domenica 21 giugno 2026
BASSORILIEVO
Masso sulla testa della generazione beta
osservando il bassorilievo si rileva:
un masso scuro ma lucente
una generazione beta sul cui cranio il masso incade
la generazione beta desidera liberarsene
AI l’insegue nel tentativo di fuga
riuscirà a sfuggirle ?
Il Masso rappresenta un Super- Io che non è più la morale o la religione ma rappresenta la
tecnologia. Esso schiaccia, in maniera invisibile senza che se ne avverta, una punizione: è sempre
presente, è iperattivo e tende ad una perfezione mai conosciuta.
Il brillantare del Masso diventa attraente ancorché ossessivo.
Il paradosso della generazione Beta è che ciò che lo opprime, ciò che lo schiaccia, rende la sua
dipendenza comoda.
La generazione Beta piegata ancora non ha un identità e dimostra una debolezza ,un
adattamento non voluto costretto e nel frattempo la voglia di liberarsi come se tutto ciò che lo
circonda dovesse finire improvvisamente.
La tensione che riscontriamo nella figura è la tensione della mente.
La seconda figura rappresenta l'intelligenza artificiale che sembra quasi un angelo protettore ma è
una pressione di controllo è un'ombra che insegue non attacca.
La terza figura è un tentativo di difesa.
La fuga non è altro che la psiche che tenta di proteggersi da una pressione emotiva al di là di ogni
sopportazione.
Il bassorilievo tenta di tradurre il conflitto psicologico universale sempre esistito e sempre esistente
che viene rafforzato, acutizzato nella generazione Beta.
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