sabato 4 maggio 2019

insegnate testamento e CHE MESTIERE FACCIO ?


INSEGNANTE.
Li ricordo  ancora gli occhi,
i loro occhi lucenti come stelle
a rischiarare le notti più tempestose:
le ricordo ancora le corse, i loro giochi:
acchiappino, nascondino, con la palla;
le ricordo ancora le grida gioiose,
 le loro birichinate, le piccole bugie;
ho tutto impresso nella mente:
 la speranza,  quell'incoscienza del coraggio
 che rende POSSIBILE L'IMPOSSIBILE
 impressa nel cuore  
perché io ho fatto  il mestiere più bello del mondo:  l'insegnante.
 Nessun essere umano mi ha protetto,  non ne ho avuto
 bisogno
 il cielo mi ha protetto ed all'ALTISSIMAO ho rivolto
preghiere  perché mi aiutasse ad essere una brava
 INSEGNATE.
 Giorno dopo giorno, anno dopo anno
 per trarre il meglio da ogni persona;
 insieme io con gli alunni con gli studenti piccoli ed adolescenti
per i quali mi è stata richiesta umiltà
 nell’ascolto per capire e poter dar tutta me stessa
perché ogni professione  sbocciasse  e desse frutti
copiosi e maturi.
Li  ricordo ancora i disegni colorati,  le frasi gentili
i pesci d'aprile che mi trovavo
 sempre simpaticamente attaccati,
lo ricordo ancora quel profumo di gesso …la polvere
 bianca, la lavagna nera, la cimosa..
E’ dentro me  la curiosità quella forza di andare oltre
per scoprire...  riscoprire insieme.
Un po' Colombo un po' Galileo,
non potente, non protetta, non facente parte di …
Ai potenti, ai protetti a coloro che fanno parte di...
 che vogliono negare il mio amore verso l'altro testimonio
che sono un insegnate…
 Quella voglia di stare in cerchio imparando molto, molto
di più di quello che ho insegnato!
Illusione- immaginazione- ingenuità insieme, incoscienza;
quella voglia di fare girotondo mano nella mano:
anelli di una catena giammai disgiunti
permanentemente transitori eppur diretti verso l'eternità
piccoli, piccolissimi eppur parte di una immensità;
imparando molto, molto più di quello che ho insegnato!
Carmelina Rotundo Auro
 NON ABBIAMO ALTRE STRADE CHE QUELLE DELL'AMORE

NOI CAPACI DI ATTRAVERSAR TEMPESTE PER COSTRUIR  
ARCOBALENI.

CHE MESTIERE FACCIO?

FACCIO il PIU' BEL MESTIERE al MONDO,

perchè vivo con l'infanzia e la giovinezza

il tempo della spensieratezza, il tempo del volo;

il tempo del sogno, il tempo della speranza e

mi ritrovo negli occhi dei bimbi e di bimbe,

sulle ali forti e generose dei giovani, nella spontaneità e nell'incoscienza del coraggio e..

volete sapere che mestiere faccio?

La Maestra alla Primaria e il tutor Supervisore all'Università.

Carmelina Rotundo Auro dedica tra fine ed inizio!?

Perchè come scrissi, tantissimi anni fa :

 LA VITA?

 Una mattonata

 in testa e

 una gondola a Venezia?!

 

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