19 agosto, 2017

MADONNARI questi GRANDI

Paesaggi urbani 2017 piazze presidiate dove a ciclo continuo

                 transitano, si affollano, scattan foto i cittadini del mondo  alla ricerca del dialogo, del bello e del buono per scoprire in quella via che, da piazza della Repubblica porta al mercaro Nuovo e che si chiama via CALIMALA

                       i MADONNARI,
 anche loro di ogni nazionalità!
...  passione- dedizione -conoscenza di tecniche- maestria della mano che usa i gessetti per portare sui nastri grigi d' asfalto capolavoro di geni universali da Leonardo, a Raffaello, a Bouguereau, a Caravaggio, a Dolci, a Michelangelo....
 Capolavori conservati nei più grandi musei del mondo.

I volti  della Gioconda, della Velata, del Cristo, della Madonna delle Rocce, della Madonna della Seggiola, della donna con il melograno, di San Pietro, della Dama dell' Ermellino  di..... in una carrellata cosi emozionante da indurre i passanti a fermarsi ed ad esprimere ammirazione con gli sguardi e con le parole, a fotografare da diverse angolazioni.

 Madonnari in ginocchio a lavorare per una media di 10 ore al giorno cominciando dal mattino, a tracciar prima la bozza, a delimitar spazi che acquisteran volumi e forme nel corso della giornata per un gesto instancabile di muover i gessi per sfumare o formar grandi campiture usando ombre e creando effetti di luce chiaroscuro ed applicando regole di prospettiva
 Dei secoli differenti correnti pittoriche rispettando la tradizione ed innovando  dipingendo sullo scenario anche elementi architettonici del territorio come dietro la Gioconda, nel background la piazza del duomo, il ponte e il palazzo Vecchio, o con effetto  far uscire le braccia le mani dai limiti della cornice effetto  trompe-l'oeil  per "ingannar l' occhio" e condurlo su altre prospettive!

  .... quegli occhi dipinti con i gessetti che esprimono dolore e gioia, serenità e tenerezza dall' asfalto toccano il cuore creano comunicazione di bello di grande.
  Artisti  di  strada i MADONNARI ? Attori i MADONNARI ? Divulgatori dell' ARTE nei tre spazi delimitati da strisce di ottone ogni giorno rinnovan soggettI con passione, dedizione fidandosi e contando sulle proprie doti ;
              i MADONNARI  ti fan provar meraviglia, quella meraviglia che ti fa amar la vita, il dialogo.. quegli occhi "creati" dai gessetti
 nei paesaggi urbani nelle piazze presidiate oasi che ci riportan ad amare a sorridere che ci coinvolgon nel dialogo e molto,molto di più.
  CORAGGIO - DETERMINAZIONE di Claudio, che veniva dalla Spagna (dove l' arte dei MADONNARI è praticata)  hanno determinato il sorgere delle condizioni di poter usufruire dei tre spazi che furono messi a disposizione nel 1989 sulla via CALIMALA per cui ogni artista paga per l' utilizzo del suolo pubblico  rispettando una rotazione di giorni.
 Perchè si diventa MADONNARO ???
Per scelta! Per passione! Perchè sono venuto a Firenze come turista e mi è piaciuto fermarmi  spesso nei loro paesi dì origine  come ad esempio Giappone irlanda questo modo di far arte non è praticato .....qualcuno come Claudio viene dall' esperienza del mosaico di pietre dure, mestire di talento  che sta per scomparire,  altri hanno formazione accademica: Silvia, Gloria , Ignazio, Fernadez, Tomoto Gimmy  ed altri ancora autodidatti..
  Quale sarà stato il primo Madonnaro ? Forse quel pellegrino che, per trovar sostentamento, si fermavan sui sagrati delle chiese a disegnar  in ginocchio figure sacre  confidando sulle propie doti e capacità e sulla generosità degli altri in un dialogo continuo dove anche a te lettore  sorgerà il desiderio di andare  a vederli all' opera. 

SI PUO' vivere SENZA …?
Si può vivere senza
amore ?
Si può vivere senza
fede ?
Si può vivere senza
umanità ?
Perché vuoi vivere senza amore, senza fede, senza umanità ?
Consùmati le unghie nella roccia più dura.
Cercale;
Ci sono fiori da far nascere,
sorgenti da far zampillare,
soli da far apparire .

      i MADONNARI mi insegnano ogni volta la speranza, mi ricordano che  solo impegno e coraggio ci  permetteranno di vivere insieme sereni e che
tutti abbiamo diritto alla felicità non qualcuno si' e qualcuno no!
                                 Carmelina Rotundo Auro

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