venerdì 30 luglio 2010

ESTATE 2010

E' la prima volta che parto senza un biglietto di ritorno,

STILL J HAVE MANY QUESTIONS
SI' avevo molte domande a cui trovar risposte e nessuna indicazione di traccia che avrei dovuto, potuto percorrere
?
Parto da F.S.M.N. ore 13'13 binario 13 per Roma Termini.
Forse 2 motivi mi avrebbero fatta ritornare:
per rimirar la Venere del Giambologna nella villa Corsini mentre, uscita dal bagno, sta per aciugarsi i capelli attorcigiandoli, facendone scaturire l'acqua e, come il corpo e i lunghissimi capelli son una cosa sola!

Per camminare a piedi nudi su tutti i parchi delle 24 ville Medicee perchè il mio corpo sia a contatto con la terra!

Il giovane, che sta seduto di fronte a me, è un musicista lo capisco subito dal suo bagaglio e, tra le mani, quando si mette seduto, tiene amorevolmente una pianta carnivora, "Jack si chiama Jack me l'hanno consegnata gli amici perchè fanno il giro del mondo,.." a queste parole, Alessia che mi siede a fianco "parte" con il raccontare di una pianta carnivora regalatele dalla vicina di casa che in una notte cresce, cresce a dismisura; cresce talmente tanto che si renderà necessario tagliarla a distanza per paura che potesse invadere la stanza, la casa... il giovane è particolarmente colpito da questa storia e, a dire la verità, anche io!
Storie vere che sembrano di fantasia!
Arezzo la mia collega scende, il giovane musicista si china, depone amorevolmente la pianta carnivora sotto il sedile, mi dice che lo strumento musicale è una chitarra; apre il giornale, il nostro dicorso va alla notizia della morte dei giovani alla Love Parade "è' assurdo",lo diciamo quasi insieme, che dei giovani, andati per divertirsi, trovino la morte!!
Il sole è dirompente e, questa verde campagna ne è inondata, la luce e il calore ci riportano alla vita, alla fiducia. Io che, anche mentalmente, sto mettendo spazio e tempo, tempo e spazio dalla mia vita a Firenze, mi sembra di aver attraversato millenti, distanze galattiche; nel movimento del treno, ritmico-costante, velocità che cullano il mio corpo, ormai, a questa distanza, senza peso alcuno!!
Stavo, sto cercando stelle sul mio cammino e, approdata in terra di Roma, mi vien voglia di cantare:
" Roma non fa la stupida stasera, damme ...."

Sono quasi semisveglia e, 6, ripeto sei gattini di pezza di spalle tutti con un bellissimo collare di seta giallo-oro sono alla finestra oltre, la bellezza e il fascino di quel terrazzo-pensile romano a cui avevo avuto la ventura di approdare.

Ma andiamo per gradi...
sembra proprio che la ventura della mia vita mi riservi di vivere in dimore prencipesche, imperiali, eleganti, confortevoli, inimagginabili( da ragazza a Monte Parioli in una casa dove ho un stanza principesca con arazzi alle pareti che richiamano i disegni delle coperte e che da' su un giardino con tanto di vasca e pesci rossi) e, questa volta, ho a disposizione un giardino pensile, sulla siepe si arrampicano: alloro, gelsomino, edera, da un lato piante da frutto: un limone, un melograno, un gelso, un fico, piante di salvia dalle foglie grandi, larghe come non le avevo mai viste prima, ma non solo piante, gli abitanti di questa casa sono amabilissimi: Camilla una gatta dal pelo grigio perla e bianco come la neve dagli occhi verdi, la sua dote la gentilezza, le movenze regali, 2 pappagallini dal piumaggio azzurro- giallo esperti di canti, che ci facevan sentire in campagna e, lui mister SIMPATIA il vero re, Artu', un cane o meglio, come lo chiama Franca, la padrona e regina di questa imperial dimora, un umanoide che ci segue dolcemente, ci ascolta.
Il tavolo a cui sediamo in questo giardino pensile, testimone della tenerezza e della gioia di vicende, imprese culturali, dolori che, a piene mani, la vita elargisce, ma che qui, vengono ad essere leniti dalla frescura dell' amicizia, i progetti di cui andiamo fieri, affollano e si riaffollano nelle nostre menti, sperando di realizzarli COMMISURANDOLI alle NOSTRE ENERGIE, alla NOSTRA SALUTE e TEMPO

sulla metro, appena messo piede in TERRA DI ROMA
mi vien voglia di cantare

ROMA NON FA..

La fermata SEMBRA IRRANGIUNGIBILE,
TAPIRULAN che non FUNZIONANO, SCALE MOBILI, IMMOBILI:
il mio sguardo, quasi disperato che incontra quello di un uomo alto ...simpatico, al quale vorrei chiedere aiuto a portare questo benedetto- maledetto bagaglio lui che mi dice: "L' aiuto", come se fosse la cosa piu' normale di questo mondo e, quel percorso per la metro A -B che si fa piacevole . "insegno latino e greco al liceo scientifico, sono a Roma per una vacanza", alla macchinetta d'ingresso ci salutiamo con un allegro festoso:" ciao."

IL viaggio
quella cosa straodinaria che apre gli orizzonti di spazio di tempo, questa stupenda opportunità di dialogo, è come avere una bacchetta magica... e...


Allora torniamo alla fila dei 6 gattini di pezza dal collare oro -seta, la telefonata di Alberto mi invita a vedere
IL MUSEO DEL PRESEPIO
che pur essendo chiuso nei mesi di luglio e di agosto, lui apirà straordinariamente per noi Alberto e Antonella che ci fanno da ciceroni:
il museo nasce nel 1953 ad opera di Angelo Stefanucci... passiamo per i vari ambienti dove la suggestione delle piu' originali, fantasiose, belle creazioni di presepi ci porta dentro la tradizione di popoli da ogni parte del globo terrestre è sorprendente la varietà dei materiali utilizzati: dalla mollica di pane, alla carta, al marzapane, alla ceramica e alla latta, al vetro, argento, madreperla e corallo, conchiglie, das, avorio...
3 mila pezzi introdotti dall' adorazione dei magi, graffiti rinvenuti nelle catacombe del III secolo e dall' immagine della Vergine col bambino, copia dell' affresco della catacombe di Priscilla.
Passiamo ad ammirare la produzione africana, francese dalla provenza dove è nata la madre di San Francesco....
un museo attivissimo, questo del presepio che già si proietta verso il convegno nazionale, per questa edizione a Napoli, nel museo inoltre cìè una biblioteca specializzata con rarità librarie sul tema il Museo inoltre è sede di corsi di tecnica presepistica e conferenze molto seguite...
il tempo è galantuomo e passa senza far rumore, son piu' delle ore 20 e, accompagnati da un saluto festoso, usciamo per andare a toccare materialmente il
COLOSSEO
EMOZIONE quel MONUMENTO TESTIMONIA la grandezza e temerarietà, l'ardimento, l' atrocità, la potenza e la spettacolarità del popolo romano che arrivò a conquistare tutte le terre fino ad allora conosciute; costeggiamo i Fori imperiali per raggiungere piazza Venezia nella luce di un tramonto affascinante: rosa- rosso nel celeste - azzurro!
La mia prima notte a piazza Navona:
entriamo nelle carezze di vento,
nella musica di note di violino,
nei colori delle tavolozze di pittori che
stanno lavorando su cavalletti,
acque che sgorgano dalle tre fontane dove,
la plasticità di statue ce le rende in movimento, scalpitanti;
i vetturini attendon nelle carrozze i passeggeri.

Complotto di piante carnivore!
Il pranzo era stato divino in grandiosi piatti di ceramica dipinte con le stagioni, Franca ha tirato fuori quelli con l'inverno che ci rendon piu' fresco ogni pietanza, la padrona di casa serve frittelle di salvia e fiori di zucca, Artu', che non ci lascia mai sole: è paziente, dolcissimo, i suoi occhi sono la meraviglia del creato.
La sera nel giardino del palazzo, dove puntualmente Franca porta Artu', la scoperta della grande pianta carnivora alta come me
la 3°pianta carnivora in poche ore!!!
L' autista del taxi che ci aveva ricondotte da piazza Navona, troppo simpatico, viene fuori la storia delle vacanze talpa: le persone si chiudono in casa e non si fanno trovare, non rispondono al telefono, fingon di essere partite e poi raccontano di storie di vacanze da mille e una notte.. mai fatte!

28 mattina
una sveglia davvero particolare: è Artu' che, saltando sul lettone, scodinzolando felice mi dà l'allegro buongiorno, scodizola felice per poi, appena alzata, prendere il mio posto sul lettone,
facciamo colazione principesca sul giardino pensile godendo di frescura e della compagnia di re Artu'

Dilemma di piaceri tra flora e fauna in un luglio radioso.
Lasciarsi amare è LA COSA PIU' BELLA CHE POTEVA CAPITARMI
AMARE dal VENTO, dalle FOGLIE, quelle del FICO sono alla mia FINESTRA, CHE LASCIAVO SEMPRE APERTA PER GODERMELE, APPENA APERTI GLI OCCHI.

Lo avete mai incontrato mister Simpatia?
Un batuffolo che si muove a 4 zampe alla Charles Chaplin
e ti segue e ti sta vicino, ascolta paziente e scodinzola felice
con lui non ti sentirai mai sola è: Artu', il re dei re!

30 LUGLIO
le nostre decisioni di prendere il sole cozzano con le condizioni atmosferiche oggi è nuvoloso e mi attardo sul lettone a rimirar le foglie del fico, al di là della fila dei 6 gattini
amore che strano sentimento ti dà gioia e, allo stesso tempo, pena
la passeggiata con Artu' troppo simpatica, mi ci ero cosi' abituata tanto che, le giornate con Franca erano scandite da quel ritmico:
portare fuori Artu' al mattino, riportarlo prima di dormire.-

Patriza,la mia piu' che simpatica amica conosciuta a Firenze al mitico palazzo dei congressi, nientemeno che ad un convegno internazionale sulle biblioteche, ci aveva invitato alla scoperta della biblioteca Nazionale dove trascorriamo con lei ore divine nel calore dell' amicizia, con la competenza e la passione che la caratterizzano ci fa scoprire ogni segreto luogo e stanza: i territori della biblioteca svelano sorprese: la sezione Enrico Falqui, critico e letterario rivela tanti volumi con dedica
Leggiamo di D'Annunzio la lettera indirizzata a BIANCA Liddly
DOPO le DELIZZIOSISSIME cinque ore( TE NE ANDASTI TROPPO PRESTO) ho aspettato da te un segno che mi assicuri che sei libera che ancora desideri rivedermi.
Vuoi? Preferisci il pomeriggio o la sera verso le dieci?
Se si', ti manderò la macchina.
Io serbo un ricordo molto dolce della nostra ARMONIA...

..La sala umanistica, della filosofia e religione, dello spettacolo, i globi uno del cielo uno della terra, autografi...sulla storia sappiamo che prima era la biblioteca dei padri Gesuiti...mosaici di pavimenti ritrovati arricchiscono di fascino alcune pareti della biblioteca attivissima con libri e giornali che vanno vengon sui binari....

l'approdo alla biblioteca ci aveva fatto trovare un grande affollamento finchè alla bus- stop... arriva un autobus non ben identificato senza lettera e numero, seguendo la marea di gente ci saliamo " qualcuno si è suicidata buttandosi sotto la METRO a PIAZZA Vittorio" è PIU' DI 2 ore che SIAMO FERMI.
MI GUARDO INTORNO, siamo accalcati gli uni agli altri,
la vita la morte, il nostro convivere?
Dopo la visita alla BIBLIOTECA,
PANTHEON, al PARLAMENTO, PIAZZA ANCO MARZIO ... ci concediamo la pausa piu' dolce con gelatoni e caramelle al bar le Palme

Il PAESAGGIO DELLA CASA di Franca mi sorprendeva ogni attimo:
una volta scoprivo la dama del Cinquecento di profilo da lei dipinta e ritagliata sul compensato ad altezza naturale,
ora il pianoforte, il corpetto sartoriale, il manichino, il pullulare dei simpaticissimi pelouche che, manco a faRLO APPOSTA ti sorridevano dagli angoli della casa i piu' diversi, insoliti rendendo quel posto amabilissimo piacevole ci son: orsetti e cagnolini, persino un grande babbo Natale che viene dalla California e uova decorate dalla Russia, uno di struzzo di particolare finezza è opera di Franca, che a questo punto avrete capito tutti che fa la scenografa- la stilista di moda realizzando mostre importanti in tutto il mondo!

L' amore è morbidezza e dolcezza, piacere e desiderio,
questa storia che mi trovo spesso ad indossare indumenti alla rovescia a casa di Franca??
Questi miei capelli che non hanno piu' forma, incolti lunghissimi, che non voglio tagliare, il quadretto con la dama dell' Ermellino, gli uccellini cantanti, Artu' dagli occhi stelle lucenti, non sto usando piu' le scarpe in questa casa sto camminando a piedi nudi,... persino il grande secchio verde chiaro, dove lei mette la spazzatura, è felice con due occhietti maliziosi e una bocca sempre aperta al sorriso!

Domani, anzi oggi son le 2 di notte, lascio Roma ore 9 per OSTIA LIDO.
FRANCA mi dona una elegantissima camicetta di seta: gialla e azzurra, arabescata alla Gucci, camicetta che ben s'intona con
l'esplosione del mio animo, con le dolcezze respirate.

METRO dalla Giustiniana, ...la stanza dei 4 venti.... Roma TRASTEVERE...


L'ebbrezza di questo "Donatello" bianco da tavola,
appena dopo aver goduto delle prime immersioni in azzurri del cielo, del mare di Ostia: all' ombrellone n 13.
Sapore di sale, profumi di azzurro, la direttrice Madia è una esplosione di simpatia e gentilezza, viene dalla Puglia, Santino il portiere tutto fare che "tiene in forma" la Casa, dal Molise, Verdiana l'animatrice da Ostia e la mia stanza è grandiosa, luminossissima con vista SUL MARE, appena pochi minuti e già il
DESIDERIO PROROMPENTE di RITONARE SU QUELLA SABBIA,
IMMERGERMI!!

Che cosa meravigliosa hanno inventato l'uomo a completamento della donna e, qui trovo quanto di meglio potessi trovare: gentile, intelligente... anche le colleghe che conosco al cocktail di benvenuto troppo simpatiche: Eleonora, Emanuela, Giuseppa.....
i miei compagni di tavolo sembran dipinti col pennello, tanta la loro amabilità: Mario, Maria Pia, Agostino
Spiaggia percorsa in lungo, a destra, a sinistra ritornando sempre ad
Arcobaleno beach
il bagno dagli ombrelloni a strisce arancio e color terra in cui opera solerte Alessandro, il bagnino appassionato studioso di fisica quantistica.
La spiaggia rivela
un pullular di attività:
Venditori di vesti e costumi, gioielli e ciabatte,
venditori di pannocchie arrostite, di granite ed, ad ogni granita, il trillare del campanellino che "rischiara" tutta la spiaggia e i nostri animi, di fette di cocomero rosso, di cocco, amimarsi di daloghi e di musiche che
partono dal cuore e ritornano al cuore !
Armonie che si van creando in questa fantastica Casa ENAM sul LUNGOMARE Toscanelli n 200, piu' del top, che raccoglie maestri d'ITALIA, le persone che hanno in mano il futuro di un popolo, essendo loro preposti alla formazione dei bambini, dei giovani!
Seduti alle poltroncine rosse del bar di Casa E.N.A.M. le amicizie fioriscono fresche e profumate: Loredana, Eugenio, Maria Teresa, Cecilia, Rosanna, sorelle che stanno a Mercato San Severino dove io conosco addirittua Carmine Manzi direttore della storica rivista Fiorisce un CEnacolo; Rosaria, Rosa, Biagio, Rita Olga, Salvatore, Ilma, Michelina, Paolo, Cettina, Luigi, Gaetano, Biagia, Febronia che davvero ha un nome unico al mondo sorella di Graziella ambedue dal cognome ,Felice e davvero, a star con loro ogni cosa piu' bella appare ,
Rosalia , Bettina,

Questa sabbia che è di color scuro porta diamanti dispersi
in ogni granello, metterci sopra i piedi nudi è come
camminare su un tappeto imperiale
QUARZO e FERRO I SUOI COMPONENTI che si BAGNANO allo SCIABORDARE di ONDE;
mi RITORNANO in MENTE le IMPRESE di ROMA, la CAPUT MUNDI.

Profumi di pranzetti e cenette dove non mancano mai sedano e finocchi, pomodori e basilico, prezzemolo e carote, primi prelibatissimi, gustosissimi, secondi da leccarsi le dita, preparati dalla cuoca Tiziana, dolci e frutti serviti con gentilezza da Simone e Daniele; infinito di azzurri, felicità colorate di mare, di cielo, quel brillare della sabbia, gli occhi in dialogo...
...come mi piace andar in spiaggia presto, all' alba, quando ancora gli ombrelloni sono chiusi, per ascoltare lui: il mare, lo sciabordar dell' acque, scrutare il cielo rimirar quella sabbia tutta diamanti, aspettando l'aprirsi di sdraio ed ombrelloni, il pullular di voci, il raccontar di storie, di sorrisi che si aprono, del sole che abbronza sentondomi ricca, felice, felice davvero!

W LA CASA ENAM W I MAESTRI D'ITALIA!

La sera si è trasformata in una notte magica,la passeggiata LUNGOMARE TOSCANELLI, in piazza Anco Marzio, sul palco cantano canzoni romane: è bellissimo! per me che avevo desiderato ascoltarle: " Roma non fa la stupida stasera" ,
" El barcarolo va",
" Chitarra romana",
" Tanto per cantar".
Canzoni intercalate da poesie recitate dai poeti del gruppo Trilussa...
Che notte, che note, sotto un manto di stelle ed io che ero partita per cercar le stelle le ritrovavo qui tra note.
Roma,Ostia mi stavano conquistando!
Mostra dei pittori del gruppo Lorenzo Viani, i quali prestano il loro operare di colori e forme ci trasmettono: emozioni- sensazioni, mentre la felicità cammina al mio fianco.

Avevo proprio trovato la parola magica per iniziare le mie giornate:
WONDERFUL!!

Il mio segreto.

Al tramonto bagnarmi il corpo, i capelli in azzurro di onde;
addormentarmi nelle brezze di mare sotto il profumo di stelle;
al mattino aspettare il sorgere dell'astro diurno, respirando ebbrezza,
sedermi ad ascoltare: i passi, le voci, gli sguardi..
Questa sabbia piena di diamanti, brilla sotto i raggi del sole
e il mio corpo tintinna, il mio cuore tintinna,
la voce diventa musica,
il mio corpo SIRENA,
i miei capelli bagnati,
creatura di mare di terra, di terra, di mare,
vivere nel mare sulla terra e volare nei cieli:
profumi di stelle, di luna, di sale, di sole, di sabbia,
di storie
che le onde raccontan di te Roma, città eterna,
saggezza e delirio, violenza e clemenza,
grandezza e bassezza, convivi luculiani e festini,
gladiatori,
battaglie, vittorie e sconfitte dei 12 Cesari,
leoni e colombe,
incendi e saccheggi, leggi e giustizia....
...ad ogni calar del sole non posso che ritornar a mettere
i miei piedi nell' onde,
la voce diventa musica sotto il manto di stelle del cielo del porto di Ostia.
dedicato ai Maestri d'Italia
da carmelinablog.blogspot.com
Una mia poesia "allieta" il Prosecco Bressan
per leggere la poesia e brindare col piu' buon Prosecco della Valdobbiadene, prodotto a Farra di Soligo
info@proseccobressan.it
invito
per il 9 ottobre a Firenze per il decennale della rivista AGHI DI PINO che dirigo per novembre per la rivista ART ART di cui prenderò a settembre la direzione e se vorrete collaborare ben gradito: per Aghi di Pino scrivere a me e a
liberamente.firenze@libero.it
per ART- ART
marcello.guasti@alice.it

GRAZIE dalla vostra collega

Carmelina Rotundo perchè insieme piu' e piu' stelle troverem!

Mi piace questa solitudine di spiaggia, gli ombrelloni semichiusi; mi ritornano in mente:
" la neve marzola dura quanto la suocera e la nuora".
" è meglio che la trippa s'e crepa che la robba se spreca".
"ogni uccello voria esse 'n falcone".
" ogni scarpa bella diventa una pianella".

I maestri del tavolo,per questa serata di gala, indossano una camicia azzurra celeste cielo mare, la sorpresa del duo: Donatella, Fabio con il tecnico d'eccezione Paolo, scintilla tanta la loro professionalità e simpatia, la sala scintilla, scintillano i cuori di note, di stelle!
Ballo il twist.. il duo d'eccezione intona canzoni famose e meno conosciute, ci uniamo nel coro nei balli, notte indimenticabile di sorrisi e barzellette raccontate con simpatia contagiante da Salvatore e Biagio, canzoni e storie... nessuno vorrebbe andarse e... prolunghiamo la notte in una bellissima passeggiata lungomare Toscanelli naturalmente.

La sapete la storia del viandante del vento e del sole ?
il vento ed il sole fecero una scommessa a chi riusciva a far togliere il mantello al viandante; il vento comincio' a soffiare quasi volesse strappare quel mantello,
ma piu' soffiava, piu' il viandante si avvolgeva nel mantello, arrivò il sole e, delicatamente accarezzando con i suoi raggi fece si' che il viandate si togliesse il mantello, lasciando ai lettori l'interpretazione della storia....continuiamo a raccontar di queste vacanze.

Sono già al mare; questi cavalloni quasi mi sommergono avvolgendo il mio corpo con carezze sempre piu' ardite: lo sguardo rivolto all' orizzonte; mi piace bagnarmi il corpo e i capelli
devo ritornatr per rimirar la statua del Giambologna,la VENERE che si asciuga i capelli attorcigliandoli, come per farne sgorgar l'acqua,per camminare a piedi nudi...!

Passan venditori non ci lasciano mai soli..

" Bella tutta roba da vedere non è cara: madreperla, roba dall' India!"

" Piace questa collana l' ho fatta io, le faccio tutte io, se vuoi domani te la faccio azzurra ..."

Che dialogo hanno il mare e la sabbia e il cielo;
sull' onde lo schiumeggiar bianco candido; nel cielo bambagie di nuvole;
il mio corpo sulla sabbia ascolta ebbrezze di vento, di sale...
castelli si sabbia cosi' facili ad essere edificati cosi' facili ad essere distrutti:
qualcuno che intona:
" Carmela ricciarella
tutta leggiadra e bella come una nirinella
vola de cà, vola de là
riciuli, ricciulà
vola, vola,
curri cun me..."
che felicità
... ho appena costruito il mio castello di sabbia sul mare?!


Serenità di azzurri, pelle bagnata di felicità e il sole e la compagnia, sotto questo cielo di Ostia.
passan bolle di sapone leggere e piene di sogni; venditor di pareo: uno rosso, uno azzurro intenso, io prendo quello a sfondo bianco con lucertole verdi stampate
sopra,dopo tanto tempo che non andavo al mare la mia pelle si sta squamando;
aerei che portano in viaggi...
grazie di questi giorni di cristalllina felicità al sapore di azzurri!

Da Ostia Lido alla Giustiniana facile a dirsi ma..
ritaRdi soTto il sole dello 062;
metro per il primo tratto abbastanza veloce.. raggiungo la Piramide dove scopro che molti treni son stati soppressi, c'è una folla straripante dai marciapiedi sotto il sole senza alcuna possibilità di sedersi nemmeno per ischerzo;
arrivi e non partenze, binari,
scale da scendere e risalire per i cambi continui dati dagli annunci che terminano sempre con:" ci scusaimo per il ritardo.." tanto a che servono? Anche se non accettassimo le scuse siamo destinate a subirle ..
la signora accanto che deve andare al Gemelli dove è ricoverato il figlio viene dall' Abruzzo, l'altra torna dal lavoro e la terza compagna di ritardi lavora all ' ospedale oncologico: " non si arrabbi ,tanto noN si muove nulla lo stesso, sapesse al mio reparto c'è un unico bus che non arriva mai..."
annunci di ritadi di 90 minuti, ma cavolo!!!
Bella Roma bellisssima intasata, non ti inttruppà,
non ci resta che aspettar senza alternative, senza speranza il miraggio metro,
la fiumana di persone straripante sui marciapiedi, finalmente, dopo chissà quanto tempo, saliamo in condizioni carico merci o peggio "servizio metropolitana per Viterbo", l' altro annuncio che ci rincuora, annullato...
Roma che ha fatto la storia della viabilita quando era caput mundi oggi ce la sta mettendo tutta per far " bella figura.."
di fronte a me, che arrivo stremata, senza pensiero nella Giustiniana, il nome mi aiuta molto, a ripeterlo da un senso di sicurezza,
drink- coffe- snack
ARRIVEDERCI ROMA mi metto a cantar
....ma poteva bastare una valigia per dimenticare?
oggi è San Lorenzo notte di stelle
voliamo insieme verso l'alto per raggiungere gli azzurri, stringiamo le nostr mani per salire verso la serenità ai piedi quest'anno son di modo i calzari romani;
Roma la sede del nostro governo, di coloro che dovrebbero preoccuparsi del benessere dei cittadini, di alleviare le loro pene e aiutarli nelle difficoltà benessere materiale e spirituale le loro mire perchè ognun sia sorridente, attenti alle esigenze dei cittadini, ai loro bisogni ci riserban ogni di' sorprese sorprendenti come questa ed ancor di meglio..

No, non non ti disperar affronta le giornate con pazienza e vai,
dipingi il banale dei colori piu' vivaci,
vuoi mettere il piacere dei ritardi e dei disagi?
i treni SE SO' UBRIACATI qualcuno simpaticamente sta ripetendo:
mi piace questa Roma che alle imprese di vittorie in battaglia, ha sostituito le battaglie con il traffico e con i pedoni che qui sembran quasi essere dimenticati INTANTO mi scarto Uno snack incartata in azzurri
"i terni SE SO UBRUIACATI E PURE IO!"
L'arrivo di
FRANCA GENTILISSIMA FUGA LA MIA DISPERAZIONEe insieme ritorniam da:
ARTU', CAMILLA E CIP E CIOP; la felicità puo' esser anche una giornata di ritardi condividendo destini e dedideri riscoprendo tra la folla
la solidarietà di ognuno di noi,
che ogni giorno deve affrontar battaglie, non solo come questa, ma ben piu' ardue e ardite; occorre: strategia, coraggio e tanta pazienza e simpatia con un sorriso.... tutto ti sorriderà!
le giornate da Franca bellissime all' insegna della PIACEVOLEZZA: taglio di capelli curato da lei, sfilata con i suoi abiti e cappelli perchè possa scoprire il tiPo che c'è in me,lei dice, mi fa piacere conoscere una sua amica: Maria che sta con sette gatti e due cani, una persona veramente speciale che, sia nella sua persona che nella sua splendida dimora riesce a mettere insieme piu' culture: dall'indiana all' araba, all' europea con gusto ed eleganza, che onore conoscerla stare insieme.... e per cena ci offre il massimo gallette e salmone!
Franca mi stai donando il tuo tempo e la tua simpatia con sincerità ed io che gioisco di tutto cio' TI DICO MILLE GRAZIE
carmelinarotundo@yahoo.it

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