martedì 9 giugno 2026
Proposta per ospitare THE GHOST BUS, UN’AVVENTURA VISUALE PER COLLEGARE FIRENZE E NOTTINGHAM
Proposta per ospitare
THE GHOST BUS, UN’AVVENTURA VISUALE
PER COLLEGARE FIRENZE E NOTTINGHAM
“The Ghost Bus” (L’Autobus Fantasma) è una originale opera di visual art che porta con sé una
promessa: quella di riuscire a meravigliarci ancora. Propone e ci porta in un mondo di suoni, voci
colori, per una avventura che ci coinvolge in un viaggio ricco di emozioni.
Il progetto quando e perché nasce
Tutto nasce nell’ottobre 2014 quando Marysia Zipser, fondatrice di ACT Art Culture Tourism
International, invita Roberto Alborghetti (giornalista professionista, scrittore, formatore e artista
visuale) a Beeston, nella Contea di Nottingham. Marysia ha conosciuto Roberto su web, dove lui
da anni stava già proponendo ed illustrando una ricerca visiva, chiamata “Lacer/actions”
(Lacer/azioni) incentrata sulle fotografie e macro fotografie di tutto ciò che, nelle nostre città,
appare e sembra degradato e “rifiutato”: tabelloni pubblicitari con la carta decomposta, crepe,
corrosioni di materiali, superficie e pareti sporche, deturpate, rovinate. Insomma, una ricerca
iconografica particolarissima, già al centro di mostre ed eventi, nei quali Roberto mette in mostra
una minima parte del materiale fotografico, che oggi conta circa 180.000 immagini raccolte in giro
per il mondo.
Quell’incredibile autobus pieno di ruggine
Durante la sua visita a Beeston, nel 2014, Roberto ha l’opportunità di visitare il garage della storica
società Barton Transport Limited (Bartons) fondata nel 1913. Alborghetti, visitando il Garage, si
rende conto delle potenzialità visive, cromatiche e materiche delle forme con cui il tempo si è
modellato sulle superfici degli storici Bus, soprattutto di un veicolo che, risalente al dopoguerra, era
rimasto abbandonato nelle campagne inglesi. Ne rimane attratto, irrimediabilmente travolto tanto
da creare il Progetto The Ghost Bus attraverso le sue “lacerazioni” fotografiche, folgorazioni visive
come gesto e come intuizione creativa.
Roberto scatta migliaia di fotografie, obbedisce alle sollecitazioni espressive più immediate e
dirompenti dando vita ad inedite e originali elaborazioni compositive. Ora il progetto “Ghost Bus” è
diventato una serie di video - presentati solo in eventi speciali pubblici - che mettono in evidenza
l’East Midlands e il Regno Unito, Nottingham e la terra della foresta di Sherwood conosciuta per la
leggenda di Robin Hood. E, non meno importante, Nottingham, nel cuore delle East Midlands , è
stata nominata dall’UNESCO la “Città della Letteratura”, una delle poche città al mondo accanto a
Dublino, Edimburgo, Melbourne e Praga. Un Progetto, The Ghost Bus, che potrebbe rilanciare il
dialogo ed un rapporto speciale tra Nottingham e Firenze, attraverso momenti ed eventi unici
(video show, pubbliche letture).
Roberto Alborghetti, scrittore e giornalista, formatore e blogger, unisce al talento
professionale una profonda umanità che gli ha sempre permesso di essere “cronista del bello e del
buono”. Un giornalismo diretto a cercare il bene, anche attraverso immagini in cui appare difficile
vedere universi incredibili e fantastici, dove l’imperfezione assume i tratti di imprevedibile bellezza.
Ed è anche questo il successo di The Ghost Bus.
Per contatti: okayredazione@gmail.com – Testo a cura di Carmelina Rotundo Auro
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