domenica 28 maggio 2023

Dedica e ringraziamento all' ISTITUTO AGRARIO via delle Cascine

Tra le mani il profumato geranio bianco che mi conduce a rimembrar i momenti vissuti all'Istituto Tecnico di Agraria in via delle Cascine. 
                               Vi sono approdata quasi per forza d'inerzia perchè il cielo prometteva pioggia ... ...ma oltrepassato quel cancello ogni mia preoccupazione svanita per lasciar posto alla meraviglia, la meraviglia della scoperta di un mondo verde: piante che offrono frescura, fiori di ogni varietà colore e profumi, un universo popolato da persone, che non esito a definire principi e principesse di gentilezza! Qui tutti e tutte sono cortesi: dal personale ATA, ai Docenti, agli Studenti; mi trattengo volentieri in un dialogo con il Preside: sono circa 900 gli studenti accolti all'Istituto ed oltre alla didattica per i giovani ci sono corsi per adulti per chi volesse rintraprendere gli studi o continuarli. All'attività didattica si affianca l'azienda agricola con la coltivazione e raccolta di ortaggi, frutta e, grazie al pollaio dove sono tornate le galline,  si possono qui trovare uova freschissime; ciò che vien raccolto in parte è anche trasformato in marmellate, si produce un ottimo  olio e la coltivazione di piante in serra presenta varietà di scelte. 
Mi diverte fermarmi con gruppo dei giovani che propongono osservazioni al microscopio: ciò che ad occhio nudo non si vede, riscopro quell'euforia delle scoperte scientifiche fatte durante i mie studi oramai lontane nel tempo, ma che rinverdiscono in questo pomeriggio. 
 Una vera operosa cittadella dove nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdi,   dalle ore 9 alle 13 si può accedere per comprare ortaggi freschi, uova freschissime, marmellate, olio,  piante ornamentali, aromatiche, alcune piante  sono messe insieme  in composizioni fantasiose che al vederle il cuor si rallegra tanta la professionalità e  il buon gusto per l'abbinamento. ..
I laboratori della cucina sono attivi per preparare le pizze e i biscotti, professori guidano volenterosi studenti per i sentieri del gusto. 
Mi coinvolgono gli studenti e le studentesse alla bancarella delle piante aromatiche presentandomi ben tre varietà di basilico e mi invitano ad accarezzar quelle foglioline per poi avvicinar le dita al naso ed aspirar quei profumi intensi e delicatissimi allo stesso tempo. Percorro piacevolmente il tratto di strada che mi porta a scopire il luogo dove sta avvenendo una dimostrazione pratica della ferratura del cavallo e qui è la realtà a superar la fantasia: il Maestro maniscalco Enrico Stefano è un innamorato dei cavalli:   professionalità e dedizione si avvertono dalle sue  parole che narra di storie  e mettono in luce  i  suoi studi tante che egli sta per dare alle stampe un volume  testimonianza e guida  per tutti coloro che saranno attratti dal fare  il maniscalco. didattica e storia...  recuperi dal giornale "l' Eco del cavallo..."
Ogni gesto del Maestro  è preciso  come un orefice come  un  musicista coadiuvato dall' aiuto -maniscalco Lorenzo ci offrono una grande spettacolo di armonia dell'uomo con il creato, del dialogo con gli animali. 
 Lorenzo con la grande lima pulisce lo zoccolo del cavallo, un bellissimo cavallo dal manto nero e dalla coda folta, il quale docile si presta volentieri a sollevar la zampa che Lorenzo sostien tra le sue gambe; viene approntato un piccolo forno:  al fuoco son  temperate due aste di ferro che, magistralmente, estratte da Lorenzo con le pinze, vengono poste sull'incudine dove il Maestro maniscalco le forgia a forma di ferro di cavallo; nel mastello di legno l'acqua serve a stemperare il calore del ferro, poi il Maestro fa i fori battendo a ritmo cadenzato il martello, in quei fori verranno inseriti i chiodi per fissare la calzatura al piede del cavallo,  vien piegata l' appendice, fuoco e acqua,  musicalità forza e precisione sono tutt'uno...  io che ripercorro il sentiero lentamente quasi a voler allungar quel tempo di meraviglia  nella consapevolezza di aver vissuto una favola  con il corpo  e  fino al tramonto  rimango seduta con la meraviglia in mano del mio geranio bianco, ad ascoltar la musica delle piante.... si' perché ogni pianta ha le sue note da porre sul pentagramma !!! 

 Dedica e ringraziamenti da parte di Carmelina Rotundo Auro.

      L'Istituto Agrario si trova nel verde del Parco delle Cascine. Sono presenti due indirizzi Istituto Tecnico e Istituto Professionale Servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale L'Istituto dispone di una Azienda Agraria di circa 16 ha, la cui storia affonda le sue radici nel lontano 1500. Conta 3 Laboratori di Chimica, 1 Laboratorio di Trasformazione Prodotti, 3 di Informatica, 2 di Scienze, 1 di Meristematica e Micropropagazione, la Biblioteca storica "Cosimo Ridolfi" e Il Museo della "Didattica in Agricoltura". 

 Dirigente Prof. Andrea Marchetti marchetti.andrea@agrariofirenze.eu Collaboratori Prof.ssa Maria Vincenza Tota collaboratori.ds@agrariofirenze.eu Prof. Stefano Sabatini collaboratori.ds@agrariofirenze.eu Direttore Azienda Prof. Davide Miracula miracula.davide@agrariofirenze.eu Presidenza e uffici di segreteria: Sede: 
Via delle Cascine 11 50144 Firenze Tel. 055 362161 - 

Orari di apertura del negozio  dell' istituto 

Lunedi  9-13:00

Mercoledi       9-13:00

Venerdi          9-13  


Alcune divagazioni una mia poesia  dove divengo cavallo.....

 

 

Ali azzurre di Porto Selvaggio.

 

 L’ho visto

 

l’azzurro cadere

 

l’ho sentito

 

il profumo forte

 

di pini.

 

Il mare azzurro

 

sembra il cielo

 

giorno alto.

 

Porto Selvaggio

 

 

 

L’ho messe

 

le ali per volare

 

l’ho ricordati

 

sorrisi per

 

non morire.

 

L’acqua profonda

 

sembra cielo

 

sole alto.

 

Porto Selvaggio.

 

 

 

Divengo cavallo

 

impazzito per

 

fuggire al mondo

 

bagnarmi nel mare

 

sapore di sale

 

rubare i raggi di sole.

 

Porto Selvaggio.

 

Al posto dei pensieri

 

Ali azzurre; questo è

 

Porto Selvaggio.

 

 

 

 

 

Le nuvole no

 

 

 

C’è aria di paradiso

 

la sabbia granelli cristallini

 

si rincorrono.

 

Sei già nell’azzurro

 

nel mare mentre

 

bevi il sale, godi il sole.

 

Grande luce.

 

C’è aria di paradiso

 

gli archi di sabbia

 

si susseguono

 

è l’ora di correre

 

nel vento di aprire le

 

tue mani;

 

sei già in paradiso

 

a Porto Selvaggio.

 

Le nuvole NO

 

le nuvole NO

 

siamo nel mondo di Porto Selvaggio. 

Carmelina  dal diario interamente scritto in poesia in terra di PUGLIA 


Una citazione   dal Riccardo III (Shakespeare.)


 Nonostante il combattimento inizialmente sembri procedere per il verso giusto, Riccardo si ritrova presto solo in mezzo al campo di battaglia, e urla sconsolato  "Un cavallo, un cavallo, il mio regno per un cavallo!".


 Al giovane Lorenzo  Tommasi  ho chiesto perché questa decisione ?  Riporto la sua risposta:

"La mia compagna di banco mi parlava del mestiere di suo padre 

Nella mia mente memorizzai quella figura come un personaggio mistico, perché ero troppo piccolo per capire un'arte cosí rara.

Passarono venti anni e mi tornó in mente il pensiero che avevo cullato nella mia testa, dopo essermi accorto, a 25 anni, che avevo un ferro di cavallo appeso a un chiodo vicino alla finestra di camera mia ."

   


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