Do
re
mi
fa
sol
la
si.
Do-re-mi-fa-sol-la- si
suonano armonie architettoniche
cromie
il filo rosso del cotto congiunge tempi spazi,
civiltà
dagli egizi ,agli etruschi ,
ai romani, al rinascimento,
ai giorni nostri
terre, tempi lontani
laboriosità - creatività,
nobiltà - leggiadria
all'Impruneta
nella Basilica e Chiostri di Santa Maria e
Loggiati del Pellegrino raccontate;
parole,tonalità,
note della banda Giuseppe Verdi,
miracoli e fatti quotidiani
pellegrinaggi e preghiere
fiere e fornaci
animazione
raccoglimento
sguardi
passi
rintocchi.
Signori e signore dame e cavalieriqui
all' Impruneta dal 26 marzo al al 26 luglio,
si van narrando di 7 secoli di operosità imprunetina
una erdità viva ancor oggi che si proietta verso un futuro di
valorizzazione di occupazione e di grandi di speranze
do re mi fa sol al si do.
Do
re
mi
fa
sol
la
si
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lunedì 23 marzo 2009
la piazza dell'Impruneta
La piazza dell' Impruneta
bellissima nei suoi giochi
architettonici
che ora si vanno illuminando
alle luci artificiali
mentre intorno sta iniziando
un tramonto rosa, rosa viola
su azzurri, celesti, blu
che riporta il cuore
alla mostra che
narra i 700 anni dell' avventura del cotto
all'Impruneta
dell' Impruneta;
cotto che ha colorato
tetti di paesi e città,
ornato edifici pubblici e privati,
difeso città,
abbellito giardini;
cotto che ha sostenuto,
cotto che ha contenuto raccolti e tesori,
cotto che ha raffigurato il divino e il profano...
questo tramonto bellissimo:
rosa viola intenso su blu, azzurri, celesti
mi riporta al cielo.
bellissima nei suoi giochi
architettonici
che ora si vanno illuminando
alle luci artificiali
mentre intorno sta iniziando
un tramonto rosa, rosa viola
su azzurri, celesti, blu
che riporta il cuore
alla mostra che
narra i 700 anni dell' avventura del cotto
all'Impruneta
dell' Impruneta;
cotto che ha colorato
tetti di paesi e città,
ornato edifici pubblici e privati,
difeso città,
abbellito giardini;
cotto che ha sostenuto,
cotto che ha contenuto raccolti e tesori,
cotto che ha raffigurato il divino e il profano...
questo tramonto bellissimo:
rosa viola intenso su blu, azzurri, celesti
mi riporta al cielo.
domenica 22 marzo 2009
QUEL FILO ROSSO
''Scrivere è creare dal nulla"
21 marzo, 2009
OMAGGIO AL COTTO
In questo minuetto Messer Inverno nell' inchino, che fa ogni volta per baciar la mano a Primavera, sta proprio indugiando...
La giornata era iniziata con il piu' bel mazzo di anemoni che io avessi mai ricevuto in dono nella mia vita:rosso fuoco in boccio e di un viola cosi' intenso da....
gli anemoni sono i primi fiori a sbocciare tra l'inverno che esce di scena e l'entrata della Primavera mi dice Chiara; rosso fuoco e viola intenso fra le mani in una giornata, la penultima di un inverno che non ha proprio voglia di lasciar lo scettro: terso e luminoso il cielo, ma freddo fredddo,in località vicino è scesa anche la neve....
Il cotto una avventura di forme e di colore, di architetture e di ornamenti, di oggetti di uso comune e di arredo.. la cupola del Brunelleschi cosi' ardita e cosi' tradizionale un cielo di cotto di 4 milioni di mattoni, la accarezziamo con lo sguardo passando da piazza Duomo per poi immergerci in paesaggi di piante di olivi, mimose, ginestre giallo brillante mentre il cielo di un azzurro paradisiaco è attraversato da nuvoloni bianco-luce, cipressi verde scuro e una meraviglia di alberi dai rami ricchi di fiori rosa, fiori bianchi...
... gemme che spuntano da rami accanto ad alberi spogli;
in questo minuetto l'inverno sta proprio indugiando; ciclamini ,viole del desiderio, edera ,ancora alberi spogli altri ricchi di gemme ,le foglie degli olivi verde argento, saliamo dal Galluzzo: teatro Everest , bar la Certosa, arci Bottai, altalene, panchine, prati verdissimi e zone dove prevale il color marrone,piu' scuro piu' chiaro; alcuni olivi son stati appena potati e le foglie stanno come corona al tronco sulla terra ,lo spettacolo della vallata è meraviglia... filari di vite spogli e questo cielo bellissimo dove le nuvole son bianco-luce... giungiamo ad Impruneta dal cuore di cotto dove il 23 marzo 1309 nasce la corporazione dei fornaciai imprunetini documentata dall'atto notarile conservato all' archivio di stato, una data che a 700 anni viene celebrata dalla spettacolare costellazione di attività promossa dall' Ente Cassa di Risparmio di Firenze con il Comune dell' Impruneta ,la basilica di Santa Maria all' Impruneta che risale all' anno mille ... (secondo una leggenda gli scavi portarono alla luce una immagine della Madonna che l'agiografia vuole dipinta da San Luca evangelista e portata in Italia da San Romolo vescovo di Fiesole.) Al centro della costellazione la mostra:" Il cotto dell' Impruneta Maestri del Rinascimento e la fornaci di oggi" accolta nei locali di piazza Buondelmonti salone e chiostro della basilica di Santa Maria e loggiati del Pellegrino situati al lato della basilica costruiti tra il 1643 1670 con le offerte dei pellegrini.
La mostra è divisa in 4 sezioni :
-i Maestri del Rinascimento da Brunelleschi a Ghiberti, Donatello, Nanni di Bartolo,Michelozzo ,Luca della Robbia che portarono alla rinascita della terracotta materiale docile e umile che Plinio giudicava essere madre di tutte le arti tra le straordinarie, eccellentissime sculture, anche la tela dove Filippo Napoletano nel 1618 con il pennello tramanda la fiera dell' Impruneta: vivace, colorata, importante per la presenza dei Medici e ritraendo la basilica come era allora con paesaggi collinari animati da scene di vita creando un documento di estremo interesse cromatico- storico-popolare-devozionale ;
-il cotto nell' architettura toscana ,a partire dagli Etruschi che hanno decretato l'avvio della civiltà del cotto , ricordiamo che le mura di Firenze romana erano rosse, con il cotto venne pavimentata piazza Signoria e lo stesso Michelangelo pavimentò la biblioteca Laurenziana.... al Rinascimento, ai Contemporanei ;
-le eccellenze dell' artigianato
- le fornaci di oggi con 17 fornaci ancora attive sul territorio dell' Impruneta e che fabbricano materiali per l'edilizia a quello della produzione di orci ,
conche ,vasi, arredi da giardino.
Collegata direttamente alla mostra l'apertura delle storiche fornaci itinerari del cotto nel territorio
www.imprunetacotto.it
Le promozione e i vantaggi continuano con la cotto card che permette visite guidate gratuite sabato e domenica, laboratori, ingressi gratuiti a musei convenzionati e a palazzo Medici Riccardi, ingressi gratuiti ad alcuni musei fiorentini
www.imprunetacotto.it
dal 26 marzo al 26 luglio 2009
apertura dal giovedi' alla domenica e lunedi' di Pasqua 9-13 15 19 chiusa 9-10 aprile.
In occasione del genio fiorentino 15- 16 -17 maggio fino ore 22
22- 23 maggio fino alle 21
servizio gratuito di pullman la domenica 055 243140
prenotazioni@cscsigma.it
21 marzo, 2009
OMAGGIO AL COTTO
In questo minuetto Messer Inverno nell' inchino, che fa ogni volta per baciar la mano a Primavera, sta proprio indugiando...
La giornata era iniziata con il piu' bel mazzo di anemoni che io avessi mai ricevuto in dono nella mia vita:rosso fuoco in boccio e di un viola cosi' intenso da....
gli anemoni sono i primi fiori a sbocciare tra l'inverno che esce di scena e l'entrata della Primavera mi dice Chiara; rosso fuoco e viola intenso fra le mani in una giornata, la penultima di un inverno che non ha proprio voglia di lasciar lo scettro: terso e luminoso il cielo, ma freddo fredddo,in località vicino è scesa anche la neve....
Il cotto una avventura di forme e di colore, di architetture e di ornamenti, di oggetti di uso comune e di arredo.. la cupola del Brunelleschi cosi' ardita e cosi' tradizionale un cielo di cotto di 4 milioni di mattoni, la accarezziamo con lo sguardo passando da piazza Duomo per poi immergerci in paesaggi di piante di olivi, mimose, ginestre giallo brillante mentre il cielo di un azzurro paradisiaco è attraversato da nuvoloni bianco-luce, cipressi verde scuro e una meraviglia di alberi dai rami ricchi di fiori rosa, fiori bianchi...
... gemme che spuntano da rami accanto ad alberi spogli;
in questo minuetto l'inverno sta proprio indugiando; ciclamini ,viole del desiderio, edera ,ancora alberi spogli altri ricchi di gemme ,le foglie degli olivi verde argento, saliamo dal Galluzzo: teatro Everest , bar la Certosa, arci Bottai, altalene, panchine, prati verdissimi e zone dove prevale il color marrone,piu' scuro piu' chiaro; alcuni olivi son stati appena potati e le foglie stanno come corona al tronco sulla terra ,lo spettacolo della vallata è meraviglia... filari di vite spogli e questo cielo bellissimo dove le nuvole son bianco-luce... giungiamo ad Impruneta dal cuore di cotto dove il 23 marzo 1309 nasce la corporazione dei fornaciai imprunetini documentata dall'atto notarile conservato all' archivio di stato, una data che a 700 anni viene celebrata dalla spettacolare costellazione di attività promossa dall' Ente Cassa di Risparmio di Firenze con il Comune dell' Impruneta ,la basilica di Santa Maria all' Impruneta che risale all' anno mille ... (secondo una leggenda gli scavi portarono alla luce una immagine della Madonna che l'agiografia vuole dipinta da San Luca evangelista e portata in Italia da San Romolo vescovo di Fiesole.) Al centro della costellazione la mostra:" Il cotto dell' Impruneta Maestri del Rinascimento e la fornaci di oggi" accolta nei locali di piazza Buondelmonti salone e chiostro della basilica di Santa Maria e loggiati del Pellegrino situati al lato della basilica costruiti tra il 1643 1670 con le offerte dei pellegrini.
La mostra è divisa in 4 sezioni :
-i Maestri del Rinascimento da Brunelleschi a Ghiberti, Donatello, Nanni di Bartolo,Michelozzo ,Luca della Robbia che portarono alla rinascita della terracotta materiale docile e umile che Plinio giudicava essere madre di tutte le arti tra le straordinarie, eccellentissime sculture, anche la tela dove Filippo Napoletano nel 1618 con il pennello tramanda la fiera dell' Impruneta: vivace, colorata, importante per la presenza dei Medici e ritraendo la basilica come era allora con paesaggi collinari animati da scene di vita creando un documento di estremo interesse cromatico- storico-popolare-devozionale ;
-il cotto nell' architettura toscana ,a partire dagli Etruschi che hanno decretato l'avvio della civiltà del cotto , ricordiamo che le mura di Firenze romana erano rosse, con il cotto venne pavimentata piazza Signoria e lo stesso Michelangelo pavimentò la biblioteca Laurenziana.... al Rinascimento, ai Contemporanei ;
-le eccellenze dell' artigianato
- le fornaci di oggi con 17 fornaci ancora attive sul territorio dell' Impruneta e che fabbricano materiali per l'edilizia a quello della produzione di orci ,
conche ,vasi, arredi da giardino.
Collegata direttamente alla mostra l'apertura delle storiche fornaci itinerari del cotto nel territorio
www.imprunetacotto.it
Le promozione e i vantaggi continuano con la cotto card che permette visite guidate gratuite sabato e domenica, laboratori, ingressi gratuiti a musei convenzionati e a palazzo Medici Riccardi, ingressi gratuiti ad alcuni musei fiorentini
www.imprunetacotto.it
dal 26 marzo al 26 luglio 2009
apertura dal giovedi' alla domenica e lunedi' di Pasqua 9-13 15 19 chiusa 9-10 aprile.
In occasione del genio fiorentino 15- 16 -17 maggio fino ore 22
22- 23 maggio fino alle 21
servizio gratuito di pullman la domenica 055 243140
prenotazioni@cscsigma.it
sabato 21 marzo 2009
OMAGGIO AL COTTO
In questo minuetto Messer Inverno nell' inchino che fa ogni volta per baciar la mano a Primavera sta proprio indugiando...
La giornata era iniziata con il piu' bel mazzo di anemoni che io avessi mai ricevuto in dono nella mia vita:rosso fuoco in boccio e di un viola cosi' intenso da....
gli anemoni sono i primi fiori a sbocciare tra l'inverno che esce di scena e l'entrata della Primavera mi dice Chiara; rosso fuoco e viola intenso fra le mani in una giornata, la penultima di un inverno che non ha proprio voglia di lasciar lo scettro: terso e luminoso il cielo, ma freddo fredddo vicino c'è anche la neve.... il cotto una avventura di forme e di colore di architetture e di ornamenti, di oggetti di uso comune e di arredo.. la cupola del Brunelleschi cosi' ardita e cosi' tradizionale un cielo di cotto, la accarezziamo con lo sguardo passando da piazza Duomo per poi immergerci in paesaggi di piante di olivi, mimose, ginestre giallo brillante mentre il cielo di un azzurro paradisiaco è attraversato da nuvoloni bianco-luce, cipressi verde scuro e una meraviglia di alberi dai rami ricchi di fiori rosa, fiori bianchi... gemme che spuntano da rami accanto ad alberi spogli; in questo minuetto l'inverno sta proprio indugiando; ciclamini ,viole del desiderio, edera ,ancora alberi spogli altri ricchi di gemme ,le foglie degli olivi verde argento, saliamo dal Galluzzo: teatro Everest , bar la Certosa, arci Bottai, altalene, panchine, prati verdissimi e zone dove prevale il color marrone,piu' scuro piu' chiaro; alcuni olivi son stati appena potati e le foglie stanno come corona al tronco sulla terra ,lo spettacolo della vallata è meraviglia... filari di vite spogli e questo cielo bellissimo dove le nuvole son di un bianco-luce... giungiamo ad Impruneta dal cuore di cotto dove il 23 marzo 1309 nasce la corporazione dei fornaciai imprunetini documentata dall'atto notarile conservato all' archivio di stato una data che a 700 anni viene celebrata dalla spettacolare costellazione di attività promossa dall' Ente Cassa di Risparmio di Firenze con il comune dell' Impruneta ,la basilica di santa Maria. Al centro della costellazione la mostra del cotto dell' Impruneta Maestri del Rinascimento e la fornaci di oggi accolta nei locali di piazza Buondelmonti salone e chiostro della basilica di Santa Maria e loggiati del Pellegrino divisa in 4 sezioni : i Maestri del Rinascimento da Brunnelleschi a Ghiberti, Donatello, Nanni di Bartolo,Michelozzo ,Luca della Robbia chr portarono alla rinascita della terracotta materiale docile e umile che Plinio giudicava essere madre di tutte le arti ;
il cotto nell' architettura tiscana partire dagli Etruschi che hanno decretato l'avvio della civiltà del cotto al rinascimEnto ai Comtemporanei ;
le eccellenze dell' artigianato le fornaci di oggi con 17 fornaci ancora attive sul territorio dell' Impruneta fabbricano materiali per l'edilizia a quello della produzione di orci ,conche ,vasi, arredi da giardino.
Collegata direttamente alla mostra l'apertura delle storiche fornaci itinerari del cotto nel territorio
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La promozione continua con la cotto card ch epermette vosite guidate gratuite sabato e domenoca laboratorti ingressi gratuite e musei convenzionati e a palazzo medici riccardi ingressi gratutiti ad alcuni musei fiorentini
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servizio gratuito di pullman la domenica 055 243149
La giornata era iniziata con il piu' bel mazzo di anemoni che io avessi mai ricevuto in dono nella mia vita:rosso fuoco in boccio e di un viola cosi' intenso da....
gli anemoni sono i primi fiori a sbocciare tra l'inverno che esce di scena e l'entrata della Primavera mi dice Chiara; rosso fuoco e viola intenso fra le mani in una giornata, la penultima di un inverno che non ha proprio voglia di lasciar lo scettro: terso e luminoso il cielo, ma freddo fredddo vicino c'è anche la neve.... il cotto una avventura di forme e di colore di architetture e di ornamenti, di oggetti di uso comune e di arredo.. la cupola del Brunelleschi cosi' ardita e cosi' tradizionale un cielo di cotto, la accarezziamo con lo sguardo passando da piazza Duomo per poi immergerci in paesaggi di piante di olivi, mimose, ginestre giallo brillante mentre il cielo di un azzurro paradisiaco è attraversato da nuvoloni bianco-luce, cipressi verde scuro e una meraviglia di alberi dai rami ricchi di fiori rosa, fiori bianchi... gemme che spuntano da rami accanto ad alberi spogli; in questo minuetto l'inverno sta proprio indugiando; ciclamini ,viole del desiderio, edera ,ancora alberi spogli altri ricchi di gemme ,le foglie degli olivi verde argento, saliamo dal Galluzzo: teatro Everest , bar la Certosa, arci Bottai, altalene, panchine, prati verdissimi e zone dove prevale il color marrone,piu' scuro piu' chiaro; alcuni olivi son stati appena potati e le foglie stanno come corona al tronco sulla terra ,lo spettacolo della vallata è meraviglia... filari di vite spogli e questo cielo bellissimo dove le nuvole son di un bianco-luce... giungiamo ad Impruneta dal cuore di cotto dove il 23 marzo 1309 nasce la corporazione dei fornaciai imprunetini documentata dall'atto notarile conservato all' archivio di stato una data che a 700 anni viene celebrata dalla spettacolare costellazione di attività promossa dall' Ente Cassa di Risparmio di Firenze con il comune dell' Impruneta ,la basilica di santa Maria. Al centro della costellazione la mostra del cotto dell' Impruneta Maestri del Rinascimento e la fornaci di oggi accolta nei locali di piazza Buondelmonti salone e chiostro della basilica di Santa Maria e loggiati del Pellegrino divisa in 4 sezioni : i Maestri del Rinascimento da Brunnelleschi a Ghiberti, Donatello, Nanni di Bartolo,Michelozzo ,Luca della Robbia chr portarono alla rinascita della terracotta materiale docile e umile che Plinio giudicava essere madre di tutte le arti ;
il cotto nell' architettura tiscana partire dagli Etruschi che hanno decretato l'avvio della civiltà del cotto al rinascimEnto ai Comtemporanei ;
le eccellenze dell' artigianato le fornaci di oggi con 17 fornaci ancora attive sul territorio dell' Impruneta fabbricano materiali per l'edilizia a quello della produzione di orci ,conche ,vasi, arredi da giardino.
Collegata direttamente alla mostra l'apertura delle storiche fornaci itinerari del cotto nel territorio
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