venerdì 22 marzo 2019

LEONARDO DA VINCI A SANSEPOLCRO


Leonardo da Vinci: a cinquecento anni dalla morte ( 2 maggio 1519)  viene celebrato  con un ricco calendario di eventi,  mostre , spettacoli  occasioni –tentazioni per  visitar  o rivisitar musei che  accolgono le opere del genio di tutti i tempi  in tutto il mondo  e in Italia, sotto la supervisione e la guida del “Comitato per l’anno di Leonardo da Vinci”, istituito dalla legge 153 dell’ottobre del 2017 e insediatosi nel febbraio 2018.. Oltre ad essere architetto, biologo, artista, botanico, fisico, geologo, ingegnere, meccanico, filosofo, Leonardo da Vinci
esplorò anche approfonditamente il corpo umano che riteneva essere la più perfetta delle macchine che tanto lo affascinavano.  Nel percorso geografico  che percorre il mondo molti  gli  eventi le  mostre gli  spettacoli  da Torino, a  Milano,  a  Roma,  a Prato……. al Museo Civico di Sansepolcro,
dove dal  14 marzo 2019 fino al 24 febbraio 2020 sarà godibile  la mostra evento;   Leonardo da Vinci: Visions, Le sfide tecnologiche del genio”.


 Leonardo il genio nel quale passato e futuro trovano  il punto di congiunzione nell’ eterno presente,  nell’ essere curiosi, curiosità  che muove a ricercar  al voler osservare la natura per scoprirne i segreti, per progettar e materialmente realizzare  macchine- automi che si muovono o che permettono   di volare! Leonardo  studia gli uccelli e  anche i pesci  chiedendosi perché posson volare, perché posson nuotare:  imitare per inventare  nell’ anelito di sfidare la natura ?! Un motivo in più per andare a vedere la mostra  a Sansepolcro  rivedere  le opere  di   Piero Della Francesca  riscoprire Luca  Pacioli   che   studiò e avviò la sua formazione a Sansepolcro, città natale, completandola poi a Venezia. Entrato  nell'Ordine francescano nel 1470, probabilmente nel convento di Sansepolcro fu  insegnante di matematica a Perugia, Firenze, Venezia, Milano, Pisa, Bologna e Roma e viaggiò molto  e nel  1497 accettò l'invito di Ludovico il Moro a lavorare a Milano, dove collaborò con Leonardo da Vinci.   A Sansepolcro  si “ricongiungono”   geni, che molto hanno  e contribuiscono al progresso dell’ umanità tutta . Promossa dal Comune di Sansepolcro e allestita da Opera Laboratori Fiorentini-Civita Leonardo  visions è il risultato di un ampio percorso progettuale ideato dal Museo Galileo di Firenze diretto dal prof. Paolo Galluzzi e rappresenta la sintesi di tre mostre – Gli ingegneri del Rinascimento (1995), L’automobile di Leonardo (2004) e La mente di Leonardo (2006) (mostre eventi allestite in varie parti del mondo. ) Per il direttore del Museo Galileo: "questa mostra invita ad esplorare il modo di pensare di Leonardo e la sua concezione unitaria della conoscenza come sforzo di assimilare, con ardite sintesi teoriche e con geniali esperimenti, le leggi che governano tutte le meravigliose operazioni dell’uomo e della natura". Leonardo è l’ uomo che sfida che si cimenta con temi di inaudita complessità: il volo, il conferire movimento
a oggetti inanimati, il progetto della più grande statua equestre mai realizzata: sogni che fanno parte della storia dell’umanità da tempi remoti  prendono forma nei suoi disegni e nelle macchine da lui ideate.” La città di Sansepolcro sarà uno dei poli culturali di riferimento di questo Cinquecentenario, e ciò non può che renderci orgogliosi…- dichiara il Sindaco Mauro Cornioli -   questo evento rappresenta uno degli appuntamenti di un calendario ricco di iniziative di livello con il coinvolgimento di personalità e realtà associative di altissimo spessore legate alla figura di  Leonardo.” Video di approfondimento e animazioni 3D, realizzati dal Museo Galileo di Firenze,  fanno da corredo al percorso espositivo consentendo sia di approfondire i temi affrontati che di comprendere i principi che governano il funzionamento delle macchine esposte. Il Museo Leonardiano di Vinci e la sua Direttrice dott.ssa Roberta Barsanti hanno collaborato  ai contenuti della sezione sull’Automobile e la Banca Cambiano 1884 ha concesso  un  importante prestito .“…. da  questa mostra - commenta l'Assessore alla Cultura Gabriele Marconcini -  emerge  l'ostinata tendenza dell'uomo del Rinascimento a superare i limiti del suo tempo: una propensione che ha caratterizzato anche l'opera dei nostri due più illustri concittadini, Piero e Luca, che avevano precedentemente contribuito, in maniera decisiva, a ridefinire il paradigma culturale entro il quale poi Leonardo si esprimerà brillantemente".


L’esposizione dall’alto valore scientifico ha il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

ENTE PROMOTORE  Comune di Sansepolcro con il patrocinio del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.

PROGETTO DELLA MOSTRA Museo Galileo, Firenze

ORGANIZZAZIONE Opera Laboratori Fiorentini - Civita

TITOLO DELLA MOSTRA

LEONARDO DA VINCI: VISIONS

Le sfide tecnologiche del genio universale.

SEDE ESPOSITIVA

Museo Civico di Sansepolcro

PERIODO DELLA MOSTRA

14 marzo 2019 – 24 febbraio 2020

ALLESTIMENTO E GRAFICA

Opera Laboratori Fiorentini - Civita

Laura Stiattesi

RICOSTRUZIONI E MODELLI

Opera Laboratori Fiorentini - Civita

APPLICAZIONI MULTIMEDIALI

Museo Galileo, Firenze

SERVIZI MUSEALI

Opera Laboratori Fiorentini –Civita

PREZZO DEL BIGLIETTO

€ 10,00 Intero

€ 8,50 Ridotto per gruppi di almeno 10 persone, giovani tra 19 e 25 anni, apposite convenzioni;

€ 4,00 Ridotto speciale per ragazzi tra 11 e 18 anni;

Gratuito per minori di 10 anni, disabili, giornalisti accreditati, scuole di Sansepolcro

ORARIO

Invernale

25 settembre / 9 giugno h 10.00-13.00 / 14.30-18.00

Estivo

10 giugno / 24 settembre 10.00-13.30 / 14.30-19.00

INFO E PRENOTAZIONI

www.museocivicosansepolcro.it

tel 199 15 11 21 – 0575732218

Secondo la tradizione, la Cappella di San Leonardo,

                                                                 all’interno della Cattedrale di Sansepolcro, sarebbe stata il primo nucleo della chiesa, e corrisponderebbe a quella che oggi è la Cappella del Monacato. Essa sarebbe stata costruita sul luogo in cui sostarono intorno alla metà del X secolo due pellegrini, Egidio e Arcano, provenienti dal Santo Sepolcro di Gerusalemme con alcune reliquie. Essi si fermarono vicino ad una fonte nei pressi del Tevere, e qui rimasero perché le reliquie, per miracolo, mentre i pellegrini si riposavano volarono sopra un albero, ad indicare di voler rimanere proprio lì. Arcano ed Egidio perciò decisero di fermarsi in quel  luogo, costruendo una povera capanna e un piccolo oratorio dedicato appunto a San Leonardo. Quest’anno, in occasione del millenario della fondazione della Cattedrale, il crocifisso ligneo del XV secolo, che è custodito nella cappella, e l’affresco di Cherubino Alberti, che fa da sfondo alla stessa, sono stati restaurati; nell'affresco sono riconoscibili: San Leonardo, protettore dei pellegrini, San Romualdo Vescovo, la Madonna, Arcano pastore pellegrino, San Pietro e San Giovanni e sullo sfondo un soldato romano.

 Carmelina Rotundo  

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