CARMELINA
Il Blog di Carmelina Rotundo
domenica 28 giugno 2026
vigil
Florence Vigil for Peace - Domani 12 settembre, 2017 (ore 18), Piazza della Signoria
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Marija Mihajlovic
A: io
·
lun 11 set 2017 alle ore 16:24
Corpo del messaggio
Gentile Dott.ssa Rotundo,
La New York University Florence e il Comune di Firenze organizzerano domani 12 settembre prossimo alle ore 18 in Piazza della Signoria il "Florence Vigil for Peace". L'iniziativa aperta a tutti prevede la lettura di testi e canzoni per la pace e terminerà con una fiaccolata ed un minuto di silenzio in ricordo delle vittime di guerra e del terrorismo.
Tutti i cittadini fiorentini, giovani e adulti, di tutte le etnie e confessioni religiose e di tutte le nazionalità, sono invitati a inviare le proprie letture di pace – testi, canzoni, poesie – che riflettono sul valore della pace e della vita umana – da prospettive diverse e in qualsiasi lingua. Per partecipare e inviare testi scrivere a florencevigilforpeace@gmail.co m.
Speriamo di vederla domani.
Rimango alla sua disposizione per qualsiasi informazione.
Cordiali saluti,
Marija
Marija Mihajlovic
La Pietra
International Conference & Events Center
NYU Florence
Via Bolognese, 120
50139 Florence, ITALY
Tel. +39 055 5007.202
Fax +39 055 5007.576
sabato 27 giugno 2026
martedì 23 giugno 2026
L' ALTRA GALLERIA
e se vi dicessi San Gimignano?
immagino che alla maggior parte di noi
San Gimignano (Siena) richiamerebbe immediatamente limmagine del suo spettacolare unico al mondo profilo turrito tanto che è stata definita la "Manhattan del Medioevo", per le sue torri medievali arrivate quasi intatte a noi .
Il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO... ma... oltre in una scoperta più articolata si offrono di questa cittadina in provincia di Siena altri punti di vista
a San Gimignano infatti dal primo luglioin mostra “L’altra galleria”: opere inedite e mai viste dai Musei Civici
nel Complesso Museale di Santa Chiara potranno essere ammirate quasi novanta opere, tra bronzi, maioliche, dipinti, disegni e grafiche, databili dalla seconda metà del Quattrocento alla fine del Novecento!
progetto espositivo promosso dai Musei Civici di San Gimignano e da Opera Laboratori che porta per la prima volta all’attenzione del pubblico opere custodite nei depositi museali, recenti acquisizioni, donazioni, restauri e preziosi documenti d’archivio.
Curata da Valerio Bartoloni una opportunità da non perdere per la sua bellezza per la sua varietà per quel qualcosa in più che SAN GIMIGNANO sempre ad ogni visita può offrire
dal 01 Luglio 2026 al 28 Febbraio 2027
nel Complesso Museale Santa Chiara, San Gimignano (Siena)
domenica 21 giugno 2026
BASSORILIEVO
Masso sulla testa della generazione beta
osservando il bassorilievo si rileva:
un masso scuro ma lucente
una generazione beta sul cui cranio il masso incade
la generazione beta desidera liberarsene
AI l’insegue nel tentativo di fuga
riuscirà a sfuggirle ?
Il Masso rappresenta un Super- Io che non è più la morale o la religione ma rappresenta la
tecnologia. Esso schiaccia, in maniera invisibile senza che se ne avverta, una punizione: è sempre
presente, è iperattivo e tende ad una perfezione mai conosciuta.
Il brillantare del Masso diventa attraente ancorché ossessivo.
Il paradosso della generazione Beta è che ciò che lo opprime, ciò che lo schiaccia, rende la sua
dipendenza comoda.
La generazione Beta piegata ancora non ha un identità e dimostra una debolezza ,un
adattamento non voluto costretto e nel frattempo la voglia di liberarsi come se tutto ciò che lo
circonda dovesse finire improvvisamente.
La tensione che riscontriamo nella figura è la tensione della mente.
La seconda figura rappresenta l'intelligenza artificiale che sembra quasi un angelo protettore ma è
una pressione di controllo è un'ombra che insegue non attacca.
La terza figura è un tentativo di difesa.
La fuga non è altro che la psiche che tenta di proteggersi da una pressione emotiva al di là di ogni
sopportazione.
Il bassorilievo tenta di tradurre il conflitto psicologico universale sempre esistito e sempre esistente
che viene rafforzato, acutizzato nella generazione Beta.
venerdì 19 giugno 2026
PITTIUOMO GIUGNO 2026
LE MATTINE DI QUESTA EDIZIONE SONO COMINCIATE ALL INSEGNA DELL ARCOBALENO
L ARCOBALENO CHE ache GIUSEPPE TOCCHETTI REALIZZA SULLA MANICA della MAGLIETTA dedicata a CIN CIN
foto di SERENA abbigliamento a cura di GIUSEPPE TOCCHETTI
DORIA TERRAE
SS27
Lo spirito Doria nasce dal legame viscerale con il Salento più autentico, sospeso tra Mare e Terra. È l’espressione di un profondo senso di appartenenza a un territorio dai colori vibranti, dagli aromi mediterranei, dagli elementi architettonici senza tempo e da quel mood rilassato che pervade lo stile di vita lento.
Doria incarna lo spirito della sua Terra attraverso quattro elementi: Terra, Luce, Natura, Acqua.
TERRA: Doria sviluppa la propria ricerca cromatica ispirandosi ai colori che esprimono l’essenza del territorio e delle sue radici: i toni slavati e vissuti delle pitture murali a calce, dei capi da lavoro consumati dal tempo, delle lande e delle terre arse dal sole. È proprio dall'interpretazione della palette della Terra del Salento che nasce la grande novità di stagione: un trattamento inedito, frutto di ricerca e sperimentazione sui materiali, capace di donare ai cappelli le nuance autentiche di questi luoghi intrisi di memoria antica.
Un intreccio di Panama bicolore, sfumato ad hoc, ricrea effetti di denim washed nei toni Summer Denim e Deep Kaki. I lavaggi “garment washed” applicati ai baseball cap e legionari in tessuto conferiscono un aspetto street ma allo stesso tempo sartoriale, grazie al twill di cotone sabbiato nei colori Negroamaro Fizz, Caramel glaze, Avocado tonic, Indigo dream.
LUCE: attraverso questo elemento prende forma un’altra importante novità: accanto all’anima vintage della collezione, una micro-capsule lussuosa reinterpreta gli iconici modelli Doria in una veste total white, dedicata al mondo della cerimonia.
Panama raffinati color tufo, cinte in nuance e dettagli oro chiaro danno vita a creazioni essenziali e preziose, dedicate a momenti unici e raffinati.
NATURA: Le paglie grezze intrecciate o lavorate a crochet, declinate nelle loro nuance naturali originali, si accendono tramite a cinte dall’aspetto vissuto.
Panama leggeri e sofisticati, in colori polverosi o bianchi lucenti, contrastano con le cinte dai toni intensi e decisi.
In tutti i sensi è un viaggio che consiste nel ritorno alle origini, ed è proprio tramite i sensi che deve essere vissuto: nella tattilità degli intrecci e delle trame, nella celebrazione di quel gusto «vacanze d’antan» che da sempre illumina lo spirito della Maison.
I colori ricchi e freschi celebrano le tonalità della Terra: Terracotta, Torba, Orzo, Caffè Leccese, Limoncello, Sale, Cioccolato, Caramello, Adriatico, Ionio e Aqua si intrecciano in tessuti leggeri, naturali e materici.
AQUA: l’acqua è l’elemento che ispira la collezione “Raindrops”. Leggeri, destrutturati e completamente tascabili, questi cappelli quasi impalpabili, realizzati in tessuto waterproof e riciclato, si accendono questa stagione di nuovi colori: Cioccolato e Smokey Pink. Il primo rappresenta un iconico colore Doria, il secondo celebra la linea dell’orizzonte di Finisterre al tramonto. Accanto, l’ormai timeless linea Safari in cotone impermeabile color Tufo, omaggio alla pietra leccese, pensata per esploratori d’antan.
Uno spirito che celebra l’anima bohemien di Doria insieme ai suoi valori più profondi: artigianalità, alta sartoria e savoir-faire tramandato negli anni, di cui la terra d’origine del brand è intrisa.
Tutte le forme iconiche di Doria , Drop, Fedora, Gauchos e Western, si intrecciano in una collezione che strizza l’occhio agli anni d’oro del cinema italiano, in un viaggio retrò ispirato agli anni ’50 e ’60
DORIA TERRAE
SS27
Lo spirito Doria nasce dal legame viscerale con il Salento più autentico, sospeso tra Mare e Terra. È l’espressione di un profondo senso di appartenenza a un territorio dai colori vibranti, dagli aromi mediterranei, dagli elementi architettonici senza tempo e da quel mood rilassato che pervade lo stile di vita lento.
Doria incarna lo spirito della sua Terra attraverso quattro elementi: Terra, Luce, Natura, Acqua.
TERRA: Doria sviluppa la propria ricerca cromatica ispirandosi ai colori che esprimono l’essenza del territorio e delle sue radici: i toni slavati e vissuti delle pitture murali a calce, dei capi da lavoro consumati dal tempo, delle lande e delle terre arse dal sole. È proprio dall'interpretazione della palette della Terra del Salento che nasce la grande novità di stagione: un trattamento inedito, frutto di ricerca e sperimentazione sui materiali, capace di donare ai cappelli le nuance autentiche di questi luoghi intrisi di memoria antica.
Un intreccio di Panama bicolore, sfumato ad hoc, ricrea effetti di denim washed nei toni Summer Denim e Deep Kaki. I lavaggi “garment washed” applicati ai baseball cap e legionari in tessuto conferiscono un aspetto street ma allo stesso tempo sartoriale, grazie al twill di cotone sabbiato nei colori Negroamaro Fizz, Caramel glaze, Avocado tonic, Indigo dream.
LUCE: attraverso questo elemento prende forma un’altra importante novità: accanto all’anima vintage della collezione, una micro-capsule lussuosa reinterpreta gli iconici modelli Doria in una veste total white, dedicata al mondo della cerimonia.
Panama raffinati color tufo, cinte in nuance e dettagli oro chiaro danno vita a creazioni essenziali e preziose, dedicate a momenti unici e raffinati.
NATURA: Le paglie grezze intrecciate o lavorate a crochet, declinate nelle loro nuance naturali originali, si accendono tramite a cinte dall’aspetto vissuto.
Panama leggeri e sofisticati, in colori polverosi o bianchi lucenti, contrastano con le cinte dai toni intensi e decisi.
In tutti i sensi è un viaggio che consiste nel ritorno alle origini, ed è proprio tramite i sensi che deve essere vissuto: nella tattilità degli intrecci e delle trame, nella celebrazione di quel gusto «vacanze d’antan» che da sempre illumina lo spirito della Maison.
I colori ricchi e freschi celebrano le tonalità della Terra: Terracotta, Torba, Orzo, Caffè Leccese, Limoncello, Sale, Cioccolato, Caramello, Adriatico, Ionio e Aqua si intrecciano in tessuti leggeri, naturali e materici.
AQUA: l’acqua è l’elemento che ispira la collezione “Raindrops”. Leggeri, destrutturati e completamente tascabili, questi cappelli quasi impalpabili, realizzati in tessuto waterproof e riciclato, si accendono questa stagione di nuovi colori: Cioccolato e Smokey Pink. Il primo rappresenta un iconico colore Doria, il secondo celebra la linea dell’orizzonte di Finisterre al tramonto. Accanto, l’ormai timeless linea Safari in cotone impermeabile color Tufo, omaggio alla pietra leccese, pensata per esploratori d’antan.
Uno spirito che celebra l’anima bohemien di Doria insieme ai suoi valori più profondi: artigianalità, alta sartoria e savoir-faire tramandato negli anni, di cui la terra d’origine del brand è intrisa.
Tutte le forme iconiche di Doria , Drop, Fedora, Gauchos e Western, si intrecciano in una collezione che strizza l’occhio agli anni d’oro del cinema italiano, in un viaggio retrò ispirato agli anni ’50 e ’60.
Una collezione raccontata nella meravigliosa cornice della Masseria Partemio, luogo capace di racchiudere raffinatezza e autenticità, tradizione ed innovazione, in perfetta sintonia con il concept del Brand
Buonasera Carmelina,
sono Vito dello stand di Bob. Mi dispiace averti scritto solo ora ma dopo la fiera sono stati giorni molto caotici.
Allego il tuo scritto che avevi chiesto di mandarti e ti saluto dicendoti che mi ha fatto molto piacere incontrarti e parlate un pò con te. E’ raro in questi tempi che viviamo conoscere persone aperte, sincere e dolci come te.
Ti auguro una buona giornata e ti saluto con un abbraccio
Vito
“La scritta in rosso è cinematografica”
BOB
Il personaggio o quello che siamo o vogliamo essere.
Viaggiatori, pittori, scrittori, musicisti.
Nata nel 2006 dalla mente di due giovani Alessio e Tommaso che hanno creato le prime polo,
il marchio riveste il total look dell’uomo.
Il segreto del suo successo?
Non esiste perchè sono tante sperimentazioni dei tessuti e realizzazioni di pittura e ricami fatti a mano.
Vent’anni di originalità
BOB sei un mito!
Carmelina Rotundo Auro
lunedì 15 giugno 2026
Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón nota come Frida Kahlo mostra vista con SADRA autrice delle foto e dei video
Vedere una mostra con SADRA è già un'avventura lei sensibile artista ha una capcità unica nel convolgermi
ecco la mostra di una grande attraverso gli scatti di SADRA e i video che documentano in colori e forme il
MESSICO
grazie SADRA
Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón nota come Frida Kahlo (Città del Messico, 6 luglio 1907 – Città del Messico, 13 luglio 1954) è stata una pittrice messicana.
Frida Kahlo nacque il 6 luglio 1907 a Coyoacán, un villaggio ubicato nella periferia di Città del Messico (oggi una delle delegazioni della capitale),[1][2] figlia di Guillermo Kahlo Kaufmann (nato Carl Wilhelm Kahlo; 1871-1941), un fotografo tedesco nato a Pforzheim (nell'odierno Baden-Württemberg) da Jakob Wilhelm Kahlo, gioielliere, e Henriette Kaufmann, immigrato in Messico nel 1891.[3] Sua madre era invece Matilde Calderón y González (1876-1932), una benestante messicana di origini spagnole e amerinde. Frida fu una pittrice dalla vita travagliata. Le piaceva dire di essere nata nel 1910, poiché si sentiva profondamente figlia della rivoluzione messicana di quell'anno, e perciò del Messico moderno. Affetta da spina bifida, che i genitori e le persone intorno a lei scambiarono per poliomielite (ne era affetta anche sua sorella minore), fin dall'adolescenza manifestò una personalità molto forte, unita a un singolare talento artistico e aveva uno spirito indipendente e passionale, riluttante verso ogni convenzione
FRIDA
primo video
secondo video
video n 3
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