15 giugno, 2015

la MAESTA', le CONTRADE:ORI di SIENA

FIRENZE animata... i grandi austeri palazzzi in via della Scala; il Lungano bagnato,  Polimoda elegante con i grandi ombrelloni aperti, viale Francesco Petrarca... giardini curati , poi, il bosco: freschezza di foglie che   da poco hanno ricevuto la pioggia, come in un flash eccola la Certosa per ritornare al verde: magnolie,  felci giocano in trasparenza  con il cielo, dai finestrini del pullman si aprono a distesa campi arati , vigne;  eccezionali giochi del sole con nuvole grigie...  Colle Val  d' Elsa.. ora è il sole a vincere  ed ad illuminare la campagna  nella freschezza della pioggia appena passata 

 SIENA la bella,  per vivere con gli occhi del corpo, al Museo Civico nella Sala del Mappamondo  una esperienza unica:

  dal SEGNO al SOGNO
                                         in occasione del 700esimo della Maestà di SIMONE MARTIN
                                                 dove-quando un affesco s i" trasforma" in gioiello!!!
   C'è padronanza di tecniche  dalle miniature francesi, ai vetri dipinti , agli smalti ai lavori di oreficeria  bellezza e rispetto  passione e sapienza di mani e di cuore----  oltre il tempo  e lo spazio per un dialogo tra genialita di Simone Martini , il quale ebbe incarico dal Governo dei Nove di realizzare una Vergine in trono circondata da angeli  e da santi per la sala del MAPPAMONDO e il contemporaneo DIEGO PERCOSSI PAPI che realizza la miniatura ad olio su rame impreziosita da una cornice in tecnica di smalto cloisonnè su argento e rame dorato con un diamante, zaffiri, ametiste, granati , topazi arancio e azzurri, tormaline, lapislazzuli e cristallo di rocca ( cristallo presente nell' affresco nel fermaglio del manto della Madonna );
                                     15 giugno 1315- 15 giugno 2015, ambedue: SIMONE  e DIEGO
  in-per un omaggio alla Vergine, OMAGGIO  che Siena  rinnova ogni anno con la celebrazione del Palio.
 .... e  dal segno grafico  al rapporto tattile  con i materiali rispettati  per trarne fuori la bellezza, una bellezza che  giunge diretta al cuore per emozioni ed ancora emozini nel percorso giudato dallo stesso
DIEGO PERCOSSI PAPI per le vetrine che in questa stessa sala riportano alle  CONTRADE  con gioielli che le raccontano per colore e per disegno per creazioni  che ne mettono in risalto: la vita e l' animazione,
 la gioia e la partecipazione, la storia  e l'attuale animosità.  Ogni vetrina presenta lo stemma  il motto  ai cui colori e parole Diego si ispira per creare: collane, bracciali, anelli  orecchini , spille..
  Alcune vetrine sono dedicate  al sogno italiano della Casata del Lussemburgo  Arrigo VII e Sigismondo  nel territorio senese  con la CORONA  la SPADA e la  COPPA IMPERIALE.
  Splendide minaiture  a raccontar" del viaggio di ARRIGO VII in Italia e di Sigismondo  di Lussemburgo imperatore del Sacro Romano Impero 1368-1437)....
cchettii di gocce che poi si uniscono a cascata,  a rivoli sui finestrini del pulmman,
  architetture di chiome di alberi  ad ombrello  rotonde  giocate a destra e sinistra... ritrovando tutta intatta quella meraviglia del segno che  ci ha condotti al sogno.

                    Siamo circondati dalla bellezza ed,
il nostro esistere, ci permette di venirne a contatto,
attraverso lo sguardo vedendo,
attraverso il tatto toccando,
attraverso l'olfatto sentendo profumi ed odori,
attraverso il gusto assaporando dolce e salato, aspro ed amaro,
attraverso l'udito ascoltando suoni, rumori, note,
entriamo in contatto, viviamo in e per un percorso
personale e, nello stesso tempo insieme, desiderando
comunicare cio' che è dentro di noi , in noi, con noi.
Una comunicazione che si traduce in azione di pensiero, di cuore, di operosità,
continuamente alla ricerca dell'idea, nella forma e nella luce, nella materialità e nella spiritualità.
Cosi', quando mi  ho percoso, nei tempi e nei luoghi la MAESTA', le CONTRADE: ORI di SIENA,
  mi è giunta una risposta alla domanda:
" Che cos'è la creatività?"
Forse la creatività è l'attimo in cui si coniugano:
l'attesa e l'operosità, il silenzio e la dinamicità,
l'attesa di saper guardare e la capacità di saper agire,
di stare in ascolto e di mettersi in moto?
MERAVIGLIOSAMENTE A
e, guarda caso A
è la stessa iniziale di Amore come di ARTISTA.
Carmelina dedica agli artisti in questa meraviglia di evento: a SIMONE MARTINI , a DIEGO PERCOSSI PAPI alle famiglie  E COLLABORATORI 
 a volte tra persone  corre un filo di empatia che travalica le conoscenze che oggi la sciena offre.
 1315- 2015 allora come oggi  in una continuità di genialità ed operosità giammai interrotta infinetisimamente piccoli epuur parte di una immensità
 Prezioso anche il catalogo edito da Sillabe .
 carmelina dedica

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