giovedì 31 gennaio 2019

“Tra Etruria e Magna Grecia” visibile fino al 31 marzo 2019 a San Gimignano ( Siena


 “Tra Etruria e Magna Grecia”
visibile  fino  al 31 marzo 2019 a ingresso gratuito  nella cornice  della chiesa medievale di San Lorenzo in Ponte, via del Castello 11 a San Gimignano ( Siena),  ci permette di ritornare a come vivevano nel  IV sec. a.C.   in terra   di  Lucania  le  aristocrazie ch, pur se  ellenizzate, erano  aperte a contatti con le altre culture presenti sul territorio italico e soprattutto con il mondo etrusco  aprendo  cosi  nuovi orizzonti verso un passato  che ancora riserva sorprese e che molto può  contribuire a  fondare un nuovo  futuro e, parlando di  futuro, questa mostra straordinaria  per l’ unicum degli oggetti ritrovati  si inserisce nelle rotte  di  Matera 2019 Capitale Europea della Cultura per un  anno straordinario . L’idea della mostra, nata  nel 2015 come sviluppo di un progetto del Touring Club che aveva favorito la stipula di patti di amicizia fra alcuni comuni “Bandiera Arancione” della Toscana e della Basilicata, in vista degli eventi legati a Matera 2019, è stata possibile grazie al contributo della  Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, in collaborazione con i comuni di San Gimignano (SI) e Guardia Perticara (PZ). Sono  esposti  due corredi di età lucana di grande rilievo scientifico: le tombe monumentali n. 2 e 3 della necropoli di località Montagnola di Corleto Perticara (PZ), oggetto di scavo archeologico nell’ambito delle ricerche di archeologia preventiva del Tempa Rossa Project della Total S.p.A.  La mostra allestita  nell’ aula, nel presbiterio della chiesa ed in  un altro ambiente adiacente, le cui pareti sono completamente ricoperte da affreschi quattrocenteschi,  costituiscono un  motivo in più per  godere di qualcosa di unico . Nel presbiterio sono collocate due vetrine che accolgono rispettivamente il grande cratere a figure rosse e la grande anfora a figure rosse della Tomba 3. Mentre nell’aula una vetrina di maggiori dimensioni ospita i restanti oggetti del corredo della medesima tomba. Nel vano adiacente trovano collocazione  in  due vetrine  tutti gli oggetti di corredo della Tomba 2.


La scelta di esporre in singole vetrine la coppia dei maestosi vasi figurati del Pittore del Primato è  al fine di esaltare la bellezza artistica  dei manufatti. Oltre che a catturare l’attenzione dei  cittadini del mondo  sono state calenderizzate visite  per  alunni e studenti .  Cinque pannelli illustrativi di grande formato, le didascalie all’interno delle vetrine di tutti gli oggetti esposti e le ricostruzioni grafiche di alcuni particolari manufatti il cui grado di conservazione non è ottimale, completano l’allestimento. Di pratica consultazione  un depliant  divulgativo  a più facciate per  coinvolgere  in   un  percorso  che ha alle spalle un  progetto scientifico  curato dai soprintendenti Francesco Canestrini, soprintendente ABAP Basilicata, e Teresa Elena Cinquantaquattro, soprintendente ABAP Area metropolitana di Napoli. Con i funzionari archeologi Erminia Lapadula, Polo Museale di Basilicata, e Francesco Tarlano, SABAP Basilicata – con il concorso delle molteplici professionalità tecniche presenti in Istituto. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito della SABAP Basilicata o contattare i numeri 0971489439, 3317158025.

Carmelina  Rotundo

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