sabato 3 giugno 2023

Estate Fiorentina. è partito il festival “I care. Don Milani 100.” A san Salvi


Estate Fiorentina.

 è  partito il festival “I care. Don Milani 100.” A san Salvi 

 

24 maggio 2023

 

Anteprima domenica 28 maggio con la “lettera a una professoressa” dei Chille

 

Il 27 maggio di quest’anno cade il centenario della nascita di un uomo che ha cambiato profondamente e positivamente la scuola e l’intera società italiana e non solo: Don Lorenzo Milani.

Non è quindi un caso che l’Estate fiorentina e il Comune di Firenze abbiano voluto dedicare un progetto speciale proprio al priore di Barbiana. Il Bando relativo – che utilizza un cofinanziamento dall’Unione Europea – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 - è stato vinto dal Festival

                  “I CARE. DON MILANI 100” dei Chille de la balanza, 

                       con eventi dal 2 giugno al 15 agosto.


 Il progetto è inserito nel percorso di produzione teatrale della compagnia riconosciuto dal Ministero della cultura e in quello di residenza artistica supportato dalla Regione Toscana. Ha poi un rilievo centrale nell’attività ordinaria della compagnia finanziata da Unicoop Firenze e dalla Fondazione CR Firenze, da sempre attenta a percorsi particolarmente rivolti agli “ultimi”, come in tutt’evidenza l’opera e la vita di don Lorenzo Milani.

La partecipazione a tutte le iniziative del Festival è gratuita; dato il limitato numero di posti, si consiglia comunque una tempestiva prenotazione: tel/whatsapp 335 6270739 o mail a info@chille.itsimbolica del 2 giugno, festa della Repubblica, prende il via il Festival "I Care. Don Milani 100" dei Chille de la balanza: attesissimo progetto speciale dell’Estate fiorentina 2023 - di Teatro, Cinema, Incontri, Laboratori, Libri -che si realizza nel centenario della nascita del priore di Barbiana.

Da molti anni la compagnia teatrale diretta da Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza è impegnata in una ricerca sull’opera e la vita di don Milani. In questo percorso si è avvalsa della collaborazione di molti testimoni diretti e indiretti: innanzi tutti i suoi allievi di Barbiana e Calenzano, e ancora Giorgio Pecorini, Tullio De Mauro, Adele Corradi…Tra i risultati di questo lavoro di oltre dieci anni, la produzione di uno spettacolo da “Lettera a una professoressa e la realizzazione del libro illustrato “Ho disegnato Lettera a una professoressa”,  a firma signoraB (Monica Fabbri).

Per i Chille è stata quasi naturale, quindi, la necessità-esigenza di dar vita quest’anno ad un nuovo progetto dedicato al priore di Barbiana, intitolato “I CARE. DON MILANI 100”. Esso è nato in dialogo-collaborazione con tutte le Istituzioni impegnate in merito: Ministero Cultura, Regione Toscana, Fondazione Cr Firenze, Unicoop, Fondazione Don Lorenzo Milani, Istituzione culturale “Centro documentazione don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana”, Associazione Gruppo don Lorenzo Milani- Onlus¨, Comuni di Vicchio, Calenzano, Montespertoli, Comitato Centenario e naturalmente Comune di Firenze. Un particolare ringraziamento  per la preziosa collaborazione va a Don Andrea Bigalli, responsabile per la Diocesi di Firenze per Barbiana.

Il Festival sarà promozionato anche da manifesti-numeri unici, dipinti da cittadini a partire da Immagine che contiene testo, persona, persone, gruppo

Descrizione generata automaticamentearticoli della Costituzione e poi affissi sui muri di Firenze e non solo. Un singolare evento di partecipazione dal basso nel segno di don Milani: “sortirne insieme è la politica, sortirne da soli l’avarizia.” In merito è nota la straordinaria rilevanza che la Costituzione della Repubblica ebbe per il priore. Si racconta che sul comodino accanto al suo letto, a Barbiana, tenesse stabilmente due testi: la Bibbia e la Costituzione, la profezia religiosa accanto a quella laica e civile. E don Milani sottolineava: “il Vangelo vale solo per i credenti, ma la Costituzione è obbligatorio per tutti rispettarla.”

L’appuntamento per quanti vorranno partecipare a “Dipingi il tuo manifesto” è per venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 giugno dalle ore 15 alle ore 21: troveranno sul posto grandi fogli di carta, pennelli e colori. I Chille li faranno affiggere poi sui muri di Firenze, componendo grandi manifesti di m. 6,00 x 3,00!

Sempre venerdì 2 giugno

 A  San Salvi  due eventi davvero speciali.

Alle ore 18, si incontro con  lo scrittore Eraldo Affinati e il professor Ludovico Arte, in un attesissimo confronto a partire dai due libri su Don Milani scritti da Affinati – “L’uomo del futuro” e “Il sogno di un’altra scuola”. L’incontro è servito per analizzare la straordinaria esperienza scolastica 

                      Penny Wirton inventata da Affinati e che a Firenze vive proprio all’Istituto Marco Polo, diretto da Arte, intellettuale molto noto in città anche in quanto curatore della rubrica su Repubblica sul mondo della scuola.  







Alle ore 19,  

    “PERFOR(MILANI)MA-Lorenzo e altre memorie vive”, vernissage di una mostra di creazioni pittoriche di 

                   Renzo Francabandera, sul tema della memoria. 

In essa, l’Artista affianca precedenti sue creazioni e quelle realizzate live nell’anteprima fiorentina di domenica 28 maggio su Don Milani.n Foto di Francesco 

 

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