martedì 2 giugno 2026

2 giugno festa della repubblica

Lorenzo Manzani,

Un piacere ed un onore per me presentare ai nostri lettori Lorenzo Manzani, una di quelle persone che ho avuto la ventura fortuna di avere come amico una persona personaggio che insieme ad una grande cultura ha le doti di semplicità e gentilezza ( alcuni mesi fa tra l' altro mi ha permesso di tenere un reading poetico in occasione del restauro di un tabernacolo allego link dal mio blog https://carmelinablog.blogspot.com/2025/10/blog-post_38.html Lorenzo studioso d’arte, appassionato della propria città (Firenze), è volontario degli Amici dei Musei e dei Monumenti Fiorentini OdV e dell’Associazione Dimore Storiche Italiane. Egli tiene conferenze, organizza convegni, e fa da guida per itinerari ed eventi in ambito storico-artistico, in particolare sui tabernacoli stradali (dei quali si occupa da anni nell’ambito del Comitato per il Decoro ed il Restauro dei Tabernacoli, una sezione interna agli Amici dei Musei e dei Monumenti Fiorentini), collaborando con enti pubblici e realtà culturali fiorentine e partecipando alla pubblicazione di libri e scrivendo articoli. Ho pensato di coinvolgere Lorenzo all' interno della redazione per far partecipi i nostri lettori dei suoi studi ricerche iniziando una rubrica storica culturale sul tema dei tabernacoli, elementi di culto e di invito al silenzio, opere d’arte ma anche testimonianze identitarie di una comunità locale, che si trovano per le strade di Firenze, molti dei quali recuperati grazie all’impegno del Comitato per il Decoro ed il Restauro dei Tabernacoli, in collaborazione con i principali enti pubblici di tutela del patrimonio storico-artistico fiorentino, la Curia di Firenze ed altre associazioni di volontariato culturale del capoluogo toscano. Con piacere ora lascio la parola a Lorenzo Manzani augurandovi buona lettura ed invitandovi ,perchè no a Firenze per ascoltare o seguire un itinerario culturale storico artistico affascinante !!! Vostra Carmelina Rotundo Auro

domenica 31 maggio 2026

Accademia Cappiello di Firenze, parte del polo formativo Hdemy Group, celebra i suoi settant'anni con “Essere Cappiello. Immagine, memoria e .. e formazione del visivo

Accademia Cappiello di Firenze, parte del polo formativo Hdemy Group, celebra i suoi settant'anni con “Essere Cappiello. Immagine, memoria e .. e formazione del visivo Fino al 30 giugno 2026 “Essere Cappiello”: I 70 anni dell’Accademia Cappiello in mostra a Firenze Essere Cappiello Esposizione evento dedicata alla storia dell’Accademia, all’eredità di Leonetto Cappiello (1875–1942), e alla continuità della formazione visiva tra passato e presente. mostra è promossa da Hdemy Group e realizzata con la partecipazione di LCICA – Leonetto Cappiello International Centre for Arts e di Galleria d’Arte Athena, e con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Livorno e ADI Toscana. Curata da Eleonora Sassoli e Simone Nannipieri, in collaborazione con l’Associazione Leonetto Cappiello e la Galleria d’Arte Athena di Livorno. “Essere Cappiello” supera la dimensione puramente celebrativa per configurarsi come un percorso culturale e un’occasione di confronto sui linguaggi della comunicazione visiva contemporanea. «Con “Essere Cappiello” non celebriamo soltanto una storia di valore artistico e culturale, ma ne riaffermiamo l’attualità attraverso un percorso che continua a parlare al presente. Il progetto rappresenta inoltre un’importante occasione per consolidare la presenza culturale dell’Accademia a Firenze, città in cui la tradizione artistica continua a confrontarsi e dialogare con i linguaggi del contemporaneo», dichiara Nicola Pighi, Fondatore e Presidente di Hdemy Group. Al centro della mostra una selezione di oltre cento lavori dell’Accademia a cura di Stefano Mingaia, e video-sequenze curate da di Rossana Loperfido. Progetti innovativi, documenti d’Archivio e video che dialogano con alcune opere e manifesti d’epoca di Leonetto Cappiello, da cui l’istituzione fiorentina prende il nome. Un artista che ha saputo anticipare molti dei temi ancora centrali nella comunicazione visiva contemporanea: l’immediatezza del segno, la riconoscibilità dell’immagine, il rapporto tra arte, pubblicità e costruzione simbolica del brand. Fondata nel 1956 da Gastone Canessa, pittore, pubblicista e fondatore, l’Accademia nasce a Firenze con l’obiettivo di formare professionisti della comunicazione visiva attraverso un approccio concreto, laboratoriale e orientato al progetto. In settant’anni di attività, la scuola ha attraversato trasformazioni culturali, tecnologiche e professionali, mantenendo un’identità profondamente legata all’immagine, alla sperimentazione e al fare creativo. La mostra non si presenta come una semplice retrospettiva. Gli spazi dell’Accademia diventano un museo vivo, in cui opere rare, documenti inediti, manifesti d’epoca e memorabilia di Leonetto Cappiello dialogano con i lavori storici e recenti degli studenti. Il progetto mette in relazione la nascita dell’immagine moderna con la ricerca contemporanea dei nuovi progettisti, raccontando l’Accademia come un luogo in cui la memoria non viene soltanto conservata, ma continuamente rimessa in movimento. IL PERCORSO ESPOSITIVO Al piano terreno, pannelli dedicati alla storia della scuola raccontano la nascita dell’Accademia, l’evoluzione dei corsi e il ruolo di figure, artisti e professionisti che hanno contribuito alla sua identità. In un’aula oscurata, proiezioni continue restituiscono l’atmosfera delle lezioni e delle presentazioni didattiche degli anni Ottanta e Novanta, attraverso immagini di progetti elaborati dagli allievi di grafica e comunicazione e oggi conservati negli archivi storici dell’Accademia. Al primo piano, il percorso entra nel vivo del dialogo con Leonetto Cappiello e si articola in quattro sezioni: La genesi e il segno creativo, dedicata alla fase formativa e satirica dell’artista; Il mito e la forza dell’icona, in cui emerge la potenza dell’immagine-idea; Il Branding e l’identità di marca, dedicata alla costruzione dell’identità commerciale moderna; La memoria e la fortuna critica, che restituisce la consacrazione di Cappiello nella storia dell’arte, della grafica e della comunicazione visiva. Tra i materiali esposti figurano opere e documenti provenienti dalla Collezione Nannipieri Bernardeschi, tra cui il biglietto da visita autografo di Leonetto Cappiello, l’autoritratto, le litografie per L’Assiette au Beurre, la litografia Le Corset Le Furet, la scatola originale del Thermogène, manifesti, riviste, cataloghi storici e testimonianze della fortuna critica dell’artista. Accanto alle opere del Maestro, la mostra valorizza il lavoro dell’Accademia attraverso oltre cento contenuti tra progetti degli studenti, documenti d’archivio e video, restituendo la continuità tra la ricerca visiva di Cappiello e la formazione delle nuove generazioni creative. In questa prospettiva, i lavori degli allievi di Exhibition Design sul tema del Mito di Dante, realizzati in occasione del settecentesimo anniversario della morte dell’Alighieri e presentati durante la Milano Design Week 2021, dialogano con la sezione dedicata al mito e all’icona. I progetti contemporanei di Graphic Design e Communication trovano spazio nell’aula dedicata al branding, mentre la videosequenza Segno e Disegno raccoglie esperienze recenti sviluppate nell’ambito del corso di Interior Design. «Essere Cappiello celebra i settant’anni dell’Accademia e racconta la scuola come luogo vivo di dialogo tra memoria storica e creatività contemporanea. L’eredità di Leonetto Cappiello continua ancora oggi a ispirare nuove generazioni di progettisti e comunicatori: per questo abbiamo voluto costruire un percorso in cui opere originali, materiali d’archivio e lavori degli studenti convivono dentro le aule in cui ogni giorno si forma il futuro della comunicazione visiva», dichiara Stefano Mingaia, Direttore Didattico dell’Accademia Cappiello. La mostra si inserisce anche nel percorso avviato con l’ingresso di Accademia Cappiello in Hdemy Group nel 2024. Il gruppo, fondato e presieduto da Nicola Pighi, riunisce realtà formative dedicate al design, alla comunicazione e alle professioni creative, tra cui NAD – Nuova Accademia del Design, presente tra Verona e Milano, e Accademia Cappiello, storicamente radicata a Firenze. In questa visione, il valore delle singole accademie nasce anche dal rapporto con i territori in cui operano: Firenze, con la sua tradizione artistica, visiva e artigianale; Verona, città legata alla cultura del progetto e dell’impresa; Milano, centro nazionale e internazionale del design, della moda e della comunicazione. Hdemy Group lavora così alla costruzione di un polo formativo capace di tenere insieme identità locali, qualità didattica e dialogo con le professioni creative. «L’ingresso di Accademia Cappiello in Hdemy Group nel 2024 nasce dalla volontà di valorizzare una scuola storica, tra le prime realtà private italiane dedicate alla formazione nell’ambito delle arti visive, della comunicazione e del design. Cappiello appartiene profondamente a Firenze e alla sua cultura dell’immagine, così come NAD – Nuova Accademia del Design sviluppa il proprio percorso tra Verona e Milano, territori centrali per il design, l’impresa e la progettazione contemporanea. Il nostro obiettivo è costruire un polo formativo capace di unire radicamento territoriale, qualità didattica e apertura alle professioni creative del futuro”, spiega Nicola Pighi. Essere Cappiello. Immagine, memoria e formazione del visivo Accademia Cappiello Viale Michelangiolo, 19 –Firenze Data: 28 maggio – 30 giugno 2026 Orario 14:00–18:00 (chiusa sabato e domenica) Ingresso libero info@accademia-cappiello.it www.accademia-cappiello.it

Accademia Cappiello di Firenze, parte del polo formativo Hdemy Group, celebra i suoi settant'anni con “Essere Cappiello". Immagine, memoria e formazione del visivo

70 anni “Essere Cappiello” Accademia Cappiello di Firenze, parte del polo formativo Hdemy Group, celebra i suoi settant'anni con “Essere Cappiello". Immagine, memoria e formazione del visivo fino al 30 giugno 2026 ad ingresso libero La villa sul viale Michelangelo 19 è nel sole sole- sole- sole nel profumo del Gelsomino ancora in fiore mentre la magnolia e l'ortensia han solo le belle foglie un cespuglio di fiori giallo-sole a fianco alla porta principale ..ed è lei la villa a custodire un gioiello prezioso di mostra: “Essere Cappiello. Immagine, memoria e formazione del visivo importante occasione per per consolidare la presenza culturale dell’Accademia creata a Firenze nel 1956 da Gastone Canessa, nell' intento di formare professionisti della comunicazione visiva attraverso un approccio concreto, laboratoriale e orientato al progetto. In settant’anni di attività, la scuola ha attraversato trasformazioni culturali, tecnologiche e professionali, mantenendo un’identità profondamente legata all’immagine, alla sperimentazione e al fare creativo. La mostra non è solo una semplice retrospettiva gli spazi dell’Accademia infatti divengon museo vivo, in cui opere rare, documenti inediti, manifesti d’epoca e memorabilia di Leonetto Cappiello dialogano con i lavori storici e recenti degli studenti. Il progetto mette in relazione la nascita dell’immagine moderna con la ricerca contemporanea dei nuovi progettisti, raccontando l’Accademia come un luogo in cui la memoria non viene soltanto conservata, ma continuamente rimessa in movimento. Dalle radici- dalla tradizione la linfa vitale che scorre e scorrerà nell'albero della conoscenza in una didattica creativa e perchè no rivoluzionaria Silenzio del pensare, poi le parole che divengon da presentazioni dialoghi nel giardino della villa oggi nel sole dove come ogni compleanno si festeggia con un calice di ottimo vino, lasagne vegetariane ... spiedini di frutta serviti con signorilità da Lo Scalco , un pezzetto di paradiso? Ai visitatori le risposte venendo a visitare “Essere Cappiello” Essere Cappiello. Immagine, memoria e formazione del visivo Accademia Cappiello Viale Michelangiolo, 19 –Firenze Orario 14:00–18:00 (chiusura sabato e domenica) Ingresso libero info@accademia-cappiello.it www.accademia-cappiello.it vostra Carmelina Rotundo Auro

Carmelina Rotundo alla Fiera del Levante di Bari 2026

che emozioni stupendamente affascinate grazie

sabato 30 maggio 2026

ASSEMBLEA ANNUALE GIORNALISTI via Cavour 18

Alla Stazione Leopolda 28 e 29 maggio 2026 Pdays 2026 V edizione "Strategie per città integrate, efficienti, competitive e vivibili”,

Pdays 2026 a Firenze, la mobilità urbana al centro: strategie per città più integrate, efficienti e vivibili Share La mobilità urbana è tornata protagonista a Firenze con la V edizione di Pdays – Mobilità e Sosta, in programma alla Stazione Leopolda, luogo ormai riconosciuto come snodo di innovazione e confronto sui temi della trasformazione delle città. Il titolo scelto, “Strategie per città integrate, efficienti, competitive e vivibili”, sintetizza l’impostazione di un evento che, a dieci anni dalla sua nascita, si conferma riferimento nazionale per il settore della sosta e della mobilità urbana, organizzato da AIPARK (associazione che riunisce gli operatori del settore della sosta e della mobilità urbana in Italia). L’edizione 2026 si inserisce in un contesto in cui le politiche urbane sono chiamate a rispondere a sfide sempre più complesse. Economicità dei servizi, governance dei sistemi di mobilità, accessibilità degli spazi pubblici, sicurezza, inclusione sociale e vivibilità diventano assi portanti del confronto. Il programma congressuale si svilupperà attraverso sessioni plenarie, tavole rotonde e momenti di approfondimento, con l’obiettivo di mettere a sistema esperienze diverse e tradurle in modelli operativi applicabili alle città contemporanee. Accanto alla dimensione istituzionale e tecnica, l’evento conferma anche la propria struttura espositiva, pensata per offrire una panoramica sulle principali innovazioni industriali e tecnologiche del settore, includendo la partecipazione di start-up e nuovi attori del mercato. In questo contesto prende forma anche l’Agorà, spazio concepito come ambiente di confronto diretto tra amministratori pubblici, professionisti, stakeholder e operatori, con l’obiettivo di trasformare il dialogo in soluzioni concrete per i territori. La formula, già consolidata nelle precedenti edizioni, punta a rafforzare l’interazione tra pubblico e privato, favorendo la circolazione di idee e la costruzione di nuove collaborazioni. Non si tratta soltanto di un momento espositivo, ma di un vero laboratorio di progettazione urbana, in cui la mobilità viene interpretata come leva strategica per la competitività e la qualità della vita nelle città. “Pdays 2026 si configura come una piattaforma strategica per il confronto sulla mobilità urbana: il contesto ideale per presentare innovazioni, incontrare nuovi partner e consolidare relazioni, contribuendo attivamente alla trasformazione delle città”, afferma il presidente di AIPARK Fabio Mosconi, che definisce l’appuntamento come “un vero laboratorio di idee e soluzioni, aperto, inclusivo e orientato all’azione”. Nel solco di questa visione, Firenze ha ospitato un confronto che guarda oltre l’evento, con l’ambizione di incidere concretamente sui modelli di gestione della mobilità e della sosta urbana, in un equilibrio sempre più delicato tra innovazione, sostenibilità e vivibilità. Oltre all’area espositiva, che ha messo in luce le eccellenze operative, industriali e tecnologiche del settore e le Start-up più dinamiche del momento, è stata introdotta l’Agorà, uno spazio pensato per il dialogo, l’innovazione e il confronto operativo.

mercoledì 27 maggio 2026

26 maggio 2026 SCUOLA per PARRUCCHIERI POLVERINI Hair Academia

Avevo conosciuto, tanto tempo fa Alessandro che studiava alla Scuola per parrucchieri Polverini Hair Academia, il tempo era trascorso. La mia amica Maria Elena Olcelli mi aveva invitato a partecipare alla prima COMO TATTOO Convention e mi voleva con i capelli lunghi era d'ottobre ed ho lasciato trascorrere i mesi freddi per poi decidere a maggio di tagliare i capelli; ero cosi tornata Scuola per parrucchieri Polverini Hair Academia il 26 di maggio Giornata radiosa piena di sole entro molti studenti sono all'opera su parrucche: pettinano, acconciano una piacevole animazione sotto la direzione i che si avvicina parla consiglia e dopo una brevissima attesa seduta sul cubo con alle spalle la scRitta della filosofia di POLVERINI ... il direttore della scuola manda Davide . Gli spiego che vorrei un taglio corto maschile mi rivela che è la sua passione una signora gentile e preparata presta a Davide la spazzolina per pettinare i capelli lunghi con una tecnica che parte dall'alto fino a raggiungere le punte lavaggio e di nuovo sulla sediolina di fronte allo specchio.. parliamo di melanina che Davide mi spiega di tre tipi Nera castani rosso bionda entriamo nel discorso dei bambini ai quali consiglia taglio corto e pratico anche per il rafforzamento dei capelli vasto il panoram dei prodotti creati da Polverini per la cura e la bellezza dei capelli. I capelli bagnati, pettinati poi raccolti in forma di treccia che Davide magistralmente taglia con il rasoio e le forbici il taglio a piccole onde .... una nuvola di capelli a terra che prontamente Davide toglie con scopa e paletta Polverini che passione che maestria il risultato è sorprendentemente sorprendente come lo volevo !!! la foto ricordo Professionalità e non solo, passione e cura personalizzazzione accoglienza e gentilezza i nostri capelli sono in ottime mani grazie Polverini aggiungo dal sito alcune notizie utili Scuola per parrucchieri Polverini Hair Academia Dal 1981 la "Scuola Parrucchieri" Polverini Hair Academia forma i professionisti della bellezza di domani. Nelle sedi di Firenze si formano i Futuri Hairstylist d’Italia, dalle basi alle pionieristiche tecniche di taglio e colorazione, fino all’ideazione creativa di nuovi stili. Attraverso Workshop i migliori parrucchieri d’Italia si aggiornano puntando su una formazione professionale fortemente individuale. I corsi sono gestiti dai migliori acconciatori del settore: un team pluripremiato di insegnanti appassionati, pazienti, e altamente creativi. UN GRANDE INVESTIMENTO nelle potenzialità deGLI studenti: per valorizzare i punti di forza e attitudini professionali di ognno, aiutando a realizzare i propri sogni e le proprie aspirazioni professionali. Il corso per parrucchieri fornisce competenze sia tecniche che artistiche, per rendere lo studente un professionista completo. Con noi la futura carriera da Hairstylist o Imprenditore nel mondo beauty è in mani sicure. "Grazie ai nostri servizi di franchising, potrai aprire la tua Polverini Hair Academia, sarai proprietario di una realtà di eccellenza nel mondo del beauty, seguito a 360° dal nostro team." Perché Scegliere POLVERINI? 18324 Studenti diplomati Il numero di studenti che ha completato almeno un corso con la Polverini Hair Academia 13485 Hairstylist professionisti Il numero di studenti che oggi lavorano nel settore come parrucchieri, molti dei quali hanno il proprio salone. 25683 Corsi completati Numero di corsi completati con successo alla Polverini Hair Academia

ALESSANDRO a Casa NONNI ROSARIO E MARIA