lunedì 25 giugno 2007

Le 'cupole' di Anita Tosi alla Galleria Pananti

INTENSAMENTE

Le «cupole» di Anita Tosi alla Galleria Pananti

Dieci opere di armonia, di bellezza, di brillantezza. Brillantezza data oltre che da uno stato d’animo sereno, dalla tecnica prediletta dall’artista che dà con il pennello l’acrilico sulla tela e poi unisce con le mani le materie: polvere d’oro, perline, cristalli di vetro...

«Lavorare con le mani - dice Anita - mi fa essere con il quadro, dentro il quadro». Ruolo importantissimo nel gioco di armonia, è dato dalla Cupola del Brunelleschi, che Anita ora dipinge non più con i contorni definiti, ma sfumati. «Questo sfumato fa parte di un mio percorso interiore, del mio percorso di ricerca di bellezza, di armonia, di amore». E all’Amore Anita Tosi dedica un trittico di opere intitolate l’abbraccio, la meditazione e la simbiosi, dove le figure si trovano unite in un otto perfetto.

Anche i fiori sono quasi sempre presenti nei dipinti della Tosi, non sono però fiori reali ma quelli da lei sognati. Accompagna la mostra un catalogo. Indirizzo: Galleria Pananti (via Condotta).

Sta per uscire anche il volume di poesie di Anita Tosi, «Vibrazioni», edito da Bastogi.

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