Mi colpisce
la morbidezza che la luce da' a questo tratto del Lungarno, che tra i sontuosi palazzi in fila, ha incastonato il gioiello del Cestello,
le acque tranquille dell' Arno, anche'esse di morbidezza illuminate, la piazza è riscaldata dalle luci degli eleganti hotel e da quelle del Natale , la porta della chiesa di OGNISSANTI aperta, la ceramica robbiana che la sovrasta; nella magia della sera ...la gente va affluendo silenziosa, raccolta.
E' il 15 dicembre e questa chiesa mi appare stupenda, sontuosa piu' bella di come l' avessi mai vista prima ... lo sguardo inebriato non riesce a soffemarsi, la bellezza pura del Crocifisso, opera mirabile di Giotto il grande, il genio, l'oro i colori cantano gloria al Signore nostro DIO in una immensità di tempo che qui è attimo!
Mazzuoli impareggiabile affiancato da Alessandro che si muove, segue il Provveditore Professor Andrea Ceccherini, la funzione officiata da padre Umberto,padre Serafino,Padre Pio con padre Fausto domenicano, inizia nella gioia dei canti del coro piu' fantastico che c'è, quello dela Misericordia, nelle note dell' organo, le parole, che come perle preziose, traccianon il percorso seguito dal 1244 dalla Misericordia, bellezza nella dolcezza, purezza nella preziosità: siamo commossi, siamo in preghiera cantanti ed in ascolto in un silenzio che, talvolta è penetrante come il piu' forte urlo, in ginocchio raccolti, in piedi esultanti, seduti ascoltando uniti dall' amore di Colui che ha donato suo figlio per salvare l'umanità; davanti ai nostri occhi il disegno realizzato dai bambini della scuola primaria Marconi: verso il cuore tutti in cammino di ogni nazionalità, razza e religione il linguaggio dell' Amore è universale e, nelle grandi braccia di DIO, tutti ci sentiamo accolti.
Palpiti, sospiri, strette di mano, saluti nel chiostro visitando il CENACOLO dove rimaniamo attoniti di fronte all' ULTIMA CENA DEL GHIRLANDAIO,
gustando un banchetto regale con ogni ben di dio e con gli Unici i Bibanesi, generosamente offerti da Francesco Dalla Colletta e Giuseppe Da RE, brindando con l'ottimo prosecco di Daniele Bressan,
la carità la generosità INSIEME.
Lo scintillio degli addobbi natalizzi ci accoglie all' uscita facendoci dimenticare la bassa temperatura di questa sera che va inoltrandosi nella notte di metà dicembre
indimenticabile, inimaginabile eppur reale
... e la luna, falce luinosa ci guarda dalla meraviglia del cielo;
infinetisamente piccoli, immensamente grandi ci salutiamo sui lungarni di Firenze romantici, piu'romantici stasera.
Dio ve ne renda merito.
carmelina
Non abbiamo altre strade che quelle dell' Amore!
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