Quei biscotti assaggiati di mattina, alla marmellata d'arancio, erano squisiti; mi facevano venire proprio l'acquolina in bocca, mentre sentivamo l'annuncio:
" il treno delle 8,35 in ritardo per La Spezia è in arrivo al 6° binario."
Tre ore di ritardo, niente male per le ferrovie italiane!
Finalmente da Pisa, partiamo per La Spezia, un viaggio tranquillo, persone di ogni provenienza che vanno, che vengono ed all' arrivo la coincidenza per Rio Maggiore.
Dopo la galleria uno spicchio di mare, bellissimo l'azzurro si stacca ancora di piu', dopo l'oscurità del tunnel e, per la prima volta approdiamo a Rio Maggiore, per la prima volta noi sposi: Aimone e Carmelina, Carmelina con Aimone.
Un grupppo di boy scout chiassoso ci accoglie, appena uscito dalla stazione, tutti in camicia azzurra s'immergono perfettamente in questa atmosfera per noi completamente nuova.
La curiosità è tanta ed un signore gentilissimo ci dà tutte le informazioni possibili:
"... di qui all' uscita dalla galleria c'è il paese;
là, vedete,quella scalinata? Conduce alla via dell'Amore che costeggia il mare e dietro avete la scogliera, è bellissimo" ci dice.
Lo ringraziamo di cuore e ci allontaniamo dalla galleria su, su per il paese:
è molto caldo, sono appena le 14 ed il sole picchia, picchia fortissimo.
Il paese, le trattorie, l'odore del pesce, i bar, le granite, i gelati, riscendiamo dalla grande piazza della stazione e poi, verso il mare. Il porticciolo, le barche vicine alle case strette- strette le une alle altre:
è poesia azzurra:
una scogliera, il MARE, la stradina e
le mille sorprese di scalette che scendono al mare .
Acque azzurre in una giornata di limpidezza totale, bellissima con spruzzi leggeri, appena. appena che si sollevano bianchi contro.
Percorriamo tutta la strada che si affaccia sul mare, all'andata- al ritorno: i nostri occhi che si riempiono d'azzurro, piu' azzurro che mai,
poi risaliamo e, su, su per le scale giungiamo
alla via dell' Amore.
Una stradina stretta difficile da percorrere, proprio come questo sentimento che fa muovere il mondo, una stradina meravigliosa dove la natura ha profuso i suoi doni senza risparmio e, se hai la forza e la tenacia di continuare ti fa dire che è bello che ne vale la pena, nonostante i sassi, le discese, gli scivoloni, la terra che, con il sudore, si attacca sui piedi.
La sete si fa sentire e, finalmente eccoci a Manarola, la seconda terra, la voce del mare ci attrae e, da una scaletta tutta al buio, sotto una volta, giu' fino alle acque tra massi enormi da dove si gode la vista di una spiaggetta sassosa.
Dal mare alla stradina per Coreglia: è un passaggio tra la montagna e il mare, tra roccia e verde e noi non siamo piu' noi:
siamo azzurri di mare in azzurri di cielo
nell'attimo vissuto sotto il fico,
all' ombra del suo profumo, nel suo profumo,
le cose, il mare, le parole, gli sguardi, il fico,
i sentimenti, il profumo, il mare, il silenzio, il fico,
l'unione, il profumo, il mare, le parole, il fico,
i sentimenti, il mare,
il silenzio io e te, io con te
profumi di azzurro, profumi nell'azzurro.
Dalla spiaggia vorremmo salire al paese, un signore ci consiglia:
"per arrivare lassu' ci sono tanti, troppi scalini" per oggi puo' bastare.
MA!?
Gli orari non sono dei migliori: aspettare un' ora a La Spezia ed una a Pisa, no, non è il caso, decidiamo di scendere a Rio Maggiore e di aspettare il treno delle 21,16.
Quell' aria cambiata, il ristorante pensilina sul mare, il proprietario cortese in maglietta giallo- vivace si avvicina ai tavoli...una chiacchera, un sorriso.
Zuppa di molluschi con crostone di pane, antipasto di pesce all' aceto, spaghetti allo scoglio, frittura di pesce.
Le case , il mare il ristorante , le barche, la doccia che scorre appena sotto la veranda, l'ombrellone sul tavolo;
il mare, il cielo, gli scogli,
c'è tutto non c'è niente:
due esseri umani che cominciano a stare insieme,
le cose, il mare, il cielo le parole,
il silenzio , il mare, il cielo,
il fico quel profumo del fico che
mi riportava sempre alla mia giovinezza trascorsa
con nonno Cesare, il mago del tempo.
non c'è niente e c'è tutto!
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