giovedì 18 ottobre 2007

Dedicato a Sir HAROLD ACTON

ACTON La vita ? La vie ? La vida ? Das Leben ? The Life ? Tanti anni fa , mi piace dire in un’altra vita scrissi : La vita è una mattonata in testa e una gondola a Venezia. Non sto qui a ricordare le espressioni dei miei amici-lettori tra stupori, silenzi e lodi ... Giulio Del Sere (che lavorava alla RAI) per quella mia poesia volle conoscermi e come l’usava nei suoi interventi radiofonici una volta con Milano (mi raccontò, cadde anche la linea!) Giulio inserì la poesia nel suo libro autobiografico ”Abbiamo trasmesso“ Ma!? Tra storie e tra un dialogo e l’altro. Tra un incontro e l’altro doveva essere il 1986, venni invitata da Sir Harold Acton nella sua villa “La Pietra” insieme con tutta la scolaresca con cui eravamo stati alla Harold Acton Library: Per un caso anni dopo mi sono trovata a partecipare al momento della dipartita da questa terra,di Acton. La vita ? La ... più reale ed irreale, più strana e più normale, più originale e più banale … più folle, più saggia, più ... Risposta del nonno: La vita è una cosa bella sino al giorno in cui diventa scomoda, allora è bello sopportarla. Risposta del nipotino: La vita è un fiore che diventa frutto Nella parabola dei talenti, la vita è un talento da arricchire. <><> <> <> <> <> DEDICATO A SIR HAROLD ACTON 27 Febbraio 1994 . Nel mese delle calle in fiore, l’avevo incontrato per la prima volta. Elegantissimo lui Sir Harold, cittadino onorario di Firenze, era venuto a salutarci ed io non avevo saputo spiccicare parola come una scolaretta alle prime armi, come una fanciulla al primo incontro. * * * * Con gli alunni di due quinte della scuola G:Marconi di Scandicci, classi nelle quali insegnavo inglese, eravamo stati accolti da lui, per una visita al Giardino dopo quella fatta alla splendida Biblioteca sul Lungarno del Palazzo. Il sole, me lo ricordo ancora, spargeva generosamente la sua luce per illuminare la larga via costeggiata da stupendi alberi fino alla villa “La Pietra”. Una tranquilla passeggiata senza fretta, interrotta qua là da piccole soste, da grida gioiose degli alunni e sulla cima della via, di fronte alla casa, ad attenderci (eravamo una sessantina) la segretaria Beatrice e poco dopo, lui, Sir Harold Acton, Lo ricordo così, gioiosamente scolpito in questa giornate di luce, elegante nel modo di vestire e di parlare, gentile nell’augurarci una piacevolissima sosta nel suo giardino, nel raccomandarci la massima educazione per il verde, per i pesci rossi… Calle, bellissime calle dappertutto nei vasi a costeggiare la villa ed il suo retro -- così mi innamorai di quel posto, regno dei miei fiori preferiti, non ne avevo mai visto tante in vita mia. Oggi a Te , Sir Harold Acton. sulla tua tomba giunga l’omaggio di una calla da una cittadina del mondo, la quale ha avuto modo di toccare con mano la Sua delicatissima dote della ospitalità. Grazie ! Carmelina ROTUNDO IMMAGINI E RITMI Una giornata stupenda: Sole, Sole quasi la Primavera volesse con la sua luce e calore regalare in anticipo i suoi doni e far dimenticare l’inverno ormai prossimo a terminare. Tantissima gente, Il Sindaco, i valletti di Firenze e mentre Sir Harold Acton lascia San Marco , la grande Basilica nella quale si è appena concluso l’estremo saluto … in arrivo uno splendido mazzo di rose e giaggioli viola: I fiori di Firenze e le rose simbolo della gentilezza di Acton. Immagini, pensieri, colori ritornano quelli, quando per la prima volta incontrai Sir Harold Acton nel suo stupendo giardino con le calle in fiore. Una giornata stupenda, Sole, Sole Fiori - musica Colori – armonia Profumo. Sensazioni emozione più emozione Dispiacere, Consapevolezza della fine , Musica. Fiori armonia colori sensazioni emozioni, Il presente. il futuro si è fermato. Abiti scuri volti tristi cravatta il bianco e il rosso dello stendardo di Firenze i rappresentanti del Comune il Sindaco San Marco li raccoglie tutti Firenze rende omaggio a Sir Harold Acton A San Marco Ortensie Corone Fiori, ancora fiori in un tripudio di festa che, insieme alla musica, allontana il pensiero della morte San Marco ancora più stupenda oggi bellissima rende l’estremo saluto a Sir Harold Acton Firenze gli rende omaggio. Il Silenzio Movimenti ovattati Colori di fiori lo stendardo spiegato per Sir Harold Acton in suo onore. Non è dato conoscere né il momento dell’inizio. né il momento della fine. Nel silenzio si fa più forte sentire l’assenza del primo attore Sir Harold Acton è al cospetto di Dio Ultimo rappresentante di un mondo gentile amante della bellezza, Elegantissimo nei modi e nel parlare, Sir Harold Acton ha preso la sua ultima valigia leggera, leggerissima. La bontà del cuore la luce del suo intelletto. Null’altro che un sospiro per entrare al cospetto di Dio Un soffio che a noi mortali non è dato sentire A SIR HAROLD ACTON Il cuore trafitto : Morte Nessuna cosa sembra però ricordarla nel suo aspetto più tetro. I fiori, la musica San Marco, la grande Basilica piena di gente molta elegantissima: Le voci, parole importanti le ultime per commemorare chi non è più tra noi : Sir HAROLD ACTON. Fiori ancora fiori rose e gladioli in fiore stupendi. Sull’asfalto davanti alla Chiesa tutto è pronto per l’ultimo viaggio un viaggio oscuro eppure ricco di speranze, di luce di bellezza. Carmelina Rotundo

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