domenica 22 gennaio 2023

voglia di passeggiar tra i fiori

Fin dal Medioevo, il Giardino Bardini è appartenuto a ricche famiglie che si sono succedute: nato a destinazione agricola, si è trasformato nel corso dei secoli in uno splendido giardino all’italiana, che nei primi anni del Novecento fu usato dal proprietario da cui prende il nome, il collezionista Stefano Bardini, conosciuto come il “principe degli antiquari”, anche come uno spettacolare ambiente di rappresentanza, in cui accogliere la sua facoltosa clientela. Il Giardino Bardini integra tre giardini, diversi per epoca e stili: il giardino all’italiana, con la magnifica scalinata barocca; il bosco all’inglese che, con i suoi elementi esotici, rappresenta un raro esempio di giardino anglo-cinese; il parco agricolo in cui ha trovato posto un nuovo frutteto e lo splendido pergolato di glicini. Il Giardino Bardini, grazie all’intervento della Fondazione, rappresenta oggi un’eccellenza del restauro: finalmente, questo cuore verde di Firenze è tornato a battere nella sua città e per la sua città. Un itinerario fatto di profumi colori che in ogni stagione possiamo "regalarci" per emozioni uniche! Per questa passeggiata vi proponiamo un giardino: il Bardini che porta appunto il nome del suo propietario Stefano Bardini, l antiquario, giardino che, grazie alle operazioni di recupero da parte di Fondazione CR Firenze nel 2006, che oggi sostiene la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron che gestisce il complesso. Tra i fiori fa da regina la rosa che si può ammirare in numerose collezioni: rose bourbon, noisettiane, bengalensis, e in molti luoghi del Giardino: dalla scalinata al Belvedere, dall’oliveta fino all’ingresso su Costa San Giorgio. Anche le ortensie sono presenti in una sessantina , coltivate con amore proprio nell’aiuola originaria in cui si trovavano prima del restauro: sotto al pergolato di glicini. (Periodo di fioritura: Maggio – Luglio). Alla luce, ma anche all’ombra, precisamente lungo le mura, cresce la collezione di camelie in alcune varietà storiche che erano particolarmente apprezzate nei giardini toscani ottocenteschiAi lati del canale del drago e nel giardino di fiori in fondo alla scalinata, crescono le collezioni di felci e erbacee da ombra, in contrasto di colori e forme con le graminacee. Al centro della scalinata invece, gli iris, che fioriscono ininterrottamente da dall’inizio della primavera sino all’autunno Periodo di fioritura: (Aprile, Giugno – Agosto, Novembre) particolare la La “fruttiera”, il giardino di frutti, aveva una funzione ben precisa: dividere la parte produttiva, da quella ornamentale. Qui sono state reintrodotte diverse collezioni di antiche piante da frutto toscane: le mele, le pere, le pesche e diverse altre varietà di frutti. Periodo di fioritura: Marzo – Aprile da non perdere a metà aprile, per circa 10 giorni,la fioritura del glicine lungol'ormai celebre pergolato che si affaccia su uno dei più spettacolari panorami di Firenze. Tre varietà di glicine per circa 10 giorni doneranno la magia di un percorso dalla sfumature di lilla, viola e rosa, che si affaccia su una delle viste più belle sulla città di Firenze e sui suoi monumenti storici. Uno spettacolo che si ripete ogni primavera

La rosa. Un colore per ogni sentimento.

Pianta e fiore fondamentale, la rosa è presente nel Giardino Bardini in numerose collezioni diverse: rose bourbon, noisettiane, bengalensis, invadono di colori e forme molti luoghi del Giardino: dalla scalinata al Belvedere, dall’oliveta fino all’ingresso su Costa San Giorgio. rosa. Un colore per ogni sentimento.

Pianta e fiore fondamentale, la rosa è presente nel Giardino Bardini in numerose collezioni diverse: rose bourbon, noisettiane, bengalensis, invadono di colori e forme molti luoghi del Giardino: dalla scalinata al Belvedere, dall’oliveta fino all’ingresso su Costa San Giorgio.

» Periodo di fioritura: Giugno – Settembre

L’ortensia. Le sfumature dell’amore.

Dall’amore più puro a quello più ardente, nel Giardino Bardini sono presenti una sessantina di varietà di ortensie, coltivate con amore proprio nell’aiuola originaria in cui si trovavano prima del restauro: sotto al pergolato di glicini.

» Periodo di fioritura: Maggio – Luglio

La camelia. Il fiore degli innamorati.

Alla luce, ma anche all’ombra, precisamente lungo le mura, cresce la collezione di camelie in alcune varietà storiche che erano particolarmente apprezzate nei giardini toscani ottocenteschi.

» Periodo di fioritura: Marzo rosa. Un colore per ogni sentimento.

Pianta e fiore fondamentale, la rosa è presente nel Giardino Bardini in numerose collezioni diverse: rose bourbon, noisettiane, bengalensis, invadono di colori e forme molti luoghi del Giardino: dalla scalinata al Belvedere, dall’oliveta fino all’ingresso su Costa San Giorgio.

» Periodo di fioritura: Giugno – Settembre

L’ortensia. Le sfumature dell’amore.

Dall’amore più puro a quello più ardente, nel Giardino Bardini sono presenti una sessantina di varietà di ortensie, coltivate con amore proprio nell’aiuola originaria in cui si trovavano prima del restauro: sotto al pergolato di glicini.

» Periodo di fioritura: Maggio – Luglio

La 

La rosa. Un colore per ogni sentimento.Pianta e fiore fondamentale, la rosa è presente nel Giardino Bardini in numerose collezioni diverse: rose bourbon, noisettiane, bengalensis, invadono di colori e forme molti luoghi del Giardino: dalla scalinata al Belvedere, dall’oliveta fino all’ingresso su Costa San Giorgio.

» Periodo di fioritura: Giugno – Settembre

L’ortensia. Le sfumature dell’amore.

Dall’amore più puro a quello più ardente, nel Giardino Bardini sono presenti una sessantina di varietà di ortensie, coltivate con amore proprio nell’aiuola originaria in cui si trovavano prima del restauro: sotto al pergolato di glicini.

» Periodo di fioritura: Maggio – Luglio

La camelia. Il fiore degli innamorati.

Alla luce, ma anche all’ombra, precisamente lungo le mura, cresce la collezione di camelie in alcune varietà storiche che erano particolarmente apprezzate nei giardini toscani ottocenteschi.

» Periodo di fioritura: Marzo.
 Il fiore degli innamorati.

Alla luce, ma anche all’ombra, precisamente lungo le mura, cresce la collezione di camelie in alcune varietà storiche che erano particolarmente apprezzate nei giardini toscani ottocenteschi.

» Periodo di fioritura: Marzo

Le bordure di erbacee e gli Iris.

Ai lati del canale del drago e nel giardino di fiori in fondo alla scalinata, crescono le collezioni di felci e erbacee da ombra, in contrasto di colori e forme con le graminacee. Al centro della scalinata invece, gli iris, che fioriscono ininterrottamente da dall’inizio della primavera sino all’autunno

» Periodo di fioritura: Aprile, Giugno – Agosto, Novembre

GIARDINO DI CASA BARDINI



Tra la riva sinistra dell’Arno, la collina di Montecuccoli e le mura medioevali della città si estende per quattro ettari il giardino di Casa Bardini.
Una selva oscura da cui non si vedevano ne’ San Miniato, ne’ i coppi color cotto di Firenze che  è ritornata a rivivere il 4 Ottobre 2005, festa del Santo innamorato del Creato e delle creature il Poverello di Assisi il quale lasciò sulla piazza della cittadella umbra ogni suo avere materiale per Amore, solo per Amore del figlio di Dio.
L’oscura selva abbandonata dove regnavano intrighi di rovi, alberi in rovina,,, il 4 Ottobre è ritornata  rnella sua struttura originale che lo vede parco agricolo con un frutteto di antiche varietà di frutta con la barocca scalinata e il parco anglo-cinese.
La fragranza dei profumi,l a delicatezza delle macchie di colore delle piante ne fanno un quadro di un pittore di divina maestria dove ogni verde ha i suoi toni, ogni fiore la sua segreta bellezza con una ricchezza di azalee, ortensie con più di settanta varietà ed ancora rose, molte  quel 4 ottobre rosa chiaro con qualche “lumeggiatura bianca” e i grandi lecci, le maestose querce, i frassini, cipressi che come obelischi egiziani si innalzano al cielo, l’albero di Giuda, mille e più varietà di alberi a cui si aggiunge la melodia dell’acqua delle fontane, acqua regina dei giardini, senza di essa, del sole e dell’ humus della terra, quale pianta sopravvivrebbe ?
.. e le fontane che attraggono anche per la loro bellezza di disegno da quella di Venere, al leone al “grande rio” in cui passano oltre 600 litri di acqua e ove vivono tre varietà di pesci: il rosso classico le carpe, le cambuse ed ancora ninfee e tutto intorno al rio la bordura di piante aromatiche..
Inebriarsi è d’obbligo in questo giardino che del Paradiso è degna introduzione. è in questo  giardino  situato  sulla Costa san Giorgio 6 il 28 marzo del 1852 nasce  la che ha sede la 
                                      Società Toscana di Orticultura.

  Era il 28 marzo  1852 quando  l’Accademia dei Georgofili nominava una commissione con lo speciale incarico di procurare in Firenze la costituzione di una Società di Orticultura. La commissione addetta era formata dalle persone più chiare e competenti dell’epoca in ambito orticolo. I membri della stessa, per sperimentare l’effettiva popolarità di una tale iniziativa, indissero una prima mostra orticola che si tenne nel giardino del Palazzo della Crocetta. Il promettente risultato di questa esposizione fece sì che la Commissione poté dedicarsi con fiducia a trovare aderenti per la formazione della Società e fu così che il 24 Marzo 1854, in generale assemblea, venne istituita la Società Toscana di Orticultura. Le esposizioni si susseguirono negli anni, tra le più importanti si ricorda la Festa dell’Arte e dei Fiori del 1896/97 in collaborazione con le Belle Arti e quella del 1911 organizzata in occasione del cinquantenario della proclamazione del Regno d’Italia. Per tutto il secolo scorso la Società Toscana di Orticultura ha continuato ad organizzare esposizioni  continuando  la sua attività attraverso la promozione  di iniziative  e l organizzazione di mostre  mercato  di piante e fiori  che dall' anno 2000  sono tornate nella loro sede originaria : il giardino pubblico di via Bolognese   tra i corsi menzi0niamo  Corso di cerimonie del tè

Nel corso del tempo il tè ha ispirato e arricchito la cultura e la ritualità dell’Uomo, che gli ha dedicato per questo molte cerimonie affascinanti. Nel corso di approfondimento verranno analizzate le principali Cerimonie del Tè per approfondire gli aspetti culturali e tecnici sviluppatisi intorno a questa bevanda. Saranno insegnati molti modi diversi di preparare il tè e alcune fra le più celebri preparazioni tradizionali.

Corso gran cru del tè

Serie di incontri dedicati ad alcuni dei Tè più celebri e deliziosi del mondo. Dai Tè Neri di sola gemma ai giardini del Darjeeling, fino ai più antichi e leggendari Tè Oolong e Verdi cinesi. Previste degustazioni di Tè ad ogni incontro e fornito materiale in merito.


Corso sull'orto domestico e urbano
Giornate di approfondimento su come creare un giardino domestico e urbano, presso la sede della società.

Corso di giardinaggio professionale
Corso professionale con cadenza annuale, dove vengono affrontati in maniera teoria e pratica i temi legati alle corrette tecniche di manutenzone e gestione del giardino. 

La società organizza, infine, altri tipi di corsi: lezioni amatoriali per conoscere piante e fiori, corsi di potatura e innesto, corsi per imparare l'inglese con le piante, lezioni di degustazione del miele.

Info e iscrizioni: www.societatoscanaorticultura.it
 

 Carmelina  Rotundo Auro

F.B.I.
(federal Bureau of Investigationlett. "Ufficio Federale dinvestigazioni e  Pitti  Immagine Bimbo 96 edizione 2023 )
                                                                        per paesaggi di stand che competono fra di loro per scenografiche ambientazioni dallo stile country, alla baita di montagna, ad ambientazioni con fiori dai colori tenui e vivaci, a marchi che nel loro logo hanno animali,  ad ambientazioni sportive o lussuose elegantissime  ricche di lustrini  che scintillano ... colori geometrie che giocano per forme e tessuti  non mancano i settori editoria  riviste e libri che quelli del gioco della scuola del benessere..  per gli stand si percepisce aria di ripresa,  volontà di lasciarsi alle spalle chiusure e ripartire alla grande si scoprono storie affascinati-casuali o famigliari. 
Abbiamo aperto il dialogo con tanti e tante con Viranica Manchu fondatrice e creative director della Masion AVA. Lei cresciuta ed educata a New York diventa design di gioielli, studiosa di gemmologia e fashion marketing, ritornando in India sua terra d'origine incontra quello che sarà suo marito: attore e produttore di film nasce una occasione per creare un "wardrobe party" capi di abbigliamento e accessori per vestire i bambini in occasioni speciali. Madre di 4 figli pone particolare attenzione alla fascia d'eta dei bimbi e delle bimbe   creando il brand per una clientela giovane molto  elegante. 
 Per la tradizione di famiglia l'intervista vede protagonista Luisa Severini la quale inizia la sua esperienza lavorativa nel settore del tessile nel 2005; nel 2014 ha una figlia Dalida "nel momento in cui nasce un bambino nasce anche la madre " e inizia a vedere il mondo con occhi diversi tanto che dopo anni di ricerca e di esperienza nasce Lullabi per soddisfare quel bisogno di ogni madre di vestire anche il bimbo, la bimba con stile si', ma soprattutto con il giusto comfort, a toccarli i capi rivelano morbidezza perché lei seleziona personalmente filati e tessuti,  una produzione interamente svolta in Italia con macchinari che creano il capo integrale comfortevole che non ha alcuna cucitura con due valori aggiunti: il primo non avendo spessori interni sopraelevati non limiterà il piccolo e sopratutto a minor impatto ambientale poichè riduce i passaggi produttivi.  IL brand  LaTitta  liberi di crescere ruota intorno alla famiglia di cui fa parte anche un  cane che risponde al nome di Ernesto che presta il suo musino  al logo  del brand e che sottolinea  uno stile dalle linee pulite e  confortevoli che ben possono essere indossate in ogni occasione  e che, per i colori  si ispira a quelli della terra degli alberi delle piante. LaTitta nata in Umbria  testimonia che questa regione per la sua posizione geografica e per la sua forma è il cuore verde d' Italia.  Ernesto è  sempre presente nell'azienda  e la sua simpatia  rende più amabile il lavoro.  Un altro simpatico beniamino a quattrozampe è  Henry abbigliamento e libri meravigliosi, libri   stampati  per dare qualcosa di extra ai genitori  e per ringraziare di  aver comprato  i capi della collezione  Me & Henry.

Spend over $100 and you get the free book.

But if you want to BUY a book you now can 

All little lads love a bedtime story and what better than one about a little boy who lives in London with his dog Henry. 

Every season there will be a new book with new adventures. The book shipping now is a glorious 96 page travel around the world sharing their national dishes and the history behind them. For Fall 22 its all about the wonderful world of dinosaurs!

Hopefully our most important customer (not you mum or dad) will love Henry so much and want to see what he gets up to next so you'll just have to come back next season or follow us on Instagram where in just one season we already have over 35,000 followers.

The books are written by Mark Jeynes, the owner and designer of Me & Henry and with a lot of specific BAD scribbles for ideas - an amazing artist in Portugal called Carolina Torres Carmo makes the scribbles beautiful pieces of art.

We've already been approached by two book publishers to turn them into a series but for now - enjoy them for free! 

 

Farsa Zulfiquar  la donna pakistana che testimonia coraggio e volontà sfidando ogni  limite  crea un suo brand  nella città di Milano.  LIL Atelier
 Hanssop è il marchio creato da Ingrid nel 2000 lei una matematica  pone molta attenzione alla realizzazione dei capi  per questo passa molto tempo nei suoi  atelier  sia in Portogallo che in Italia .  Tatanatura una piccola grande realtà Italiana nata nel 2012  distribuisci 20 marchi  con lo slogan  crescere naturalmente  presenta capi di abbigliamento  prodotti per l'igiene e la detergenza, per l'allattamento,  per non dimenticare  i giocattoli educativi in legno con illustrazioni divertenti  colori allegri fino ad elementi  d' arredo 

Lo sguardo che li rimira con meraviglia Fantasia Buon gusto Inventiva  rendono questi abiti imprevedibilmente imprevedibili.






 


l



nel blog pubblicai tante foto tra cui https://carmelinablog.blogspot.com/2022/02/in-classe-insegnate.html ero giovane e la seconda è una sovrapposizione di me alla classe molto particolare mettendo la parola insegnate nel riquadro in alto opposto alla mia foto nel blog trovi tanti scritti video foto che ne dici una mostra sulla professione docente ? c'è anche la mia poesia https://carmelinablog.blogspot.com/2019/05/insegnate-testamento.html che rappresent ail mio testamento che ne dici ?

martedì 17 gennaio 2023

MESSAGGIO DELLA MEMORIA LA STORIA INSEGNA? gennaio 2023

La storia insegna? C'è stato un periodo della nostra esistenza in cui sono state scritte e fatte rispettare leggi che presupponevano la supremazia di certe persone su altre, in cui i tribunali condannavano Persone alla deportazione, per poi morire nei campi di concentramento. Persone che avevano due braccia, due gambe, due occhi, un cuore, un cervello come noi, e che magari professavano una "altra" religione, o di "altra" razza, veniva permesso, in nome della legge, di calpestare la dignità della vita. Questo 27 gennaio 2023 nel giorno della MEMORIA se parla, se ne discute, ci si scandalizza, ci si indigna ed io chiedo :" Quelle leggi sono state abrogate ? Quelle leggi sono state cambiate o sono cambiati i destinatari?" Coloro che vedono calpestata la dignità si chiamano: anziani, bambini... malati? Non basta, non bastano, non basteranno più le parole, occorre essere esempio in famiglia, nel posto di lavoro, nella società. Ancora oggi, esattamente come ieri, occorre agire perché certe persone non si credano di avere diritto di vita e di morte su un altro essere umano, di "regalare" sofferenze a noi tutti coinvolti in questa straordinaria avventura che è la vita! Una stella può' guidare in una notte oscura e, tante stelle la possono illuminare,io vado cercando, con speranza stelle. Non abbiamo altre strade che quelle dell’ amore noi capaci di attraversar tempeste per costruire arcobaleni il messaggio di Carmelina Rotundo Auro 27 gennaio 2023

Florence, August 22 nd -26 th 2022 from Zakki kartoza.

FOSS4G is an annual event for Free and Open Source Software for Geospatial. This year, the main

event is held in Palazzo del Congressi, Florence, August 22 nd -26 th 2022.





This event gathered geospatial

enthusiasts from all around the world, to share their knowledge through workshops, talks and

broaden networking opportunity. Our company, Kartoza (kartoza.com), also participated in FOSS4G.

We opened company booth, and there were 7 of our staffs who deliver talks. Kartoza is a South

Africa-based GIS (Geographic Information System) remote-first company, which means our staff is

spread in multiple countries. We really enjoyed the event and the city of Florence, where we could

see old towns and buildings stood still to this day. We are looking forward to the next FOSS4G event

Zakki Kartoza.

lunedì 16 gennaio 2023

   Tra i 789  BRAND  le interviste possibili ed impossibili  di 

Carmelina Rotundo Auro

789 i brand presenti a Pitti immagine uomo 103  per una panoramica unica  che coinvolge per fogge, leggerezza, confort, sostenibilità, innovazione tutti ed ognuno declinati su un pentagramma di eleganza che crea una particolare armonia  di colori  che competono con quelli della gamma dell' arcobaleno e,  coinvolta  da tanta bellezza, ho realizzato interviste possibili e impossibili 

" E' bello ritrovar le file agli ingressi , vedere i corridoi affollati .. "

"Nettamente  in ripresa "

" La nostra partecipazione risale a 46 anni fa  e sempre ritorniamo gratificati e ricchi di nuove idee.."

.." Si rivedono i bayer stranieri anche !"

  Si avverte nel tono della voce  nel modo di esprimersi la voglia, la volontà di ripresa tenendo fermamente presente l'obiettivo di sostenibilità attraverso l'innovazione e la ricerca.

 Coinvolta  dall'entusiasmo ho pensato di travalicare il tempo per  rivolgere una intervista anche  a Francesco di Marco Datini (1335-1410 ca.), perché propio a lui ?

 Una giustificazione  è nella fondazione  da parte di Federigo Melis, docente di storia economica  che,  con la compartecipazione  di enti pubblici ed organizzazioni private, nel 1968 a Prato fonda l'Istituto internazionale di storia economica  dandogli il nome di FRANCESCO  DATINI, SIUSA. Nel comitato scientifico entrarono a far parte, sin da subito, studiosi rinomati, primo fra tutti Fernand Braudel, tanto da rendere l'Istituto uno dei più prestigiosi centri operanti nel campo della storia economica dell'età preindustriale.   Da allora ai giorni nostri l'Istituto  promuove ricerche e pubblicazioni scientifiche su argomenti di storia economica dell'età preindustriale; organizza a Prato settimane di studi incentrate sui temi di storia economica dell'età preindustriale anche in relazione alle fonti offerte dall'archivio Datini; promuove ed organizzare corsi di studio e di specializzazione per giovani laureati che indirizzino i propri interessi scientifici verso gli studi storici; cura ogni altra iniziativa che integri la suddetta azione scientifica. 

 Datini  attraverso si dedicò al commercio di ogni genere di mercanzia, dal grano alla lana, dal pellame, ai panni, agli oggetti preziosi; a Prato fondò un lanificio e una tintoria, a Firenze una compagnia bancaria. Stabilì rapporti di stima e amicizia con illustri  tra cui  lo stesso   Re di Francia, re Luigi II d’Angiò il  4 Luglio 1410 (l’imperatore  di passaggio a Prato per la seconda volta, in occasione di una sua nuova discesa verso l’Italia centrale.)  ne approfittò per rendere omaggio al Cingolo della Madonna e acquistò dodici canne di panno scarlatto di Prato. 

 La fortuna economica del Datini più di centomila fiorini d'oro ( il fiorino era una piccola moneta tutta d’oro -  a 24 carati – dal peso di circa 3,5 grammi.  Firenze, nel 1252, crea una valuta destinata a dominare, incontrastata, su tutti i mercati del tempo ) non  è la sola che continua,  attraverso i secoli a far piovere i suoi effetti benefici  disponendo l'istituzione della “Casa e Cieppo de’ poveri” di Francesco di Marco “sì che in perpetuo de’ frutti d’esse si paschino e si nutrichino i poveri di Gesù Cristo”. L'stituzione da lui fondata è tuttora viva: la Fondazione Casa Pia dei Ceppi-Palazzo Datini ONLUS affianca all’opera di assistenza la manutenzione e valorizzazione del suo antico palazzo. Nel suo testamento Francesco Datini aveva scritto che l’opera pia alla quale aveva lasciato tutti i propri averi non doveva essere “in niuno modo sottoposta alla Chiesa o ecclesiastici uffici o prelati ecclesiastici o altra persona ecclesiastica”, ma essere gestita da “quattro terrazzani”, i cosiddetti “buonhomini”, scelti tra i “migliori e più onesti della terra di Prato, nominati dal Comune”. ( Seguendo queste prescrizioni, oggi la Fondazione è diretta da un Consiglio di amministrazione di cinque membri nominato dal Sindaco di Prato. Imponente anche il  patrimonio immobiliare (oltre a 420 "ville"), con cui diede vita a una delle tre principali istituzioni ospitaliere cittadine, il Ceppo Vecchio, con il Ceppo Nuovo e l'ospedale di San Silvestro o di Dolce, risalenti pure a quegli anni. L'istituzione operò fino ai gravi saccheggi del Sacco di Prato (1512), finendo per essere abolita da Cosimo II de' Medici. La  fama  del  è legata   anche all' ARCHIVIO che oggi occupa  una parte del palazzo che edificò e dove c'è l'Archivio di Stato   che conserva il prezioso fondo documentario del mercante: 1193 pezzi, dal 1361 al 1411, con un imponente carteggio di circa 150.000 lettere. Si tratta di una testimonianza unica a livello mondiale dell'attività mercantile, industriale, bancaria di un mercante della seconda metà del Trecento.

  A Datini mancò Pitti? 

si può supporre e  ai suoi consigli egli avrebbe anche anche fatto da main sponsor '  come ai giorni nostri fa l' UNICREDIT  anche  CON UN RICCO PROGRAMMA DI APPUNTAMENTI.

Tra le molte attività benefiche, Datini fu particolarmente vicino ai frati di San Francesco. Proprio in quella chiesa si trova la sua lastra tombale, realizzata da Niccolò di Pietro Lamberti e i mille i fiorini d' oro per "principiare un nuovo luogo per i gittatelli" il futuro  Ospedale degli innocenti ancor oggi operante nel solo della tradizione dell' accoglienza  altri 300 fiorini  per 12 lampade d' argento per la cappella  della " preziosa cintola di nostra dama  regina del cielo  nella pieve  della terra di Prato.

LE ROSE

  Le ROSE

 che passione   e queste sono davvero scenografiche  in uno stand eccezionale








rose eccezionali 

 le foto sono scattate da COSTANZA  all edizione PITTI UOMO IMMAGINE 103

DUE PAGINE DEDICAATE A GIANCARLO BIANCHI

  DALLA RIVISTA 

 DUE PAGINE DEDICATE al fantastico GIANCARLO BIANCHI 
 UNO DEI Più IMPORTANTI SCRITTORI CONTEMPORANEI 

CHE MI ONORA

 GRANDE GIANCARLO

E... GRAZIE 



DELLA SUA AMICIZIA