole storie. E che solo chi ha il coraggio di raccontarle può salvarle dall’anonimato. I biglietti per il reading “Oltre la memoria – Le vittime invisibili” di sabato 27 settembre a Trani (ticket unico: € 5,00, soci partner € 3,00) possono essere acquistati anche con Carta docente al botteghino di Palazzo delle Arti Beltrani (aperto dal martedì alla domenica dalle ore 16:00 alle ore 21:00, ad eccezione del lunedì) in via Beltrani 51 a Trani (BT). Il ticket comprende, nella giornata dello spettacolo, la visita a tutte le collezioni del museo, inclusa la Pinacoteca "Ivo Scaringi", e alla mostra dell’artista visivo e regista francese Fabio Purino “La Nouvelle Vague”, dalle ore 16:00 entro le 21:00, inizio del reading. Info Palazzo delle Arti Beltrani tel: 0883 500044, info@palazzodelleartibeltrani.it In allegato: il testo, le locandine del 27 settembre, foto del cast, Renzo Samaritani e Stefania De Toma Palazzo delle Arti Beltrani, Centro Culturale Polifunzionale Via Beltrani, 51 – Trani (BT) 0883.500044 info@palazzodelleartibeltrani.it www.palazzodelleartibeltrani.it