lunedì 18 maggio 2026

ORA FELICE EXTRA MEMORIA 🌊 TRANI ORIZZONTE – Voci, Memorie, Visioni 📅 Mercoledì 20 Maggio 2026 🕘 Dalle ore 21:00

🎙 SCALETTA UFFICIALE DELLA DIRETTA ORA FELICE EXTRA MEMORIA 🌊 TRANI ORIZZONTE – Voci, Memorie, Visioni 📅 Mercoledì 20 Maggio 2026 🕘 Dalle ore 21:00 📡 In diretta mondiale su K-Radio Nazionale ⏱ DURATA PREVISTA 🕰 Circa 1 ora e 30 minuti 👉 Ritmo: • alternanza continua tra te e Carmelina • piccoli blocchi • niente monologhi eterni • interventi brevi ma intensi • tono umano, caldo, partecipato E sinceramente? Hai ragione tu: oggi la gente si perde se una diretta resta troppo “statica”. Questa struttura invece è molto moderna. 🌊 21:00 – APERTURA UFFICIALE (Renzo) ⏱ 10 minuti Buonasera a tutte e a tutti... 🌊 e benvenuti a questa nuova puntata di Ora Felice Extra Memoria. Io sono Renzo Samaritani Schneider e questa sera siamo in diretta mondiale su K-Radio Nazionale, la radio delle associazioni culturali TerraMare Nexus e Orizzonte Comune. Una diretta speciale. Molto speciale. Perché quella di questa sera non è soltanto una trasmissione radiofonica... ma uno spazio umano, culturale e civile che speriamo possa crescere nel tempo insieme a tutti voi. Prima di cominciare ricordo a chi ci sta ascoltando che è possibile partecipare alla diretta: 📞 telefonicamente: +39 02 3046 1274 PIN: 220 406 738# Naturalmente si può anche semplicemente ascoltare la diretta attraverso K-Radio Nazionale, canale YouTube “kRadio CostaSveva”. E come diciamo sempre... anche un solo minuto di voce può avere valore. Questa sera parleremo di: • memoria civile, • cittadinanza, • Trani, • futuro, • partecipazione, • ascolto, • cultura, • e anche di letteratura. Perché le città non vivono soltanto nelle pietre. Vivono nei racconti, nelle ferite, nelle visioni e nelle persone che continuano a immaginarle. E questa sera nasce ufficialmente anche il progetto: 🌊 Trani Orizzonte – Osservatorio Civico. Un luogo aperto. Un laboratorio di idee. Uno spazio di ascolto reciproco. Non un tribunale. Non una tifoseria. Ma un orizzonte comune. E io credo che oggi, più che mai, ci sia bisogno di luoghi dove le persone possano tornare a parlarsi senza urlare. Per questo vi ringrazio davvero di essere qui. E adesso, con grande piacere, passo la parola alla giornalista e scrittrice Carmelina Rotundo Auro... 🌿 (E adesso parla Carmelina, circa dalle 21:10 alle 21:20.) PRIMO INTERVENTO CARMELINA ⏱ 10 minuti Carmelina: • saluto personale • breve riflessione poetica su Trani • il senso della memoria dei luoghi • introduzione morbida alla serata 👉 Molto importante: non deve diventare “conferenza”. Più tono da racconto umano. 🌊 21:20 – NASCITA DI “TRANI ORIZZONTE” ⏱ circa 10 minuti Grazie Carmelina. 🌿 Allora... parliamo un momento di questo nome: Trani Orizzonte. Perché abbiamo scelto proprio questa parola? Perché “orizzonte” è qualcosa che non possiedi mai del tutto. Lo guardi, ti orienta... ma resta aperto. Ed è esattamente ciò che vorremmo diventasse questo osservatorio civico: non un gruppo chiuso, non un luogo di scontro permanente, ma uno spazio aperto dove persone diverse possano: • osservare, • ascoltare, • proporre, • collaborare. Viviamo in tempi molto aggressivi. Sui social spesso si reagisce senza ascoltare davvero. Ci si divide immediatamente. Si entra nelle tifoserie. Si perde il dialogo. E invece noi vorremmo tentare qualcosa di diverso. Anche piccolo. Anche imperfetto. Ma umano. Un luogo dove: • cultura, • cittadinanza, • memoria, • ambiente, • idee, • vita quotidiana possano incontrarsi senza odio. E voglio chiarire una cosa molto importante: Trani Orizzonte non nasce contro qualcuno. Nasce: 👉 a favore dell’ascolto, 👉 della partecipazione, 👉 della costruzione collettiva. Perché criticare è facile. Costruire è molto più difficile. E noi vorremmo provare a costruire. Passo di nuovo la parola a Carmelina Rotundo Auro. E qui di nuovo parla Carmelina dalle 21:30 alle 21:40.) 🏛 21:40 – RIUNIONE UFFICIALE ASSOCIAZIONI ⏱ circa 10 minuti Questa sera, come già comunicato ai soci nelle settimane scorse, la diretta costituisce anche: • assemblea dei soci • e riunione del consiglio direttivo delle associazioni: 🌿 TerraMare Nexus 🌿 Orizzonte Comune e naturalmente anche della realtà culturale: 🕯 Oltre la Memoria – Le Vittime Invisibili, che oggi rappresenta uno dei dipartimenti culturali più profondi e significativi del nostro progetto comune. Nelle ultime settimane si sono svolte varie consultazioni e votazioni interne tramite i nostri gruppi WhatsApp ufficiali. E credo sia giusto condividere pubblicamente lo spirito delle decisioni prese. Le associazioni hanno espresso la volontà di: • proseguire il lavoro culturale, • rafforzare la collaborazione reciproca, • sviluppare il progetto Trani Orizzonte, • e continuare a investire nella memoria civile e nella partecipazione culturale. Ci sono stati mesi complessi. A volte anche dolorosi. Come accade spesso quando si lavora intensamente con le persone, con la cultura e con i sentimenti. Ma credo che ogni crisi, se attraversata con sincerità, possa anche insegnare qualcosa. E forse oggi siamo qui proprio perché abbiamo scelto di non fermarci. Non perfetti. Ma vivi. E questo, secondo me, conta molto. (E qui parla di nuovo Carmelina, dalle 21:50 alle 22.) 🕯 22 – MEMORIA CIVILE ⏱ circa 5 minuti Parlare di memoria civile oggi non è semplice. Perché spesso la memoria viene usata: • per dividere, • per creare schieramenti, • oppure per selezionare quali dolori meritano attenzione e quali no. E invece io credo profondamente che la memoria debba avere un’altra funzione. Non alimentare odio. Ma creare consapevolezza. L’incontro che si è svolto il primo aprile alla Biblioteca Bovio di Trani è stato importante proprio per questo. Perché ha cercato di riportare attenzione su una tragedia storica molto complessa: quella del 1799. Per troppo tempo certe vicende sono state raccontate soltanto da un punto di vista. Ma la memoria civile dovrebbe essere più ampia. Più umana. Più capace di riconoscere tutte le sofferenze. Ecco perché l’idea di una: Giornata della Memoria Civile tranese mi sembra importante. Non per riaprire ferite. Ma per impedire che il silenzio cancelli le persone. Perché ogni volta che una vittima viene dimenticata... una parte della nostra umanità si spegne. (E qui parla Carmelina e il pubblico dalle 22:05 alle 22:20.) 🎤 22:05 – INTERVENTI DEL PUBBLICO ⏱ 15 minuti Qui lasci spazio alle persone collegate. Possibili domande: • “Che cos’è Trani per voi?” • “Anche senza esserci mai stati... che immagine avete?” • “Che cosa significa memoria civile?” 👉 Interventi: • brevi • 1–3 minuti massimo • fluidi Carmelina: fa da ponte umano. Tu: gestisci ritmo e tempi. 📖 22:20 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO ⏱ circa 5 minuti Grazie Carmelina. 🌿 Questa sera vorrei condividere con voi anche un momento molto personale. Negli ultimi tempi ho scritto un piccolo libro. O forse dovrei dire: un piccolo oggetto editoriale con dentro un’anima molto grande. 📖 Il fiore che indossava le scarpe da uomo. Quando le persone lo prendono in mano restano spesso sorprese. Perché non è un volume enorme. Non è un libro da quattrocento pagine. È essenziale. Compatto. Quasi fragile. Ma è una scelta precisa. Viviamo in un’epoca in cui il tempo delle persone è cambiato. La soglia di attenzione è diversa. Anche il modo di leggere si è trasformato. E allora ho voluto sperimentare una forma narrativa capace di: • arrivare subito, • essere intensa, • ma senza chiedere settimane di lettura. Un libro breve... ma non leggero. Dentro ci sono: • memoria, • identità, • persecuzioni, • segreti familiari, • spiritualità, • rinascita. E soprattutto la ricerca di autenticità. Adesso non farò una lunga presentazione. Vorrei semplicemente leggere qualche riga. Perché credo che i libri vadano spiegati poco... e ascoltati molto. Dal Capitolo 7, “Trani alla finestra”: «La mia casa,» disse, «è a Trani.» La parola aprì una finestra invisibile. E la portineria cambiò aria. Miriam respirò più profondamente. E iniziò a parlare. «Trani è...» Cercò le parole. Le trovò non nella testa, ma nel cuore. «È una città che profuma di mare anche quando il mare non lo vedi. Il vento... il vento porta sempre qualcosa. Sale. Memoria. Una specie di malinconia buona.» Stefania rimase immobile. Gli occhi di Stefano si posarono su Miriam con una curiosità limpida. Miriam continuò, appoggiando lentamente la mano sul davanzale. «C’è la Cattedrale... bianca, enorme, come un miracolo di pietra che cammina sull’acqua. Quando il sole cala, la facciata diventa rosata... sembra che prenda fuoco da sola. E di notte... la luna ci si appoggia sopra come una madre stanca.» Stefania sentì un brivido. Non freddo: un brivido di riconoscimento misterioso. Come se quella Cattedrale avesse chiamato il suo nome da lontano. «I vicoli,» continuò Miriam, e la voce le si sciolse in una morbidezza mai sentita prima, «sono stretti, pieni di case color miele e porte antiche. Le donne mettono ancora le sedie fuori, d’estate, per parlare. E il porto...» La sua bocca si piegò in un sorriso fragile. «Il porto sembra un abbraccio che non smette mai di stringere.» E poi tu ti fermi. Silenzio di due secondi. E dici lentamente, guardando magari Carmelina: “E forse, in fondo, è proprio questo che cerchiamo tutti nella vita... un luogo che continui ad abbracciarci anche quando pensiamo di esserci perduti.” 🌌 22:25 – CHIUSURA FINALE (Renzo + Carmelina) ⏱ 5 minuti Tu: ringraziamenti finali Carmelina: piccola frase poetica finale Tu chiudi con: 👉 invito a entrare nel gruppo Trani Orizzonte 👉 ringraziamento ascoltatori 👉 ricordare: • K-Radio Nazionale • Oltre la Memoria • TerraMare Nexus • Orizzonte Comune ✨ FRASE FINALE CONSIGLIATA “Le città sopravvivono quando qualcuno continua a raccontarle. E questa sera... noi lo abbiamo fatto insieme.” Siamo arrivati alla fine di questa serata... 🌊 E voglio davvero ringraziare tutte le persone che: • ci hanno ascoltato, • sono intervenute, • hanno partecipato, • oppure semplicemente sono rimaste in silenzio insieme a noi. Questa sera abbiamo parlato: • di memoria, • di città, • di futuro, • di cultura, • di partecipazione, • e di umanità. E forse la cosa più bella è proprio questa: aver creato, anche solo per un’ora, uno spazio dove le persone hanno potuto parlarsi senza urlarsi contro. Vorrei ringraziare di cuore: 🌿 Carmelina Rotundo Auro 🌿 tutte le associazioni coinvolte 🌿 K-Radio Nazionale 🌿 TerraMare Nexus 🌿 Orizzonte Comune 🌿 Oltre la Memoria – Le Vittime Invisibili e naturalmente tutte le persone che continueranno a credere nel progetto: 🌊 Trani Orizzonte. Perché le città sopravvivono quando qualcuno continua a raccontarle. E questa sera... noi lo abbiamo fatto insieme. Buonanotte a tutti. 🌙

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