CARMELINA
Il Blog di Carmelina Rotundo
venerdì 19 giugno 2026
PITTIUOMO GIUGNO 2026
LE MATTINE DI QUESTA EDIZIONE SONO COMINCIATE ALL INSEGNA DELL ARCOBALENO
L ARCOBALENO CHE ache GIUSEPPE TOCCHETTI REALIZZA SULLA MANICA della MAGLIETTA dedicata a CIN CIN
foto di SERENA abbigliamento a cura di GIUSEPPE TOCCHETTI
DORIA TERRAE
SS27
Lo spirito Doria nasce dal legame viscerale con il Salento più autentico, sospeso tra Mare e Terra. È l’espressione di un profondo senso di appartenenza a un territorio dai colori vibranti, dagli aromi mediterranei, dagli elementi architettonici senza tempo e da quel mood rilassato che pervade lo stile di vita lento.
Doria incarna lo spirito della sua Terra attraverso quattro elementi: Terra, Luce, Natura, Acqua.
TERRA: Doria sviluppa la propria ricerca cromatica ispirandosi ai colori che esprimono l’essenza del territorio e delle sue radici: i toni slavati e vissuti delle pitture murali a calce, dei capi da lavoro consumati dal tempo, delle lande e delle terre arse dal sole. È proprio dall'interpretazione della palette della Terra del Salento che nasce la grande novità di stagione: un trattamento inedito, frutto di ricerca e sperimentazione sui materiali, capace di donare ai cappelli le nuance autentiche di questi luoghi intrisi di memoria antica.
Un intreccio di Panama bicolore, sfumato ad hoc, ricrea effetti di denim washed nei toni Summer Denim e Deep Kaki. I lavaggi “garment washed” applicati ai baseball cap e legionari in tessuto conferiscono un aspetto street ma allo stesso tempo sartoriale, grazie al twill di cotone sabbiato nei colori Negroamaro Fizz, Caramel glaze, Avocado tonic, Indigo dream.
LUCE: attraverso questo elemento prende forma un’altra importante novità: accanto all’anima vintage della collezione, una micro-capsule lussuosa reinterpreta gli iconici modelli Doria in una veste total white, dedicata al mondo della cerimonia.
Panama raffinati color tufo, cinte in nuance e dettagli oro chiaro danno vita a creazioni essenziali e preziose, dedicate a momenti unici e raffinati.
NATURA: Le paglie grezze intrecciate o lavorate a crochet, declinate nelle loro nuance naturali originali, si accendono tramite a cinte dall’aspetto vissuto.
Panama leggeri e sofisticati, in colori polverosi o bianchi lucenti, contrastano con le cinte dai toni intensi e decisi.
In tutti i sensi è un viaggio che consiste nel ritorno alle origini, ed è proprio tramite i sensi che deve essere vissuto: nella tattilità degli intrecci e delle trame, nella celebrazione di quel gusto «vacanze d’antan» che da sempre illumina lo spirito della Maison.
I colori ricchi e freschi celebrano le tonalità della Terra: Terracotta, Torba, Orzo, Caffè Leccese, Limoncello, Sale, Cioccolato, Caramello, Adriatico, Ionio e Aqua si intrecciano in tessuti leggeri, naturali e materici.
AQUA: l’acqua è l’elemento che ispira la collezione “Raindrops”. Leggeri, destrutturati e completamente tascabili, questi cappelli quasi impalpabili, realizzati in tessuto waterproof e riciclato, si accendono questa stagione di nuovi colori: Cioccolato e Smokey Pink. Il primo rappresenta un iconico colore Doria, il secondo celebra la linea dell’orizzonte di Finisterre al tramonto. Accanto, l’ormai timeless linea Safari in cotone impermeabile color Tufo, omaggio alla pietra leccese, pensata per esploratori d’antan.
Uno spirito che celebra l’anima bohemien di Doria insieme ai suoi valori più profondi: artigianalità, alta sartoria e savoir-faire tramandato negli anni, di cui la terra d’origine del brand è intrisa.
Tutte le forme iconiche di Doria , Drop, Fedora, Gauchos e Western, si intrecciano in una collezione che strizza l’occhio agli anni d’oro del cinema italiano, in un viaggio retrò ispirato agli anni ’50 e ’60
lunedì 15 giugno 2026
Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón nota come Frida Kahlo mostra vista con SADRA autrice delle foto e dei video
Vedere una mostra con SADRA è già un'avventura lei sensibile artista ha una capcità unica nel convolgermi
ecco la mostra di una grande attraverso gli scatti di SADRA e i video che documentano in colori e forme il
MESSICO
grazie SADRA
Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón nota come Frida Kahlo (Città del Messico, 6 luglio 1907 – Città del Messico, 13 luglio 1954) è stata una pittrice messicana.
Frida Kahlo nacque il 6 luglio 1907 a Coyoacán, un villaggio ubicato nella periferia di Città del Messico (oggi una delle delegazioni della capitale),[1][2] figlia di Guillermo Kahlo Kaufmann (nato Carl Wilhelm Kahlo; 1871-1941), un fotografo tedesco nato a Pforzheim (nell'odierno Baden-Württemberg) da Jakob Wilhelm Kahlo, gioielliere, e Henriette Kaufmann, immigrato in Messico nel 1891.[3] Sua madre era invece Matilde Calderón y González (1876-1932), una benestante messicana di origini spagnole e amerinde. Frida fu una pittrice dalla vita travagliata. Le piaceva dire di essere nata nel 1910, poiché si sentiva profondamente figlia della rivoluzione messicana di quell'anno, e perciò del Messico moderno. Affetta da spina bifida, che i genitori e le persone intorno a lei scambiarono per poliomielite (ne era affetta anche sua sorella minore), fin dall'adolescenza manifestò una personalità molto forte, unita a un singolare talento artistico e aveva uno spirito indipendente e passionale, riluttante verso ogni convenzione
FRIDA
venerdì 12 giugno 2026
First Playable Where games grow evento business internazionale dedicato agli sviluppatori di videogiochi in Italia. 10 12 giugno 2026
First Playable
Where games grow
Dal 10 al 12 giugno a Firenze si è "esibita" l’ottava edizione di First Playable, il principale evento business in Italia dedicato all’industria dei videogiochi.
Le conferenze e la cerimonia di premiazione degli *Italian Video Game Awards* si sono tenute al Cinema La Compagnia
Gli incontri di business, i workshop tecnici e le attività di networking si sono svolte al Palazzo degli Affari
First Playable
Where games grow
First Playable è l'evento business internazionale dedicato agli sviluppatori di videogiochi in Italia.
È organizzato
da IIDEA e Toscana Film Commission – Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con Agenzia ICE per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
First Playable un evento focalizzato sul business dei videogiochi, nasce con l’obiettivo di facilitare le connessioni tra le imprese di produzione italiane e gli operatori internazionali per creare nuove opportunità di business.
Coerentemente con la missione dell’Associazione e dei suoi partner istituzionali, l’evento si pone anche lo scopo più strategico di offrire una vetrina internazionale allo sviluppo di videogiochi made in Italy e aiutare le imprese italiane ad affermarsi in un mercato internazionale competitivo e in continua evoluzione come quello dei videogiochi.
molte le espressioni di lode usate dai partecipanti provenienti d atutto il mondo
per la cifra che abbiamo pagato hanno offerto la possibilità di risorarsi di bere organizzato delle serate splendie in location da favola come il teatro della Compagnia offerto il gelato e il clima di dialogo e di crescita estemamente positivo
Event Pillars & Activities
The convention is structured to facilitate growth and international networking through four core activities:
Pitches: Opportunities to pitch projects directly to international publishers and investors.
Coaching: Mentoring and feedback sessions for ongoing projects and studio development.
Talking:
Industry panels and talks featuring international guests sharing insights on the business of gaming. Alla presentazione ufficale
aggiugo alcune interviste realizzate tra i giovani è stato un piacere vedere anche nelle interviste una opportunità ed è stato bellissimo sentire sulla pelle il loro entusiasmo al loro fiducia e le speranze confortate me sorrette dal
recente report
"Global Video Game Market Size, Share & Industry Trends Analysis Report By Type, By Device, By Regional Outlook and Forecast, 2022 – 2028", edito da reportlinker.com,
checonferma come al momento l'industria videoludica sia superiore per volume d'affari a quella di musica e cinema messe insieme.
Un trend descritto come costante e caratterizzato da una crescente complessità dei processi di sviluppo dei videogiochi - che spesso richiedono budget paragonabili a quelli di un blockbuster di Hollywood - e dall'aumento delle piattaforme hardware, grazie anche all'affermazione delle tecnologie VR e alla realizzazione di nuovi modelli di piattaforme esistenti, come Nintendo Switch OLED.
l report dedicato al settore videoludico globale pone l'accento sulla rilevanza acquisita negli ultimi anni dagli accordi tra grandi compagnie. Tra i casi citati, possiamo trovare la collaborazione tra Microsoft e SEGA, la partnership tra EA ed NVIDIA GeForce Now, l'accordo tra Microsoft e GameStop. Impossibile poi non citare le numerose acquisizioni alternatisi negli ultimi due anni circa, tra l'ingresso di Bethesda negli Xbox Game Studios o l'aggiunta di Bluepoint Games e Bungie nei PlayStation Studios.
videogiochi sono considerati la perfetta espressione della "Decima Arte" (o Nona, a seconda delle classificazioni).
Rappresentano la totale fusione di elementi visivi, uditivi e narrativi uniti all'interattività. La classificazione ufficiale delle arti è in continua evoluzione, ma la più celebre (stilata dal
dal filosofo ed estetico italiano Ricciotto Canudo, nel suo celebre saggio Manifesto delle Sette Arti. L'elenco si è poi ampliato nel tempo con l'evoluzione dei linguaggi creativi, fino ad arrivare ai videogiochi riconosciuti internazionalmente come decima forma d'arte.
il celebre Manifesto delle sette arti nacque nel 1921 dall'intuizione dello scrittore e critico pugliese Ricciotto Canudo (nato a Gioia del Colle il 2 gennaio 1877 studente di lingue orientali a Firenze e teosofia a Roma. Spirito irrequieto ed eclettico,
ha coniato la definizione di "Settima Arte" per elevare il cinema.
Canudo, trasferitosi a Parigi nel 1902, frequentò le avanguardie e sviluppò una visione del cinema come «scrittura di luce» e «officina delle immagini», in grado di sintetizzare lo spazio e il tempo. Nel suo saggio/manifesto La nascita della settima arte, pubblicato nel 1921, il critico unì per la prima volta l'arte in movimento alle sei forme d'arte già codificate:
Architettura
Scultura
Pittura
Musica
Poesia
Danza
Per Canudo, il cinema era la sintesi perfetta di tutte queste discipline, un'espressione moderna che univa la dimensione plastica a quella ritmica.
Spazio lavorativo importante perchè per realizzare un video gioco oltre agli investimenti occorrono tante e varie professionalitù
Elia da Varese
una forma d'arte moderna
Fabio Bologna forma di sviluppo tecnologico educazione consapevolezza su molte tematiche
UNIA GAMES produce materiale per non vedenti che possono giocare attraverso vibrazioni audio spaziali
Gaia da Roma una possibilità d'immaginarsi un mondo altro
Emanuele Roma Raccontare qualcosa in modo immersivo
Simone Roma mezzo di comunicazione tra tecnologia ed arte
Giuseppe Roma presente e futuro dell'Intrattenimento dello storytelling la più grande occasione di mescolare forme d'arte diverse la nuova frontiera dell'arte dell'intrattenimento
Tommaso Roma UN MONDO DOVE MI SENTO LIBERO DI ESPRIMERMI una mia forma identità
Tiziana Monza una scoperta
Alessio San Benedetto del Tronto insegnamento emozione competizione io sono produttore musicale
Matteo Brescia forma di espressione e di intrattenimento la vocazione del video dire qualcosa di diverso
io produco giochi di macchine focus sulle 4 ruote
Lorenzo Siclia permette al fruitore di esprimersi in modo puro rende lo spettatore protagonista gusto della esperienza
Elisa Bologna una storia interattiva vengo dal mondo del cinema
Matteo Firenze viene dal mondo del fumetto la mia passione una forma d' arte un mezzo per trasmettere emozioni
Riccardo Nostalgia passione una cosa con cui sono cresciuto ora sto lavorando a Dome drive un videogioco d'azione
Luigi ACROPOLI PARTE DELLA MIA Identità mi sno avvicinato ai videogiochi grazie alle mie sorelle maggiori le quali hanno profondamente influenzato la mia crescita rifugio emotivo psicologico
Gianluca Avellino con i videogiochi mi sento libero di esprimermi
giocare è amare!
Luigi e Gianluca hanno costituito la GAMES WEAVERS PRODUCTION
foto scattate da CHIARA molte le domande a cui rispondrere che in seguito svilupperemo
..il primo videogioco che la storia ricorda in assoluto si chiama "OXO" ed è stato sviluppato nel 1952 dal ricercatore inglese Alexander S.Douglas per la sua tesi universitaria.
i sogni che hanno notti bellissime perchè dinamici colorati dove quando
la fantasia incontra la realtà dove quando storia e mito dialogano e,
la mente va vero nuovi orizzonti sempre diretta alla scoperta senza confini
video gico night sei sogno firenze teatro della Compagnia 11 giugno 2026 ed è già futuro
dialoghi che crescono.
,
incontri speranza forza coraggo gli occhi brillano
i cuori palpitano ogni video gioco un avventura da scoprire per neravigliarci ancora.
mercoledì 10 giugno 2026
martedì 9 giugno 2026
Proposta per ospitare THE GHOST BUS, UN’AVVENTURA VISUALE PER COLLEGARE FIRENZE E NOTTINGHAM
Proposta per ospitare
THE GHOST BUS, UN’AVVENTURA VISUALE
PER COLLEGARE FIRENZE E NOTTINGHAM
“The Ghost Bus” (L’Autobus Fantasma) è una originale opera di visual art che porta con sé una
promessa: quella di riuscire a meravigliarci ancora. Propone e ci porta in un mondo di suoni, voci
colori, per una avventura che ci coinvolge in un viaggio ricco di emozioni.
Il progetto quando e perché nasce
Tutto nasce nell’ottobre 2014 quando Marysia Zipser, fondatrice di ACT Art Culture Tourism
International, invita Roberto Alborghetti (giornalista professionista, scrittore, formatore e artista
visuale) a Beeston, nella Contea di Nottingham. Marysia ha conosciuto Roberto su web, dove lui
da anni stava già proponendo ed illustrando una ricerca visiva, chiamata “Lacer/actions”
(Lacer/azioni) incentrata sulle fotografie e macro fotografie di tutto ciò che, nelle nostre città,
appare e sembra degradato e “rifiutato”: tabelloni pubblicitari con la carta decomposta, crepe,
corrosioni di materiali, superficie e pareti sporche, deturpate, rovinate. Insomma, una ricerca
iconografica particolarissima, già al centro di mostre ed eventi, nei quali Roberto mette in mostra
una minima parte del materiale fotografico, che oggi conta circa 180.000 immagini raccolte in giro
per il mondo.
Quell’incredibile autobus pieno di ruggine
Durante la sua visita a Beeston, nel 2014, Roberto ha l’opportunità di visitare il garage della storica
società Barton Transport Limited (Bartons) fondata nel 1913. Alborghetti, visitando il Garage, si
rende conto delle potenzialità visive, cromatiche e materiche delle forme con cui il tempo si è
modellato sulle superfici degli storici Bus, soprattutto di un veicolo che, risalente al dopoguerra, era
rimasto abbandonato nelle campagne inglesi. Ne rimane attratto, irrimediabilmente travolto tanto
da creare il Progetto The Ghost Bus attraverso le sue “lacerazioni” fotografiche, folgorazioni visive
come gesto e come intuizione creativa.
Roberto scatta migliaia di fotografie, obbedisce alle sollecitazioni espressive più immediate e
dirompenti dando vita ad inedite e originali elaborazioni compositive. Ora il progetto “Ghost Bus” è
diventato una serie di video - presentati solo in eventi speciali pubblici - che mettono in evidenza
l’East Midlands e il Regno Unito, Nottingham e la terra della foresta di Sherwood conosciuta per la
leggenda di Robin Hood. E, non meno importante, Nottingham, nel cuore delle East Midlands , è
stata nominata dall’UNESCO la “Città della Letteratura”, una delle poche città al mondo accanto a
Dublino, Edimburgo, Melbourne e Praga. Un Progetto, The Ghost Bus, che potrebbe rilanciare il
dialogo ed un rapporto speciale tra Nottingham e Firenze, attraverso momenti ed eventi unici
(video show, pubbliche letture).
Roberto Alborghetti, scrittore e giornalista, formatore e blogger, unisce al talento
professionale una profonda umanità che gli ha sempre permesso di essere “cronista del bello e del
buono”. Un giornalismo diretto a cercare il bene, anche attraverso immagini in cui appare difficile
vedere universi incredibili e fantastici, dove l’imperfezione assume i tratti di imprevedibile bellezza.
Ed è anche questo il successo di The Ghost Bus.
Per contatti: okayredazione@gmail.com – Testo a cura di Carmelina Rotundo Auro
domenica 7 giugno 2026
venerdì 5 giugno 2026
Dal 4 al 7 giugno 2026, Firenze ha accolto la comunità MPS per la XVIII edizione di un evento mondiale.
Dal 4 al 7 giugno 2026, Firenze ha accolto la comunità MPS per la XVIII edizione di un evento globale. Un’occasione speciale per riunire medici, pazienti e famiglie da tutto il mondo, per condividere conoscenze, esperienze e speranze.
Per rendere possibile tutto questo, AIMPS ha avviato una raccolta fondi.
Un piccolo aiuto può permettere ai bimbi di vivere come un gioco questo evento così importante per il loro futuro…
lincontro al giardino
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Ciao Carmelina,
Thank you for taking the time to attend and engage in our booth - we hope you enjoyed.
I've attached the pictures of you with Anna.
Please share with us any writing you do for the event - we'd love to read it.
Grazie mille,
Joe
Joe Sharples
Account Manager
Havas Lynx Manchester
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As we have now closed the 2026 International MPS Symposium comes to a close, we would like to extend our heartfelt thanks for being part of this extraordinary week in Florence, Italy.
Whether you joined us as a family member, patient advocate, researcher, clinician, industry partner, or member of the broader MPS community, your presence helped make this symposium a meaningful and memorable experience. The conversations, connections, discoveries, and shared commitment to improving the lives of those affected by MPS are what make this gathering so special.
Over the past several days, we have seen the power of our community come to life through scientific collaboration, advocacy, education, and personal stories. Thank you for sharing your time, knowledge, experiences, and passion with one another.
We hope you leave Florence with new insights, valuable connections, and lasting memories. While the symposium may be ending, the relationships and momentum built this week will continue to move our community forward.
If you attended the scientific program and are eligible to receive a conference certificate, it will be sent to your email shortly.
We would greatly appreciate your feedback as we begin planning for future meetings. Your comments help us understand what worked well and where we can improve to create even more impactful experiences.
Overall, how would you rate the 2026 International MPS Symposium?
Poor
Excellent
How likely are you to attend this conference again?
Not Likely
Very Likely
How likely are you to recommend this conference to a colleague?
Not Likely
Very Likely
What was your primary reason for attending?
Were the topics relevant and valuable?
Yes
No
How satisfied were you with the venue and meeting space?
How satisfied were you with social events/networking functions?
Did you visit the exhibit hall/sponsor area?
Yes
No
What was the most valuable aspect of the Symposium to you?
Which session format did you prefer most?
Lecture
Panel Discussion
Workshop
Ask the Experts
Are there any topics, activities, destinations, or experiences you would like to see included in the 2028 conference in Dubai?
Is there anything else you would like us to know?
The session content met my expectations.
The session content was relevant to my work/interests.
The session provided practival takeaways or actionable insights.
Overall, how would you rate this session?
per un saluto azzurro
la notte delle stelle
tra l stelle
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