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sabato 1 novembre 2025

Premio “Giovanni Spadolini giornalista e politico” – nel centenario della nascita (1925-2025)Firenze, Banca di Cambiano 31 ottobre 2025

Comunicato stampa il Premio “Giovanni Spadolini giornalista e politico” – nel centenario della nascita (1925-2025) Il 31 ottobre 2025 – nella sede fiorentina della Banca Cambiano si è svolta la cerimonia di consegna del Premio “Giovanni Spadolini giornalista e politico”, promosso congiuntamente dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dalla Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia, in occasione del centenario della nascita di Giovanni Spadolini (1925-2025). L'iniziativa di alto valore civile e culturale, intende ricordare e trasmettere alle nuove generazioni di cronisti l’eredità morale, professionale e intellettuale del grande giornalista, storico e uomo delle istituzioni, fondatore del Ministero per i Beni culturali e ambientali e primo presidente del Consiglio laico nella storia della Repubblica italiana. Il primo premio, del valore di 3.000 euro, è stato assegnato a Chiara Cucinella, giovane giornalista che si è distinta per “l’originale e accuratamente motivato confronto fra l’impegno morale di un uomo politico, Giovanni Spadolini, e quello di un Pontefice, Leone XIV”. Il secondo premio, pari a 2.000 euro, è andato a Francesco Ingardia, autore di un lavoro apprezzato per “l’accurata ricostruzione della vicenda della P2 e dell’impegno di Giovanni Spadolini nell’affrontare la questione morale”. La Giuria ha inoltre conferito un riconoscimento speciale a Elia Billero e Daniele Saccani, in segno di apprezzamento per la qualità dei contributi presentati e l’impegno mostrato nell’interpretare lo spirito del premio. Il concorso, riservato a giornalisti under 35 – professionisti, pubblicisti, praticanti e studenti delle scuole di giornalismo riconosciute dal Cnog – ha invitato i partecipanti a redigere un articolo di approfondimento, edito o inedito, sul tema: “Giovanni Spadolini, giornalista e politico: presidente del primo Governo a guida laica nella storia della Repubblica”, con particolare riferimento a temi cruciali come il terrorismo, la questione morale e la Loggia P2, l’inflazione e il ruolo internazionale dell’Italia, nonché l’esperienza di Spadolini alla guida del Resto del Carlino e del Corriere della Sera. Nel corso della cerimonia, il Presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, Cosimo Ceccuti, ha voluto ricordare la figura di Spadolini con parole di intensa attualità: “Giovanni Spadolini era orgoglioso di essere giornalista e si è sempre battuto, qualunque carica avesse ricoperto, per la libertà di stampa, il pluralismo dell'informazione, l'autonomia del direttore. La correttezza della notizia e la diffusione della cultura sono stati per lui canoni professionali irrinunciabili. Lo scopo dell'Ordine dei Giornalisti, cui va la mia più sentita riconoscenza, è quello di ricordarne la figura e l'opera fra i colleghi più giovani nel centenario della scomparsa”. Un riferimento particolare è stato fatto alla città di Venezia ed all attenzione riservata a questa città da Giovanni Spadolini unendomi alla preoccupazione del Senatore ricordo una mia poesia L'acquaLa favola antica.
L'incanto
e per sempre.
Un soldo
per i ponti sospesi
per i merletti
di grandi dimore
per le persiane
che da tempo remoto
facean l'occhietto
su acque piu' chiare.
Un soldo.
Oggi i comignoli in alto
piangono
lacrime nere
sulla Laguna piu' scura.
Un soldo.
Chi ti racconterà
non dirà la verità.
DA INDACOUNO INFORMATIVO delle audio-video-lego produzioni del CIRCOLO MATTEOTTI FI
redatto presso DANIELE GARDENTI 20 3 1983 La Giuria del premio era composta da Carlo Bartoli, Presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; Giampaolo Marchini, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana; Marcello Mancini, Presidente del Comitato tecnico-scientifico della Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti, Cosimo Ceccuti, e Francesco Bosio, Direttore generale della Banca Cambiano 1884, sponsor unico dell’iniziativa. "Giovanni Spadolini - sono le parole del presidente nazionale del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli - è ancora un punto di riferimento importantissimo per le giovani leve, per far vedere come funziona il giornalismo e la sua importanza dal punto di vista sociale. Come impegno per una società migliore" “Giovanni Spadolini – è il commento di Giampaolo Marchini - ha dedicato molte energie alla nostra professione, con quella umanità, sapienza, intelligenza, arguzia e profondo senso della storia che tutti gli hanno sempre riconosciuto. Il premio che aveva un tema, per questa prima edizione, così impegnativo, è una occasione privilegiata per far memoria, attualizzandola, della figura di uno dei protagonisti del nostro Paese e non solo del secolo scorso. Doveroso ringraziare la Fondazione Spadolini Nuova Antologia per l'iniziativa che come Fondazione e Consiglio dell'Ordine Toscano abbiamo subito appoggiato, il Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti per il suo sostegno e la Banca Cambiano 1884 Spa per il suo concreto contributo. Mi auguro che questa sia la prima di una lunga serie di edizioni di un premio che vuole soprattutto ricordare una figura centrale della nostra storia e farla ricordare ai giovani attraverso il lavoro di giornalisti altrettanto giovani.” Il premio si inserisce nel più ampio programma di eventi dedicati al centenario della nascita di Giovanni Spadolini, con l’obiettivo di valorizzarne l’opera e trasmetterne il messaggio di libertà, rigore e responsabilità civile ai giovani professionisti dell’informazione di oggi e di domani.

venerdì 6 giugno 2025

Premio letterario Internazionale “FIRENZE… profuma”

Premio letterario Internazionale “FIRENZE… profuma” • racconti • poesie • diari opera grafica di Fiorenzo Toniutti Con il Patrocinio Obiettivi Questo “Premio” vuole offrire l’opportunità di ricerca e realizzazione di elaborati letterari in grado di immergersi nella tradizione e nell’innovazione di un’arte, quella legata all’universo olfattivo, che trova in Firenze, città simbolo di cultura e creatività, la sua espressione più alta, rafforzando il legame con una tradizione storica olfattiva di eccellenza. Lo scopo è quello di raccontare e condividere un percorso di testimonianza la cui origine, nel XV secolo, appartiene alla città di Firenze ! Contenuti L’epoca del Rinascimento è sinonimo di Firenze, città delle arti e del genio creativo, che tra la fine del 1300 ed il tardo 1400 è stata centro del mondo e culla di capolavori la cui importanza è riconosciuta a livello universale. Proprio nel corso di questa epoca fu perfezionata anche un’altra arte, quella profumiera: è proprio a partire dall’antica tradizione profumiera fiorentina che la profumeria contemporanea ha preso il via. A Firenze al convento di Santa Maria Novella, i frati domenicani iniziarono a studiare le proprietà delle erbe officinali ponendo di fatto le basi per l’arte profumiera. All’inizio del Cinquecento in città i profumi erano regolarmente indossati dalle dame di ricco lignaggio e nobile casato, e tra queste una grande appassionata era Caterina de’ Medici, pronipote di Lorenzo il Magnifico. Nel 1533 Caterina si trasferì a Parigi per andare in sposa a Enrico D’Orleans, futuro re di Francia, introducendo nella corte francese molti usi e costumi legati alla cultura toscana: la giovane nobildonna aveva portato con sé da Firenze il suo profumiere di fiducia, Renato Bianco. Divenuto noto ai francesi con il nome di René le Florentin, l’alchimista fiorentino aveva appreso i segreti della distillazione delle erbe proprio dai monaci del convento di Santa Maria Novella, e una volta giunto in Francia si impegnò a diffondere la sua conoscenza nelle arti profumiere contribuendo alla nascita di una miriade di nuovi profumieri pronti a soddisfare la crescente domanda della nobiltà francese. In una realtà tanto sfarzosa e raffinata, quanto maleodorante, il profumo andava a rappresentare il pezzo mancante per aumentare il proprio prestigio sociale, nonché un prezioso mezzo per facilitare i rapporti interpersonali. Accadde così che dalla città di Firenze, grazie anche all’intercessione di una giovane Caterina de’ Medici, l’arte profumiera si avviò a divenire un simbolo di elevata collocazione sociale. Il Premio si articola in tre sezioni: Sezione poesia: sono ammesse poesie in versi liberi della lunghezza massima di 30 (trenta) righe. Sezione narrativa: è ammesso un racconto della lunghezza massima di 8.000 (ottomila) battute, spazi inclusi. Sezione diari: sono ammessi testi/saggi della lunghezza massima di 12.000 (dodicimila) battute, spazi inclusi. Chi può partecipare ll Premio è aperto a tutti, scrittori, giornalisti, giovani e adulti desiderosi di mettersi alla prova, di ogni nazionalità, sesso e senza vincolo di età, attraverso testimonianze editoriali edite e inedite. Come presentare la domanda Il modulo della domanda di partecipazione può essere richiesto e/o ritirato presso la sede legale dell’Associazione I profumi di Boboli (Piazza Beccaria, 2 – 50121 Firenze – tm 335 5918458) o può essere scaricato dal sito www.profumidiboboli.org. La domanda di partecipazione, debitamente compilata, deve essere presentata alla sede legale dell’Associazione I profumi di Boboli via e-mail mgstudio@mariagalassini.it o direttamente a mano, entro e non oltre, il 31 ottobre 2025. Gli elaborati dovranno pervenire alla Libreria Gioberti entro il 31 dicembre 2025. Formato di invio Gli elaborati, redatti in lingua italiana, dovranno essere stampati su carta formato A4 (carattere: Times New Roman 12; interlinea: 1,5). Valutazione La Giuria di selezione è composta da 10 membri, qualificati in competenza e neutralità, che vaglieranno, ciascuno secondo la propria prospettiva, i criteri sotto indicati: Attinenza agli obiettivi del Premio Letterario: aderenza al tema proposto. Creatività e originalità di espressione, chiarezza espositiva. Efficacia della scrittura, padronanza nell’utilizzo della lingua italiana. Premiazione Il “premio” consiste nella realizzazione in edizione limitata da parte di Spezierie Palazzo Vecchio di una fragranza titolata che verrà presentata nello store di Via Vacchereccia. La premiazione sarà preceduta, all’interno di un evento dedicato, dalla presentazione ufficiale di tutte le opere classificate . La premiazione ufficiale dell’opera prima classificata avrà luogo in Palazzo Vecchio, Sala Firenze Capitale, nel mese di maggio 2026. Ai sensi dell’art. 6 comma 1 lett. a) del D.P.R. 430 del 26/10/2010 il presente Premio non è da considerarsi concorso e, conseguentemente, non necessita di autorizzazione ministeriale. Condizioni e tutela della privacy Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 i dati personali forniti dai partecipanti saranno raccolti dall’Associazione I profumi di Boboli per le sole finalità di gestione della selezione degli elaborati presentati. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione. Domanda di partecipazione premio letterario Associazione I profumi di Boboli® Sede legale e operativa, segreteria organizzativa e comunicazione Piazza Beccaria, 2 50121 Firenze tm +39 335 5918458 mgstudio@mariagalassini.it

sabato 2 luglio 2022

Puglia Diario in Poesia

"TERRA NATIA BELLEZZA MIA"

"Il diario in poesia" descrive il mio primo viaggio in terra di Puglia, una scoperta fatta negli anni quando tutto sorride dentro e intorno a te e la bellezza e l’energia degli anni giovanili ti veste!!! Indimenticabili, fortissime emozioni pubblicate su carmelinablog.blogspot.com e che sono state da me trasmesse anche durante gli anni in cui ho insegnato alla Facoltà Scienze Formazione Primaria Università degli Studi di Firenze. “Il diario in poesia” approda a Giurdignano per riallacciarsi con il tempo dei Dolmen e dei Menir (testimonianze di un approccio al Divino di un'altra epoca) e rafforzarsi in messaggi di cielo, di mare, di giochi, di ... quando spazio e tempo all’infinito coincidono! Completano il diario i disegni di artisti contemporanei del gruppo da me fondato "Innamorati della Vita": Aphrodia (Nadia Berni), Alfredo Biondi, Maria Patrizia Calabresi, Gigi Ceruti, Gianandrea Giovannardi,  Tatiana Faetti Energia, Enrico Guerrini, Mauro Marri, Nicola Russo, Orazio Stasi, Giuseppe Tocchetti un rigraziamento particolare a Tiziana e Riccardo di Gelatarium. Aggiungo la mia commozione e la gioia di poter far da madrina in questa IV edizione onorata e felice.

Vostra Carmelina

“Non abbiamo altre strade che quelle dell’Amore”

“Noi capaci di attraversar tempeste per costruire arcobaleni”

 

giovedì 16 giugno 2022

CONCORSO NAZIONALE LETTERARIO “NUNZIA DE DONNO”

PREMIAZIONE CONCORSO NAZIONALE LETTERARIO “NUNZIA DE DONNO”
Edizione 2021 / 2022 (IV Ed.) a GIURDIGNANO 11 Agosto 2022


Titolo di questa edizione: “Terra natia, bellezza mia.”
La premiazione avverrà l’11 Agosto 2022 a Giurdignano (Lecce) definito il giardino megalitico d’Italia in quanto vanta la più alta concentrazione di strutture megalitiche costituite da Dolmen e Menhir.
Presidente del Club per l'UNESCO di Giurdignano Avv. Donato Fanciullo, Presidente della Giuria Prof. Roberto Muci, già Preside del Liceo Classico "Francesca Capece” di Maglie. Anche per questa edizione sarà realizzata una pregevole pubblicazione grazie alla casa editrice CRIS Edizioni Poggiardo (LE).
Come madrina Carmelina Rotundo Auro, una delle protagoniste della trasmissione "Le Ragazze" realizzata da Pesci Combattenti e andata in onda il 1° Luglio 2021 su Rai3 in prima serata. Poetessa, giornalista, direttrice di varie riviste letterarie e organizzatrice di eventi-mostre, ha scritto un diario interamente in poesia raccontando del suo fe-lice incontro con la terra di Puglia rimastale sempre nel cuore. Diario che ha presentato ai suoi studenti della facoltà degli studi di Scienze della Formazione Primaria (Università di Firenze). Attualmente il gruppo artistico-culturale da lei fondato "Innamorati della Vita" sta realizzando alcuni disegni direttamente ispirati dal diario. In anteprima pubblichiamo quelli del Maestro Giuseppe Tocchetti e dell’architetto Gigi Ceruti.

martedì 31 ottobre 2017

premiazione LA PERGOLA ARTE ottobre 2017

 la vita è azzurra perché vissuta tra cielo e mari




La vita è azzurra perché vissuta tra mari e cielo
 



Quante cose sono azzurre ?
il cielo e il mare
il mare e il cielo
specchio uno dell'altro
e azzurro è il vento che
viene e ritorna al cielo…,
Quante cose sono azzurre ?
La sincerità e la lealtà
La lealtà e la sincerità
specchio una dell'altra
e azzurra è la speranza
che viene e ritorna al Cielo.
Quante cose sono azzurre ?
I fiumi e i laghi
i laghi e i fiumi
azzurri che scorrono tra i verdi e nei verdi
e tra l'alba e il tramonto
tra il tramonto e l'alba
si racconta la nostra vita
sopra questa terra
sotto questo cielo e

 

 azzurra è questa serata, organizzata

 dalla PERGOLA ARTE

  vissuta nell’ amicizia nella cultura  
     

  insieme capaci di attraversar tempeste per costruire arcobaleni
GRANDE LILLY
con PETER 

SARA
 

PREMIO “LA PERGOLA”

(28 OTTOBRE 2017)

 

Un bel premio di poesia,

è sul palco la giuria,

mentre un organo si sente,

Lilly Brogi sorridente,

nella sala piena e attenta,

ad un ad uno li presenta:

Lilly Brogi emozionata,


con la giuria a lei affiancata,

or sul palco son premiati

poeti, artisti e letterati.

Una targa e un attestato

sono il premio consegnato

del concorso ai vincitori,

anche a chi viene da fuori;

ci son poi premi speciali,

belli assai come regali,

e poi ciò che salta all’occhio,


le sculture di Pinocchio:

son le belle statuette,

son di certo più di sette,

con la carta colorate,


ai più bravi destinate !

Legge il fine dicitore

con impegno e con ardore

rime e prose pubblicate

assai ben realizzate.

La poesia dolce e dolente

 è nel cuore e nella mente

di chi ha fatto del dolore

uno stimolo al suo cuore,

e sollievo va cercando,

sofferenza sua sfogando,

nello scrivere e poetare

per poterlo sopportare !

Tre artiste son premiate

alla pittura dedicate,

che nei quadri col colore

hanno messo tutto il cuore !

C’è chi fa volontariato

e agli altri si è donato;

c’è chi grazie a Dio rende

e le mani al cielo tende;

e chi al figlio rende omaggio

se ha intrapreso un triste viaggio !

Sono sensazioni nuove,

ognun ringrazia e si commuove,

sono tante suggestioni,

che poi suscitan emozioni;

nella sala c’è un sussurro,

perché il cielo è sempre azzurro,


ce lo dice Carmelina,

la poetessa fiorentina,

che infonde la speranza

suscitando vicinanza,

perché azzurro è anche il cuore

sulle strade
dell’Amore ! 












venerdì 18 settembre 2009

PREMIO

Un premio culturale
a Carmelina Rotundo
Alla poetessa e giornalista Carmelina Rotundo verrà conferito un premio in qualità di divulgatrice culturale nell’ambito del suo operato nella creazione del premio letterario «sacra vita» bandito dalla arciconfraternita della Misericordia di Firenze. La premiazione, nell’ambito del premio
«Lilly Brogi la Pergola Arte di Firenze» avverrà il 15 settembre nell’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze via Folco Portinari a Firenze.
Pubblicato d TOSCANAOGGI N 32 SETTEMBRE

lunedì 2 giugno 2008

PRIMA RIUNIONE



Mi sento immediatamente a mio agio!
CONVERSARI PIACEVOLI, INTERESSANTI, AMABILI IN UN PAESAGGIO CHE APRE ALL'IMMENSITA' DELLA BELLEZZA ,DELL'AMORE, DELLA POESIA ,SI' PERCHE' QUESTA SERA a VILLA BIFONICA,dove sorgera' un villaggio di accoglienza per giovani meno fortunati di altri,ci SIAMO RIUNITI TUTTI i COMPONENTI DELLA GIURIA PER IL CONCORSO STUDIATO AD ARTE DALLA MITICA GIOVANNA MURAGLIA .
Che conosco c'è la BRAVA GIORNALISTA Silvia NANNI,..i simpatici coniugi,la cortesia in persona:Giorgia e Marcello che mi hanno gentilmente accompagnato in macchina.... anche con gli altri: Nada, Andrea, Enzo,Sandra e' come se ci conoscessimo da tempo.
CONCORSO DI POESIA SACRAVITA ,il primo nella storia della MISERICORDIA.

La visita alla villa: spazio luce la caratterizzano, dalla terrazza alberi millenari
ed io che sento la felicita' dell'accoglienza;
la cena ci riunisce intorno alla tavola apparecchiata con tovaglia celeste e tovaglioli azzurri; facendoci il segno della CROCE un grazie a NOSTRO SIGNORE ...
PARADISIACHE PIETANZE CI ASPETTANO: ottima grigliata, preparata da Riccardo CAPO DI GUARDIA ,responsabile della villa BIFONICA con grande impegno, vino, dolci nulla ci manca , Paola si RIVELA INTRATTENITRICE D'ECCEZIONE,
i suoi racconti, con le parole ed una mimica unica,ci PORTANO a Parigi ...in AMERICA dove la storia dei mille e piu'pacchetti da scartate sotto l'albero ,con ad ogni dono la fatidica frase:
" GRAZIE BABBO NATALE "ci PORTA DENTRO UNA REALTA' AMERICANA DI SENTITE E PARTECIPATE TRADIZIONI...Fra pochi giorni, qui a villa BIFONICA ,arriveranno i bambini dalla RUSSIA per trascorrere un periodo di vacanza...opere GRANDI ...NELLA CARITA', NELL'AMORE,
nella GIOIA del SIGNORE
CHE DIO VE NE RENDA MERITO.
Carmelina dedica con Amore, nella prima riunione della giuria del premio poesia SACRAVITA.