venerdì 21 dicembre 2007

L’«installazione presepiale» di Yvonne Di Palma è diventata un museo

Trenta anni di lavoro: scultura, disegno, pittura, sartoria, oreficeria, scenografia, musica, insieme nel solco della tradizione e proiettate verso l’innovazione per un capolavoro d’arte contemporanea dove «vivono» circa 150 personaggi e animali su una scenografia realizzata in legno, cartapesta, tubi innocenti, ferro e terracotta rappresentante un mondo ideale dove tutti: ricchi e poveri, famosi e non convivono in perfetta armonia.
La «installazione presepiale per la pace» che Yvonne Di Palma, la scultrice e autrice del lavoro, e i suoi due figli Giuseppe e Alessio Attanasio aprono alla visione dei cittadini del mondo in maniera permanente nello studio a Firenze , in via San Zanobi 58 con l’Associazione Culturale «Ydialegi».
Ritornando ai personaggi: i loro volti in terracotta con gli occhi di cristallo sono bambini, bambine, uomini e donne che hanno segnato la storia contemporanea degli ultimi trenta anni sia nel campo religioso che economico, che sociale e politico, ma anche amici e parenti. Il corpo di ognuno è fatto in fil di ferro, e le mani sono state intagliate nel legno dal professore Michele Attanasio docente del Liceo Artistico Fiorentino (prematuramente scomparso), e i vestiti cuciti con grande maestria sono ripresi dalla moda del settecento napoletano.
L’effetto meraviglioso dell’insieme è accentuata dai tantissimi particolari: strumenti musicali, cibi, bevande, e molto curati sono gli animali che appartengono anch’essi alla fauna mondiale: cervi, giraffe, pecore, cammelli, il pavone, lucertole, tartarughe, cani, gatti, conigli, scimmie, vari tipi di cavalli, un formichiere…
Aperto fino al 15 gennaio 2008, dalle ore 17 alle ore 19 tutti i giorni.
Carmelina Rotundo

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