06 ottobre, 2017

la grande LILLY INTERPRETA PINOCCHIO

 GIOCARE

  ESSERE


FELICI INSIEME E MOLTO DI Più  L' ARTE DI LILLY BROGI


  foto PETER MUSONE

04 ottobre, 2017

connubio artistico GIUSEPPE TOCCHETTI CARMELINA ROTUNDO per SAN LUCA 2017

 GIUSEPPE TOCCHETTI per SAN LUCA 




 cristallo
e legno per questa opera mirabile
Carmelina  con gioia presenta la rivista
 ART ART  con orgoglio e speranza per nuovi traguardi  W ART-ART

03 ottobre, 2017

LONDON LONDON e SOTTO UN ALTRO CIELO visti da GIUSEPPE TOCCHETTI


London, London
di Carmelina Rotundo

Ho amato
 Londra
come
 si possono
 amare
 le cose
 più
 belle
 e l'ho
 vissuta
 con gioia e
 con paura
sotto
 un sole
caldo,
luminoso,
 senza
ombrello
 o
 paraventi.
Ho amato
 i suoi
 parchi verdissimi,
 e il corpo
 ha goduto
del contatto dell'erba,
 delle margherite,
 delle numerose


 foglie secche
rimaste:
 foglie che per civetteria l'inverno
 ha voluto lasciare
a convivere con la lussureggiante estate.
Ho amato Londra per i suoi double
 decker rossi, i suoi eleganti taxi neri,
 i trasparenti cancelli
 di Buckingham Palace e le guardie rosse e nere,
 nere e rosse.

Ho amato Londra
come
 si possono
 amare
 le cose
 più desiderate
 e
 l'ho
vissuta
 con
 gioia
 e paura
nelle
 profondità
di
 una terra
 
senza cielo.


Ho percorso
 le


 sue distanze
sulle linee
colorate
 della
  metropolitana.
 ma
 il corpo ha avuto
 paura
di perdersi


 nell'anonimato,
 nelle scritte pubblicitarie,
 nelle precise indicazioni di marcia.
Ho allora desiderato di vedere
 il cielo e di bagnarmi
a un temporale d'estate.
Ho amato Londra
per
i suoi
 bus rossi,
 per
 gli inconfondibili
taxi neri,
 per
le
Houses of Parliament,
 per
 il Big Ben,
 per
 il
British Museum,


 
Waterloo Station,
Docklands
Ho amato


 la pace
dei giardini inglesi:
 oasi di verde e
 di fiori ritagliate
 lontano dal frastuono
della
 città ed il mio cuore
 ha gioito nel giardino di Joyce e di Arthur Chown,
 mentre prendevo
 il tè in splendide tazze di porcellana cinese vicino alle sculture in legno di Arthur.
Ho amato al mattino il cinguettio degli uccelli, e alla sera scrutare
 fuori dalla mia finestra
 sotto il tetto le fronde di grandi alberi.
Ho amato il colore del tè, la colazione con pane, burro e marmellata,
quella buonissima
 di arance fatta da Joyce.
Ho amato l'ospitalità di Lena McGee,
le sue sorprese, la stanza sotto il tetto e il melon boat.
Ho amato i colori del mondo dell' "International House" e mi sono sentita
 anch'io
 un
poco
 regina
 studiando
 così
 vicino
 a
 Buckingham Palace.
Ho amato
 Londra
 come
 si può
 amare
 la
prima volta
 nella vita,
 l'ho vissuta
 con gioia e
 con paura
 sotto il cielo o
cercando
 l'azzurro.
Ho amato la musica del carretto
dell'omino dei gelati, i giornali
venduti per strada, il Tamigi
 con le sue sponde e
 i parchi verdi, verdissimi, piccole margherite, grandi fronde
 ondeggianti e il rumore che fa tra le mani una foglia secca.


London, London
di Carmelina Rotundo

I loved London
 as one loves
 the
 most beautiful
things
in life
 and I lived it with
joy and fear
 under a warm, bright sun,
without umbrella or windcheater.
I loved its green,
 green parks and my body
enjoyed the feel of the grass, the daisies,
 the
 many dry leaves which winter
 had teasingly left behind to share the
 luxurious summer.
I loved London for its red double
 decker buses, its elegant black cabs,
the transparent
gates of Buckingham Palace and the guards,
 red and black, black and red.
I loved London as one loves the things one most desires and I lived it with
 joy and fear
in the depths of a world with no sky.
I travelled its many miles on the coloured lines of the underground,
 I loved its
 punctuality
 and efficiency, but I feared getting lost in the sea of anonimity,
publicity posters
 and street signs.
Then I wanted to see the sky and be bathed by the rain of a
 summer storm.
I loved London for its red buses, its unmistakable black taxis,
 the Houses of Parliament,
 Big Ben, the British Museum, Waterloo Station, Docklands…
I loved the tranquillity of English gardens, oases of green
 and flowers far from
the hubbub
 of the city. My heart rejoices in Joyce and
 Arthur Chown's garden,
  drinking tea from
splendid china cups next to Arthur's
 wooden sculptures.
I loved the bird song in the morning and in the evening the searching sounds
 of the branches of the large trees outside my window.
I loved the colour of the tea and the breakfast of bread,
 butter,
 jam or marmelade,
especially Joyce's home made marmelade.
I loved Lena McGee's hospitality, the surprises, the attic room
 and the melon boat.
I loved the colours of the world of the "International House"
 and I felt
 a little like a queen
myself studying so close to Buckingham Palace.
I loved London as one loves for the first time in his own
 life and
 I lived it with
joy and fear
 under the sky or searching for the blue.
I loved the music of the ice-cream seller's van,
the newspaper
sold in the street,
  the banks
of the Thames and the green, green parks,
the daisies,
the swaying branches of the trees
 and the noise a dry leaf makes when
crushed in your hand.

 

E SOTTO SOTTO UN ALTRO CIELO
di CARMELINA ROTUNDO.
Vi ero penetrata attraverso cieli azzurri, nuvole a bambagia,
a pecorelle,
bianche nevi
l'azzurro della Manica.
Questo mio taxi nero non vuol proprio saperne di regole e controregole,
ha deciso:
immersione nel tempo 400 anni indietro in the spirit of london.
Welcome to Madame Tussaud's, where the people meet the people!
taxi
Questo mio taxi nero non vuole proprio saperne
di seguire una traiettoria
rettilinea; si agita e mi agita come se fosse lui un
bussolotto,
 io un dado;
 su e giù, giù e su, up and down
  piacevolissimevolmente
mi conduce
per itinerari di immagini, personaggi, profumi atmosfere di Londra.
 
MIND THE DOORS!
Madame Tussaud's, Museo, Party, esposizione circo,

spettacolo; avventurosamente
  coinvolgente, divertentissimo, specialmente favoloso.
Avete mai provato a chiudere gli occhi per ascoltare un concerto a
 St. James Church a Piccadilly?
Questi miei attimi a Londra non vogliono proprio
 saperne di regole e controregole, hanno
deciso: immersione nelle carezze di vento, nella luce del sole per le strade percorse
 da folle di
taxi neri, di red buses, di double dockers "Avete mai pensato a ritrovare
il piacere e l'orrore
 della solitudine in mezzo alla folla nel penetrare nelle viscere della terra
sulle linee della
efficientissima underground londinese ?"
Mind the Gap!
Queste mie amicizie a Londra non vogliono proprio saperne
  di noia e di tristezza, hanno
deciso:immersione nella gentilezza e signorilità, nell'educazione
e nella continua sorpresa,
Joyce e Arthur Chown, Bronwen Davies, Margaret e Bill Stallybrass Martin Reid,
 Lady Reid,
Pam Cook,Yvonne Harper Scholar, Lena Mc.Gee, Mrs Forrester G.Beach,
 Sheena Hamilton,
Fiona Gow, Mariella Riccucci, Angela Rugani, Mario e Barbara Campanale,
Ann Samson,
Stefania, Franco e
Audrey Marihi, Bob e Muriel Riddell. Charles Lowe.
Camden Market
"Avete mai provato a vivere
 nel brulicare dei colori, odori,
voci l'animazione per Camden Market?
 
Queste mie passeggiate sulle rive del Tamigi non vogliono proprio
 saperne di routine e
 di confusione; hanno deciso: immersione nei ritmi dello scorrere delle
acque argentine e
 plumbee del Tamigi, su rive baciate da fronde di salici piangenti .
Little Venice
Ora nella Little Venice tra Regent's Canal
 and the Grand Union Canala
 Hampton per itinerari seminascosto
 su tappeti principeschi di fiori
appena caduti da grandi chiome verdeggianti.
 
Avete mai provato a godere della conversazione di un gruppo
 di persone che credono nel valore della pace nel mondo a
Westminster Theatre al 12 di Palace Street ?
Queste mie incursioni nelle cose di Londra non voglio proprio
 saperne di regole e controregole
hanno deciso: immersione nel fascino dell'invenzione nel mistero
 di
 Sherlock Holmes, i suoi
 ritratti sulle mattonelle dell'Undergrund a Baker Street,
 The Sherlock Holmes memorabilia
 Company al 230 di Baker Street.
" Avete mai pensato a risolvere l'enigma
 sul conto delle tessere di mosaico sui pavimenti
 dell'International House o a guardare i soffitti
 decorati di quell'edificio antichissimo, il più antico che esista a Piccadilly? "
Questa mia voglia di correre a Victoria Station per ritrovare
 l'Orient Express,
in partenza
 per Venezia e stemperare su quelle carrozze di lusso i miei miti, i miei sogni
 di un viaggio
 europeo da mille e una notte..
" Avete mai pensato a viverla una giornata italiana sul suolo inglese,
 in compagnia di
 duecento bambini meravigliosamente coinvolti in un'avventura che li porta a cantare:
O sole mio. La porti un bacione a Firenze a cucinare pizza, tagliatelle, spaghetti,
a creare gioielli da vendere a Ponte Vecchio, a cucire bandiere verdi,
 bianche e rosse, a
 disegnare la cupola del Brunelleschi o il Campanile di Giotto ?"
Questi miei indimenticabili attimi a Westwood Infant's School
 nel Kent per perdermi
 nell'innocenza di occhi di bimbi, e desiderare di avere accanto a me anche
 le piccoline Sara, con Nadia e Sayed il loro papà.
" Avete mai pensato di inebriarvi dei gialli di girasoli di Van Gogh,
 dell'oro di Giotto o
 di Duccio dalla luce radente dei dipinti di Turner o di Caravaggio,
 o nella plasticità dei
disegni di Michelangelo ?"
giardini
Queste mie piacevolissime soste-respiro
nei giardini di Londra,
oasi di pace non vogliono proprio saperne
di appiattimento di tinte,
di profumi, hanno deciso: immersione
 nella natura nel mondo
 dell'arte popolata di forme e colori, costruito oltre
 l'egoismo e la disperazione.
 
Bianchi di margherite con le sculture in legno di Arthur Chown,
 rossi di gerani a Springwell Avenue con i coniugi Mc.Gee rossi, gialli,
rosa di rose, rosso di papaveri a  Carson Road con la pittura di
Margo e Martin con Bill
" Avete mai goduto della bellezza dei dipinti di Poussin, Rubens, Van Dyck, Murillo,
 Rembrandt Tiepolo, Canaletto a West Dulwich Picture Gallery e
toccato con mano l' efficienza
di un progetto ideato allo scopo di avvicinare all'arte ogni fascia di età ? "
Questa mia toccata e fuga per Londra-mostre:
 Royal Academy of Art.Summer exhibition,
la mostra di Manet e Gauguin, l'indimenticabile immensa National Gallery,
Trafalgar Square ..
 piccioni, leoni, cabine rosse del telefono, cassette postali rosso fuoco.
Fish and chips, Jacket potato …
"Avete mai pensato ad immergervi nella vastità e misteriosità degli spazi celesti,
 degli universi
 di stelle nella lotta dell'ingegno umano per penetrare i segreti del cosmo
 al Planetario di Londra ?"
Questo mio distendermi sulle radici de 44i grandi platani nel parco
 tra Buckingam Palace
 e Piccadilly, ubriaca di verdi, out del mio ruolo di madre, moglie, figlia,
 sorella, cercando
 quegli azzurri dove ero penetrata attraverso cieli,
nuvole a bambagia,….
Lovely people Lovely weather.
Lovely days deeply in myself
 


 
Beneath another sky
.

I arrived there, via blue skies, cotton wool clouds like baby lambs,

 the white snows of
 the Alps and the blue of the English Channel.

This black taxi of “mine” does not wish to concern itself with rules and regulations;

 it has made up its own mind. I am immersed in the 400 years behind the
 SPIRIT OF LONDON.

“Welcome to Madame Tussauds, where the people meet the people.”

This black taxi of mine does not really want to follow a straight line.

It shakes itself
and me about as though it were a dice cup and I a die. Up and down, up and down,
pleasurably guiding me through a route of images, personalities, smells;
 the atmosphere of London.

“MIND THE DOORS!”

Madame Tussauds, a museum party, exhibitions, the circus,

 adventurous spectacles,
entertaining, all simply fabulous.


  Have your ever tried to close your eyes to listen to a

    concert in St. James' Church in Piccadilly?

These moments of mine in London really do not want to concern themselves

 with rules and regulations; they have made up their own mind. I am immersed in
 the caresses of the wind, in the light of streets overrun with fleets of black taxis and red buses,
 the double deckers.

Have you ever tried to experience the pleasure and the horror of being alone in the middle

 of a crown diving into the bowels of the earth in a vastly efficient London underground train?
“MIND THE GAP!”

These friendships of mine in London really do not want to concern themselves

with boredom
or sadness;l they have made up their own minds. I am immersed in kindness
 and good manners,
 in education and never-ending surprise. Joyce and Arthur Chown,
Bronwen Davies, Margaret
 and Bill Stallybrass, Martin Reid, Lady Reid, Pam Cook, Yvonne Harper-Scholar,
Lena and Harry McGee, Mrs. Forrester, G Beach, Sheena Hamilton,
Fiona Gow, Mariella Riccucci,
 Angela Rugani, Mario and Barbara Campanale, Ann Samson,
 Charles Lowe, Conrad Leonard,
 Elizabeth and Francis Brown. . .

Have you ever tried to live in the swarm of colours, odours and voices;

the animation
of Camden Market?

These trips of mine along the banks of the Thames do not really

 want to concern themselves
with routing and with confusion; they have made up their own mind.
I am immersed the rhythms,
 in the flow of the silvery waters and depths of the Thames,
 on banks kissed by fronds of weeping willow.
 Now at Little Venice on the Regent's Canal
 and Grand Union Canal, at Hampton on paths half hidden on princely carpets
 of flowers so recently fallen from great green crowns.
Have you ever tried to join in conversations among a group of people

 who believe in the value of peace on earth;
and this at the Westminster Theatre
at 12 Palace Street?

These incursions of mine into the life of London do not really want to concern

themselves with rules and regulations; they have made up their own minds.
 I am immersed in the fascination and invention
of the mystery of Sherlock Holmes,
 his pictures on the tiles of the Underground Station at Baker Street,
 the Sherlock Holmes
Memorabilia Company at 230 Baker Street.

Have you ever tried to solve the riddle of the tesserae of the mosaics on the

floors of International House, or to look at the decorated ceilings of that venerable building;
 the oldest that exists in Piccadilly?

This wish of mine to run to Victoria Station to watch the

Orient Express leaving for Venice,
and to imprint onto these luxury carriages my dreams of a
European voyage of 1001 nights.

Have you ever thought of living an Italian day on English soil in the company

of two hundred innocents, marvelously involved in an adventure that leads them
 one moment to sing “O Sole Mio”, or “La port un bacione a Firenze”, to cook pizza,
 tagliatelle, spaghetti; to make jewellery to be sold on the Ponte Vecchio,
to sew green, white and red flags, to draw the dome of Brunelleschi
or the Campanile of Giotto?

These unforgettable moments of mine at Westwood Infants' School in Kent;

losing myself in the innocence of children's eyes, wishing to have my own little
 ones near me; Sara and Nadia, and Sayed their daddy.

Have you ever thought of intoxicating yourself with the yellow of the “Sunflowers”

of Van Gogh, with the gold of Giotto or Duccio, with the radiant light of the paintings
of Turner or Caravaggio, or with the plasticity of the drawings of Michelangelo?

These pleasurable sojourns of mine in the parks of London,

 oases of peace, do not really want to concern themselves with
 a flattening our of colours and scents; they have made up their
own mind. I am immersed in nature, in the world of art, populated
 by forms and colours, shaped in defiance of egoism and desperation.
The white of marguerites mingles with the wood sculptures of Arthur Chown.
The red of geraniums at Springwell Avenue, at the McGees.
The red, yellow and pink of roses, the red of poppies at Carson Road
 with the painting of Margo and Martin with Bill; music at Alwyne Road listening
 to Conrad Leonard playing the piano, an exceptional composer and painter,
 born in 1898 into a family of musicians.

Have you ever enjoyed the beauty of the paintings of Poussin, Rubens,

Van Dyck, Murillo, Rembrandt, Tiepolo and Canaletto at the West Dulwich
 Picture Gallery and been touched by the efficiency of a project aimed at bringing
  every facet of the age closer to art?

This toccata and fugue of mine through London exhibitions:

The Royal Academy of Art Summer Exhibition,
the Manet and Gauguin exhibition, the immense and unforgettable
National Gallery
at Trafalgar Square; pigeons, lions, red telephone boxes, fire red letter boxes;
 Fish and Chips, Jacket Potato. . .

Have you ever though of immersing yourself in the vastness and mystery

 of celestial space, the universes of stars in the struggle of human ingenuity
 in order to penetrate the secrets of the cosmos at the London Planetarium?

This spreading myself on the roots of the great plane trees in the part

  between Buckingham Palace and Piccadilly, drunk with the green of it all,
removed from my role of mother, wife, daughter, sister,
 seeking that blueness
that I penetrated, across skies, cotton wool clouds. . .

Lovely people – Lovely weather – Lovely days, deeply in myself!