09 agosto, 2014

Quale è la città con il municipio più dolce al mondo?

Quale è la città con il municipo più dolce al mondo?
 Ebbene cari lettori la risposta arriverà se avrete la pazienza di seguirmi in queste
                          Esplosioni di Emozioni d' Estate all' Elba!!!
                   Inquadrate nel tempo delle fasi lunari tra la falce e la luna piena.

Al teatro dei Vigilanti    8 agosto di mattina
                                             nel silenzio quando tutto è in attesa dello spettacolo!!!
Dalle finestre, che si aprono salendo sui tre ordini dei palchi, scorci d' Elba;
han toni caldi  le tegole di cotto dei tetti "abbronzati" oggi dai più luminosi raggi che il sole potesse avere e tenui color pastello han le facciate delle dimore elbane, case socievoli- simpatiche le une  vicine alle altre, quasi come se avesser paura della solitudine;
 sul mare flotte di barche  a vela bianche, traghetti che, nel moto del pendolo di andata e  ritorno,
collegano la terra ferma all' isola;
 mare, colline con due "montagne" di nuvole bianche leggerissime che aleggiano sulle lor cime in un cielo
 oggi celeste paradiso!!!

Al primo isitnto di salire e dar spazio e tempo allo sguardo, per le visioni dall' alto del teatro e degli scorci paesaggistici, segue il desiderio di sedere in platea:
                                                                        Apollo il dio della Musica ,  la dea fortuna bendata, il gallo ... La platea e i palchi intanto si vanno animando di visitatori non di SPETTATORI in questa stagione dell' anno.
Nell' immensità del ricordo dove e quando spazio e tempo coincidono all' infinito la mente ricollega i fili:. dalla Cappella del Carmine fatta costruire nel 1618 dal governatore Orazio di Borbone conte di Sorbello per suo sepolcro che nel 1715 diverrà la magnifica chiesa del Carmine, a Napoleone che vi incastonò il teatro inaugurato il 24 gennaio 1815....." ritorno" al dipinto ottagonale:  la dea fortuna, seduta sullo scoglio, ha in mano la bandiera elbana: su sfondo bianco  la fascia trasversale rossa su cui Napoleone volle ricamate, in oro, 3 api,  simbolo di operosità, in volo dal basso in alto.
La cupola in alto del teatro dei Vigilanti è foderata in velluto  dello stesso tono verde acqua di tutti gli arredi : poltrone e tende.

1 AGOSTO
 Guardia di Finanza caserma Teseo Tesei sul viale Manzoni, poco discosto dal porto dove approdiamo dopo un confortevolissimo  viaggio su navi Toremar- Moby, la riconosciamo immediatamente perchè sulla porta centrale sventolano le due bandiere : l' italiana e l' europea.
 Chiapperini che ci accoglie nel migliore dei modi: comprensione e tanta cortesia, la Guardia di finanza tutti si sa è sempre all' altezza!!!

L' alloggio in via delle Conserve, a cui ci conducono Chiapperni ed un collega. è ampiesco in posizione ideale in perfetto equilibrio di distanze tra il centro storico della città e la spiaggia le Ghiaie.

 una passeggiata piacevolissima la mattina  ci conduce alla spiaggia:
  saliti pochi gradini della grande scala  si giunge di fronte al teatro dei Vigilanti per imboccare via del Carmine, già via Carlo Alberto, dove la storia parla con la lapide che ricorda il soggiono di Carlo Alberto e due gigantografie:  una di Napoleone l' altra della Paolina, l'andamento delle strade  qui è particolare: da scale si diramo a terrazza le varie vie "adorne" di case le une vicine alle altre dalle persiane verde scuro  con tanti vasi e mezzi vasi di terracotta di ogni forma e dimensione: dallo scarpone, alla giara  che accolgono piante grasse in grande quantità e  gerani, o petunie..  alcune porte  ai piani strada ( non esistono eccetto qualche rara eccezione i garages) semi aperte a lasciare immaginar l' interno,sulla soglia di tanto in tanto  qualche sedia come panchina  e stendini  strapieni, di questa sagione di costumi, asciugamani, colorati fantasiosi; mura Medicee
 PORTA A TERRA dove come in un tunnel godi del fresco e puoi  fermarti in preghiera davanti ai due tabernacoli dedicati a Maria:   all' uscita immersione nei ilbri della fornitissima bancarella,  poi il fresco banco della frutta e verdura per percorrere corso Fiamme Gialle limitato da cespuglioni di rosmarino sotto giovani platani ed all' interno del viale Manzoni

 LA SPIAGGIA LE GHIAIE tra CAPO BIANCO e PUNTA DELLE GHIAIE
                                                       è popolata" da sassi levigati dal moto dell' onde e  nell' acqua cristallina dove nuotimano ci fanno compagnia famiglie di pesci, Occhiate soprattutto ( in questa zona infatti è vietata la pesca)   e cosi' proliferano:   Cernie, Paraghi,  Saraghi, Giudole, Zerri, Granchi e non molto discosto passano i tonni .
 La festa la sera ai giardini delle ghiaie ci propone polipo e birra , nutella ed anguria!!!
 I venditori sulla spiaggia han parei coloratie costumi collanine e bracciali  vesti colorate.. io mi perdo l' ombrello a girasole 

  Centro storico raggiunto questa volta scendendo le scale, dove  spesso  accccolato sta un gatto nero duomo di Portoferrai dedicato alla Natività della beata Vergine Maria scoprirò che il culto della Madonna è qui davvero molto sentito, don Salvatore il parroco è persona molto gentile  e ogni sera per tutto il centro  sfilata di bancarelle  con ornamenti di ogni genre e forma,  i venditori artigiani - artisti provengono da ogni parte de mondo: dall' India all' Africa, non mancano dal sud Italia e i locali,  la musica  ci fa sembre compagnia in questo tempo segnato dalle fasi lunari;  sulla passeggiata lungomare yiot  e ancora venditori ambulanti passano  gli uomini del circo di Mosca  e tra i bellisiimi negozi  scoprirmi il Libraio con laboratori coinvolgenti e spettacoli una sera addirittura la festa i rosa con dono di fiori .l' ACUA DELL ELBA ci attrae  prima per i soui arredi che guada caso richiamano  proprio quei colori del teatro dei Vigilanti verde acqua e le proposte di profumi per il copro e la casa sono  intriganti


Alla mia domanda dove è la biblioteca questa volta la risposta è accompagnata da uno sguardo l da cui traspre tutto l' oroglio elbano .  Il centro clturale Cesare  de LAUGIER   ed intitolato al generale napoleonico eroe di Curatatone e Nontanara  di padre rancese e madre elbana restaurato recentemente occupa la pinacoteca Forersiana biblioteca comunale ed archivio storico ampia sala congressi e cinematografica in cui farò solo una toccata e fuga avvertendone però importanza e vivacità con la sezione dedicata ai laboratori per i bambini francesco che mi introduce ella storia che risale a cosimo   dacui ikl nome cosmopoli  che  nel 1562 convento di san salatore era destinato a sede dell' ordine cei cavalieri di santo stefano fondato a porto ferraio l' anno prima che in seguito al trasferimento dell' ordine a pisa fu affidato ai francescani  e dopo  le soppressioni granducali e l' ocupazione francesa venne trasfornato in caserma


Portoferrai le minere ferro  Napoleone , ma la storia  si stempera in case dipinte pastello le une vicine alle altre a farsi compagnia, con  le risposte degli elbani qui si vive bene cosi' i sentieri della mia anima si aprono alla felicità  quella leggera che senza peso invade l' anima dovevo percorre quei sentieri con Cesare lui  travolto in un ecesso di frasi dove l' essenzialità dei contenuti era sempre scandita da parole negatine non , in quest' isola   grande è il rispetto per Napoleone l' imperatore, dagli elbani ogni giorno odo una frase di elogio:  ha fatto molto del bene: ha ristrutturato l' unico dei 4 mulini rimasti creando la sua dimora,  ha provvedto a  dotare la città di  fognature,  ha voluto il il teatro e ideato  la bandiera  con le tre api ricamate in oro e la severità il peso dell' andare per gli uffici del Comune in questa città di Portoferraio si stempera perchè il Municipio risiede nientemeno che nel palazzo della BISCOTTERIA !!!

 sul Corso italia nel partire  la sosta all' ACQUA dell' ELBA dove lavora Marianna la figlia di Maria  a per regalare a Cesare Napoleone  cesare   naopleone imperatoi in  tempi diversi uniti in questo profumo  creato nel laboratorio di marciana marina da chiara fabio e marco ...... il destino in una mattina di maggio li Portò davanti allo scoglio della Paolina dove fu ritrovata nella stiva di un veliero del II sec una raffinata statuetta in avorio: ilTAPPO CHE SIGILLAVA UNA ESSENZA PREZIOSA..!!!

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