martedì 2 marzo 2010

VIAGGIATORI E NAVIGATORI FIORENTINI

Non è certamente una novità fresca di stampa, questo piccolo libro che porta il titolo:
"VIAGGIATORI E NAVIGATORI FIORENTINI"
edito in Firenze dalla tipografia G. Barbera nel 1898,
ma la sua attualità viene a riproporsi oggi anno 2010 e nel 1992, proprio in occasione della celebrazione per l'anniversario dei 500 anni dalla scoperta dell' America.

Questi brevi cenni storici scritti da un uomo L'AVV. Enrico Masini, allora segretario della Società di Studi Geografici e Coloniali di Firenze tendono a studiare il fenomeno che i viaggiatori italiani, genovesi e veneziani non sono superiori per numero a quelli fiorentini.
"Questo fatto storico, scrive l'autore-che sembra a prima vista stranissimo, si spiega però facilmente, per chi consideri come lo sviluppo scientifico letterario sia stato piu' rapido e piu' anticipato in Firenze che altrove come la facilità di scrivere italianamente relazioni di viaggi o libri sia stata maggiore, per ragione di lingua, per i fiorentini che per gli altri; nè deve trascurarsi la straordinaria attività degli antichi abitanti di Firenze per lo svolgimento dei traffici e commerci.."
Divisi in ordine cronologico, dall' anno mille fino al XVIII secolo appaiono nel volume nomi noti e meno noti di viaggiatori e navigatori toscani tra i quali:
AMERIGO di ser NASTAGIO VESPUCCI
battezzato in SAn Giovanni il 18 marzo 1454 .
Nel libro si dice della natura dei rapporti tra lui e Colombo e del fatto che si determinò la scelta del nome con cui venne chiamato il nuovo continente, AMERICA.
"Ecco come sorse tale nome:
diffusasi in Firenze la notizia della scoperta del Vespucci per le lettere da lui scritte, ne ebbe notizia anche il famoso Pico della Mirandola, che pare comunicasse tali lettere al Regiomontano e, da questi vennero nelle mani del WALDSCEMULLER editore a S.Die in Lorena che pubblicò queste lettere nella sua Cosmografia notando che come l'Europa, l'Asia e l'Africa hanno nomi fenmminili, cosi' doveva imporsi un nome femminile alle nuove terre scoperte e, poichè Amerigo le aveva scoperte,il Waldscemuller proponeva di chiamarla America.
Forse tale idea venne a Pico della Mirandola e l'editore dei Lorena la fece sua.."

Avv Enrico Masini
segretario della Società di studi geografici e Coloniali di Firenze
VIAGGIATORI E NAVIGATORI FIORENTINI.
Firenze tip Barbera 1898
una lira
cARMELINA

Nessun commento:

Posta un commento