venerdì 12 giugno 2026
First Playable Where games grow evento business internazionale dedicato agli sviluppatori di videogiochi in Italia. 10 12 giugno 2026
First Playable
Where games grow
Dal 10 al 12 giugno a Firenze si è "esibita" l’ottava edizione di First Playable, il principale evento business in Italia dedicato all’industria dei videogiochi.
Le conferenze e la cerimonia di premiazione degli *Italian Video Game Awards* si sono tenute al Cinema La Compagnia
Gli incontri di business, i workshop tecnici e le attività di networking si sono svolte al Palazzo degli Affari
First Playable
Where games grow
First Playable è l'evento business internazionale dedicato agli sviluppatori di videogiochi in Italia.
È organizzato
da IIDEA e Toscana Film Commission – Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con Agenzia ICE per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
First Playable un evento focalizzato sul business dei videogiochi, nasce con l’obiettivo di facilitare le connessioni tra le imprese di produzione italiane e gli operatori internazionali per creare nuove opportunità di business.
Coerentemente con la missione dell’Associazione e dei suoi partner istituzionali, l’evento si pone anche lo scopo più strategico di offrire una vetrina internazionale allo sviluppo di videogiochi made in Italy e aiutare le imprese italiane ad affermarsi in un mercato internazionale competitivo e in continua evoluzione come quello dei videogiochi.
molte le espressioni di lode usate dai partecipanti provenienti d atutto il mondo
per la cifra che abbiamo pagato hanno offerto la possibilità di risorarsi di bere organizzato delle serate splendie in location da favola come il teatro della Compagnia offerto il gelato e il clima di dialogo e di crescita estemamente positivo
Event Pillars & Activities
The convention is structured to facilitate growth and international networking through four core activities:
Pitches: Opportunities to pitch projects directly to international publishers and investors.
Coaching: Mentoring and feedback sessions for ongoing projects and studio development.
Talking:
Industry panels and talks featuring international guests sharing insights on the business of gaming. Alla presentazione ufficale
aggiugo alcune interviste realizzate tra i giovani è stato un piacere vedere anche nelle interviste una opportunità ed è stato bellissimo sentire sulla pelle il loro entusiasmo al loro fiducia e le speranze confortate me sorrette dal
recente report
"Global Video Game Market Size, Share & Industry Trends Analysis Report By Type, By Device, By Regional Outlook and Forecast, 2022 – 2028", edito da reportlinker.com,
checonferma come al momento l'industria videoludica sia superiore per volume d'affari a quella di musica e cinema messe insieme.
Un trend descritto come costante e caratterizzato da una crescente complessità dei processi di sviluppo dei videogiochi - che spesso richiedono budget paragonabili a quelli di un blockbuster di Hollywood - e dall'aumento delle piattaforme hardware, grazie anche all'affermazione delle tecnologie VR e alla realizzazione di nuovi modelli di piattaforme esistenti, come Nintendo Switch OLED.
l report dedicato al settore videoludico globale pone l'accento sulla rilevanza acquisita negli ultimi anni dagli accordi tra grandi compagnie. Tra i casi citati, possiamo trovare la collaborazione tra Microsoft e SEGA, la partnership tra EA ed NVIDIA GeForce Now, l'accordo tra Microsoft e GameStop. Impossibile poi non citare le numerose acquisizioni alternatisi negli ultimi due anni circa, tra l'ingresso di Bethesda negli Xbox Game Studios o l'aggiunta di Bluepoint Games e Bungie nei PlayStation Studios.
videogiochi sono considerati la perfetta espressione della "Decima Arte" (o Nona, a seconda delle classificazioni).
Rappresentano la totale fusione di elementi visivi, uditivi e narrativi uniti all'interattività. La classificazione ufficiale delle arti è in continua evoluzione, ma la più celebre (stilata dal
dal filosofo ed estetico italiano Ricciotto Canudo, nel suo celebre saggio Manifesto delle Sette Arti. L'elenco si è poi ampliato nel tempo con l'evoluzione dei linguaggi creativi, fino ad arrivare ai videogiochi riconosciuti internazionalmente come decima forma d'arte.
il celebre Manifesto delle sette arti nacque nel 1921 dall'intuizione dello scrittore e critico pugliese Ricciotto Canudo (nato a Gioia del Colle il 2 gennaio 1877 studente di lingue orientali a Firenze e teosofia a Roma. Spirito irrequieto ed eclettico,
ha coniato la definizione di "Settima Arte" per elevare il cinema.
Canudo, trasferitosi a Parigi nel 1902, frequentò le avanguardie e sviluppò una visione del cinema come «scrittura di luce» e «officina delle immagini», in grado di sintetizzare lo spazio e il tempo. Nel suo saggio/manifesto La nascita della settima arte, pubblicato nel 1921, il critico unì per la prima volta l'arte in movimento alle sei forme d'arte già codificate:
Architettura
Scultura
Pittura
Musica
Poesia
Danza
Per Canudo, il cinema era la sintesi perfetta di tutte queste discipline, un'espressione moderna che univa la dimensione plastica a quella ritmica.
Spazio lavorativo importante perchè per realizzare un video gioco oltre agli investimenti occorrono tante e varie professionalitù
Elia da Varese
una forma d'arte moderna
Fabio Bologna forma di sviluppo tecnologico educazione consapevolezza su molte tematiche
UNIA GAMES produce materiale per non vedenti che possono giocare attraverso vibrazioni audio spaziali
Gaia da Roma una possibilità d'immaginarsi un mondo altro
Emanuele Roma Raccontare qualcosa in modo immersivo
Simone Roma mezzo di comunicazione tra tecnologia ed arte
Giuseppe Roma presente e futuro dell'Intrattenimento dello storytelling la più grande occasione di mescolare forme d'arte diverse la nuova frontiera dell'arte dell'intrattenimento
Tommaso Roma UN MONDO DOVE MI SENTO LIBERO DI ESPRIMERMI una mia forma identità
Tiziana Monza una scoperta
Alessio San Benedetto del Tronto insegnamento emozione competizione io sono produttore musicale
Matteo Brescia forma di espressione e di intrattenimento la vocazione del video dire qualcosa di diverso
io produco giochi di macchine focus sulle 4 ruote
Lorenzo Siclia permette al fruitore di esprimersi in modo puro rende lo spettatore protagonista gusto della esperienza
Elisa Bologna una storia interattiva vengo dal mondo del cinema
Matteo Firenze viene dal mondo del fumetto la mia passione una forma d' arte un mezzo per trasmettere emozioni
Riccardo Nostalgia passione una cosa con cui sono cresciuto ora sto lavorando a Dome drive un videogioco d'azione
Luigi ACROPOLI PARTE DELLA MIA Identità mi sno avvicinato ai videogiochi grazie alle mie sorelle maggiori le quali hanno profondamente influenzato la mia crescita rifugio emotivo psicologico
Gianluca Avellino con i videogiochi mi sento libero di esprimermi
giocare è amare!
Luigi e Gianluca hanno costituito la GAMES WEAVERS PRODUCTION
foto scattate da CHIARA molte le domande a cui rispondrere che in seguito svilupperemo
..il primo videogioco che la storia ricorda in assoluto si chiama "OXO" ed è stato sviluppato nel 1952 dal ricercatore inglese Alexander S.Douglas per la sua tesi universitaria.
i sogni che hanno notti bellissime perchè dinamici colorati dove quando
la fantasia incontra la realtà dove quando storia e mito dialogano e,
la mente va vero nuovi orizzonti sempre diretta alla scoperta senza confini
video gico night sei sogno firenze teatro della Compagnia 11 giugno 2026 ed è già futuro
dialoghi che crescono.
,
incontri speranza forza coraggo gli occhi brillano
i cuori palpitano ogni video gioco un avventura da scoprire per neravigliarci ancora.
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