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mercoledì 5 agosto 2009

CANZONE PER CHIANCIANO.





Qui a Chianciano c'è tutto!

Qui a Chianciano ci son le acque
che rinfrescano,purificano,rigenerano,curano.
Balliamo al ritmo di canzoni
"...mi ricordo montagne verdi..."
E'una giostra la vita: gioie,dolori,dolori,gioie;
nessuno sa a che giro posson capitare,
signori e signore si parte per un altro giro,
non perdete l'occasione!!

Tra i verdi dei parchi di ACQUASANTA e di FUCOLI,
sotto chiome di tigli,lecci,abeti ,magnolie ,pini,
tra fiori bellissimi ,rigogliosi di colore
per il viale delle ROSE o dei CIPRESSI
in piacevolissima compagnia ,
mentre giovani donne, in uniforme azzurro-turchese,
sono addette alla mescita dell' acqua;
con residenza all' eccellentissimo Atlantico Palace Hotel ,sul viale della Libertà,
per il silenzioso e ventoso borgo antico,
per sagre ,mercati ,convegni, mostre,caffè letterari...
mi è stato concesso di salire sulla giostra per il giro delle gioie:
incantesimi di giorni di notti,di notti di giorni!













PURIFICAZIONE.

Queste linee geometriche-lineari dell' entrata al parco Acquasanta
il saluto dei due magnifici pavoni,
100 grammi di Acquasanta da sorseggiare a digiuno,
a intervalli regolari di 15 minuti.
Al bar del parco dove è bello sedersi sotto la pensilina ,
godere di quella scenografica disposizione di tavolini,
sorseggiando un cappuccino, o un latte caldo;
pensando di essere sul set del film.
.... ascoltar musica,ballar,
guardar la data"scritta"
con erbe, fiori e sassi al giardino del tempo!

Ritmo-rituale

Questa bellezza del parco FUCOLI
per gli alberi monumentali,
per il piazzale a semicerchio che invita alla comunicazione
per queste linee sinuose del Palapaschi;
non più di 400 grammi di acqua Fucoli
da sorseggiare a digestione ,quasi ultimata.
"...Che sarà, che sarà della mia vita che sarà ,
so far tutto o forse niente..
sarà, sarà, quel che sarà..."

PURIFICAZIONE.

Qui a Chianciano c'è il vento che
porta via i pensieri e gli affanni ,ti racconta miti,
ti svela misteri,
ti narra di bellezze della Val di Chiana e della Val d'Orcia
ti sussurra:" vola ,vola ,vola"!


..e,dopo il sorseggiar
una bella fetta della super,super
torta di Chianciano,che io ho gustato da Marabissi e
al laboratorio della pasticceria Elite,
una dolcezza nella vita fa sempre piacere!

Signori e signore un altro giro ,
non perdete l'occasione!

Qui a Chianciano, c'è......

lunedì 3 agosto 2009

AREZZO

Ai quadretti di Chianciano, titolo generale sotto cui mi piace raggruppare i miei quattro tentativi di rendere e raccontar l'atmosfera di,a Chianciano Terme aggiungo:
una" pennellata" di Arezzo.
( gita offerta dalla direzione ATLANTICO PALACE HOTEL E CAPITOL)
hotelatlantico@cretedisiena.com
info@capitolchianciano.it

Giornata caldissima, bellissima, resa interessantissima dalla nostra super guida: Stella, che proprio come una stella, ci guida e ci indirizza.

Arezzo la città degli ori erano e sono qui le piu' importanti orficerie d'Europa, una per tutte? Unoaerre.

La città della Chimera ,animale fantastico dalla testa di leone ,il corpo di capra e una lunga coda serpentiforme tutta in bronzo ,spendido esempio della destrezza raggiunta dagli Etruschi nell' arte fusoria, risalente al IV secolo A.C.(l'originale è catalogato con il numero 1 al museo NAZIONALE ARCHEOLOGICO di fIRENZE)

Città natale di grandi:PETRACA,
VASARI, che fu tutto:architetto,scultore,pittore,scrittore..., fu lui il primo biografo di ogni artista del suo tempo di loro raccontando vizi e virtu' con una ammirazione particolare per Michelangelo;
Vasari che nasce proprio oggi 30 luglio di 498 anni fa e per il quale si preparano grandiosi festeggiamenti in occasione dei 500 anni;
IVAN BRUSCHI l'ideatore della mostra dell' antiquariato che dal 1968 ininterrotamente si tiene ad Arezzo....

Alla BASILICA di
San Domeico arriviamo ed ammiriam,nonostante le grandi impalcature, affreschi e quella straordinaria invenzione che è il CROCIFISSO di CIMABUE e,dopo aver visto il monumento a Petrarca,
Il DUOMO con la meraviglia della cappella delle ceramiche invetriate Robbiane ,sempre affascinanti eccellentissime ,le mie preferite da quando le scoprii in quella piazza salotto che è la SS Annunziata a Firenze,

giungiam a piazza Grande già addobbata per la giostra del Saracino; nonostante il sole a picco data l'ora, siamo alle 16 di un pomeriggio di luglio,l'attraversiamo tutta....l'orologio che vediamo ,dando le spalle a quel negozio che si chiama Gnicche al ricordo del Robin Hood di tempi andati , anche ai Contadini era di grande utilità, perchè permetteva loro ,in base ai vari riferimenti, di saper quando seminar o raccogliere.
Un pannello,attraverso scritte e foto, ricorda scene del film:" la vita è bella di Benigni".

Il museo Casa Ivan Bruschi ci sorprende, (per me è un felice ritorno ,davvero gradito, dopo essere stata alla serata della sua inaugurazione ed aver scritto ,ispirandomi ad una stella avvistata dal terrazzo di casa Bruschi,un dialogo tra terra e cielo che potete leggere sul sito web di carmelna direttamente accessibile da qui),
ci meraviglia, dicevo per la collezione cosi' varia ed il numero dei pezzi raccolti: 10mila di ogni forma e materiale, da ogni paese del mondo, sul terrazzo la visione sotto un bel sole, della pieve di Santo Stefano, chiamata delle 1OO buche;
la visita alla basilica di San Francesco con gli affreschi sulla storia della VERA CROCE realizzati da Pier della Francesca ,capolavori per colori e interpretazione ..... in piazza Guido Monaco, l'inventore delle note musicali e scusate se è poco!! Ripartiamo per ritornar all' Atlantico punto di partenza e di arrivo di ogni nostra tappa del soggiorno a Chianciano Terme.

domenica 2 agosto 2009

IL MIRACOLO DELLA VITA

Il miracolo della vita. Il miracolo della vita si rinnova e si arricchisce ogni giorno diviene piu' maturo attendendo di essere raccolto nella saggezza del pensiero, nella quiete del corpo. Che meraviglia aver vissuto un tratto di questo miracolo a Chianciano Terme cittadina delle terre di Siena a 588 mt s.l.m. con persone che tanto mi hanno donato in gentilezza e comprensione : dal direttore, professor Iverio Gorini dell' Atlantico Palace hotel, la direzione dell' hotel Capitol famiglia Vinciarelli, al personale tutto :Cristina, Luca, Maria... allo staff dell' agenzia per il turismo Chianciano Terme Val di Chiana: dalla Direttrice prof Grazia Torelli,Alberto,Michele,Sara, Giorgia, Emanuela, Simona,Mauro.... al Direttore delle terme Giorgio Diamanti al personale tutto: Claudia alle amiche ed amici incontrati: Marisa,Pierpaolo, Francesco,Iole, Rosa Celeste,Teresa,Michele, Angela,Lucia, Giorgio,Oriana,Chiara.. a tutti e tutte dedico questa ode per la meraviglia di aver vissuto nella purezza di acque un incanto di luoghi e di parole, di sguardi e confidenze, di speranze e di scoperte, di sogni,di... Che meraviglia percorrere dall' Atlantico palace hotel il viale della Libertà sotto i tigli, alberi dalla chiomona tutta raccolta in alto che, ai piedi hanno aiuole di salvia splendente dai fiori rosso rosso fuoco a grappoli diretti verso l'alto ,talvolta ancora bacati dalla gocce di rugiada tra il susseguirsi prepotente, elegante ,costante di hotels e centri commerciali; arrivando a piazza Italia per una sosta all' agenzia per il turismo Chianciano Terme Val di Chiana; discendere per il viale Roma ,una volta dal lato sinistro ,una a destra sotto le chiome di lecci ,tra aiole anche di rose e di cespugli talvolta dalle foglie dai rossi riflessi senza che s'interrompa la fila di hotels e centri commerciali prepotenti, eleganti, costanti, attraenti.

sabato 1 agosto 2009

Dallo stress ridolini; al ritmo;al rituale.



Ti stavo lasciando ad occhi chiusi,Chianciano per trattenere ancora,dentro di me, tutto cio' che ,a piene mani, mi avevi donato:in te, per, te, con te ero stata felice;ognuna di queste giornate, organizzate dall' E.N.A.M.,divenuta, PERLA PREZIOSISSMA,andava inseguendosi sul palmo della mia mano.
Non mi è concesso fermare nemmeno una di queste perle ,devo solo accondiscendere al loro desiderio:confluire nel fiume Chiane per raggiungere il mare

(Il fiume Chiane un tempo univa l' Arno al Tevere creando cosi' un percorso navigabile da Firenze a Roma . La zona per la rottura degli argini, divenne palude che i Medici tentarono di bonificare mandando addirittura Leonardo da Vinci a studiare la zona.( è di queste parti il ponte che raffigura nella Gioconda)Questo genio dell' umanità fece dei progetti i cui disegni, oggi sono proprietà della regina Elisabetta d'Inghilterra ,ma per la bonifica si dovrà aspettare la fine del 1700 con la bonifica attuata dal Fossombroni,ingegnere, lodato anche da Napoleone che ebbe ad esclamare che si grande ministro era sprecato per un si piccolo stato.)

La materialità del contatto, attraverso i miei 5 sensi con questi 13 giorni, era arrivata al capolinea: essi stavano divenendo pensiero-ricordo e, mettendo le ali, volano, dove solo agli occhi del cuore ,da questo preciso momento in poi,sarebbe stato concesso ritrovare!






Dallo stress ridolini; ai ritmi; al rituale.

I tanti ruoli,le maschere che ognuno di noi riveste nel corso di tutti i giorni:figlia,madre, maestra......alla ricerca di ritrovar se stessi, di capire e di capirsi col desiderio di condividere del donare e trovare Amore!

A Chianciano arrivavo quasi per caso, grazie alla fantastica ,pirotecnica E.N.A.M. che riunisce tutti i Maestri d'Italia e, quasi rispondendo, ad un destino: la mia vita fluiva tra due argini: Archeologia-Astronomia, ero disperatamente, determinatemente alla ricerca dell' Armoia- Amore!
La permanenza ,di una intera giornata, alla mostra dedicata a Galileo Galilei,"Immagini dall' universo dall'antichità al telescopio," organizzata dalla fondazione Strozzi, a palazzo Strozzi a Firenze mi aveva sconvolta e coinVolta nella ricerca dell' umanita di misurare il tempo,di confrontarsi-dialogare con il cielo, mi aveva portato nelle civiltà , poi elevato al cielo a ritovar e misurar le stelle, la luna con le sue macchie ... a domande ancora aperte, alla convinzione che è il moto e il cambiamento l'unica certezza...ad ogni scoperta nuovi interrogativi???

L' archeologia?
La passione per questa disciplina mi viene incontro, non facevo e non faccio nulla per incontrarla, ma la ritrovavo li' con me, per anni avevo pensato alla polvere a qualcosa di polveroso inutile ,ora invece la sento viva avvincente :ritrovar gli anelli della nostra umanità le tappe della civiltà è l'avventura piu'avvincente che mi è dato vivere!! e grazie all' Archeologia vivo esperienze da mille e una notte: itinerari organizzati da Archeolgia Viva con l'impareggiabile Piero Pruneti, in percorsi dentro l'Amiata ,a Santa Fiora; con la Regione toscana al parco di San Rossore; nelle notti dell' archeologia a casa Siviero : al Museo archeologico nazionale della SS. Annunziata a Firenze; alla Limonaia del giardino di Boboli di Pitti la coinvolgente mostra: da Shawbak a Petra...... nelle notti dell' archeologia tra la val di Chiana e la Val D'Orcia per
" RIVIVERE IL NOSTRO PASSATO NEL NOSTRO PRESENTE"
www.turismotoscana.it









... il 19 luglio ,al mio arrivo a Chianciano che, quasi mossa da un destino, mi ritrova ad ascoltare Daniela Picchi, Conservatore del Museo civico Archeologico di Bologna e curatrice della mostra: Sety I e dintorni la collezione egiziana del museo civico Archelogico di Bologna;da ora in poi sarò quasi sempre in compagnia di Marisa, maestra vicina di tavolo all' Atlantico Palace Hotel. Sull'Atlantico,scenario-residenza di queste 13 giornate, mi devo soffermare per un elogio al suo infaticabile direttore signor Iverio a tutto lo staff da: Cristina, a Luca il portiere di notte, al metre ,ai camerieri per professionalità, signorilità, gentilezza;non sono solo gli ambienti luminosi e confortevoli a rendere piacevole un soggiorno le persone posson arricchirli e farli diventare indimenticabilmente fantastici!!
Nel museo Civico Archeologico di Chianciano , dove durante la conferenza particolarment piacevole per l' esposizione semplice chiara della relatrice, godiamo della visione del bellissimo frontone etrusco, capolavoro di eleganza, ammiriamo un centinaio di oggetti provenienti dalle maggiori collezioni egiziane d'Italia al fine di illustrare il rituale funerario egiziano in età Ramesside,mettendo a confronto il contesto sepolcrale del faraone Sety I con un ideale corredo funerario di egiziani di alto rango della stessa epoca... visibile fino al 6 gennaio 2010 ..spero proprio di ritornarci...
Daniela Picchi è veramente brava ci tiene legati al filo del suo narrar di Palagio Palagi collezzionista d'eccezione di antichità egiziane ,
ci ricorda,come alla fine dell 1700, Napoleone organizzava la spedizione in Egitto portandosI dietro anche una sessantina di studiosi: architetti ,ingegneri, botanici..chiedendo loro di prendere nota di tutto ciò che c'era in quel paese e di come, alla fine della spedizione militare non vittoriosa, i francesi riportassero, non la stele di Rosetta, ma un patrimonio, una importante e dattagliata documentazione che pubblicarono..cosi l'Egitto inizia ad essere conosciuto destando un interesse inatteso in tutti gli stati europei .
l'Egitto si lascia studiare dagli europei i quali prendonO reperti che arrivano soprattutto nel porto a Livorno, alcuni anche a Trieste per essere venduti.... Palagio Palagi, che viveva a Milano , si interessa di questo mercato e ralizza una collezione di antichità egiziane davvero sorprendente ,si ricorda prima di morire, della sua città natale proponendone la vendita per una cifra simbolica, Bologna cosi' si ritrova questo prezioso tesoro.

A Chianciano Terme non è raro che gli automobilisti si fermino per farti attraversare sia se sei sulle strisce pedonali ,sia se non ci sei
Non è raro vedere all' opera i giardinieri, ora annaffiando ,ora pulendo e riordinando aiuole.








Al centro storico di Chianciano io, Marisa, Pierpaolo,Francesco, Sara,Nadia giungiamo per la sagra musicale,Cristina ci ha avvertito che è per i giovani , tutto è illuminato, musicalmente animato da un gruppo giovanile e, sono serviti ai tavoloni , i pici conditi con carni di capriolo, bistecche alla fiorentina non dimentichiamo che qui siamo nella val di Chiana la patria della razza chianina da cui provengono le piu' famose bistecche del mondo .
Nella val di Chiana senese tanti gli eventi collegati a questa unica razza di bovini veri e propri candidi giganti,i piu' grandi del mondo come, "la valle del gigante bianco" serie di eventi che nascono per volontà di alcuni appassionati raccolti sotto l'associazione Amici della Chianina che si svolge a Bettolle dove nasce il padre della chianina moderna il prof Elio Marchi,zooiatra.
www.lavalledelgigantebianco.it ;
Una passeggiata tra bancarelle di ogni sorta di originalità ricche ,per poi, io e Marisa oltrepassar la porta: Chianciano antica si rivela silenziosa il vento che si fa sentire ardito ,la torre dell' orologio che porta lo stemma dei Medici; l'incontro con il primo dei 5 pannelli che riportano brani di una delle due novelle che Pirandello,( nostro premio Nobel per la letteratura) qui ambientò,durante il suo soggiorno nel 1905 con la moglie, Antonietta Portolano; all' epoca non esisteva Chianciano moderna, pochi gli hotel e sterrate le strade che i villeggianti percorrevano in carrozza per raggiungere le terme: Pallino e Mimi' il titolo della novella di cui è riportato un brano, mi piace è fresca-frizzante come questa prima notte a Chianciano accarezzato dal vento; l'elegante fontana rinascimentale...costeggiamo il municipio e, per strade silenziosssime, dove le case sono attaccate le une alle altre, giungiamo alla Collegiata, a quest'ora di notte chiusa... ci rimane il desiderio di penetrarla.
Tante case sono in vendita,ci colpisce una lapide su cui sono in incisi i risultati del plebiscito per la scelta tra continuare ad essere sotto la Monarchia o, optare per la Repubblca: i voti a Chianciano determinano una schiacciante vittoria della Repubblca ,confermata in tutta la Toscana, e con poco scarto invece a livello nazionale!

All'uscita di buon mattino dall' Atlantico, dove sempre mi piace sfiorar con lo sguardo quella splendida siepe di gelsomino che mi dona il profumo che porterò tutta la giornata,il viale della Libertà mi porta ad affrontarlo con baldanza tutto alberato dI tigli con quella loro chiomona con ai piedi aiuole di salvia splendente dai fiori a grappolo rossi rossi, aiuole di fiorellini gialli e dietro di loro alberghi ad oltranza vetrine di negozi , raggiungo piazza Italia e,discendo per il viale Roma , tutto alberato di lecci , trovo la direzione delle terme luminosa affollatissima: siamo all' inizio della settimana , prendo il numero 205 per mettermi in fila.... una signora mi consiglia di andare a bere ,poi di tornare con calma tanto il mio numero arriverà fra una mezzoretta e piu'...
entro alle terme ,bevo i miei primi cento grammi di Acqua Santa poi ritorno e aspetto altro che mezzoretta ...ho il tempo di parlare di sentire lodi sulle acque, sulle loro virtù invece delle medicine una cura naturale..
Ritono all' Atlantico : il pranzo abbondante, delizioso, mi piace l'idea di porre in tavola i grissini Roberto che portano sulla confezione riproduzioni di grandi artisti: da Pier August Renoir(Apres Dejeuneur,Danse Ala Bougival;la Dejeuneur De Canotiers) a Cezanne(table,serviette, fruit) ,Van Gogh (l'autoritratto),Edgar Degas (Fin d' arabesque)... con impressa la scritta:" a tavola con l'autore" tutto perfetto persino la compagnia ai tavoli accanto Marisa i figli piu' simpatici Pierpaolo e Francesco ,lo stilista appena lauratosi alla Sapienza; i signori dalla Puglia ;le sorelle da Siracusa che soggiornano qui da luglio a settembre ,Gaia con il papà e la mamma, cosi' appassionati di gite da programmarne una al giorno e da condividere le loro scoperte come quella del teatro a Monticchiello dove gli attori son persone del paese che normalmente lavorano impegnandosi nel teatro amatorialmente!! Iole, la super fantastica da Este che gestisce un b and b ,come dice lei un bed e breakfast.... un po' di riposo nella camera 214, il brindisi di benvenuto ,le chiacchere nel bel giardino dell' Atlantico ,la felice conoscenza col giardiniere Dino Paolini classe 1927 ora in pensione, prima lavorava alle terme, che mi introduce dei particolari fiori bianchi tra il convolvolo e le belle di notte ,tatura arbonica,grandiosi che fioriscon solo un giorno; il ricino dal fiore rosso arabescato.

Il secondo giorno il parco dell' Acquasanta mi permette di entrare in un nuovo
RITMO








l'acqua va sorseggiata ad intervalli ci son tante sedie-poltroncina di plastica con le zampe di ferro, che ognuno sposta liberamente:ora per godere dell 'ombra, ora per prendere il sole,le ragazze che sono alla mescita delle acque indossano uniforme color azzurro con uno stemma ricamato in bianco che riproduce un elgantissimo vaso, un fiore ,un girasole si muovon a ritmo:prendono il bicchiere da una balaustra ,si piegano col busto ad attingere l'acqua per ridarlo pieno.
La musica anni '60 invita a ballar e, vicino alla pista scopro la sala Fellini il grande regista che qui ha ambientato otto e mezzo..e il giardino del tempo dove, dal 1977 ,i giardinieri scrivono, ogni giorno, la data con erbe, fiori e sassi; di li' a poca distanza ,il viale delle rose dove Rosa Celeste mi farà scoprire quali sono le rose piu' profumate e le piu' odorose son rosso fuoco seguite da quelle color rosa.
L'acqua Santa Chianciano migliora le funzioni epato biliari,
aiuta la digestione e l'assorbimento dei grassi alimentari, svolge una azione depurativa nei soggetti con lunghe terapie farmacologiche.

Nella luce del giorno mi sembrava impossibile,
madre
che tu non ci fossi ,
tu che non hai mai pensato a te stessa e,
nell' amore ,
ti sei donata a papà Rosario,a mio fratello Cesare e a me.

Ti immaginavo qui a parlarmi
donandomi quella forza di vivere ,
di conoscere, di dialogare che pulsa ancora dentro di me
nella costanza nelle corse verso la bellezza e la purezza della conoscenza;
ti ringraziavo, allora di questa libertà ...

Come avrei voluto destarti dal silenzio,
parlarti e condurti
per il sentiero delle Rose per sentirne il profumo,
a godere dei loro colori.

Dallo stress;al ritmo; al rituale.

Nella mattina seguente scopro parco Fucoli ampio, bellissimo , i suoi alberi mi incantano: ci sono campi da tennis ,da golf e campi per giocar a bocce : alle 10 ginnastica per tutti, il bar, i roseti e quello che qui simpaticamente chiamano il mostro, il Palapaschi struTtura bianca argento dAlle formE siNuose.

Come è come non è
a Fucoli mi son innamorata del vento?
Era da tempo che non mi innamoravo dei fiori, degli alberi ;
oggi a Chianciano ,nel parco Fucoli il 23 luglo, inizia la mia metamorfosi: ora albero, ora cespuglio con il corpo a contatto con l'erba ,sotto le braccia del pino il ventO mi sfiora i capelli, ora mi accarezza piu' forte e,chiudendo gli occhi ,viaggio ascoltando il fruscio in una immensità di cui anch'io sono parte .
Meraviglia il creato vento nei miei pensieri ,tra i capelli, sulle spalle e braccia nude, sulle labbra a sussurarmi storie lontane vicine...
nel riaprir gli occhi mi ritrovo tra fruscio di foglie scintillanti al sole tra azzurri e verdi...
vento, vento di Chianciano sei entrato nel mio cuore!

Questo parco mi va narrando ,il direttore professor Giorgio Diamanti, fu aperto a tutti nel 1966,
dal Signorino Poppi proprietario del podere, passò ai fratelli Michetti avvocati di Roma,poi a vari Ministeri e enti.... attualmente è in parte della Regione e dell' Ente Terme.
Accanto alla struttura dove ci rechiamo a far le visite, quella palazzina stile liberty, mi attrae tando da indurmi ad entrare,è la palazzina direzionale bellissima con un salone da lasciare senza fiato ed una scalinata scenografica in legno che riporta scolpito il vaso effigiato sulle uniformi azzurre delle donne che sono addette a mescere le acque.(quel vaso elegante cosi' lo ritrovavo)
All' interno del parco Acquasanta, dove accediamo per bere, è completata da un bar con una sfilata di tavolini sotto la pensilina, con sale anesse tra cui la sala Nervi, prima di giungere al giardino dl tempo,la sala Fellini ;da godersi il viale delle Rose, il viale dei Cipressi,.la galleria dove IL fotografo d'eccezion è sempre in movimento a realizzar documentazioni..il negozio dove Grazziella dipinge splendidi vestiti, camicette una diversa dall' altra per colore e composizioni foreali,(il suo fiore preferito son le rose), negozi di gioie di borse che ti conducon alle terme sensoriali vera chicca del parco dove son assicurati divertimento e benessere.
A CHIANCIANO TERME
stavo dimenticando lo stress ridolini, per entrare nel ritmo...poi,nel rituale
nel RITUALE di azioni semplici che diventavan importanti
ARMONIA AMORE AMORE ARMONIA IL CERCHIO SI ERA COMPLETATO!

sabato 25 luglio 2009

C come parentesi o come lettera?



C
poteva essere una lettera dell' alfabeto..,
C
poteva essere una parentesi, o.., attualmente mi alletta la seconda supposizione
C
parentesi aperta con passione, con trasporto, con assoluta totale consegna del corpo che voleva sapere al di là di quel ponte che l'educazione e la morale ti impongono che cosa ci fosse.
)
parentesi chiusa al vento di Chianciano ,vento dio ardito di carezze, dio capace di innalzare e diffondere il fuoco ,ma anche,al contrario di raffreddar gli ardori|

I misteri della vita?
Troppo grandi per poterli risolvere .
Chi ero io per avere l'acceso alle loro soluzioni?
Nello stesso tempo avvertivo ,però che ero nel Creato, non solo, che ne facevo parte!

PALPITO.

Son per la prima volta nella sala Fellini delle Terme per ascoltare il concerto del gruppo corale CHIANCIANESE , occasione straordinaria anche perchè questo concerto, offerto dall' APT ,è per l'occasione del XXI° convegno internazionale
MECENATI ,ARTISTI E PUBBLICO NEL RINASCIMENTO
organizzato dall' istituto STUDI UMANISTICI FRANCESCO PETRARCA CON SEDE A Milano.
www.Irst.net
il programma ,coinvolgente presenta BRANI DI AUTORI quali: Morzat, Grieg, Cimarosa Somma ,Haendel, Trovaioli ,Bernstein e canti popolari italiani e internazionali,eseguiti sotto la magistrale direzione del Maestro Luca Morgantini(Il gruppo è composto da circa 45 elementi ;aderisce all' associazione Regionale Cori Toscani)

questo vento che mi scompiglia nell' animo.
CORPO E ANIMA.

Abbarbicati gli uni sugli altri ,stretti stretti, come avessero paura di stare soli alberghi sontuosi ,mastodontici, eleganti, vetrine che si offrOno come gioie per gli occhi, come stimoli a desideri di abiti, borse ,scarpe, gioielli ,bigouxe

CORPO E ANIMA.

Il borgo antico si apre su scorci di vicoli che non conoscono i rumori dei mezzi di trasporto a cui siamo tanto abituati ;anche qui le case son addossate le une sulle altre ,le une accanto alle altre a non conoscere la solitudine.
Dappertutto sulle mura vasi di superba bellezza di fiori, silenzi, persiane, siamo di notte, moltissime chiuse.... arriviamo alla Collegiata superba e silenziosa.
Vendesi che si ripete.













CORPO O ANIMA

I parchi dell' ACQUASANTA e di FUCOLI
conduconO per i sentieri della preghiera -dell' ascolto ed è qui che mi innamoro del vento, del vento ardito con le foglie,talvolta soffio, talvolta cosi' audace da scompigliarti i capelli , da portarti lontano.

Non so come sia successo, ma un signore ha esclamato :
"non mi maraglierei se il vento la trasportasse in volo nel suo vestito azzurro"!

ANIMA E CORPO .ANIMA O CORPO.

Viale della LIBERTA', all' uscita dal fantastico Atlantico Palace hotel ,sembra ogni mattina mi porti nella parata della libertà, libertà di pensiero, di idee e quei tigli cosi verdeggianti che hanno ai piedi aiuole di ogni invenzione di fiori e di colori.

Il Re etrusco PORSENNA.
SANTA AGNESE che nell' estate del 1316 ,accompagnata da alcune pie donne di Montepulciano e da un frate laico del suo monastero ,arriva ai bagni di Chianciano individuati negli attuali bagni di Sillene, operando miracoli.
Bonaventura Somma musicista al quale è intitolato il conservatorio di ChiancianoTerme
Pirandello che magistralmente, dal grande scrittore che è, premio Nobel, nella serie novelle per un anno compone qui: "Pallino e Mimi""Acqua amara";
dove il gioco tra l'UNIVERSO: donna, uomo ,animali , paesaggio lascia in bocca il sapore della bellezza, della quotidianeità di cose che ,sempre, sotto i nostri occhi accadono.

Federico Fellini che ambienta qui il suo film capolavoro:" Otto e mezzo."

Dolcezze di Chianciano che scopro al laboratorio artigianale della pasticceria Elite nel Viale Roma che esiste dal 1974; l'accoglienza riservatami da Francesca della famiglia Cappellano è calorosa come se mi conoscesse: s'intrattiene volentieri a parlare con me...
i ricciarelli, me li sta facendo gustare Francesca , all' arancia, al limone, al pistacchio e al cioccolato e cosi' i baci rotondi al pistacchio ,al limone con dentro una mousse pasta di mandorle .
Oltre ai cantucci e baci; vengon prodotti giornalmente panforte e il dolce di Chianciano : la crema pasticciera, cotta due volte sul fuoco e una al forno e lo strato di mandorle di Avola( direttamente fatte arrivare da Siracusa) sono divisi da un soffice pan di Spagna impastato giornalmente con uova farina, zucchero e amido .
Il vero segreto ?
La sapienza di mia madre Maria-sta parlando Francesca che non ha cessato intanto mai di lavorare preparando ora le uova ,ora le teglie con carta forno , la genuità dei prodotti;la lavorazione a mano,abbiamo solo due macchine: la planetaria e una raffinatrice; per la cottura viene usata nelle teglie la carta forno e nessun tipo di grasso; particolare attenzione alla produzione per i celiaci.
Oltre alla mia visita al laboratorio non posso non fermarmi alla pasticceria Marabissi che sorge a Chianciano mezzo secolo fa, elegante coi tavolini fuori e dentro il locale che, costituito da una parte in muratura, presenta una simpatica sezione in vetro in cui puoi ammirare i depliant che pubblicizzano le varie manifestazioni sul territorio, in questo periodo quelle dell' Egitto...; anche qui di specialità ce ne sono di che leccarsi i baffi!! Che delizia i cavallucci,i cantucci mandorle e cioccolato, gli ossi dei morti ,i pinolini,gli amaretti morbidi di Chianciano ,i soffi di riso.... le monete allo zafferano....


Corpo e anima.

Per le strade di Chianciano Terme(la denominazione con i due termini viene coniata nel 1951 a sancire l'unita delle due parti,l'antica e la moderna unite dal viale della Libertà ) passa chi ha visto le tappe della vita: l'infanzia ,la giovinezza ...ora nello splendore di una maturità vissuta nella gioia di avere ancora molto da dare ,da scoprire e tra un sorso e l'altro trascorron storie, mentre i superbi, magnifici pavoni ti danno il benvenuto e l'arrivederci, oltre la sontuosa achitettura delle terme del parco dell' ACQUASANTA.

Le grandi culture nascono vicino ai corsi d'acque ,acqua- vita,
sorseggiamola la salute ,
non inghiottiamola tutta di un fiato.

CORPO E ANIMA

Etruschi, Egiziani, Romani rivivon al museo civico archeologico di Chianciano quest'anno è sulla SCENA la mostra:"TUTTE LE ANIME DELLA MUMMIA
la vita oltre la morte ai tempi di Sety I ". fino al 6 gennaio 2010
Quanti contatti e simbiosi tra civiltà ,quante somiglianze ,le stesse credenze aspettative, desideri ,speranze che il vento porta ,riporta, riporta ,porta oltre il tempo e gli spazi...noi anelli ,giammai disgiunti, di una catena...

Per via Sant'AGNESE arriviamo:io,Marisa e Iole al santuario d Sant'Antonio da Padova, il santo protettore dei malati del corpo e del'anima, santuario attualmente retto dai frati minori francescani della provincia di Polonia... La chiesa che ricorda lo stile Romanico è preceduta da un pronao ad archi a tutto sesto e, all'interno tre son le navate .




C
come lettera dell' alfabeto,o
C
come parentesi?
Questa volta mi piace pensare che fosse
C iniziale di Chianciano , luogo baciato- accarezzato dal vento
che dona refrigerio e tutte le cose e cancella i brutti pensieri ,
lui vuole che qui regni la pace ,la tranquillità, l' ordine...
...Un altro bicchiere:
andiamo alle fonti!

ANIMA O CORPO -CORPO O ANIMA.

ANCORA I MISTERI NON SON STATI SVELATI.
condivisioneconfrontocomuniazioneculturacucinaconfortcomprensioneciao
chiancianocarmelina

sabato 18 luglio 2009

Nino Costa e il paesaggio dell' anima, bozzetto in parole

Bella giornata,suggestivo castello,convolgente mostra, interessante catalogo...
A Castiglioncello
un venerdi 17 che, a dispetto della data, si rivelerà meraviglioso.

Toccati dalla bellezza della natura iluminata dal sole,accarezzata dal vento, col profumo, sulla pelle, di un mare lapislazzulo,nella veduta di trasparenze su specchi di acque, con campagne popolate da figure umane, animali.. in un percorso di ricerca interiore, in un itinerario di ricerca del rapporto tra noi e il Creato..emozioni,sentimenti che ci uniscono nel tempo,nei luoghi.

La luce e il rispecchiarsi,il movimento,le trasparenze e le ombre,
il colore e il calore, il profumo e la vigoria, il palpito appartengono a questi 90 dipinti divisi in 5 sezioni che ci portano ora nella campagna romana, ora in quella toscana ,nei paesaggi dell' Inghilterra, della Francia nei sentimenti di rispetto, calma ,della tristezza e della solitudine, della contemplazione della gioia- serenità,di quel qualcosa che spesso la mente non arriva a spiegare e che solo il cuore sa.....

Bellezza- conoscenza- armonia aprono un dialogo, riportano il pensiero alla qualità del percorso espositivo portato avanti da dieci anni dal comune di Rosignano Marittimo, alla fiducia e alla credibilità conquistata dal CENTRO PER L'ARTE DIEGO MARTELLI, alla capacità di gettare ponti tra i musei del mondo in questo caso particolare la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, musei francesi e inglesi da Castle Howard. George fu amico e mecenate di Costa..

10 esposizioni che hanno attratto turisti di ogni provenienza assicurado emozioni.

Diffondere conoscenza, divulgarla nella vocazione di un territorio dove nella sua casa colonica, Diego Martelli accoglieva artisti di ogni provenienza ,dimostra lungimiranza anche della classe politica che ha portato avanti con coraggio la cultura per promuovere tutta Castiglionello per il mare , i sapori,la natura e perchè culla di una cività quella Macchiaiola e non solo ,zona di sperimentazione e ricerca.

...e,forse cultura- bellezza non sono le premesse-fondameta per favorire la vita dell' umanità in un clima dove regni la pace?
CON AMMIRAZIONE E L'AUGURIO DI UN FUTURO LUMINOSSISSIMO
NELLA BELLEZZA DELLA NATURA ILLUMINTA DAL SOLE ACCAREZZATA DAL VENTO NEL PROFUMO NELLE ATMOSFERE......

Ai Visitatori la parola
Carmelina dedica
queste 7 immagini,
7 come le note , i vizi , le virtu'...

venerdì 17 luglio 2009

Nino Costa e il paesaggio dell' anima

Decennale dell' attività del Centro per l'Arte Diego Martelli,decennale visto come traguardo di appuntamenti importanti e qualificati che hanno dato credibilità , favorito l' ampliamnto dell' offerta turistica ,ma anche punto di partenza per andare avanti nella qualità grazie alla fiducia conquistata presso enti ,istituzioni e musei di tutto il mondo. Da segnalare per questa mostra, oltre i prestiti da privati quelli dal museo d'Orsay la galleria d'arte moderna di Firenze, da Castle Howard, George Howard fu amico e mecenate di Costa e da altri istituzioni inglesi francesi e d'oltre oceano una parte importante l'ha giocata la galleria nazionale d'arte moderna di Roma.
Anno dopo anno sono stati indagati aspetti meno conosciuti con originalità di taglio e in libertà di pensiero e di azione capace di far cultura aprendosi ad un numero sempre piu' grande di persone seguendo la vocazione di Diego Martelli che nella sua casA colonica accoglieva artisti di ogni provenienza.
Da Corot ai Macchiaioli al Simbolismo.
Nino Costa e il paesaggio dell' anima raccoglie 90 opere divise in 5 sezioni :
la prima dedicata alla campagna romana
la seconda a Costa ed al suO incontro con i Macchiaioli
la terza ai soggiorni a Parigi e Londra che si intercalano con ritorni a Firenze di Costa
la quarta Costa e il collezionismo inglese.La scuola Etrusca (etrusco era il soprannome di Costa)
quinta dedicata agli anni romani "In Arte Libertas ".
Il catalogo a cura di Skira, ricco di interventi di vari studiosi di Costa concepito come integrazione a colmare una lacuna, l'ultimo lavoro su Costa risaliva al 1904.
Ma chi è Costa? Un pittore dei paesaggi ma non un paesaggista qualsiasi egli sceglie quelli che gli creano una risonanza emotiva interna e in particolari momenti all' alba o al tramonto, nei piccoli studi immediati,nella realizzazione, riesce ad esprimere il senso della luce e l' atmosfera che, nel quadro piu' grande rielabora intelletualmente; l'intreccio tra natura e stato d'animo, dell' io con il paesaggio è d'effetto e rendono questa esposizione bella e indimenticabile come se....
Centro per l'Arte DIEGO MARTELLI
www.comune.rosignano.livorno.it
www.castiglioncellomostre2009.com
Nelle sale del CASTELLO PASQUINI di CASTIGLIONCELLO
NINO COSTA E IL PAESAGGIO DELL' ANIMA
A CURA DI FRANCESCA DINI E STEFANIA FREZZOTTI.
dal 19 luglio all' 1 novembre

mercoledì 15 luglio 2009

Immersa nella bellezza e nella grandezza della conoscenza
in un FANTASTICO VIAGGIO
per accorgermi di quante e quante cose non conosco!

Che amassi palazzo Strozzi non è un mistero è stato il luogo da me prediletto per anni , dove ho ideato il titolo del mio secondo volume di poesie e nella biblioteca del Palazzo sono catalogate le mie opere, fin dalla prima pubblicata ..
...ebbene ci ritorno in questa radiosa mattinata di luglio per visitare la mostra:
IMMAGINI DELL' UNIVERSO DALL' ANTICHITà AL TELESCOPIO
MI RITROVO
NEL PENSIERO, NELLE IDEE CHE HANNO PORTATO L'UMANITA' a rivolgere lo sguardo al cielo per entrare in quel luogo.
Mi ritrovo
a toccare con mano l'armonia dei moti tanto da pensare che la morte sia una stonatura e da ripensare che non possa esistere una morte definitiva ,assoluta ma una metamofosi, una trasformazione che non ci è consentito scrutare ,scoprire con i mostri srtrumenti materiali al di fuori dei sensi; sto entrando nella certezza del moto; nel collegamento tra noi esseri viventi e il creato tutto, tra terra e cielo ricordiamo gli studi sugli influssi astrali a seconda di quando nasce, nel segno nell' ora ; degli influssi sulla nostra salute non siamo nuovi all gravi problematiche odierne dell' inquinamento,di cambiamenti climatici, di malattie correlate e della luna? Il contatto diretto con la natura porta i contadini a seminare a raccogliere in un dato periodo e non in un altro ,i pescatori a gettare le reti in un dato tempo.... quando qualcuno di noi muore è come se mancasse qualcosa anche di materiale ,un pezzetto....

Le varie civiltà dalle mesopotaniche, alla greca, a ... hanno ideato sistemi per l'osservazione , per il computo del tempo, attraverso il sole, le stelle,le clessidre,i calendari,gli orologi in mostra ce ne son di singolari davvero( a proposito di tempo e della sua misurazione mio nonno guardando il, cielo era in grado di dirti l'ora, l'aveva dentro la nozione del tempo e cio' provocava in me grande ammirazione ; io ero schiava dell' orologio non sapevo piu' cogliere i segnali intorno a me e mi succede talvolta,ora sempre piu' raramnte ,di liberarmi dell' orologio per sentire la libertà dl tempo.
Per entrare in quel mondo-cielo vicino-lontano sembra che
PUOI TOCCARE IL CIELO CON UNA MANO(si indica,con questa espressione, anche uno stato d'animo di assoluta felicità) e PIU' TI AVVICINI E PIU' LO SCOPRI LONTANO il cielo IMMENSO INFINITO ,cosi'....
.... percorrendo quelle sale entro nell' idea della scoperta, degli esiti delle ricerche...meravigliose cose,eccelenti ingegni,islam e cristianità ,mi confronto con tutte le discipline scientifiche e letterarie, mediche e astrologiche, astronomiche e matematiche rappresentazioni numeri scopro che i numeri che usiamo son indian e non arabi come erroneamente pensato, fino a lei a divina, la musica alla musica....ad arrivare a lui, Galileo Galilei il quale apre una nuova era con uno strumento usato per giocare:il cannocchiale che dirige verso il cielo..., da allora in poi tutte le certezze che avevano posto l'uomo, la terra al centro dell' universo, sono letteralmente ribaltate:
tutto ruota ,ogni essere ed ogni cosa, persino nel cielo muta : è il moto la certezza,pianeta viene dal greco e significa errante!
Anche noi transitiamo pellegrini sui pianeti, la vita che fa parte della morte la mote della vita ,le civiltà sorgono si sviluppano , decadono ,svaniscono , il ciclo continua con straordinaria vitalità.
Son in mezzo a strumenti scientifici, sculture di ogni materiale, arazzi,reperti archeologici,dipinti ,testi,ceramiche mappe stellari, atlanti e,in alto in ognuna dell 8 sale di palazzo Strozzi il cielo,il cielo con le sue stelle,con le sue costellazoni ,con i suoi influssi.... non ci sta a guardare vive con noi che instancabilmente cerchiamo si svelarne i segreti per metter piede sulla luna su marte su...non ci son certezze,ma domande ,non ci sono traguardi, ma tappe, ad ognuno, a tutti secondo i talenti ,il nostro coraggio- curiosità e l'ardir perchè a seguir virtute e conoscenza, bellezza...transitiamo
dedicato a mia madre al mistero della morte ancor piu' sconosciuta del cielo.

martedì 14 luglio 2009

DA PETRA A SHAWBAK

Ovvero una mostra da vivere con PASSIONE.

Occasione davvero straordinaria, frutto di politiche culturali condivise questo evento ,in un momento di crisi,investe in un anno ad arte 2009; politiche condivise tra il Ministero per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, Soprintendenza speciale per il patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico,
il Polo Museale della città di Firenze,Giardino di Boboli, Firenze musei, Ente Cassa di Risparmio ,Università degli Studi di Firenze, Department of Antiquities of Jordan.

A palazzo Pitti, Limonia del Giardino di Boboli che d'inverno accoglie la piu straordinaria serie di piante di limoni d'Europa
dal 13 luglio all'11 ottobre ,
potremmo vivere e condividere l' avventura determinatasi in una area,tra il mar Morto e il Mar Rosso, in cui l'incontro tra civiltà è stato di straordinaria vitalità; mostra- evento- sfida condotta con rigore scientifico, intento di valorizzazione e di divulgazione per portare l' archeologia a tutti senza perdere di suggestione e,che testimonia anche la speciale natura dei rapporti tra l' Italia e la Giordania dove, proprio nei giorni prima dell'inaugurazione ,è stato firmato un accordo per la gestione dell' area archeologica e turistica di Petra, Petra la porta del deserto fu conquistata dai Romani nel 106. IL CASTELLO DI Shawbak, fondato da Baldovino I, re di Gerusalemme, è uno degli insediamenti medievali piu'particolari del mediterraneo orientale
25 km a nord di Petra, sostitiuisce nel XII secolo, l'antica città Nabatea come capitale della Transgiordania medievale.
Viaggio nel tempo e nello spazio che porta alla luce scoperte uniche, eccezionali atrraverso una attività di scavo durata 20 anni,portata avanti,con metodologie e tematiche innovative, dalla MISSIONE ARCHEOLOGICA DELL' UNIVERSITà DI fIRENZE PETRA MEDIEVALE,diretta dal professor Vannini.
Esempio della nostra condizione contemporanea - esistenziale del mondo la mostra documenta, informa, coinvolge ,meraviglia!

Questo evento è fruibile anche dai disabili visivi che, durante il percorso, potranno toccare i reperti chiave, reperti che hanno una didascalia a carattere inganditi per gli ipovedenti e una didascalia in braille;
copie in braille di tutti i testi della mostra son diponibili gratuitamente alle biglietterie e acquistabili, su richiesta, alla stamperia braille via Aurelio Nicolodi 2 Firenze
055 4382800 tel.

DAL MUSEO AL CINEMA
L'evento da PETRA A SHAWBAK
SI PROPONE DI AFFRONTARE I PROPRI TEMI CHIAVE ANCHE CON IL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO ATTRAVERSO UNA RASSEGNA DI FILM CHE SPAZIANO da Indiana Jones ad Aleksand Nevskij
parallelamente è stato organizzato un workshop dedicato alla comunicazione in archeologia

Il catalogo che accompagna la mostra ,edito da Giunti riesce a ridarci atmosfere e ad evocare suggestioni
informazioni prenotazioni Firenze Musei 055 2654321

domenica 12 luglio 2009

LA SCOPERTA DELLA MERAVIGLIA DI SAN ROSSORE


Una sonorità di uccellini riempie lo spazio e il tempo;il tappeto di piccole foglie secche copre la terra vicino alla palazzina direzionale del parco di San Rossore
Oltre l' area Ganimede,l'area Callisto,la tenda Europa ,la tenda Giove i miei piedi, ora nudi, sul prato che profuma!
La bellezza degli alberi che lasciano senza respiro,altissimi grandiosi veri e propri monumenti dona frescura
Nella villa Reale, di questa meraviglia di parco che giunge fino al mare, la Toscana da' prova di grande civiltà,quando nel 1876 il Granduca Leopoldo Di Lorena firma l' editto che abolisce la pena di morte..un primato ed un onore.
Il cielo è turchino con accenni di candide nuvole a bambagia il sole non ci abbandona mentre un venticello leggero ,leggero dona carezze ardite garantendo, a questa giornata ,che si sta rivelando interessantissima, coinvolgente molto coinvolgente, anche un clima atmosferico piacevolissimissmo!
10 LUGLIO
Sotto l'alto patrocinio della Presidenza della REPUBBLICA la Regione Toscana ha organizzato e, magistralmente condotto due giornate dedicandole a:
la SCIENZA MOTORE DELLO SVILUPPO
LA PACE MOTORE DE MONDO
di cui darò dei semplici flash rimandando al dialogo su
facebook:meeting San Rossore
segreteria.sanrossore2009@regione.toscana.it
Galileo Galilei si pone un problema-necessità: la divulgazione ,introducendo anche con Charles Darwin un elemento fondamentale della conoscenza.
E' Galileo a parlare, per la prima volta del cambiamento come elemento centrale della vita: dalla stabilità al movimento.
Il cielo da Galieo Galilei in poi, non sarà piu' un padiglione cristallizzato nell' immobilità, anche il cielo cambia.
Il grande scienziato pisano non inventa il cannocchile, ma inventa che cosa guardare perchè lo dirige, non era stato mai fatto prima, verso gli astri e, che cosa vede? Vede che non ci son certezze !
Il colpo di genio di Galilei è guardare con uno strumento fino ad allora considerato un giocattolo, il cielo.
Newton poterà il cielo in terra..... la forza di gravità che fa cadere la mela governa poi i moti degli astri.
Ambedue gli scienzati Galileo e Darwin scivernno due libri considerati spartiacque la storia infatti si puo' dividere in prima e dopo;nel coraggioso quanto ardito intento di abbattere i paradigmi della segretezza cercano di parlare a tutti; ancora nella nostra società l' accesso alla conoscenza è una problematica aperta e la pericolosità del non poter accedere all'informazione determina l' esclusione Francis Bacon sostiene che la scienza non deve essere a vantaggio di questo o di quello ,ma dell'intera umanità.
WHAT IS THE BIGGEST PROBLEM of our society?
THINKING.

La fila per accedere al pranzo. a cura di SLOW FOOD nella tenda ristoro ,dietro la palazzina Direzionale del Parco di San Rossore (praticamente ci stiamo muovendo intorno a questa struttura architettonicamente funzionale di palazzina,) si rivela piacevole opportunità ,occasione di confronto- dialogo sulla vastità ed importanza dei temi affrontati ,dei relatori intervenuti; c'è chi parla del grande gioco di Cicciocittà a cura dell' Associazione Baobab di Arezzo; chi dei Cieli nel mondo, esperienza vissuta sotto la tenda Planetario alla scoperta dei miti celesti dei diversi continenti a cura dell' Osservatorio Astrofisico di Arcetri;
delle opportunità della scienza per lo sviluppo sostenibile: people,planet,peace, profit....
Alle pietanze, servite con professionalità e gentilezza ,competono tutti gli aggettivi positivi di squisitezza, prelibatezza ,gustosità, bontà,genuinità,saporosità e...quella di divertente si' avete capito bene ad allietar il prelibato banchetto i Vagabondi gruppo folk ,fondato alcuni anni fa da Paola e Felio che nel 1973 avevavo creato il gruppo della Focarazza che si scoglie nel '92... ma loro due son troppo appassionati della musica per perdersi d'animo ed il nuovo gruppo si compone di 12 elementi oriundi da Marigliana, Monte Amiata, Porto Santo Stefano, Marina di Grosseto ,i 12 si ritrovasno una volta la settimana a Marigliana par provare i canti originali della tradizione maremmana che accompagnano con strumenti musicali anch'essi usati un tempo; suonano la fisarmonica, l'allegra poveri uno strumento originalissimo che vedo per la prima volta realizzato con un legno di sanguinello sagomato che porta, da una parte dei canapi a cui son attaccati dei campanellini e dietro due campani della mucche che vengono percossi con dei legnetti; 2 le chitarre, le cembaline e i legni che richiamano le nacchere anche nei balli il gruppo folk ripropone antiche ballate: Quadriglia, ballo della Scopa, ballo del Chiamo ,indovinelli e poesie sono del poeta Silverio Fabiani.
A me che nasco ad Orbetello, il fantasioso gruppo dedica la BARCAROLA.

Sul lago di Orbetello
splende la bella luna
vieni bambina bruna
vieni si fa l'amor.

Scivola una barchetta
sembra una navicella
vieni bambina bella
vieni si fa l'amor.

Passa la gente,ci guarda
che cosa dirà?
Niente da dir
niente da far
vieni bambina da me.

Il sole tramonta
la luna appatrisce
l'amore fiorisce
presto ci sposerem.
www.vagabondi.info

Nell' inteccio tra scienza ,pietanze e vin divin ,gelati sorbetti anch'essi artigianali e squisiti, musiche e danze non poteva mancar l'incontro con il Presidente dell' Associazione IL CAMPANILE di Petricci nata mi sta spiegando Giancarlo Rossi ,perchè questo piccolo paese di 200 anime si andava spopolando nessuno piu' credeva alle potenzialità del territorio ,nel rilanCiare la nostra agricoltura ed i prodotti quali:miele, zafferano ,formaggi,vino ,olio estravergine, abbiamo creato, durante tutto l' anno ,vari momenti aggregativi: la sfida della zucca il 23 settembre festa della Madonna delle Grazie ; la rievocazione storica del gioco della ruzzola,a fine aprile,quando le 4 borgate del paese:la Macina,la Piana,la Croce,il Crognolo, simpaticamente si sfidano con le ruzzole,dischi di legno cerchiati di ferro sulle strade sterrate che percorrono i boschi di Petricci ; a fine novembre Prodotti Poveri per RICCHI Sapori; il 26 aprile 2009 ,in occasione della V rievocazione del gioco dlla ruzzola,insieme a slow food,il comune di Semproniano, nel territorio è stata intitolata la prima strada al mondo : TERRA MADRE
.
http://www.petricci.it
E' una giornata stupenda dove i cuori, nell'interagir su importanti tematiche nell' allegria di gustosità canti e danze, si uniscono per invitar alla pace e Martini il Presidente richiama ,sotto la grande tenda Giove , all' impegno di svolgere ognuno secondo le proprie competenze ,il proprio ruolo al fine di portare la pace bene supremo dell' umanità e,
per la prossima edizione? Il dibattito si aprirà su informazione,
media e democrazia comunicazione internet
venticello ardito che scompigli i pensieri per riportarci nella meraviglia del parco di SAN ROSSORE a passeggiare liberi a contatto con la bellezza di questo prato ,di questi alberi sotto questo cielo turchino con appena accenni di candide nuvole a bambagia che sa di paradiso forse .......il paradiso terrestre ritornerà?!?
LIBERTA'INFORMAZIONEDIVULGAZIONECONFRONTOINCLUSIONEDIALOGOSPERANZACORAGGIO DELL'OTTIMISMOPACEAMORE
una sonorità di uccellini riempie i pensieri e i nostri cuori.....come se
Carmelina

martedì 7 luglio 2009

SANTA CROCE 180° ANNIVERSARIO FONDAZIONE DELLA C.R.

Santa Croce 180° anniversario della fondazione CASSA di RISPARMIO di Firenze.
Ascolto e,
dentro di me entrano le note una ad
una
insieme
invadendo musicalmente
il mio corpo
io ci sono nella vita,
nel flusso che mi conduce verso l'Assoluto e,
tu luna meravigliosa che ci illumini
porti al cielo questa serata.

Sono nell' immensità;
sono su questa magica luna piena ;
sono dentro le note;
sono in piazza Santa Croce;
sono nel Far West;
sono nelle note di musiche da film;
sono nella vita;
sono nella bellezza;
sono su cavalli scalpitanti;
sono nell' amore;
sono nella pace;
la tromba di Salsa;
sono nella meraviglia;
Dante,
San Francesco,
Giotto,
Foscolo,
Galileo....
sono con noi,
con questa splendida orchestra da Camera fiorentina,
con questo fantastico coro dell' Ente Cassa,
in questa musica per noi- con noi -in noi,
ci sentiamo uniti
anelli di una catena mai disgiunti
amore mio -tuo- nostro
quante volte ci siamo incontrati amati arresi ritrovati?

Stanotte sei tu la piu' bella
luna che,
da dietro la facciata di Santa Croce prima fai capolino,
poi,esci allo scoperto
e piena ti mostri in tutto il tuo splendore
curiosa e birichina
sei tu a congiungere questa serata terrena al cielo blu notte
bellissimo, bellisssimissimo.

Profumo respiro alito
battito di ali
nell' immensita quando il dolore non ti puo' toccare
nella grandezza della preghiera respiro
nell' abbraccio che sa di sacro e di purezza
le mani sul pianoforte suonano come sul mio corpo
divenuto strumento musicale.
alito battito di ali piazza di Santa Croce stanotte mi raccnti la Bellezza,
mi porti nella bellezza.

In questa serata in piazza Santa Croce sono state giocate bene le carte:
per scenografia i colori della notte e una luna piena bellissima,
luci artificiali ad illuminare il palcoscenico su cui la contagiante simpatia del sud, attore voce recitante e direttore d'orchestra di Pierino ed il lupo sonO della Campania ; la scelta di musiche da colonne sonore di film davvero coinvolgente a dir poco, eccezionale la performance del solista Salsa alla tromba.
Una serata divisa in due parti per accontentare tutti i gusti e tutte le età
racconto a parole e musicale di Pierino e il lupo .presentato in maniera originale con lo scambio di ruoli tra il direttre d'orchestra e l'attore voce recitante e,dove
AudaciA e saggezza, freschezza e musicalità hanno raggiunto il top;la seconda parte ha portato letteralmente il pubblco che ha potuto accedere gratuitamente al concerto, dentro le note delle piu' famose e belle musiche di colonne sonore da film da Ennio e Andrea Morricone...
carmelina nella magica notte del 6 luglio

domenica 5 luglio 2009

VIAGGIO DENTRO L' AMIATA










VIAGGIO DENTRO L' AMIATA,l'unico vulcano di Toscana, con ARCHEOLOGIA VIVA.

NEL RESPIRO DEL TEMPO...

Apollifitegessoquarzocalcedonioquarzorosaantimonitecinabrozolfoscolecitepirite
dolomitecriscollaaragonite

Le immagini di Luigi accompagnate dalle parole di Carmelina, in dialogo tra terra e cielo, alla ricerca delle radici.

Una giornata dove nulla è mancato,
che mi è venuta voglia di tramandare come gettando una manciata di coriandoli coloratissimi, allegri coriandoli, emozioni che non puoi nè ordinare nè nell’attimo che li lanci sapere dove sceglieranno di cadere, ma semplicemente loro vorranno (sceglieranno) libertà dei colori, leggerezza nell’aria, sulla terra.
Avete mai provato a passeggiare dentro una tubatura dell’acquedotto?
Cento metri sottoterra all’interno della tubatura dell’acquedotto di S. Fiora.
In un percorso lungo seicento metri, con a fianco il fiume Fiora che scorre.
Mi ritorna in mente l’interessante, partecipato,convegno magistralmente diretto dal professore Piero Pruneti, convegno sul MEGALITISMO, durante il quale il tempo era trascorso indietro, ancora giù indietro, per ritrovare con lo sguardo e col cuore i grandi monumenti costruiti di pietra, diffusi in tutto il pianeta terra con un alta concentrazione soprattutto nelle isole del bacino del Mediterraneo: Cipro, Malta...
Ci troviamo ancora nella grande tubatura, lo sguardo che non può fare a meno di ritornare sulle acque. Lo scorrere impetuoso, inarrestabile assomiglia al trascorrere del tempo...quei coriandoli, attimi di felicità a S.Fiora, mi andavano riempiendo di colori la testa e il cuore...
Dove stavamo cercando di andare noi animosi fans di ARCHEOLOGIA VIVA?
Nei corridoi che si aprono dal corpo centrale della tubatura scopriamo le vitalità, l’ allegria delle sorgenti.
La fila dei fans di ARCHEOLOGIA VIVA è chiusa da Davide Franceschelli. Quel Davide, direttore del museo delle miniere dell’Amiata che aveva fatto da guida a me e a Giovanna (che opera nel parco di Galceti a Prato), alla scoperta di questo attivo museo dove si narra di dove e quando sorgevano le miniere, della fortuna del cinabro rosso da cui viene il mercurio e dell’importanza che le miniere hanno avuto nella storia economica dell’ Amiata.
C’è il plastico, i posters, la statua di S.Barbara patrona dei minatori e dei vigili del fuoco; gli attrezzi di uso comune dei minatori; la sezione dedicata alle foto.
Ascoltiamo alcuni momenti delle interviste ai minatori, continuando il percorso circondati dalle vetrine dove sono esposti i minerali di ogni provenienza, la sala didattica...
La discesa nella miniera ricostruita nella roccia è piena di suspance,
stiamo cambiando ritmo.
Uscendo dalla tubatura le acque ci accolgono questa volta scendendo dal cielo sotto forma di pioggia...l’apertura di ombrelloni, i cappelli per ritornare in piazza del Comune.
Ripassiamo per quei vicoli dove si affacciano “case fiorite” di ortensie e di fiori rossi, viola, adorne di pergole che si arrampicano su su, fino ai tetti delle case, prorompenti pampini verdi.
S.Fiora, paese medievale governato dagli Aldobrandeschi che per cinque secoli conobbe un periodo di floridità, fino a che la guerra tra guelfi e ghibellini la portarono al declino.
Essa è stata sede della famiglia Sforza, i cui ultimi discendenti vendettero tutto per tornare a Roma e Milano. La cittadina è divisa in tre terzieri: Terziere di Castello, Terziere del Borgo dove vive l’artigianato, Terziere di Peschiera.
S.Fiora è abitata da 3.000 anime che hanno il culto per la forestazione e l’agroalimentazione, ma anche per la cultura, l’editoria per le ricerche storiche, la musica; il coro dei minatori gira il mondo portando a conoscere la tradizione popolare. La gente delle case – ci racconta il sindaco- hanno ancora la chiave nel buco della serratura, ad indicare la tranquillità che ancora qui si gode.
Nella piazzetta (di San Michele ovviamente) ammiriamo la statua di S.Michele dove i fanciulli e le fanciulle, nel trapasso dalla fanciullezza all’adolescenza, portano una fiaccola tra i vicoli accompagnati da un saggio, o dal padre, il nonno, per illuminare le tenebre.
La Chiesa dove sono le tre Croci-albero portate in processione il 3 maggio quando è usanza da parte dei giovani donare un cedro alle future spose.
La casa dove è nato Padre Ernesto Balducci, uomo di pace.
Ci riuniamo per assistere alla mostra multimediale nella Chiesa di S.Agostino immagini suoni che ci riportano nel

RESPIRO DEL TEMPO QUANDO...

la bellezza ,la ricchezza di acque di S.Fiora, la preziosità di questo bene primario che copre il fabbisogno di Siena e Grosseto, gli scorci bellissimi, verdi vallate, le case ornate di ortensie, fiori rosso fuoco, viola, azzurri sfumati, ortensie rosa, pergolati rigogliosi di pampini.
La Pieve delle Sante Flora e Lucilla contiene i tesori delle robbiane: un Battesimo del Gesù affiancato dalla splendida Madonna della Cintola; tre bassorilievi in terracotta (l’Ultima Cena, la esurrezione, l’Annunciazion) formano il pulpito, oltre ad un Crocifisso, un tabernacolo e una pala d’altare; capolavori di ineguagliabile bellezza nei loro colori, che nei festoni portano castagne e mele cotogne; mele che compaiono nello stemma della famiglia Sforza dove il leone tiene in mano la mela cotogna.

Sotto questo cielo.
Nel respiro del tempo sempre mai, mai sempre.
La Natura palpitante con noi: dai finestrini del pullman pilotato alla grande da __________
Lo sguardo coglie chiome di grandi alberi, bellissimi castagni, lecci, querce, pini, cipressi...e forse una chioma salubre non è indice di una radice sana?

Nel respiro del tempo.
Un dialogo tra terra e cielo trovando le nostre radici, per costruire un futuro rigoglioso e sereno.

aragonitecriscollamitedolomitescolecitezolfocinabroantimonitequarzorosacalcedonioquarzogessoapollifite



Luigi e Carmelina