sabato 21 febbraio 2026

CHIANTI e MORELLINO edizione 2026 19 febbraio

Sono in sei brillanti davanti a me sono sei calici che hanno stampato sopra CHIANTI LOVER MORELLINO l acqua è fonte dei Medici sorgenti toscane per me frizzante accanto il pacchetto a piramide chiuso da una etichetta che porta un grappolo bianco su sfondo rosso 120 le etichette da assaggiare tra CHIANTI e MORELLINO di Scansano 26 febbraio 2026 mi piace 2uell insidcipnarietà che dona il vino cosicché tutti riuniti intoniamo per un bicchier di vino CALICE CANTINA GRAPPOLO PAMPINO VITE TERRA paesaggi collinari curati dde il cuore parte verso il convivio la giua e la serenità di stare insieme gli archi le colonne a parallelepipedo sorreggono il soffitto a mattoni e travi di legno tavoli bianchi in fila il sOLE ha vinto sulla pioggia a cascata di questa mattina fasci di luce rossi illuminano i pilastri parallelepipedi padiglione arsela fortezza da Basso i colloqui con i sommelier si susseguono a catena tutti diversi seppur legati dalla stessa passione per la bevanda rossa Chi è divenuto sommelier perchè nato in una famiglia dove i vino da sempre fa apparizione sulla tavola o chi al contrario non l ha mai visto sulla tavola ed ad una certa età è stato tentato di conoscere questa bevanda alimento chi pianta vigneti per la nascita di una figlia chi perché l'uomo della sua vita è un enologo chi si innamora dei paesaggi toscani per i suoi territori coltivati a vite e ulivo chi dal Giappone ha voluto approfondire la conoscenza del vino per amore con amore vino vite grappolo pampino accomunati da una immagine del grappolo che si abbandona tra le mani di chi lo raccoglie pampino come una mano nella sua forma nelle sue sfumature più diverse in ogni ora e stagione dal verde ai colori arancio oro armonia tra noi e la terra e la luce il tempo i profumi nel mio calice è rimasta una goccia rossa a forma di cuore e .. il saluto di massimo mi accompagna unico gioviale per tutta questa indimenticabile giornata

venerdì 20 febbraio 2026

Immagine di Carmelina per la BTM a BARI. Febbraio 2026

Immagine di Carmelina per la BTM a BARI. Febbraio 2026 Carmelina si presenta alla BTM vestita di pezzi unici : Felpa e borsa da PITTI FILATI edizione 2026 realizzati da TINTORIA EMILIANA Che propone un modello originale di collaborazione con la moda mettendo insieme produttori di tessuti, filati e confezionisti d’eccellenza per offrire ai brand, filiere italiane ed europee di altissima qualità dedicate alla realizzazione del capo finito. Creata nel dopoguerra, quando tingere i capi era una necessità, Tintoria Emiliana ha trasformato quella tradizione in innovazione. Guidata dalla terza generazione della famiglia Lodi — Liliana, Roberto e Paolo — e con la quarta già impegnata ad apprendere il mestiere, l’azienda si è evoluta da semplice tintoria a realtà high-tech, con processi avanzati e una visione che unisce artigianalità e tecnologia per il Tinto in Capo. A Los Angeles, a maggio 2025, il grande evento realizzato insieme a 12 produttori di tessuti e filati e 2 aziende di accessori, presentando ai brand americani un sistema di collaborazione che unisce creatività, competenza sia della manifattura Made in Italy sia europea di alta qualità. www.garmentdyedrevolution.com Tintoria Emiliana dispone di laboratori di ricerca, sviluppo e controllo qualità, dove testa processi di tintura e personalizzazioni con materie prime certificate, nel rispetto delle normative europee, garantendo sicurezza, sostenibilità e corretta gestione delle acque reflue. Grazie a un depuratore di ultima generazione, l’azienda recupera fino all’80% dell’acqua e del cloruro di sodio attraverso sistemi di ultra e nanofiltrazione, riducendo al minimo l’impatto ambientale e riutilizzando l’acqua nei nuovi cicli produttivi. Laboratori specializzati: Chimico/Ecologico, dedicato allo sviluppo di sistemi per il risparmio idrico nei processi di tintura. Chimico Naturale, focalizzato sulle terre naturali e le piante tintorie. Laboratorio Integrato, per analisi chimiche e controllo delle materie prime lungo la filiera tessile. Fucina Colore, reparto creativo per la personalizzazione di capi e accessori con tecniche manuali e tecnologie avanzate. Basco e ventaglio opere di Maribel de Alba Fernández Nome d'arte: Pinta mi alma Artista Plastica Indipendente VIDEO REALIZZATO LEONARDO ANDREUCCI Messa in onda LUCIANA ZANCHINI Dal caos all'armonia all'armonia di un fiore, di una rosa che profuma di viaggi una rosa che Carmelina, insieme al gruppo di artisti INNAMORATI DELLA VITA fondato nel 2014 in onore di Cesare grande innamorato della VITA, vuole offrire alla BTM a BARI febbraio 2026 INNAMORATI che si può leggere solo spostando l'accendo come aggenttivo e come invito ad innamorarsi della VITA
video realizzato da ELENA LANDINO A PAINT & WINE

mercoledì 18 febbraio 2026

CHIANTI CLASSICO COLLECTION edizione 2026

DOVE QUANDO TUTTO è BUONO BUONO   Chi di noi non si è mai fermato attonito davanti a un paesaggio a respirar natura al tempo della fioritura a Primavera quando tutto esplode?   Chi di noi non si è fermato attonito davanti ad uno spettacolo della natura colorata da quel valente pittore quale è l 'Autunno  Chi di noi non si è mai fermato meravigliato davanti ad un paesaggio invernale dove i rami di ogni albero giocano architetture in con cielo? Chi di noi non si fermato attonito davanti ad un paesaggio brillante sotto i raggi del sole d'estate   natura  bellezza a  tanto buon gusto si fan ormai per consuetudine appuntamento concentrata all'edizione del CHIANTI CLASSICO COLLECTION dove rincontrarsi è sempre un'emozione. tesori di bontà son presentati in una delle grandi navate della LEOPOLDA da perone che in fatto di cortesia professionalità passione han un primato orami da anni li conosco e sempre rinnovano il loro sorriso mentre raccontan storie del prodotto del territorio propieta organolettiche e tanto idpiù che molto puo' contribuire al nostro benessere ed è meraviglia veder Edoardo del Consorzio tutela olive di Cerignola DOP prndere le oliv dai grandi vasi per disporle con cura nelle ciotole trasparenti che ricolme divengon ben presto vuote tanta la voglia di assaggiarle prendendole con gli stuzzicadenti e togliendo il nocciolo sono belle grandi e verdi e nere Edoardo che vanta una tradizione di 150 anni avendo il suo bisnonno Giuseppe un campo di olivi cosi che ad oggi ulivi secolari si affincano a giovani la produzione dice Ediardo continuando a mettere con cura le olive nell ampie ciotole lo definirei per i suoi modi di fare un vero gentiluomo di altri tempi Lolivo entra in produzione dopo i tre anni ma è dai 15 anni in poi che inizia la produzionwe le olive le possn mangiare tutti non vi ono controindicazioni Lucia vigiliatrice del Consorzio di tutela arance rosse di sicilia igp è dinamica e con cura toglie la buccia alle belle arancie rosse per disporle a spicchi grandi nel bicchiere preparando coli cosi per essere gustati arance tipiche della sicilia che assumono quel bel colore grazie alle escusioni termiche si puè andare dai 17 ai 22 gradi di giorno a reggiungere temperature soto zero di notte ricche di antiossidanti autoctona passo dopo passo arviam al parmigiano il lui che lo presenta è ALESSANDRo e già il nome è importante si dice che Alessandro sia stato uno degli umoni più potenti della terra anche lui è dinamico instacabile nel valorizzare con le parole e con i tagli per l assaggio il re parmigiano una icona tra i prodotti alimentati il cui consumo assicuta naturalmente inparte il benssere dell organismo la forma è grande cilindrica bella e solare propio come l astro diurno e aul margine porta spunsonato il nome unico chissà perchè quella forma mi riporta sempre ad immagini di laghi -fioumi bianchi di latte paessaggi binchi indimenticabili di freschezza il collentellino affonda stacca il pezzo che golosamente ogni visitatore assapora aceto bsmanco presentato da NDREA simpatico innamorato del prodotto che ha un ventaglio di usi davvero unico dagli antipasti alla frutta al dolce al gelato a d essere digestivo di grande successo la campagna lanciata dallo scorso anno dell' aceto e del lampome un o sèosalizio di successo pane una parola in equilibrio perfetto due le consonati due le vocali e il pane accompagna la vota dell uomo da millenni questo di alramur buono buono vin fattoa fette da michele e nunzio due personaggi che sembrano usciti dailiibri dell favole simpatici anche loro sono presentate in ambedue le forme l alta e labassa pesca di verona e si apre un mondo di sapori in paesaggi fioriti di rosa in ogni tonalità con Giuila pomodorino di pachino il sapore il viaggio lo star bene hanno qui il lor regno Wine is culutere e l incontro con gisella ne è prova pietrsanta dove Michelangelo prendeva il marmo da dove v3ngono imarmi con cui sono realizzate le facciate di chiese quali Santa maria Novella SANTA CROCE santa maria del fipore qui la ditta ha portato i tappi le ciotole utensili vari in una esposizione veramente piacevole a vederci come è piacevole conoscer la stroa di famgilai dal nonno che ha fondato l azienda a lei la nipote che con Allegra porta aventi un grande artigianto artisti del bello per vocazione WINE is a poem mancava GENNARO perchè partito per l etrnita dove quando spazio e tempo all infinito coincidono un battito del cuore ali leggere ha l anima in più in paradiso Chi di noi potrà dimenticarlo ' SORRISO GENROSO GRNDE PROFESSIONALITA' carissimo GENNARO tre varietà mMORO TAROCCHI E SANGUINELLE

GIANCARLO BIANCHI

Carmelina Rotundo La collaborazione reciproca con Carmelina Rotundo Auro e con suo fratello Cesare è orarmai decennale. Scrive fin da giovane: poesia, diaristica, articoli su vari giornali e riviste. Laureata in lingue straniere; nostra comune amica è stata Vanna Bonta (nata a Firenze e scomparsa a Los Angeles nel 2014) alla quale abbiamo dedicato un volumetto dal titolo:”Da Firenze alle stelle)”, nella pubblicazione abbiamo parlato di un suo Haiku inviato nell’orbita di Marte, questo il testo:”Trentasei milioni /di miglia di un sussurrato benvenuto/ Marte, ci hai portato a casa”. C’è un libro di Carmelina che da sempre porto nel cuore:”Che favola!”(1991) Cultura nuova editrice, il volume contiene numerose poesie e foto bellissime di mamma Carmelina e della sua figlia Sara. Da sempre la nostra amicizia ci sostiene per la strada comune della cultura e della poesia. Numerose le sue raccolte poetiche tra cui:”A tutti coloro… io dedico” (1978), “Permette una poesia?” (1981). La nostra amicizia è consolidata, penso al titolo di una pubblicazione dedicata a Cesare Rotundo, suo fratello, dal titolo:”Oceani d’amore”. Lei è una persona importante nella mia vita. Addirittura ha presentato la mia autobiografia nella “Sala Annigoni “in San Marco e alla “Casa di Dante” a Firenze. Nel volume:”Cosìè Carmelina” a pagina 11 lei ha voluto d4edicare una intera pagina alla mia opera dal titolo:”Uno sguardo dall’alto”. Con l’occasione ringrazio la Rotundo per la sua sempre sincera e fattiva collaborazione e le auguro numerosi ulteriori successi. Concludo con le parole di Giuseppe Viorgadamo: “Ipoeti non muoiono, sono astri che brillano in cielo, sono fiaccole d’immenso splendore. Giancarlo Bianchi

venerdì 6 febbraio 2026

MARIA LETIZIA GANGEMI Per la BTM con foto d’ archivio

foto d' arcivio di MARIA LETIZIA GANGEMI ARTE E AMICIZIA Da che ci siamo conosciute, nel 1982, Carmelina ed io, unite dalla nostra prima pubblicazione poetica, presentata dal compianto Mario Conti, ho seguito il suo percorso artistico e umano. Era presente, in quell'occasione, anche Daniele Tempesti con le sue poesie. La lontananza ha solo rafforzato un'amicizia per stima e affetto. Molte volte l'ho anche scelta per presentare miei lavori, fossero romanzi, poesie o mostre di pittura. Raggiungendola così a Firenze e sempre felice di rivederla e leggere le sue recensioni per me. Amicizia di lunga data, dunque, che tuttora prosegue e ci lega, tanto che appena mi ha detto di essere stata invitata a Bari, alla BTM del Febbraio 2026, mi sono rallegrata per lei e ho deciso di raggiungerla da Taranto, dove vivo. Per ascoltarla, ancora una volta, e per passare del tempo insieme. Seguo da lontano il suo percorso artistico e le sue vicende umane. Carmelina ha sempre coniugato, nella sua scrittura, impegno sociale, attenzione per gli ultimi, amore per la vita. Tutto questo fa di lei, unito al talento, una voce potente nel panorama artistico italiano, una figura di spicco sempre attenta a cogliere segnali intorno, sensazioni, storie e ispirazione, tanto da essere stata invitata nella trasmissione Le Ragazze, su Rai Tre, nell'agosto del 2023, programma che ha raccontato storie di donne protagoniste nel sociale. Presente in mostre, reading, iniziative dalle mille sfaccettature, molte delle quali è anche organizzatrice, Carmelina si è senza sosta impegnata artisticamente e umanamente per cambiare le cose, portare un messaggio di responsabilità e speranza, perché laddove c'è la passione e la dedizione si trova anche la possibilità del cambiamento. Tanto da essere ricordata per la sua famosa massima “Non abbiamo altre strade che quelle dell'amore,” frase che racchiude la sua filosofia e che è stata oggetto di un dialogo tra Carmelina e i cittadini del mondo, in Piazza Duomo. Sul suo blog è possibile visionarne il video. Invece la sua frase “Noi capaci di attraversare tempeste per costruire arcobaleni” è stata fonte d'ispirazione per la realizzazione di gioielli da parte di artisti quali Anna Lodi, Giuseppe Tocchetti e Maria Patrizia Calabresi. Nel 2014 Carmelina Rotundo fonda il gruppo “Innamorati della vita”, spostando l'accento si può leggere come aggettivo o come invito ad innamorarsi della vita. Il gruppo, di cui faccio parte anch'io, viene così denominato in onore a Cesare, suo fratello, grande innamorato della vita, per l'appunto, e sono stati organizzati in merito eventi, mostre, dialoghi. Il suo blog è il riflesso dello spirito creativo della Rotundo, alla continua ricerca della bellezza, di emozioni da condividere con chi incontra lungo il cammino, e della certezza che l'uomo può evolversi in percorsi di crescita personale, di consapevolezza. E tutto questo Carmelina lo proietta attraverso la natura e l'arte. Da qui la sua celebrazione del territorio, quello italiano con angoli da ri- scoprire, l'incanto per questa nostra penisola che ovunque offre scorci pieni di meraviglia, se li si guarda con occhi attenti. E la sua scrittura lo testimonia: l'arte, in tutte le sue accezioni, può farsi motore trainante per il rinnovamento e per celebrare la vita. Dunque ben venga questo invito alla BTM a Bari, dove Carmelina Rotundo, mia carissima amica, saprà farsi, ancora una volta, preziosa voce narrante. Maria Letizia Gangemi