giovedì 18 maggio 2023

presentazione due racconti

 La mia vita e l'insegnamento in un intreccio ancora non risolto.

Ho imparato molto di più di quello che ho "potuto " insegnare.

 Il premio letterario Bollettino Itals  dedicato a Elisa Sala Borin  e a Giuseppe Lapenna ha fatto scattare in me la molla per riordinare  alcuni miei ricordi per narrare di che cosa potesse succedere  ad una docente volontaria che ha insegnato, ai primi degli anni ' 80, la lingua e civiltà  Italiana  al Centro internazionale studenti Giorgio La Pira ( dove per la maggior parte affluivano  persone dall' Africa). 

Sottopongo alla vostra cortese attenzione due racconti:

 Un ricordo ed 

Io e l'insegnamento della lingua e civiltà Italiana   

 Nel  ricordo

                     narro di una cena  che ha previsto:  fare la spesa insieme, la preparazione e cottura delle vivande, l'apparecchiare con arte la tavola, la condivisione  di cibi e bevande. 

  E' stato  il primo anno  all'Università facoltà Scienze della Formazione Primaria  per me ed è stato il primo anno per gli studenti e studentesse  ai quali non bastava più il diploma per insegnare all'infanzia ed alle elementari, ma occorreva la laurea  Nel rispetto di tematiche affrontate  con particolare riferimento all'intercultura  ho integrato nel programma didattico di fine anno un incontro conviviale  propio al Centro Internazionale Studenti  Giorgio La Pira  per continuare ul dialogo con culture "altre ".

 All'epoca con un gruppo di docenti tra i quali la prestigiosa maestra Cecilia Romani abbiamo ideato  il D.N. A. Dimensione Natura Ambiente giornalino espressione  della voglia di stare insieme - camminare nel verde, vivere nella natura e fu affidata a me la direzione.

 Per la sezione:

 Io e ...

               narro dei tre grandi uomini della mia vita:  mio padre Rosario, mio fratello Cesare e mio marito Gabl el  Sayed  conosciuto questo'ultimo al Centro La Pira.

  Casualità  vorrà che il  giorno del nostro  matrimonio venisse fissato il 9 maggio, correva l'anno 1986  un venerdi'. 

Ua data che segnerà l'anniversario della storica dichiarazione in cui, l'allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman, espose l'idea di una nuova forma di collaborazione politica in Europa, che avrebbe reso impensabile la guerra tra le nazioni europee. La proposta di Schuman è considerata l'atto di nascita di quella che oggi è l'Unione europea.

  L'altra molla che mi spinge a partecipare  è il mio grande immenso amore per Venezia  alla quale ho dedicato e dedico racconti e poesie;  ho da  sempre tra i sogni quello di poter studiare alla Ca'Foscari  e casualità vuole, che  tempo fa, iniziassi ad interessarmi della cultura e civiltà del Brasile . 

 Li affido a VOI .

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