Viviamo tra SGUARDI, negli SGUARDI, per gli SGUARDI.
SGUARDI appassionatamente appassionati, SGUARDI
impunemente indiscreti; occhi specchio dell' animo,
uno sguardo dice piu' di mille parole, attraverso i nostri occhi
raccontiamo, ci raccontiamo:
odio e amore-preghiera e disperazione, gli occhi
ci "tradiscono" non mentono.
Guardarsi negli occhi-guardare negli occhi quante volte
abbiamo ripetuto in un dialogo "GUARDAMI NEGLI OCCHI".
SGUARDO MATERNO indescrivibilmente dolcissimo
SGUARDI impunemente arditi
dacci uno sguardo sinonimo di stai attento a ...
e che dire degli sguardi dalle opere d'arte ... che comunicano
seguendoci con quelli occhi che fissi non sono!!
Sguardi come carezze-come pugnalate-che
ti tormentano-che implorano-che ti passano
dentro-che..... e... guarda caso il mio diario in Sicilia
è dedicato a CHIARA DAGLI OCCHI BELLI COME STELLE.
Diario da cui" trarrò " SGUARDI.
Gli occhi profondi di Giuseppe che calamitano i miei,
sempre ci ritorno: è un momento unico della mia vita,
un incontro importante, finalmente, dopo fiumi di parole
scritte di emozioni che sono transitate in lettere
spedite per posta, possiamo guardarci occhi negli occhi,
"per un istante eterno noi due soli con i nostri cuori uniti"!
... l'aria di questa mattina tersa, di una limpidezza
cristallina mi piace; il canto del gallo mi riporta al sud
al ricordo di nonno Cesare della vita regolata dal sorgere
del sole e dall'apparire delle stelle e della luna:
ritmi in armonia il corpo col Creato.
Faccio conoscenza con Alex il cane dagli occhi dolci
che prenderà l'abitudine di accompagnarmi dal tragitto
che dalla camera mi porta al giardino adorno
di gelsomini vicino a cui faccio la mia regale colazione...
... Non è tempesta, non è l'uragano dei sensi a stupirmi,
bensì la calma, la tranquillità dello sguardo tuo, nobile Giuseppe,
a stupirmi e con te penetrerò nella storia di Corleone ...
... Corleone la nobile, da sempre conosciuta come animosa civitas;
lo stemma di questa città ne è la presentazione: il leone
tiene in mano il cuore, segni esteriori che mi avrebbero portata
per i sentieri dell'amabilità di questa gente, di questi luoghi ...
... Giuseppe Virgadamo lo trovo affascinante, un uomo che,
se pur abbia, superato il mezzo del cammin di nostra vita non
ha lasciato eleganza l'intensità degli occhi scuri, bellissimi ...
attraverso la sua voce i ricordi di una vita.
... Chiara, la nipote di Giuseppe dagli occhi belli come stelle
in una espressione sempre gioiosa carichi di energia vitale e
mi bastava guardarli per fugare ogni nuvola dal mio animo ...
... sono così serena da tintinnare, il mio corpo per immersioni
di sincerità di generosità, l'anima che vola, anche se volessi
non riuscirò mai a dimenticarti nobile cavaliere Giuseppe che
hai esaudito ogni mio desiderio, facendomi sentire regina,
occhi negli occhi ci eravamo guardati "avrei voluto fare
di piu'" mi avevi detto. Stavo per lasciarti Giuseppe stavo
per lasciare Corleone con nel cuore la gratitudine immensa
per la tua signorilità per la cortesia per l'ospitalità
principesca offertami. Nell'abbracciarti, occhi negli occhi,
le cose invisibili che sentiamo a pelle transitano.
ed ancora a PALERMO ... mi ci sono trovata dentro,
così tanto per fare, dato che la mia prima missiome è stata
conoscere a Corleone Giuseppe Virgadamo, l'autore del
MAGNIFICAT, libro d'amore, di cui mi ha fatto generosamente
partecipe, dicevo mi ci son trovata per sfizio e sto vivendo
un'avventura più che straordinaria, fantastica in una che scoprirò,
tra le più belle città del mondo ...
... con gli occhi rivolti verso l'alto:
sorprese di movimenti di linee di forma di fontane
statue balconcini dalle ringhiere di ferro lavorato,
raramente adorne di fiori, arabesci di trine sui muri
archi a sesto acuto-merli cupole, cancellate giocano a Palermo
a sorprenderti tra vegetazione, lussureggianti di palme di agrumeti.
Zagara- gelsomino -gelsi-palme-buganville-fichi d'india.
Il tufo dei tuoi edifici, Palermo si nobilita di decorazioni
fregi imperiali e reali di conchiglie, d'intarsi.
Il teatro d'oro il MASSIMO capolavoro dei Basile,
il POLITEAMA con la quadriga guidata da Apollo.
Ballarò, il Capo, S. Agostino, la Vucceria.
Architetture giocate a sfidare la solidità delle mura
espressività di statue.
Cassata granita arancini
melanzane sesamo a ricamare il pane.
Dominatori emiri imperatori re viceré condottieri pirati
badesse cardinali arcivescovi
han cercato di sottomettere questo popolo che non ha mai perso
coraggio e nobiltà che ha acquisito la saggezza del non correre
l'eleganza nei gesti della vita quotidiana.
Frittule, milza e polmone, panelle scacciapensieri,
carretto siciliano, coppola ...
Con le parole continuerò, nel diario a descrivere cose e
persone a gettare SGUARDI rispondendo cosi' a quella
curiosità a quel desiderio di dialogo che muove
ANIMA - CORPO - MENTE - CUORE ...
lasciandomi LIB(E)RAMENTE vivere,
scoprendo la meraviglia della quotidianità.
Viviamo tra-per-negli SGUARDI.
AI QUATTRO CANTI.
Il traffico non perdona
e neppure lo smog
traffic lights.
PRIMO IN”CANTO”
Austeri palazzi che
hanno dimenticato le loro
spigolature per aprirsi a mezza luna
ed io che nell 'in”canto” rimiro ora
le 4 fontane con le statue delle stagioni
ora le nicchie con i re:Carlo v Filippo II II IV
PIU'IN ALTO le statue delle
protettrici di Palermo:
Ninfa,Oliva,S.Cristina, Apata
e,
prima di arrivare al cielo
gli stemmi imperiali e dei re
IN”CANTO” nell'ora dei vespri d'agosto
un rombo piu' sordo
mi riporta all'asfalto
gli IN”CANTI” si sa
son fugaci.
SECONDO IN”CANTO”
felicità di forme
armonie di linee
nicchie
trafori
colonne
che non riesco con lo sguardo a rubare,
tanto sono ardite.
Spazi pieni spazi vuoti
ancora colonne
balconcini in fuga
insieme
belle statue delle stagioni dei re e delle Sante.
TERZO IN”CANTO”
La legge del traffico
cerca di sottometterli,
ma la loro bellezza ASSOLUTA
non cede
giardini di palme,di aranci ,cedri ,limoni, pompelmi mi ritornano in mente...
IV IN”CANTO”
I rumori i suoni della nostra società
3 millennio
super motorizzata ,super
compiuterizzata, super cellular fornita super ,super
non le voci cantano in questi CANTI
e tutto guardano e tutto ascoltano
le12 statue poste 4 per i 3 piani
di queste facciate
non spigolose,a mezza luna!
Nota storica dal libro ROSSO ,
guida del Touring Club italiano:
l'ottagonale piazza VIGLIENA,dal nome del vicerè,marchese di Vigliena che la creò detta poi i quattro Canti di città....
........
smussatI angoli dei palazzi che si trovano all'incrocio delle due vie principali
LA VIA MAQUEDA
CORSO VITTORIO EMANUELE
Scenografia barocca(1609 Giulio Lasso) e completate nel 1620 sotto la direzione di
G DE AVANZATI
dall'alto in basso descrizione:
CORONAMENTO STEMMI IMPERIAL E REALI
3 ORDINE SS .CRISTINA .NINFA .OLIVA,APATA
PROTETTRICI DELLA CITTà
2 ORDINE NICCHIE CON STATUE DEI RE SPAGNOLI:
CARLO V FILIPPO II III IV
1 ORDINE 4 FONTANE CON STATUE DELLE STAGIONI
e non finisce qui perchè
a PALERMO ci sono anche i
QUATTRO CANTI DI CAMPAGNA
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