mercoledì 15 marzo 2023

UN CAPPELLO ROSA ACCESO che VOLEVA DIVENTAR FAMOSO

  L'invito è:  prendiamo in mano una matita o una biro o un colore ed iniziamo a tracciare un cerchio...


                                      Un cappello che voleva diventare famoso

                                                          storie metropolitane 


                            Ore 16,33 martedì 14 marzo

                                                                  alzandomi  da uno dei sedili al centro della tranvia la T1   mi cade, senza far rumore, il cappello di lana, appena uscita me ne rendo conto, ma non ho la prontezza di rientrare;  sulla T2 che, intanto arriva, salgono i controllori  ai quali rendo noto di aver perso il cappello,  loro che mi invitano a telefonare agli oggetti smarriti!

 Con la speranza di ritrovare il cappello salgo per brevi tratti, su 4 tranvie  per vedere se quel cappello di un bel color rosa  acceso, fosse rimasto li' buono, buono; non lo trovo e riprendo il mio tran tran pomeridiano.

  Al computer i mie amici oggi chiudono alle ore  19 ,

                  il C2 che passa perfetto e alla Leopolda la tranvia sta a arrivando,  non ci vorrei salire,  ma quella tranvia sembra aspettarmi salgo,  una volta scesa mi fermo ad aspettare l'altra e qui che alla mia domanda all' autista:   se  avesse trovato un cappello la risposta è: si' l'ho visto  in mezzo alla tranvia;   a villa Costanza do' il mio cell,  la foto del cappello che giunge sul cell è lui il mio cappello, l'autista è un esempio di gentilezza e cortesia  un giovane  aperto al dialogo  al rispetto,  

lo sento dal tono di voce che è felice  di poter essere utile ( caratteristiche queste di molti giovani ai quali vanno offerte possibilità di realizzarsi )  e l'incontro per il ritiro è  alle



15, 15 di mercoledì 15 marzo 
                            eccolo qui  il momento magico della consegna del cappello !

 E' questo un periodo di grande sensibilità per la mia vita come quasi che tutte le energie si concentrassero per portarmi  alla fine  o?  

Il metodo induttivo, a dire la verità lo sperimento da 10 anni, per riuscire a capire  come posso succedere certe cose ho coordinato  i pezzi di ogni accadimento come in un grande puzzle... 

   A ognuno di noi  è assegnato quel tempo per fare  quelle cose poi la partenza?

 Molti  altri  i pensieri  se incontrassi una persona gentile  che fa un sorriso, che dialoga  con te  tutta la giornata risplenderà, al contrario se incontrassi una persona maleducata  che con brutte parole ti apostrofa la giornata diventa nera... come tutte le energie positive possano creare benessere -armonia cosi quelle negative sommandosi creano disagio,  disordine.. 

 Ogni azione che compiamo è  scritta nell'universo 

 ed ora riprendiamo  la matita o la biro o il colore con cui avevamo cominciato a fare il cerchio e concludiamolo: inizio e fine che coincidono perdita e ritrovamento che coincidono permanentemente transitori eppur diretti verso l'eternità, piccoli piccolissimi eppur parte di una immensità!

 Cappello rosa acceso  quante domande  e che felice ritrovamento  lasciarsi andare nella vita  per scoprirne  i segreti  aver fiducia,  oggi c'è il sole guarda caso! 

 Grazie MARCO.

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