lunedì 29 ottobre 2018

ROSA DELLA MONICA SENZA TITOLO Jakline Colette Nakash de Blanck LE TRE RELIGIONI


Rosa della Monica è riuscita a fare della sua vita un capolavoro nonostante l’” errore sanitario” che le ha portato molte e gravi difficoltà: con coraggio e fede Rosa forma una famiglia grazie all’ incontro con FRANCO uomo ideale conosciuto durante quel meraviglioso tratto di vita che ROSETTA trascorre in terra di  Sardegna dove lei insegna nell’ ottica di una professione- missione  al servizio. Insegnando disegno e storia dell’ arte Rosa porta avanti, con grande e meritato successo una attività artistica che la vede protagonista  in mostre in giro per il mondo alcune della quali organizzate, come atto di riconoscenza da ex allievi, grati alla loro professoressa.
Nella caput mundi ha completato il percorso di docente continuando a produrre  dipingere opere,  a scrivere poesie che  la vedono paladina dell’ integrazione del debole come nell’opera realizzata per OCEANI D’ AMORE  dedicata alla storia di Cesare  e Carmelina quadro in cui ognuno   condivide la gioia di  stare  insieme portando la  ricchezza  del cuore  in   questo  tempo e spazio  della  VITA opportunità- dono meraviglioso. Con Con Carmelina Rotundo Rosa della Monica  ha voluto scrivere un libro –biografia  arricchito da illustrazioni e poesie in una testimonianza  di speranza, il libro, una vera sorpresa perché rivela, anche di “quel profumo di santità” respirato in terra di Angri, nella diocesi di Nocera dei Pagani, la vita di Lei attraversa i territori dove ha vissuto don Alfonso Maria Fusco (1839 – 1910), sacerdote fondatore della Congregazione delle Suore di San Giovanni BATTISTA. ”Libro che  sarà disponibile  in visione in occasione della mostra evento dialogo OCEANI D’ AMORE , una testimonianza, una luce in più, una speranza  costruttiva verso un vivere insieme ricco di serenità sociale riconoscendo ad ognuno il valore e la dignità della vita; Rosa nella  rivista "Il Convivio" diretta da  Enza Conti ha sempre  trovato la vetrina ideale per condividere le sue opere con tanti artisti a livello internazionale.
 
 
 
Jakline Colette Nakash de Blanck
 Nel 2015 incontra ad Ostia  al mare  Carmelina Rotundo con suo fratello Cesare  da allora è  “scoppiata”una meravigliosa amicizia  e una cooperazione artistica-culturale da cui  nascono    una canzone di cui jakline è anche interprete :”  se amore io non ho”   2 mostre, la presentazione del libro :” la palma di zinco” propongono jakline sulla scena internazionale nel convento di San Marco  Sala Chiostrini  e sala Annigoni   e all’ Auditourium Ente  Cassa di Risparmio grazie a LA PERGOLA ARTE . da la recensione di Carmelina  Rotundo  al volume  “La Palma di ZINCO “Esotica- colorata - bella dentro  ”sunshine” vive di luce e di fede, una fede  salda come una roccia  eccola lei Jakline …… con mio fratello Cesare, l’ abbiamo conosciuta al mare, al mare di OSTIA !
La ragazza che vola perché hostess, ma soprattutto perché bella dentro sempre alla ricerca della luce  e del dialogo ….  jakline ha  realizzato in composizioni collage significative opere  con un collage su stoffa  partecipa alla prima edizione ‘Vigil for Peace’ organizzata dalla New York University Florence   e dal Comune di Firenze   tenutasi  sull’ Arengario di Palazzo Vecchio ;  2 collage Jakline li realizza  in onore di Cesare per raccontare dell’ incontro felice   pieno  di sole e profumato di salsedine   e del tunnel   in cui, dopo pochi mesi  Cesare si troverà a precipitare,   un collage  verrà  presentato  anche per OCEANI D’ AMORE dedicato all ‘ amore nell’intento di  regalare  al mondo intero amore -pace

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