Visualizzazione post con etichetta rassegna stampa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rassegna stampa. Mostra tutti i post

mercoledì 23 aprile 2008

Cada artìsta con su carisma?

Uno se dedica su orfebrerìa, el otro es fotògrafo y el otro, se dedica en hacer cosas preciosas. Todos viven Florencia, «Giorgio La Pira» ha dicho de Florencia: «Ciudad de la Teologìa, Ciudad de Belleza perfecta, Perla del Mundo». Me atrevo denominarla tambièn con un mìnimo aporte: «Florencia cuna de la santidad». A propòsito, Gianni Testi su Trabajo laboratorio de orfebreìa, Paolo Venturini de «orafo» y Hugo Bellini, hicieron sus respectivas exposiciones, durante el mes de marzo y abril, del año 2008, en Florencia a pocos metros, frente al Duomo en Florencia. Admiraron sus obras muchas personas, que han venido de diversas ciudades de Italia y del extranjero. A mi juicio, los mencionados artistas no tendrìa de ninguna manera admirar a los del tiempo pasado en Florencia, por ejemplo hay un trabajo realizado dentro de la Basilica de la «Annunziata, mencionando la tumba de Orlando de Mèdice y Thomas de Médice, las memorias estàn en latìn, de Gianni Testi, por lo visto las mencionadas obras, tanto del uno como del otro son estupendas. Mencionamos, de la misma manera, en este afàn artìstico a Francesco De Naci. Es màs, Carmelina Rotundo, al contemplar las obras maestras de los artistas exclama: «Estos viajes en la luz, què maravilla! Me agrada entrar en el tiempo, para descubrir los secretos silenciosos e inmensos». En conclusiòn daremos respuesta a la interrogante. Cada artista con su carisma? Inobjetablemente: unos son fotògrafos, otros expertos en la orfebrerìa y asì, sucesivamente. Simòn Pedroza Lujàn Toscanaoggi n. 15 del 20/04/2008

domenica 23 marzo 2008

invito

Passa per le strade di Firenze un venditore di lampade,il quale nonostante l'impegno non è riuscito a vendere nemmeno una lampada,tutti troppo indaffaraticompiuterizzati,proccupaticellularizzati.
Stanco si siede ormai senza speranza,io che mi trovo a passare di li',nell'ora in cui la notte entra in scena , gli rivolgo la parola.non ricordo che cosa ci diciamo ,ma il tempo trascorre come se ci conosciamo da sempre e..con un sorriso che apre il cuore alla speranza mi dona una lampada.
Io che l'accendo trovo illuminato il mio ritorno e ,arrivata a casa nel riporla l'accarezzo...il genio che ne esce con un inchino e con lo stasso sorriso che apre il cuore alla speranza " CARMELINA ESPRIMI UN DESIDERIO balbettando io gli rispondo:" IO SCRIVO POESIE..." "che problema c'è?Vuoi fare una mostra una presentazione..."

non ci crederete,ma la mostra nasce cosi e il gruppo di lavoro è MAGICO davvero e come non poteva esserlo? Tutti sanno che ...... le favole diventano vere quando c'è la luce dell'amicizia e dall'amore ;le mie poesie nascono per in un percorso d'amore , le foto narrano la magia del tempo della notte, i gioielli racchiudono la LUCE DELLA PREZIOSITà e i brindisi ci saranno perchè il genio vuole cosi' tutto COME REALTà COMANDA
le date 7 29 marzo museo DI ARTE SACRA DI SANTO STEFANO AL PONTE PIAZZETTA SANTO STEFANO ORARIO 17 19 INUGURAZIONE ORE 16'30 IL 7 carmelina titolo LUCI DELLA CITTà..........

sabato 22 marzo 2008

FONDAZIONE IL FIORE

"Fondazione Il Fiore"

Riceviamo e volentieri diffondiamo l'invito per la Mostra di Carmelina Rotundo.
Cordiali saluti,
Fondazione il Fiore



La mostra "luci della città" presenta delle immagini, volutamente "mosse" che
vogliono rappresentare il movimento, la vita, i colori, che possiamo ritrovare anche
dopo il tramonto del sole, in orari o in condizioni che solitamente possono far
paura o creare angoscia. Il "mosso" mi ha aiutato a rendere vivo un momento che per
definizione è fermo, è sinonimo di riposo. Gli orafi che intervengono,interpretano
gli scatti e quindi la notte ricreando le stesse sensazioni con l'argento e le
pietre dure e semipreziose
I versi di Carmelina accompagnano ecompletano il tutto.

da MICHELE

Cara Carmelina,
avevo scritto un articolo su di te per 'La Nazione', che è uscito, ridotto, sabato 8 marzo, a pagina XII. Di seguito ti mando la versione integrale. Ciao, Michele


Gioielli tratti da immagini della città scattate da Francesco De Masi e forgiati dai maestri Ugo Bellini, Paolo Venturini e Gianni Testi. Fotografie e monili sono accompagnati dai testi di Carmelina Rotundo e brillano come “Luci della città”, dall’8 al 29 marzo, nell’allestimento curato da Nicoletta Perrone nel Museo diocesano di Arte Sacra di Santo Stefano al Ponte (Spazio incontri di Arte vontemporanea). L’inaugurazione è venerdì alle 16.30 (negli altri giorni l’orario di apertura è dalle 17 alle 19) e costituisce, un’altra tappa della ricerca della Rotundo, supplente docente alla Facoltà di scienze della formazione dell’ateneo fiorentino. Di lei è stato detto che “riesce a guardare col cuore i fatti quotidiani e a trascriverli come se fossero avventure”. Curatrice di un laboratorio di letteratura per l’infanzia, nel quale ha coinvolto studentesse universitarie, Carmelina Rotundo, direttrice della rivista ‘Aghi di pino’, è all’origine di alcune attività della biblioteca dell’Isolotto Luciano Gori, alla quale ha donato i suoi diari, che ripercorrono, a partire dagli anni Settanta, i viaggi che ha compiuto. Ha curato, recentemente, il ‘Magnificat’ del poeta e scrittore corleonese Giuseppe Virgadamo, edito da Palladium.

M.B.

DA ISABELLA TADDEO

Milano, Marzo 2008
Dolcezza e comprensione sono doti rare e preziose nel mondo della comunicazione.
L’ho imparato da te.
Con affetto
Isabella Taddeo

DA PUCCI

puccihq@pucci.com

La giornalista Carmelina Rotundo c'informa che è attualmente aperta
fino al
29 marzo l'esposizione fotografica di cui ha curato personalmente i
testi:
Luci della città con fotografie di Francesco De Masi, gioielli di Ugo
Bellini, Paolo Venturini e Gianni Testi. Presso il Museo Diocesano di
Arte
Sacra di Santo Stefano al Ponte, nei pressi del Ponte Vecchio.

mercoledì 19 marzo 2008

Luci della città

da artelab


LUCI DELLA CITTÀ
Fotografia, arte orafa e poesia in una singolare esposizione al fiorentino Museo diocesano di arte sacra di Santo Stefano Al Ponte
a cura di Redazione, il 16/03/2008
Il Museo diocesano di arte sacra di Santo Stefano al Ponte, a Firenze, nello spazio dedicato all’arte contemporanea, ospita fino al 29 marzo la mostra «Luci della città». L’esposizione presenta un singolare quanto suggestivo accostamento di tre forme d’arte – fotografia, arte orafa e poesia – al servizio del tema di fondo del progetto: la città di notte.
Tre modi di interpretare il fascino e il mistero delle ore notturne
La mostra presenta delle immagini fotografiche volutamente “mosse”, che vogliono rappresentare il movimento, la vita, i colori, che possiamo ritrovare anche dopo il tramonto del sole, in orari o in condizioni che solitamente possono far paura o creare angoscia. Il “mosso” ha aiutato l’autore delle foto, Francesco De Masi, a rendere vivo un momento che per definizione è fermo, è sinonimo di riposo.
Gli orafi Ugo Bellini, Paolo Venturini e Gianni Testi interpretano gli scatti e quindi la notte ricreando le stesse sensazioni con l'argento e le pietre dure e semipreziose. I versi lievi di Carmelina Rotundo accompagnano e completano le opere in mostra, presentate nell’allestimento dell’architetto Nicoletta Perrone.
L’obiettivo di Francesco De Masi; l’arte orafa di Ugo Bellini, Gianni Testi e Paolo Venturini
«Fantasmi e giochi di luce ci riserba la notte, giochi e fantasmi che Francesco De Masi raccoglie con il suo obiettivo per restituirci immagini di una città diversa, inusuale; giochi e fantasmi che gli orafi Ugo Bellini, Gianni Testi e Paolo Venturini traducono in argento e pietre ricreando, nello spazio ridotto di un monile, l’incanto del cielo e delle stelle».
I versi di Carmelina Rotundo e l’allestimento di Nicoletta Perrone
«Rumori ovattati e suoni indistinti; che strano di notte, sagome buffe ed ombre di fiaba sotto i lampioni si divertono sempre a fare del buio il primo attore, dopo il tramonto dell’astro diurno.
Come vento percorrono le strade notturne, i monumenti, le piazze, i versi lievi di Carmelina Rotundo, posandosi con leggerezza di piuma nell’allestimento quasi sognato di Nicoletta Perrone che, con le sue geometrie, catturando luce e colori ha saputo sfidare le menzogne della notte».
Scheda Tecnica
• “Luci della Città”. Mostra collettiva
fino al 29 marzo 2008
• Artisti:
Francesco De Masi (fotografie)
Ugo Bellini, Paolo Venturini, Gianni Testi (gioielli)
Carmelina Rotundo (testi e poesie)
• Allestimento:
Nicoletta Perrone
• Museo Diocesano di Arte Sacra di Santo Stefano al Ponte
Firenze, Piazzetta Santo Stefano 5 (Chiesa di Santo Stefano al Ponte)
• Orario di apertura:
tutti i giorni, ore 17-19
• Biglietti:
Ingresso libero
• Info:
Tel. (+39) 330 415656

lunedì 17 marzo 2008

La notte entra in scena nella mostra «Luci della città»

Una Firenze diversa ed inusuale le cui immagini ci appaiono attraverso fantasmi e giochi di luce e di parole. «Luci della città» è il titolo della mostra allestita fino al 29 marzo (tutti i giorni ore 17-19) nello Spazio incontri di arte contemporanea del Museo diocesano di arte sacra di Santo Stefano al Ponte Vecchio a Firenze. I giochi di luce e i fantasmi sono quelli che Francesco De Masi ha raccolto con il suo obiettivo fotografico e che gli orafi Ugo Bellini, Gianni Testi e Paolo Venturini hanno tradotto in monili d’argento e pietre. Come vento percorrono le strade notturne, i monumenti e le piazze i versi di Carmelina Rotundo, posandosi con leggerezza di piuma nell’allestimento quasi da sogno di Nicoletta Perrone. Versi intensi e pieni di amore che Carmelina pare sussurrare: «Ho voglia di abbracciarti/le mie braccia aperte/sentono il tuo cuore/Come se alba e tramonti/fossero in me/Dentro di me».
Da Toscanaoggi n. 11 del 16/03/2008

lunedì 10 marzo 2008

DA TOSCANAOGGI

«Luci della città»: mostra a Santo Stefano al Ponte
Il Museo diocesano di arte sacra di Santo Stefano al Ponte ospita, nello spazio dedicato all’arte contemporanea, la mostra «Luci della città». Testi e poesie di Carmelina Rotundo accompagnate dalle fotografie di Francesco De Masi e dai gioielli di Ugo Bellini, Paolo Venturini e Gianni Testi. Inaugurazione venerdì 7 marzo alle 16,30; la mostra resterà aperta fino al 29 marzo (orario 17-19). (Da Toscanaoggi n. 10 del 9 marzo 2008)

mercoledì 6 febbraio 2008

RASSEGNA STAMPA MOSTRA LUCI DELLA CITTA' A MARZO

Il_primo articolo su LUCI DALLA CITTA' esce sul RESTO DEL CARLINO edizione PESARO IN DATA 6 FEBBRAIO 2008 per merito del giornalista CARLO MOSCELLI