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martedì 4 luglio 2017

VIDEO EMISFERI TV dedicato a VANNA BONTA FRANCESCO VOCINO intervista CARMELINA ROTUNDO


https://www.youtube.com/watch?v=9XMT45Li1Ts&feature=youtu.be
 FANTASTCO UN VIDEO CHE PARLA DI VOLI SPAZIALI NEL GIARDINO  del




                                        PALAZZO DEI CARTELLONI,
                           palazzo dedicato al MAESTRO da un  DISCEPOLO 
 LORENZO VIVIANI DEDICA A RE SOLE   e a GALIELO GALILEI QUESTO INCREDIBILE PALAZZO  UNICO AL MONDO,.....
                      SE AMATI CHE COSA NON FANNO GLI STUDENTI PER I LORO MAESTRI,
  il valore dell' insegnate  è  compreso in molte civiltà: dall' insegnate passa ogni professione,
 è l' insegnate il vero pernio su cui si muove la società, la mancanza di rispetto verso questa figura porta alla barbarie  se non siete d' accordo apriamo il dibattitto se ne può parlare dopo  aver visto il video ne parliamo..........
                         ringrazio FRANCESCO VOCINO DI EMISFERI TV
                                            LUCIANA ZANCHINI
 che lo ha messo in onda e tutti voi  che dedicherete del vostro tempo per vederlo anche qui sotto la mia foto in alto nel blog potrete aprire il dibattito  scrivere
         INSIEME CAPACI DI ATTRAVERSAR TEMPESTE PER COSTRUIRE ARCOBALENI!!!!  chi non attraversa tempeste??? TUTTI  SOTTO QUESTO CIELO, INSIEME  SOLO INSIEME  LE POTREMO SUPERARE E VIVERE FELICI
                 ABBIAMO TUTTO PER ESSERE FELICI perché non ci impegnamo??'

sabato 14 febbraio 2015

world Party Day on April 3rd th


mercoledì 24 settembre 2014

BONTA actress/author/inventor/poetess and passionate space


 Embargoed until MAVEN successfully reaches Mars orbit.

Vanna Bonta, actress/author/inventor/poetess and passionate space advocate, wrote a haiku to ride on the MAVEN spacecraft that has just reached Mars.

Thirty-six million
miles of whispering welcome.
Mars, you called us home.

Ms. Bonta's haiku was voted in the top three of over 1000 submissions in the international Haiku to Mars contest. She was present at Cape Canaveral last November for the launch of the rocket carrying MAVEN. Ms. Bonta also invented the 2Suit for intimacy in weightless conditions. She tested it on the Zero G plane for the History Channel documentary, "Sex in Space" in 2008.

Unfortunately, Ms. Bonta passed away from this realm in July of this year. Her ashes will be sent into space aboard an upcoming Elysium Space memorial flight.





domenica 7 aprile 2013

Volando dalla PORTA del CIELO per la YURI'S NIGHT

 per la YURI'S NIGHT  il fantastico gruppo capeggiato da
                                 VANNA BONTA e formato da:
                                  NENCY FEMIA
                                  MARCO CIPOLLI
                                  CAROLINA JOFRE'
                                  FRANCESCA MASOTTI
                                  TILDE BARTOLUCCI
                                  GIUSEPPE TOCCHETTI
                                 TINA De FAZIO
 ha deciso di  fare una sorpresa e dalla
                    PORTA DEL CIELO VOLARE SULLE ALI DELL' ANGELO  che sta per spiccare il volo dal duomo di una città famosa per PIAZZA del CAMPO, per il PALIO, per le CONTRADE,, per i ricciarelli e i cavallucci.......
                                   per  regalrvi immagini di SIENA fino ad ora mai viste
 AVVENTURA- VOLO reso possibile grazie  a ILARIA MAGNI  Direttore
 della erivista ARTE IN TOSCANA ed al fotografo LUCA PECCANTINI


Arte in Toscana è una rivista bimestrale volta a valorizzare e il patrimonio storico-artistico della regione e gli artisti contemporanei (nomi noti ed anche giovani emergenti), ponendo in dialogo, artisti, galleristi, collezionisti, gallerie d’arte, botteghe d’arte, antiquari, musei. Grande spazio riservato alle interviste ai soggetti che operano nel mondo dell’arte e della cultura. Focus sulle mostre, i grandi restauri, temi d’attualità. La rivista contiene una sezione dedicata agli eventi d’arte di tutta la Toscana (mostre, vernissage, antiquariato). Il carattere regionale della rivista risponde all’esigenza di promuovere chi vive, lavora e crea nel mondo dell’arte in Toscana.
 Il sito è www.arteintoscana.it





 Attanagliati dalla crisi che non è solo economica,  nella cultura,  nel nostro immenso patrimonio artistico ritroviamo  vigore per proporre soluzioni  nell' intento di risolvere la crisi e la salita  in alto sul duomo di Siena  ci porta  nel cielo, nel vento a rimirare la bellezza dell' architettura degli interni a  respirare l' incanto di un paesaggio  di tetti  di architetture sorprendenti,  nel vento in alto...   son ali di angeli  questi che quasi tocco .. parte di una materialità, di una spritualità che è vita; insieme piccole gocce eppur parte di una immensità sotto questo cielo ! 

 Dal 6 aprile, sarà possibile ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico, in cui per secoli nessuno è potuto accedere, se si eccettuano le maestranze dirette dai grandi architetti che si sono avvicendati nei secoli, di cui recano testimonianza progetti e schizzi effigiati talvolta direttamente sui muri.
La “porta del cielo” si apre dunque ai visitatori come salissero attraverso la scala apparsa in sogno a Giacobbe, la cui cima raggiungeva il cielo e gli angeli di Dio salivano e scendevano (Genesi 28,10-22). Nel sogno Dio promette a Giacobbe la terra sulla quale egli stava dormendo e un’immensa discendenza. Al suo risveglio Giacobbe esclama «Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo», verso utilizzato dalla liturgia nella messa della dedicazione delle cattedrali. Ma ‘porta del cielo’, secondo le litanie lauretane, è anche la Vergine, definizione che meglio esprime la potenza e la bontà di Maria, la quale come Madre di Cristo e dell'umanità, concorre alla nostra salvezza eterna in Cielo ove lei è ‘Regina assunta’.









Il percorso “dall’alto” permette  di comprendere meglio la dedicazione del Duomo di Siena all’Assunzione della Madonna e il forte legame che i cittadini senesi hanno da secoli con la loro ‘patrona’: Sena vetus civitas Virginis e di abbracciare con lo sguardo la città scoprendone scorci  diversi in nuove prospettive
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Opera della Metropolitana di Siena, è organizzata da Opera – Civita Group. 
 www.operaduomo.siena.it

mercoledì 20 marzo 2013

YURI'S NIGHT 2013

.......guardando il cielo........
 L' immensità del desiderio, della passione, della voglia di volare ci appartiene!
 Forse basterebbe guardare il cielo 5 minuti al giorno per essere felici ?
Cosi'  invitata dalla grande Vanna Bonta
 Carmelina Rotundo
HA COORDINATO UN GRUPPO DI ARTISTI i quali  hanno provato a guardare il cielo 5 minuti al giorno  provando  emozioni  che si sono concretizzate  nella relizzazione di opere tutte dedicandole alla YURI'S NIGHT a YURI il primo astronauta,
AL VOLO  !

 per volare con il cuore verso la luce di NENCY FEMIA
inno al volo
Iole, Carmelina, Donatella, Marco
pensando al primo volo nello spazio
 foto Francesca Masotti, fiorentina, laureata in giurisprudenza, articolista per quotidiani on line e appassionata di fotografia e di viaggi in giro per il mondo.


 ELENCO ARTISTI:
                                     
                                    NENCY FEMIA
                                   MARCO CIPOLLI
                                  CAROLINA JOFRE'
                                   FRANCESCA MASOTTI
                                   TILDE BARTOLUCCI
                                  GIUSEPPE TOCCHETTI
                       TINA DE FAZIO HA anche  SCRITTO: 

                                                                          il
                                                                  MANIFESTO per la YURI'S NIGHT

Guardando all’immensità del cielo stellato, l’uomo ha sempre desiderato di
poter conquistare lo spazio e in particolare quell’Astro dalla forma mutevole e a tratti
rotonda che è la Luna.
Questa, per molto tempo, ha rappresentato nell’immaginario collettivo ciò che l’uomo
aveva perso sulla Terra per colpa propria, o del tempo, o della sfortuna.
Al Cielo tutti ci rivolgiamo di tanto in tanto, alla Luna guardiamo quando siamo innamorati
o in vena di romanticismo.
Frasi di notissime canzoni celebrano il Cielo e la Luna; basti pensare a “Sei il mio Cielo”
di Tiziano Ferro, “Quante volte ho guardato al Cielo” di Renato Zero, “ a’ luna rossa
mme parla ‘e te” di Renzo Arbore, per citarne solo alcune.
Poeti e scrittori si sono ispirati al Cielo e alla Luna per scrivere le loro opere;
accade così che in una sua poesia, Carmelina Rotundo s’immedesimi
addirittura in un fiore per potersi specchiare nel Cielo e vivere della sua luce.
E’ forte nei suoi versi il desiderio di fondersi con la Natura, di entrare in contatto
con quel Cielo, distante o vicino, a cui tutti guardiamo, collocandovi di volta in volta
Santi, divinità, persone care che non ci sono più, desideri da realizzare e quant’altro
suggerisce la fantasia.
Lo sbarco dell’uomo sulla Luna, quaranta e più anni fa, ha azzerato le distanze:
toccare il Cielo con un dito ora è quasi possibile, e chissà che prima o poi non riusciremo,
come nella pubblicità, a sorseggiare un delizioso caffè, avvolti dalle nuvole.
S’ispira alla poesia “ Voglia di essere Fiore” di Carmelina Rotundo il gioiello di Tina De Fazio, dedicato
alla YURI'S NIGHT, il cui centrale rappresenta un Fiore che, specchiandosi nel Cielo,
ne assorbe la luce e i colori.

Lo splendore di perline dai magici riflessi, la trasparenza del vetro soffiato, le tinte
pastello nei colori del Cielo e la fattura esclusivamente manuale, ne fanno un gioiello
raffinato e ricercato dal quale emana una luce simile al brillio della rugiada:
ancora una volta, la leggerezza delLe Gioie di Tinde si sposa alla perfezione con i versi
della poetessa fiorentina, per suggerire insieme, voli fantasiosi verso e oltre le nuvole.
 firmato TINA DE FAZIO

Tina De Fazio

Vive ed opera a Catanzaro.
Nel 2004 dalla sua passione nascono Le Gioie di Tinde, un piccolo laboratorio artistico
in cui Tina crea e realizza le sue collezioni di gioielli in assoluta libertà.
L’uso delle materie povere e il gusto per il colore caratterizzano fortemente la sua produzione.
Molto particolari gli accostamenti cromatici in cui riecheggiano spesso le tinte forti dei
paesaggi mediterranei.
Partecipazioni maggiormente significative a mostre, fiere, eventi:
2008 – Mostra Internazionale dell’Artigianato Artistico – Fortezza da Basso – Firenze
2009 – Mostra Internazionale dell’Artigianato Artistico – Fortezza da Basso – Firenze
2010 – L’artigiano in Fiera – Nuovo Polo Fieristico – Rho – Milano
Marzo 2011 –“Bellezza Preziosa – Preziosa Bellezza”, mostra di gioielli su poesie di
Carmelina Rotundo, realizzata c/o il ristorante Ora D’Aria dello Chef Marco Stabile
In Firenze
Luglio 2011 – “ Blu, profondo blu”- Collettiva d’Estate organizzata dall’associazione
culturale Art Art – Impruneta, presidente Fiorella Noci, c/o la Galleria IAC – Impruneta,
Firenze, interpretando poesie di Carmelina Rotundo.
Settembre 2011 – MACEF Autunno - International Home Show – Nuovo Polo Fieristico –
Rho – Milano
Dicembre 2011 - Mostra di Presepi a San Godenzo, Firenze, grazie a Tullio Parronchi,
Giuseppe Piani, Carmelina Rotundo, interpretando una frase di Carmelina Rotundo.
Gennaio 2012 – MACEF Primavera – International Home Show – Nuovo Polo Fieristico –
Rho – Milano
Dicembre 2012 – Calenzano: la Città dei Presepi, mostra promossa dal Com. di Calenzano,
(Fi) e coordinata da Agostino Barlacchi, interpretando una frase di Carmelina Rotundo



AZZURRO, CIELO, VOGLIA DI ESSERE FIORE.

Las medidas son 100 cms. x 40 cms., es un óleo sobre tabla.
TEXTO: Carmelina Rotundo.

ILUSTRACIÓN : Carolina Jofré, (Espagna).
Currículum:
Licenciada en Bellas Artes Universidad de Sevilla. España
Catedrática Escuela de Artes Córdoba. España
Exposiciones: Sevilla, Santiago de Compostela, Madrid, Barcelona, Oviedo, Dinamarca, Holanda, Inglaterra, Francia, Miami, Florencia, Roma, Signa,….
Premios: Feria de Muestras Iberoamericana, Universidad de Sevilla. Ciudad de Cedeira, Planeta dona, Calicci d´oro, Lucci i colore, Oscar de la cultura…..

Cara Carmelina,

Ti mando la mia elaborazione del “Volo”.

Un fiore.

Puoi disperdere
tutti i suoi petali
al vento e poi,
calpestarli
che tu lo voglia o no,
un fiore avrà sempre la forza
di rinascere.
                                                                                    Carmelina Rotundo

Ho scelto questa tua poesia perchè mi ha suggerito un'immagine romantica del volo, tanto delicata e forte che mi ha ispirato queste righe:


Vedo la terra! E’ così bella!

E così
come i petali di un fiore prendono il volo nell'aria di primavera
i miei sogni arrivano lontano
in un volo che va oltre il mondo
per lassù
finalmente liberi parte di me
magicamente perdersi nello spazio

Tilde Bartolucci

Il titolo della mia poesia è preso dalla frase che Juri Gagarin disse in occasione del suo primo volo nello spazio.

A complemento di questo argomento così misterioso, antico e pur tuttavia tanto rivolto al futuro, ho voluto associare le nostre poesie alla fotografia dello scialle che ho realizzato dipingendolo su raso di seta e confezionato interamente a mano da me, perché come hai potuto vedere alla Fortezza da basso , in occasione della manifestazione “Verde Firenze”, tutti i miei lavori sono opere del mio ingegno.

Questo è un capo particolarmente raffinato. Un classico dell’abbigliamento, soprattutto mediterraneo.

Il dipinto sulla seta è bello quando aggiunge pregio con i suoi colori al tessuto di per sé già molto elegante senza mai appesantirlo o renderlo volgare. La mia tecnica mi permette di raggiungere ottimi risultati in questo senso.
Non dovrei essere io ad elogiare il mio lavoro, ma quanto detto è solo per sottolinearne la buona esecuzione.

Spero comunque che piaccia anche a chi lo vedrà, anche se solo in fotografia dove purtroppo non sarà possibile apprezzarne le altre qualità.

Gli “…artisti…” non amano parlare di sé e anch’io non sono molto propensa in questo senso. Però posso dirti che mi sono applicata molto in questa mia passione da parecchi anni passando per esperienze diverse di decorazioni, e manufatti di diversa natura maturando così via via una certa manualità che legata alla mia fantasia mi permettono di realizzare quanto hai visto.
Sono un’amante dell’arte in genere, mi appassiona molto la musica, il teatro, la danza e ti assicuro che mi emoziono sempre davanti a spettacoli dove vedi le alte qualità degli interpreti. Così nel mio piccolo vorrei anch’io poter emozionare qualcuno. Non sono una vanitosa, ma… una sognatrice.

Ti ringrazio per avermi scelto a partecipare a questo incontro che spero sarà di buon auspicio per tutti noi.

Caramente

Tilde
Genova, dedicandolo al 13Aprile2013

 nel bianco che tutti colori accoglie questo gruppo scultoreo realizzato in vetro resina alto 2 metri e 10 cm è un inno al volo;  affidano al vento  le loro vele le barchette ed anche il cavallo  si slancia portando sopra un cavaliere- donna che, a ben osservarlo, è tutt' uno con il cavallo.
Un cavaliere che nella mano destra sta per affidare al cielo- al volo la mongolfiera.
Dal mare, alla terra al cielo MARCO CIPOLLI racconta la voglia di volare  DEDICANDO QUESTO GRUPPO SCULTOREO  alla YURI'S NIGHT 12 APRILE 2013
 Pioneristico fin da bambino Marco Cipolli ; per la scelta di tecniche e di grandi dimensioni ; a 8 anni e mezzo vende il suo primo quadro esposto  negozio  della madre. L’acquirente che non è assolutamente  a conoscenza della giovane età dell’autore, acquista l›opera per la sua grande forza espressiva. Il soggetto? I suoi adorati cavalli, ripetuto, in decine di altre sue opere..
L'incontro con la famiglia Bellini di Firenze, galleristi storici di artisti di fama mondiale (tra cui Giorgio de Chirico) lo avvicina con la grande mostra del 1984 («I grandi maestri e le nuove frontiere culturali» svoltasi a Chianciano, Montepulciano, Pienza, Monticchiello) a maestri come Giacomo Manzù, Antonio Bueno, Emilio Greco, Pericle Fazzini, Luca Alinari, Alfio Rapisardi e tanti altri, con i quali si è confrontato nell›arco di alcuni mesi, tempo di durata della manifestazione. Marco Cipolli ha incontrato grandi artisti come solo per citarne alcuni : Sandro Chia, Renzo Vespignani, Pietro Annigoni, Giuliano Ghelli, Jules Maidoff, arricchendosi e portando avanti un originalissimo progetto artistico . GLI AQUILONI su cui vengono riprodotte da Cipolli opere d' arte antiche e di contemporanei istallati in piazze e facciate di palazzi poi scomposti- attualizzati fatti propri.


1983 Firenze, Galleria d’arte Moderna “Il Cenacolo”

di GIUSEPPE TOCCHETTI
born in Naples 01-09-1938.
Graduate ,university  teacher and industrial manager.
Member of "Campi Stellati" and of UCAI.
He was for five years (1951-1956) apprentice in the artistic school and for
three years in the ceramic school
and  at last for two years in the painting and carving school.
He is a learned and refined artist; he likes a lot to try new technology for
his artistic-works.
He is present in a lot of important art-exibitions


il quadro in sbalzo su rame misura 35x40  e rappresenta Mercurio messaggero di avvenuta distensione tra due blocchi antagonisti
 dato che nella mitologia Greca e Latina Mercurio è il  gestore-protettore dei viaggi e
degli scambi commerciali e sociali tra i popoli di diversa origine Giuseppe Tocchetti  afferma:
                                                " mi è parso idoneo per la  YURI'S NIGHT"

                          in volo con VANNA, Nency, Carolina, Marco, Tilde, Francesca, Tina, Giuseppe, Carmelina nella
                                               YURI'S NIGHT 12 aprile 2013

giovedì 3 maggio 2012

YURI'S DAY

Y Yuri's Night 2012 - Florence, Italy Children's Yuri Gagarin Research Celebration Drawings made with love and passion by students at Instituto Comprensivo in Scandicci (Firenze), Italy. Classrooms of children aged 9 & 10 were introduced to the first human space flight by cosmonaut Yuri Gagarin when he orbited planet Earth in 1961. They researched Yuri Gagarin and space exploration over a couple of weeks with the help of their teachers and parents. Then, students drew their impressions to commemorate Yuri's Night. For two weeks of April, the event was televised on Toscana TV in a discussion with Professor Carmelina Rotundo and Francesco Vocino of Scienza & Tecnologie: "SACI - Studio Art Centers International - Yuri's Night."

martedì 1 maggio 2012

YURI'S DAY

Che bel servizio! Finalmente un bel programma culturale che fa capire un evento scientifico con occhi da artista! In più filtrato dalla rielaborazione persino dei bambini. Carmelina Rotundo ha fatto dell'insegnamento un' arte e dell'arte una comunicazione efficace. Complimenti alla professoressa e al giornalista coraggioso di affronatare temi così in modo inusuale. Emanuela Muriana --------------------------------------------------------------------------------

sabato 7 aprile 2012

per lo YURI'S DAY



















si ringrazia per la collaborazione il III ISTITUTO COMPRENSIVO SCANDICCI (Fi) ALUNNI GENITORI
MAESTRE. STAFF E DIRIGENTE







dedica a VANNA BONTA con la bellezza di questi disegni relizzati dagli alunni delle classi IV A e IV B SCUOLA PRIMARIA GUGIELMO MARCONI




foto di PAOLA GALLI grafica di RENATO PIAZZINI

lunedì 18 luglio 2011

VANNA BONTA

FireYuri's Night Live
Live from Yuri's Night events around the world!
Firenze, Italy "Life in Tuscan Skies" Yuri's Night
Celebrating Yuri Gagarin's 50th anniversary of human space flight, "From Imagination to Reality" photo exhibit of Alessandro Mascelli "La Vita Nel Cielo Di Toscana" and guests included reknowned classic movie poster artist (Casablanca, Singin' in the Rain, Gigi) Silvano Campeggi
Opening dedication, host Carmelina Rotundo reads dedication to Yuri Gagarin and NASA by Vanna Bonta

BLU PROFONDO BLU




EVENTI.
INAUGURAZIONE HARD ROCK CAFE, L'INTERNO COLORATO UNICO FANTASCIENTIFICO;
BLU IN MOVIMENTO E LETTERA DI VANNA BONTA ALL' ASSOCIAZIONE ART ART





A l'Associazione Culturale Art-Art, a gli allievi della scuola media San Brunone, Istituto Comprensivo Galluzzo,
a tutti l'artisti partecipanti, a Carmelina Rotundo, alle artiste Tina de Fazio e Nancy Femia, ad ognuno presenti qui:

porgo a Voi tanti saluti da Hollywood. Io celebro con Voi la Vostra creatività e la sensibilità
in questa mostra nata dal amore di anime dedicate alla cultura nella leggendaria città,
questo gioiello chiamato Firenze.

Vi incontro in spirito con auguri per questa mostra dal titolo "Blu, Profondo Blu"
che commemoro e pago omaggio con il mio poema, BLU.

venerdì 15 aprile 2011

«La vita nei cieli»: mostra fotografica con gioielli e poesie

Che cosa può succedere quando tre artisti guardano il cielo? «Qualcuno ha detto che per essere felici basterebbe guardare il cielo almeno cinque minuti al giorno…» Alessandro Mascelli, Nency Femia e Carmelina Rotundo ci hanno e ci stanno provando: il primo scattando foto nell’intento di catturare la vita del cielo, Nency Femia interpretando con gioielli la preziosità del cielo, l’altra scrivendo poesie in un dialogo i cui esiti vengono proposti ai visitatori per arricchire ed arricchirci dentro.
Alessandro Mascelli, fotografo professionista da quarant’anni, realizza servizi di moda, collabora con Pitti Immagine, crea ritratti, still life, book, servizi nautici ed, arriva «al cielo», dopo la perdita di un genitore, quando alzando gli occhi al cielo vede una vela che sembra navigare nell’immenso; immagine che suscita in Alessandro quel senso di pace in grado di mitigare il grande dolore causato dalla perdita terrena del padre. Nei successivi incontri Alessandro fa vedere a Carmelina Rotundo un book di immagini del cielo: paesaggi, figure che colpiscono la poetessa tanto da portarla a comporre un poemetto dedicato al cielo e alle immagini scattate da Alessandro. Nency Femia vive ed opera a Grotteria in provincia di Reggio Calabria dove con la madre Rosalba fazzari fonda un’azienda agricola ben nota per la produzione di ottimo olio e miele e la casa dell’artigiano con l’intento di recuperare una serie di attività che sarebbero altrimenti scomparse: restauro di mobili antichi, oggettistica in legno, decorazione, tessitura e soprattutto luminosi gioielli alcuni dei quali Nency crea per questo connubbio di cielo.
l La mostra fotografica è visitabile nei locali del Circolo ufficiali, in via degli Arazzieri a Firenze: inaugurazione 19 aprile dalle 15 alle 18. Dal 20 al 22 aprile, dalle 9,30 alle 17. Media partner: Toscanaweb.tv (Mauro Pocci), Alza La voce (Maurizio Martini) e Overthesky
inserito nelle celebrazino dello YURI'E DAY grazie VANNA BONTA
SI RINGRZANO PER I BIBANESI
FRANCESCO DALLA COLLETTA E GIUSEPPE DA RE
PER IL PROSECCO DANIELE BRESSAN

Pubblicato su Toscana Oggi n. 15 del 17/04/2011

lunedì 17 gennaio 2011

Per Vanna Bonta il «Cosmo mediatico» di Lilly Brogi

A due mesi dall’ assegnazione del premio letterario internazionale «Lilly Brogi La Pergola Arte» 2010 di Firenze
è ancora nell’ aria il successo ottenuto da Vanna Bonta per il suo testo di saggistica «Poesia e cosmo». Un ulteriore conferma per un artista a tutto tondo come Vanna Bonta, che vive e lavora in negli Stati Uniti, e spazia dalla saggistica, alla poesia, alla pittura per arrivare alla ricerca scientifica. Ricordandosi della patria nativa ove ottiene consensi di grande prestigio letterario. L’ opera inviata, quale premio, appartiene ad un’ altra artista a tutto tondo che, partendo dalla pittura figurativa nella natale Livorno, arriva a Firenze guadagnandosi consensi per la grande evoluzione del suo lavoro pittorico ora approdato ad un stato di mentale connubio con il colore negli ultimi moduli mediatici. Un connubio di personaggi creativi che diffondono l’ arte con innato senso universale ed immenso amore per il mondo nel quali vivono e di cui fanno parte a pieno titolo.
Carmelina Rotundo

Pubblicato su Toscana Oggi n 2 del 16/01/2011

venerdì 29 ottobre 2010

personaggi:VANNA BONTA

VANNA BONTA,una di noi
ovvero fare ARTE È VITA PER NOI E PER IL FUTURO !

UN RICONOSCIMENTO IMPORTANTE,PRESTIGIOSO che la nostra impareggiabile LILLY BROGI,donna meravigliosa e coraggiosa per il suo credere nell' operare per-con la cultura a tutti i livelli:GALLERIA LA PERGOLA ,libri diopinti che hanno dentro la gioia e la musicalità della danza e della musica
un riconoscimento che Lilly dona a personaggi, anzi non mi piace questa parola a
PERSONE
del mondo della cultura una cultura viva partecipata condivisa diretta a comunicare benessere bellezza a contribuire al progresso dell' umanità e di questo ce ne abbiamo sempre piu' bisogno. chi di noi non ha proprio gettato un giornale dopo aver fatto il pieno di brutte notizie? tutte quelle sulla linea soprusi abusi violenze.

VANNA diva di Hollywood doppiaggio scena tazzine nel film la bella e la bestia lavora per la NASA scrive poesie novelle collabora con la tv una PERSONA ALLORA IRRANGIUNGIBILE?ed ivece no al contrario lei conserva quell' innocenza e quell' entusiasmo delle prime volte a conoscerla non si puo' piu' rinunciare a rincontrarla a parlarci a condividere con lei esperienze nel percorso della bellezza delle belle notizie.
... e per unire mondi apparentemente divisi Vanna Bonta nel fonda COSMOS REVIEW DOVE SCIENZA E POESIA SI UNISCONO E SE CI PENSIAMO UN ATTIMO SCIENA E POESIA MATEMATICA E MUSICA sono COLLEGATE GALILEO È STATO POETA E MUSICISTA, MICHELANGELO, LEONARDO, MOZART, BEETHOVEEEN...

Io come ho conosciuto VANNA BONTA?
qui in questo auditorium dove ero stata invitata all' ennesima presentazione e dove mi ero riproposta di non lasciarmi assolutamente coinvolgere ed invece seduta nel mio torpore subito alle prime parole ai primi versi sonO stata trasportata verso di lei tanto da sentire il desiderio di salire sul palco e di chiederle di poter condividere delle passeggiate per questa meraviglia di città che è Firenze e, durante tali passeggiate È cresciuto forte e profondo un sentimento di amicizia nonostante l'oceano che ci separa perchè i veri sentimenti non conoscono ostacoli nè di teMpo, nè di spazio ed il dono che porto al collo è suo ua amedaglia che a 40 anni celebra il primo piede umano sulla luna

poesia tua

grazie Vanna e ti aspettiamo a Firenze la mamma è infatri nata a Firenze ed il papà americano
grazie LILLY BROGI
GIOVANNA MURAGLIA
PADRE FAUSTO per quel modo di fare cultura insieme e per gli altri con gli altri
uniamoci in un applauso caloroso ed insieme afrrontiamo nuove esplorazioni nella consapevolezza che fare cultura è appagare i propri deideri i proprii sogni per un futuro condiviso da ognuno di noi dalla bellezza cristallina che c'è in ognuno di noi PERCHÈ OGNUNO DI NOI È UN DIAMANTE che puo' brillare e rischiarre questo percorso terreno
GRAZIE GRAZIE GRZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE

sabato 1 maggio 2010

YURI'S NIGHT

Concezione di VANNA BONTA

I neandertaliani,
avranno osservato in su?
In un ominide ancestrale
un micro-attimo incendiario
dal fuoco di stelle
accese la meraviglia.

Una seconda concezione:
quando i cielo
sondò una mente.
Penetrata dalla possibilità,
l'embrione cominciò
a formare le ali
d’immaginazione
e di meraviglia.

Alla crisalide
che scheggiava gli attrezzi di pietra,
il limite diventò soltanto un bordo.

Quel attimo sposò il futuro.

Incinta con la sapienza,
l'umanità nacque la gemella di domani

dando alla luce la prole

chi si precipitò verso lo l’ignoto;
chi seppe di poter volare
e lo fece;
chi ha nominato: la Luna, ed il Marte
e le Stelle,

lasciti incrementali
lasciando in eredità l'impossibile:

Numeri evolsero a Matematica,
decollo al motoro a ioni,
vetro agli specchi.
Le silhouettes
tele-scoppiate … girandole galassie,
globi vaghi… messe a fuoco …topografie,
uno scintillio… agli oceani di luminosità
scintillando d’eternità
catalizzando sempre di più il sondaggio

che ha generato





piedi umani da arrivare alla luna,
ed occhi che videro a distanza,
trasmettendo immagini, gameti
alle masse fertili che, stupite,
ricevettero trasfusioni del rosso marziano,

ormai circolando nelle loro vene.

Sono collegate
La fornace delle stelle e quella di volontà;
entrambi strumenti dei discendenti,
corpi che sbocciano cupole
dello zero-g,
fioriscono stazioni di spazio
con vista

echeggianti

il bacio del futuro
che si dimostra ancor più bello
della sua promessa.

Lo spazio è il nostro dovere.

un pellegrinaggio
di bambini
dirigendosi alla luce
da cui provengono.

Vanna Bonta

© 2003

Traduzione di Vanna Bonta, 2008












CONCEPTION

Did Neanderthals look up?
In one early hominid
an incendiary micromoment
of star fire
ignited wonder.

A second conception:
when heavens thrust into a mind.
Pierced by possibility,
the embryo began forming wings
of imagination and wonder.

To the chrysalis chipping stone tools,
limit became merely
an edge.

That moment wed future.

Gravid with sapience,
humanity was born
the twin of Tomorrow

birthing offspring

who charged the unknown;
who knew they could fly
and did;
who named the moon and Mars
and stars,

bequeathing us the impossible
in increments.

Numbers to math,
lift to ion engines,
glass to mirrors.
Silhouettes magnified …to pinwheels,
blurred orbs … to topographies,
a twinkle … to luminary oceans
sparking into forever!
bursting further the fathoming


that engendered
human feet to arrive to the moon,
and eyes to remotely rove,
beaming gametic vision to
gaping awe of fertile masses,
now circulating Martian red
in their veins.



Related,
the furnace of stars and wills,
the progeny instruments, vessels,
blossoming zero-g domes,
space stations
and vistas

that echo:

the future’s kiss
proves even more beautiful
than its promise.

Space is our duty.

a pilgrimage
of children
homing to the light
that spawned us.



Vanna Bonta








© 2003 Vanna Bonta

YURI' S NIGHT

12 April 2010
Illustri Colleghi e Poeti:

E 'un onore e piacere celebrare l'evento letterario Da Firenze Alle Stelle sponsorizzato dal'onorevole Signore Riccardo Nencini a nome del Consiglio Regionale della Toscana per presentare le opere di illustri poeti fiorentini: Lilly Brogi, Duccia Camiciotti e padre Fausto Sbaffoni.

In questo momento, questo incontro si unisce con celebrazioni internazionali in tutto il mondo, tra cui Antartica e perfino nello spazio sulla stazione spaziale internazionale nella commemorazione globale di *Yuri's Night*, cioe’ “La Notte di Yuri.”

Yuri's Night è una celebrazione annuale ogni 12 aprile. In questo giorno nel 1961, Yuri Gagarin fu il primo essere umano nello spazio.

Quaranta nove anni fa, il cosmonauta di 27-enne è andato da solo allo spazio. I suoi erano gli occhi del primo essere umano a testimoniare direttamente la nostra Terra dallo spazio. Ha orbitato intorno alla Terra una volta Forse la sua esclamazione spontanea è stata la prima poesia parlata nello spazio. Esclamò:

"Vedo la Terra! E 'così bella!"

Io riconosco che la Poesia è proprio l’anima di Firenze. La radice etimologica della propria parola, la radice greca Poien, significa "creare".

L'atto di poesia è la quintessenza più elementari di un essere umano. E questa creazione dal nulla, Ex Nihilo, viene da l'anima. Soprattutto, al di là dell'applicazioni della meccanica, la creazione è un atto dell'anima. Ex nihilo, dal nulla, da l'anima … è l'atto più vicina a Dio e all'infinito.

Firenze è una città che ha un'anima -- un'anima che è composta da creatori che hanno vissuto e lavorato qui, a da quelli che l’hanno capita e amata. Il Rinascimento è stato un paradigma di innovazioni, di contribuzioni e di influenze che aprirano le menti alla politica, letteratura, filosofia e scienza.

Da questa città, Dante Alighieri castigò: "Chiamavi ’l cielo e ’ntorno vi si gira,
mostrandovi le sue bellezze etterne, e l'occhio vostro pur a terra mira;…” (Purgatorio - Canto XIV)

In questa città, Leonardo da Vinci, (il giorno di nascita è 15 aprile, tre giorni da oggi) acquistava sul mercato gli uccelli in gabbia per lasciarli liberi in modo da poter osservare le ali. Leonardo costruì la prima macchina volante. Egli scrisse: " Una volta che abbiate conosciuto il volo, camminerete sulla terra guardando il cielo, perché là siete stati e là desidererete tornare."

Le Sue parole diventarano un inno di evoluzione. L'umanità ha girato gli occhi verso il cielo, e questo desiderio ha dato alla luce innovazioni, invenzioni, e sogni. Dallo spirito è nata l'ingegnosità che innova soluzioni per superare ostacoli e arrivare a i nostri sogni più nobili, quelli che sono degni di civiltà e di nostro vero cuore umano.

Avra’ pensato Leonardo da Vinci che – meno 3 giorni -- esattamente 509 anni dopo la sua nascita un essere umano avrebbe volato così alto da vedere il nostro pianeta azzurro e ci avrebbe confermato che il nostra pianeta e’ blu? Come Yuri Gagarin ha fatto il 12 aprile 1961.

Da questa città, Firenze, Galileo Galilei ha puntato il telescopio al cielo, e ci ha dato, fra tanto, le lune di Giove. Ci dette tre parole storice, una poesia che sposo` Poesia e Scienza: "Eppur Si Muove".

A voi e a Firenze, citta` amata della mia madre, invio la mia più profonda ammirazione. Porgo rispetto e congratulazioni a Professoressa Carmelina Rotundo, ai gentilissimi poeti Lilly Brogi, Duccia Camiciotti e padre Fausto Sbaffoni, insieme a poeti Anna Balsamo, Lia Bronze e Anita Tosi, a gli attori Allessandro Benocci e Marco Conte, a tutti qui, e al Avvocato Pasquale De Luca che presenta un nuovo tesoro di Michelangelo Buonarroti.

Venero l'opera di Michelangelo e Firenze come monumenti iconici dello spirito umano. Massicci blocci di marmo transizionano dalla pietra ruvida dove si vede marchi del scalpello, martellate dello scultore evidente sulla pietra - singoli marchi lasciando prova che un essere umano, una mano umana, ha martellato lo scalpello che è arrivato a creare il sublime: le quasi divine forme umane in pietra. La figura è nel marmo, ma anche sfugge come è scolpita libera, e la pietra quasi respira.

Questo è il potere del’anima nella vita umana. Con martellate umane che a volte, da sole, sembrano semplici o insignificante, ci si libera dai limiti, sia interne che esterne, per arrivare al divino. Questo è il potere di Poeti. Questo è il potere che Firenze incarna e rappresenta. Questa è la vostra forza, cari Poeti.

Io celebro con voi e tutti i pionieri di esplorazione intorno al globo. Creazione e coraggio vanno di pari passo. Mi unisco con voi in questa celebrazione di ispirazione e creatività, di bellezza del nostro mondo, compreso quella ancora da scoprire che ci attende.

Sono qui con voi in spirito e nella solidarietà, celebrando le Vostre ali e le ali che Voi date al mondo. Questo potere numinoso ci ha portato veramente da Firenze alle stelle.

Per questa occasione, dedico il mio poema “Concezione". Grazie a voi con un amore e stima grande da Firenze alle stelle.

- Vanna Bonta
Distinguished Colleagues and Poets:
It’s an honor and pleasure to celebrate the literary event Da Firenze Alle Stelle sponsored by the honorable Mr. Riccardo Nencini on behalf of the regional council of Tuscany to present the distinguished works of Florentine poets: Lilly Brogi, Duccia Camiciotti and Father Fausto Sbaffoni.
Today this gathering joins international celebrations around the world, including Antartica and even in Space on the International Space Station as Da Firenze Alle Stelle takes its place in the global commemoration of Yuri’s Night.
Yuri’s Night is an annual celebration every April 12. On this day, in 1961, Yuri Gagarin became the first human being in space.
Forty nine years ago, the 27-year-old Russian cosmonaut went, alone, to space. His were the first human eyes to directly witness our Earth from space. He orbited the Earth once. Perhaps his spontaneous exclamation was the first poetry spoken in space. He exclaimed:
“I see Earth! It is so beautiful!”
Poetry, I recognize, is the spirit of Florence. The etymological root of the word, the greek root Poien, means “to make”, “to create”. And creation from nothing, out of nothing, comes from the soul.
The act of Poetry is the most elemental quintessence of a human being.
Above all, and beyond the implementation of mechanics, creation is an act of the soul. Ex Nihilo, out of nothing, from the soul, is the act closest to God and infinity.
Florence is a city which has a soul, a soul that is comprised of the many creators who lived and worked here, as well as those who love and understand it. The Renaissance was a paradigm of innovations, contributions and influence, opening minds to politics, literature, philosophy, and science.
From this city, Dante Alighieri admonished, “Heaven wheels above you, displaying to you her eternal glories, and still your eyes are on the ground”.
From this city, Leonardo da Vinci, whose birth is April 15, three days from today, bought caged birds in the market and set them free to observe their wings, and built the first flying machine. He wrote: "When once you have tasted flight, you will forever walk the earth with your eyes turned skyward, for there you have been, and there you will always long to return." And his words would become a hymn of evolution. Humanity did turn its eyes skyward, and that longing gave birth to invention and innovation … the birth out of nothing, out of human spirit and ingenuity that innovates solutions to overcome the obstacles to our most noble dreams, those that are worthy of civilization and the true heart of human being.
Did Leonardo da Vinco fathom that 3 days short of exactly 509 years after his birth, a human being would fly so high as to see our blue planet, and tell us it was blue, as Yuri Gagarin did on April 12, 1961?
From this city, Galileo Galilei pointed the telescope up and gave us among so much, the moons of Jupiter, and three epic, historic words, themselves a poem that married Poetry and Science: ”Eppur si muove.”
I send my deepest admiration, congratulations and respect to Professor Carmelina Rotundo, to the Poets Lilly Brogi, Duccia Camiciotti and Father Fausto Sbaffoni. My regards to poets Anna Balsamo, Lia Bronze and Anita Tosi, the actors Allessandro Benocci and Marco Conte, to all here, and to Attorney Pasquale De Luca, who presents a new treasure by Michelangelo Buonarotti.
I venerate Michelangelo’s work with Florence itself, as iconic monuments of the human spirit. Michelangelo’s massive blocks of marble transition from rough rock to hard chisel marks, where single strikes by the sculptor’s chisel indent the stone -- isolated marks as evidence that a human being, a human hand hammered the chisel that arrived to create sublime, almost divine human form in stone. The figure is in the marble but also escapes as it is sculpted free, and the stone nearly breathes.
That is the power of human life. With hammered blows, one after the other, that sometimes seem simple or insignificant, we free ourselves from limits, both internal and external, to arrive to the divine. That is the power of Poets and of innovation. That is the power that Florence embodies and represents. That is your power, dear Poets. I celebrate with you and all pioneers of exploration. Creation and courage go hand in hand.
I join you in this celebration of inspiration and creativity, and the celebration of our world’s beauty, including the undiscovered wonders that await us. I am here with you in spirit and in solidarity, celebrating your wings and the wings you give the world, and the beauty of our world. That numinous power has truly taken us from Florence to the Stars!
To this occasion, I dedicate my poem “Conception.” Thank you with a love and esteem from Florence to the stars.
– Vanna Bonta

venerdì 25 settembre 2009

Storie di stelle e di luna con dedica a VANNA BONTA

E' una avventura cosmica , quanto mai straordinariamente unica, semplicemente, inaspettatamente, indimenticabile, tanto che a raccontarla sembra favola!

Tutto era partito nell' Auditorium dell' Ente Cassa di Risparmio in via Folco Portinari, dove la Camerata dei Poeti,presieduta da Marcello Fabbri, aveva deciso di dare un riconoscimento a Vanna Bonta,di mercoledi un giorno proibito per me per gli impegni di lavoro,ma chissà perchè, miracolosamente ero riuscita ad avere 2 ore di permesso che mi permettevano di partecipare alla serata che ben presto si va traformando in qualcosa di particolare: la poesia di Vanna mi porta dentro,nell' immensità di un animo nobile e generoso che soffre per la dipartita terrena della zia Lidia,le sue parole mi riconducono sul percorso che io ho intrapreso, dopo il passaggio di mia madre, Maria in un altra dimensione.
"Quando le cose devono accadere accadon;
niente e nessuno puo' fermarle"

Vanna era arrivata in volo e in volo mi portava nell'immensità- nell' attimo, nel tempo finito e infinito,poi per il viaggio in treno a vapore...son volata alla Stazione S.M.N.

La mattina dopo, di buon ora mi ero precipitata al Baglioni Hotel per invitarla, ma per impegni, precedentemente presi non possiamo condividere un momento che si va rivelando davvero ...
vivo l'inaugurazione nell' Oratorio di Santa Caterina D'Alessandria nel piviere dell' Antella costruito intorno alla metà del XIV secolo per volontà degli Alberti pensando:
" che peccato che lei non c'è qui"; c'è tanta bellezza.
Il raccoglimento dell' evento, la suggestività del luogo semplice e lineare all' esterno riccamente decorato all' interno fa volare l'animo,sentimenti di ammirazione..mi ritrovo in preghiera davanti a queste 12 immagini sacre palpitanti di bellezza e capacità tecniche, di storia e devozione, di quel qualcosa che il cuore sa...
oratoriosantacaterina@lacittadegliuffizi.it


Yvonne Di Palma Attanasio,
incontrata per caso ci conduce per i sentieri dell' arte nel suo museo permanente sempre sorprendente in fermento: si respira qui l'ingegnosità e l'alacrità della bottega fiorentina dove alla tradizione si aggiunge l'innovazione,la visione dell' Installazione Presepiale della pace è per Vanna molto gradita: gli angeli in volo la colpisconO per leggiadria e quello scoprire personaggi nel tempo nei luoghi: Yvonne racconta della vita:i grandi eventi e la quotidianeità attraverso i volti ,da lei modellati in terracotta, dei grandi della terra: Presidenti, Capi di stato;Papi,Santi; ai divi del cinema, tv,carta stampata, agli amici,c'è chi è riunito a condividere i piaceri della tavola,chi brinda,o suona strumenti musicali o balla ...tutti in una rappresentazione corale ,colorota, musicale vivace ..per dirla con una parola sola in gran fermento..
anche lo scenario è curato nei minimi dettagli e, nella disposizione, i piu' vicini al nostro sguardo sono anche i piu' vicini nel tempo e man mano che si vanno allontanando nello spazio tornano indietro anche nel tempo..
Giuseppe che ci permette di godere del video-presentazione delle attività di Vanna,video che avevo visto alla Camerata e che mi trovo a rivedere volentieri in prima fila...


Il sabato ho l'appuntamento con papà,
papà che mi presenta le lettere del suo testamento la decisione di andare con mamma nel paese natio, Magisano; l'incontro è particolamente ricco di note di dolcezza ed insieme quasi tristezza,anche se davanti a lui le lacrime non scendono: mio padre è stato sempre un uomo forte con la capacità di reagire nelle situazioni piu' disperate cominciando dalla mia nascita quando si trovò la moglie in ospedale quasi morente ed io che gli fui consegnta in un fagottino perchè non c'era piu' nulla da fare..immagino nel dolore che papà si attiva: trova un infermiera che mi passerà delle fasce bendate nel collo e mi toglie l'infezione ...: mio padre ora, in età avanzata è fortemente provato dalla perdita di mamma, dalla preoccupazione per mio fratello da 30 anni malato in una forma di depressione-ossesione continua...
La badante, che conosco per la prima volta, viene dalla Bulgaria ,è gentile mi offre un te' e mi invita a trattenermi a pranzo..le spiego che devo vedere una mia amica venuta dal' America, Vanna Bonta ..
Sulla porta,mentre sto salutando, PAPà mi RICHIAMA mi mette in mano una busta,l'apro e trovo... l'orologio del matrimonio quello di mamma che io avevo chiesto,dopo la sua scomparsa e da cui lui non si voleva separare.
Lo prendo tra le mani incredula, bacio papà e corro via altrimenti fccio ritardo; non so nemmeno io perchè arrivo da Vanna le racconto la storia e l'invito a mettermi al polso l'orologio
"mamma ti ha regalato il tempo"
andiamo da Romano Balatri oreficeria,dove Vanna, assistita dalla competenza di Romano in persona ,di Patrizia e luigi compra dei bei regali per coloro che l'hanno onorata deL riconoscimento:una stella d'oro, un angelo, un braccialetto un portachiavi d'oro ... lascio a Romano l'orologio di Mamma per rimetterlo.
A prendere un caffè da yvonne che troviamo intenta a realizzare La primavera tutta una parte della grande vetrata al cui centro ci sarà un orologio funzionante introno il ciclo delle stagioni della vita,il TEMPO?!

Sento che a VANNA voglio bene come ad una sorella,ma ho paura di esprimere questo mio sentimento anche per non opprimerla per non invadere.


Sulla terrazza dell' hotel Baglioni,Paolo Tempesti ,impareggiabile come sempre ci Scatta alcune foto... la pioggia che comincia a scendere..ticchettio ritmico -costante e... in allegria, ridiscendendo brindiamo all'incontro con prosecco BRESSAN che porta sulla bottiglia una etichetta ideata da Isabella Taddeo con una mia poesia!
sotto la poggia ci piace ,indossando i due cappellini nuovi, andar alla Farmacia di Santa Maria Novella per profumarci delle ultime fragranze,Vanna che viene colpit dalla scenografica entrata..profumi profumi da far girr la testa e i saluti lasciam all'ingener Eugenio Alphndery ed alla sua famigia, alle signorine

Al
PALAZZO DEI CARTELLONI
IL PROSSIMO NUMERO di COSMOS REVIEW ,creato e diretto da Vanna Bonta nel desiderio di unire alla ricerca scientificA la poesia sarà dedicato a Galileo
e per rendere omaggio al genio dell'umanità che 400 anni fa puntava il cannocchiale verso il cielo iniziano una nuova era,grazie alla professionalita del direttore di Over The Sky, MAURIZIO MARTINI realizziamo un video; dall' entrata, alla visita al giardino dove Vanna mi mette al collo la medaglia in argento realizzata a ricordo del primo piede posto dall' uomo sulla luna 1969 -2009, 40 anni fa
il luogo è adatto ed io che non ho parole per esprimerle la mia gratitudine veramente avevo trovato un tesoro d'inestimabile valore

INAUGURAZINE CAPPELLA GONDI
è quasi il tramonto ..ma all'entrata nella basilca di Santa Maria Novella troviamo l'arcobaleno lei che lo guarda io che scatto per immortalare l'ora, ci sediamo in fondo c'è tantissima gente e veniamo trasportate nella bellezza dei riflessi di questa vetrate nell' ora in cui il giorno si concede alla notte bellssimo tutto è magico e davanti alla cappella ,coperta da un drappo troviamo un discendente della famiglia Gondi da 800 anni a servizi della città la preziosità di questa cappella è resa fulgida dal crocifisso del Brunelleschi, Vanna che ne rimane incantata
nel tornare indietro le "presento" la TRINITA' di Massaccio ,davanti a cui sostiamo assorte,anche per me è un rinnovarsi di emozioni ,poi la coduco sotto alla porta d'ingresso per farle alzare lo sguardo in alto ad ammirare il presepe di Botticelli;
all'uscita ci imbattiamo nel gruppo dei suonatori delle chiarine le foto noi tra bianchi e rossi del giglio di Firenze e nel cielo in alto un oggetto strano..?
Siamo cosi' felici non vogliamo separarci l'idea di comprare una pizza e mangiarla sedute alle panchine per godere ancora di questa piazza, indimenticabili emozioni incredibili sesazioni: Brunellesci- Masaccio- Botticelli- la piazza - la gente- il cielo per soffitto domani? non ci è dato sapere mi scendono le lacrime poi ..non devo piangere ho avuto la ventura ci conoscere una persona straordinaria di condividere momenti di felicità nella belezza di Firenze devo essere felice il cuore sa ,la mente vola ,mio Dio grazie
e, Vanna mi regala un vestito di stelle.è bellissimo la poesia,l'amore per essa,Galileo l'amore per la scienza ci avevano unite in una reale interpretazione di un aricolo di Cosmos Review..la vita???
tutto in moto niente è statico ci incontreremo voleremo ancora? io guardo il cielo tra le mani ho le stelle donatemi da Vanna tante tantissime Vanna che mi racconta della sua invenzione per la NASA,il tempo lo spazio mia madre che aveva incontrato la madre di Vanna raccotando delle nostre vite dei nostri amori volevano...le lacrime di Vanna vorrei raccoglierle e farne rugiada da porre sui petali dei fiori..che lei sia felice qualunque cosa accada in qualunque luogo sarà quando vorrò la sentiro vicina nel'immensità del cosmo noi anelli di una catena giammai disgiunti riallacciamo CONTATTI nel tempo e nello spaziO.
GALILEOBRUNELLESCHIMASACCIOBOTTICELLICAMERATADEIPOETIINSTALLAZIONEPRESEPALEDELLA PACEBABBOMADREAFFETTIAMORELUCESOLESTELLELUNACOSMOESSERIUMANICIELO