CARMELINA
Il Blog di Carmelina Rotundo
mercoledì 12 agosto 2026
Contro la noia... la lettura
Contro la noia... la lettura
Capita..
capita di non trovar ispirazione di non aver voglia …. e su
NOIA- NOSTALGIA
la mia mente e il mio cuore non volevano fermarsi, troppo duro-orrendo il periodo: l’io che “urla” si propaga nel noi in un susseguirsi di:
disastri, attentati ed è proprio nel tentativo di cercare la luce che nasce
CONTRO LA NOIA la lettura
….. il miracolo avviene: ci ritroviamo nello spirito di chi la noia non la vuole …
nella nitidezza della speranza di rischiarare questi momenti storici davvero tormentosi e tormentati .
“L’andamento esponenziale della noia, rispetto all’asse temporale dell’età, (risponde GIUSEPPE TOCCHETTI) può essere addolcito da una lettura che stimoli il desiderio di sapere “
...e partono da lontano nel tempo e nello spazio: CONTRO la noia la LETTURA:
…dal 22 maggio, 2010… al 2016
La LETTURA questa “conosciuta”.
Quando ricevi un libro puoi provar gioia, oppure imbarazzo...
come un colpo al cuore ti assale il timore della noia: lo squadri, lo tocchi, lo rigiri tra le mani e....ti decidi ad aprirlo...
tanto lo sai è un regalo e come fai a....
la cortesia ti impone la sua lettura...
se le parole entrano dentro di te, ti incantano, ti portano a cavalcare: sogni, colori, voci e suoni, immagini.. .ti piace e, sicura approdi a saper tutto di lui, anzi potresti passare la notte insonne finché non l’hai finito.
Nell’intento di aprire un dialogo su la
LETTURA
ho posto ad alcune persone, amici che appartengon a varie Associazioni e svolgono diverse professioni, a medici, a direttori di biblioteche, docenti, scrittori, operatori culturali, liberi professionisti.....
ASSOCIAZIONE ART -ART,
Associazione culturale SMALL ROOM
LA BANCA DEL TEMPO di ESTE,
LIB(E)RAMENTE-POLLICINO, AMICI della BiblioteCaNova Isolotto
FEDERAZIONE ESPERANTISTI ITALIANI
LA PERGOLA ARTE
la domanda:
“Che cosa è la LETTURA per te ?”
Ho ricevuto le risposte che, qui di seguito, fedelmente riporto, intercalate da “intermezzi”
Giovanni: “Distensione, prima di andare a letto affido alle pagine ogni mio affanno.”
Francesca: “Esposizione a trame di parole che ti possono portare a ridere, a piangere ad aver paura, a godere di belle immagini, a desiderare, a meravigliarti.”
Anna: “Quando leggo la mia immaginazione galoppa.”
Giulio: “Focus on rithm, ogni lingua ha la sua fluenza e musicalità.”
Saverio: “leggere mi interessa, fornisce informazioni.”
Nuccia: durante VIAGGIO A NORD OVEST UN ITINERARIO tra cento più uno, nel borgo medievale di Calenzano, nell’atmosfera di questo luogo, nel silenzio tra il verde e i profumi le è venuto spontaneo dire:
“che la lettura è il momento liberatorio del corpo e dell’anima.”
Romana e Giuseppe dal Canada: “la lettura è la chiave d’oro che apre la porta del sapere universale.”
Gutenberg e l’invenzione della stampa
L’invenzione della stampa a caratteri mobili viene attribuita a Johann Gutenberg, che, tra il 1448 e il 1454 ha stampato a Magonza il primo libro, la Bibbia a 42 linee. Il libro è stato poi venduto a Francoforte sul Meno nel 1455. Secondo la tecnica utilizzata da Gutenberg, i tipi, ovvero dei piccoli prismi metallici sui quali compariva in rilievo a rovescio un carattere, venivano assemblati in linee, che erano a loro volta unite creando pagine di testo. Ogni matrice di una pagina era ricoperta d’inchiostro e stampata con un torchio pressore. La nuova tecnica si è diffusa molto rapidamente in tutta Europa.
L’invenzione della stampa ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, tramandare, documentare; prima c’era la tradizione orale, quella scritta passava attraverso il lavoro degli amanuensi; quindi i libri erano disponibili in pochissime copie, molto costose anche per i materiali impiegati (pergamena); la cultura era per pochi.
Solo i ricchi potevano comprarsi i libri e, chi aveva una biblioteca era un nobile, o una istituzione religiosa, o qualche studioso che aveva trovato un mecenate.
In fatto di stampa molto ne sa CESARE mio fratello che ha conseguito il diploma TIPO COMPOSITORE il quale ha lavorato anche al Comune di FIRENZE. Cesare nei suoi disegni-composizioni conserva intatto quel valore aggiunto di “comporre linee e colori” in maniera unica tanto che i suoi lavori ( che si ispirano a mie poesie) sono, insieme a quelli di altri artisti di fama mondiale, in the collection from Mrs. Luciana Damiani Serantoni. In Boston University and the Howard Gotlieb Archival Research Center (at that time called the Department of Special Collections).
Carlo Maria Giudice pittore:
“Quando viaggio mi porto sempre un taccuino e un libro; il primo per prendere appunti il secondo per trovare “conforto”, creare una pausa, un momento di calma con me stesso.”
Sara e Nadia Gabl: “La bibliografia non è altro che una serie di testi, di fonti che si possono consultare per una ricerca, per preparare una relazione, un intervento, una storia….”.
“Reading gives me sanctuary and company of perceptive souls. The written word is a legacy of maps, bequeathed to us by cartographers of both soul and science. Reading is a direct route to many worlds, as well as a springboard to the unknown, to discover or create internal and external worlds. Communion with the written word is the flight of pure soul.”
Vanna Bonta, author, Flight a quantum fiction novel, poet, actress
“La lettura mi dà il santuario e la compagnia delle anime percettive. La parola scritta è un dono di mappe, dato dai cartografi di anima e di scienza. La lettura è un percorso diretto a molti mondi, così come un trampolino di lancio verso l’ignoto, per scoprire o creare mondi interni ed esterni. La comunione con la parola scritta è il volo dell’anima pura.”
Soci del Circolo Letterario di Firenze, organizzato dall’Associazione Culturale Small Room.
Davide Ecatti:” è una tendenza dello spirito e la narrazione, cioè la lettura o l’ascolto, un vivo desiderio e una richiesta della nostra mente.”
Ely Mencherini: “Un pensiero condiviso, ma individualmente immaginato ed elaborato”
Claudia Moretti-Pananti:
“Lettura è viaggio, sogno e realtà, fantasia e verosimiglianza. E ’ libertà di scelta, libertà di condivisione. Un’esigenza fisica e mentale inevitabile. Un dolce conforto nei momenti di solitudine, una carezza sul cuore in assenza di amore, una ginnastica per la mente anche la più sopita, una porta per la via della conoscenza.”
Laura Leandri: “leggere? E’ vedere... con gli occhi della mente. E’ porsi domande che altrimenti non ti faresti”.
Loredana Guarino: “il migliore strumento per cercare risposte e trovare emozioni”
Mirko Tondi:” Per me la lettura è relax, evasione, scoperta.”
Fabiana Spani:” un modo per trovare nuove idee.”
ASSOCIAZIONE LIB(E)RAMENTE- POLLICINO
Associazione che vive di lettura e scrittura ed ha sempre cercato di dare spazio ad ambedue! LIB(E)RAMENTE-POLLICINO HA ATTIVATO, INSIEME AD ALTRE ASSOCIAZIONI, UN SERVIZIO DI PRESTITO e LETTURA PRESSO LE CORSIE DI OSPEDALI ed anche , DIETRO DIRETTO INVITO e SOSTEGNO della BiblioteCaNova ISOLOTTO, IL GRUPPO DEI NONNI LEGGENDARI che PROPONE LETTURE per i BAMBINI nelle SCUOLE CON GRANDE SUCCESSO..gli inviti si son moltiplicati......
Grazia Maria Masi: “ la lettura per me è una medicina dell’anima; mi risolve tutti i problemi: la solitudine, l’insonnia, la malinconia, la paura.”
Turkese: “leggere per vivere, ma anche vivere per leggere.”
Giuseppe Valentini: “un arricchimento culturale.”
Andrea Aterini: “la lettura serve per fantasticare e continuare a vivere.”
Fiorella Santini: “la lettura è un amico sempre disponibile”.
Maria Antonietta Campigli: “la mia vita”
Alcuni soci del gruppo ART ART
Marcello: “La lettura per me è sogno, evasione, fantasia. Attualmente è ricerca appassionata di cultura, di conoscenza, di un nuovo sapere. E’un viaggio all’interno del pensiero umano.”
Padre Fausto DIRETTORE della BIBLIOTECA di SPIRITUALITA ’ARRIGO LEVASTI, ubicata nel convento domenicano di SAN MARCO a FIRENZE:
“E’un piacere e un dovere”
M.Patrizia Calabresi: “La lettura è un mezzo per allargare la mente alla conoscenza del mondo in tutti i settori dello scibile e per avvicinarsi alle idee, agli usi e ai costumi di altre persone.
E’ uno strumento per guardare al passato e vivere di ricordi, per guardare al futuro e vivere di sogni. Serve comunque per arricchire la propria cultura e aprirsi ad orizzonti più vasti, più profondi e più lontani, a migliorare il nostro modo di pensare, di parlare, di agire, ci aiuta a conoscere meglio noi stessi e gli altri.”
BANCA DEL TEMPO DI ESTE (PD)
Giorgio presidente della BANCA DEL TEMPO DI ESTE
“Eccomi finalmente a risponderti alla domanda
‘la lettura per me è…’.
Per noi della BdT di Este, che con il Caffè Letterario abbiamo voluto restituire alla lettura un ruolo collettivo, di incontro e scambio, facendola evadere dalla prigione di un “consumo” della lettura limitato nello stretto spazio privato, la lettura è occasione di incontro, di conoscenza e dono tra noi, appassionati o solo occasionali lettori, che alla pari possiamo scambiarci le impressioni, emozioni e informazioni, che la lettura di un libro ci offre.
Il “Caffè Letterario”, inteso come spazio di scambio culturale a livello amatoriale, è l’idea di coniugare un gesto quotidiano, quale quello di prendere un caffè, con lo scambio, tra i partecipanti, di una cultura “non da professionisti”, che ciascuno -anche se in modo diverso e per questo interessante- possiede. Si è trattato di voler sperimentare la realizzazione di un’occasione di socializzazione, pensata non solo come spazio di ritrovo-relax, tipico di certe attività strutturate (prendere un caffè in compagnia), ma anche come “luogo culturale” in cui dare vita a focolai di scambio di idee e di approfondimento della conoscenza reciproca.
Per noi lettura è quindi incontro, scambio, conoscenza reciproca e arricchimento comune.
Forse mi sono dilungato troppo e me ne scuso
Ciao e grazie da parte della BdT di Este.”
Iole socia:
“Da giovane la lettura mi piaceva moltissimo, ora trovo difficoltà per problemi di vista e la lettura resta un desiderio.”
Vanna socia:
“Momenti di profonda intimità con me stessa, che mi aiutano a sollevare i veli che ricoprono la mia essenza e scoprire una nuova consapevolezza:un tramite quindi per raggiungere una maggiore conoscenza.”
PERGOLA ARTE
Lilly Brogi presidente:
“E’una grande evasione mentale che ci aiuta a vivere.”
Michael Musone critico d’arte:
“un momento di svago, di assimilazione di esperienze nuove, di emozioni, di passioni per riflettere e confrontarsi”:
Una serie di aggettivi dati dagli intervistati:
espressiva- intrigante- sorprendente- essenziale- vitale- utile- salutare- risolutiva- coinvolgente- avvincente- sensuale- noiosa -piacevole- assurda -avventurosa- aderente- fuori luogo-vitale.”
FEDERAZIONE ESPERANTISTI ITALIANI.
Enrico:
“Possibilità di ampliare la conoscenza in tutti i settori per cui provo interesse, oltre che un girovagare negli angoli più reconditi con la possibilità di leggere in diverse lingue.”
Laura: “Conoscenza, passione, relax”.
Leonardo: “allargare il mondo:”
Brunella: “un esercizio della mente, uno sviluppare la fantasia:”
Andrea: “passatempo come fonte di istruzione..tutto.”
Luca: “Apprendimento”
Maria Luisa: “prima era tanto ora l’ho abbandonata per il computer, pensi che, mia madre mi mandava in campagna per ristorarmi all’aria aperta ed io invece stavo sempre richiusa a leggere... poi mi è passato.”
dall’ospedale San Maurizio di Bolzano due medici
Roberto: “Dilatazione non leggere impoverisce, la lettura mi piace moltissimo è una cosa bellissima. Devi farlo per aggiornamento professionale. Le letture preferite del tempo libero: storia filosofia.”
Joseph: “essenziale, senza lettura non vivrei”
Margaret: “Part of life, reading”
Lasciarsi andare alla lettura cavalca l’onda: Circoli, Caffè letterari, riunioni e... il 23 maggio
giornata NAZIONALE
PER LA PROMOZIONE DELLA LETTURA.
Se mi vuoi bene
il 23 maggio regalami un libro sta scritto su un segnalibro che porta sul retro
TI VOGLIO BENE.
Da Carolina Mazzetti:
“La lettura è un mezzo di conoscenza, che mi permette di apprezzare e criticare il mondo, cogliere le sfumature dei colori dell’anima, navigare nei sentimenti della gente...”
da Antonio Safina GABINETTO G.P.Vieusseux Firenze in Palazzo STROZZI
“sulla lettura (e quindi sul libro) mi rifaccio a quanto ha espresso - oserei dire, in maniera impareggiabile - Jorge Luis Borges:
«Fra i diversi strumenti dell’uomo, il più stupefacente è, senza dubbio, il libro. Gli altri sono estensioni del suo corpo. Il microscopio, il telescopio, sono estensioni della sua vista; il telefono è estensione della sua voce; poi ci sono l’aratro e la spada, estensioni del suo braccio. Ma il libro è un’altra cosa: il libro è un’estensione della memoria e dell’immaginazione. Nel Cesare e Cleopatra di Shaw, parlando della biblioteca di Alessandria si dice che è la memoria dell’umanità. Il libro è questo, ma anche qualcosa di più: l’immaginazione. Che cos’è il passato se non una serie di sogni? Che differenza può esserci fra il ricordare i sogni e il ricordare il passato? Questa è la funzione che svolge il libro» (Jorge Luis Borges, “Il libro”, in Oral, trad. it. di Angelo Morino, Editori Riuniti 1981, p. 17).
Ecco, mi piace molto questa sottolineatura borgesiana: il libro è l’immaginazione. La lettura, quindi, è un potente mezzo che ci conduce a trascendere i limiti del nostro mondo (a volte, troppo angusto) mondo.”
da Maria Pia Pieri: “Sentirsi bene e bene accompagnati.”
da Carla Brizzi: “La lettura può essere fonte ristoratrice della continua sete di sapere e acquietare”
il desiderio di conoscere le infinite sfumature dell’animo umano
da M. Patrizia Calabresi responsabile della Sala Bibliografia generale, Biblioteconomia e Repertori di base della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma:
“Leggere un libro può essere come inseguire un sogno, un desiderio inesplorato, un sentiero non tracciato, che però lascia un’impronta nel nostro animo e nella nostra mente!”
da Jakline:
“La lettura è uno strumento vitale e scuola di apprendimento; insegna a capire e a capirci, a scoprire quello che nascondiamo nel nostro profondo, ci aiuta a sognare, ci aiuta a vedere i nostri difetti e può aiutarci a cambiare.
Un libro, il libro della vita, la Bibbia (il V.T. e il N.T.), e in particolare il Vangelo, nella Lettera a Timoteo (cap.3, 16): “La Parola di Dio insegna a correggere ed ammaestrare la in giustizia, perché l’uomo di Dio sia compiuto, fornito per ogni buona opera”.
Senza leggere la Parola divina viviamo a metà, non riusciamo a distinguere il bene dal male, e quindi nascono malintesi, compromessi, ipocrisie, menzogne, cattiverie....
Invece con l’aiuto delle Scritture, capiamo cosa vuole il Signore da noi, e Lui ci benedice malgrado le prove che ci colpiscono tutti, credenti e non credenti, fino al ritorno di Gesù Cristo, che governerà questo mondo distrutto dai nostri peccati ispirati da Satana.
Leggendo le Scritture dettate da Dio a uomini illuminati mettiamo in pratica la Sua parola, e Lui ci guida secondo la Sua volontà, anche con la lettura.
La lettura quindi è un dono benedetto per colui che sa sceglierla mettendo sempre al primo posto la Parola, la Scrittura divina, per il cui tramite impariamo la gioia di vivere con un comportamento corretto, con fedele amicizia e ottenendo la giustizia di Dio come risultato: felicità, serenità nella vita e BENEDIZIONE, prima del nostro incontro con Gesù come nostro Salvatore Personale”
da Marta:
“lettura genera e alimenta il pensiero. EVOCA MONDI LONTANI e LI RENDE PRESENTI, dona CALORE al CUORE e CI SPINGE alla PERFEZIONE.”
da Ilaria Tocchetti 14 anni:
“Quando cerchi di dimenticare tutti i tuoi problemi inizi a leggere. Entri in un altro mondo dove può accadere di tutto e non c’è spazio per la noia.”
da Luciana Zanchini: “La lettura è ciò che mi prepara all’ascolto della vita!”
da Giuseppina Zuccherini:
“Contro la noia la LETTURA … a volte leggere un libro è un “lusso” che sembra non poterci concedere....! Invece leggere è la “misura tangibile” del tempo che siamo disposti a dedicare al nostro corpo, alla nostra mente e al nostro cuore....!
da Vincenzo Villani:
“La Lettura ci mette in contatto con la Cultura; in una realtà sempre più frammentata è la via maestra verso una verità critica e ben fondata; la Lettura fa evaporare la Noia come il sole la nebbia del mattino... per me è la via per entrare degnamente nel mondo della Scrittura!”
da Federico: “ fonte di conoscenza, mezzo per passare il tempo, per informarsi “
da Antonio Pinnarò: “Per me la lettura é mandare in ferie il cervello!” il dialogo si augura Carmelina e tutti di LIB(E)RAMENTE POLLICINO continua.. .
del direttore
DEL DIRETTORE DI AGHIDIPINO
ovvero come Carmelina Rotundo, Direttore di Aghi di Pino, è legata al quartiere 4 di FIRENZE
Con la raccolta e riordino del materiale documentario sulla
biblioteca "Luciano Gori", abbiamo scoperto nell’archivio i Diari di Carmelina Rotundo, da lei donati a questa biblioteca in periodi remoti, quando non
ci conoscevamo ancora. Questi diari parlano anche del suo primo
anno d’insegnamento, nel lontano 1° ottobre 1973, nella scuola elementare della Montagnola. Oltre agli scritti ci sono i disegni degli alunni e del fratello Cesare, ambedue partiti alla scoperta di Firenze, città alla quale approdavano dopo undici anni di soggiorno a Perugia.
I diari risentono della semplicità e dell’immediatezza proprie dell’età dell’autrice. Infatti Carmelina ne scriverà altri, con diverso stile, tra cui alcuni fortunati: quello del 1989-2001, perché illustrato da un gruppo di artisti contemporanei: Amalia Ciardi Duprè, Patrizia Della Valle, Rosalba D’Ettore, Yvonne Di Palma, Silvia Fossati, Patrizia Pandolfini, Manuela Minacci, Vincenzo Zappia, Maria e
Selenia …con dipinti che hanno seguito un percorso coordinato da Vincenzo Zappia (dal28 settembre 2002 all’8 marzo del 2003) di tre mostre: alla Casa delPopolo, alla Chiesa del Buon Pastore di Casellina e al Quartiere 3, Villa Bandini nella Sala Paradiso, grazie all’interessamento del pittore Fabio Paoli. Un’avventura davvero particolare, perché ha aperto un dialogo con molte altre persone: Anna Vittorini, Charo Marìn, Claire e Robert Brown, Marc Werbrouck, Angela Giuliani Perugi e tutto il gruppo della scuola dell’Icona, Dino Migliorini, Simòn Pedroza Lujàn, il poeta Giancarlo Bianchi, lo scrittore Pietro Trapassi, Michela Rapi, Patrizia Acquafredda, Roberto Marranci…
Un diario di Fano e alcuni diari europei (dai primi anni ’80 ad oggi) sono stati oggetto di una programmazione didattica nella Scuola Elementare di Appiano Gentile (CO) da parte di una classe di alunni guidati dalla straordinaria maestra Donata Arnaboldi Pagani, che ha illustrato gli scritti di Carmelina, rendendoli piacevolissimi con un connubio di immagini, in cui alla tecnica del pastello si uniscono invenzioni a rilievo e collage realizzati con vari tipi di carta e foto…” Carmelina,scrive Donata, riesce a guardare col cuore i fatti quotidiani e a trascriverli come se fossero avventure e, in questo caso, ogni riferimento a fatti e persone... non è casuale!” Gli originali lavori si possono trovare su
Carmelinablog.blogspot.com
Sotto etichette : come ti spiego la geografia
Il 1° aprile del 2001 Carmelina partecipa all’inaugurazione della biblioteca intitolata al maestro Luciano Gori, suo collega in quel lontano anno d’insegnamento. Per caso conosce anche la sorella del compianto maestro Gori, incontro che riporta il defluire dei ricordi e la scrittura di un racconto pubblicato su Aghi di Pino n° 1, avvicinando Carmelina alla Biblioteca e al nostro gruppo di lavoro.
Prima dei diari e dei racconti Carmelina era dedita alla poesia, alcune pubblicazioni, oramai esaurite, (infatti ha potuto donare sole le fotocopie alla biblioteca) testimoniano questo periodo, i titoli sono: "A tutti coloro…io dedico", Settembre 1978; "A tutti coloro che vivono in una stanza buia, perché trovino, loro, la forza di aprire una finestra sul cielo azzurro"; "Permette una poesia?" Febbraio 1981 - con la copertina curata dal fotografo Franco Benvenuti, volumi editi da Cultura, Editrice di Gianni Giovannoni con il quale Carmelina instaurerà un proficuo rapporto di lavoro pubblicando per conto di un Comune della Calabria (dove sono nati i genitori) una guida turistica Magisano, "Visita ad un paese del sud" - Luglio 1983. Ha scritto inoltre alcune raccolte di poesie pubblicate in varie antologie tra cui quelle curate dal Professor Armando Alessandra, fondatore e direttore del Cenobio Fiorentino, luogo che si dimostrò per anni palestra di confronto e di dialogo con tanti scrittori di diversa provenienza, primo fra tutti Vieri Masini.
Giuliano Taddei, Giulio Del Sere sceglieranno poesie di Carmelina da inserire in libri autobiografici. Nascono poesie dedicate ai bambini, ai fiori, al vento, al treno; Una di queste liriche, scelta da Marilù e Walter Cangi, di Città di Castello viene stampata su biglietti augurali per il Natale e donata a tutti i loro clienti abbinandola ad una riproduzione della danza di Matisse e realizzando dei cartelloni stradali della grandezza di mt. 2,30 x 6 dove su fondo rosso le stelle
bianche della neve accompagnano la lirica che dava il benvenuto in autostradaa coloro che arrivavano a Città di Caastello. Alcuni testi hanno la fortuna
di essere musicati dal chitarrista Walter Giulianetti di Bagni di Lucca e Fabio Borghini di Castelfiorentino.
Carmelina, che non aveva mai eccelso nell’arte del disegno, ma che voleva ugualmente tracciare alcuni tratti per ricordare le cose viste, si sedeva nelle piazze fiorentine, descrivendole con le parole, così anche a Venezia, a Perugia, Lucca Pistoia, Roma, Grosseto…. esercizio di osservazione, che rende, ancora adesso, il suo stile visivo. Intorno a queste poesie lavora un gruppo di illustratori tra cui ci fa piacere ricordare l’architetto giapponese Nobu Tanigawa, Cesare Rotundo, Cristina Ciari, Daniele Tempesti, Andrea Bardazzi, Laura Frullini , Elio Mariucci.
Di notevole interesse la realizzazione di cartoline della città di Mantova dove le foto di Stefano Siliberti ben si coniugano con le poesie di Carmelina.
Nel 1991 viene pubblicato sempre da Cultura Editrice un libro che s’intitola "Che favola!" in cui lei racconta la sua esperienza di donna diventata madre di Sara nata il 20 dicembre 1989.
In questo libro l’autrice si esprime sia in forma di poesia che in prosa, raccontando ancora una volta, ciò che accade intorno a lei. Quando nasce Nadia il 22 ottobre 1991 la voglia di scrivere le ritorna anche se questi racconti restano inediti.
Nel 1994, sotto la guida del senatore Luciano Bausi, viene coinvolta nella riapertura della Casa di Dante e cura il numero speciale "Il Fiorino", notiziario dell’Unione Fiorentina tutto dedicato all’evento.
Nel 1995 Sally e Robert Posner che avevano soggiornato in Italia anche a Ponte a Mensola e in altre parti della Toscana, una volta ritornati negli U.S.A., dedicano alla Toscana e alle poesie di Carmelina Rotundo una mostra dal 1 luglio al 31 agosto alla Chester Library in California. Sempre in America diversi anni prima la Dott.ssa Luciana Damiani Serantoni, sceglie di diventare “sorella di penna” per le profonde affinità elettive con Carmelina e inserirà opere edite e indedite ed epistolari nella Boston University Special Collections Mugar Memorial Library Italo Serantoni Collections. Nel 1995 Carmelina riceve dalla U.R.TO.FAR. (Unione Regionale Toscana Farmacisti Italiani) il premio di concorso giornalistico Vasco Scaloncini, per essere riuscita ad evidenziare aspetti meno conosciuti della professione degli speziali.
Dal 1996 è direttore responsabile di DNA Dimensione Natura Ambiente, coordinato da Cecilia Romani, bimestrale dell’Associazione Culturale aderente al Movimento giovani per un mondo unito, che ha sede al Centro Internazionale Studenti La Pira, Via Pescioni, 3 Firenze. Varie sono le collaborazioni giornalistiche: con "Chianti e Toscana News" diretto da Paolo Melani (capo redattore Nadia Fondelli); "Toscana Oggi"; diretta dal Prof. Andrea Fagioli; "Fiorisce un cenacolo" di Carmine Manzi (Mercato S.Severino - SA), "Il Presepio" con il direttore Alberto Finizio (rivista dell’Associazione Italiana Amici del Presepio che proprio nell’anno 2003
ha compiuto i 50 anni come il nostro direttore), "Palladium",creata e diretta da Gisuseppe Virgadamo, "Turismo Notizie" diretta da Maurizio Perugi, "Pègaso" (storica rivista d’arte, creata da Mario Mazzoni), "Informatore Coop" diretto da Antonio Commerci,"L’Alfiere" da Dalmazio Masini, "OKAY!" da Roberto Alberghetti, "New Auxology" dal Prof. Ivan Nicoletti, "Tutto Perugia" da Luca Mercatini; altre collaborazioni sono da evidenziare con riviste per le scuole come "Lend e Lang".
Carmelina è Direttore di ART –ART rivista dell’ Associazione culturale ART-ART Impruneta
www.artartimpruneta.it e dirige il periodico di Arte cultura scienza ACCADEMIA dell’ Accademia Internazionale il Marzocco
Carmelina collabora anche alla stesura di un libro di testo in inglese per la scuola elementare "Stepping Stones".
Partecipa alla realizzazione di cataloghi su importanti eventi culturali quali
"Costruiamo il Natale" e "Titanic" mostra ricostruttiva di un evento realmente accaduto (10 maggio – 7 giugno 1998) realizzata dall’impareggiabile Agostino Barlacchi con la collaborazione di Pam Cook di Southampton luogo da cui partì il Titanic.
Nel 1983 Carmelina è tra i fondatori di "Indacouno", informativo delle audio video Lego, produzione del Circolo Matteotti (piazza del Carmine) redatto da Daniele Gardenti – in redazione Andrea Aterini, Lidia Martini ed Evaristo Righi.
La rivista Scacchistica pubblica un suo racconto; uno stralcio del diario
di Fano appare sul settimanale di Pesaro, "Lo specchio della città", grazie
al direttore Alberto Angelucci. Lì Associazione culturale l’ Invetriata , presieduta da Lorenzo Bertolani pubblica alcune poesie dal diario che Carmelina dedica a SARA nell’ ANTOLOGIA DONDOLA , DONDOLA CAVALLINO
Dalla Piana di Settimo per i bambini del mondo .
Ritornando ai diari, possiamo tracciare un percorso geografico: Maremma, terra in cui Carmelina nasce, precisamente ad Orbetello; Puglia, Calabria, Spagna, Grecia,
Olanda, Portogallo, Sardegna, ancora su Fano, Gran Bretagna fino a quelli
recentissimi ambientati in Finlandia dove ella incontra a Gennaio del 2001 i
maestri provenienti da diversi paesi europei per realizzare un progetto con i bambini della scuola: "We are Euro kids different but equal", con le scuole del Belgio, della Finlandia e della Spagna. Gazie ad un lavoro effettuato dal Prof. Giulio Prevedello alcuni diari sono stati inseriti in rete, sul sito http://tundoro.altervista.org Quelli di Fano sono in programmazione, per l’interessamento del maestro Guido Minardi, sul settimanale delle Marche, "Il Nuovo Amico".
Le passioni di Carmelina sono molteplici: oltre alla sua dedizione all’insegnamento, la conoscenza delle lingue per approfondire altre culture, si laurea infatti nel 1978 con il massimo dei voti e lode ed è tra le prime insegnanti che nelle città pilota, partecipa al progetto ministeriale I.L.S.S.E., introducendo la lingua straniera nella scuola elementare (la legge che la renderà obbligatoria verrà dieci anni dopo: 1991),
Con il tempo nascono anche amicizie che le danno molto dal punto di vista umano e didattico: le professoresse Anna Ricca, Maria Pia Pieri, Monsignor Umberto Ottolini, Quinto Martini, Padre Innocenzo Colosio fondatore di due importanti
biblioteche fiorentine , Marcello Fabbri, Ester Meschini Gandi, Dina Spagnoli, Mario Razzanelli, Padre Fausto Sbaffoni, Don Stefano Siliberti, Alba Rossi, la famiglia Novello di Venezia, Don benso Benni …
Carmelina apprezza e riconosce il valore e la dedizione del gruppo Avis Mineralogia e Paleontologia Scienze della terra di Scandicci che cura un
museo che ha sede a Badia a Settimo nella ex-scuola "Benozzo Bozzoli"
dove la nostra intervistata ha insegnato inglese.
Sempre nel 1981 nasce, grazie alla disponibilità di padre Anthony, "Via della
Gonzaga University", un progetto di tirocinio che negli anni ha portato a
proficui scambi tra studenti dell’università americana con gli alunni della scuola
elementare; al progetto si è poi associato anche il Middlebury College (direttore Anna Barsanti).
Altra passione è il presepio che lei considera messaggio di pace, di lettura universale.
Carmelina narra tutta la sua vita attraverso il presepio, un racconto diventato famoso,
perché ha partecipato alle tre rassegne di "Costruiamo il Natale" nella Basilica di S. Croce (FI), ideate dal padre francescano Nicola Scarlatino, grazie alla interpretazione pittorica di padre Bruno Segatta, dell’Università Americana Gonzaga, di Sergio Seletti,
pittore di Porto Venere, di Carlo Reggioli (autore fra l’altro del Presepio del Duomo di
Firenze e Fiesole), Amalia Ciardi Duprè (i cui antenati hanno scritto
pagine memorabili nella storia dell’arte nel mondo);
Un'altra importante passione di Carmelina è per la "Fondazione Il Fiore" ideata dal poeta Alberto Caramella (istintivamente chiamato da Carmelina "San Francesco della poesia") che, con coraggio e lungimiranza, da nuovo mecenate, inserisce e riporta in
primo piano il valore della poesia di tutti i tempi e di tutti i luoghi,perché parli
ancora a tutti gli uomini di buona volontà. Giuseppe Virgadamo, direttore della rivista Palladium ha scelto la Rotundo per scrivere l’introduzione al Magnificat, un’opera di particolare intensità che l’autore dedica alla moglie scomparsa e che vede riunirsi,
come illustratori, Sergio Seletti e Amalia Ciardi Duprè e, come scrittori, Carla Brizzi e Giuseppina Di Baudo; Angela Tripi dedica anche a Carmelina il volume Il presepio
Carmelina è stata reclutata come docente della scuola elementare da utilizzare per le attività di tirocinio nel Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, presso la Facolta di Scienze della Formazione, dell'Università degli studi di Firenze, dov'è stata ben accolta sia dal Prof. Gino Piagentini che dal gruppo dei colleghi.
Don Benso Benni sceglie Carmelina per scrivere l’ introduzione al volume:
SAN GIUSEPPE UOMO DEL SILENZIO edito a Città di Castello da Benni Benso editore
Tutto ciò che è
avvenuto è merito di chi le è stato vicino con consigli, critiche….poichè «insieme
Possiamo vedere oltre»…
Ogni medaglia, però, ha il suo rovescio: di tutta questa sua esuberanza e voglia di comunicare, la famiglia di origine e la propria famiglia ne sente il peso in quanto la vorrebbero più casalinga. Ogni volta l’amletico dilemma si ripropone:
«essere o non essere…» ?
I Diari e i libri scritti da Carmelina Rotundo sono disponibili in Biblioteca nel Settore Autori Locali, Settore che nasce dall’esigenza di raccogliere i libri donati alla nostra
associazione e alla Biblioteca "L.Gori", curato da Lib(e)ramente per una fruizione
pubblica.
Ecco, di seguito, alcune frasi dedicate a Carmelina:
Amalia Ciardi Duprè: «E’ un dono grande esserti amica»;
Donata Arnaboldi Pagani: «Mi hai trasmesso il coraggio e la semplicità per portare avanti le mie idee. Devo ammettere che da quando ti ho conosciuto la qualità della mia vita è sicuramente migliorata: ora vedo il mondo con occhi diversi…»;
Deanna Bordini Morselli: «Piccola grande donna!»;
Suor Piera Bonadé dell’Istituto Sacro Cuore di Casale Monferrato (AL): “Ti auguro un
proficuo lavoro tra i futuri insegnanti, invidio un po’ il tuo ardire; lo slogan
‘Non sei fatta per facili imprese’ – che mi dico tante volte per prendere coraggio – ti si addice molto”;
Charo Marin, artista spagnola di fama mondiale:
“Tengo tutte le tue tante lettere e di tanto in tanto, quando ho un po’ di tempo libero, mi piace vederle e leggerle…Le tue lettere sono tanto belle! Per quell’ottimismo e felicità, per la vita bene accettata! Grazie mille per la tua amicizia e spero di partecipare ad un’attività artistica con te a Firenze”.
Le Piccole Apostole della Scuola cristiana di Bergamo l'hanno sempre sorretta con materiale ed insegnamenti, in modo particolare sulla figura della maestra Maria Elisabetta Mazza, loro fondatrice, su cui gli studenti di Scienze della Formazione hanno svolto deilavori pubblicati su "La nuova via" periodico della Scuola suddetta. Sulla copertina di un'edizione natalizia di tale pubblicazione è stato stampato il racconto "E' gioia", dove Carmelina narra tutta la sua vita, attraverso il Presepio.
Uno studente, Fabio Vivarelli, al primo anno di Scienze della Formazione primaria, così si è espresso in risposta ad una delle domande formulate nel questionario di fine corso
2003-2004:"La Tutor, nelle prime lezioni poteva apparire una professoressa come tante, ma se l'anno scolastico si è concluso col suo lancio in alto da parte di tutto il gruppo, tale azione deve pure avere un significato?! Non interpretatelo in malo modo, poiché la professoressa è stata a tutti gli effetti attenta alle nostre esigenze scolastiche ed extra scolastiche, Per me il tirocinio non è stato un ulteriore impegno universitario ma bensì un momento nel quale affrontare l'apprendimento in modo diverso".
Nel gennaio 2012
VANNA BONTA scrive: Cara Carmelina, sono felice che sono arrivati ... dovevano arrivare 2 settimane fa, non so perche' c'e' voluto cosi' tanto tempo. sono fatti nello stato di Oregon con ingredienti organici e cioccolata dalcaribbean. l'ho mandati anche a poeti colleghi, compreso Lilly Brogi, e spero che arrivino bene. Tipenso sempre con bellissimi ricordi e nostalgia per Firenze. Grazie di essere chi sei, per la tua sensibilita' e per tutto ciò che crei per l'arte e la cultura.
Giornata “storica” il 28 aprile2004, quando il Comune di Firenze, Assessorato alla Cultura, e la Camerata dei Poeti, presieduta da Marcello Fabbri, hanno riservato a
Carmelina l’onore di presentare la sua poetica nientemeno che allaSala Convegni della Cassa di Risparmio di Firenze (via Folco Portinari, 5), abbellita, per l’occasione, con piccoli scorci di natura nei minigiardini delle "Creazioni Semprealverde" di Monica Bossert e Monica Caporaso, che daranno il nome di Carmelina ad una loro creazione. Un evento davvero unico per il numero delle persone intervenute, per il calore e l’amicizia dimostratami, per i numerosi e vari omaggi ricevuti e per le successive proposte scaturite. La serata è documentata da un CD magistralmente realizzato daFrancesco De Masi.
Il Comune di Firenze e il Comitato Santo Spirito (presidente Arch. Maria Anna Montrone) l'hanno invitata a partecipare, presso“San Carlo dei Barnabiti” in via S.Agostino 23, alla rassegna “Riflessi”, con fotografie di Francesco De Masi, poesie sue e e di Evaristo Righi ed il romanzo di Pietro Trapassi. Inoltre è stata invitata alla mostra collettiva “Fiori et emozioni. Dialogo tra le arti”presso la Galleria d’arte Studio Restauro “Santa Trinita” di Manfredi Faldi (via Guelfa 100/r), con i dipinti della pittrice Laura Frullini ed i minigiardini delle "Creazioni Semprealverde"
Un ringraziamento particolare a Maria Antonietta Campigli che ha avuto l'idea e la pazienza di riordinare la mia biografia.
“Ogni persona è il frutto di ciò che gli altri hanno dato e tutti siamo legati ad una stessa catena umana!” ancora le sono a fianco M.Patrizia Calabresi, Jakline Nathas de Blanck , Anna Pascarella, Franca ,
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