22 maggio, 2020

bozza completa NUTRIMENTO?


05 maggio, 2020
NUTRIMENTO CIBO E LIBRI ora si apre al dialogo con voi sia per quelli nominati che per gli altri
NUTRIMENTO
All' educazione data dai Genitori
all' amore per le Figlie, per Cesare e per voi inarrendibili Innamorati della Vita!
 Che meraviglia il sole era già lì, rotondo come una frittata!
 L' ordine non cercatelo sulla linea del tempo: questi mesi: marzo, aprile e una manciata dei giorni di maggio dell' anno 2020 erano passati confondendosi i lunedì alle domeniche o ai giovedì e tutto vedetelo tra l' alba e il tramonto !
L' alba apparteneva alla stanza di Cesare!
Fugace come l'attimo
eterna per la sua bellezza
 l' alba che da' inizio alle danze
rosa rosate, bianche arance
sulle colline ancora azzurre!
Come tutto si concede ai toni caldi
 vi s' abbandona  come colui che
ama con 1 fiducia immensa
vi si abbandona come colui che prega
ringraziando lodando rendendo grazie all' Altissimo
Oggi domenica 26 aprile 2020 ore 6
chiazze di azzurri intensi navigano impercettibilmente
1 che si va trasformando in paperella che corre
 corre dove ?
Dove fra poco il re
 del giorno apparirà e sarà impossibile  fissarlo
 per la grande luce che emana gli occhi si devono chiudere!
Ora, in primo piano dalla camera di Cesare
le vette del cipresso mi riportano dentro casa dentro l' anima
punte alte, pennelli che ancora
non hanno deciso se verde scuro o azzurre!
 Parole e righe
come si ricompongono parole
frammenti di memoria, diffrazioni
della mente; deviate luci còlte
colme d' errore e d' immaginazione.
Come prescelgono l' una o l' altra via
 si muovono si fermano ripartono
si guardano allo specchio
sanno dove andare
sono (mi sento)
generato. Di Alberto Caramella da." Mille scuse per esistere"
NUTRIMENTO
cibo e libri
 il connubio era stato giocoforza per passare ogni giorno, ogni notte di marzo, aprile e manciate di giornate di MAGGIO come una avventura meravigliosa da vivere e allo stesso tempo da narrare. Innamoratissima della vita come mi sarebbe piaciuto viverla in maniera totale, ma in quel tempo eravamo tutti,  ad ogni latitudine e longitudine del globo terrestre, costretti a star fuori dalla vita forse per guardarla?
 Meditarci,
 rifletterci?
Nel tempo e spazio della vita la partita a scacchi è sempre aperta e quando ti trovi sotto scacco matto o rispondevi liberandoti o eri perduto.
Il tempo vada dove suole e deve.
Socchiudi la memoria. Chiudi gli occhi.
Quando si può tagliare
(taglia) il filo del telefono
chiudere l' album
(chiudi)
o spengere ogni immagine
(spengi).
E vada il tempo come suole  e deve
morto ammazzato come deve e suole.
(Alberto Caramella : da tempi dal Il libro liberato.)
 si avverò
Noi che noi siamo .
Io che io sono .
Io, noi che siamo
talmente soli
con la fantasia !
 sempre Alberto  Caramella Panorami Il libro liberato.
 Scoprii ogni suono-rumore della casa una specie di colonna sonora: l' animarsi delle bollicine a colazione, pranzo e cena era dell' acqua: all' inizio quasi borbotta per… poi unire le bollicine tutte dal fondo fin sulla superficie e le tisane o il riso  o la pasta che, distrattamente prima di marzo, buttavo giù incominciarono a destar la mia curiosità tant'è che trascrissi una tabella di tutte quelle varietà di forme o lavorazioni  o profumi ( tabella che allegherò tra una giornata e l' altra ) !
Il frigo lui sì era il protagonista n1 della colonna sonora tutto coperto da piccole e grandi  coloratissime calamite che lo rendevano "curioso" di tanto in tanto dava singhiozzi a tratti lenti; poi prolungati; poi taceva un po'.... poi riprendeva.....
La lavatrice se accesa "ruoteava"  vedevo dall' oblò il cestello girare vum e vum e vam  e vuuum e da
 fuori?
Il vento che in certi giorni  mi sembrava  si prendesse troppa libertà cito da Cipì In primavera, si sa, il vento ha molto da fare per tenere sgombro il cielo  da centinaia di nuvolette bianche e di nuvoloni che vengono lì a godersi il sole".....
"e il vento prese quelle voci, e portandole a volo aggiunse anche quella rauca nota alle misteriose armonie del creato da "Primavera" " Le veglie di Neri" Neri Tanfucio pseudonimo anagrammato di Renato Fucini
XXI
Il filar  d' un vento quieto
muove appena
pensieri nati or ora,
e come tremule
 bolle di sapone,
li accosta l 'uno all’ altro,
e li carezza.
Poi il vento cresce,
smania e sposta
arriccia, sfrangia
l' arroventar dei sogni
che iniziano a stemprarsi.
Ma quando si sprigiona,
il vento, e si fa forte
ammucchia, rompe
e sbatte ovunque,
ricordi e nostalgie.
E questo m' assomiglia,
e sveglia, attizza
e morde a sangue,
la randagia forza
della mia passione.
Elio Mariucci " Dall' orlo del cuore" raccolta di poesie  contenute in "Il pozzo in soffitta Elio Mariucci- Chiara  Burzigotti- Emilio Rossi
  La luce dei raggi del sole  la cercavo appena alzata tanto da sembrare di essere divenuta  fiore ..
 da Cipì "una timida margheritina che allungava la testolina fuori dall' erba per farsi baciare da un raggio di sole..." e... scoprii anche  che lui, il re del giorno illumina per prima la stanza di Cesare e mi facea piacere questa predilezione della luce perché sarebbe stato giusto che Cesare ne godesse a piene mani dato che si alzava presto la mattina per andare molto volentieri al suo lavoro a Careggi ! Ante tramvia e il sole, solo ora comprendevo, andava da lui per primo quasi volendo augurargli buona giornata e anche il sole intonava la magia  delle note di luce su tutte le cose che riuscivo a vedere dalle finestre.
una umana effusione di umanità a kind overflow of kindness per dirla come Shakespeare in "Molto rumore per nulla "
 Le voci del silenzio soprattutto la notte aprivano alle strade del sonno  dei sogni belli brutti  pur sempre sogni anticipati dalla recita del Rosario ( nostra mamma e nostro padre si chiamavano Maria e Rosario combinazione ?)... fatto sta che trovai il libro preghiere agli angeli edizioni Porziuncola, noi 4 infatti avevamo vissuto a Perugia  ed i nostri genitori avevano eletto a  gite domenicali le destinazioni  Assisi e Santa Maria degli Angeli  e quello del Rosario che mi doveva aver donato la mia amica Maria Giuseppina fervente apostola del Rosario conosciuta alla sede di Santa Maria Novella  . Avrei voluto allora che i vetri delle mie finestre fossero state vetrate  per "ubriacarsi di quella luce fantastica e cangiante; unica e mai vista che cambiava di ora in ora, di minuto in minuto, come un'onda di un inesistente mare, un fluire e defluire impalpabile e lento ..Una luce che  infondeva tenerezza, ma dava anche speranza e forza un senso di pace e di serenità assieme..... dal romanzo
"  A Pont-Neuf non c'è il mare "di Francesco De Masi .. (quel libro, donatomi dall' autore per una recensione) l' avevo letto in altri tempi  quando  andavo da Yvonne di Palma Attanasio   che aveva creato per ogni porta una vetrata raccontandovi le maschere napoletane  e sul terrazzo in alto aveva creato in una vetrata un volo di colombe  ed io come amavo sedermi in cucina e guardare e rimirar  quel volo che cangiava colore seconda la luce  era un momento magico bellissimo della mia vita  come erano splendide quelle vetrate tutte diverse tutte magnifiche fino alla immensa vetrata:" la danza della vita" per descrivere la quale dedicherò forse un capitolo  in onore di lei Yvonne!
Mi resi contemporaneamente  conto che la casa, le stanze sarebbero state l' unico palcoscenico di ogni atomo di attimo della mia vita in questi mesi del 2020 e, chiedendo a me stessa, se l' ordine fosse o no  un fatto d' intelligenza cominciai a pulire, lavare, spolverare per almeno 20 giorni   con gran lena mi dedicavo ad un angolo poi "ricreavo" la stanza :
quella di mio fratello  con i caldi colori dell' arcobaleno per coperta sul letto, con cuscini  multi- fantasia  dove troneggiava la frase:"   mi domando se le stelle sono illuminate perché ognuno un giorno  possa trovare la sua.." di Antoine  De Saint-Exupèry dal Piccolo Principe edizione speciale per i 70 anni della storia più amata al mondo, libro che regalai a Cesare quando  andai  in questa casa alla  dipartita terrena dei nostri genitori con la dedica che qui riporto:"  A mio fratello che chiamo sempre il principe tua sorella" e che leggevamo un po' io, un po' lui in quella triste estate del 2013  orfani dei genitori ! Sui cuscini( il letto di Cesare ucciso alla vita in una turbinosa  quanto orrenda storia perpretata sotto la luce del sole  era vuoto) volavan  le rondini, il volto della Venere di Botticelli,  i celesti, Topolino con Pluto e  un popolo di animali: cani,  uno bianco uno nero piccolini,  draghetti verdi,  le mucchine con il berretto a cow boy, la renna  che Nadia aveva comprato ad Helsinki ai tempi in cui  come figlia e come alunna  mi aveva accompagnato, insieme ad altre 6 insegnati tra cui Claudia Cinciripini,  per una fase  del progetto Comenius  da me organizzato con il Belgio; la Finlandia e la Spagna ( progetto che racconto in un libro  copia unica  e che con il fotografo Leonardo, passato il corona, vorrei illustrar),renna  che Nadia  aveva donato  allo zio che tanto e tanto cara l' aveva. Non mi ero dimenticata i carillon che Cesare amava  come gli orologi che a valanga stavano stretti-stretti  sul mobiletto- libreria dove non c' era più spazio libero.. Alla pareti  le immagini sacre una bella Madonna dipinta da Carolina Jofrè che  lei aveva creato per :" Non abbiamo altre strade che quelle dell' amore,  l' acquasantiera, il crocifisso,  il suo nome ricamato, il suo bel diploma di compositore,  il calendario del 2020 consegnatomi con quello realizzato da Giuseppe  nella splendida sede  di Gelatarium uno dei più prestigiosi ritrovi d’ Italia calendario tutto fiori dipinto da Maria Antonietta Lemmi con una abilità che la rende grande esperta di botanica; la riproduzione in foto di una opera del Maestro Tocchetti  che si ispira alla dedica del mio primo volume di poesie del 1978.... Il poster dedicato agli insegnanti  e l’ altro al volo inteso come valorizzazione dei propi talenti  è davvero  la camera più allegra con il sole che vi entra ogni mattina la prima che bacia!!!
 NON HO LA BACCHETTA MAGICA,
 MA
NON HO LA BACCHETTA MAGICA,
MA
ho compreso che le guerre
sono completamente inutili se non terribilmente- irreversibilmente nocive
Non ho la bacchetta magica,
ma
 ho due braccia  non atte a usar le armi nella mia giovane età,
 ma
 atte a soccorrere, sollevare, accarezzare
Non ho la bacchetta magica ,
ma
 ho compreso che coltivar- lavorar-vendere la droga è
 da folli da veri folli
NON ho la bacchetta magica ,
per fermare il corona virus,
 ma
 ho la voce per parlare dialogare
pregare  e nella preghiera ringraziare
 l' Altissimo per il dono della vita meraviglioso
 per ogni atomo di vita mille grazie!
Innamorata della vita ho un cuore che mi ha permesso, mi permette e mi permetterà di amare ed ancora amare !!! Carmelina
Come aspetto un raggio di sole e  mi siedo di fonte la mattina  per goderne a piene mani è una festa e allora volo volo vicino a te Cesare .
 Passai alla camera dei nostri genitori  riuscendo a contenere una valanga di vestiti   quasi miracolosamente  riusciì a rendere agibile  anche questa stanza:  i cassetti del comò si aprivano, come  le ante dell' armadio e, se si voleva, ci si poteva sdraiar sul bel lettone  a riposare nel pomeriggio  quando il sole vi giungeva ecco perchè papà era solito sedersi  vicino alla porta finestra  seduto a guardare, a leggere,  a pensare.... al sole . Nella Camera  misi anche la scatola gialla di velluto con il fioccone che conteneva alcune delle sopravvissute marionette donatemi dalla mia sorella  Luciana Damiani Serantoni (  conosciuta  per merito di Ester Meschini Gandi,  Luciana  che viveva a Los Angeles  e aveva creato una collezione di opere di autori italiani a Boston  tra cui aveva donato i disegni di Cesare, la nostra ventennale corrispondenza ed opere  dei mie amici di allora da Andrea Bardazzi a Daniele Tempesti,  Cristina Ciari, a Nobu Tanigawa..) .Luciana volle diventarlo  quando nacque Sara  1989 incominciando per mesi a mandarle un guardaroba da favola e giocattoli  e anche un teatrino, saputa la mia passione per le marionette,  ma teatrino e molte marionette andarono poi persi nelle mie peripezie quelle rimaste erano : Minnie e Mickey, lei con il fioccone rosa  in testa, lui elegante con il papillon rosso, l' omino  dai capelli neri e la faccia scura, il delfino, il koala, la gallinella  rosa, il drago verde e una canina  che  aveva in testa un cuore rosso con scritto  J LOVE YOU! quante storie  raccontate a Sara quante storie mai raccontate?!
29 marzo domenica il sole  ancora non c'è ed il mio animo anela  a lui alla luce al calore
pasquetta
il 29 marzo alle 17,12
Andreadavid un mio studente alla facoltà di Scienze della Formazione PRIMARIA che attualmente  è docente d' inglese  in due classi v leggendo  dal blog dei miei pensieri sul corona
Salve professoressa come sta?
Ho letto nel suo blog le sue riflessioni su il corona la corona  la ringrazio  sono parole vere nelle quali mi ritrovo pienamente fanno riflettere e donano Speranza .Grazie per tutto quello che fa, ma soprattutto per la persona speciale è. Il signore la benedica e la sostenga sempre nella sua preziosa  missione fatta di parole e di testimonianza vissuta a servizio dei Fratelli. la stimo tanto con affeto un abbraccio grande in Gesù e Maria
Andreadavid
 8 Aprile
La notte prima avevo visto la luna  che spettacolo: Luna piena che brillava in un angolo a destra del parallelepipedo creato da tre blocchi di case  tutte della stessa altezza che stavano intorno a 4 aiuolone fiorite di margherite tanto belle da sembrare di giorno diamanti ( con Tina de Fazio e Nancy Femia aveva realizzato propio nella Casa della Luce,  fondata da Alberto Caramella  e ora presieduta da Maria Giuseppina la mostra fiori e gioielli  in sintonia con i nomi  che Tina aveva dato alla sua produzione Le gioie di Tinde e  Insolite Scintille il nome dato da Nency)  ma ritorniamo con i piedi in terra  o meglio  sul pavimento  della cucina
 ai margini le aiuole avevano siepi di biancospino di questo periodo dell' anno fioriti
 qualche alberello e dato l' isolamento forzato quasi nessuna persona vi passeggiava se non per condurvi i cani.
 Sembrava proprio un cimitero,
 il cimitero dei vivi ognuno nei nostri loculi
avevamo agito da Padroni quando tutto la vita ed ogni cosa ci era stata in dono
 per un tempo determinato che nella luce della fede ci avrebbe portato  all' eternità della luce
13 aprile  Pasquetta
E' grigia la giornata! e quella live malinconia arriva come  arriva? Senza vento arriva
 Il corridoio tutto un dire già popolato di quadri "parlanti"  foto e creazioni in ceramica  si' parlanti   perchè mi erano stati dati in dono in cambio di un mio articolo per dimostrarmi riconoscenza o perchè erano stati realizzatri da amici  per varie occasioni mostre compleanni  farò i nomi  in quanto descrivere le opere mi è impossibile tanta bellezza ed armonia di sentimenti ed emozioni: Giuseppe Tocchetti, Elisa Amerena , Fiorella Santini, Vincenzo  Villani,  Carolina Joffrè, Quinto Martini,  Jakline de Blanck ,Valerio Cheli, Paolo Orefice, Giuseppe  da Re, Saia Patrizia , Patrizia della Valle, Mippia Fucini con dedica a  Sara  e Nadia, Giuseppe Falco, Mirella Caruso, Meraviglia unico volume che raccoglie le illustrazioni di alcune  mie poesie ad opera di Ermella Cintelli Molteni, Tina de Fazio......  sulla piccola mensola , la mia collezione di presepi tra cui quelli donati da Maria Patrizia Calabresi , da Lucia Spadi e la bottiglia, ora vuota, del Prosecco Bressan con l' etichetta d' amore creata  sulla frase non abbiamo altre strade che quelle dell' amore creata  da Isabella Taddeo non mancava Pinocchio, Topolino, Paperino e le bambole anche di queste le sopravvissute:  la campagnola dono di un alunno al tempo delle elementari,  la bambola ricca di Bruna Nardi de Concilio ... eun mio tentativo pittorico con china ( di quadri o meglio di prove  ne ho fatti solo 5 nella mia vita )!  Su un filo  stavano stesse le calze della befana di cui faccio la collezione 8 la maggior parte donate dalla signora Meli  e la sua famiglia  e sotto vasi con i fiori essiccati da me o finti...  proprio nell' entrata, accanto alla colonna marmorea su un mobiletto il profumato presepe di cera  profumato bellissmo donatomi da Benedetta con la Rosa rosa bellissima profumatissima i due capolavori di Elio Mariucci,  opere di Giacinto Orfanello, amico  e collega di lavoro di papà in alto  l' orologio di Linneo dipinto da Maria Antonietta Lemmi la fotografa” dei fiori che lei dipingeva con maestria  tale da desiderar di raccogliere quei fiori  si’ belli e gentili appaion  che si prolungava nella musicalità di note su pentagrammi create da Leonardo Andreucci  il regista  di ogni cosa collocata in casa! .
 Nella sala la parete dedicata alle opere di mio fratello  o a lui dedicate da Elisa e Jakline, da Lilly Brogi  sul tavolo della scrivania di papà le mie pubblicazioni. libri come le antologie in un dispiegar di del tempo indietro fino agli anni '70. Dopo il grande mobile l' esplosione dell' opera creata ed ideata da Amalia Ciardi Duprè per il racconto E' Gioia  che racconta di come e perchè il mio amore per i presepi  racconto che ha avuto tanta fortuna essendo tradotto in più lingue ed illustrato da Sergio Seletti Padre Bruno Segatta allora vice direttore della Gonzaga University, Renato del Bello , Carolina Joffré…….e …sotto  il mare: le conchiglie trovate da me e Cesare  ad Ostia  si sommavano sui due piani del carrello trasparente un tempo accogliente la televisione , foto e le opere di Nadia Berni completavano insieme a quelle di Remo faggi  di   Giuseppe Agazzi la parte di fronte disegni di Dario DE Blanck e un capolavoro poetico dal titolo Cesare e Carmelina in dialogo creato da Naike Tollari  e  nel  piccolo mobile- libreria stavo, proprio in questi giorni raccogliendo ed ordinando materiale  vario da documentazioni di papà a quelle della didattica e della numerosa corrispondenza con tutto il mondo anti internet  quando si scrivevano e si scambiavano idee, auguri,frasi d' amor.... scrivendo a mano o a macchina da scrivere le lettere che si spedivano in  buste dove veniva apposto il  francobollo! In fatto di corrispondenza  molte le storie da raccontarvi la corrispondenza è stata anche alla base di una didattica protesa all' insegnamento delle lingue  con le varie classi abbiamo avuto corrispondenze in Alaska, in molti altri stati dell' America in Gran Bretagna  questa  anche con la Casa Reale  la regina madre e la regina Elisabetta, Carlo e Camilla ,  con  Sauthamphon grazie  Pam  Cook e a suo marito  per la mostra  TItanic Corrispondenza protesa a far amare le lingue attraverso il popolo che le parla alunni studenti coinvolti nella corrispondenza ed anche la famiglia  indimenticabili tra gli auguri ricevuti da tutto il mondo  anche gli auguri della regina Elisabetta per i18 anni sia di Sara che di Nadia lettere anche ai due fantastici  Babbo Natale e La befana  il primo a Rovajemini in Finlandia l’ altra ad Urbania nelle Marche ( qualche lettera se siete curiosi la potrei mettere tra una giornata e l' altra)   stava inoltre per essere completato il volume della corrispondenza avuta con Mons Ottolini di Grosseto (io sono nata in Maremma ad Orbetello) con Mons Umberto e con  don Benso Benni di Città di Castello iniziò la mia carriera di giornalista).
 A Città di Castello  ho avuto  la fortuna di conoscere sia Don Benso che un altro grande della cultura contemporanea  Elio Mariucci  artista poliedrico e sensibile che crea mobili da sogno tanto son belli  sculture belle da vedere uniche e pratiche  che ha illustrato con mio grande piacere alcune poesie  con risultati per me divini  nella stessa città il mio libro di poesie  è capitato in mano di Marilù e Walter cangi che per un natale hanno stampato un cartellone sei metri per tre e mezzo, cartellone stradale che all' uscita dell' autostrada dava il benvenuto a Città di Castello  e  la stessa  mia poesia  cera stata stampata i centinaia di copie con la danza di Matisse.Che onori ho ricevuto in questo luogo bellissimo dell' Umbria dove  son ritonata per presentare il libro di don Benso San Giuseppe uomo del silenzio di cui lui mi ha onorato di scrivere l' ' introduzione  edito nel marzo 2013. Sul grande tavolo di sala  in un vaso i fiori fatti con i palloncini, conchiglie disperse su foglie,  la casina creazione di Ugo Ferrari Eqvilibristi che si fronteggiava con l' altra scultura in equilibrio: il pescator di cuori  Sotto un bigliettino scritto da Michela  avevo voluto mettere la macchina da cucire l' unico giocattolo dei tanti che s' ispiravano alla casa ed ai lavori domestici  piccola, ma funzionante se la sapessi usare
 Cucina dove il sole giunge di pomeriggio sede della preparazione delle colazioni, dei pranzi, qualche volta della merenda e della cena  tentativi a cui è venuta in soccorso Sara, sia per la spesa evitandomi quelle interminabili code, sia portandomi  le cose preparate  domenica: polpettine, divine lasagne .... tra la frutta arance, pere, mele  e mai si è dimenticata le fragole il mio frutto preferito quelle di cui ho fatto scorpacciate  anti parto avendone una voglia matta che mi è rimasta
 in cucina dato il sole  prima e dopo i pasti leggo  ho letto prima i libri  degli amici alcuni addirittura riletto  e poi altri via via che li trovavo  per casa
 pagine inserite
 Se le stelle  e i pianeti non "ubbidissero" alle regole
un disastro collisioni !
 Se le stelle  e i pianeti non "rispondessero" all' armonia
  un disordine!
Se le stelle e i pianeti
se l' umanità non riconoscesse di aver avuto tutto in dono
 se le stelle e i pianeti se l' umanità si credesse padrona ed eterna
 quel che accade tra il 2019 e il 2020 lo testimonia
 le stelle , la notte
 gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri sono delle piccole luci. Per altri che sono dei sapienti sono dei problemi.
per il mio uomo d' affari erano dell' oro.
Ma tutte queste stelle stanno zitte...tu. Tu avrai delle stelle come nessuno ha .. sarà come se ti avessi dato, invece delle stelle mucchi di sonagli che sanno ridere.... Mi piace la notte  ascoltare le stelle Sono come cinquecento milioni di sonagli
 Dalle stelle alla pasta con un elenco che testimonia la fantasia italiana per questo prodotto apprezzato in tutto il mondo che non teme rivali
mezze maniche rigat, ditali lisci di Alica pasta lavorata freddo e trafilata a bronzo
 pasta di semola di grano duro essiccata con metodo tradizionale
 ziti tagliati lisci di Gragnano
italian macaroni spaghettoni primo grano
tagIiatelline matassa a sfoglia rustica spessa De Cecco fior di semola solo il cuore del grano sedani lisci 56 De Cecco dal 1886
spaghetti pasta di semola di grano duro Mancini pastifico agricolo fusilli 64 coop
 Tripolini n57 esselunga pasta di semola di grano duro conchigliette n40 esselunga
cappelletti al prosciutto Crudo,
tortellini alla bolognese con mortadella bologne IGP e parmigiano reggiano
 non mancano i BIBANESI  ai quali tante poesie avevo dedicato
 Quando un cibo diventa mito!! Originali unici
nel gusto ottimimissimissimi
 e differenti nelle forme  perché fatti a mano  creati da GIUSEPPE DA RE
Bibanesi se li  assaggi ti vien voglia di mangiarne a volontà!
 Le stagioni non potendo viverle le desciverò prndendo in prestito da vari autori
Fu in  primavera
e una meravigliosa giostra
cominciò a girare
abbagliante e smaniosa
nel cristallino sole del mattino.

Era d' estate, ricordo
 e la giostra girava sempre,
spavalda e sognatrice,
nella soffocante calura del meriggio.

E' autunno ormai
 e la giostra ancora gira,
 memore   e assuefatta,
nella sagomante luce vespertina.

Sarà inverno domani
e la giostra si fermerà,
labile e screziata,
nella immobile notte infinita.
 Elio Mariucci

 Primavera  da LE VEGLIE DI NERI RENATO FUCINI
 FOLTA DELLE SUE NUOVE FOGLIE UNA VECCHIA QUERCE GODE LA VITA SLANCIANDO AL SOLE DI MAGGIO le braccia robuste e il vento  canta alla primavera tra le sue fronde sonore. Canta alla primavera che ride intorno odorata  e nuota voluttuosa sull' onda delle verdi messi e tra i pampini  e tra i fiori ondeggianti a un limpido sole,cullando ne' loro aperti calici l' amore di mille insetti felici e il polline giallo, commosso da tante ebbrezze, vola col vento a preparare altri profumi, altri fiori all' eterna giovinezza dei campi.
 le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architetti Giorgio Vasari  Giulio Romano pittore e architetto Roma 1499 Mantova1546  in un' altra stanza del medesimo palazzo Giulio fece le storie dei dodici mesi dell' anno con quello   che in ciascun mese fanno le arti più comuni degli uomini, dipinte in maniera non meno  capricciosa e piacevole delle altre. Il palazzo è il palazzo Te a Mantova
Sereno e nuvolo di Renato Fucini per l' autunno  il primo sole del novembre si affaccia malinconico alle ultime cime della montagna,già biancheggianti per la neve caduta di fresco e mandando i suoi languidi raggi attraverso ai rami brulli dei castagneti, tinge di rosa la croce di ferro del campanile e l' asta della bandiera fitta sulla vecchia torre del castello.
 Mario Lodi: "il mistero del cane”
  E Rossella gli spiegava che quei piccoli fiocchi volanti erano come tanti baci, che le piante mandavano in giro per il mondo, alle altre piante, e ogni fiocco era un semino che poteva far nascere altre piantine. Silvano non capiva molto rideva.  Le piante si danno i baci? diceva  e poi rivolgendosi a Febo: guarda Febo quanti baci che volano  nell' aria ... E dove lui frugava saltavano fuori dall' erba sciami di moscerini che si mettevano a fare il girotondo al sole,cavallette che facevano salti in lungo,farfalle ballerine che piroettavano contro il cielo azzurro.. su Febo il nome del cane  che i due fratelli ritrovano in un fosso in fin di vita mi piace riportare il Vasari  che derive la stanza di Amore e  Psiche  palazzo Te  a Mantova   Psiche .... la quale vede in lontananza fra i poggi spuntare Febo col suo carro solare guidato da quattro cavalli,...
 Da “Lumachino” Novella di  Aldo Palazzeschi: “ Tutto intorno era amore, e nelle giornate tiepide di primavera  non vedeva che abbracci,non sentiva che cinguettio di baci I giovani  s' appartavano lungo viuzze ombrose, solitarie, le strade benedette dove si fa all' amore, fiancheggiate da siepi fiorite, anche i rami si stringevano e si tendevano le braccia, fra canti sussurri, carezze, giuramenti (oh i giuramenti ) sorrisi , profumi”.
 Inverno da una pagina di Cipi'...  e Passeri'.... insieme  fecero un giro esplorativo sulla campagna che, se non fosse stato per la fame  che stringeva lo stomaco, a guardarla sarebbe stato uno spettacolo meraviglioso: gli alberi avevano una bianca parrucca, i prati dormivano sotto lenzuola ricamate, certi comignoli avevano messo una ridicola  cuffia da notte e i pali avevano un cappellino bianco .
da Viaggi del tempo immobile Roberto Vecchioni
 Ferdinand de Saussure ma nella sala centrale  della STELLA di Smirne De Saussure, quel ragazzo biondo, sereno, sicuro si se' stava operando un miracolo stava dicendo  qualcosa di diverso e più alto, qualcosa di estremamente più grande di quanto avessero mai immaginato tutti i linguisti del secolo.
E per la prima volta la lingua fu "langue" e fu  " parole", ma soprattutto fu uomo tempo, comune, civiltà......
 E' nell' oggi, in ogni presente e in tutti i presenti che va vista la lingua, la sua simultaneità, il suo intercorrere  orizzontale, il suo organizzarsi in sistema : la struttura.....
Questa è la "langue" un foglio di carta che ha su una facciata le parole nell' altra le idee...........
QUANDO UNA LINGUA CAMBIA TRASCINA CON SE' le divinità il viaggio, la salute, il lavoro, la forza, la debolezza, l' anima di un popolo: e  quando tutto questo si verifica la lingua  lo riflette come uno specchio  e lo racconta. La facciata delle idee corrisponde alla facciata delle cose e il foglio non ha più niente a che vedere con quello che gli sta sopra o gli sta sotto .
..... si lascia sfuggire  un "con la chiave" che è uno strumentale con preposizione, tipico dello slavo  un inglese non si sarebbe mai espresso in tal modo  perchè è lo stesso verbo "lock" a contenere il concetto di chiusura  da Significante significato  di Vecchioni
Estate
 E' questa la stagione colorata
quando le donne snudano le gambe,

come le bianche spade di una guerra,

 che battono e s'incrociano nel sole
ognuna balenando dai sui lampi. di Albero Caramella  "Mille scuse per esistere"
5 maggio dalle finestre di Cesare  ore 5.
Nuvoloni quasi compatti scuri pochi gli azzurri!
ore 5,30
 Quelle nuvole si van contaminado di luce bianca
 e lui il sole
 sembra stiracchiarsi con i suoi raggi
nell' atto del risveglio dalle colline ancora azzurre
 che meraviglia di celesti
su cui ogni nuvola si arrende
penetrata dalla luce!!!
Le Vite
 Le vite  appena un tocco, uno schizzo
                                                        di Amici, delle  amiche che considero  un dono dal cielo!
.....desiderando che questa mia fatica sia non solo piacevole, ma utile perché leggendo ci si potrà render conto di  quante belle persone esistono che operano nel bene con lealtà e gentilezza, coraggio e stupore quello stupore per cui ogni alba  è diversa dall' altra e cosi ogni tramonto;
             impegnati a entrare nel mistero della semplicità?
 a dirla con le parole
 del Vasari " Sperando di farlo con molto giudizio e bella maniera ( da Buonamico detto Buffalmacco)  e ... aggiungo stimolando il dialogo tra noi  attraverso alcune domande una ve l' ho già posta  e forse non ve ne siete accorti?
 Mark Twain scriveva:   continueremo lietamente lo stupendo viaggio di scoperta tra gli innumerevoli mondi turbinati....  i mondi in questo caso saranno quelli interiori (da " Una curiosa escursione di piacere  pubblicata al tempo della psicosi della  cometa nell' estate 1874 sul New York Herald)
 . e in quale adulto vi riconoscete ? dal Piccolo principe" " Ho incontrato molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Li ho conosciuti, li ho osservati proprio da vicino, Ma l' opinione che avevo di loro non è molto migliorata.... e allora non parlavo di boa di  foreste primitive, di stelle, mi abbassavo al loro livello gli parlavo di bridge, di golf, di politica, di cravatte e lui era tutto soddisfatto di aver incontrato  un uomo tanto sensibile."
....nei giorni, nelle notti nel tempo si colloca questa modesta fatica
 come scrive Palazzeschi si era nel vano che lega con un filo bianco le due fatiche . Le stelle che andavano tutte  come pecorelle stanche e satolle mentre  saliva l' ultima:Venere l' imponente stella del giorno a sospingerle  e intimorirle col suo fulgore .."
 Maria Patrizia  Calabresi "Chi ha talento ed è eccellente in una professione in genere  può agevolmente apprenderne altre sopratutto se simili alla prima e derivanti da una medesima fonte  parole usate dal Vasari per Andrea di Cione  detto l' Orcagna  Maria patrizia Calabresi direttrice della sala Bibliografica della Biblioteca Nazionale di Roma aveva respirato "libri" tanto da diventar provetta a scrivr filastrocche che rendevano atmosfere di luoghi e di genti; quante belle ne aveva scritte anche per ogni evento fiorentino a cui partecipava sempre di gran lena era proprio una grande inarrendibile innamorata della vita generosa di buona famiglia  giungeva carica di doni bellissimi ed utilissimi era lei che mi aveva insegnato la moda di portar il cellulare, dopo i numerosi scippi nelle borsette  che lei stessa mi donava   e sempre più pratiche eleganti uniche.
 Persona di grande e profonda cultura ed eleganza si rendeva indimenticabile  a lei di cibo piaceva
 Isolina piacevole, affabile garbata amata da tutti gli artisti che da lei venivano descritti con un genio di penna e di anima che facea meravigliare! La conobbi grazie alla rubrica da lei curata su PUOI DIRLO QUI  ed anche io fui tra le fortunate intervistate e devo dire che in quell' ora è poco più a Roma alla Biblioteca Nazionale,  ospiti di Maria Patrizia Calabresi  è  riuscita a trarre fuori da me  molte e molte cose belle una intervista veramente riuscita di cui le sono grata immensamente. Se dovessi paragonarla  ad uno degli artisti descritti del Vasari ecco  la paragono a Giulio Romano  (Roma 1499 Mantova 1546).. La prima entrata va in una grande sala, la cui volta è tutta affrescata e nelle pareti son ritratti dal vero tutti i cavalli più belli e favoriti della razza dal marchese, oltre a cani con lo stesso mantello e le stesse macchie dei cavalli con sotto i loro nomi " cosi Isolina "compie un affresco umano" con molta grazia disegnando alla perfezione le persone intervistate le quali appaiono in tutte le loro doti cosa che le viene facile dato che lei  eccelle nelle arti dello scriver poesie e nel dipinger!!!
Intermezzo dal Piccolo Principe  Gli uomini  non hanno più tempo per conoscere nulla.
Comprano dai  mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici Se tu vuoi un amico addomesticami !
Daniele e Filippa 2 fratelli di amabil presenza e comportamento che durante le mie visite a Pitti Filati mi attraevano per l' originalità del loro stand sempre ricco di sorprendenti sorprese maglie,  o meglio meraviglie da indossare  per stile e morbidezza confort e colori e poi  al loro stand  trovavo le Rossana le caramelle da me preferite in seconda posizione dopo i baci perugina  loro incartate in rosso create per una storia d' amore  e le  sciarpe firmate Pazzi da Filare ? Da regina  morbide ineguagliabili proprio uniche ed io posso ben dirlo avendone ricevuta una  in dono  e che tengo molto di conto ! Per le loro creazioni in cui coniugano la grande tradizione del passato con le più moderne tecnologie,  hanno successo in tutto il mondo  e molto di dan da fare  sia a Milano che a Parigi” ..  fe' tutte le cose con amore pensate et in misura fatte con molto giudizio e bella maniera ed han preso l' idea di scriver di poesia su alcune loro maglie  dando questo esperimento a Marco  Faggi e Giuseppe Tocchetti una maniera antica di coniugar immagini a parole  come nell' esempio illustre  “poiché le opere di Buffalmacco erano piaciute molto ai pisani ,
l’ Operaio del Camposanto della città gli commissionò quattro storie che andavano dalla creazione del mondo alla costruzione dell’ Arca di Noè .Intorno a queste storie fece una cornice e su certi riquadri dipinse alcuni ritratti tra cui il suo  con un cappuccio in testa. E poiché in questo affresco fece Dio Padre molto grande che con le braccia sostiene i cieli e gli elementi, anzi tutta la macchina dell’ universo per spiegare questa storia in versi Buonamico scrisse in basso di sua mano e a lettere maiuscole,come si può ancora vedere questo sonetto…..
 Voi che avisate questa dipintura
Di Dio pietoso sommo Creatore, lo qual fe’ tutte le cose con amore
Pesate,numerate etin misura,in nove gradi angelica natura
In quello empirio ciel pien di splendore,
Colui che non si muove ed è motore
Ciascuna cosa fece buona e pura,
levate gl' occhi del vostro intelletto
considerate quanto è ordinato
lo mondo universale, e con affetto
lodate Lui che ha si ben creato,
pensate di passare a tal diletto
tra gl’  angel  dove è ciascun beato.
Per questo mondo si vede la gloria
in basso et nel mezzo e l’ alto in questa storia
 Jacklin
quel ritratto- autoritratto di Sherazade calamitava il mio sguardo spesso in questo periodo di clausura: era lei che esplodeva come una fiaba:  sensibile , generosa fantastica artista  che aveva scritto la sua biografia in italiano, lei francese e che, alla mia domanda come mai l' avesse scritta in  italiano,rispondeva perché l' italiano è la lingua dell' amore è a Roma che  ho incontrato il mio amore, il mio maestro Dario De Blanck ....lei  che  mi aveva dipinto le scarpette per ogni mio evento e che io indossavo sentendomi ogni volta Cenerentola.  Jacklin scriveva poesie -canzoni che intonava suonando la chitarra  il suo strumento preferito ( come lo era anche per Cesare)  era chiamata anche la pittrice delle3 religioni perchè  nata da genitori ebrei  in territrio musulmano era divenuta cristiana . e nei suoi quadri questa unione come si vedeva  lei riusciva a riunirle  e sorretta da una profonda fede pregava . con le sue opere poesie canzoni  dipinti o collage tecnica a cui si era avvicinata per le celebrazioni della New York University  tenutesi sull' Arengario di Palazzo Vecchio a Firenze. (allegherò articolo)  io da parte mia non vedevo l' ora di rivederla  ci eravamo conosciute al mare di Ostia nel sole negli azzurri di un mare splendido su una spiaggia allora ben tenuta  io e Cesare orfani dei genitori lei vedova e dall’ estate del 2014 Jackline non dimentica mai di venire a trovare o telefonare a Cesare ed ha come lui la passione per la chitarra la musica le canzoni per il futuro?una mostra che porta il titolo in tailandese si perché Jakline hostess di volo sa 8 lingue e ha fatto più volte il giro del mondo  TE FARU’ RU’ ( qui si ama)!
Luciana  Zanchini una dedizione ed una grande professionalità l’ avevano contraddistinta nel lavoro di infermiera lavoro come arte e nell’ arte eccelea nelle foto dentro le quali  ti portava dentro da osservatore diventavi attore vivendo per quelle luci e in quelle atmosfere da lei ricreate ! La devozione per San Marco l’ aveva vista impegnata in prima linea perché la chiesa e il convento, la biblioteca di Spiritualità Arrigo Levasti non fossero chiuse perché le radici di un popolo del popolo italiano non venissero  convinta che è dalle radici ben salde che si può costruire il futuro….  dal Vasari le vite…… di Michelozzo Michelozzi.” poi fini il dormitorio a forma di squadra, il chiostro e tutte le comodissime stanze di quel convento che si crede, sia il migliore e il più bello che ci sia in Italia. Questo grazie all’ ingegno di Michelozzo il quale lo consegnò finito del tutto nell’ anno 1458 Si dice che il Vecchio Cosimo spese in questa opera trentaseimila ducati e che, durante tutto il tempo dei lavori; ogni anno dette a quei frati trecentosessantasei ducati  per il loro vitto da. per la stia di San marco  parlando con Laura la figlia di Ermella  la biblioteca di Spiritualità era stata donata per un lascito testamentario dal Professor Levasti e  con la chiusura si è venuti meno ad una precisa volontà testamentaria! Luciana aveva creato anche per Cesare una opera sublime  mettendo in palcoscenico la Piagnona  la campana più famosa del mondo  che richiamava  a raduno e all’ attenzione sulle problematiche  sociali-morali del periodo !! tra i suoi locali preferiti Gelatrium e…

 Edoardo Chiari aveva scritto  molti libri di poesia  e per il volume VERSI CHIARI aveva voluto che io gli scrivessi l’ introduzione per una introduzione in questi giorni  di clausura inoltre  tra le mani mi era capitato un suo libro dal titolo Otto e subito di rimando avevo pensato al film Otto e mezzo del 1963 di Federico Fellini due grandi!!!  Poesie in rima  ed ultimamente  un diario della sua vita e dei simpatici indovinelli tanto allegri da divertir anche il più triste tant’è che qualcuno me lo anticipava per telefono e cosi  dialogando nacque anche una sua poesia dedicata a me  che riporto
Carmelina mai non cessa
Di stupire l’ altra gente,
ei è professoressa,
e anche molto intelligente.
Modernissima fatina,
 custodirebbe suo fratello
lei con tutti è assai carina
 e ciò è molto bello! Edoardo ha collaborato  validamente a Scrivere per la rivista Aghi di Pino
Giuseppe Tocchetti
Per lui   e non potevo frenare la mia ammirazione era proprio una bella persona che avevo avuto la buona ventura d' incontrare insieme a Clara sua moglie  al tempo delle mostre alla galleria Centro Storico di Lucia Mazzetti sorella di Carolina che mi aveva onorato di dirigere Accademia la rivista  fondata dal loro impareggiabile indimenticabile papà Giovanni Mazzetti insieme alla moglie Fernanda.
 e mi viene spontaneo  accostare Giuseppe alla figura del re del "Piccolo principe .. bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare l' autorità riposa, prima di tutto nella ragione  e Giuseppe era in grado di cercare col cuore  mi faceva capire sempre di più come è inesauribile la vita e come è bello vivere da  novelle di Aldo Palazzeschi:"  Bistino  e il signor marchese ":
Sapienza umanistica e scienza si ritrovava in Tocchetti  il docente universitario,il manager d’ industria che aveva girato il mondo  e che parlava perfettamente l’ inglese e il cantastorie l' uomo capace di cambiare il mondo era infatti un ardito sperimentatore sia nel campo della scrittura sia del dipingere con tecniche e materiali i più disparati partendo dalla tela alla stoffe: sete lana  cotone  e con lui grazie a Pazzi da FILARE avevamo realizzato il progetto Incompleta con per ora 5 maglie le ultime due portavano  le scritte una   gioia di stare insieme l' altra per rinnamorarsi della vita. Il connubio artistico tra noi rasentava  la perfezione  e  ne avevamo fatte e ne avevamo in mente di opere da realizzare -Giuseppe aveva collaborato come scrittore anche per ART ART , AGHI DI PINO,  per la prestigiosa rivista di Milano  Echi LIBERI caporedattore Anitta di Minneo  anche lei eccelsa persona  docente e giornalista poetessa .
Marco e Remo Faggi  ben meritan di essere assai lodati
Lui Marco il più alto con un cuore grande il gigante buono non solo per statura ma per educazione data da due stupendi genitori Remo  e
 Remo era stato Maestro  di Marco..... Dio ha creato gli angeli perchè esercitassero la provvidenza sulle cose da Lui create ed ordinate fausto Sbafoni così l' arte Marco l' avea respirata dalla nascita ed ora volava oltre Burri e Fontana   di Remo  diremmo  come scrisse il Vasari per Lorenzo De Bicci   eccellente pittore ma anche uomo cortese ed onorato  onde a gran ragione si dice che ha  tanta velocità nelle mani, tanta pratica nei colori ed è risoluto nel lavoro come mai nessun altro pittore ! Remo  è il ritrattista dei Papi e quello dei Santi le sue opere si trovano in ogni parte del mondo e sono molto apprezzate
 Anche Marco unendosi al gruppo Innamorati della vita  aveva intrapreso da anni un percorso e  ha composto, ispirandosi a mie poesie due  Maglie che riportan Esitenza cielo  e scusate se è poco!
 Da sottolineare la lungimiranza di Pazzi da Filare  e la perizia professionale dei due artisti che han più volte provato per approdare a soluzioni tecniche di pittura  e scrittura su i filati  un ringraziamento va a Gelatarium   nelle persone di Riccardo e Tiziana per aver permesso l’ esposizione delle maglie  in un ambiente veramente elegante bello  in cui fa sempre piacere andare e che speriamo presto di rifrequentare passato il corona il più famoso” purtroppo dei virus  che ci auguriamo in un battibaleno perda la sua brutta popolarità!!!
 A Vincenzo Villani ben si addicon  le parole  che Vasari  usa per  Gherardo Starnina... che  chi va molto lontano.. frequentando gente di altri paesi migliora il suo carattere nel vedere diversi ,ma onorati costumi  le foto i racconti le poesie  di Vincenzo  ci introducono in "atmosfere" di luoghi e di anime perchè egli fa tesoro delle invenzioni del passato aprendoci a nuovi orizzonti uno dei suoi volumi infatti s' intitola"Passaggi al limite"  Come professore eccellentissimo di chimica all' università di Potenza lo avevo conosciuto grazie ad un convegno tenutosi a Firenze dove il Professor  Villani  presentava n poster  e come docente  non cessava mai di aggiornarsi  per trasmetter conoscenza ed essere di giovamento agli altri
Era stato promotore e firmatario di una lettera a difesa del caso Cesare e molte opere aveva realizzato giocando su quella tecnica fotografica che lo vedeva sperimentatore e creatore di immagini  uniche  che ti portano dentro la bellezza il patos  tra l’ atro citerò la rosa composizione fotografica  che richiama alla bella al profumo e alle spine
LIBRI LETTI NEL PERIODO DI CLAUSURA
..... pulisci e ripulisci di gran lena , ordina e disordina cerca e trova o non ritrova un bel giorno l' orologio del tempo segnò stop  e il mio sguardo venne calamitato verso i libri quelle copertine sembravano dirmi leggici leggici non te ne pentirai   e ben volentieri cedetti a quella tentazione che mi riportava ai tempi della giovinezza  quando  per parte del tempo insegnavo e l' altra studiavo per preparare gli esami all' università  specie sabato e domenica in 1 tour davvero serrato .... la mia partecipazione pubblica si colloca infatti dal 1978 in poi  l' anno della mia laurea   ricordi a parte  mi immersi  tra marzo Aprile e maggio ( qualcuno dice prigionia io preferisco usar la parola clausura 9 nelle lettura! Parti leggendo i libri degli amici  poi prendendo quello che  si trovava in casa ....  mi innamorai cosi degli degli autori  del passato e del presente  tanto d' ardire di unirli in singolar tenzone  decidendomi a scrivere le vite che  da una parte  testimoniavano  nobiltà d' animo e coraggio dall' altra  si aprivano al dialogo nella conoscenza reciproca e nel cementare le amicizie  che nascevano da un profondo amore della vita che ci aveva portati a denominarci INNAMORATI DELLA VITA   e che da tempo percorrevamo un  tracciato  artistico culturale e sociale che ci aveva visto  attori in Oceani dì amore  in Desiderio di vivere felici  proiettandoci verso gioia di stare insieme a onor della verità acclude elenco  dei libri letti
 Passaggi al limite  storia di un viaggio  tra realtà ed immaginazione  Vincenzo Villani
Potere e consenso dai Severi a Costantino.
  monumenti iconografia  e ritratti  di Giovanni Di Stefano avuto dall' autor con Dedica durante Tourisma  2020 domenica 23 febbraio per  Dei ed Eroi a MODICA Palazzo dei Congressi
Il pane dei sogni Ernesto Cioria  donato durante una manifestazione de la Fondazione il Fiore tenutasi all' Auditorium Giovanni Spadolini presentata dalla Presidente Maria Giuseppina Caramella.
  I giganti  e il peccato degli angeli di Padre fausto Sbaffoni  libro avuto in dono dall' autore il primo giorno che è stato edito per una fortunata coincidenza era in visita Markku Laitinen  dalla Finlandia  per un importantissimo convegno sulle biblioteche del mondo dove lui era  anche relatore.
Margherita va in pensione  e inizia una nuova missione donatomi dall' autrice Caterina Bellandi
  in occasione della manifestazione al Visarno organizzata dalla famiglia Meli
Il libro liberato  Alberto Caramella
Mille scuse per esistere Alberto Caramella
Interrogazione di  poesia  Alberto Caramella
 Le  avventure di Pinocchio di Carlo Collodi
 Le fiabe della buona notte
Il pozzo in soffitta Elio Mariucci Chiara Burzigotti Emilio Rossi donatomi da Elio
Il terrore viene per posta di Agata Christie
 IL GIORNALINO DI gian Burrasca rivisto completato corretto da Vamba .
Le Vite
 dei più eccellenti pittorI,scultori ed architetti da Andrea Orcagna d Andrea del Sarto
riscritte da Giancarlo del Pozzo.
Luciano De Crescenzo Ordine e Disordine
Pirandello sei personaggi in cerca d' autore edizione tascabili Newton
Novelle di Aldo Palazzeschi evergreen grande biblioteca dei ragazzi.
 Racconti Edgar Allan Poe.
 Il Forattone Forattini
le vegli di Neri  Renato Fucini.
 La baconota da un milione di sterline ed altri racconti  Mark Twain
 Shakespeare Molto rumore per nulla  edizioni integrane  nei tascabili economici Newton
 cataloghi artisti Marco Cipolli Nino Gorni Remo Faggi
 Il piccolo Principe  Antoine De Saint-Exupèry edizione specila e per i 70 anni donata a mio fratello
  Cesare con dedica
Cipi' e Il mistero del cane di Mario Lodi
 Milione Marco Polo
Fellini  le parole di un sognatore da Oscar.
A Pont-Neuf non c'è il mare.
 La tempesta Perfetta  il possibile naufragio del sistema nazionale sanitario nazionale: come evitarlo ? Walter Ricciardi,  Vincenzo Atella, Claudio Cricelli, Federico Serra
Favole di Esopo Edizioni Ramella Tipografia Torinese Editrice
 Fray luis De Leon  libro  che è stato oggetto dei miei studi universitari   e che mi fa piacere ricordare  il grande ispanista Oreste Macrì che ho avuto la fortuna di avere come professore il libro come la gran parte da me comprati allora  appartiene alla  Biblioteca sansoniana straniera ideata fin dal 1923, ma uscita per ragioni di guerra soltanto nel 1919,questa collezione ha significato e continua a significare uno dei più considerevoli apporti alla cultura italiana nella prima metà del secolo.  Il rigore scientifico e il gusto d' atre dei suoi collaboratori,eleganza e la comodità della sua veste e tipografica, la tenuità del prezzo,la presenza del testo a fronte che, offrendo insieme garanzia delle versioni e godimento di testi originali,segnò a suo tempo una delle più felici novità dell' editoria italiana,spiegano il costante e unanime consenso accordatole cosi dal pubblico come dalla critica italiana e straniera. era stampato a Firenze via Faenza 54 -12 agosto 1950
Sant' Agostino le confessioni Biblioteca Universale Rizzoli
 Illusioni le avventure di un messia riluttante Richard Bach
Einstein
dalla relatività dalle onde gravitazionali.
 grandangolo scienza le grandi opere del CORRIERE DELLA SERA n 1 del 8 -1 -2020
 libro fotografico Officina Profumo farmaceutica di Santa Maria Novella dicembre 2018.
Per la seconda parte mi servo per l' introduzione della parole scritte da Poe e di quelle scritte da Isolina Mariotti per un progetto positivo
L' infelicità sulla terra è multiforme. Spingendosi di là dall' ampio orizzonte come l' arcobaleno, le sue tinte sono altrettanto varie quante le tinte dell' arco,altrettanto distinte e nondimeno altrettanto intimamente fuse. Spingendosi dl là dall' ampio orizzonte come l' arcobaleno! Come può essere che dalla bellezza ho tratto un tipo di bruttezza? Da un patto di pace una similitudine del dolore? Ma come  nell' etica il male  è conseguenza del bene,cosi, nella realtà, dalla gioia è nato il dolore. da  Racconto "Berenice"  di Edgar Allan Poe .
 le parole di Isolina Incontri tra percorsi d' arte individuali
Progetto per una esposizione collettiva
 ciò che crediamo di poter dare, come contributo positivo, ai profondi cambiamenti sociali in atto cammini paralleli.
 Benedetta il nome è già tutto un programma lei  scriveva dei fiori  è come  a dire la biografa dei fiori che descrive  per la loro storia bellezza, colore profumo .. e nel giardino della Santa Maria Novella  nel 2020 nasce rosa novella.
  Benedetta i genitori al suo arrivo in terra esclamaron! E fu luce e bontà generosità e calore!
 "L' Acqua di Santa  Maria Novella scrive Eugenio Alphandery in occasione della presentazione della  nuova bottiglia della nostra acqua di colonia, ho pensato di rendere omaggio alla fragranza  senza la quale  l'Officia Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella  non sarebbe nata. Si tratta infatti del Profumo che Caterina de' Medici commissionò ai frati domenicani nel 1533 e fu portato da lei in Francia  in occasione delle  sue nozze con  Enrico De Valois. Per questo motivo è l' unica nostra fraganza che non si identifica come acqua di colonia ma come profumo.
Benedetta che ama gli animali  ed ha Golia  un cane piccolino ma tutto pepe.
   A Benedetta tra gli artisti predilige Klimt ci tiene, però a precisare che ogni periodo ha il suo artista preferito dipende dal tono della vita in quel tempo e nell' arte  del gusto predilige la  pizza !!!
 Benedetta e divento allegra  quando la vedo quando odo la sua voce.
 Benedetta che mi facea arrivar e sempre le calle i fiori per quel suo amar la poesia e i profumi  e come un fiore  che s' alza al mattino oggi domenica di aprile di lei  intono una lode e una poesia  la poesia la prendo in prestito da "Il libro Liberato"di Alberto Caramella
 un petalo di rosa ed una spina
hanno scritto d' insieme stamattina
un' ode profumata come te.

A lei  di deve il progetto editoriale dello splendido libro  fotografico che testimonia  i più dei 400 anni di attività dell' Officina Profumo Farmaceutìca di Santa Maria Novella in nome della tradizione e dell' innovazione.
Da fiori  da Il libro liberato per  Maria Giuseppina Caramella
 Fetta di fresco melone
brilla arancione il sorriso di figlia
 e foglie anonime
 se la finestra  s' apre a colazione
 gentilmente s' affacciano.
Sono queste
 le battute di un dramma?
 donna stupendamente dotata di splendente semplicità che  avevo avuto la fortunata ventura di conoscere perché il papà il grande unico Alberto Caramella  è stato ammirevole mecenate della Poesia  che  negli incontri veniva recitata nella lingua originale perché la poesia è musica e la musica si ascolta senza bisogno di traduzione e cosi si sentiva vibrare l' anima  dell' autore che trasmetteva vibrazioni  a chi l' udiva! In una sede  la Casa della LUCE  che è una meraviglia in quanto le pareti trasparenti permettevano di stare a contatto con l' armonia del creato fuori  del verde alberi cielo ascoltando poesia.
 Per mara Giuseppina , dato che in quel tempo stavo leggendo di Einstein poteva valer la formula:
                                                         E=E+S+C
dove equilibrio sta  ad eleganza come a saggezza come a cultura
 Maria Giuseppina  aveva ereditato l ' amore e la passione per la poesia  e continuava, con l' aiuto di Celeste e di Manuela, amabilissime impareggiabili cooperatrici a presentare la poesia la sede era diversa la Biblioteca Umanistica in piazza Brunelleschi, l' Auditorium  Giovanni Spadolini della Regione... una missione che  continuava a sbocciare sempre eterna forte giovane  amabile  poesia e Maria Giuseppina è  AMABILE ...
 .."se da una parte  una teoria deve fare i conti con i risultati degli esperimenti e delle osservazioni  dovendo essere compatibile con questi, è anche vero sostiene Einstein, che una teoria non viene imposta in modo necessario o logico da questi risultati, ma viene sviluppata con un processo psicologico di intuizione. Dall' altra parte coincidenza vuole che  "  interessanti sono gli influssi dell' opera di Einstein al di fuori della fisica sulla filosofia, l' arte e la cultura popolare. L'interesse di Einstein per la filosofia risale agli anni in cui era studente al Politecnico di Zurigo e, insieme agli amici Conrad Habicht e  Maurice Solovine, costituì un gruppo che pomposamente si autonominò Accademia Olimpia, nel quale discutere di filosofia di scienza a partire dalla lettura in comune di testi di Kant,  Maec, Galileo e altri scienziati e filosofi.
 MILLE SCUSE PER ESISTERE.
Infanzia. E poi?

Tutta la vita
seguendo i sogni miei
ricalco i sogni tuoi.

Puerizia. E poi?
I lunghi pomeriggi sotto i tigli
 i giochi sciatti tra macchie di sole. E poi?
Guardo la mano che scrive per gioco,
Il cuore pulsa, e ripulsa nel vuoto.

L'io
che sa di non essere
s' inventa mille scuse per esistere.
A Francesca le volevo bene prima di conoscerla personalmente si era interessata alla mia vita riuscendo a farmi dire le cose belle gli amori storie di Roma di Perugia  la passione per i baci... di Magisano dove son nati e son tornati nel percorso della luce i miei due genitori di Cesare  che amava la chitarra..... La conobbi  personalmente a Roma alla giornata mondiale della poesia organizzata da Agnese Monaco. Aveva sacrificato il suo tempo volutamente per conoscermi e parlare prima della manifestazione.
 La sentivo leale sincera aperta all' altro, curiosa.  Amava la musica e le piaceva suonare la chitarra  strumento preferito  anche da mio fratello e da Jakline.
A Francesca che veniva da sud piacevano le passeggiate all' aria aperta, il mare respirava cosi del cielo, dei fiori degli alberi e di quel qualcosa di magico che fa d' ogni  persona un miracolo.
 Francesca snella agile correva nel vento con la sua bicicletta e con la sua bimba e volava volava volava dove ? Nell' infinito dipinto di blu.
 Le telefonai per coincidenza il giorno del suo compleanno e seppi così che le fragole sono le sue preferite quel profumo di fragole... buono ....

Maurizia Braga
E' bontà e generosità vivacità d' azione e di pensiero è Preziosa  come una gemma risboccia ad ogni primavera l' avevo conosciuta per caso alla galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi  a Firenze e nacque immediata una sintonia  siamo ambedue due inarredibili innamorate della vita camminavamo per la stessa strada ad "essere laboriose". per mantenersi oneste, ad essere buone per essere amate, ad aprire bene gli occhi per distinguere il vero dal falso, ad essere coraggiosi per difendere la libertà da Cipì Mario Lodi e i suoi ragazzi. Mi aveva voluto onorare scrivendo il pensiero che le avevo mandato  per  la sua Madonna che insieme ad altri dipinti andavano ad abbellire le sale    e i corridoi dell' ospedale oncologico di Rovigo.... avevo tanta voglia di rivederla di parlale di chiaccherare con lei  che sapeva far di tutto dal cucito alla scultura ai dipinti a scrivere  a crear gioielli

Allegri nel quale incentrò tutto quello che serve per essere degno di essere chiamato divino  nella scrittura nella regia, nell' essser attore -personaggio personaggio attore Alfredo desiderava imparare, viaggiare e studiava senza fatica, nè mai fermarsi e nel fare il regista confluivano le doti di scrittore viaggiatore di conoscitore dell' animo umano riuscendo a trarre fuori il meglio da ognuno e valutava il passato "perché  non è male servirsi con intelligenza delle buone cose altrui affrontando con piede fermo le difficoltà non risparmiava alcuna fatica, nè perdeva mai tempo, ma era sempre occupato a preparare o a fare qualcosa e mai lo si trovava in ozio  da Le Vite del Vasari Baccio Bandinelli. Per   me l' incontro alla Marucelliana per un convegno sulle riviste  letterarie del novecento davvero unico e lui che crea il primo film dedicato alla mia produzione poetica il fil la poesia si racconta che tanto successo ha avuto insieme al film oceani d' amore che ripercorre  la realizzazione e il dialogo tra artisti da tutta la penisola sulla vicenda Cesare artisti che si riconoscono Innamorati della vita e che  nello studio d' arte di Tommaso Brogini hanno  organizzato Desiderio di vivere felici   e anti corona l' esposizione di ben cinque maglie per il progetto :"incompleta "  che ci ha visto ospitati nella splendida location di via Cavour a Firenze e che ha visto il creasi di un gruppo Pazzi da filare
 Daniele e Filippa,  Marco Faggi e Guseppe Tocchetti.

Bruno se non era il giornalista perfetto si avvicinava alla perfezione  con il suo stile chiaro preciso  mi disse una volta che era stato il maestro delle elementari a scoprire e valutare le sue doti  lo stesso maestro gli regalò due libri con una dedica di apprezzamento e di stimolo a scrivere!  In lui c'è la consapevolezza di essere al servizio della verità e della gente aveva fondato  lemeridie un quotidiano online e in tempi attuali creare un giornale è prova di grande coraggio. Scrittore aveva al suo attivo molte pubblicazioni...
  una di quelle persone che ti illuminano   pensavo  alla profondità magica di qualsiasi superficie.
 New york è stupenda, un immensa astronave librata nel cosmo..... a NEW York sei come in un futuro lontanissimo,e insieme in un passato dei meno esplorati Federico Fellini.
Aldo Sara..
              è un destino il mio di riapprodare con i miei scritti in Maremma e cosi  l' originalità, l' eleganza e i contenuti di quel giornale mi colpiva LE ANTICHE DOGANE  erano qualcosa che mi affascinava per le sue dimensioni , la carta su cui veniva stampato  perchè nato e  creato per parlar di Maremma una terra   che in verità conosco poco, terra i cui nasco con il forcipe  che dilaniò mia madre e fece si che battezzata in fretta e furia non conosco la mia madrina probabilmente una infermiera consegnata  a mio padre dicendo di andare a seppellirla .. ma perchè Dio ha voluto  e per il coraggio di mio padre un guerriero della vita sono ancora viva  scusate la digressione  ma ad Orbetello sono nata dice un posto bellissimo e mi rimane di quella terra l' amore per il mare la salsedine il pesce di cui vado pazza  e  la voglia sempre di collaborare con un giornale di Maremma   l' ho dentro di me  nel corso degli anni mi ci sono sempre imbattuta anche tra le mie letture ho divorato letteralmente  le veglie di Neri di Renato Fucini un capolavoro  che mi riportava alle radici da “Dolci ricordi “ A dodici anni lasciò per gli studi, la casa paterna e , solo, lontano dai suoi, in quella età nella quale, pur vagheggiando lo spazio, sentiamo sempre il bisogno d' essere covati dalla mamma come rondinotti prima di fidarsi al volo, dovette avventurarsi nel turbine della vita e farvi da uomo quasi innanzi d' essere ragazzo."Ma fu la mia salute e vinsi!", vinsi perché armato, fino dall' infanzia, di quella educazione larga ma onesta, qualche volta romantica ma sempre vigorosa, che i vecchi liberali davano ai figli, allevando uomini forti di animo e di braccio... ci ritrovavo mio padre arruolatosi nel corpo della finanza giovanissimo  e che comandava la brigata ad Orbetello;  mia madre aveva 17 anni giovanissima  ed era della parte alta di Magisano, paese in provincia di Catanzaro dove ambedue sono nati e son lvoluti tornare per intraprendere il viaggio verso la luce. Mia madre la decima di undici figli tutti orti in tenera età e per ringraziare del dono ricevuto  i nonni ROSARIA e Salvatore regalarono la statua del Santo Salvatore alla chiesa madre  statua che porta la dedica  dei nonni e che viene ancor ogii portata in processione per la Cumfrunta quando il Salvatore incontra l' umanità la casa di mia madre la ricordo come in un sogno  la cucina enorme altissima al piano terra dove  nelle elle credenze stavano vasi con le olive di ogni specie e maniera per una ripida scala si saliva alla grande camera che aveva una parete sulla roccia  che a me faceva impazzire   sottoscala c' erano le galline che mia madre curava e l' orto vicino e la collina di castagne dove è stato costruito il paese nuovo Magisano piccolo paese del sud  che tante volte ricordavo per le 27 estati  li trascorse in una armonia del crato meravigliosa orti  galline il maiale  il capillaro che passava per raccogliere i capelli  che rimanevano alle donne mentre si pettinavano  servivano per fare le parrucche  delle bambole ... ma scusate magari riprenderò il discorso   insomma io in Maremma nasco fisicamente ,ma anche come giornalista grazie al Mons Umberto Ottolini, Direttore di Rinnovamento  di Grosseto di cui ho in preparazione un libro che raccoglie la nostra corrispondenza  ed una recensione da lui fatta per il secondo libro di poesie  poi ho collaborato con Tuttomaremma per anni ed ora a Le Antiche Dogane  come sta come non sta telefonai al direttore  e scoprii pur non avendo un dialogo personale  che era attento capace un bravo direttore che sapeva  in un giusto equilibrio accettare o non accettare l' articolo ancora oggi il dialogo telefonico continua sperando di  arrivare ad una conoscenza diretta
 Luca Tognaccini e il suo libro:" la splendida  storia di Firenze" sono indissolubilmente legati come indissolubilmente anche i mie ricordi sono legati al Luca giornalista che veniva da Cavriglia e con il quale passavamo insieme al folto  gruppo di Toscana Oggi almeno un pomeriggio la settimana in redazione allora in via de' Pucci...e  in tempi anti internet  per correggere a mano le bozze con gli errori evidenziati a margine  della pagina un tavolo di lavoro e di scambio reciproco di esperienze una crescita continua del dialogo di persona.
A Cavriglia la spedizione dei magnifici di Toscana oggi c' era stata e di essa mi ricordo il parco e l' accoglienza di Luca che è  sempre stato un gran signore un grande giornalista un esimL’amica Carmelina mi ha chiesto di scrivere di me e della mia vita... Con piacere e stima ho accettato l’invito.
Sembra un’operazione semplice ma non lo è perché nessuno di noi è abituato a guardarsi dall’esterno o comunque in maniera “oggettiva” senza lasciarsi influenzare dallo stato d’animo del momento.
Come tutti noi (o quasi), mi sforzo di essere coerente (che poi, cosa vuol dire “essere coerenti”?) ma non sempre ci riesco perché, probabilmente, è intrinseco alla natura umana non esserlo. Sono nato e cresciuto in campagna (che amo moltissimo) ma non so distinguere una zucca da un cetriolo; mi piace vivere in città ma, appena posso, cerco il silenzio delle mie colline; mi piace avere tanti amici ma amo molto la solitudine; adoro i cosmetici costosi ma, se potessi, vivrei in tuta da ginnastica! Credo fermamente nella Vita che non si ferma mai e mi commuovo davanti alla forza di un fiore che spunta sul cemento della strada. Ho avuto la fortuna di crescere in una bella famiglia e sono fiero dei valori che mi hanno insegnato perché è anche grazie a questi che oggi sono quello che sono, nel bene e nel male.    Consapevolezza, rispetto e dignitào professore.L’amica Carmelina mi ha chiesto di scrivere di me e della mia vita... Con piacere e stima ho accettato l’invito.
Sembra un’operazione semplice ma non lo è perché nessuno di noi è abituato a guardarsi dall’esterno o comunque in maniera “oggettiva” senza lasciarsi influenzare dallo stato d’animo del momento.
Come tutti noi (o quasi), mi sforzo di essere coerente (che poi, cosa vuol dire “essere coerenti”?) ma non sempre ci riesco perché, probabilmente, è intrinseco alla natura umana non esserlo. Sono nato e cresciuto in campagna (che amo moltissimo) ma non so distinguere una zucca da un cetriolo; mi piace vivere in città ma, appena posso, cerco il silenzio delle mie colline; mi piace avere tanti amici ma amo molto la solitudine; adoro i cosmetici costosi ma, se potessi, vivrei in tuta da ginnastica! Credo fermamente nella Vita che non si ferma mai e mi commuovo davanti alla forza di un fiore che spunta sul cemento della strada. Ho avuto la fortuna di crescere in una bella famiglia e sono fiero dei valori che mi hanno insegnato perché è anche grazie a questi che oggi sono quello che sono, nel bene e nel male.    Consapevolezza, rispetto e dignità

 Pino Martino  ama il canto e la sua bella voce impostata rende lodi all' Altissimo  è un piacere ascoltarlo incontrarlo io ne faccio  tesoro dei nostri incontri e pendo dalle sue labbra tanta verità e giustizia sgorga da quella voce. L' eleganza  gli appartiene nel modo di esprimersi ed è caratteristica di ogni suo comportamento  cito  il Vasari quando scrive di Pietro Cavallini pittore ,romano e maestro di mosaici Né si creda perché non è possibile e la continua  esperienza lo dimostra che si possan raggiungere elevate posizioni senza il timore e a grazia di Dio e senza buoni costumi... e Pino fa di ogni luogo un giardino perchè lavora con grande impegno e per lui ricito il Vasari  che per Michelozzo scrive:"  merita di essere lodato " osservatore  amava fare foto  che scatta con il cuore tanto che le sue foto parlano fanno entrare in atmosfere ed io tanto lo ringrazio per quelle che ha fatto per gli eventi alcuni dei quali da lui documentati con foto e video una gran bella persona Pino che insieme a sua moglie tengono in maniera egregia il bel palazzo Corsini !

..... quelle immagini della campagna  della frutta delle arance di Sicilia dei limoni, ma anche delle distese di cacao erano strettamente collegate ai suoi cibi preferiti: cioccolato e frutta. Quante sperimentazioni avevamo vissuto insieme unite per progetto ministeriale I.L.S.S.E. lei per il francese io per l' inglese e poi in classe le sperimentazioni con la matematica  che Marta ama.
   Come docente è stata un modello per la passione  la dedizione, la preparazione  sempre aggiornata e ben salda sulle sue radici di studi.
    Ci eravamo perse di vista ci siamo ritrovate grazie alla Misericordia a cui lei generosamente ha donato una macchina alla morte del consorte ed avevamo preso la buona abitudine di dialogar di tutto un po' piccole e grandi cose tra una tisana un dolcetto e se il tempo è bello una bella escursione sulle terrazze adorne di piante bellissime di molti vasi di calle che lei curava con amore e dedizione meritandosi il titolo di avere  il pollice verde quando vedevo quelle tante calle la mente andava da sir Arold Acton al suo giardino di villa la pietra che ebbi l' onore di visitare  con i mie alunni suoi ospiti. eravamo rimaste  docenti innamorate dell' insegnamento nobile mestiere che costruisce il futuro  facendo volare i piccoli abituandoli a mettere a buon  frutto  le proprie doti


 la musica classica:  Verdi, Morzart, ma anche quella moderna  Franco Battiato Antonello Venditti  e mille altri  autori entusiasmano Domenico Fiore; studioso di diritto  e organizzatore di eventi sempre di grande successo uomo serio e concreto,ma anche fine apprezzatore della poesia   per anni aveva conservato i miei volumi  di poesie  e me ne aveva fatto dono  in copie in  una borsetta rosa;  eccellente cuoco  amava la carbonara i maccheroni  calabresi conditi con sugo di carne di maiale. Ci eravamo rincontrati grazie ad una foto uno scatto di carnevale quando giovani partecipavamo a feste  in quella lui era vestito da Maragià io da chicco di caffe'. L' allegria ci apparteneva data la giovane età

 Anna Lodi  un antico nostro proverbio dice a goditore non mancò mai roba ed è vero per quelli che , avendo dal cielo benigno e propizio, ricevono continuamente  aiuto e sussidio, come sempre capitò a  a Giovanni da Santo Stefano al Ponte a Firenze da le Viter di Vasari.
 E lei è una fata?  Anna che legge le favole e le trascrive in gioielli collane orecchini bracciali e tu che li indossi desti la curiosità c'è chi ti chiede scusi posso vedere che c' è scritto nell' orecchino? A me è capitato veramente in tempi anti corona naturalmente ora  sono a casa .
 Le favole appartengono ad ogni età si ascoltano da bambini  da adulti si rileggono o si leggono  Cenerentola Biancaneve,  Capuccetto Rosso, il piccolo Principe..... e  l' estate del 2019 Anna colpita da una mia poesia aveva realizzato la collezione  su " noi capaci di attraversa r tempeste per costruir arcobaleni" e come ne ero felice ed onorata quando la indossavo qualcosa succedeva ... su istagram  c'è una intervista  a me realizzata per caso  proprio perchè indossavo  la collana e gli orecchini da lei creati che suscitaron tanta curiosità ... ve lo scritto prima che le creazioni di Anna LODI portan al dialogo ed anche io più volte mi sono trovata a esprimere la mia meraviglia a persone che indossavano i suoi gioielli  come le collane tridimensionali..

ARRTE
-ERASEC
ANILEMRAC  riuscite a capire che parole sono e come si sono trasformate?

VI è mai capitato di leggere un libro a dieci anni e poi a 20 o a 30 o a 50 a 60?
  Lo avete trovato uguale ?
Nadia Berni o meglio con il suo pseudonimom giapponese
...., le buone maniere e soprattutto la cortesia, servono presto, volentieri e senza errori chiunque abbia bisogno delle loro opere da Le vite di Vasari Lorenzo Di Bicci e lei è proprio cosi dolcissima generosa altruista  tanto da essere tra le mie compagne più assidue per andare a trovare Cesare ne aveva studiato il percorso artistico creando per OCEANI D' AMORE la spirale discendente.
  ci eravamo conosciute a Villa Salviati in occasione delle giornate europee pitture versi installazioni collage  " che piacevan assai.. e le sue opere eran cosi pulite che non si poteva desiderare di meglio  in nome di questa bella amicizia aveva creato con foto di varie età di Cesare e Carmelina  un fiordaliso fiore simbolo di amicizia  ed usato una mia poesia  in una manifestazione della folla disegnata con tanta simpatia .
 Tiziana
Per scolpirla? un po' di raggi di sole che le  brillavan  su quelle labbra ogni volta che le apriva al sorriso o per proferir parole positiva e indaffarata . Meraviglia i  gelati che potevi gustar da G un luogo che gareggiava tra un parco all' aperto  sotto un cielo sereno e gigantografie dei Medici e c' eran persino le altalene  che ora ti portan su ora ti portan giù nel gioco eterno di su di giù... di mama nonmama nell' alternasi di tempeste ed arcobaleni  filosofia del gusto dell’ eleganza della simpatia ? Cervantes era la storia delle storie, era il suo Qujote popolo e gente  vera in perenne  stato di sogno un miracolo.
 Lontanissimi nel tempo e negli spazi eppur uniti  dall' uso stilistico di uno stile che definirei "quadri" parole non molte per descrivere da una parte meraviglie  di un oriente sconosciuto  e l' altro vizi e virtù degli esseri umani   rendendo attori gli animali .
 Milione di Marco Polo favole di  Esopo
 "E vi dico ched  egli dimorò in quei paesi ben 26 anni.
Lo  quale poi, stando nella prione di Genova, fece mettere in iscritto tutte quelle cose a messer Rustico Da Pisa, lo quale  era preso in quelle medesime carcere ne gli anni di Cristo 1298. Qui comincia il libro
 di messer Marco Polo da Vinegia, che si chiama Melione, il quale racconta molte novitadi della Tartaria e delle tre indie e d' altri paesi assai....
                                                              X
 Come  lo Gran Cane mandò Marco figliuolo di messere Niccolò per suo messaggio.
 o  .. e diventò uomo savio e di grande valore oltre misura  E quando lo Gran Cane vide in questo giovane tanta bontà, mandollo per suo messaggio ad una terra, ove penò ad andare sei mesi....
                                                                      XVI .
. in a questa grande Ermenia è l' arcà di Noè, in su grande montagna, negli confini di mezzodì inverso lo levante, presso a' reame  che si chiama Mosul, che sono cristiani, che son iacopini e nestorini........ Di verso  a tramontana confina con Giorges, e in questo confine è una fontana , ove surge  tanto olio in tanta abbondanza, che cento navi  se ne caricherebbero alla volta; ma egli non è buono da mangiare, ma sì da ardere.....
                                                                         XXIII
DEGLI  TRE MAGI
 In questo reame  ha  molti belli destieri e di grande valuta,.....

                                                                          XXVI
 DI CAMADI .
Alla discesa della montagna ha un bel piano,e nel cominciamento hae una città c'ha nome Camadi ......... questo piano è molto cavo, e questo reame ha nome Reobales. Sui frutti sono datteri, pistacchi,frutto di  paradiso...... han buoi bianchi come neve,col pelo piano per lo caldo Luogo, le corna corte e grosse e non augute, fra le spalle hanno un gobbo alto due palmi e sono la più bella cosa del mondo a vedere.........
XXXII
 della città supunga .. Quando l' uomo si pare di questo castello, l' uomo cavalca per bello piano e per belle costeov'è buon pasco e frutti assai e buoni..
                                                                        LXXIII
della festa della natività del gran cane  Sappiate cche tutti i tateri fanno festa di loro  nativitade Il Gran Cane  nacque a d'  ventotto di settembre.. e ogni uomo in quel di' fae la maggiore festa ch' egli faccia per neuna altra cosa salvo quella che egli fa per lo capo dell' anno...... Ora il Gran Cane  lo giorno della sua nativitade si veste di drappi d' oro battuto e co' lui si veston dodicimila baroni e cavalieri, e tutti d' un colore e d' una foggia... E sappiate che il Gran Cane dona tredici volte l' anno ricca vestimenta a quegli dodicimila baroni , e vestegli tutti di un colore co' lui;......
                                                 CIII
Ancora nella provincia di Caragia
.... E in questa provincia si truova l' oro della pagliuola, cioè nel fiume: e ancora si truova in laghi e montagne oro più grosso che di pagliuola,...
CLXXXIII
Duna gran battaglia Ma credo che  fosse piacer di Dio nostra tornata, acciocchè si potessero saper le cose che sono per lo mondo che secondo ch'avemo contato in capo del libro nel titolo primaio, è e non fu mai uomo n cristiano nè saracino, nè tartero, nè pagano che mai cercasse tanto del mono, quanto fece  messer Marco Polo, figliuolo di messer Niccolò Polo, nobile e grande cittadino della città di Vinegia. Deo gratias. Amen . Amen.

Favole di ESOPO
 LA VOLPE E IL LEONE
C' era una volpe che non aveva mia visto un leone. Un giorno, per caso, ne incontrò uno. Appena lo vide restò tanto sbigottita che poco mancò ne morisse.Quando lo incontrò la seconda volta, s' impaurì di nuovo, ma non come la prima.Quando lo vide la terza volta si fece animo, gli si accostò e attaccò discorso con lui
L'abitudine al rischio rende audaci .


 La volpe e il cinghiale
 Un cinghiale , appoggiato ad un albero, si affilava le zanne.
Una volpe gli disse: non vedo attorno nè cacciatori nè pericoli, come mai dunque ti affili i denti? Il cinghiale rispose:"Se il pericolo mi sorprende non avrò più il tempo di prepararmi, ma avrò già pronte le armi per difendermi.
La favola insegna  che bisogna prevedere le calamità e prepararsi prima  che esse sopraggiungano.

 La volpe Giove.
 Giove meravigliato dell' intelligenza e della versatilità della volpe, le conferì la sovranità su tutti gli animali. Tuttavia voleva vedere se la volpe, cambiando condizione cambiasse anche il suo carattere avido,Così , mentre questa nuova regina passava in portantina, liberò sotto gli occhi di lei uno scarabeo. Al vedere l' animaletto volteggiare intorno, la volpe non potè trattenersi, spiccò un salto e , contro  tutte le regole dell' etichetta, prese a dare la caccia allo scarabeo.
Giove sdegnato per un contegno tanto scorretto, la fece tornare al suo stato di prima.
Gli uomini da poco rimangono tali, anche se si coprono di vesti splendenti.

Il viaggiatore e la Verità
 Un viaggiatore  attraversando un deserto incontrò una donna che sedeva sola e pensierosa sulla nuda terra, Le domandò chi sei?"
 ella rispose:" la Verità":
 E perchè hai lasciato il consorzio degli uomini e vivi in solitudine?" chiese l' uomo "Sono scacciata da ogni parte, rispose la Verità e in mia vece è accolta la Menzogna, che si insinua dovunque e signoreggia i cori e le menti
 Fra gli uomini corrotti la menzogna è in grande onore e la verità è bandita e perseguitata. Il sistema del Dottor Catrame e del dottor Piuma   nell’ autunno del 18 durante un viaggio attraverso le  estreme provincie della Francia, giunsi a pochi chilometri da una Casa di Cura, o manicomio privato,di cui avevo sentito molto parlare a Parigi da medici mie amici………. Si trattava di un fantastico castello mezzo in rovina e reso pressochè inabitabile dal tempo e dalla negligenza con cui era stato conservato. La sua vista mi ispirò un tale senso di orrore che, fermato il cavallo, stavo quasi per tornare indietro;ma mi vergognai della mia debolezza e decisi di proseguire.
…….Infatti un bel mattino, i sorveglianti si trovarono legati mani e piedi,gettati in celle e sorvegliati,come se fossero dei pazzi,dai pazzi stessi che  avevano preso il posto dei custodi.  Sembrava che il signor Maillard, parlandomi del pazzo che aveva incitato i suoi amici alla ribellione, non avesse fatto che raccontare le sue gesta. In realtà questo signore era stato , due o tre anni prima , il direttore dell’ istituto, poi era impazzito,passando così nel numero dei pazienti Fatto,questo, certamente ignorato dal mio compagno di viaggio che mi aveva presentato a lui. I dieci sorveglianti erano stati improvvisamente sopraffatti, poi accuratamente incatramati,cosparsi di piume, infine, rinchiusi nel sotterraneo Vi erano rimasti per oltre un mese e, durante questo periodo l signor Maillard non solo aveva generosamente concesso loro catrame e piume,ciò che costituiva il suo sistema, ma anche un po’ di pane e acqua in grande abbondanza. Il sistema della dolcezza,con importanti cambiamenti era stato ripristinato nel castello;tuttavia non posso fare a meno di riconoscere,col signor Maillard,che il suo proprio trattamento era,nel suo genere fondamentale. Come  egli aveva giustamente osservato,esso era semplice-simpatico del tutto proprio del tutto privo di inconvenienti……. Edgar Allan Poe  racconti Nato  a Boston  nel 1809
 La quaterna secca di Luciano  De Crescenzo.
E chi se la scorda più la sera in cui Alfonso Pisacane,anche detto Fofò, vinse la quaterna secca sulla ruota di Napoli!............ “Eccolo colui che ha fatto il miracolo, il biglietto vincente:questo è l’ oggetto che ha modificato da così a così il vostro parere nei miei confronti, guardatelo con attenzione: sono solo otto milioni. Domani mi recherò nella sede napoletana dell’ ente Lotto e Lotterie,debitamente scorato dall’ avvocato Gambardella qui presente e i dirigenti dell’ Ente mi addebiteranno in banca l’ intera somma. Otto milioni!Ma a cosa possono servire ,mi chiedo otto milioni? A essere amato? A non ammalarsi? A diventare immortale?..... Non è col denaro che i può comprare la felicità, è solo l’ inaspettato, la sregolatezza, la follia ,il disordine, che può compensarvi dell’ attesa..Ed è per questo motivo che io, questa sera,ho per tutti gli amici presenti un’ ultima sorpresa. Voi nel frattempo, cercate di praticare l’ akremata, il distacco dalla ricchezza, e non lasciatevi corrompere!”

 Il defunto signor  Venanzio Maralli era veramente un originale:ma a me non sta giudicarlo, e il mio dovere di notaio è di seguire fino all’ ultimo le sue volontà testamentarie, siano esse espresse per iscritto che a voce. A voce dunque il signor Venanzio mi disse:-io ho qui un involto contente mille lire in tanti biglietti di banca da cinque che desidero, dopo la mia morte, siano consegnati a brevimano e senza che nessuno venga a saperlo, al cognato di mio nipote,Giovannino  Stoppani col patto che egli li prenda e li tenga con sé e ne disponga a suo piacere e non dica a nessuno di possedere tale somma……
 E’ appena giorno  e io sono qui a contare i miei duecento biglietti da cinque lire che mi si parano davanti come duecento punti interrogativi:
-Che ne farò?
Il fatto è che  da quando ho tutti questi quattrini non sono più io: ho la testa piena di pensieri, di preoccupazioni, di paure. Stanotte non mi è riuscito chiudere occhio: ogni tanto mi svegliavo di soprassalto perché mi pareva sempre che venissero i ladri a rubarmi le mie mille lire, o il babbo a domandarmi di dove provenivano, ciò che per me , in fondo, rappresentava lo stesso pericolo di perderle.

 L’ anno nuovo.
Madonna che bello!
Avere un calendario
Nuovo di zecca
Pieno di giorni
Di un anno intero
Poterlo sfogliare
Liscio e perfetto
Tutto da girare
Davanti a me ..
 La ricchezza più grande!
Da a Minori Vincenzo Villani Passaggio al limite
 La Santa Patrona di Minori è Trofimena .
….Quando poi per gli amici abbiamo sempre una parola dolce, un gesto buono,Santa Trofimena non è morta invano! Quando sentiamo la nostra responsabilità verso i cari, prima ancora che verso noi stessi, il senso del dovere….Quando il rispetto tra uomini e popoli è un valore. Fino a quando l’ amore sarà Luce, è la Santa-bambina che ci guida “”
XIV
 Il settimo pianeta fu dunque la terra.
La terra non è un pianeta qualsiasi! Ci si  contano  cento e undici re ( non dimenticando  , certo, il re negri), settemila geografi, novecentomila uomini d’ affari, settemilioni e mezzo di ubriaconi, trecento dodici milioni di vanitosi cioè due miliardi circa di adulti. Per darvi  un’ idea delle dimensioni della Terra, vi dirò che prima dell’ invenzione  dell’ elettricità bisognava mantenere , sull’ insieme dei sei continenti, una vera armata di  quattrocentosessantaduemila e cinquecento undici lampionari per accendere i lampioni. Visto un po’ da lontano faceva uno splendido effetto.  I movimenti di questa armata erano regolati come quello di un  balletto d’ opera. Prima c’ era il turno di quelli che accendevano i lamponi della Nuova Zelanda e dell’ Australia. Dopo di che questi , avendo acceso i loro lampioni, se ne andavano a dormire. Allora entravano in scena quelli della Cina e della Siberia . Poi anch’ essi se la battevano dietro le quinte. Allora veniva il turno dei lampionai della Russia e delle Indie. Poi di quelli dell’ Africa e dell’ Europa. Poi di quelli dell’ America del sud e infine di quelli dell’ America del nord. E mai che si sbagliassero nell’ ordine dell’ entrata in scena . Era grandioso.  Soli , il lampionaio dell’ unico lampione del Polo Nord e il confratello dell’ unico lampione del Polo Sud menavano vite oziose e non curanti: lavoravano due volte l’ anno.
 …Sangue e potere, delitti fratricidi (Caracalla uccide Geta). Il potere mostrerà il suo volto di violenza!  Scrive Giovanni Di Stefano  in potere e consenso dai Severi a Costantino.  Nel 235 dC., cioè all’ uccisione dell’ ultimo imperatore della dInastia  severiana, si apre un periodo di  quarantasei anni di anarchia militare caratterizzata da “imperatori soldati”. Molti comandanti militari saranno proclamati imperatori dalle truppe incentivando guerre intensive e favorendo un indebolimento notevolissimo del potere centrale inerme contro le invasioni dei Germani e dei Persiani senza limes sicuro che anzi subiva continui arretramenti che incentivavano  insicurezza nei commerci e regressione dei processi produttivi.
Per lui poteva valere per descriverlo,quel tumultar di note della sinfonia n 1 di  Tchaikovky ( mi fa venire i brividi  di passione ascoltarla, una volta mi disse) Poeta scenografo, attore, commediografo, scultore una  fiaba tutta da ascoltare, Daniele , come fiabesca  era la musica di Tchaikovsky. Tra i pittori  il preferito  è Tiziano da Cadore, tra gli scultori Michelangelo.
L’ arte in generale è bellezza, la bellezza dà emozioni e pure  emozioni danno le  sue poesie  le sue commedie , le sue sculture. Tra i cibi preferisce le arance: sferiche che sembran soli e si benefiche anche per contrastare le infezioni respiratorie( il corona le temeva) Per il futuro? La scrittura delle vicissitudini del suo lavoro da parte di d svolto con buona volontà impegno e passione, ma spesso contrastate da chi troppo è posseduto dal denaro! Tutto ciò porta ad umiliare l’ altro tanto da farlo disamorare dall’ amore per il lavoro e desiderare la pensione  come una via d’ uscita 
Firmamenti
Di Daniel Tempesti
 Di tutte le stelle e di tutti i firmamenti
quando mi guardi con tanto amore
sono  i tuoi occhi gli astri più  splendenti.

24 11 2008
Compleanno di Carmy Rotundo Firenze .
A te donna
Divina nelle grazie
 È fiorenza a stringere
Il tuo alto intelletto
 Carmelina Rotundo
Musa di una poesia
 Che travalicherà i secoli..
Ti accompagna Beatrice
 Che dall’ alto
Legge laroma di scritti
Forse dettati da divino Campana che gli riuscì di scorgere
Occhi senza uguali.
 Il tuo novembre amica
Avvicinerà fiamme sopite.
E con te, mai poetessa
Non avremmo che un orizzonte
Dove scrivere chi siamo.
Viviamo e pensiamo
Un mondo nostro solo nostro
 E qui gli appigli  di amore
 Ci faranno capire
 Che sempre il cuore batterà
 Dove ci sarà poesia . Fernando Boaretto Ponte San Niccolò (PD)
IL FUOCO
 NON SI accende un fuoco( Carmy e tu lo sai)
Solo per divertimento. solo per vedere le fiamme
E sentire qualche attimo
 Il calore che ci investe
E necessario capire
Quale lettera la fiamma
Vuole darci in regalo-
Quale messaggio d’ amore
Che noi per fretta
Cataloghiamo in archivio
Ci sono voci, Carmy, che forse non vogliamo sentire
Una favola di Andresen
Letta senza profondità:
ma tu conosci la parola amore 
Fernando Boaretto  14-12-2008Ulisse ritornò prima di tutti. Sulla sua barca non si faceva che cantare, cantare, cantare. Dopo  dieci anni nessuno c e la faceva più Sembrava un miracolo:la guerra finita ,il nemico alle spalle,davanti solo mare piatto e speranza.
Erano stati dieci anni tremendi, senza una pausa,senza un attimo di respiro.Ci si svegliava dal poco sonno ed era già un appronta loriche,schinieri,un affilar di spade e tastare elmi criniti.
Ma si era dormito per modo di dire: anche in sogno c’ erano solo nemici e agguati e piani d’ attacco e fendenti  e bocche tagliate a mezzo, braccia sparse per il campo,topi , peste, fumo. Neanche in sogno si fermava la guerra, e con la guerra la sfida,l’ eliminazione,la vittoria fulminante,il sangue più veloce,il cuore a martello,la paura di indietreggiare,il terrore della vergogna…..Si combatteva solo perché doveva esserci un nemico,  perché senza nemico si era niente,perché doveva esserci un latro per specchiarsi e battersi.
E allora si era passati su tutto per vincere, pur di annientare in sé quell’ ansia di vivere senza dare un senso al tempo che non fosse il senso di superarsi, di poco , di tanto, ma sempre. Da I ritorni di Roberto Vecchioni Viaggi del tempo immobile.
 Il circo .
Una specie di riverberazione esaltante,profetica, anticipatrice è quanto ricordo che provai la prima volta che misi piede sotto il pancione respirante, umido silenzioso di un chapiteau. Ero a casa mia in quel gran vuoto incantato, la segatura umida, i colpi di martello, tonfi  sordi che venivano da qualche parte, il nitrito di un cavallo. Era il circo di Pierino, che ho raccontato nei clowns, un circo probabilmente piccolissimo che a me parve immenso, un’ astronave una mongolfiera, qualcosa  con cui avrei viaggiato. Quando fu l’ ora dello spettacolo, ed esposero intorno a me, che stavo sulle ginocchia di mio padre, le trombe , le luci, gli applausi, i rulli di tamburo, i lazzi gridati dai clowns, la loro ciabattante ,buffonesca stracciona ilare irrazionalità, mi sembrò confusamente di essere atteso che aspettassero me. Fellini le parole di un sognatore da Oscar  Il clown incarna  i caratteri della creatura fantastica, che esprime l’ aspetto irrazionale dell’ uomo, la componente dell’ istinto, quel tanto di ribelle e di contestatario contro l’ ordine superiore che è in ciascuno di noi. E’ una caricatura dell’ uomo nei suoi aspetti di animale e di bambino, di sbeffeggiato e di sbeffeggiatore. Il clown  è uno specchio in cui l’ uomo si rivede in grottesca, deforme, buffa immagine. E’ proprio l’ ombra. Ci sarà sempre’ E’ come  c chiedessimo. “E’ morta lì’ ombra’ Muore l’ ombra’”Per far morire l’ ombra occorre il sole a picco sulla testa, allora l’ ombra scompare. Ecco: l’ uomo completamente illuminato ha fatto sparire i suoi aspetti caricaturali, buffoneschi, deformi.  San Francesco non si è definito forse, giullare di Dio? E lao Tse diceva:”Appena ti fabbrichi un pensiero ridici sopra ( Fare un film cit ) Politica- A volte la mia estraneità a una problematica politica,  invece di restituirmi un sentimento di disagio e di imbarazzo, mi conforta, me ne sento protetto, penso di essere fortunato, e questo mi succede quasi ogni giorno quando sui giornali, o per radio, o per televisione assisto alla gran sarabanda informativa sulla vita politica italiana ( fare un film cit. )
 Los Angeles
E’ acre fuori l’ aria, tremenda respira
 Di vita di verità, di tremenda realtà
Ma dentro Los Angeles bambina
 Che nel sogno solitaria cammina
L’ aria è magica sospesa nel tempo
 Di un ciack, di un sorriso attento
 All’ emozione l’ incubo l’ illusione
 Di un film una storia una canzone-
E noi viviamo fuori, impegnati a produrre
Una realtà grave solenne ed ufficiale
In cui è importante solo il nostro particolare e reputiamo non giusto farci sedurre
Da quella simpatica ed inutile finzione
Da quella sterile improduttiva seduzione
Tutti riflessi nei giochi dei tempi produttivi
In cui i fannulloni  sono i veri cattivi
Veniamo allora a Los Angels, l’ inutile
 Viviamo allora quel sogno da vicino.
E la realtà d’ improvviso è gracile
 E d’ improvviso ci diamo del cretino

Quanto era sogno cercare di capire
 Quanto era folle cercare di  sparire
 Nel controllo di una realtà che era vita
 La magia del sogno era invero svanita.
Questo è l’ amica Los Angeles allora.
Il ritorno dell’ emozione  che dura
 Vedo ora in cielo vicino un minareto
 E non posso tenerlo nascosto o segreto. Ernesto Cioria
Da margherita va in pensione e … inizia una nuova  missione    libro dedicato a tutti i supereroi Che son saliti e saliranno sul taxi Milano 25
 E in special modo a quelli che son partiti per un’ altra destinazione.
 Una bella simpatica colorata pubblicazione che accompagna il pensionamento  di Margherita , il primo taxi Milano 25 guidato da zia Caterina e narra della sua missione  a tutti i bambini che verranno a vedere la macchina in esposizione al giardino dell’ orticultura. Caterina Bellandi scrive  non una macchina qualsiasi ma la macchina del tempo, la teca piena di storie da conoscere, capire e amare per crescere,, Già i supereroi, anche quelli di Milano 25 per definizione sono super, imbattibili, fantastici, immortali. E ci sorridono sempre. Per contrattar zia Caterina txi@milano25.com

10 maggio.
 …. il cielo quasi un arcipelago:
 le nuvole  a banchi  ora   lo coprono tutto
tra le poche  le smagliature celesti
 e lui il re del giorno sorge nitido
 mentre   le luci dei lampioni si spengono
Ore 6,35

 Che spettacolo mozzafiato
  rossi aranci fusi insieme e distesi sopra la collina
 il sole  si stiracchia appena sveglio ?!
  Meraviglia di alba bellissimissima
  ed io che rimango attonita  
non ci si abitua mai alla bellezza ed ogni alba è diversa
  Maggio 2020


Notai qualcosa di stano nel libro."Le pagine non sono numerate Don" "no" disse lui
"Devi soltanto aprirlo!- da Illusioni di Richard  Bach
 e troverai qualsiasi cosa ti occorra di più.
"Un libro  magico!"
"No puoi riuscirci con qualunque libro. Puoi riuscirci anche con un giornale vecchio, se leggi con sufficiente attenzione. Non ti è mai capitato di avere un problema in mente e di aprire un qualsiasi libro a portata di mano per vedere che cosa abbia da dirti?"
Pubblicato da Carmelina a lunedì, maggio 11, 2020
2 COMMENTI:
TOGNAK ha detto...
Grazie per il ricordo dei tempi di Toscanaoggi e del pranzo a Cavriglia con tutta la redazione guidata dal gentiluomo Alberto Migone, sui miei epiteti, bontà sua, Carmelina è stata generosissima ad abundantiam e farò finta di crederci, in tutti questi anni in cui non ci vediamo però Carmelina resta un esempio di coraggio responsabile, poi chiaramente ci vuole lo aiuto di Dio e della poesia per sopravvivere a questi tempi di ferro.
15 maggio 2020 04
Su argomenti quali la guerra, la giustizia , la legge la politica ritenendomi IGNORANTE (nel significato di non conoscere riporto le frasi da alcuni autori le stelle che avevano appena acceso il loro lumicino,senza fiatare lo spensero,si chiusero in casa e andarono a leto tremando"Usciremo un' altra sera", pensarono.
Solo una, in un angolino non so decideva a ritirarsi:ma un nuvolone accese all' improvviso un suo potente fiammifero:tutto il cielo per un istante ne fu illuminato. Allora anche l' ultima stella spense il lume ed andò a letto. Che notte!Il nuvolone brontolava:Dove sono i nemici?Buuumm.Se li trovo li accomodo io!-Buuumm. E accendeva un altro fiammifero per scovarli. Cipì osservava meravigliato e tremante. Il cielo era un campo di battaglia:ad ogni lampo si vedevano sempre nuovi combattimenti:svelte nuvole che scivolavano le une sopra le altre nuvoloni neri che si guardavano minacciosi pronti a saltarsi addosso. Per tutta la notte si radunarono suonando trombe e tromboni ed al mattino si lanciarono all' assalto. Passerì,guarda, trottano come cavalli! gridò Cipì indicando nuvole nere che in groppa  al vento del mare assalivano il nuvolone venuto dalla collina-.-all' attacco!-Urlava una nuvola alle compagne-Sterminateli tutti!Ordinò il nuvolone con un rombo che fece tremare le tegole. Le nuvole galoppanti si slanciarono alla carica contro il muro nero e ad un tratto partì una cannonata:ma il proiettilile rimbalzò a zig zag contro le corazze, crepità e tirandosi dietro il fuoco sbattè contro la tera chesobbalzò........ allora accadde il finimondo. Piccole nubi veloci uscirono dal nuvolone come reattori e lanciarono un amitragliata di proiettili di ghiaccio che crepitarono sui tetti..... la guerra durò tutta la mattina e solo nel pomeriggio Palla di fuoco riuscì a mettere un poco di ordine nel cielo devastato. Ecco che cosa capita a chi si azzuffa! Guardate come siete ridotte1-Esclamò disperdendo le ultime nuvole Poi allungò le sue grandi braccia nel cortile , nel bosco e sui prati a tirar su la testolina dei fiori e a carezzare pietosamente i corpi freddi dei passeri uccisi Infine alzò le sue lance dorate in un arco di meravigliosi colori che abbracciava tutta la terra in segno di pace. Allora gli uccellini uscirono dai rifugi e ripresero la vita interrotta dalla guerra..Chi ha vinto la lotta?- si domandavano .
-nessuno.
-anche le altre volte? sempre
E perché lo fanno?
Chi lo sa?!
Le avventure di Pinocchio nella edizione i libri dell' Unità con la splendida introduzione di Marco Ferrari.. Gli affanni  del fine ottocento ci hanno certo regalato u universale  ed eterno Pinocchio ma hanno cominciato a provocare la scomposizione dell' uomo:dall' esalto  superuomo Claudio Cantelmo di D' Annunzio al remissivo Demetrio Pianelli di De Marchi:all' enigmatico Emilio Brentani di Svevo al vino Mastro Don Gesualdo. Questo fine Novecento assomiglia al capolinea delle illusioni:non è permesso neppure più sognare.Speriamo che ci salvino i marziani.........Allora il giudice,   in prigione. Il burattino, sentendosi dare questa sentenza fra apo e collo, rimase di princisbecco e voleva protestare: ma i gendarmi, a scsndo di perditempi inutili, gli tapparono la bocca e lo condussero in gattabuia......., motivo per cui andai con la volpe e il Gatto a sootterrare le quattro moneted' oro ..e viceversa di duemila monete non trovai più nulla, la quale il Giudice quando seppe che ero stato derubato, mi fece subito mettere in prigione,per dare una soddisfazione ai ladri,....Italiana quattordici testi tra la fine del Settecento e del Novecento,lì dove nasce la cultura esi firka l' identità del nostro paese, 2rivisitati da scrittori e studiosi. Racconti romanzi brevi,testimonianze, memorie, invettive,  per ritrovar le origini di passioni e di guai che sono i nostri e tutti ancora vivi.
 E certo il nostro Giannino non poteva capire i misteri della politica per i quali a volte la difesa fatta da un' anima semplice e ingenua può recar più danno d' un' offesa  lanciata  dall' anima più nera e più perversa... da qui termina il giornalino di Gin Burrasca; ma non terminano qui ,naturalmente le sue  monellerie e le sue avventure e a me che ho impresa la pubblicazione di queste memorie corre almeno l' obbligo immediato di completar la narrazione dell' avventura elettorale rimasta interrotta sul più bello.. o sul più brutto,secondo il punto di vista politico-sociale dei miei piccoli lettori..Infatti proprio in una questione politico sociale  andò a incappare il nostro povero Giannno Stoppani e non  da far  le meraviglia se la sua buona fede fu tradita da tutte le parti e ogni suo calcolo da cima a fondo sbagliato.
Da Illusioni  Le avventure
 di un Messia riluttante . di Richard Bach il nuovo libro dell' autore del Gabbiano Jonathan Livingston
Notai qualcosa di strano nel libro."Le pagine non sono numerate Don.""no "disse lui."devi soltanto aprirlo e troverai qualsiasi cosa ti occorra di più un libro Magico!"
"No. Puoi riuscirci anche con un giornale vecchio, se leggi con sufficiente attenzione.
Non ti è mai capitato di avere un problema in mente ed aprire un qualsiasi libro a portata di mano per vedere che cosa abbia da dirti?""No."
"Bè, provaci qualche volta."
Pubblicato da Carmelina a domenica, maggio 17, 2020
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