Visualizzazione post con etichetta DESIDERIO2019. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DESIDERIO2019. Mostra tutti i post

mercoledì 4 dicembre 2019

Desiderio di vivere felici Innamorati della vita racconto del 30 novembre 2019 con i due video


Desiderio di vivere felici

                                               in tutti noi Creature e Creato tutto.

 Innamorati della vita

                                                                                               
vogliamo condividere a piene mani scintille di felicità !

 
 


I compleanni di famiglia
di Cesare 27 novembre  e Carmelina 24 novembre organizzate dai nostri genitori  in un giorno solo  vicino alle due date  e, da sempre, pretesto per riunirsi con amici ,  da 5 anni  erano  divenuti punto di riferimento per molte persone  per  continuare un dialogo  ricco di sfumature  da culturali –artistiche-  sociali.

  Il titolo?  Desiderio di vivere felici  nasceva immediato  dopo aver saputo di Bibbiano, dal dolore che sento per quello che è accaduto ( sono entrata per 41 anni in aule dove c’erano deboli alle Elementari e all’ Università per 10 come tutor alla facoltà di Scienze della Formazione Primaria  e non ho mai pensato, come milioni di docenti, di aver diritto di poter  usare una brutta parola) .

  Allo studio di via San Niccolò ero arrivata  in quei due anni e mezzo in cui il corridoio di casa mia era divenuto quel  tratto di strada  che, da piazza San Marco giunge al palazzo Vecchio … diversi giorni   mi ero fermata  in via Calimala ( l’Arte dei Mercatanti o di Calimala era una delle Arti Maggiori tra le corporazioni di arti e mestieri di Firenze. ) a parlare con i Madonnari persone che lavorano spesso 12 ore in ginocchio  trasportando sull’ asfalto i capolavori  che fanno la storia della arte mondiale; un lavoro  in ginocchio legato alle condizioni atmosferiche  perché quando  piove  non hai  alcuna possibilità di lavorare,  la maestria le doti tecnico professionali  messe al servizio  dai  Madonnari  per l’ abbellimento delle città ha fatto si che, in alcune parti d’ Italia,  venga loro  riconosciuto  uno stipendio mensile …  Tommaso Brogini  era venuto alla mostra- evento ” oceani d’ amore” e, prima di congedarsi, aveva testualmente detto:
..” qui si respirano energie positive il prossimo evento  vorrei che lo organizzassi da me.”

  Lo studio  che si colloca nel tipico quartiere di San Niccolò  ben si prestava ad ospitare un evento cosi denso di significati;  un quartiere e uno studio da visitare  che molto lustro dona  a Firenze per tutta la serie di studi, di botteghe che  vi si trovano  in questa via incastonata tra museo e giardino Bardini e la torre di San Niccolò .

 Con Nadia Berni abbiamo la fortuna di trovare parcheggio nella piazzetta della chiesa  che prende il nome da San Nicola di Mira, detto Niccolò in Toscana, chiesa, di aspetto quattrocentesco con  una rara cripta del XII° secolo e varie opere d'arte quattro-cinquecentesche.   Divien agevol. cosi  vicino  allo studio, poter scaricare ogni ben di Dio dagli immancabili Bibanesi i buoni stirati a mano, ai baci perugina incartati in rosa  e stelle, limited edition, ai succhi e bibite  donati da Francesca e Maurizio….alle caramelle  tutto  disposto sul piano di cristallo  del tavolo sapientemente  posizionato  da Tommaso il padrone di Casa, Edoardo, anche lui poeta che mi dona il suo ottavo libro  dal titolo “OTTO”   e Nadia .  Tommaso offre a Nadia  i due cavalletti su cui disporre  i lavori dedicati  ai 2 festeggiati:  il fiordaliso
 ( Fiordaliso, che  con il suo blu vivace, è un simbolo tradizionale di amicizia, tenerezza, affidabilità, fedeltà e anche sinonimo di rinnovamento)  che   porta  su ogni petalo,  in senso orario,  per un percorso cronologico le foto di Cesare e Carmelina  da piccoli per poi  aggiungersi  le foto  scattate da NADIA  stessa  durante le visite che facciamo a Cesare,   l’ altro lavoro si ispira ad una mia poesia  ed è portato come
manifesto da una folla di personaggi che rivendicano il diritto alla felicità. Marco  Faggi  e  Mariella portano in dono uno splendido acquerello  opera di  Remo Faggi il quale ha costituito da poco una Fondazione  e l’ associazione  ESISTENZA CIELO  e 2 bottiglie  di Lambrusco  firmate dal marito  di Filippa  con la quale   stiamo portando avanti il progetto INCOMPLETA  da Pitti filati con MARCO  e GIUSEPPE TOCCHETTI ,

 Luciana  Zanchini con il suo cavalletto e cinepresa per le riprese  che resteranno a testimoniar
l’ evento- dialogo  fantastico regalo, Marta Binazzi  grande amica  e collega con la quale abbiamo condiviso nel  1981 il progetto pioneristico I.L.LS.S.E. inserimento della lingua straniera nella scuola elementare  ( la legge che le introdurrà sarà del 1991 addirittura 10 anni dopo) con lei dovremmo davvero scrivere un libro sui nostri incontri   durante i quali dibattiamo dei valori,  del valore del docente  e della necessità di una rivalutazione  SOCIALE- ECONIMICA. 
    SI NASCE da UN UOMO  e una  DONNA  e si  NASCE alla PROFESSIONE dall'' INSEGNANTE O NO?  Padre Giustino in bici radioso di felicità che gli traspare dallo sguardo ; le care amiche di Roma jakline de Blanck  e Maria Patrizia Calabresi cariche di doni, Vincenzo Villani il protagonista insieme a Alfredo Allegri della serata, ambedue in veste di autori di due splendidi volumi  PASSAGGIO AL LIMITE   e PAROLE MAI DETTE ;  Daniele Tempesti felicemente rincontrato con lui  abbiamo  rinterpretato  l’ Asino d’ oro di APULEIO  ricordi di gioventù, Daniele  ha anche preparato  una simpatica cartolina  che porta un suo disegno scultura e tre frasi sulla carità, lo accompagna una persona amabile e di grande gentilezza  Andrea Batisti, Claudia Cinciripini  con uno splendido mazzo di fiori tutto giocato sui rosa acceso e tenue ,  Angela conosciuta alle gite  dedicate alla scoperta di  Leonardo,  
Cesare giunge con l’ accompagnatore  ha subito in questi 5 anni una metamorfosi  completa: nel volto   porta i segni di una vecchiaia avanzata, ha invece solo 60 anni,  gli occhi in una fissità spalancati  non scoprono più la meraviglia della vita anzi ne hanno perso i riferimenti...   si trascina su gambe doloranti, 
 

si lamenta
ma….  al grande gesto del professor Villani di tenergli la mano si trasforma,  si mette in ascolto abbozza un sorriso  ombra del bel sorriso che Cesare da birichino spesso sfoderava.

  La lettura del professor  Vincenzo Villani
ci attrae  e ci tocca il cuore dall’ amore impossibile tra un lampione e la luna  alla ricerca della verità e molto molto di più la sua statura di docente  capace di fronteggiare situazioni difficili e quante ce ne sono in ogni aula anche in quelle universitarie … quella  dote di voler integrare ognuno  mai allontanare, emarginare ..  sapientemente egli ha composto un depliant dove alla sua biografia ed alla trama del volume ha abbinato una splendida foto  con la luna immagine  scattata da Debora Tagliente  e i “manifestanti”  disegno di Nadia Berni .

Alfredo  Allegri 
entra in scena testimoniando la sua valenza di artista  a 360 gradi: attore- poeta- scrittore- regista  quando parla si sente la forza il coraggio della vita un uomo straordinario che ci introduce  nel suo libro capolavoro facendoci arrivare alle profondità dell’ animo  e che  lavorando giorno e notte  ha portato a termine per l’ occasione   il film oceani d’ amore.  un film che ripercorre la mostra dell’ anno precedente tenutasi  nella sede del Consiglio Regionale della Regione toscana ,  persona dall’ animo nobile  ci racconta
del padre sopravvissuto grazie ad un legno….. dell’ ospite … Leonardo Andreucci  porta lo schermo e la sua professionalità la mette a disposizione per fare un video  “dietro le quinte” quello che succede dopo aver spento le candeline .

 Cesare va via un po’ prima  senza dimenticarsi però di assaggiare un buon biscotto a stelle, i baci perugina  e trangugiare un succo di verdure,  Jakline 
  dona uno dei suoi capolavori  la sua SHERAZADE...  mille e una notte  antiche favole belle,  in quel volto  c’è lei ci sono i suoi colori la sua solarità (ci eravamo  conosciute nel 2014 d’ agosto sulla spiaggia ad OSTIA venivano da due grandi dolori la perdita del marito LEI,  noi la perdita dei genitori; una vedova e due orfani  che da allora non si lasceranno  più  è infatti jakline a telefonare  spesso a Cesare a parlare con lui; Maria Patrizia Calabresi come una sorella mi ha sempre accolto e sostenuto dal 2010 in ogni mia iniziativa  che  mi dona ogni volta una simpatica borsetta  di piccole dimensioni, ma capace di contenere le cose più preziose ; Elisa Amerena
ha scelto una mia poesia d’ amore che ha voluto comporre in una foto da lei stessa scattata nel parco Pazzagli che  gestisce con l’ architetto Massimiliano  dove sullo sfondo c’è una composizione installazione  musicale;  la maglietta
che indosso è tutto un programma su un
quadro di colori smaglianti  dipinto dal professor Giuseppe Tocchetti,  il mio mecenate,  una poesia d’ amore  e la collana
di Anna Lodi
che  la dice lunga:
 NOI CAPACI DI ATTRAVERSAR TEMPESTE PER COSTRUIR  ARCOBALENI  perché INNAMORATI DELLA VITA  ABBIAMO CERCHIAMO LE ENERGIE POSTIVE per

 ci lasciamo con l’ augurio che il prossimo evento sia presto …la vita- l’ essere umano - la ricerca della verità  i tentativi di volare,  le cadute,  il ritentar  insieme in questo 30 novembre divenuto indimenticabile

  dove -quando i cuori,  gli sguardi, i sorrisi si erano incontrati tutto e solo per amore
  innamorati della vita! 

Desiderio di vivere felici:



  uno studio d’ artista
tante buone cose  da mangiare

 e il resto  in diretta
 
 
 

 
 i due grandi
 




 si ' gli volevo bene  ad ognuno  per quel sentirli leali,  amanti della verità e della giustizia, capaci di ascoltare  come di condividere,  di dare la mano se avessi dovuto scegliere  gli amici li avrei scelti cosi  insieme per intonar una sinfonia dell’ amicizia:  Cesare il debole crocifisso  li aveva condotti fino a qui  in questo studio dove avevamo intonato una sinfonia.  la sinfonia dell’ amicizia

 Sulla via San Niccolò si trovano botteghe studi, interessanti palazzi storici, come palazzo Del Rosso,  al 54, del XVI secolo, palazzo Demidoff-Amici (almeno la parte posteriore, al 56, mentre la facciata è su via dei Renai) o palazzo Gianni-Lucchesini-Vegni, al 91-95, sulla cui facciata una targa ricorda il soggiorno del regista russo Andrej Tarkovskij.  Al 99 si incontra il palazzo Stiozzi-Ridolfi, attribuito a Baccio d'Agnolo e al 107 palazzo Nasi-Quaratesi con graffiti che, anche se ridipinti, risalgono al XV secolo. Un'altra targa nel tratto verso fuoriporta ricorda la casa di Francesco Dall'Ongaro. Alle estremità della strada, da un lato si intravede Palazzo Mozzi, che si apre sull'omonima piazza, mentre l'altra direttrice ha come sfondo la slanciata porta San Niccolò.

 E lasciamo a Tommaso Brogini  la parola  per presentarsi….

LA MIA VOGLIA E’ SEMPRE  STATA QUESTA, DEDICARMI ALLA PITTURA IN MANIERA TOTALE. PER QUESTO HO APERTO UNO STUDIO, 12 ANNI PASSATI, E MI PIACE RELAZIONARMI CON LE PERSONE LASCIANDO LA MIA BOTTEGA APERTA ALLA STRADA E A TUTTI COLORO CHE DESIDERANO E AMANO L’ARTE; UN LUOGO DOVE OGNUNO E’ LIBERO DI ESPRIMERE SE STESSO SOTTO LA MIA GUIDA, ACCOMPAGNATO DAI MIEI CONSIGLI E DALLA MUSICA CHE RENDE L’ATMOSFERA FAMIGLIARE E ACCOGLIENTE.

.SAN NICCOLO'   via popolata da  STUDI, LABORATORI DI PITTORI, SCULTORI, PERFORMER e ANCHE ANTIQUARI, GIOIELLIERI, ORAFI E RESTAURATORI. ANTICAMENTE IL QUARTIERE OSPITAVA COMMERCIANTI E BOTTEGAI ED ERA CHIAMATO “IL BORGO DEI PULCIOSI”, UN QUARTIERE SACRIFICABILE PERCHÉ COSTRUITO A RIDOSSO DELLE MURA DIFENSIVE DELLA CITTA’, PROVVISORIO SECONDO LE INTENZIONI DEGLI URBANISTI FIORENTINI. SARA’ QUESTO IL MOTIVO PER IL QUALE E’ RISULTATO A ME CONGENIALE, CON IL SUO CARATTERE COSÌ PRECARIO E INSTABILE MA ALLO STESSO TEMPO VERO ED AUTENTICO COME DOVREBBE ESSERE UN ARTISTA.

Tommaso Brogini - Nonfinito Studio & Art Gallery via San Niccolò 75/r - 50125 Firenze - tel. (+39) 347 6487101 - P.IVA
 https://www.youtube.com/watch?v=9gbv3ChVfXM
 IL PRIMO FILAMATO è REALIZZATO DA LUCIANA ZANCHINI IL SECONDO 
 DA LEONARDO ANDREUCCI https://www.youtube.com/watch?v=D0IoPm0dE4U

Carmelina Rotundo Auro  RINGRAZIA

2 filmati realizzati da Luciana Zanchini e LEONARDO ANDREUCCI  foto NADIA BERNI.MARIA PATRIZIA CALBRESI, CATERINA FALCIANI





Per Carmelina e Cesare


(24 e 27 novembre 2019)


 


 

Un augurio con il cuore

fa venire il buonumore:

un sorriso non sfiorisce,

è come un fior che non inaridisce !

E un poco di magia

ti porti questa piccola poesia:

goditi ogni istante,

per aver di gioie tante,

che il tuo mondo sia a colori

e i dolori tutti fuori !

Auguri per un felicissimo Compleanno !!

 
Maria Patrizia Calabresi
 COMMENTI :



lunedì 18 novembre 2019

CARTOLINA E MAGLIETTA PER DESIDERIO DI VIVERE FELICI

PER DESIDERIO DI VIVERE FELICI 30 NOVEMBRE 2019
 CARTOLINA

E MAGLIETTA

SPONSOR
 GIUSEPPE TOCCHETTI
 GRAFICA  E IMPAGINAZIONE LEONARDO ANDREUCCI

mercoledì 13 novembre 2019

Vanni - Braga- Tocchetti- Cagol- Bandinelli-Berni- di Mineo – Pieri-Villani -Calabresi Frisina- Tempesti- Batisti - Monaco - Tollari -de BlancK - Allegri - Mazzetti - Faggi -Guidotti .


 Vanni - Braga- Tocchetti- Cagol- Bandinelli-Berni- di Mineo – Pieri-Villani -Calabresi Frisina- Tempesti- Batisti - Monaco  - Tollari -de  BlancK - Allegri - Mazzetti -  Faggi-    Guidotti .

Desiderio di vivere felici.

1. Quali ostacoli si frappongono alla meta ? Uno solo, ripetuto e declinato all'infinito, con infinite sfaccettature, ma sempre uno rimane: il non credere, il non crederci, porta all'appiattimento degli stimoli, all'appannarsi degli obiettivi. Una sorta di nebbia nel cui contesto è facile perdersi e perdere la strada. il concetto di felicità nasce dal desiderio stesso di essere felici, dall'attesa, dalle aspettative. il Sabato del Villaggio… siamo noi stessi gli artefici del raggiungimento di un fine, qualsiasi esso sia e anche laddove dovesse risultare veramente impossibile conseguire un risultato, la linea di meta è da considerarsi già virtualmente raggiunta. Sapere di aver fatto il possibile, di avercela messa tutta genera altrettanta felicità, serenità; svanisce il senso d'incompiuto generato dall'aver fallito prima ancora di aver cominciato.

2) La diversità è una risorsa o un ostacolo ? La diversità è una risorsa potenziale e un ostacolo reale. Per evitare di andare fuori tema, un banale tirocinio: rileggere la domanda (di mercato) e nel momento in cui la risposta (l'offerta) non è più pertinente, l'esercizio diventa puramente stilistico. e per quanto gradevole ai sensi, inutile al fine. La diversità non dev'essere solamente un sinonimo di libertà, in senso ampio e trasversale, poesia allo stadio primordiale, la diversità deve avere ali per volare, ma anche ruote per atterrare e ammortizzatori capaci di parare i colpi del mondo reale. Uno stimolo alla creatività, alla visione contemporanea, al senso incompiuto dell'essere e, al contempo, la necessità di trovare riscontro in un sistema che parla la lingua del quotidiano. Se le rette parallele non convergono, la diversità viene inevitabilmente vissuta come un ostacolo, l'equilibrio di Nash è diversità allo stato puro. e la parola equilibrio ne determina il valore. Vanni Marchioni 

 

1- QUALI OSTACOLI ? Da un punto di vista teorico, potrebbe sembrare legittimo  e umano il desiderio  della felicità ! E gli sforzi anche proporzionati al raggiungimento della meta. FELICITA' non ha la stessa valenza per tutti, dunque è molto difficile catalogare, sia gli ostacoli che le modalità .Felicità non come soddisfazione dei bisogni...., bisogni come accumulo di cose materiali ..Ma gli umani, per loro caratteristiche in generale rincorrono mete, senza poterne godere.

2-LA DIVERSITÀ  Se la felicità è quello stato di leggerezza interiore, quella  consapevolezza  della nostra precarietà delle difficoltà della vita, del fatto che  il possedere non aumenta lo stato di "grazia" ..; se è non la corsa per raggiungere, ma la intrinseca capacità di trasformare il cammino in una occasione di conoscenza, di incontri, di esperienze, di condivisioni ..allora ogni situazione  sarà affrontata con 'felicità" , non come traguardo ma come compagna di viaggio . Le  "diversità" fisiche che limitano moltissimo il modo di procedere, sono certamente un grave ostacoli da superare. Qui interviene il diverso anche se difficilissimo approccio e accettazione .In quel caso, anche la "diversità" sarà un valore aggiunto e uno strumento importante per la "ricerca " e l'approccio vero a quella che chiamiamo "felicità". Maurizia Braga

La fine dell’Uomo si verificherebbe con il raggiungimento della Sua Felicità. La magica parola rappresenta la spinta innovativa, creativa, e  adrenalinica per l’essere umano  .Il mitico racconto del Paradiso Terrestre, presente in molte religioni, ne rappresenta in modo splendido la sua Importanza I due in piena felicità si sentivano sazi  ma inappagati,  erano privi d’interesse,senza motivazioni, annoiati. la rinuncia li renderà protagonisti.

   La diversità è una risorsa o un ostacolo?

Non è ciò che appare a rendere  la Diversità risorsa o ostacolo ma il suo divenire .Giuseppe Tocchetti

1. La felicità personale  per alcuni è sinonimo di ricchezza , bellezza, fama ho imparato che per me la felicità è vedere i miei figli  sani che giocano felici  mio marito che mi sveglia  tutte le mattine portandomi il caffè mio padre che mi sorride  ancora con mia madre, mio fratello accanto tutti i giorni al lavoro,i nipoti che giocano con i loro cugini incontrare le amiche  di un infanzia per un gelato e vedere i nostri figli crescere  insieme come abbiamo fatto noi questa è la felicità vera fatta di sorrisi di gesti  giorno dopo giorno dove gli ostacoli per raggiungerla sono sempre tanti non si puo’ negare ,ma forse senza  questi ostacoli non assumerebbe l’ importanza che gli diamo .

2) anche io sono diversa  sempre diversa  con idee fuori dal comune ,per la maggior parte delle persone  sono un essere particolare  non sempre capito, ma credo sia la pià grande risorsa  che ho e lotto per tenermela cara. Filippa Cagol

1) Tutti vorremmo vivere senza intralci che ci possono turbare, ma sarebbe una vita piatta. Gli ostacoli che incontri, quando riesci a superarli, dentro di te senti nascere la gioia di vivere, fino alla prossima difficoltà'.

 2) La diversità quando la incontri ti sembra la montagna più alta del mondo. Ma dopo inizi a scalarla e con il passare del tempo arrivi alla vetta e ti accorgi della ricchezza interiore che hai ricevuto conoscendola.  Francesco Bandinelli

 Desiderio di essere felici. Quali ostacoli si frappongono alla meta .La diversità è una risorsa o un ostacolo?

 La felicità  non è un solletico. La felicità è un vento fresco. La felicità è sentirsi in forma. La felicità è ridere di gusto. La felicità è una gioia incontenibile. La felicità è un microcosmo appagante. La felicità è passare dall’Io al Noi. La felicità è sentirsi parte del Tutto. La felicità è sentire Dio. Per essere felice è necessario non sentirsi solo, essere sensibili alla sincerità, avere uno sguardo profondo, prendersi cura dell’altroLa diversità è la norma. La diversità è rispettare l’altro. La diversità è sapere ascoltare.

La diversità è non credersi il migliore. La diversità arricchisce. La diversità è superare una sfida importante. La diversità è non credere nelle razze. La diversità è amare i deboli. La diversità è il desiderio degli altri. La diversità è trovare mille punti di contatto. La diversità è un aspetto dell’Unità. Diversi sì, ma come fratelli e sorelle. Vincenzo Villani

La diversità è sicuramente una ricchezza, sempre e comunque. Ve lo immaginate un mondo in cui fossimo state/state tutti e tutte uguali, come avremmo fatto a crescere?

Solo chi ha una identità debole può aver paura della diversità

 La felicità e la sua meta: credo dipenda da ognuno /ognuna di noi, viene dal dentro anche se non è facile ammetterlo. Maria Pia Pieri

 La felicità dovrebbe essere un diritto per ogni essere umano, ma purtroppo spesso fattori esterni ci impediscono di raggiungerla o ce la negano. Così come la diversità, che potrebbe essere un dono, invece troppe volte diventa un ostacolo.  NADIA BERNI 

 1)  La vita è un viaggio e ogni giorno si parte. Destinazione: la felicità !

  La vita è breve. La felicità è avere sempre il cuore e gli occhi aperti alle meraviglie della vita. L’ostacolo più grande è la paura degli altri e smettere di credere e di sognare.

  Si può cercare un raggio di sole anche fra le nuvole più nere; la felicità non dipende da quanto sole c’è fuori di noi, ma da quanta luce c’è dentro di noi, e da come noi riusciamo ad accenderla.

  A volte può bastare un sorriso e vivere ogni giorno come una festa per avere degli amici, e un’amicizia fedele dura per l’eternità.

2)   La diversità può essere un ostacolo, fa perdere contatto con gli altri, provoca solitudine e sofferenza. Si perde l’amore e la speranza.  Ma se invece si dà la mano all’altro, aprendo il cuore e donando amicizia e amore, si possono superare tempeste e uragani, e si può procurare la felicità a se stessi e agli altri. MARIA PATRIZIA CALABRESI

Desiderio di essere felici. Quali gli ostacoli che si frappongono?

  Intanto l’indeterminatezza del desiderio, che pure è legittima, dal momento che la felicità è una chimera. Si dovrebbe provare a chiamarla “stati frequenti di gioia”. In tal caso gli ostacoli sono più soggettivi che oggettivi, dal momento che tutto dipende dalla disposizione d’animo che abbiamo di fronte alle cose belle che ci capitano, se di fuga  o di accoglienza. Se temiamo la felicità essa si ritrae. Saper vedere la bellezza delle cose e delle persone dà gioia, l’amore dà gioia. Una collezione di gioie forse può rendere felici, ma non può essere una condizione durevole comunque.

La diversità è una risorsa o un’ostacolo E’ una risorsa, è una scoperta dell’altro che stimola la ricerca di sé, come un viaggio in paesi lontani. Ma se la diversità arriva da noi perché temerla anziché ringraziare? Perché non vedere nell’altro un viaggio? Giusy Frisina

 1 La benevolenza è un dono che si fa a se stessi e agli altri.

  So che, se sono affettuosa, mi incammino verso la saggezza, quindi accetto di manifestare la mia sensibilità e il mio amore; in questo modo vivo la mia Felicità.

 2 Ogni giorno ho la possibilità di realizzare delle cose e dei compiti, portarli a termine mi procura soddisfazione. Allora moltiplico i miei sforzi e in me faccio nascere un sentimento di Felicità  Annitta Di Mineo

Desiderio di essere felici quali ostacoli si frappongono alla meta? Forse non ci sono veri e propri ostacoli, siamo noi stessi a porci limiti per la realizzazione di questo desiderio. La rincorsa della felicità è alla fin fine essa stessa una scarica adrenalinica verso la gioia. Spesso fugace e breve. Il percorso alla stessa risulta sicuramente essere più entusiasmante e duraturo per la mente umana.

La diversità è una risorsa o un ostacolo? La diversità è l'essere gli uni diversi dagli altri, non sempre con accento negativo, ma spesso in positivo. Può diventare una forma di ostacolo se il mondo circostante si dimostra tale nei confronti di chi non rispetta i canoni "normali" o meglio standardizzati della società, ma altresì è sicuramente una grande risorsa, infatti i più grandi artisti, poeti, pittori, ecc... avevano eccentricità e diversità che li hanno resi unici al mondo. Agnese Monaco

 ..... agli ostacoli che si frappongono alla meta io penso che sia il modo di vivere frenetico di oggi e per la diversità io penso che sia una risorsa. Andrea Batisti

Gli ostacoli sono le profonde ingiustizie sociali e burocratiche e per la diversità sarebbe una risorsa se questo mondo non la facesse diventare un' ostacolo. Daniele Tempesti

Joie de vivre de Jakline Felicità in questo mondo? Complicato !!! Una cosa importante per tutti noi.

Quando compriamo un apparecchio di qualsiasi natura, tutti o quasi tutti leggiamo le istruzioni per usarlo correttamente, evitando dei problemi per l’uso. Con noi esseri umani, idem: abbiamo un libro di istruzioni per vivere una vita serena, malgrado tutte le tegole che riceviamo tutti quanti – nessuno escluso. Se lo leggiamo con amore impariamo a vivere dalla a alla z, come Dio comanda. Solo così si approda ad una felicità “costante”, cioè con serenità e gioia nel cuore. Quando abbiamo l’umiltà di capire questa unica verità universale, non c’è più né diversità né ostacolo che regga, perché diventiamo il più grande amico di noi stessi avendo il più grande amico universale: Gesù.

Dedico la canzone universale “Felicità”, che canto con amore per tutti noi.

Cara Carmelina io non riesco a rispondere al primo quesito.....io non riesco a pensare più alla felicità.....non riesco proprio....Si vivo ....sono a volte serena a volte meno ma nel mio cuore c'è dolore e l'unico modo per essere felice sarebbe che ritornassero le persone che amo ....io penso che l'unico modo sia quello di trovare giorno dopo giorno qualcosa per cui gioire .... godere delle piccole cose della vita ....

Mentre per quanto riguarda la diversità.....beh la diversità non può essere un ostacolo per la felicità ....se il cuore è pieno di amore la diversità non esiste.....esiste un cuore che ama...che ama la vita in ogni sua forma ....NAIKE TOLLARI 

 L'azzurro è velato e smorzato dalla torbidità di quegli esseri che pensano solo ad accumulare ricchezze. Noi siamo provvisti di un filtro purificatore: il filtro dell'amore. Lo portiamo sempre con noi perchè è parte integrante della nostra anima. Il giallo senape risponde a quell'azzurro dai mezzi toni: è luce smorzata, offuscata dall'indifferenza sociale nei confronti di chi soffre. Eppure i colori, nel loro dialogare, sono tutti belli perchè rispettano l'equilibrio generale della vita. La felicità sta nel cogliere l amore anche dall'infertilità del prossimo. Il punto d'ancoraggio della nostra esistenza. La diversità ha aspetti complementari nell'arricchimento del nostro spirituale , incrementa l'esperienza, ma la tradizione è un'altra cosa, la nostra cultura e tradizione non è condivisibile perchè è sostanza della nostra sostanza. Marco Faggi.

 Credo che per essere felici basti accettarsi (possibilmente

 migliorarsi) ed essere leali e generosi con noi e con gli altri.

 La diversità se accolta e rispettata è una grande risorsa di arricchimento. Graziella Guidotti.

 Le risposte sono pubblicate in ordine di arrivo :

Vanni Marchioni  

 Maurizia Braga

 Giuseppe  Tocchetti

 Filippa Cagol

 Francesco Bandinelli

 Nadia Berni

 Annitta Di Mineo

Mariapia Pieri

 Vincenzo Villani

 Maria Patrizia Calabresi

Giusy Frisina

Daniele Tempesti

 Andrea Batisti

Agnese Monaco

 Naike Tollari

Jakline de  Blanck

 Alfredo  Allegri  

 Carolina Mazzetti

Marco   Faggi  

Graziella Guidotti

 

 

 

mercoledì 11 settembre 2019

rassegna stampa per DESIDERIO DI VIVERE FELICI AZIENDA di PROMOZIONE TURISTICA Firenze

http://www.firenzeturismo.it/it/vivi-firenze/eventi/eventi-dettaglio.html?step=scheda&provenienza=e&id_risorsa=50281


a questo si va aggiungendo ogni settimana la rassegna in TOSCANA  che presenta la mostra evento  DESIDERIO DI VIVERE FELICI  e in questo numero del 9 settembre 2019

 di  lunedi ' 18 novembre 2019
anche  la marcia silenziosa  del PICCOLO MUSEO DELLA POESIA  ringrazio SERENA per aver estrapolato  le pagine 26 e 27   LE ANTICHE DOGANE  grazie ad
ALDO SARA  dedicano una colonna  grazie  a FRANCO MARIANI per la terrazza di Michelangelo
   e anche a
TOSCANA OGGI

sabato 27 luglio 2019

pensieri a voce alta su DESIDERIO DESIDERIO DI VIVERE FELICI


pensieri a voce alta
………su la partecipazione a DESIDERIO  tutto nasce dalla mia disperazione, dal mio immenso  dolore per il fatti di Bibbiano e dalla mia profonda convinzione che  la vita è dono per tutti;  ci muoviamo,  vediamo ... ma nessuno di noi è passato in banca  a dare denari abbiamo tutto in dono, nel donarsi la vera felicità;

            per noi credenti GESU' ha dato in dono la sua vita per noi, il massimo sacrificio  per questo

                             le 10 righe che vi chiedo per il 30 ottobre in risposta  al desiderio di vivere felici .
 Ognuno con i suoi limiti e le sue virtù ognuno  accettando e accettandosi cosi' con il naso storto con ....  umiltà e pazienza  penso spesso ultimamente all' IMPERO ROMANO:  forza- armi ... potere... è venuto  al mondo il figlio di Dio che non aveva armi, camminava a piedi nudi…. è stato ucciso per volontà del sinedrio,  ma è risorto nella gloria  come noi risorgiamo ogni volta che compiamo una buona azione: nel perdono !
 L'avete mai sentito quel campanellino di felicità che risuona nel nostro cuore?  Le nostre energie risorgono,  splende una luce di bellezza  tutto traspare dai nostri occhi
                                                        le 10 RIGHE ? una testimonianza  un manifesto  per vivere felici insieme

 siamo o non siamo INNAMORATI DELLA VITA ?

  Il 30 novembre  ritrovarsi per ampliare quelle righe  condividere le parole per rinnovare il piacere di sentire da VINCENZO VILLANI   da  ALFREDO ALLEGRI  le fonti dell’ ispirazione dei due loro nuovi volumi

 PAROLE MAI DETTE-  OLTRE IL LIMITE   
chi vorrà  porterà in progress le opere: colore e musica sculture e dipinti  fumetti  che si ispirano ai  3 poemetti che vi ho inviato
  MARE AMARE- IN DIALOGO - VERSO LA LUCE  che potranno essere l’ oggetto di un altro evento dialogo incontro  magari estivo ?
  Ora che ci penso quelle frasi potrebbe essere mandate anche a  Bibbiano un manifesto firmato dagli Innamorati della vita  perché i deboli siano essi bambini- malati- anziani   vegano rispettati,   amati pensando che bambini lo siamo tutti, che malati possiamo esserlo e che, se avremo la fortuna, di diventare anziani avremmo bisogno di cure … tutti lo vogliamo sentire quel campanellino  che  potrà essere  percepito anche  dalla proezione del film in preparazione  
                                        OCEANI D’ AMORE
narra del nostro incontro dialogo  di una  mostra che ha cementato  ancora di più il nostro essere fermamente conviti  che  vivere felici si può insieme, si può basta volerlo! Spero vi farà piacere vedere le opere da voi realizzate  qualcuno sarà anche fisicamente presente   e con la propria voce ha raccontato della sua ispirazione! Le date si rifanno ad eventi ben impressi nella memoria le feste di compleanno organizzate nello stesso giorno data la vicinanza delle date di me e di Cesare ( 24 e 27 novembre)  per quell’ amabile abitudine di ritrovarsi festeggiare dialogare rincontrarsi  ……
 luci- ombre-  delusioni- gioie  insieme i difetti i pregi
                                                           chi  non ha mai sbagliato nella sua vita scagli la prima pietra
   Carmelina  Rotundo Auro  dal profondo del cuore
piccoli piccolissimi eppur parte di una immensità permanentemente transitori eppur  diretti verso l’ eternità !
Andando a SAN VIVALDO   in gita per gli itinerari di LEONARDO , prima di entrare in una delle cappelle ho sentito profumi ed ho detto a voce alta: “ Che meraviglia!”
 Una persona accanto  ha sottolineato:  “Profumi dell’ infanzia”
                                          un profumo,  qualcosa  d’ impalpabile invisibile,  un alito dalla terra  di piante spontanee che mia madre  conosceva  e che usava per impreziosire i buoni piatti che preparava( lei amava cucinare )   mi ha tuffato nel tempo passato e mi sono tornati in mente i genitori , i nonni … l’ amore che sono riusciti a trasmettermi per le creature e il creato tutto in quel piccolo paese MAGISANO  dove io e CESARE abbiamo trascorso le estati conoscendo antiche arti per fare le fiscelle i cesti  di cui nonno CESARE era maestro ….
  ogni cosa che facciamo rimane ben impressa nella mente e nel cuore  ogni persona che conosciamo  imprime una orma nella nostra anima:  genitori, maestri,  amici, parenti ….. dottori … tutte le professioni che incontriamo  ci “costruiscono” mattoncino dopo mattoncino
  il che ci invita a pensare ad ogni nostro comportamento,  in famiglia,  nella società ! VVB

 in anteprima  da Anna Lodi 
gio 18 lug, 12:19
                                Ciao Carmelina, ho ricevuto la tua mail! Grazie. Come ti scrivevo ho preparato le grafiche per la collezione con la tua poesia, sarò pronta con la collana e gli orecchini a inizio settembre, magari anche un po' prima! Appena sono pronta ti mando la foto e poi ci accordiamo per farteli avere a Firenze! Un abbraccio! Anna  una bella notizia in questa estate tormentata CHE SPERO VI FACCIA PIACERE  e sollecito  a  pensieri positivi  uniti verso  la bellezza l' amore
 INNAMORATI DELLA VITA  verso DESIDERIO

DESIDERIO di VIVERE FELICI 

 siamo programmati per l' amore